Rombano i motori al Rally Italia Sardegna

Il Rally Italia Sardegna 2017 ha acceso i motori con le ricognizioni autorizzate del percorso, nella giornata di grande vigilia per la tappa italiana del Campionato del Mondo Rally. L’evento sardo, organizzato dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna è pronto per le sfide tra i migliori rallisti del mondo in corsa per i quattro titoli iridati WRC1, WRC2, WRC3 e WRC Junior.  Subito emozioni forti dalla mattinata odierna con i test delle vetture da gara, lo shakedown, in programma nel tratto di Strada tra Olmedo e Monte Baranta dalle 8. Alle 17 al porto di Alghero la Cerimonia di Partenza e subito alle 18 la “Ittiri Arena Show” il primo concentrato di emozioni sui 2 Km di sfide dirette tra due equipaggi per volta. Gli equipaggi raggiungeranno poi Olbia dove il rally fa ritorno sul molo Brin per la pausa notturna.
Presenza di spicco tra gli italiani il giovane pilota ACI Team Italia Fabio Andolfi, che con Manuel Fenoli alle note cercherà prendere in fretta il giusto feeling con la Hyundai I20.
Lo show sulle speciali del nord dell’isola dei quattro mori, si annuncia di altissima qualità. Le nuove Wrc Plus, infatti, con i motori 1.6 turbo da 380 cavalli erogati attraverso la trazione integrale, dopo aver passato a pieni voti l’esame al loro esordio europeo sulla terra due settimane fa in Portogallo, offriranno sulle insidiose prove speciali isolane l’ennesima conferma della maggior spettacolarità di queste vetture, e del fatto che quest’anno ci sarà davvero da divertirsi per tutta la stagione. Con l’uscita di scena della Volkswagen si sono livellati i valori in campo, quindi, ogni gara è diventata una storia a sé. Si è così delineato nelle prime sei gare del 2017 un campionato del mondo molto aperto e incerto, il più equilibrato degli ultimi quindici anni. Ma se in situazioni come questa possono essere anche i dettagli a fare la differenza, alla fine è sempre il talento quello che primeggia. Ecco perché dopo i primi sei round Sébastien Ogier sulla Ford Fiesta Wrc della M-Sport e Thierry Neuville sulla Hyundai i20 Coupe Wrc ufficiale, il francese ed il belga sono stati sinora i due principali protagonisti della stagione con due vittorie a testa, puntano certamente in alto nella gara italiana. Il 4 volte iridato Ogier, navigato da Julien Ingrassia ha vinto a Montecarlo ed in Portogallo, ma è arrivato 2° in Messico ed in Corsica; Neuville, a cui legge le note Nicolas Gilsoul si è imposto in Corsica ed Argentina con 2^ piazza in Portogallo. Partendo per primi nella giornata iniziale sicuramente entrambi perderanno secondi preziosi, che alla fine potrebbero pesare nel computo per la vittoria finale. Pertanto potrebbe essere favorito il vincitore del rally di Svezia Jari-Matti Latvala, il finlandese ufficiale della Toyota Gazoo Racing, al volante della Yaris Wrc, sa già che partendo terzo è tra i favoriti principali, anche se chi ha la miglior posizione di partenza è Kris Meeke l’inglese della Citroen C3 Wrc, vincitore in Messico, che prenderà il via in nona posizione. Proprio in Citroen ci sarà l’atteso debutto del norvegese Andreas Mikkelsen, terza punta scelta dal Team Total Abu Dhabi che schiera al via anche l’irlandese Craig Breen passato quest’anno nella categoria regina WRC. Ad infiammare le sfide sulla terra sarda ci penseranno anche l’estone Ott Tanak, salito sul podio in Svezia, a Montecarlo ed in Argentina, dove è stato seguito dal britannico compagno di squadra in M-Sport Elfyn Evans, entrambi con la Ford Fiesta Wrc; reduce dal podio portoghese e prima da quello francese in Corscica, anche lo spagnolo della Hyundai Motorsport Dani Sordo.
Con le WRC 2, auto in configurazione R5, 1600 cc a trazione integrale capaci di erogare 280 cv, svettano i nomi del norvegese Ole Christian Veiby e di Jan Kopecky, il driver della Repubblica Ceca ufficiale Skoda, che duelleranno con le Fabia, o il francese figlio d’arte Pierre Louis Loubet sulla Ford Fiesta.
La prima tappa (in tutto 127,46 chilometri cronometrati) delle tre di cui si compone l’edizione numero 14 del Rally Italia Sardegna riparte venerdì mattina alle 6.30 da Olbia con un percorso che prevede 8 prove speciali, ovvero 4 ripetute due volte. Primo giro al mattino, ritorno ad Alghero alle 11.36 per riordino e parco assistenza di mezzora, secondo giro nel pomeriggio e rientro in serata di nuovo ad Alghero alle 20.00. Le prove segnano il ritorno di crono storici come quelli di “Terranova” (14,54 km, alle ore 7.18 e 15.25) e “Monte Olia” (19,05 km alle ore 7.41 e 15.48) e la conferma delle speciali di “Tula” (15 km alle ore 9.12 e 17.25) e “Tergu-Osilo” (14,14 km alle ore 10.17 e 18.30).
La seconda tappa di sabato, la più dura con ben 143,16 chilometri di tratti cronometrati e ripartenza al mattino alle 5.00, vede in programma le abituali speciali di “Coiluna-Loelle” (14,95 km alle ore 7.45 e 15.08), della lunga “Monti di Alà” (28,52 km alle ore 8.41 e 16.04) e della classicissima “Monte Lerno” (28,11 km alle ore 9.20 e 16.43). A metà giornata riordino e parco assistenza ad Alghero dalle 11.51. Rientro ad Alghero alle 19.14.
Tappa finale domenica 11 giugno che ricalca quella del 2016, con il mare a caratterizzarne lo sfondo, per un totale di 42,04 chilometri di speciali. Partenza alle 7.30, “Cala Flumini 1” (14,06 km) alle ore 8.33, quindi la “Sassari-Argentiera 1” (6,96 km) alle 9.08, riordino a Palmadula, e inizio del secondo giro con la “Cala Flumini 2” alle 10.54. Nuovo riordino, stavolta a La Pedraia, e alle ore 12.18 il gran finale con il “remake” dell’Argentiera, che sarà la Power Stage conclusiva prima del traguardo finale al porto di Alghero e della cerimonia del podio delle 14.15. In tutto sono 19 le prove speciali in programma fino a domenica, per un totale di 312,66 chilometri competitivi sul totale di 1496,37 della lunghezza complessiva dell’evento.
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Impegno al Criterium del Delfinato per Fabio Aru

Costretto a dare forfait alla 1oo^edizione del Giro d’Italia, partita dalla sua Sardegna, Fabio Aru è tornato in sella in vista del prossimo Tour de France, che lo vedrà protagonista con i gradi di capitano, insieme al suo compagno all’Astana, Fulgsang. In questi giorni, il corridore di Villacidro è impegnato al Criterium del Delfinato con l’obiettivo di ritrovare gamba e condizione. Dopo le prime quattro tappe, il sardo occupa la diciannovesima piazza della classifica generale, ma attende soprattutto le prime salite per saggiare il proprio stato di forma.

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Real Madrid Clinic, le iscrizioni scadranno l’11 giugno!

C’è tempo fino all’11 giugno per assicurarsi un posto nella Scuola Calcio dei Galacticos del Real Madrid, compagine fresca vincitrice della Champions League. Dal 3 al 7 luglio il Vanni Sanna diventerà un Real Madrid Clinic. E i calciatori in erba avranno la possibilità di vivere una delle più innovative esperienze di scouting giovanile. Per ulteriori informazioni connettersi al sito www.sassaritorresfemminile.it

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Andrea Colombino, direttore sportivo del Latte Dolce

Dopo la riconferma, per la quarta stagione consecutiva, di mister Massimiliano Paba alla guida del Latte Dolce Calcio, contestualmente al passaggio di Adriano Fantoni al ruolo di direttore generale del club, la società biancoceleste ha scelto di affidare l’incarico di direttore sportivo a Andrea Colombino, cui di concerto con staff tecnico e dirigenziale, spetterà il compito di costruire la rosa chiamata ad affrontare la rinnovata sfida del campionato di serie D 2017-2018

Il direttore sportivo biancoceleste Anfrea Colombino: «Io sono felice di essere tornato: quattro anni fa avevo già collaborato con questa società e mi ero trovato molto bene. Il Latte Dolce è cresciuto e sta crescendo, vedo grosse prospettive: c’è voglia di fare bene. La serie D è campionato importante e impegnativo, per questo è necessario strutturarsi in maniera più specifica. Accolgo con entusiasmo questa sfida e ne sono lusingato. Non ci sono preclusioni, la Sardegna ha l’unico limite nel mare intorno, è staccata dai grandi centri ma questo non deve essere considerato come uno svantaggio, anzi. Qui la qualità c’è e ci sono molti giovani di valore che però bisogna andare a prendere, affidandosi a loro responsabilizzandoli. Il tutto è in linea con la filosofia del club biancoceleste e anche per questo sono contento di poter dare il mio contributo. Tutto è ancora in fase embrionale, ho parlato con la dirigenza conosco bene il mister, siamo rimasti d’accordo che ci vedremo prestissimo, ci confronteremo per capire come procedere. Ho visto diverse volte il Latte Dolce giocare lo scorso anno, ma ho visto giocare anche altre squadre allenate da mister Paba: ho ben chiara la sua idea di gioco, in base a quell’idea imposteremo la campagna acquisti per dare alla società una squadra competitiva in modo da migliorarci e raggiungere gli obiettivi prefissati in maniera più serena e sicure».

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Selezionate le squadre sarde per il Trofeo Pinocchio e il Trofeo Coni di tiro con l’arco

Giornata tutta dedicata ai giovanissimi a Telti dove si sono svolte la fase estiva del Trofeo Pinocchio e la gara regionale del Trofeo Coni di tiro con l’arco, che hanno selezionato le squadre che rappresenteranno la Sardegna alle fasi nazionali delle due manifestazioni.

 Nel Trofeo Pinocchio per quanto riguarda i tiratori di seconda media (classe 2004) si sono imposti Ajeeb Medda degli Arcieri Uras, Pietro Fois degli Arcieri Galluresi e Martina Del Duca del Sardara Archery Team. Fra i prima media (2005) vittoria e qualificazione per Francesco Didu della Sarcopos Muravera ed Aurora Concu degli Arcieri Uras, mentre fra i giovanissimi l’hanno spuntata su un folto lotto di partecipanti Fabio Figus della Torres Sassari, Samuele Serra degli Arcieri Galluresi, Irene Riguer degli Arcieri 4 Mori e Martina Ibba degli Arcieri Uras. Tutti loro, assieme e Michele Fresi (Galluresi) ed Anna Cocco (4 Mori), vincitori della fase invernale svoltasi a marzo ad Uras, parteciperanno alla finale nazionale, in calendario per il 17 e 18 giugno a San Bartolomeo al mare, in provincia di Imperia.

 Due squadre invece hanno staccato il pass per la fase nazionale del Trofeo Coni, il 23 e 24 settembre a Senigallia. Quella maschile degli Arcieri Galluresi Telti, che schiererà Pietro Fois e Federico Pinducciu, e quella femminile degli Arcieri 4 Mori Cagliari, che sarà in campo con Anna Cocco e Valentina Gavrila.

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Il “Guido Sieni” fa tredici ai Regionali di judo ad Arborea

Il “Guido Sieni” fa tredici ad Arborea e porta a casa sei titoli regionali e tredici medaglie su tredici atleti schierati nell’affollata competizione. I campionati regionali, andati in scena nella palestra comunale della cittadella in provincia di Oristano, hanno visto scendere sui tatami 250 atleti di oltre 40 società, per le categorie Cadetti, junior e senior, e per quella Esordienti B. E per il Centro sportivo “Guido Sieni” il risultato ottenuto è di tutto rispetto.

Due i campioni regionali nella categoria Esordienti B: Marco Battino (kg 55) e Maria Vittoria Santoni (57) e un terzo posto sul podio per Salvatore Boi (40).

Ricco il carniere nei Cadetti, con quattro titoli regionali: per Mattia Saiu (kg 60) una conferma dopo Isili, quindi Carlo Fusco, già campione regionale Esordiente B nei 60 kg a dicembre a Isili, ora conquista il titolo nei kg 66 della nuova categoria. Santoni Carlo, già campione regionali Esordienti B lo scorso anno, porta a casa quello cadetti nei 73 kg. Il quarto titolo è andato quindi a Lorenzo Piras (+90 kg).

A medaglia, invece, Mario Piu (60) e Daniele Mele (66) con argento, nei kg 60, quindi bronzo per Andrea Spano (50), Martina Piu (63) e Matteo Virgilio (66).

Terzo posto negli Assoluti per Fabio Tala (73).

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Massimiliano Paba, confermato alla guida del Latte Dolce

Massimiliano Paba confermato alla guida del Latte Dolce per la stagione 2017 – 2018. Il tecnico sassarese, già protagonista in panchina delle ultime quattro stagioni biancocelesti – fra cui quelle della promozione in serie D e quella della storica salvezza ottenuta a fine scorso campionato nella quarta serie italiana -guiderà il team sassarese per la quarta annata consecutiva.

Contestualmente Adriano Fantoni, già direttore sportivo del club e protagonista nel ruolo dell’ultimo decennio lattedolcino, assumerà l’incarico di direttore generale.

Il tecnico biancocelesteMassimiliano Paba: «Mi fa piacere, abbiamo trovato subito l’accordo con la società e lo abbiamo fatto molto velocemente. C’è stato il piacere di continuare lungo il percorso intrapreso con il Latte Dolce, sono stati anni importanti, che hanno lasciato il segno Lo dimostra questa riconferma, grande attestato di stima del club nei miei confronti: significa che Massimiliano Paba è stato apprezzato come tecnico, per i risultati raggiunti, e anche come persona, cosa che mi fa enormemente piacere. Troppo presto per fare qualunque commento in prospettiva rosa. È un’altra sfida bella, complicata e difficile, di quelle che piacciono a noi. Ma non la temiamo. Sarà difficile ripetersi e conquistare la salvezza, ma io come sempre sono fiducioso».

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Diomedi e Salis sul podio al Rally del Matese

Maurizio Diomedi e Fabio Salis festeggiano sul podio di San Potito Sannitico: i portacolori della Porto Cervo Racing hanno ottenuto un ottimo primo posto assoluto  domenica 28 maggio al 5° Rally del Matese al volante della Ford Fiesta WRC, curata dal Team Step Five. Così, nella prima Tappa della Coppa Italia Rally 2017– 3^ Zona, il campione sardo, ha regalato alla scuderia, il primo importante podio della stagione dopo la buona prestazione del Rally del Vermentino lo scorso aprile in coppia inedita con Vittorio Musselli.

Maurizio Diomedi ringrazia tutti, in primis il navigatore Fabio Salis e il suo team: “Non è stata una gara semplice. Abbiamo pagato un errore alla partenza e nel secondo passaggio. Abbiamo perso secondi preziosi al via e la situazione si è complicata poi per la rottura del differenziale posteriore. Quando sembrava che il nostro svantaggio sarebbe stato irrecuperabile, gli uomini del team hanno fatto un lavoro straordinario risolvendo il problema in soli 28 minuti consentendoci di riaprire la gara, rimontare e raggiungere gli avversari. Il nostro buon risultato lo devo a tanti: al mio naviga che nonostante il suo esordio in Wrc è stato bravo, professionale e meticoloso. Il risultato non sarebbe arrivato senza di lui. Avevamo una macchina superiore è certo, questo lo dobbiamo riconoscere, ma senza l’aiuto di veri professionisti non avremmo portare a casa il podio. Ringrazio la Matese Motor Sport e i miei due angeli custodi di questa gara, il presidente della mia scuderia Mauro Atzei e il mio amico caro Vittorio Musselli che mi hanno accompagnato  e sostenuto seguendomi in ogni momento. Questo primo posto mi dà fiducia e guardo avanti alle prossime date della Coppa Italia”.

Esperienza importante per Fabio Salis alla sua prima vittoria dopo 60 gare: “ è stato un rally difficile, avevamo tante incognite da superare: non conoscevamo la macchina, stavamo esordendo come equipaggio in gara fuori casa e avevamo degli avversari molto determinati che conoscevano le prove. Nonostante tutti questi rischi è stata una gara straordinaria, il feeling dentro l’abitacolo è stato ottimo, ho apprezzato le doti di Maurizio che da grande sportivo qual è, ha dimostrato in ogni momento la sua professionalità e precisione nei dettagli, questo ci ha consentito di essere concentrati e determinati e di non fermarci nonostante i problemi

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Prosegue la serie negativa della Nuoro Softball

Continua la serie negativa della Nuoro Softball che, nello scorso fine settimana, ha subito un’altra doppia sconfitt  ad opera del Kampo Labadini Collecchio.

Gara uno inizia con un certo equilibrio nei primi 3 inning, ma al quarto il Collecchio mette a segno il punto del vantaggio, in seguito ad un doppio di Zavaroni. Danielle Fonseca, per Nuoro, in pedana di lancio è abbastanza efficace, non si può dire lo stesso per la difesa nuorese che commette molti errori, consentendo alle avversarie di arrivare sulle basi. Al quinto inning di gara uno il Collecchio inizierà la sequenza dei numerosi fuori campo realizzati nelle due gare odierne: è Moreland a metterlo a segno, aggiungendo un altro punto per la sua squadra. Ha quasi sempre corridori nelle basi la formazione emiliana, nel sesto inning realizza un altro punto, dopo il triplo di Melegari e chiude la gara col finale di 3-0.

Gara due è stata un vero tiro al bersaglio. Il Collecchio realizza subito una valida e poco dopo si porta in vantaggio. Nel secondo inning, su richiesta dei dirigenti ospiti, l’arbitro capo, Fabrizi, sospende la partita per qualche minuto: viene contestato alla lanciatrice del Nuoro, Anna Pirisinu, un “illegal pitch”, praticamente un’esecuzione non corretta del lancio. Discussione in campo, sostituzione della Pirisinu con la debuttante Claudia Scotto, che suo malgrado si trova in una situazione scomoda, senza alcuna esperienza di softball in ISL. L’incolpevole Scotto subisce sette singoli, tre doppi e due fuoricampo per un totale di 15 punti nel solo secondo inning. Nuoro accenna una reazione, Musitelli avanza in base per somma di ball, Liori realizza un doppio, serie di azioni concitate ma arrivano due punti per la formazione di casa. La reazione del Banco si ferma qui, continua impietosa invece quella del Collecchio: fuoricampo da due punti, due singoli, aiutato da numerosi errori della difesa nuorese, mette a segno altri sei punti. Insufficienti il doppio di Lopez ed il singolo di Fonseca nel terzo inning, per una formazione che resta in fondo alla classifica dopo un pesantissimo 22-2 in appena tre inning.

Provvidenziale –si spera- la sosta del campionato prevista per la prossima settimana, per l’impegno della Nazionale seniores del nuovo manager Enrico Obletter, che sarà impegnata nel Torneo della Repubblica. Si riprende il 10 Giugno, ancora con un impegno casalingo per il Nuoro, che riceverà il Legnano.

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Esordio positivo per l’Italvolley femminile nel Torneo di qualificazione mondiale

Esordio positivo per l’Italvolley femminile nel Torneo di Qualificazione Mondiale, in corso di svolgimento in Belgio, dove è in palio un pass diretto per la rassegna iridata del 2018.  Nella serata di ieri, le azzurre hanno infatti sconfitto in tre set la Bosnia Erzegovina che, come si evince dai parziali (25 – 12/25 – 12/25 – 13), ha creato ben poche difficoltà a Malinov e compagne.

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