Pareggio senza reti tra Muravera e Latte Dolce

La ventinovesima giornata del girone G della serie D si è aperto con l’anticipo tra Muravera e Latte Dolce, andato in archivio con un nulla di fatto, che serve ad entrambe le formazioni per muovere la classifica, ma non cambia la sostanza delle cose, soprattutto per i sarrabesi, che devono rimandare ancora una volta l’appuntamento con la vittoria, che manca loro dalla sfida del Vanni Sanna del 15 gennaio, quando sconfissero per 1 a 2 la Torres, diretta concorrente nella corsa per un posto nei play out.

Per quanto riguarda la sfida odierna, l’importanza della posta in palio ha frenato entrambe le formazioni: ben poche le emozioni nella prima parte di gara, la partita è poi salita di tono nella ripresa, nella parte finale della quale, i padroni di casa, in superiorità numerica, hanno sfiorato il successo, ma all’ultimo giro di lancetta la traversa ha negato loro la gioia della vittoria.

Condividi/Salva

La Verdeazzurro ospita il Povegliano: per i sassaresi sarà la prima di quattro finali!

Non si può dire che il girone di ritorno sia stato prodigo di soddisfazioni per la Verdeazzurro, che nelle quattro sfide ha collezionato solo sconfitte: 18 a 39 contro la capolista Molteno, 38 a 30 contro il Leno, 19 a 30 contro il Crenna e 31 a 22 contro il Cassano.

. Quattro capitomboli che hanno fatto scivolare all’ultimo posto della graduatoria i ragazzi di Patrizia Canu, mettendone oltremodo in evidenza i difetti che, dopo due anni di esperienza nella serie cadetta della pallamano nazionale, paiono strutturali. E ci riferiamo sia a difficoltà tecniche, in particolare la scarsa o nulla pericolosità nell’attaccare le difese schierate, sia a difficoltà nella gestione delle situazioni di gioco: troppo spesso i sassaresi si sono fatti sopraffare dal nervosismo.

Ora, per salvare la categoria e per non subire per subire il secondo anno consecutivo l’onta della retrocessione, occorre un cambio di passo, fin dalla sfida di domani pomeriggio (ore 15 PalaSantoru) contro il Povegliano, formazione già sconfitta nel girone di andata.  Per i sassaresi sarà la prima di quattro finali da giocare con il coltello tra i denti.

Condividi/Salva

Titolo italiano per Fabio Poddighe

Il Campionato Italiano Open Senior di pentathlon moderno, andato in scena a Roma e Campagnano di Roma, si è chiuso con il trionfo del sassarese Fabio Poddighe, che ha chiuso con 1455 punti all’attivo, precedendo  Lorenzo Michele (1454 punti) e Alessandro Colasanti (1433).

Il portacolori della Sport Full Time ha chiuso al primo posto, a pari merito con lo stesso Lorenzo Michele e Domenico Porreca. Dopo le prove di nuoto, secondo con 546 punti, ed equitazione, percorso netto, Fabio Poddighe è rimasto in scia a Michele, per poi piazzare la zampata vincente nel laser run.

Condividi/Salva

Magliona Motorsport al Rally delle Colline Metallifere

Riprendono gli impegni agonistici per la scuderia Magliona Motorsport nel fine settimana del 2 aprile in terra toscana. Ad aprire il 2017 rallistico della compagine sassarese sarà il portacolori Giuseppe Mannu, atteso protagonista della classe N3 al3° Rally delle Colline Metallifere e della Val di Cornia. Già messosi in brillante evidenza in diversi rally della sua isola ma anche nella stessa Toscana, il pilota sardo di Osilo debutterà in stagione al volante della fidaRenault Clio RS by Tomauto e per l’esordio 2017 presenterà anche una novità in equipaggio: per la prima volta, infatti, a leggergli le note sul sedile di destra ci sarà il navigatore toscano Massimo Moriconi: Anche in questa prima stagionale la classe N3 si annunciamolto combattuta- commenta Mannu -; certamente per essere a un buon livello di competitività dovremo al più presto trovare un buon feeling tra pilota e navigatore. In ogni caso siamo fiduciosi, anche se sappiamo bene che sarà un rally molto impegnativo. Speriamo di iniziare al meglio la nuova stagione agonistica”.

La cerimonia di partenza del rally toscano è fissata alle 20.01 di sabato 1° aprile in corso Italia a Piombino, dopodiché la “carovana” si sposterà a Venturina per il riordino notturno. Domenica 2 Aprile le auto affronteranno per tre volte le due prove speciali in programma, “Campiglia” (5 km) e “Sassetta” (7 km), per un totale di 6 prove speciali e 36 chilometri cronometrati in totale.

Condividi/Salva

Arcieri Uras sugli scudi a Goroneddu

Arcieri Uras sugli scudi, con sette vittorie individuali ed una a squadre, contro le cinque dei padroni di casa, nel fine settimana dedicato al tiro di campagna a Portoscuso, dove è andata in scena la sesta e settima edizione dell’ Hunter & Field di Guroneddu di tiro con l’arco, gara 12+12 organizzata dall’Arco Club Portoscuso e disputatasi sul percorso della Pineta di Guroneddu.

Nell’arco olimpico maschile vittoria di Carlo Bertoni (4 Mori) con 32 punti, davanti a Andrea del Castello (Uras, (298) e Alessandro Liuzzo (Ichnos, 232).

 Nell’arco compound affermazione di Fabio Ibba (Uras, 406) davanti al compagno di squadra Daniele Raffolini (388) e Vladimir Sanna (Nuragici, 290). Nel master prima piazza per Gianni Riondato (Jonio, 360), precedendo Salvatore Curreli (Sardara, 346) e Massimo Zedda (Uras, 339), fra gli allievi Filippo Carrus (Uras, 368) si è imposto su Daniel Caddeo (Sardara, 337) e Adriano Vespa (Portoscuso, 301).

 Nell’arco nudo senior gradino più alto del podio per Giorgio Capra (4 Mori, 313), per un solo punto nei confronti di Giacomo Bandini (Uras, 312), terzo Simone Pisola (Sardara, 291). Fra le donne netta supremazia di Elga Etzi (Portoscuso, 283) che ha concluso la sua prova molto distante sia da Cristiana Ciuffo (Nuragici, 215) che da Rossana Loddo (Portoscuso, 98). Nella categoria master Efisio Mereu (Ichnos, 268) si è imposto su Piergiorgio Garavello (Villaspeciosa, 262) e Antonello Sanna (Ichnos, 260). Fra gli allievi primo posto per Marco Zonca (Portoscuso, 314) davanti al “collega” Emanuele Marrozzu (226) e Ivano Peddis (Uras, 175).

 Nel Long Bow ha festeggiato Felice Maccioni (Uras, 178) precedendo Manlio Sanna (Nuragici, 155) e Primo Piras (Uras, 130).

Condividi/Salva

Promozione in serie C per la Quadrifoglio Porto Torres

Quando mancano solo tre giornate alla conclusione del campionato, il girone C della serie D di pallavolo femminile ha emesso il suo principale verdetto: la vittoria per 3 a 0 nel derby con la Porto Torres Volley ha infatti regalato la certezza matematica della promozione nella massima categoria del volley regionale alla Quadrifoglio, che ha così coronato un cammino trionfale, caratterizzato finora da diciannove successi su altrettante gare disputate.

Dopo tanti anni siamo riuscite a portare a casa il risultato tanto atteso e desiderato sia da noi giocatrici sia dalla società – ha dichiarato Anna Rizzo, uno dei punti di forza della compagine turritana -. Perciò non possiamo che essere contente e soddisfatte, considerato che possiamo festeggiare la promozione con tre giornate d’anticipo, visti gli undici punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Rispetto agli ultimi anni, questo campionato non ha riservato grandi sorprese. Noi abbiamo lasciato per strada un solo punto, contro la Smeralda Ossi. Pertanto possiamo parlare di annata perfetta sotto tutti i punti di vista, visto che possiamo vantare il miglior attacco del campionato, senza dimenticare la compattezza in difesa e ricezione. Ora ci resta un ultimo obiettivo: chiudere imbattuta la stagione.”

Nella foto la Quadrifoglio Porto Torres 2016 – 2017. In alto da sinistra: Genesia Azzicca (dirigente), Anna Rizzo, Claudia Marcia (capitano), Roberta Fotzi, Valentina Tanca, Sara Dettori, Noemi Ghinato, Carla Santona, Cristina Rum (allenatrice). In basso da sinistra: Clarissa Attanasio, Martina Casadei, Alessandra Rivieccio, Clara Marras, Laura Carta, Claudia Sini.

 

Condividi/Salva

La Dinamo vince in volata a Cremona

In questo momento della stagione, quando conta portare a casa punti fondamentali per rafforzare la propria posizione nella corsa per i play off, è inutile andare per il sottile e sindacare sulle prestazioni, più o meno positive, di questo o di quel singolo.

L’unica cosa che conta è vincere e oggi la Dinamo ha conquistato due punti di vitale importanza in casa della Vanoli Cremona, che a dire il vero si è letteralmente “suicidata”, gestendo in maniera disastrosa alcuni palloni nel finale, quando sembravano avere la vittoria in pungno, permettendo così ai biancoblù di chiudere i conti a prorrio favore, sul 77 a 78,, grazie ai due liberi di Lighty, il migliore dei suoi, sia per il contributo offensivo sia per l’abnegazione difensiva, insieme a Lacey, il quale per lungo tempo ha tenuto viva la compagine biancoblu, a lungo tempo in sofferenza, come dimostrano la difficoltà nelle circolazione di palla e il conseguente numero elevato di palle perse.

Ma oggi, detto del nefasto finale di Mian e compagni, che vedono ormai il baratro della retrocessione, i biancoblù hanno sopperito con il carattere, vero marchio di fabbrica del gruppo di coach Pasquini. La vittoria odierna  permette ai sassaresi di arrivare col morale alto alla gara di mercoledì prossimo contro i francesi del Monaco, quando i sassaresi dovranno rimontare undici punti di svantaggio per continuare l’avventura europea.

 

Condividi/Salva

Gli allievi elite del Latte Dolce vincono il campionato con quattro turni d’anticipo

Stagione già da incorniciare per gli Allievi Elite del Latte Dolce. Il team biancoceleste ha già vinto il campionato con ben 4 giornate di anticipo sul calendario, grazie alle 17 vittorie mandate a referto nelle 18 partite disputate, ai 57 gol realizzati (miglior attacco), alle 12 reti subite ed all’apporto dato da Luca Palitta, capocannoniere con 15 centri, e da Oscar Foddai, autore di 14 reti. Sono 12 i ragazzi della rosa andati a segno, protagonisti di un campionato all’insegna del fair play e del rispetto dell’avversario,  come confermano le pochissime sanzioni comminate. 

Il tecnico degli Allievi Elite Giovanni Piras: «Sono orgoglioso di lavorare da allenatore per una società, che ritengo una delle migliori dell’isola. E sono orgoglioso di allenare questi ragazzi, che nonostante i grandi passi avanti fatto sul fronte della crescita e dei risultati sportivi, ritengo abbiano ancora ampi margini di miglioramento. Possiamo guardare con grande soddisfazione a quanto fatto, senza però perdere di vista quanto ancora c’è da fare».

Nell’anno in cui, in partenza, si è reso necessario ricostruire la rosa modificando le modalità di costruzione della stessa, la società  lo staff non si sono persi d’animo e anzi hanno rilanciato la posta: Progetto sportivo affidato come detto all’ex Catalunya, Fertilia e Sef Torres 1903 Giovanni Piras, mister di una rosa composta per 2/3 da da ragazzi al primo anno nella categoria ma competitiva e dalle ottime chance in prospettiva. Un percorso di crescita in crescendo quello degli Allievi Elite, per intensità nelle prestazioni offerte e acquisita capacità nel risolvere i problemi che ogni gara presenta. Il gruppo ha vinto i due tornei organizzati dalla società a settembre e nel periodo delle feste natalizie, confrontandosi con profitto con le più forti formazioni isolane.

 

 

La rosa Allievi Elite Latte Dolce: portieri Salvatore Pittalis e Matteo Sortino: difensori Federico Pireddu, Andrea Fenu, Andrea Fiori, Luca Vargiu, Francesco Capodici, Daniele Zidda, Claudio Lepore e Federico Cassano; centrocampisti: Marco Magli, Alessandro Delias, Davide Libi, Giovanni Piga e Samuele Pinna; attaccanti: Oscar Foddai, Luca Palitta, Giovanni Moro, Alessandro Satta, Marco Cossu e Giovanni Usai

Condividi/Salva

Torneo di mini softball in programma domenica prossima a Nuoro

Il “Francesco Sanna” di Nuoro ospiterà domenica 26 marzo, a partire dalle ore 10, un torneo di mini softball, riservato alle bambine di età compresa tra i 5 e 12 anni.  L’evento è organizzato dalla Nuoro Softball, in collaborazione con le Tigri Baseball Softball di Alghero e Olbia Baseball Softball. Gli incontri avranno carattere amichevole, e saranno seguiti da un clinic tecnico, guidato dall’atleta Michela Musitelli (più volte nazionale azzurra, tecnico federale), Simona Garau (ex atleta Nuoro Softball, attualmente tecnico federale), e Mayra Liori (atleta Nuoro Softball Banco di Sardegna).

Condividi/Salva

Ottimi risultati per il Team Tarantini ai Campionati Regionali

Dodici titoli regionali, sette secondi posti e tre medaglie di bronzo: è questo il prestigioso risultato, ottenuto a Bonorva dal team Tarantini di Sassari. I campionati regionali, disputati lo scorso fine settimana, portano bene alla scuola capitanata dal commissario tecnico nazionale della Kombat league Angelo Tarantini. La società sassarese conquista anche la prima piazza in Sardegna per numero di partecipanti, 23 su 137 atleti. A salire sul podio gli atleti di tutte le categorie, dai baby ai seniores passando per gli under 16 che hanno riportato il numero maggiore di risultati.

Proprio in quest’ultima categoria si sono messi in luce i giovanissimi Paolo Serra, Davide Manca, Giada Pulina, Giorgia Petretto, Elisabetta Scanu, Andrea di Mauro, Simone Sanna, Paola Canio, Pier Paolo Murtinu, Carolina Cuccuru, Luca Esposito, Federico Casu, Matteo Chessa, Samuele Delrio, Matteo Dore e Alida Panettieri.

La prima squadra ha schierato sul ring cinque atleti con i quali ha conquistato tre titoli regionali e due medaglie d’argento.

Franco Fois e Gabriele Pagano hanno dato del filo da torcere ai loro avversari nella categoria 63,5 kg terza serie. Per i due “nak su” della scuola di via Venezia da segnalare due semifinali da grande spettacolo. Per Franco Fois un match in salita, contro un avversario difficile, ma che l’atleta sassarese è poi riuscito a portare sulla giusta strada. Gabriele Pagano ha mostrato di avere carattere e di essere capace, all’extra round, di essere superiore e più motivato dell’avversario. La finale li ha visti contrapposti e a portare a casa il titolo regionale per abbandono è stato Fois.

Più sfortunato Alessandro Cuccuru che nei 54kg juniores porta a casa un ottimo argento, dopo una semifinale di gran carattere e una finale che lo ha visto perdere ai punti.

Ottima la prestazione di Giovanni Mulas che, nei 63 kg seconda serie, vince per KO. Il giovane sassarese, salito di divisione esclusivamente per i campionati regionali, porta a casa un titolo che dimostra la continua crescita dell’atleta che in questi anni sta dimostrando tecnica e carattere.

Sulla stessa linea Samuele Cuccuru che, nella finale secca dei 63,5 kg prima serie, segna un risultato di tutto rispetto, dimostrandosi capace di pianificare al meglio il suo match disputato sulla distanza dei 5 round.

 Delusione per due gare non disputate per assenza di avversarie e che hanno lasciato a secco i guantoni delle promettenti Michela Demontis e Jessica Meloni nei 48 e nei 52 kg.

Condividi/Salva
Iscrizione al blog
Banner

www.asinaraviva.it

www.demontissrl.it