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La voglia di riscatto di Silvia Costantino, capitano e punto di forza del Selargius ’85

La stima e l’apprezzamento degli altri la gratificano e la aiutano ad esprimere, con maggiore sicurezza, tutto il suo potenziale tecnico. Poi in campo, da buon capitano, diventa una guida per le sue compagne, facendo leva sulle sue caratteristiche principali, che sono l’umiltà e la determinazione. Stiamo parlando di uno dei punti di forza del Selargius ’85, Silvia Costantino, tornata in serie C, spinta da un forte spirito di rivalsa, dopo la rinuncia del Deledda e la stagione alquanto travagliata, per vicissitudini di varia natura, trascorsa alla San Paolo in serie B2.Silvia Costantino

Alla luce di quanto accaduto nelle prime giornate, ci potresti dire quali sono le tue prime impressioni sul campionato in corso?

Rispetto agli anni passati, il livello generale è notevolmente calato, anche se non mancano giocatrici di valore assoluto che nobilitano il campionato, come Manuela Piccioni della Castellanese, squadra favorita per il salto di categoria, mentre per la corsa ai play off vedo in pole position Janas, Tespiense e Alfieri, in pratica tutte le compagini che godevano dei favori dei pronostici alla vigilia del campionato. Ho notato, poi, che le squadre della parte medio bassa della classifica sono molto più competitive e questo fa sì che quasi tutte le partite siano aperte a tutti i risultati”.

Quali sono, invece, gli obiettivi della tua formazione?

“Il nostro obiettivo, ad inizio stagione, era la permanenza nella categoria. Le vittorie ottenute nelle prime giornate ci hanno fatto credere di poter lottare per i play off. Nelle ultime partite ci siamo un po’ cullate sugli allori, ci siamo, in un certo qual modo, adagiate e non abbiamo affrontato le partite con la giusta attenzione e con la necessaria cattiveria agonistica. Dobbiamo ritrovare, al più presto, quella chimica di squadra, che era stato il nostro marchio di fabbrica nelle prime uscite stagionali, ma sono sicura che torneremo, al più presto, a giocare sui nostri livelli ottimali”.

Silvia Costantino 2Parliamo ora di te, cosa ti ha lasciato in dote l’esperienza con la San Paolo in B2?

Quell’esperienza mi ha aiutato a crescere dal punto di vista della costanza, aspetto del gioco in cui devo ancora perfezionarmi, e della personalità. L’aver fatto molta panchina mi ha fatto compiere dei miglioramenti sotto l’aspetto mentale, mi ha dato molti stimoli e ora scendo in campo sempre per ottenere il massimo e per dare il meglio di me stessa”.

Quest’anno sei tornata al Selargius ’85, la tua vecchia squadra con la quale avevi già conquistato, in passato, due promozioni.

Sì. Il 30 agosto, dopo la rinuncia del Deledda, mi sono trovata senza squadra. In quei giorni ho ricevuto un’ importante offerta da parte della Castellanese, ma non sono potuta andare, non per mia scelta personale, ma per il mancato accordo con la società detentrice del mio cartellino, il Selargius ’85. A quel punto, con tutti gli organici pressoché al completo, non ho potuto far altro se non tornare nella mia squadra.”

Con quale stato d’animo hai accolto la notizia della rinuncia del Deledda?

Purtroppo, ci sono abituata, visto che avevo già vissuto, per ben due volte, questa brutta situazione. Questa volta, il dispiacere è stato ancora più grande, perché volevo fortemente giocare un’altra stagione in serie B2 per riscattarmi e per cancellare le problematiche dell’annata sportiva precedente”.

Torniamo alla stagione in corso, come stai vivendo il ruolo di capitano?

Essere il capitano della squadra comporta l’assunzione di molte responsabilità, ma è un ruolo molto stimolante e gratificante, perché devi cercare, in qualsiasi momento, di essere il punto di riferimento per le tue compagne”.

Un’ultima domanda, quali emozioni hai provato quando hai affrontato l’Alfieri, la squadra nelle cui fila milita tua sorella, Sara?

Per tanti anni abbiamo giocato insieme e trovarsela di fronte come avversaria, non lo posso negare, mi ha fatto un effetto particolare. Per tutta la settimana precedente la gara non si è parlato d’altro, ci siamo punzecchiate tutti i giorni, poi, una volta scese in campo, ognuna di noi ha pensato alla sua squadra come giusto che sia”.

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La Castellanese guida la classifica della serie C di pallavolo femminile, importanti vittorie per San Giuseppe, Janas, Alfieri e Sorso

Il testa coda della settima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, tra Ariete Oristano e Castellanese, si è chiuso, come era facilmente pronosticabile, con la vittoria per 0 a 3 (9 a 25/10 – 25/18 – 25) delle ragazze di Antonio Fiori, che hanno così conservato il primato con due punti di vantaggio su Janas e San Giuseppe, le quali hanno scavalcato la Tespiense Quartu, ferma per il turno di riposo imposto dal calendario, grazie alle vittorie ottenute contro Teusolki e Smeralda Ossi.

In quel di Sant’Antico, le ragazze di Cadoni hanno inizialmente faticato a prendere le misure alle avversarie, che hanno vinto il primo set con il punteggio di 25 a 21. Nella seconda frazione, Barbara Meloni e compagne hanno iniziato a giocare con maggiore lucidità e hanno piazzato un parziale iniziale di 6 a 19 per poi chiudere sul 10 a 25.

Nella fasi iniziali del terzo set, le combattive atlete della Teusolki hanno giocato con grande determinazione, difendendo in maniera egregia sugli attacchi delle bande quartesi, Noemi Sanna e Michela Lebiu. Poi, dopo una fase di gara caratterizzata da un sostanziale equilibrio, le sulcitane, trascinate dal capitano Francesca Balia, si sono portate sul 17 a 12. Nel momento più difficile è arrivata l’ottima reazione delle ragazze della Janas, che hanno ristabilito la parità per poi aggiudicarsi il set con il punteggio di 23 a 25.

Nella parte iniziale del quarto set, un’ottima Valentina Vitiello ha trascinato la sua formazione, che, nonostante la tenace resistenza delle avversarie, ha chiuso i conti, vincendo ai vantaggi per 24 a 26.

A prescindere dalla superiorità fisica delle avversarie – ha dichiarato il capitano della Teusolki, Francesca Balia – , abbiamo dimostrato di poter combattere ad armi pari, facendo leva su altre qualità, come la caparbietà, l’energia e lo spirito di gruppo. Onore alle avversarie per la vittoria, ma noi andiamo avanti sempre più agguerrite“.

Vittoria in quattro set anche per la San Giuseppe che, nonostante sia scesa in campo in formazione rimaneggiata per le assenze di Strinna, Cocco e Piredda (il tecnico Daniele Colombino ha schierato Chiara Rizzo nel ruolo di opposta e ha dato fiducia alla giovane Tanca, ricevendo ottime risposte da entrambe le giocatrici), ha avuto ragione della Smeralda Ossi che, come da consuetudine, ha mostrato in trasferta il suo volto peggiore.

Il primo set aveva fatto presagire qualcosa di diverso per le ossesi che, piazzato un parziale iniziale di 0 a 4, sono rimaste a lungo avanti nel punteggio.  Sul punteggio di 12 a 16 è arrivata la reazione delle sassaresi, che sono riuscite a ribaltare la situazione, ma hanno sprecato un set point sul 24 a 23, poi hanno subito gli attacchi di Alessandra Marongiu e Pinna, la quale  ha messo a segno il punto del decisivo 24 a 26.

Avvio di secondo set equilibrato, poi Claudia Oppes e compagne hanno migliorato, in modo esponenziale, l’efficacia del proprio servizio e hanno messo in crisi la deficitaria ricezione delle ossesi, chiudendo la frazione sul 25 a 10.

Il leit motiv della gara non è cambiato nel terzo e nel quarto set, vinti per 25 a 16 e 25 a 18 dalle sassaresi, che conservano così l’imbattibilità casalinga.

C’era molta attesa per la sfida tra Alfieri e Selargius ’85,  due formazioni che navigano nelle parti alte della graduatoria e che non nascondono le proprie ambizioni. Ad imposi, con il punteggio di 3 a 1, sono state le cagliaritane, le quali hanno anche raggiunto l’obiettivo di superare in classifica le rivali.

Nel primo set, l’Alfieri, poco fallosa, è rimasta sempre avanti nel punteggio e si è imposta con il punteggio di 25 a 23. Il secondo parziale è stato un monologo per le cagliaritane che, limitati  gli attacchi di Silvia Costantino con i muri della sorella Sara e delle centrali, hanno chiuso sul 25 a 9. Nel terzo set, un leggero calo di contrazione dell’Alfieri, poco efficace in ricezione e in attacco, ha dato nuova linfa al Selargius, che ha riaperto i giochi, vincendo la frazione per 20 a 25. Quarto set combattuto: le due squadre sono rimaste a lungo vicine nel ounteggio, poi, nel combattuto finale, due errori in attacco di Silvia Costantino e una doppia fischiata alla palleggiatrice Chiara Pravettoni hanno spalancato le porte della vittoria all’Alfieri, che ha chiuso sul 25 a 23. Da segnalare, tra le fila della compagine cagliaritana, le ottime  prove delle centrali e delle giocatrici della panchina.

L’Alfieri è scesa in campo con una formazione diversa dal solito, ma, a parer mio, ottima – ha dichiarato Silvia Costantino -. Contro di noi sono state protagoniste le giocatrici che, in quella squadra, fanno realmente la differenza. Per noi del Selargius è stata, senza alcun dubbio, una giornata negativa per tutte sotto ogni punto di vista. Ogni tanto, grazie a qualche momento di lucidità, siamo riuscite a rimontare, ma non abbiamo mai dato l’impressione di poterci imporre in maniera definitiva sulle avversarie. Troppo scontate noi nel gioco e brave loro a non farsi trovare impreparate”.

Le selargine sono state raggiunte in classifica dal Sant’Andrea Gonnesa, vittorioso per 3 a 1 (25 a 17/25 a 17/17 – 25/25 – 15) sulla Gymons Pirri, mentre La Risacca Sorso ha riassaporato il gusto della vittoria, imponendosi al tie break (26 – 24/21 – 25/22 – 25/25 – 16/15 – 5) nello scontro salvezza con l’Antes Ogliastra Volley.

si ringrazia per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu

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Serie C pallavolo femminile: primato solitario in classifica per la San Giuseppe, vittorie per Janas e Selargius’ 85. Prime affermazioni stagionali per Tespiense, Alfieri e Ariete Oristano

Terza vittoria in tre partite e primato solitario per la San Giuseppe che, nel pomeriggio di ieri, ha sconfitto per 1 a 3 (17 – 25/25 – 23/15 – 25/13 – 25) La Risacca Sorso, formazione che ha così subito il  secondo capitombolo consecutivo dopo quello rimediato una settimana fa contro la Castellanese.Gymnos

Abbiamo giocato male – ha dichiarato la centrale della compagine romangina, Beatrice D’Elia – Loro non hanno fattio nulla di trascendentale, ma hanno fatto meno errori di noi che, invece, abbiamo sbagliato tantissimo, soprattutto in difesa e in ricezione. Pertanto non siamo mai riuscite a ricostruire gioco“.

Le ragazze allenate  da Daniele Colombino guidano la classifica del massimo campionato regionale di pallavolo femminile con due punti di vantaggio sul terzetto formato da Castellanese, che ieri ha osservato il turno di riposo imposto dal calendario, Selargius ’85 e Janas.

Dopo aver ottenuto una brillante vittoria all’esordio stagionale contro la Tespiense Quartu, le selargine, che avevano riposato nella giornata inaugurale, si sono ripetute, superando in quattro set (22 – 25/ 22 – 25/28 – 26/17 – 25) la Sant’Andrea Volley Gonnesa.

Non è stata una partita facile, a causa anche dei problemi fisici del nostro libero e del nostro palleggiatore, che, nonostante tutto, sono state encomiabili e non hanno fatto mancare niente alla squadra – ha affermato Silvia Costantino del Selargius ’85 – . Nell’arco della gara, al pari delle nostre avversarie, abbiamo avuto dei momenti no, dovuti soprattutto al fatto che faticavamo a mettere la palla a terra, in quanto loro recuperavano tutto.  E’ stata una partita diversa rispetto a quella di una settimana fa con la Tespiense. Avremmo duvuto giocare di più con la testa e con maggiore pazienza, come ci aveva chiesto l’allenatore nella settimana precedente la gara“.

Netta, invece, l’affermazione della Janas, che ha sconfitto per 3 a 0 (25 – 15/25 – 16/25 – 13) la Gymnos Pirri, scesa in campo in formazione rimaneggiata per l’assenza delle due bande. Le quartesi hanno approcciato la gara nel migliore dei modi, giocando con attenzione e aggressività fin dall’avvio della gara, e hanno costruito il loro successo con un ottimo rendimento nel fondamentale della battuta.

Ci può stare perdere con una corazzata, quale è la Janas Volley, ma non ci può stare perdere senza combattere. ha detto Laura Martis della Gymos Pirri -. Siamo state troppo arrendevoli. Non abbiamo giocato con la nostra solita grinta. Abbiamo pagato anche l’assenza di due elementi chiave, come Palazzolo e Palmas, che danno sempre una grossa mano al gruppo. Poi abbiamo commesso troppi errori in ricezione e non siamo riucite a ricostruire azioni. Purtroppo capitano anche queste giornate storte.  La Janas ha meritato la vittoria e a loro voglio fare i miei complimenti“.

Prima vittoria stagionale per Tespiense Quartu e Alfieri Cagliari, due squadre che ambiscono a recitare un ruolo da protagoniste: le quartesi si sono imposte con il punteggio di 3 a 1 (25 – 9/25 – 17/22 – 25/25 – 17) sull’Antes Ogliastra Volley, unica formazione ancora ferma a zero punti; mentre le cagliaritane hanno sconfitto per 1 a 3 (27 – 29/18 – 25/25 – 20/21 – 25) la Teusolki.

Vittoria al tie break, infine, per l’Ariete Oristano, che ha mosso la classifica, imponendosi al tie break (25 – 18/20 – 25/25 – 20/23 – 25/15 – 17) in casa della Smeralda Ossi.

si ringrazia per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu

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Serie C pallavolo femminile: Castellanese capolista solitaria. Vittorie casalinghe per San Giuseppe e Ossi, primo successo stagionale per Janas e Selargius’ 85

Dopo due sole giornate, una sola squadra guida la classifica della serie C di pallavolo femminile: si tratta della Castellanese che, trascinata da una straordinaria Manuela Piccioni, ha fatto valere la propria superiorità tecnica su La Risacca Sorso, sconfitta con l eloquente punteggio di 3 a 0 (25 – 13/25 – 17/25 – 18).

Nonostante qualche sprazzo di bel gioco non siamo mai riuscite ad impensierirle – ha dichiarato la centrale della compagine romangina, Beatrice D’Elia – . Loro sono state brave a tenerci sempre sotto nel punteggio. Per superare squadre di così alto livello, devi giocare sempre al massimo, invece noi abbiamo commesso troppi errori diretti sia in battuta sia nel cambio palla”.

Melissa Speziga e compagne, destinate a recitare un ruolo da assolute protagoniste, hanno ora  un punto di vantaggio sulla copppia formata dalla matricola Sant’Andrea Gonnesa, vittoriosa al tie break (25 — 19/25 – 22/15 – 25/15 – 25/7 – 15) in casa dell’Alfieri Cagliari, e dalla San Giuseppe che, davanti al pubblico amico, ha sconfitto in quattro set la coriacea Gymnos Pirri.

Nella parte iniziale del match, facendo leva su una buona organizzazione di gioco, le campidanesi hanno provato a tenere il ritmo delle esperte e quotate avversarie che, sul 20 a 20, hanno piazzato l’allungo decisivo, aggiudicandosi il primo set con il punteggio di 25 a 21.

Nella seconda frazione, le ragazze allenate da Daniele Colombino si sono portate subito sul 9 a 4, ma hanno subito il ritorno delle ospiti, le quali, migliorato il rendimento in battuta e in ricezione, hanno ribaltato il punteggio, andando in vantaggio sul 13 a 14. Nel moomento topico del set, la Gymnos ha commesso alcuni errori banali e ha dato così via libera a Claudia Oppes e compagne, che hanno chiuso sul 25 a 18.

Nel terzo set,dopo aver piazzato un parziale iniziale di 3 a 0, le padrone di casa hanno avuto un calo di concentrazione, commettendo diversi errori in tutti i fondamentali. Di ciò hanno prontamente approfittato le ospiti, che hanno tenuto viva la partita, vincendo la frazione per 16 a 25.  Nel quarto set, le grinta e l’efficacia di Solinas, Bifulco e Naitana ha rivitalizzato le sassaresi che hanno chiuso sul 25 a 16 e hanno così portato a casa il secondo successivo consecutivo, dopo quello ottenuto una settimana fa contro la Tespiense.

Le quartesi, invece, hanno ceduto l’intera posta in palio al Selargius’ 85, formazione all’esordio stagionale, che si è imposta con il punteggio di 3 a 1 (25 – 21/24 – 26/25 – 16/25 – 23).

Avevamo messo in conto dopo l’Open Day che la Tespiense fosse una delle squadre più forti del campionato, insieme a Janas e Castellanese – ha dichiarato Silvia Costantino – . Il fatto di avverle aggredite fin da subito le ha messe in difficoltà, anche se non ho visto la Tespiense del pre campionato e della giornata d’esordio. Una cosa è certa. Noi abbiamo giocato bene, come se giocassimo insieme da sempre. Abiiamo trovato quella sintonia che, a volte, non abbiamo neanche in allenamento. Di certo, abbiamo tutte una gran voglia di riscatto dopo l’ultima stagione“.

La Janas Volley ha riscattato la sconfitta all’esordio contro la Castellanese, imponendosi, seppur con qualche patema di troppo, sul campo dell’Antes Ogliastra Volley. Contratte e imprecise in ricezione, le quartesi hanno ceduto il primo set alle avversarie, le quali hanno chiuso sul 25 a 22 per poi partire bene anche nella seconda frazione, in avvio della quale hanno piazzato un parziale di 4 a 1. A quel punto, le ragazze di Cadoni hanno iniziato a giocare con maggiore lucidità e hanno ribaltato la situazione, vincendo il set per 18 a 25.

Nella terza frazione, gli attacchi di Ciuffreda e della centrale ogliastrina, ben serivite dalla Marci, hanno messo in difficoltà la ricezione e la difesa della Janas. Sotto di quattro lunghezze, sul 18 a 14, le quartesi hanno riequilibrato il punteggio (18 a 18), grazie all’efficacia al servizio di Federica Calì, e hanno poi messo la parola fine sul set, vinto per 21 a 25, con una battuta di Farci.

Nel quarto parziale, Barbara Meloni e compagni hanno migliorato il livello qualitativo del proprio gioco. Dopo aver piazzato un parziale iniziale di 1 a 6, le quartesi hanno difeso il vantaggio e hanno chiuso sul 18 a 25, grazie agli attacchi di Noemi Sanna, al rientro dopo una lunga assenza per infortunio.

Importante vittoria della Smeralda Ossi che, trascinata dal calore del proprio pubblico, ha sconfitto per 3 a 0 (25 – 18/25 – 15/25 – 21) la Teusolki. Ha riposato l’Ariete Oristano.

si ringrazia per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu

 

 

 

 

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Il Selargius ’85 vince al tie break contro l’Aquilone Css Kolbe

Si è disputata ieri gara 1 della finale dei play off del campionato di serie C di pallavolo femminile, tra il Selargius ’85 e l’Aquilone Css Kolbe, al termine della quale verrà stabilita la seconda squadra promossa nel campionato di serie B2.

Le due squadre hanno offerto al numeroso pubblico presente uno spettacolo di ottimo livello, solo in parte rovinato da un arbitraggio non all’altezza della situazione, le cui decisioni hanno influito sul risultato, in modo particolare sull’esito delle prime frazioni di gioco.

Alla fine ha prevalso la compagine selargina per 3 a 2 (24 a 26, 25 a 23, 25 a 20, 25 a 27 e 15 a 11), dopo cinque set alquanto combattuti, come ben si evince dai parziali, nei quali ha avuto ragione chi ha avuto la pazienza di difendere un pallone in più dell’avversario.

Buone, tra le fila del Selargius’ 85, le prove di Veronica Lampis e Silvia Costantino, mentre per quel che riguarda la formazione cagliaritana hanno offerto una buona prestazione Antonella Cossu e Valeria Colasanti, molto probabilmente se le compagne avessero giocato con la stessa grinta e determinazione, l’esito della sfida sarebbe potuto essere diverso.

Le due squadre torneranno in campo mercoledì 16 maggio per gara 2, che si giocherà in casa della Kolbe, obbligata a vincere per tenere aperti i giochi.

si ringrazia, per la collaborazione, Silvia Figus

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