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Neuville sempre in testa dopo le prime quattro prove speciali della seconda tappa del Rally Italia Sardegna

Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, sulla Hyundai New Generation I20 WRC,continuano a comandare la classifica del Rally Italia Sardegna dopo le prime quattro prove speciali della seconda tappa, ma Jari Matti Latvala e Mika Antilla sulla Volkswagen Polo R WRC sono sempre più vicini ai leader.

Mantiene la terza piazza Sebastien Ogier con la Volkswagen Polo R WRC, ma si è pericolosamente avvicinato Mads Ostberg: il norvegese della Ford ha vinto la SS 12 e si è portato a soli 3 decimi di secondo, scavalcando MIkkelsen nella  classifica generale proprio sui 44,26 Km della “Monte Lerno”.

Ma altri due equipaggi si sono alternati nella vittoria delle prime tre prove speciali della giornata. L’olandese di Hyunday Motorsport Kevin Abbring sulla I20 WRC si è imposto nella SS 10, risolti i problemi alla trasmissione della 1^ tappa. L’estone della Dmack World Rally Team Ott Tanak sulla Ford Fiesta RS WRC ha vinto la SS 11 guadagnando posizioni nell’assoluta.
Sfortuna per Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin su Ford Fiesta RS WRC, usciti di strada sulla SS 12, la lunga “Monte Lerno”.

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Rally Italia Sardegna: Neuville guida la classifica al termine della prima tappa

Molto animata e combattuta la prima tappa del Rally Italia Sardegna, la gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, sesto appuntamento del campionato del Mondo Rally di cui domani, sabato 11 giugno si disputeranno le sei prove speciali della seconda tappa, la più lunga ed impegnativa dell’intero mondiale. L’equipaggio belga di Hyundai Motorsport formato da Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul sulla New Generation I20 WRC chiudono al comando la prima tappa, con il successo in cinque delle nove prove speciali disputate finora, dopo un appassionante testa a testa con il finlandese della Volkswagen Polo R WRC Jari Matti Latvala navigato da MIkka Antilla. Neuville e  Latvala hanno duellato e si sono alternati al comando. Nella seconda tappa è atteso ancora un testa a testa tra i due.

Terza posizione attuale per i campioni del Mondo Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, l’equipaggio della Volkswagen Polo R WRC che ha vinto le PS 1 e 3, ma che dopo la 4 ha ceduto la testa della classifica un pò penalizzato dal dover aprire le partenze e pulire la strada agli avversari.

Altro acceso duello per le altre posizioni della top five, con il norvegese Andreas Mikkelsen che, al volante della Polo R WRC, ha scavalcato sull’ultimo crono odierno il connazionale Mats Ostberg che con la  Ford Fiesta RS WRC ha tenuto sempre un ritmo alto. Due forature hanno attardato l’italiano Lorenzo Bertelli su Ford Fiesta RS WRC, mentre il francese Eric Camilli, anche lui sulla Fiesta WRC, che ha iniziato la sua rimonta dopo le noie alla trasmissione accusate nella mattinata. Sfortuna per Hayden Paddon sulla Hyundai New Generation I20 ,uscito di strada sulla PS 7 mentre tentava una rimonta dopo aver perso tempo per un testacoda sul quarto crono.

Umberto Scandola e Guido D’Amore sulla Skoda Fabia R5 sono leader della WRC 2 ed occupano il nono posto nell’assoluta. L’equipaggio Skoda Motorsport Italia ha prima tallonato Teemu Suninen ed è poibalzato al comando sul settimo crono, quando il finlandese ha danneggiato l’anteriore sinistro della Fabia R5. Sul finale Scandola ha addirittura allungato il suo vantaggio. Leadership completamente italiana anche in WRC 3 dove i due giovani equipaggi di ACI Team Italia sulle Peugeot 208 R2 del Team Romeo Ferraris occupano le prime due posizioni. Fabio Andolfi e Manuel Fenoli hanno preso il comando fin dalla prima prova e lo hanno mantenuto malgrado alcune noie elettriche accusate dopo la PS 5. Molto convincente la prova di Damiano De Tommaso navigato da Paolo Rocca, che hanno ottenuto il miglior tempo nella PS 6, nonostante un problema all’interfono nella prima parte della giornata.

Domani, sabato 11 giugno, andrà in scena la seconda tappa, finora la più lunga e dura della stagione mondiale, composta da sei speciali per un totale di 177,7 km cronometrati, che ricadono nella regione del Monte Acuto: si inizia con il passaggio sul crono di Monti di Alà (km 22,2) seguito da quello di Coiluna-Loelle (km 22,39) e dalla classica prova speciale di Monte Lerno, che con i suoi 44,26 km cronometrati è anche quest’anno la più lunga della manifestazione. Dopo il ritorno al parco assistenza, nel pomeriggio i concorrenti disputano un secondo passaggio sulle stesse speciali, per concludere la giornata ad Alghero alle ore 20.40. Domenica 12 giugno è in programma la tappa finale di 42,04 km cronometrati, composta da quattro speciali: due passaggi sulla prova Cala Flumini (km 14,06) e due sulla nuova speciale di Sassari-Argentiera (km 6,96), che quest’anno sarà la nuova power stage finale e verrà trasmessa alle ore 12 in diretta televisiva in tutto il mondo e in Italia da Mediaset Premium. Alle ore 13.45 il gran finale con la premiazione nel porto di Alghero.

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Neuville al comando del Rally Italia Sardegna dopo cinque prove

Appassionante, ricco di emozioni ed incerto sin dalle prime battute il Rally Italia Sardegna, la gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, valida come sesto round del Campionato del Mondo Rally. Il pilota belga Thierry Neuville, vincitore delle SS 4 e 5 al volante della Hyundai New Generation I20, navigato Nicolas Gilsoul. è attualmente al comando della gara. L’equipaggio Hyundai Motorsport è partito decisamente all attacco ed è passato al comando dopo la PS 5, quando ha scavalcato Jari Matti Latvalala, il finlandese che ha vinto la seconda prova speciale, prendendo anche il comando dopo la SS 4. Attualmente terzi i Campioni del mondo in carica Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, che hanno firmato gli schratch nella SS 1 la “Arena Show di Ittiri” e sulla SS 3, ma pagano la partenza davanti la tutti, pulendo la strada degli avversari. Quarta posizione per il norvegese della Ford Fiesta RS WRC Mats Otsberg, seguito dal connazionale della Volkswagen Andreas Mikkelsen. Scivolato fino alla nona posizione Hayden Paddon sulla Hyundai New Generation I20, dopo un testacoda sulla SS 4 costato al giovane neozelandese molto tempo e una toccata con rottura di un braccetto posteriore quando ha riportato l’auto in carreggiata.

Due Skoda Fabia R5 in testa alla WRC 2, quella del finlandese Teemu Suninen, seguito dall’italiano Umberto Scandola, molto a suo agio tra i protagonisti del mondiale. Gli italiani di ACI Team Italia con le Peugeot 208 R2 comandano la WRC3, in testa si è subito portato Fabio Andolfi che attualmente precede il compagno di squadra Damiano De Tommaso.

Top Five dopo la SS5: 1 Neuville – Gilsoul (Hyundai New Generation I20) in 38’33”9; 2 Matti Latvala (Volkswagen Polo R WRC) a 1”5; 3 Ogier (Volkswagen Polo R WRC) 23”7; 4 Otsberg (Ford Fiesta RS WRC) a 25”5; 5 Mikkelsen (Volkswagen Polo R WRC) a 35”1.

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Ad Alghero e Ittiri rombano i motori: le dichiarazioni dei top driver dopo lo shakedown

Alle 17, dal Porto di Alghero, è scattato il Rally Italia Sardegna 2016, sesto round del Campionato del Mondo Rally. La gara è organizzata dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna e si svolgerà da oggi a domenica 12 giugno sugli sterrati del nord dell’isola con quartier generale ad Alghero.

Questa mattina ci sono stati i primi spettacolari passaggi sui 3,69 KM dello Shakedown di “Olmedo”, dove gli equipaggi hanno testato le vetture in completo assetto da gara. Dopo lo start nella splendida cornice formata dal porto e dai bastioni di Alghero, è iniziata alle 18 la prima prova, presso la “Ittiri Arena Show”, dove a dare spettacolo saranno due vetture che contemporaneamente affronteranno i 2 Km del tracciato.

Domani, venerdì 10 giugno, sono otto le prove speciali che completeranno la prima tappa (quattro ripetute due volte), per un totale di 102,86 km cronometrati. Dopo le prime due prove di Ardara-Ozieri (km 7,50) e di Tula (km 15), quest’ultima del tutto inedita e molto insidiosa, i piloti percorrono i crono di Castelsardo (km 14,02) e Tergu-Osilo (km 14,91) prima di far ritorno al parco assistenza a metà giornata. Nel pomeriggio tornano sui tracciati del mattino e transitano nel cuore di Sassari, dove effettuano un controllo orario nella centrale piazza d’Italia alle ore 18.15, terminando la tappa in serata ad Alghero alle ore 19.Insieme al rally mondiale, si corre anche il Rally della Sardegna Historic, emozioni in arrivo dal passato con nomi e auto altisonanti. Attesa star il due volte Campione del Mondo Miki Biasion-che torna sulla Lancia Delta Integrale con Gigi Pirollo alle note, tra gli altri nomi di spicco Bruno Bentivogli-Cecchi su Alfetta GTV 6.Con il numero 1 transiterà sulle speciali l’equipaggio Campione del Mondo in carica, Sebastien Ogier e Julien Ingrassia sulla Volkswagen Polo R WRC, attuale leader della classifica iridata, grazie a due vittorie due secondi posti ed un terzo ottenuti finora e vincitore delle ultime tre edizioni della gara sarda.Ogier ha ottenuto il miglior tempo nello shaedown, seguito da Otsberg, Tanak e Neuville. Altra Volkswagen Polo R WRC sarà quella dei finlandesi Jari Matti Latvala e Mikka Antilla, vincitori del Rally del Messico.

Sulla prima Hyundai New Generation I20 appena costruita dalla casa coreana saranno i neozelandesi Hayden Paddon insieme a John Kennard, vincitori del Rally d’Argentina e secondi in Svezia, altra I20 New Generation per i compagni di squadra spagnoli Dani Sordo e Marc Marti. Sul fronte delle Ford Fiesta RS WRC della M-Sport la prima in ordine di apparizione sarà quella dei norvegesi Mats Otsberg e Ola Floene, reduce da due terzi posti in Svezia e Messico. Il primo italiano a passare sugli sterrati sardi sarà Lorenzo Bertelli , che ha recuperato a tempo di record un infortunio alla caviglia per essere al via della gara di casa, navigato da Simone Scattolin sulla Ford Fiesta RS WRC anch’essa della M-Sport.

In WRC 2 il peruviano Nicholas Fuchs, già vincitore della categoria in Argentina, sulla Skoda Fabia R5 mirerà a punti importanti per avvicinarsi alla vetta della classifica. Sotto i riflettori Umberto Scandola e Guido D’Amore, l’equipaggio della Skoda che vuole guadagnare esperienza preziosa nella prova italiana del Mondiale da usare nel Campionato Italiano. “Siamo molto tranquilli – ha spiegato il pilota veronese – non abbiamo svolto lo shakedown per ripassare la strategia di gara”. Pronti alla sentita sfida di casa i piloti ACI Team Italia sulle Peugeot 208 R2 del Team Romeo Ferraris che, nella serata di mercoledì 8, sono stati presentati dalla Federazione alla stampa ed ai team manager internazionali.

Fabio Andolfi – Manuel Fenoli e Damiano De Tommaso – Paolo Rocca sono i due equipaggi che mirano in alto nella WRC 3, con Andolfi, 23enne savonese, che desidera ben figurare davanti al suo pubblico, ma anche usare l’esperienza finora accumulata per cercare il risultato; De Tommaso, 20enne piemontese, che sente molto l’emozione della competizione italiana ma è molto determinato.

Alcune dichiarazioni dei top driver dopo lo shakedown: S. Ogier:Siamo contenti, abbiamo provato i due setup, quello per le prove del mattino e quello per il pomeriggio e tutto è andato bene. Siamo soddisfatti del nostro lavoro”. JM. Latvala: “Tutto ok per noi, la speciale dello shakedown è ok e si pulisce molto passaggio dopo passaggio. E’ una prova che è molto rappresentativa soprattutto delle speciali dell’ultima tappa. Ho una buona posizione di partenza nelle prime due tappe”. A. Mikkelsen:Abbiamo verificato il setup della macchina e si è rivelato idoneo alle nostre scelte. Il vero problema rimane il fatto che domani partiamo secondi. C’è molto polvere sulle strade e perderemo tempo prezioso”. O. Tanak:Abbiamo staccato un ottimo tempo sullo shakedown, auto e pneumatici vanno bene, abbiamo una vettura nuova e il setup si è rivelato a posto. Ho un’ottima posizione di partenza e punto a far bene e a salire sul podio”. T. Neuville: “L’auto va bene ma è difficile guidare nello stretto, è veloce ma troppo brutale negli inserimenti in curva. Ho provato anche le gomme per domani”. L. Bertelli: “Ho fatto tre giri, tutto è andato bene, l’auto è a posto, sono soddisfatto del mio assetto, la caviglia va bene, sono fiducioso per la gara, da stasera si fa sul serio”.

Sabato 11 giugno la seconda tappa, finora la più lunga e dura della stagione mondiale, è composta da sei speciali per un totale di 177,7 km cronometrati, che ricadono nella regione del Monte Acuto:.App gratuita per seguire il rally Italia Sardegna offerta agli appassionati italiani da WRC Promoter sul sito https://plus.wrc.com/subscription/chooseProduct/ e utilizzare il codice Promo IT2016 .Programmi, classifiche, live e info su www.rallyitaliasardegna.com

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Il Nord Sardegna ospita il Mondiale Rally

Alghero e la Sardegna ospitano l’edizione numero 13 del Rally Italia Sardegna, sesta prova del Campionato del Mondo Rally, di scena dal 9 al 12 giugno con gli attesi protagonisti della serie iridata, su tutti il tre volte campione mondiale e anche vincitore delle ultime tre edizioni del Rally d’Italia, Sebastien Ogier.

Il francese della Volkswagen Polo R WRC ha commentato alla vigilia: “Mia moglie attende un bambino, ma per me non cambia nulla nel modo di approcciare la gara. Bisogna essere realisti: sarà difficile per me vincere qui perché passo per primo sulle prove e pulisco molto il fondo, perdendo secondi preziosi. Per questo un podio sarebbe a priori un ottimo risultato. Il rally, anche se si è spostato tutto a nord, resta molto bello, le prove mi piacciono molto e le due nuove prove, Tula e Argentiera, sono insidiose”.

 Lo scorso anno ad insidiare la vittoria di Ogier fu il neozelandese Hayden Paddon: “L’obiettivo è salire sul podio - ha detto l’alfiere della Hyundai i20 New Generation WRC -; proverò a fare del mio meglio, ma questo sarebbe già un ottimo risultato. Il rally è un po’ meno tecnico dello scorso anno ma ritroveremo comunque delle prove guidate, come quella di Tergu, che a me piace molto. La Power Stage è interessante e sarà molto spettacolare per la tv”. 

Tra i principali protagonisti c’è pure Jari-Matti Latvala, vincitore del Rally Italia Sardegna nel 2009: “La gara si deciderà soprattutto sabato con la lunga prova a Monte Lerno - ha spiegato il finlandese della Volkswagen -. E’ sempre un rally tecnico con delle prove nuove e insidiose, ma soprattutto, a mio avviso, sarà molto difficile la parte iniziale perché sia in quella di Ardara sia in quella di Tula è molto difficile prendere il ritmo. La nuova Power Stage è molto spettacolare anche se ha un fondo piuttosto soffice soprattutto nella parte finale, quella più vicina al mare”.

Con 49 equipaggi iscritti, l’evento iridato ha preso il via, questa mattina con lo shakedown, il test in configurazione da gara in programma a Olmedo-Monte Baranta su un tracciato apposito di 3,69 km dalle 8 alle 9.30 per i piloti prioritari e proseguirà nel pomeriggio con la cerimonia di partenza dal lungomare di Alghero alle 17 e con il primo impegno cronometrato, la prova spettacolo di 2 km che si terrà alla Ittiri Arena con partenza in contemporanea di due auto alla volta, impegnate a coprire due giri del tracciato, intorno al quale è atteso un pubblico da grandi occasioni.I piloti affronteranno  19 prove speciali, per un totale di 325 km cronometrati, il percorso del Rally Italia Sardegna 2016 coinvolgerà il nord dell’isola, interessando le province di Sassari e Olbia-Tempio. Organizzata da ACI Sport, con la partnership della Regione Sardegna, la corsa ha confermato Alghero come location principale e sede di quartier generale e parco assistenza.

Dopo la superspeciale di Ittiri, venerdì 10 giugno sono previste otto prove speciali (quattro ripetute due volte) ricavate nelle zone del Logudoro e dell’Anglona, per un totale di 102,86 km cronometrati. Dopo le prime due prove di Ardara-Ozieri (km 7,50) e di Tula (km 15), quest’ultima del tutto inedita e molto insidiosa, i piloti percorrono i crono di Castelsardo (km 14,02) e Tergu-Osilo (km 14,91) prima di far ritorno al parco assistenza a metà giornata. Nel pomeriggio tornano sui tracciati del mattino e transitano nel cuore di Sassari, dove effettuano un controllo orario nella centrale piazza d’Italia alle ore 18.15, terminando la tappa in serata ad Alghero alle ore 19.

Sabato 11 giugno la seconda tappa, finora la più lunga e dura della stagione mondiale, è composta da sei speciali per un totale di 177,7 km cronometrati, che ricadono nella regione del Monte Acuto: si inizia con il passaggio sul crono di Monti di Alà (km 22,2) seguito da quello di Coiluna-Loelle (km 22,39) e dalla classica prova speciale di Monte Lerno, che, con i suoi 44,26 km cronometrati, è anche quest’anno la più lunga della manifestazione. Dopo il ritorno al parco assistenza, nel pomeriggio i concorrenti disputano un secondo passaggio sulle stesse speciali, per concludere la giornata ad Alghero alle ore 20.40. Domenica 12 giugno è in programma la tappa finale di 42,04 km cronometrati, composta da quattro speciali: due passaggi sulla prova Cala Flumini (km 14,06) e due sulla nuova speciale di Sassari-Argentiera (km 6,96), che quest’anno sarà la nuova power stage finale e verrà trasmessa alle ore 12 in diretta televisiva in tutto il mondo e in Italia da Mediaset Premium. Alle ore 13.45 il gran finale con la premiazione nel porto di Alghero.

Per chi vuole seguire il rally e il Mondiale, per un mese la WRC Promoter offre gratuitamente agli appassionati italiani l’applicazione WRC+, che permette di tenersi aggiornati via internet sul campionato e di vedere in diretta diverse speciali di ciascuna gara. Per usufruire della promozione bisogna collegarsi al sito https://plus.wrc.com/subscription/chooseProduct/ e utilizzare il codice Promo IT2016 .

Insieme al rally mondiale, si corre anche il Rally della Sardegna Historic. Tra gli iscritti svettano le star Biasion-Pirollo (Lancia Delta Integrale) e Bentivogli-Cecchi (Alfetta GTV 6).

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Positivo risultato per Fabrizio Seoni nella 22^ edizione del Trofeo Riviera del Corallo

Fabrizio Seoni agguanta un positivo risultato nella 22^ edizione del Trofeo Riviera del Corallo, grazie al primo posto di classe conquistato lo scorso fine settimana nello slalom di Alghero. Un risultato che dà fiducia, soprattutto per la grinta dimostrata dal pilota, alla sua ennesima conferma al volante della Renault 5 Gtt (E1).  Esperto slalomista, il pilota quarantottenne, nonostante il sabato piovoso,  ha fatto un ottimo lavoro di preparazione  sul tracciato algherese dove ha potuto testare le  egregie performance delle gomme  Yokohama. Una conferma importante, dunque, per la Porto Cervo Racing che ora già guarda ai prossimi slalom.

Il 22° Trofeo Riviera del Corallo è stato vinto da Luca Tilloca su Formula Gloria. La gara organizzata dal Team Alghero Corse in collaborazione con l’ACI Sport, Automobil Club d’Italia, il patrocinio del Comune di Alghero e della Regione Sardegna, è valida come 11^ Coppa Città di Alghero, terzo “Memorial Antonio Bellu” e 2° “Memorial Sergio Farris”.

“Sono davvero contento del risultato - ha detto Fabrizio Seoni – lo Slalom del Trofeo del Corallo è una gara molto piacevole con un tracciato interessante e dei panorami fantastici. La classifica contava molto e sono arrivato primo di classe anche grazie alla preparazione e al supporto dei meccanici, alle gomme Yokohama e ai tecnici che ringrazio per i consigli. A rendere ancora più piacevole questa vittoria è il tifo della mia famiglia che mi segue dappertutto. Mia moglie e i miei figli, insieme alla scuderia per cui corro sono la mia prima e seconda famiglia”.

 

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Al via la stagione sportiva della Porto Cervo Racing

Il Liburna Terra e lo Slalom delle Dune e delle Miniere aprono ufficialmente la stagione agonistica della Porto Cervo Racing.

Il compito di difendere i colori del sodalizio nella prima prova del Trofeo Rally Terra è affidato al plurititolato Giovanni Manfrinato, uno fra i più quotati specialisti degli sterrati, non solo italiani,  che sulla Mitsubishi Evo IX di classe R4 avrà nuovamente al suo fianco il navigatore storico Claudio Condotta.  “ Abbiamo deciso all’ultimo momento –dice Giovanni Manfrinato– di correre nuovamente insieme e ricominciare da dove avevamo lasciato”.   

Stessa gara ma diverso ruolo avrà l’esperto Massimiliano Frau, chiamato da Andrea Cocco a leggere le note su una Renault  Clio RS.

Si dovrà attendere il Rally dell’Adriatico per rivedere sugli sterrati Gian Battista Conti, sicuro protagonista di classe e gruppo nelle programmate quattro gare della serie. A proposito di “specialisti della terra”, non è ancora definito il programma di Giuseppe Dettori e Carlo Pisano, ma è comunque certa la loro partecipazione con una vettura di classe R5 al Rally Italia Sardegna e al Rally Costa Smeralda, vinto nell’ultima edizione.

Altro appuntamento di fine settimana, ma questa volta nell’isola, è con il 1° Slalom di Arbus tra Dune e Miniere, sul cui tortuoso tracciato saranno gli ambiziosi Fabrizio Seoni e il nuovo associato Pier Raffaele Marcello, entrambi su Renault GT Turbo, a rappresentare la scuderia.

Un in bocca al lupo a tutti gli associati, e appuntamento alla prossima settimana con la 14° edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino.

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I piloti della Porto Cervo Racing si presentano in gran spolvero al via della Alghero – Scala Piccada

Fine anno di forti emozioni per la Porto Cervo Racing che si presenta in gran spolvero agli appuntamenti automobilistici del mese di ottobre.

 Il palcoscenico dell’avventurosa sfida sulle strade sarde si riapre nel prossimo week end con la con la 55^ edizione dell’Alghero Scala Piccada, la cronoscalata più antica tra quelle sarde, la terza assoluta in Italia.

Ad Alghero la PCRT schiererà  nomi altisonanti della scuderia come il catanzarese Ennio Donato che correrà con Ford Escort Cosworth Altro portacolori della scuderia sarà  Roberto Salaris che, su Clio Super 1600, sarà alla 12^ partecipazione in terra catalana. 

Proveranno a confermarsi ai vertici anche i piloti della Porto Cervo Racing, che si presenteranno al via del 34° Rally Costa Smeralda in programma il prossimo 23 e 24 ottobre. Sarà presente il fortissimo duo, formato da Giuseppe Dettori e dal suo navigatore,  Carlo Pisano. Non mancherà un altro affezionato della gara smeraldina, Giovanni Manfrinato, questa volta navigato dal figlio Michele Manfrinato. s

Promette di riaccendere i motori con passione dopo sei anni di assenza dalle gare agonistiche, anche il pilota di Santa Teresa di Gallura, Gian Battista Contu navigato nell’occasione da Claudio Mele. Il portacolori del team campione italiano del Due ruote motrici nel 2004, torna a correre con il suo spirito da combattente e senza dimenticare il divertimento: “partecipo per vincere, – dice – e a 50 anni mi rimetto in gioco dopo una pausa che non ha smorzato la voglia di correre. Il Costa è un’occasione per riprovarci, lo farò con alcune gare spot e con la determinazione del risultato ”. Sarà della partita, con grande umiltà e sportività, anche Emiliano Mudone all’esordio sulla terra, navigato da Mattia Aisoni su Peugeot 106.

 

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Tutto pronto per il Rally Isola di Sardegna

Manca pochissimo alla nuova sfida nell’entroterra nuorese: il Rally Isola di Sardegna 2015 segna il terzo appuntamento per la Serie Sardegna Rally Cup e il primo Trofeo Strade del Vino Cannonau.

Concluse le iscrizioni con oltre  50 equipaggi alla partenza, si sono avviate le operazioni imbarco nei porti di Genova, Livorno e Civitavecchia con le navi Moby, Sardinia Ferries  e Tirrenia che porteranno i primi team in rotta verso l’Isola.

L’appuntamento è fissato per sabato 19 e domenica 20 settembreLa manifestazione, organizzata da Mediterranean Team in collaborazione con Porto Cervo Racing, con il patrocinio della Regione Sardegna, della Provincia di Nuoro, di Camera di Commercio e dei Comuni di Nuoro, Dorgali, Oliena, Orgosolo, Mamoiada, Sarule e Orani, si sviluppa su un percorso complessivo di 100 Km tra le lingue d’asfalto della Barbagia e del nuorese.

Ultimi giorni dedicati alla sistemazione e alla “burocrazia” pre gara, poi il 19 settembre finalmente si aprirà l’appassionante challenge che attraverserà luoghi magici e pieni di storia. Bussola puntata verso Nuoro, che sarà la base dell’isola di Sardegna. In piazza Mameli  presso l’ex mercato civico (Exme)  verrà  allestito il quartier generale con la segreteria di gara e l’accoglienza. Il week end motoristico sarà caratterizzato da 8 prove speciali: Su Grumene, Littu, Jannas e Monte Gonnare, da ripetere ciascuna due volte. La frazione conclusiva porterà i piloti in Piazza Vittorio Emanuele, per il consueto podio dopo 286 Km totali.

Tra le auto si riproporrà la sfida tra i big delle 4 ruote:  Maurizio Diomedi navigato da Carlo Pisano su Ford Fiesta R5, Vittorio  e Salvatore Musselli su Peugeot 208 t16 R5  e il ritorno nell’isola di Marco Depau navigato Sergio Deiana su Peugeot 208 t16 R5.

I colori delle scuderie saranno rappresentati quasi tutti: 13 gli equipaggi della Porto Cervo Racing iscritti, 4 per Team Alghero Corse, altra presenza costante ai rally isolani il Rally Club Millesimo, Orosei Corse, M- Racing Team,  New Crazy Driver Corse e Magliona Motorsport.

Battaglia assicurata in tutte le classi, dalle N4 fino alle auto storiche, l’Isola di Sardegna sarà anche tappa del Trofeo Strade del Vino Cannonau e gara valida per il Trofeo Rally Cup, il challenge firmato Yokohama che premia gli equipaggi iscritti e che concorrono al premio finale in danaro e benefit.

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Bis di Trentin al Trofeo Rally Terra

Mauro Trentin ed Alice De Marco, su Peugeot 207 Super 2000, hanno vinto anche la seconda della due gare del Trofeo Rally Terra previste nell’ambito del Rally Italia Sardegna, prova italiana del Campionato del Mondo.

L’equipaggio della Movisport si è imposto nella prima prova della giornata e sulla lunga “Monte Lerno” da 42,22 Km, dove i due veneti hanno conquistato il bis di successi in terra sarda e rafforzato la leadership nel Trofeo Rally Terra. Seconda piazza, dopo la terza ottenuta nella prima gara, con un’altra convincente prova per i bresciani Luigi Ricci e Dario Noventa che,  con la Ford Fiest,a hanno perso qualcosa sul crono d’apertura, rilanciandosi poi decisamente sulle prove più lunghe. Sul terzo gradino del podio è salito il bergamasco di Racevent Pablo Biolghini, navigato da David Castiglioni sulla Skoda Fabia Super 2000, con cui si è in parte riscattato della sfortuna che ieri lo aveva costretto allo stop.

Ha confermato la quarta piazza della prima giornata il trentino Luciano Cobbe, navigato da Fabio Turco sulla Ford Fiesta R5, poco abituato alle gare lunghe con prove speciali da molti Km. Quinti anche nella seconda giornata, con la soddisfazione dell’esperienza sarda in atmosfera mondiale, i piemontesi Gianmarco Donetto e Marco Pagani sulla Mitsubishi Lancer EVO IX di gruppo N. Nonostante parecchi problemi hanno tagliato il traguardo Rudi e Maya Barbero, papà e figlia che,  sulla Mitsubishi Lancer EVO IX, hanno faticato oltre il previsto nella gara sarda. Sfortuna per i veneti Giovanni Manfrinato e Chiara Cobbe sulla Mitsubishi Lancer EVO IX in versione R4, vincitori del secondo crono della giornata da 22 Km. L’equipaggio della Porto Cervo Racing che, dopo il secondo posto del venerdì, è arrivato al traguardo, ma con forte ritardo per il tempo lasciato sugli oltre 42 Km dell’ultimo crono a causa di un problema meccanico.

Un rally difficile con prove lunghe e molto difficili – ha detto Trentin al traguardo –, è stato importante mantenere una strategia conservativa. Abbiamo attaccato solo sull’ultima, sempre cercando di evitare rischi che avrebbero compromesso tutto”.

Abbiamo fatto esperienza in una gara davvero selettiva – è stato il commento di Ricci – probabilmente lo svolgimento di tutte le speciali ci avrebbe consentito di guadagnare ancora qualcosa”.

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