Articoli marcati con tag ‘Pallavolo’

Vincono Pallavolo Olbia e Olimpia Sant’Antioco nel girone B della B di pallavolo maschile

Mentre la Solo Pellico ha rimediato a Concorezzo l’ennesima sconfitta stagionale per 3 a 0 (25 – 13/25 – 10/25 – 17), sul campo della Lombarda Motori Milano, il secondo turno della serie B della pallavolo maschile ha sorriso ad altre due compagini isolane, l’Olimpia Sant’Antioco e la Pallavolo Olbia. I sulcitani (25 – 23/25 – 21/26 – 28/25 – 17) hanno regolato in quattro set la Bocconi Sport Team Milano, mentre i galluresi hanno avuto ragione in tre set (25 – 21/25 – 22/25 – 18) del Concorezzo. Sconfitta al tie break (25 – 19/24 – 26/17 – 25/25 – 17/15 – 11) , infine, per Sarroch sul campo dei Diavoli Rosa Brugherio.

Condividi/Salva

Serie C pallavolo femminile: giocato il primo turno del 2017

L’undicesima giornata del campionato di serie C di pallavolo ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, lo strapotere della San Paolo Cagliari, che ha proseguito la sua marcia trionfale, sconfiggendo in tre set (25 – 6/25 – 8/25 – 7), come era facilmente prevedibile, la cenerentola Libertas Nuoro. Le cagliaritane hanno sette punti di vantaggio sul Selargius’ 85, balzato in seconda posizione, grazie alla vittoria per 3 a 0 (25 – 19/25 – 9/25 – 16) nello scontro diretto con la Sorso Volley.

Il primo appuntamento del 2017 è stato avaro di soddisfazioni anche per la Pallavolo Olbia, sconfitta per 3 a 1 (25 – 23/25/21/23 – 25/25 – 22) in casa della Tespiense Quartu. La quale formazione rilancia le proprie quotazioni nella corsa per un posto nei play off, grazie alla concomitante sconfitta per 3 a 1 (25 – 21/28 – 26/18 – 25/25 – 19 )dell’Antes Ogliastra Volley contro il Ghilarza. Si avvicina alla quinta piazza, l’ultima utile per accedere alla seconda fase, anche la Gymland, che ha sbancato in quattro set (16 – 25/25 – 9/23 – 25/24 – 26) il campo dell’Orion, formazione che non riesce ancora a trovare continuità di rendimento nell’arco di un’intera partita, come ben si evince dal parziale del secondo set, vinto con autorità, e dal finale del quarto parziale, quando non sono riuscite a difendere il parziale di 24 a 19, permettendo alle talentuose oristanesi di rimontare lo svantaggio e di ottenere un importante successo esterno.  Le uniche note positive, ma è magra consolazione, per le ragazze di Baldereschi e Saba sono arrivate dai campi di Quartu e Gonnesa, dove la Sandalyon e la Sant’Andrea hanno sconfitto, rispettivamente, in tre set il Sanluri (25 – 22/25 – 21/25 – 22) e la Futura Iglesias (25 – 9/27 – 25/25 – 18), loro diretti concorrenti, almeno allo stato attuale delle cose, nella lotta per la permanenza nella massima serie regionale.

 

Condividi/Salva

Serie C pallavolo femminile: la San Paolo allunga in testa alla classifica

La San Paolo allunga in testa alla classifica della serie C di pallavolo femminile: sabato scorso le cagliaritane hanno conquistato il nono successo su altrettante gare disputate, imponendosi per 3 a 0 (25 – 14/25 – 21/25 – 13) sulla Tespiense Quartu, e hanno portato a tre i punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, la Sorso Volley, passata in cinque set (27 – 25/22 - 25/25 – 20/21 – 25/16 – 18) in casa del Ghilarza, che ha dato filo da torcere alle romangine, grazie soprattutto al contributo di una giocatrice di categoria superiore, quale è Manuela Piccioni. Pesante sconfitta esterna per la Pallavolo Olbia, che ha ceduto in tre set (25 – 21/27 – 25/25 – 21) alla Sant’Andrea Gonnesa, mentre il Selargius ’85 ha sconfitto, con l’identico punteggio di 3 a 0 (25 – 7/25 – 15/25 – 6), la Futura Iglesias. Sfida avvincente tra Gymland e Antes Ogliastra Volley: a prevalere, al tie break (25 – 14/25 – 19/17 – 25/21 – 25/17 – 25), sono state le oristanesi, distanti tre punti dalle stesse ogliastrine, che occupano la quinta piazza della graduatoria, l’ultima utile per accedere alla seconda fase. Sconfitta casalinga per l’Orion Sassari, che ha ceduto in quattro set (23 – 25/25 – 22/23 – 25/23 . 25) al Sanluri, mentre la Sandalyon Quartu ha regolato con un netto 3 a 0 (25 – 7/25 – 9/25 – 10) il fanalino di coda, Libertas Nuoro.

Condividi/Salva

Serie D pallavolo femminile: riprende la marcia del Ghilarza. Vittorie per Stella Maris, Quadrifoglio e Sirio Orosei

Riprende, dopo lo stop contro la Stella Maris, la marcia della capolista del girone C della serie D di pallavolo femminile, il Ghilarza, che si è imposta in tre set (25 – 23/25 – 10/25 – 19) sull’Ittiri. Le turritane, dal canto loro, hanno vinto per 1 a 3 (26 – 24/19 – 25/20 – 25/23 – 25) in casa della Solo Pellico, prontamente imitate dalle cugine della Quadrifoglio, con le quali condivino la terza posizione, che hanno scofitto, con il punteggio di 3 a 0 (25 – 21/25/25 – 15/28 – 26), l’Ermes Volley.Sirio Orosei

Al termine di una partita ricca di emozioni, la Sirio Orosei ha sconfitto al tie break (21 – 25/19 – 25/25 . 21/25 – 22/15 – 13) la Smeralda Ossi. Sempre in cinque set (19 – 25/22 – 25/25 – 23/25 – 13/12 – 15), la Vbc Macomer si è imposta sul campo della Hermaea Olbia, mentre la Libertas Nuoro ha regolato con un netto 3 a 0 (25 – 13/25 – 11/25 – 11) la Punto Volley.

Il diciottesimo turno si aprirà domani, sabato 19 marzo, con le sfide che vedranno impegnate le due compagini sassaresi: la Punto Volley e la Solo Pellico, che dovranno vedersela, rispettivamente, contro Hermaea Olbia (ore 18, Palestra Scuola Media n°11, via Onida) e Vbc Macomer (ore 18, Palestra Liceo Galilei, via Martiri d’Ungheria), e con lo scontro, che si preannuncia avvincente, tra Smeralda Ossi e Libertas Nuoro (ore 19, Tensostruttura, via San Leonardo).

Le altre  gare in calendario andranno in scena nella giornata di domenica 21 marzo: la capolista Ghilarza è attesa da un impegno agevole, almeno sulla carta, contro l’Ermes Volley (ore 17, Palestra Istituto Tecnico Don Pes, via Limbara. Sfida in trasferta anche per la Stella Maris, che dovrà vedersela con l’Ittiri (ore 17:30, Palestra Comunale, via XXV Luglio, mentre la Quadrifoglio giocherà tra le mura amiche contro la Sirio Orosei (ore 17, Palestra Scuole Medie Monte Angellu, via Palestrina).

 

Condividi/Salva

Parte il campionato di serie C di pallavolo femminile con l’Open Day di Sorso

Si parte! Con l’ormai collaudata formula dell’Open Day, che andrà in scena a Sorso domenica 18 ottobre, prenderà il via il campionato di serie C di pallavolo femminile che, vista la rinuncia della San Giuseppe,  vedrà ai nastri di partenza tredici formazioni, pronte a darsi battaglia sportiva per regalare momenti di spettacolo a tifosi e appassionati.

Nel massimo torneo  regionale, la citta di Sassari sarà rappresentata dall’Orion: la compagine di Alberto Baldereschi e Luca Saba, ripescata dopo aver ottenuto un ottimo piazzamento nel campionato di serie D, punterà  alla salvezza con un gruppo di atlete giovani e di ottima prospettiva, trascinate da una giocatrice di provata qualità ed esperienza, quale è Valeria Gagliardi.

Dopo due anni di assenza torna in serie C la Pallavolo Olbia del capitano Cristina Paone che, sulle ali dell’entusiamo per la cavalcata trionfale della passata stagione, proverà a conservare il suo posto nella categoria, al pari di altre due matricole: il Garibaldi La Maddalena, che proverà a far leva sulla classe e la potenza di Marianna Iannone e Raffaela Mura, e la San Paolo Cagliari, che, forte della collaborazione con l’Alfieri, punterà su un gruppo giovane ed agguerrito.

Un’altra neopromossa, la  Gymnasium Uta di Matteo Gramignano,  si candida come maggior pretendente alla vittoria finale, in virtù di un organico collaudato e di comprovata esperienza, nel quale figurano, tra le altre, atlete del calibro di Monia Agri, Vera Girasole, Tania Masala e Chiara Puletti, già capaci negli ultimi anni di dominare i campionati di serie C e D.

Dopo aver sfiorato la promozione nella passata stagione, la Tespiense Quartu proverà a ripetersi sugli stessi livelli con un organico fortemente rinnovato, visti gli innesti di Erika Savi, Laura Palazzolo, Silvia Costantino e Maria Elena Farci. Confermate, invece, la palleggiatrice Giulia Pallazzoni  e Daniela Orrù, che verrà schierata nel ruolo di libero.

Ben diversa la scelta dell’Alfieri Cagliari che, eccezion fatta per il reinserimento di Federica Calì in cabina di regia, ha lasciato pressoché invariato il gruppo che aveva ben figurato nella precedente annata sportiva.

L’anno scorso, la Sant’Andrea Gonnesa di Loris Cocco era stata la vera e propria sorpresa del campionato, centrando, da matricola, i play off. In questa stagione  proverà a confermarsi, in considerazione  anche di alcuni inserimenti importanti, in primis  la ex Janas Michela Lebiu. A Gonnesa si sono trasferite due degli elementi cardine della Solki, compagine che proverà a conquistare la salvezza per il terzo anno consecutivo.

Entusiasmo e gioventù saranno le armi principali dell’Antes Ogliastra Volley, affidata nuovamente alla sapiente guida di Giandomenico Dalù e rinforzata con l’ingaggio di Valentina Vitiello, e dell’Ariete Oristano, che ritrova la banda Valentina Soppelsa, reduce dall’esperienza con l’Alfieri Cagliari in serie B.

Sembrano avere tutte le potenzialità per poter lottare per un posto nei play off sia il  Selargius ’85 sia il Sorso. La  compagine campidanese, sotto la guida di Stefano Cadoni, promette spettacolo con un gruppo agguerrito, nel quale spiccano l’esperta regista Barbara Meloni, Sarah Mattana, Diletta Esu e alcune giovani ogliastrine.

La formazione romangina, dal suo canto, proverà a migliorare il piazzamento della passata stagione, partendo dalle conferme del tecnico Mauro Melotti e delle sorelle D’Elia. Il gruppo è stato poi rinforzato con gli innesti di Alessandra Fatima Cossu, Daniela Mallus, Valentina Cocco, della palleggiatrice Giada Graziani e del libero Marta Marrosu.

Di seguito il programma della prima giornata:

ore 12        – Orion Sassari – San Paolo Cagliari

ore 12        – Sant’Andrea Gonnesa – Alfieri Cagliari

ore 14:30 – Pallavolo Olbia – Garibaldi La Maddalena

ore 14: 30 – Ariete Oristano – Selargius ’85

ore 16:30 – Gymnasium Uta – Tespiense Quartu

ore 16:30 – Sorso – Antes Ogliastra Volley

Riposa Scuola Volley Solki

si ringrazia per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu

 

 

 

 

Condividi/Salva

La Nazionale di pallavolo femminile apre col Giappone il secondo week end di gare del World Grand Prix

Dopo aver chiuso il primo week end di gare del World Grand Prix 2015 con un bilancio di due vittorie, contro Bekgio e Turchia, e una sconfitta contro le campionesse del mondo degli Stati Uniti, la Nazionale di pallavolo femminile si prepara ad affrontare il secondo trittico di gare, che potrebbe risultare decisivo ai fini della qualificazione alla fase finale della competizione.

Le azzurre torneranno in campo domani alle ore 12:10 (ore italiane, diretta Gazzetta Tv) a Saitama per affrontare le padrone di casa del Giappone, avversarie ostiche che, da anni, occupano un posto nell’elite della pallavolo mondiale. Arrighetti e compagne dovranno quindi giocare con la massima attenzione e dovranno evitare quei cali di tensione, che sono costati cari contro gli Stati Uniti. Nei due giorni successivi le ragazze di coach Bonitta dovranno vedersela con Cina e Repubblica Dominicana, formazioni ammirate a Sassari nella scorsa edizione del World Grand Prix

Condividi/Salva

Si gioca l’ultima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile

Castellanese per conservare l’imbattibilità stagionale; Tespiense e Janas per il secondo posto; Smeralda Ossi e Antes Ogliastra Volley per la salvezza. Non mancano, di certo, i motivi di interesse nell’ultima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile – in programma per domani sabato 9 maggio -, a partire dalla sfida di Quartu tra le biancoverdi della Tespiense e la regina del campionato che, come già detto, punta all’en plein di vittorie per festeggiare nel migliore dei modi la chiusura di una stagione trionfale.

Particolarmente interessata, all’esito della sfida che andrà in scena alle ore 18:30 presso la Palestra di via Malipiero (trav. via Turati), sarà la Janas, attesa dall’impegno casalingo contro il Selargius ’85 (ore 18:30, Scuola Media v. Silesu, trav. via S’arruloni.

La lotta per evitare la seconda retrocessione si vivrà tra Sorso e Tortolì: al Centro Polivalente di via Dessì, alle ore 18:30, sarà impegnata la Smeralda Ossi, alla caccia di punti preziosi per difendere la terzultima posizione dall’attacco dell ‘Antes Ogliastra Volley, che dovrà vedersela con la San Giuseppe (ore 19, Pal. Itc, via Santa Chiara).

In programma anche le sfide Sant’Andrea Gonnesa – Teusolki (ore 17, Pal. Comunale via Asproni), Gymnos  – Ariete Oristano (ore 20:30, Palestra Comunale via degli Stendard), mentre l’Alfieri Cagliari, già certa dell’accesso ai play off, osserverà il turno di riposo imposto dal calendario.

Condividi/Salva

Campionati Europei under 18 di pallavolo femminile: Italia troppo remissiva, sconfitta per 3 a 0 contro la Serbia

Contro la Serbia, imbattuta capolista della Pool 1, le azzurrine del vollay hanno mostrato un atteggiamento troppo remissivo e hanno subito la seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata due giorni fa contro la Russia.

Il 3 a 0 (25 a 18/25 – 17/25 – 16) finale ha certificato, in maniera inequivocabile, la migliore organizzazione di gioco delle serbe e lha messo in evidenza e difficoltà delle ragazze di coach Mencarelli, troppo fallose sia in difesa sia in ricezione e mai capaci di entrare in partita .

L’insuccesso odierno complica il cammino verso le semifinali dell’Italia che, domani alle ore 17, affronteranno la Germania per l’ultima partita della prima fase.

Condividi/Salva

Talento innato, voglia di puntare sempre in alto, grinta e maturità da veterana: Michela Carta si racconta

Il talento innato, la voglia di migliorarsi e di puntare sempre in alto, la grinta e una maturità da veterana fanno di Michela Carta, libero classe 1994, una delle migliori interpreti del suo ruolo e uno dei talenti più cristallini espressi dalla pallavolo femminile sarda negli ultimi anni. Spinta da una grande passione e forte di un carattere forgiato nel corso di anni, vissuti tra gioie e delusioni cocenti, Michela ha sempre affrontato le sue esperienze pallavolistiche con la determinazione tipica delle atlete dal grande spessore tecnico e umano.Michela Carta 1

La tua avventura nel mondo della pallavolo è iniziata presto, all’età di 6 anni, con la Vbc Sinnai. Ci potresti raccontare i tuoi esordi?

Ho iniziato a giocare a pallavolo, seguendo le orme di mia sorella, che praticava questo sport già da tempo. Ogni domenica andavo a vedere le sue partite. Mi incuriosiva tantissimo il fatto che la palla dovesse volare da una parte all’altra del campo senza poter mai cadere in terra. Così anche io, appena compiuti i sei anni, ho iniziato e sono entrata a far parte dei “topolini”. Da quel momento in poi non ho mai pensato di cambiare sport. Sono rimasta alla VBC Sinnai fino all’età di 16 anni. Ho avuto la fortuna di trovare allenatori, che sono riusciti a tirar fuori le mie potenzialità migliori. Ciò mi ha dato la possibilità di iniziare nuove esperienze in altre società. Ho vissuto un anno di grande crescita, pallavolisticamente parlando alla Janas, poi sono approdata al Deledda”.

Michela Carta 2Ci parli, ora, della tua prima stagione al Deledda.

Sono arrivata al Deledda tre stagioni fa per disputare il mio primo campionato di serie C. E’ stato un anno pallavolistico indimenticabile. Il gruppo era eccezionale sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista mentale. Eravamo unite dentro e fuori lo spogliatoio. Ho avuto la fortuna di avere in squadra giocatrici di alto livello, come Vera Girasole, Tania Masala e Giorgia Materazzi.

Poter far parte di un gruppo formato da ragazze esperte, mi ha aiutato a crescere sotto tutti i punti di vista. Ho imparato che, per raggiungere determinati obiettivi, è necessario avere quella che io chiamo “cattiveria agonistica”. Nella nostra squadra non è mai mancata, grazie anche al lavoro di coach Matteo Gramignano che, con la sua voglia di trasmetterci grinta e determinazione, ci ha condotto alla vittoria del campionato

La gioia per la promozione in serie B2 fu, purtroppo per voi, effimera.

Sì. Quella è stata la prima delusione che mi ha dato la pallavolo. Al termine del campionato, ero soddisfatta, avevo fatto tanti sacrifici e avevo ottenuto grandi risultati. Ero felice e pronta per quella che sarebbe dovuta essere una nuova esperienza nel campionato di serie B2. Purtroppo le cose andarono diversamente. Non ci fu nessuna serie B, probabilmente a causa della mancanza di disponibilità economiche”.

Insieme alle tue compagne ti ritrovasti nuovamente in serie C.

Avevo perso entusiasmo, non riuscivo a trovare motivazioni, ma sapevo di non dover mollare. Iniziai così il mio secondo anno in serie C, con un gruppo ancor più forte rispetto a quello del campionato precedente. Come rinforzo arrivò Monia Agri, una delle migliori giocatrici in Sardegna. Fu un altro anno ricco di soddisfazioni, visto che chiudemmo il campionato senza sconfitte: evento che non so se si ripeterà più nelle mie future esperienze pallavolisticheMichela Carta 3

La soddisfazione per la seconda cavalcata trionfale è durata poco e la scorsa estate hai rivissuto l’incubo della stagione precedente.

Ancora una volta mi era stata promessa la serie B ma, dopo la delusione della stagione precedente, non aveva più fiducia nella società. Poi, a un certo punto, sembrava si fosse aperto uno spiraglio di speranza: c’erano le giocatrici, c’erano i soldi, almeno così sembrava, mancava solo il classico incontro precampionato con tutta la società. Incontro che, come tutti ben sanno, non si tenne mai. Provai tantissima rabbia e delusione, mi sentivo presa in giro dalla mia stessa società, che aveva “rubato” la mia passione, il mio impegno e i miei sacrifici

Smaltita la delusione, se così si può dire, hai deciso di ripartire dalla società nella quale sei cresciuta, la Vbc Sinnai.

Per circa un mese non ho voluto più sentire parlare di pallavolo, ma per certi valori non servono i soldi. La pallavolo è la mia passione e non posso permettere che qualcuno possa “rubarmela” a suo piacimento. Sono giovane. Ho tanti obiettivi da realizzare nella mia vita. Ho pensato che ripartire da Sinnai, nella società dove sono cresciuta, potesse essere la scelta giusta per un nuovo inizio. Ho trovato un gruppo di ragazze giovanissime, alle quali sono molto affezionata. Diventare il loro punto di riferimento, mi ha dato tantissima energia. Ho cercato di dare il massimo ed è stato divertente giocare nuovamente nel ruolo di banda. Devo ammettere di aver ritrovato, dopo tante delusioni, la voglia di sorridere”.

Michela Carta 4Poi, a gennaio, è arrivata la classica proposta che non si può rifiutare.

Nel mese di gennaio ho ricevuto una chiamata inaspettata dal Serramanna, formazione che disputa il campionato di serie B2. Desideravo così tanto giocare in serie B che ho deciso subito di accettare. Allo stesso tempo mi è dispiaciuto tantissimo lasciare le mie compagne del Sinnai, ma certi treni passano una sola volta nella vita…”

Come è stato l’impatto con la nuova realtà?

Ho iniziato gli allenamenti due settimane fa. Ho voglia di fare bene, di imparare, di mostrare le mie qualità migliori in un livello sicuramente più elevato rispetto a quello isolano. Non mi manca la grinta. Mi ritrovo in una squadra molto giovane, guidata in panchina da coach Camedda. Il giorno del mio esordio abbiamo portato a casa un successo fondamentale contro l’ultima in classifica. In queste settimane ci aspetta un duro lavoro. Dobbiamo giocare due partite importanti, una contro Ladispoli e l’altra contro Palau, nelle quali è assolutamente necessario fare punti per centrare l’obiettivo della salvezza. Il gruppo è molto unito. Mi sono trovata bene dal primo giorno. C’è già una buona intesa, che credo possa migliorare con il passare del tempo. Sono sicura che tutte unite, mettendoci anima, cuore e volontà, potremo toglierci tante soddisfazioni. Per quel che mi riguarda ho ritrovato nuovi stimoli, motivazioni importanti e serenità”.

Quale è il tuo giudizio sullo stato attuale della pallavolo sarda?

Dalla prima partita giocata col Serramanna, ho potuto notare la differenza di livello rispetto alla pallavolo isolana. In Sardegna, forse, ci sono troppi tagli da parte della Regione e questo non incentiva le società a fare progetti, stimolare nuove generazioni e porre obiettivi per il futuro”.

Torniamo a parlare di te, qual è l’aspetto che ti piace di più del tuo ruolo di libero?

Amo il mio ruolo, perché richiede molta concentrazione. D’altronde può capitare anche di stare mezzo set senza toccare palla, ma devi comunque aspettartela in qualsiasi momento e devi essere pronta a giocarla nel migliore dei modi”.

Per chiudere l’intervista, parlaci un po’ di te, delle tue caratteristiche principali come giocatrice.

Una delle mie qualità migliori è la difesa. Sono “piccoletta”, riesco a muovermi con tanta agilità e questo va sicuramente a mio vantaggio. Non sono una ragazza che si accontenta, quindi cerco di puntare sempre al massimo e lo faccio sempre con tanta umiltà. Ciò lo devo sicuramente ai miei genitori che, fin da piccola, mi hanno trasmesso determinati valori. Grazie a loro sono riuscita a non mollare, a trovare nuovi stimoli. Le esperienze passate mi hanno insegnato a non fare troppi progetti per il futuro e soprattutto ad essere più diffidente. Per ora, cerco di vivere al massimo questa nuova esperienza, certa del fatto che, prima o poi, i sacrifici vengano sempre ripagati”.

Condividi/Salva

Italvolley spettacolare, travolti gli Stati Uniti in tre set

L’Italvolley non si ferma più. Oggi, le ragazze allenate da Bonitta, sempre più protagoniste nel Mondiale di casa, hanno letteralmente travolto gli Stati Uniti e ora sognano il risultato storico insieme a un’intera Nazione che, giorno dopo giorno, si sta appassionando sempre di più alle gesta di un gruppo straordinario.

Il successo odierno, figlio di una grande prova del collettivo, vale doppio, in quanto ottenuto contro una squadra di valore assoluto, inserita, senza timore di smentita, nel lotto delle favorite per la vittoria finale.

Che il compito delle azzurre non fosse facile si è intuto fin dall’avvio del primo set, quando le nordamericane si sono portate sul 2 a 6, trascinate dall’ottima Murphy.

Lo Bianco e compagne hanno sofferto, ma sono risucite a rimanere a contatto con le avversarie e hanno impattato sul 15 a 15 con la Del Core. Da quel momento in poi è stata una vera e propria battaglia sportiva. Ad uscirne vincitrici sono state le azzurre che si sono aggiudicate il set per 25 a 23, chiudendo con un muro dell’ottima Del Core.

Un sostanziale equilibrio ha caratterizzato anche il secondo parziale. Poi, sul 22 a 22, l’Italia ha piazzato l’allungo decisivo con la Costagrande che ha siglato il punto del 25 a 22 con un servizio vincente.

Nel terzo set, le azzurre, galvanizzate dal doppio vantaggio, hanno accumulato un buon margine di vantaggio, difeso poi con tenacia fino alla fine del set, vinto per 25 a 20. Domani le azzurre osserveranno il turno di pomeriggio, mentre gli Stati Unito dovranno vedersela con la Russia.

Condividi/Salva
Iscrizione al blog
Banner

www.asinaraviva.it

www.demontissrl.it