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L’Italvolley tiene vivo il sogno olimpico: Orro ed Egonu protagoniste del successo contro il Belgio

Al termine di una battaglia sportiva lunga cinque set, l’Italia ha superato il Belgio e tiene così ancora vivo il sogno olimpico. Protagoniste assolute della gara  sono state le giovani, sopratutto la diagonale Orro – Egonu ha dato un contributo fondamentale al successo della loro squadra. Orro

Le cose, inizialmente, non si erano messe bene per le ragazze di Bonitta. Le belghe, galvanizzate dal successo  di ieri  contro la Polonia, hanno preso subito in mano il controllo della gara, mettendo a segno un break iniziale di 2 a 8, per poi gestire il vantaggio, favorite dalla scarsa incisività del sestetto azzurro, fino alla fine del primo set, vinto per 16 a 25

In avvio del secondo parziale, l’ingresso di Egonu ha dato nuova linfa alle azzurre, capaci di accumulare un minimo vantaggio (13 a 9), prima del recupero delle belghe, che hanno impattato sul 15 a 15. Poi, con Orro in regia, l’Italia ha piazzato l’allungo decisivo, chiudendo sul 25 a 23 con un attacco di Valentina Diouf.

Nel terzo set. coach Bonitta ha deciso di affidarsi ancora all’energia delle sue giovani, Orro ed Egonu, le quali, almeno inizialmente, hanno dato le giuste risposte, come dimostra il parziale iniziale di 6 a 3. Poi le belghe hanno preso le misure a muro e hanno ribaltato la situazione, grazie a un controparziale di 0 a 4 (6 a 7). Il coach azzurro ha provato a mischiare le carte, inserendo la diagonale Ferretti – Diouf, ma le solitè ingenuità hanno reso ancor più difficile il compito dell’Italia, che, nonostante il contributo della solita Egonu, ha ceduto il set (22 a 25) alle avversarie.

A quel punto, ad un passo dal baratro, le azzurre hanno ritrovato entusiasmo e fiducia nelle proprie potenzialità, aggiudicandosi il parziale per 25 a 17, trascinate dalla regia di Orro, dall’incisività di Guiggi, e  dagli attacchi di Diouf, Egonu e Del Core.

Il tie break, vietato ai deboli di cuore, si è risolto con la vittoria ai vantaggi (17 a 15) delle azzurre, che hanno chiuso con un ace di Paola Egonu. Dal suo entusiasmo, e da quello delle altre giovani, l’Italia dovrà ripartire per superare l’ultimo ostacolo del girone di qualificazione, la Polonia.

 

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