Articoli marcati con tag ‘luana morreale’

La Sinergia si rinforza con l’acquisto di Luana Morreale

Mentre la squadra prosegue, con una doppia seduta di allenamento giornaliera, la preparazione in vista dell’inizio, ormai imminente, del massimo campionato della pallamano femminile italiana, la dirigenza della Sinergia ha aggiunto un’altra pedina allo scacchiere di coach Patrizia Canu., Stiamo parlando di Luana Morreale, portiere dall’ottimo curriculum, che darà un sostanziale contributo, in termini di qualità ed esperienza, alla causa della formazione sassarese.

Arrivata a Sassari nel 2007 per vestire la maglia della Città dei Candelieri, la giocatrice siciliana, per diversi anni nell’orbita della Nazionale, è diventata un punto di riferimento imprescindibile di una squadra che, per alcune stagioni, è stata al vertice del movimento in Italia.

Chiusa una parentesi che gli ha regalato soddisfazioni personali e titoli, la Morreale, che può essere ormai considerata una sassarese d’adozione, è pronta – dopo una stagione nel corso della quale ha voluto, in un certo qual modo, staccare la spina –  a cimentarsi in questa nuova avventura sportiva e a dare il suo fondamentale apporto alla Sinergia, società nella quale ritroverà alcune compagne, come Carmen Onnis, Chiara Falchi, Ilenia Contini, Andrea Takacs e Zucchi Pastor, con le quali ha condiviso alcuni dei momenti più significativi della storia recente della pallamano a Sassari.

Ho trovato nuovi stimoli e, soprattutto, ho capito che il mio amore verso questo sport è troppo grande e che non posso fare a meno della palla, dei tiri e di tutto quello che caratterizza questo mondo – ha dichiarato la Morreale -. Per quel che concerne questa nuova esperienza alla Sinergia, le prime sensazioni sono alquante positive. Mi trovo a far parte di un ottimo gruppo, formato da atlete capaci e con una grande volontà.  Poi, nel mio ruolo, ci sono alcune ragazze interessanti e mi auguro che possano, anche con il mio supporto, crescere ulteriormente. L’obiettivo primario della squadra è quello di conquistare la salvezza senza particolari patemi d’animo, ma sono convinta del fatto che il gruppo abbia le potenzialità, sia tecniche che umane, per fare buone cose e per togliersi tante soddisfazioni”

Con l’ingaggio di Luana Morreale, che si aggiune a quelli, annunciati nei giorni scorsi, di Carmen Onnis, Chiara Falchi, Ilenia Contini e Daniela Canessa, può considerarsi chiuso il mercato della Sinergia, società che si appresta a fare il suo esordio assoluto nella serie A1 di pallamano femminile. La prima gara si giocherà al PalaSantoru il prossimo 28 settembre, giorno in cui le ragazze allenate da Patrizia Canu riceveranno la visita del Casalgrande Padana.

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La Città dei Candelieri vince con il Conversano

Percorso netto per la Città dei Candelieri che ha chiuso il girone di andata della serie A1 di pallamano femminile ottenendo la quinta vittoria su cinque partite finora disputate.

La sfida che si è giocata questa sera al Palazzetto dello sport di Usini, che ha visto le sassaresi opposte al Conversano, si è chiusa con la vittoria per 31 a 26 di Carmen Onnis e compagne che hanno dovuto faticare non poco per avere la meglio dell’ottima squadra avversaria che, pur limitata dalle assenze e dagli infortuni, è rimasta in partita fino ai minuti finali.

Nelle fasi iniziali, la partita è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio. Poi, quando il tabellone segnava il punteggio di 4 a 4, le padrone di casa hanno stretto le maglie in difesa e hanno piazzato un parziale di 6 a 0, interrotto da un gol di Laura Rotondo, il migliore terminale offensivo della squadra pugliese (10 reti in totale), nonchè uno dei migliori talenti della pallamano femminile italiana.

La Città dei Candelieri ha mantenuto il vantaggio di 5 punti fino alla fine della prima frazione di gioco, che si è terminata sul 17 a 12.

Al rientro in campo, le ospiti hanno mostrato una maggiore determinazione e sono riuscite a riaprire la contesa, portandosi sul – 1 (20 a 19). A quel punto, il tecnico Baroffio è stato costretto a chiamare time out. Le giocatrici hanno avuto un’ottima reazione e la Belotti (ancora una volta migliore realizzatrice della squadra sassarese con 8 reti all’attivo) ha dato il via all’ultimo e decisivo sprint delle sassaresi.

Tabellino

Città dei Candelieri: Morreale, Bergallo, Piu, Onnis 3, Contini 3, Alarcon 1, Furlanetto 5, Albertini 5, Belotti 8, Falchi, Da Silva 6, Cozzi. All. Baroffio.

Conversano: Giona, Piffer, Lopriore 1, Chiarappa 1, Di Lorenzo, Fanelli 4, La Guardia 1, Landri 4, Oliveri 3, Rotondo 10, Toro, Roscino, Duran 2. All. Sejmenovic.

Brutte notizie, invece, per il Nuoro che resta ancora al palo. Le ragazze di Roberto Deiana sono state sconfitte per 21 a 28 dal Salerno. Ottimo risultato del Mestrino che ha vinto 25 a 28 a Teramo.

Classifica: Città dei Candelieri 15, Salerno 12, Conversano 9, Mestrino 6, Teramo 3, Nuoro 0.

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La Città dei Candelieri al lavoro da lunedì prossimo: torna Chiara Falchi, in prova tre italo argentine

Le ferie, per le ragazze della Città dei Candelieri, stanno per terminare. Lunedì pomeriggio, infatti, il gruppo inizierà a lavorare agli ordini di coach Carlo Baroffio nella palestra di Usini, che sarà la casa di tutte le formazioni sassaresi di pallamano, almeno fino al mese di novembre.

Sono arrivate, nel frattempo, le prime notizie di mercato relative alla formazione sassarese, a partire dalle conferme del portiere Luana Morreale, delle ali Cintia Albertini, Ilenia Contini e Carmen Onnis e del terzino – ala, Ilenia Furlanetto, per continuare con l’ingaggio della centrale Chiara Falchi, che torna nella Città dei Candelieri, dopo la proficua parentesi con la Sinergia.

Non hanno sciolto la riserva sul proprio futuro Irina Chernova e Roberta Giudice, mentre Andrea Pepe dovrà abbandonare l’attività agonistica, a causa di problemi fisici insormontabili.  

Il forte terzino rumeno, Cristina Gheorghe, ha deciso, come scritto nei giorni scorsi, di trasferirsi all’Esercito Figh Futura Roma, formazione che parteciperà al campionato sloveno.

Arriveranno in prova tre italo argentine, che dovranno essere valutate dal tecnico: si tratta  del portiere Cony Bergallo, del pivot Sofia Belardinelli e del terzino Amalia Belotti, che arriva a Sassari con ottime credenziali. Verranno aggregate al gruppo alcune giovani del settore giovanile: Piu, Benbiga, Cattina, Corda e Orrù.

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Il Salerno vince la Coppa Italia, Città dei Candelieri sconfitta 33 a 32

Questa mattina si è giocata, a Nuoro, la finale della ventunesima edizione della Coppa Italia di pallamano femminile tra la Città dei Candelieri e il Salerno. Le due squadre hanno dato vita a una sfida dall’alto tasso di spettacolarità che si è chiusa con la vittoria delle campane, che si sono imposte con il risultato di 33 a 32, mettendo così in bacheca il secondo trofeo stagionale, dopo la Supercoppa Italiana.

Decisiva, ai fini della vittoria delle ragazze di Giovanni Nasta, è stata la rete messa a segno, a 4 secondi dal termine, dalla forte giocatrice macedone, Crvenkoska.

Le prime fasi della partita sono state favorevoli alle campane che, intorno alla metà della prima frazione, hanno raggiunto le tre reti di vantaggio, sull’8 a 5. Le sassaresi hanno riequilibrato le sorti dell’incontro, al 21′, impattando sull’11 a 11, poi hanno allungato, portandosi sul + 4, sull’11 a 15.

Il primo tempo si è chiuso sul 15 a 17 a favore delle ragazze di Koka Milatovic le quali, nella prima parte della ripresa, hanno mantenuto costantemente un vantaggio oscillante tra i due e i tre gol.

La partita si è infiammata negli ultimi tre minuti: Fiederspieler e Crvenkoska hanno portato sul – 1 la formazione salernitana. Le sassaresi  hanno, momentaneamente,conservato la rete di vantaggio, grazie alla Morreale che ha parato un rigore. Poi è salita in cattedra la Crvenkoska che ha prima realizzato la rete del 32 pari e, successivamente – dopo che la Chernova si era vista respingere la conclusione dalla Prunster –  quella che ha regalato la vittoria alla sua formazione.

Tabellino:

Salerno: Prunster, Avram 2, Coppola, Crvenkoska 8, Diome, Ettaqi 1, Federspieler 10, Pavlik 8, Vijunaite 2, Napoletano 2, Ferrentino, Iacovello, Madella, Marchegiani. All. Nasta.

Città dei Candelieri: Morreale, Giudice, Piu, Pistelli 4, Albertini 5, Piras, Chernova 8, Onnis, Musina 1, Contini, Gheorghe 7, Canova, Pastor 1, Pepe 6. All. Milatovic.

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In campo Città dei Candelieri e Sinergia

Impegni casalinghi, questo pomeriggio, per le squadre sassaresi impegnate nei campionati nazionali di pallamano femminile, la Città dei Candelieri e la Sinergia.

Inizieranno proprio le ragazze di Patrizia Canu e Patrizia Cossu, le quali, alle ore 16, giocheranno, al Palasantoru, contro il Firenze La Torre, formazione ancora ferma a zero punti.

Alle ore 19, toccherà alla Città dei Candelieri, che ospiterà il Badolato. Più che dall’avversario,, ultimo e penalizzato di 10 punti, le preoccupazioni, per la squadra sassarese, arrivano dall’infermeria, con l’infortunio (frattura ad un piede) del portiere Luana Morreale

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La Città dei Candelieri vince contro il Messana

Pronto riscatto della Città dei Candelieri, dopo le due sconfitte in Slovacchia, che sono costate l’eliminazione dalla Coppa delle Coppe. La formazione sassarese ha, infatto, sconfitto, nel recupero della seconda giornata del massimo campionato di pallamano femminile, il Messana, con il punteggio finale di 33 a 28, portandosi al comando della graduatoria, a punteggio pieno.

In avvio di gara, le ragazze di Koka Milatovic hanno piazzato un parziale di 8 a 2, che ha praticamente deciso l’incontro, con le siciliane  – che, nei primi quindici minuti, hanno segnato solo su rigore – incapaci di rientrare in partita.

Chiuso il primo tempo sul 16 a 10, nella ripresa, la Città dei Candelieri ha controllato i velleitari tentativi di recupero del Messana, che ha avuto in Kovacevic e Medjenovic gli elementi più pericolosi.

Da segnalare, per la squadra sassarese, le brillanti prove di Morreale, Chernova, Contini e Pistelli.

Dalla sfida odierna, che ha regalato poche emozioni allo scarso pubblico presente al Palasantoru, si è evinto chiaramente che, la scelta di ridurre il numero delle straniere, ha ulteriormente abbassato il livello qualitativo di un campionato già povero di contenuti tecnici.

Tabellino

Città dei Candelieri: Morreale, Giudice, Chernova 9, Pistelli 7, Onnis 3, Contini 4, Gheorghe 6, Pastor 1, Albertini 2, Pepe 1, Furlanetto, Piras. All. Milatovic.

Messana. Piffer, Savoca, Ceklic, Kovacevic 8, Miladinovic 5, Cavenaghi 1, Prisa 1, Romeo, Triolo, Cherone 1, Truscello 2, Medjenovic 7. All. Cardaci.

Arbitro: Vairo – Balzano

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Lunedì prossimo inizierà la preparazione dell’Hc Sassari Città dei Candelieri

Sarà una Hc Sassari Città dei Candelieri, ridimensionata nei numeri ma non nelle ambizioni quella che si appresta ad affrontare la stagione 2011 – 2012, che inizierà ufficialmente il 17 settembre, con la sfida di Supercoppa Italiana, che vedrà le sassaresi opposte alle campionesse d’Italia del Salerno.

Sei delle protagoniste dell’ultimo campionato – Mladenovic, Bobrovnikova, Porini, Ganga, Musina e Balsanti –  hanno deciso, chi per studio, chi per lavoro e chi per trasferirsi in altre società, di lasciare la squadra sassarese.

Tali partenze sono state, in parte, compensate, con l’arrivo di tre forti giocatrici, come Luana Pistelli, Roberta Giudice ed Ilenia Furlanetto, elementi che fanno sì che la Città dei Candelieri possa ancora provare a recitare un ruolo di primo piano nella serie A1 di pallamano femminile.

La rosa, a disposizione di Koka Milatovic, sarà completata dalle confermate Luana Morreale, Ilenia Contini, Carmen Onnis, Zucchi Pastor, Cintia Albertini, Irina Chernova e Cristina Gheorghe, da Andrea Pepe, promossa in prima squadra, dopo una buona stagione in serie A2, e dalla giovane Cristina Piras.

La preparazione inizierà lunedì 22 agosto alle ore 19 allo Stadio dei Pini, che sarà – escluso il sabato, giornata nella quale le ragazze lavoreranno in spiaggia –  la sede degli allenamenti, che saranno due al giorno, uno al mattino, dalle 9 alle 10.30, l’altro, alla sera, dalle 19 alle 20.30,  fino al 29 settembre, quando il gruppo si trasferirà al Palasantoru. Sono previste, infine, due sedute di pesi alla settimana.

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Restano Luana Morreale e Zucchi Pastor, arriva Roberta Giudice

Due conferme, Luana Morreale e Zucchi Pastor, e un nuovo arrivo, Roberta Giudice, in casa Hc Sassari.

Per la Giudice, in realtà, si tratta di un ritorno a Sassari, città che aveva lasciato nel 2007, dopo aver vinto lo scudetto, per trasferirsi a Bancole.

La trentenne di Latina, reduce da un’ottima stagione a Nuoro, prenderà il posto di Sabrina Porini – che ha preso un periodo di pausa per dedicarsi  agli studi universitari - e difenderà la porta insieme a Luana Morreale, con la quale formerà una coppia di portieri di sicura affidabilità.

Per la giocatrice siciliana si tratta dell quinta stagione con la maglia della squadra sassarese, della quale è diventata un punto fermo, al pari di Zucchi Pastor, a Sassari dal 2007. In questi quattro anni, la giocatrice rumena, con passaporto italiano dal 2009, è riuscita a farsi apprezzare dai tifosi per la sua professionalità.

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Luana Morreale, tra le principali protagoniste delle ultime trionfali stagioni della Verde Vita

In questi ultimi anni, la Verde Vita ha conquistato, a livello nazionale, diversi trofei – scudetti, Coppe Italia, Supercoppe e Handball Trophy – che hanno fatto sì che il sodalizio sassarese diventasse una delle piu brillanti realtà  della pallamano italiana.

Tra le principali protagoniste di questi successi c’è sicuramente il portiere Luana Morreale, originaria di Marsala -  una delle migliori in Italia nel suo ruolo – , con la quale abbiamo fatto una breve chiacchierata alla vigilia della gara di ritorno con Nuoro,  valida come semifinale dei play off scudetto.

Il campionato sta arrivando alla fase decisiva, quali sono le tue considerazioni a proposito?

“Quest’anno non è stato un  campionato bellissimo. Non parlo della mia squadra ma del torneo in generale. Sei squadre sono veramente poche, quando, all’inizio della stagione, lo abbiamo saputo è stato un brutto colpo per tutte. Per fortuna il prossimo anno il numero delle formazioni dovrebbe essere allargato a dieci, così da rendere il torneo nuovamente interessante. Quello che è successo è comunque sintomatico della crisi che sta vivendo la pallamano in Italia, soprattutto per quel che riguarda il settore femminile”.

Esiste, a tuo parere, una possibile via di uscita a questa crisi?

“La federazione sta lavorando ad un progetto a lungo termine con le giovani per puntare ad ottenere la qualificazione alle Olimpiadi. Questo può essere un passo avanti. I risultati, comunque, si potranno vedere tra una decina di anni almeno. Nel breve tempo, le cose difficilmente miglioreranno. Le stesse qualificazioni ai prossimi Europei saranno impossibili per l’Italia, che è stata inserita in un girone di ferro con Danimarca, Slovacchia e Croazia”.

Nonostante tutto, la Verde Vita continua a mietere successi, qual è il vostro segreto?

“Fino a questo momento è stata, per noi,  una stagione esaltante. Abbiamo già vinto la Coppa Italia e la Supercoppa. Manca soltanto la ciliegina finale. I risultati che stiamo ottenendo non sono sorprendenti, visto l’elevato spessore tecnico ed umano delle ragazze che compongono la squadra, nella quale regna un’armonia ed un entusiasmo che sono contagiosi e che coinvolgono tutti, presidente ed allenatrice compresi”.

Parliamo un pò di te, quando hai iniziato a giocare a pallamano?

Ho iniziato quando frequentavo la terza media, quasi per caso. In un certo qual modo, all’inizio,  mi hanno quasi costretta. Poi, però, mi sono subito appassionata a questo sport, che in Italia è snobbato praticamente da tutti”.

Sono ormai quattro anni che sei a Sassari, è superfluo dire che qui ti trovi bene.

“Si, questi quattro anni a Sassari sono stati carichi di soddisfazioni sia, come già detto, per quel che riguarda i risultati che stiamo ottenendo come squadra sia a livello personale. Qui, inoltre, la pallamano ha una buona tradizione e, conseguentemente, c’è una certa attenzione nei nostri confronti e questo  non può che far piacere”.

In questi quattro anni si sono alternate stagioni in cui eri titolare inamovibile ed altre in cui hai dovuto giocarti il posto con le tue compagne, Adele De Santis e Sabrina Porini, quale tra le due è stata l’esperienza che ti è servita di più?

“Tutte e due sono state esperienze utili e costruttive. Quando ero titolare inamovibile avevo molte più responsabilità e i successi ottenuti, forse, gli ho sentiti un pò più miei. Comunque aiuta tantissimo lavorare al fianco di portieri del calibro di Sabrina Porini, che è una persona stupenda e con la quale ho un ottimo rapporto. Lo stesso discorso vale per Adele De Santis”.

Un’ultima domanda, come immagini il tuo futuro?

“Per alcuni anni ancora vorrei continuare a giocare, senza rimanere legata esclusivamente a questo mondo. Sono laureata in Scienze del turismo culturale all’università di Palermo e vorrei tanto trovare un lavoro che sia affine agli studi che ho fatto. Anche se non sarà un’impresa facile”.

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La Verde Vita vince lo scontro al vertice con Salerno, prestazione super della Morreale

La Verde Vita supera il  Salerno con il risultato di 28 a 23 e chiude la fase ad orologio al primo posto, acquisendo così un vantaggio sostanziale in vista dei play off, che inizieranno sabato prossimo e nei quali Sassari affronterà Nuoro, mentre Salerno dovrà vedersela con Teramo, nella rivisitazione della finale scudetto della scorsa stagione.

La semifinale, così come la finale, si giocherà al meglio di due gare e la partita di andata si disputerà in casa della squadra peggio classificata al termine della stagione regolare.

Nella sfida odierna, che vedeva contrapposte le due prime della classe, il Salerno – che presentava in panchina il nuovo allenatore, Andreasic, chiamato a sostituire l’esonerata Proseniak –  ha impensierito la formazione sassarese soltanto nel primo tempo, che si è chiuso sul 12 a 12 e nel quale, le ospiti hanno avuto, ad un certo punto, l’inerzia della partita a loro favore, soprattutto quando hanno piazzato un parziale di 0 a 5, che le ha permasso di portarsi dal 6 a 3 al 6 a 8.

Le ragazze di Koka Milatovic, nonostante non siano sembrate brillantissime, sono state brave  a rimanere in partita nel finale della prima frazione e ad allungare nel secondo tempo, grazie anche  alla prestazione superlativa del portiere Luana Morreale (la migliore in campo insieme alla Chernova, autrice di 9 reti), capace di parare tre rigori in momenti fondamentali del match.

Tabellino

Verde Vita Sassari: Porini, Chernova 9, Bobrovnikova 5, Mladenovic 5, Onnis 2, Pastor 1, Balsanti 5, Morreale, Ganga, Albertini 1, Contini, Ara, Orrù, Serra. All. Milatovic.

Salerno: Avram 2, Anisenkova 2, Coppola 3, Prunster, Vijunaite 5, Miladinovic, Napoletano, Iacovello, De Riso, Bordon, Ettaqi 2, Federspieler 2, Crvenkoska 2, Pavlyk 5. All. Andreasic.

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