Articoli marcati con tag ‘italia’

Le azzurre del volley superano la Polonia al tie break e volano in semifinale

I primi due set dominati, poi un lungo passaggio a vuoto, ed infine la vittoria al tie break contro la Polonia, che apre all’Italia le porte delle semifinali del Torneo di Ankara. E ora le azzurre dovranno vedersela con l’Olanda. Nell’altra semifinale, invece, si affronteranno le padrone di casa della Turchia e la Russia.

Per la decisiva sfida con le polacche, coach Bonitta ha deciso di ripartire dalle protagoniste del tie break contro il Belgio. E la fiducia è stata prontamente ripagata: la lucida regia di Alessia Orro ha armato il braccio delle sue compagne, Egonu su tutte, e l’Italia ha preso subito il largo (18 a 10), e ha fatto suo il primo set sul 25 a 18, forti di una ottima prestazione di squadra e  agevolate ance dai tanti errori delle polacche.

All’inizio del secondo parziale è salita in cattedra un’altra giovane del Club Italia, Danesi, la quale, con due muri, ha portato la sua squadra sul 5 a 2. Poi le azzurre hanno completato l’opera, controllando prima  il tentativo di recupero delle avversararie (21 a 20) e chiudendo poi i conti del set sul 25 a 22 con un ace della Egonu.

In questi tre giorni, la discontinuità ha rappresentato il problema principale delle azzurre. E la questione  si è riproposta, puntuale, anche oggi contro le polacche, le quali, nonostante fossero ormai certe dell’eliminazione, hanno allungato la sfida, vincendo e il quarto set con i punteggi di 22 a 25 e 19 a 25.

Arrivate al bivio più importante della loro strada verso Rio, le azzurre si sono ritrovate e hanno tenuto vivo il sogno olimpico, vincendo, seppur con qualche sofferenza di troppo,  il tie break per 15 a 13.

 

Condividi/Salva

L’Italia vola in semifinale ai Mondiali under 20 di pallavolo femminile

A Portorico continua il volo della Nazionale under 20 di pallavolo femminile: le azzurre, guidate in panchina da Luca Cristofani, hanno sconfitto in tre set (25 – 18/26 – 24/25 – 19) la Russia e hanno così ottenuto il pass per le semifinali della rassegna iridata.

La vera trascinatrice del gruppo azzurro è stata Paola Egonu, ma tutte le giocatrici schierate, tra esse anche la palleggiatrice di Narbolia, Alessia Orro, hanno dato un ottimo contributo, soprattutto nel fondamentale del muro.

Condividi/Salva

Il sogno europeo dell’Italia del basket si infrange contro il muro della Lituania

Niente lotta per le medaglie per l’Italia del basket: il sogno europeo degli azzurri è finito ai quarti di finale contro la Lituania, che si è imposta per 85 a 95 dopo un tempo supplemtare, nel quale gli azzurri scarichi di energie non hanno praticamente più trovato la via del canestro.

In semifinale i lituani troveranno la Serbia, mentre dall’altra parte si incontreranno Francia e Spagna per due incroci che metteranno di fronte il meglio del basket continentale.

E ora gli azzurri punteranno a conquistare il settimo posto, che garantirà l’accesso al Torneo Preolimpico. Per quel che riguarda la sfida odierna, l’Italia esce comunque dal campo a testa alta e  può recriminare per non essere riuscita a gestire al meglio alcune situazioni di gioco nei momenti chiave della contesa. Esemplificativo, a tal proposito, l’ultimo possesso dei tempi regolamentari, quando Gentile ha gestito in malo modo la palla decisiva. Poi, come già scritto, nell’extra time gli azzurri non ne avevano più e la Lituania ha staccato, con pieno merito, il pass per le semifinali, forti di una prestazione di grande sostanza, soprattutto al tiro.

 

Condividi/Salva

Eurobasket: l’Italia travolge Israele e vola ai quarti di finale

In un fine settimana ricco di gloria per lo sport italiano, con i trionfi di Pennetta agli US Open, delle farfalle della ritmica in Germania e di Fabio Aru alla Vuelta, l’Italia del basket non ha voluto essere da meno, travolgendo Israele sotto una valanga di canestri (82 a 52), conquistando così l’accesso ai quarti di finale, dove troveranno la vincente della sfida tra Georgia e Lituania.Il risultato non lascia spazio a dubbi con gli azzurri che hanno giocato in maniera pressoché perfetta in entrambe le fasi di gioco.

Il coach azzurro, Simone Pianigiani, ha deciso di affidarsi a Cinciarini, Belinelli, Gallinari, Gentile e Bargnani. E sono stati proprio questi ultimi ad aprire le danze per l’Italia, che si è portata subito sul 7 a 2.  Israele è  tornata subito in scia (14 a 11), grazie ai canestri e alle giocate del suo uomo più rappresentativo, Casspi, ala dei Sacramento Kings.

La buona tenuta difensiva ha però permesso agli azzurri di riallungare fino al + 8 (19 a 11) prima di chiudere il primo periodo sul 22 a 13.

Il secondo quarto si è aperto con il canestro di Hackett, che ha regalato il + 11 (24 a 13) all’Italia. Il solito Casspi ha riportato lo svantaggio di Israele sotto la doppia cifra di svantaggio (28 a 19) prima del primo time out di Pianigiani, che non è valso a frenare la rincorsa di Israele, capace di risalire fino al – 5 (30 a 25). Mentre Bargnani ha dovuto fare i conti con un problema fisico, che lo ka costretto ad abbandonare il campoGentile ha preso letteralmete in mano l’Italia, conducendola fino al +  10  (36 a 26), vantaggio conservato fino alla fine del periodo (40 a 30).

Alla ripresa della contesa, gli azzurri hanno ripreso a macinare gioco, trascinati dal capitano di Milano, e si sono portati sul + 20 (54 a 34). Con Israele alle corde e incapace di reagire, gli azzurri hanno letteralmente maramaldeggiato, toccando i 30 punti di vantaggio sul + 30 (73 a 43), margine conservato con autorità fino alla fine.

Condividi/Salva

Eurobasket: nulla da fare per l’Italia contro la Serbia

Con la qualificazione agli ottavi già in tasca, l’Italia non è riuscita a servire il poker, cedendo alla forte Serbia per 101 a 82 nell’ultima sfida del gruppo B: un punteggio che la dice lunga sul predominio assoluto di Teodosic e compagni, che hanno condotto dal primo all’ultimo minuto di gioco, subendo solo nel secondo periodo il timido tentativo di ritorno degli azzurri.

Avvio da incubo degli azzurri, che hanno subito un parziale di 8 a o, interrotto solo da una tripla di Gallinari. Poi il play serbo Teodosic ha colpito con precisione chirurgica dalla lunga distanza, portando la sua squadra sul 22 a 11.

Limitati i danni nella parte finale del periodo (25 a 19), gli azzurri hanno ulteriormente ridotto le distanze all’inizio del secondo quarto, trascinati da un Bargnani in gran spolvero.

Arrivati sul – 1 (28  a 27) con la tripla dell’esordiente Della Valle, i ragazzi di coach Pianigiani sono stati rimbalzati indietro dai serbi, capaci di portare il vantaggio in doppia cifra e di toccare i 15 punti di vantaggio nel corso del terzo quarto (63 a 48). Una fiammata azzurra per il – 11 (65 a 54), poi Teodosic e Bjielica sono nuovamente saliti in cattedra, regalando il + 17 alla Serbia al termine del terzo quarto (76 a 59). Vittoria in cassaforte, quindi, per i serbi, che hanno gestito il vantaggio nell’ultimo periodo, chiudendo così il girone in testa alla classifica a punteggio pieno.

Condividi/Salva

Eurobasket: l’Italia vince anche contro la Germania

A meno di 24 ore di distanza dalla vittoria contro la Spagna, gli azzurri del basket si ripetono, superando la Germania, dopo un tempo supplementare. Decisiva, ai fini della vittoria dell’Italia, l’accelerazione nella parte finale della contesa, grazie alla quale i ragazzi di coach Pianigiani hanno rotto l’equilibrio che ha caratterizzato la contesa odierna.

Squadra che vince non si cambia: per la sfida contro i teutonici coach Pianigiani ha riproposto lo stesso starting five della sfavillante prestazione del giorno prima contro la Spagna. Ma, almeno nelle fasi iniziali, il risultato è stato ben diverso, visto che la Germania, abile ad attaccare il ferro con continuità, hao accumulato un buon margine di vantaggio, nonostante un buon Bargnani tra le file azzurre, e ha chiuso il primo quarto sul 17 a 22.

In avvio del secondo periodo, Gentile ha riportato a stretto contatto l’Italia (22 a 24). Poi gli azzurri, con Gentile e Aradori sempre sul pezzo,  hanno risposto colpo su colpo alle iniziative dei tedeschi fino alla fine del quarto, andato in archivio con le due squadre appaiate sul 42 a 42.

Dopo l’intervallo lungo, le due squadre hanno faticato a trovare la via del canestro e il punteggio è rimasto bloccato per più di un minuto, poi Schrorder ha ripreso a bucare la difesa azzurra, regalando un vantaggio, seppur minimo, alla sua formazione (42 a 46).

In quel frangente, però, i ragazzi di coach Pianigiani hanno perso letteralmente il filo del discorso, permettendo ai tedeschi di allungare fino al + 8 (45 a 53).  Con la Germania ben solida in difesa, sono stati Bargnani e Gallinari a tenere l’Italia in linea di galleggiamento (51 a 55), ma i padroni di casa hanno difeso il vantaggio fino alla fine del periodo (54 a 60).

Due palle perse di Belinelli, all’inzio dell’ultimo quarto, hanno fatto nuovamente volare la Germania sul + 7 (56 a 63), ma lo stesso Belinelli e Bargnani hanno riportato sotto l’Italia (61 a 63). Poi Gentile ha completato la rimonta con il canestro del 63 a 63. Poi, dopo un parziale di 0 a 5 della Germania, due triple consecutive di Belinelli hanno regalato il primo vantaggio all’Italia (69 a 68).  Nel finale è salito in cattedra Schrorder che, con due penetrazioni, ha punito la difesa azzurra, portando di nuovo la sua squadra avanti (72 a 75). Poi la lotteria dei tiri liberi ha riportato l’Italia a soli due punti di distanza prima del canestro della parità, messo a segno da Gallinari quando mancavano solo 4” al suono della sirena. Ultimo attacco tedesco affidato al solito Scrorder, che non ha trovato il canestro. Esito della sfida rimandato così ai supplementari.

Pur non potendo contare sull’apporto di  Bargnani e Gentile, entrambi  fuori per cinque falli, gli azzurri hanno comunque tenuto il passo degli avversari in un extra time nel quale la paura di perdere ha condizionato fortemente la prestazione dei due quintetti. La svolta sull’82 a 82, quando Gallinari ha dato il via al finale esposivo degli azzurri, che hanno chiuso sull’82 a 89, staccando così il biglietto per Lilla

Condividi/Salva

Grande Italia, travolta la Spagna agli Europei di basket

Grande Italbasket, che mata letteralmente la Spagna e rilancia le sue quotazioni nel Campionato Europeo. Le difficolta mostrate contro la Turchia e contro l’Islanda, nonostante la vittoria, sembrano essere un ricordo lontano dopo l’ottima prestazione offerta contro gli iberici, tramortiti dalle straordinarie giocate degli azzurri,  che si sono imposti con il punteggio di 105 a 98.

Per la sfida contro gli spagnoli, coach Pianigiani ha deciso di puntare fin da subito sull’estro di Bargnani. Per il resto tutto confermato rispetto alle precedenti uscite con Cinciarini, Belinelli, Gentile e Gallinari inseriti nello starting five.

Il primo a mettersi in moto è stato proprio Alessandro Gentile, il quale, con un canestro e un assist per Bargnani, ha messo la sua firma sul primo parziale azzurro (4 a 1). Dalla lunetta, Gasol ha tenuto a galla la sua formazione (6 a 5), che si è poi affidata alle triple di Ribas. Ma l’Italia, grazie soprattutto a Gallinari e Bargnani, ha risposto colpo su colpo, rimanendo a contatto con i quotati avversari fino alla fine del quarto (19 a 20).

All’inizio del secondo periodo, gli azzurri sono volati dul + 5 (29 a 24), ma vengono prontamente risvegliati dal sogno da Hernangomez (31 a 30). Poi la partita ha continuato a viaggiare sul filo dell’equilibrio: nonostante l’infortunio di Hackett, tornato poi in campo,  gli azzurri hanno continuato a tenere il passo degli iberici, forti soprattutto delle iniziative di Llull, e sono andati al riposo sul – 3 (38 a 41).

Alla ripresa dei giochi è show azzurro con Belinelli conduce la sua squadra fino al + 10 (57 a 47). Poi, nonostante una situazione falli complicata, l’Italia è riuscita a tenere nelle fasi successive del periodo a debita distanza gli avversari, presentandosi al via del terzo periodo sul + 10 (73 a 63). Allungo sul + 12 con Bargnani (75 a 63), poi Belinelli e Gallinari, in stato di grazia, hanno continuato il loro bombardamento dalla lunga distanza per l’81 a 68, poi il finale si è trasformato in una passerella trionfale per gli azzurri.

Condividi/Salva

Pronto riscatto dell’Italia ai Campionati Europei di basket: sconfitta l’Islanda per 71 a 64

Vittoria doveva essere e vittoria è statata per l’Italia, che ha sconfitto per 71 a 64 l’Islanda nella seconda gara dei Campionati Europei di basket. Ma i due punti sono tra le poche cose da salvare di una sfida nel corso della quale i biancoblù hanno palesato notevoli difficoltà dal punto di vista del gioco.

Nessun cambiamento nello starting five rispetto alla sfortunata gara d’esordio contro la Turchia: coach Pianigiani ha deciso di dare fiducia a Cinciarini, Belinelli, Gentile, Gallinari e Cusin.

La partita si è aperta con un gioco da tre punti del capitano di Milano, ma l’Islanda ha iniziato a bombardare con precisione chirugica dalla lunga distanza: le quattro triple consecutive sono valse il 9 a 12 per gli islandesi. Belinelli non ha voluto essere da meno e ha messo a referto due triple per il 15 a 12 dell’Italia, che ha provato ad allungare con Melli, ma gli islandesi non sono rimasti a guardare e hanno chiuso il primo periodo con un ritardo di una sola lunghezza (22 a 21).

Islandesi brillanti anche nel secondo periodo, mentre il quintetto azzurro si è retto solo sulle spalle di Andrea Bargnani, particolarmente efficace in tutti e due i lati del campo. Ma ciò non è bastato: a far la differenza è la difesa aggressiva dell’Islanda, capace di portarsi sul + 6 (31 a 37. La reazione azzurra è tutta nelle mani di Gentile, che prima ha permesso alla sua squadra di impattare sul 37 a 37 poi fissa il punteggio sul 41 a 37 al termine del secondo periodo.

Alla ripresa dei giochi, Gallinari e Cusin hanno regalato il + 8 (45 a 37)  a un’Italia, mai davvero padrona del campo, come dimostrato dal controparziale degli islandesi per il 45 a 46. Nuovo vantaggio dell’Italia con  Cinciarini e Gallinari (49 a 46) poi la tripla di Gentile ha permesso all’Italia di presentarsi al via dell’ultimo quarto sul + 4 (52 a 48).

Avvio del periodo di marca islandese: 52 a 52  e tutto da rifare per i ragazzi di coach Pianigiani, che si affida ad Hackett che, con cinque punti consecutivi, ha riportato avanti la sua formazione (57 a 52). Con Gallinari fuori per cinque falli, l’Italia ha iniziato a pasticciare, permenttendo il riavvicinamento degli islandesi (59 a 58), che poi, complice il black out azzurro, sono riusciti a mettere la testa avanti (59 a 62). Tre liberi di Belinelli hanno regalato la parità allItalia (62 a 62), che poi ha rimesso la testa avanti (67 a 62 con Aradori particolarmente ispirato, per poi chiudere i conti sul 71 a 64.

Domani gli azzurri si fermeranno per il turno di riposo: bisognerà valutare le condizioni di Datome, uscito per infortunio nel corso della gara odierna.

 

Condividi/Salva

Esordio sfortunato per l’Italia ai Campionati Europei di basket: la Turchia vince per 87 a 89

Esordio sfortunato per l’Italia ai Campionati Europei di basket: gli azzurri, nonostante un’ottima prova di Danilo Gallinari, non sono riusciti ad avere la meglio sulla Turchia, penalizzati da una pessima difesa nella prima parte di gara, che ha reso vano il tentativo di rimonta successivo, quando gli azzurri sono riusciti a risalire dal – 16 al – 1, non trovabdo la lucidità  necessaria per operare il sorpasso.

Nello starting five il coach azzurro, Simone Pianigiani, ha inserito Cinciarini, Belinelli, Gentile, Gallinari e Cusin. A firmare i primi punti della rassegna continentale, per la Nazionale Italiana, è stato proprio il centro della Vanoli Cremona. Da quel momento in poi, la difesa ha iniziato a ballare e la Turchia, trascinata e Ilyasova e Dixon (Muhammad Alì), ha iniziato a colpire, doppiando gli azzurri alla fine del periodo (13 a 26).

Segnali di vita per l’Italia con Bargnani all’inizio del secondo quarto (19 a 28), ma la difesa ha continuato a fare acqua e i turchi si sono portati sul + 16 (29 a 45).

Per non affondare l’Italia si è affidata a Gallinari, ma la difesa ha lasciato altri canestri facili ai turchi, prima della tripla di Datome e il canestro di Gentile, che hanno tenuto in linea di galleggiamento gli azzurri, i quali sono andati all’intervallo lungo sul – 9 (42 a 51).

Alla ripresa delle ostlità, le due squadre hanno continuato ad affrontarsi ad alti ritmi: l’Italia, dal suo canto, ha iniziato a stringere le maglie anche in difesa, in particolare con Gallinari,  risalendo fino al – 3 (61 a 64). Alcune scelte offensive poco efficaci hanno impedito ai ragazzi di Pianigiani di completare la rimonta. E il terzo periodo si è chiuso con i turchi in vantaggio per 61 a 66.

I canestri di Gallinari e Melli hanno riportato l’Italia sul – 2 (65 a 67), ma nel momento, per loro, più delicato, i turchi hanno dimostrato di avere grande freddezza, allungando nuovamente fino al + 7 (67 a 74)  e costringendo coach Pianigiani a chiedere un minuto di sospensione.

A provare a dare la scossa ai suoi è stato Gentile con cinque punti consecutivi, ma la Turchia ha conservato un buon margine di vantaggio, portandosi sul 72 a 80. Partita chiusa? No, perché, dopo un faccia a faccia tra Galinnari ed Erden, lo stesso campione NBA ha rivitalizzato l’Italia, capace di risalire fino al – 3 (77 a 80). Finale vietato ai deboli di cuore: Belinelli ha riportato la sua squadra sul – 1 (84 a 85), un gioco da tre punti di Ilyasova ha regalato il nuovo + 4 alla Turchia, prima del canestro del – 2 (86 a 88) di Da Tome.  Dopo l’errore di Dixon, l’Italia ha avuto in mano la palla della vittoria: i turchi hanno commesso fallo su Gallinarri, che ha realizzato solo uno dei due tiri liberi. Lo stesso ha fatto Erden, prima della “preghiera” sbagliata da Belinelli.

Domani gli azzurri cercheranno il riscatto contro l’Islanda, sconfitta oggi dai padroni di casa della Germania per 71 a 65. Nel terzo incontro del gruppo B, la Serbia ha sconfitto la Spagna per 70 a 80.

Condividi/Salva

La Sardegna in festa per Alessia Orro; le azzurrine del volley vincono il Mondiale under 18

Campionesse del mondo! Le azzurrine del volley conquistano uno storico oro ai Campionati Mondiali under 18 femminile, in virtù del successo per 3 a 0 in finale contro gli Stati Uniti. Un successo straordinario che riempe d’orgogli l’Italia intera e la Sardegna in particolare, vista la presenza, nel roster azzurro, di Alessia Orro, uno dei migliori talenti espressi dalla pallavolo sarda e nazionale negli ultimi anni.

La giovanissima palleggiatrice di Narbolia è stata eletta  migliore palleggiatrice della competizione iridata, mentre la compagna Paola Egonu si è aggiudicata sia il premio di MVP della rassegna iridata sia quello di migliore schiacciatrice: entrambe le giocatrici fanno parte integrante del Club Italia ed erano reduci dall’esperienza nel World Grand Prix con la Nazionale Maggiore.

Il Mondiale peruviano, per le ragazze di coach Mencarelli, ha assunto da subito le sembianze di una cavalcata trionfale fino al’atto conclusivo, caratterizzato da un dominio pressoché incontrasto delle azzurrine.

Nel primo set, le due squadre hanno viaggiato sui binari dell’equilibrio fino al 10 a 10, poi le azzurre hanno messo in crisi la ricezione statunitense con un servio particolarmente efficace e hanno chiuso i conti sul 25 a 20.

Il leit motiv non è cambiato all’inizio del secondo parziale, quando le azzurre hanno preso da subito un buon margine di vantaggio per poi difenderlo fino alla fine del set, vinto per 25 a 18.

Un ottimo turno al servizio di Alessia Orro ha dato il via a una straordinaria terza frazione delle azzurre che, implacabili, hanno preso il largo, chiudendo i conti sul 25 a 16 con l’ultimo punto realizzato da Piani. E poi è iniziata la festa per un sogno mondiale diventato fantastica realtà.

Per l’Italia si tratta del primo oro nella categoria, dopo l’argento di Pila nel 2003 e i bronzi di Poitiers (1995), Chang Mai (1997) e Macao (2005).

 

Condividi/Salva
Iscrizione al blog
Banner

www.asinaraviva.it

www.demontissrl.it