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La Torres femminile quinta nel ranking mondiale

Un altro riconoscimento importante per la Torres femminile, che, in virtù dei risultati ottenuti nel 2013, è stata inserita al quinto posto Torres femminileassoluto nel ranking mondiale da parte della nota e prestigiosa IFFHS, ovvero la Federazione Internazionale di storia e statistica del calcio.

La classifica viene stilata in base alla somma dei risultati ottenuti nell’anno solare da gennaio a dicembre. secondo regole e coefficienti fissati dal comitato esecutivo della IFFHS, che vanta membri in 70 paesi del mondo.

Ad ottenere importanti gratificazioni sono state anche alcune giocatrici rossoblù, come l’attaccante Patrizia, settima migliore giocatrice al mondo, e l’estremo difensore Gaelle Thalmann, che, grazie alle ottime prestazioni con la Nazionale elvetica e con la squadra sassarese, si è classificata al nono posto nella speciale classifica.

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Un importante riconoscimento per Gaelle Thalmann, il forte portiere della Torres femminile ha ricevuto il premio al merito sportivo nel Cantone Friburgo

Con le sue straordinarie doti tecniche, fisiche, umane e caratteriali, Gaëlle Thalmann sta contribuendo, in modo sostanziale, ai successi della Torres, regina incontrastata, negli ultimi anni, del calcio femminile italiano.IMG_2741

A coronamento di una stagione straordinaria, nel corso della quale ha vinto, insieme alle compagne, il Campionato e due Supercoppe, l’estremo difensore della Nazionale Elvetica, una delle migliori interpreti del suo ruolo nel campionato italiano, ha ricevuto un importante riconoscimento nel suo Paese Natale, aggiudicandosi il Premio al Merito Sportivo nel Cantone Friburgo per l’annata 2013.

Gaëlle Thalmann ha superato la concorrenza di altri quattro sportivi: un judoka, classificatosi al secondo posto, un pilota di motocross, una ginnasta e una pallavolista, scelti, da un’apposita commissione tra una rosa di una trentina di candidati.

Per me era già un grande onore essere inserita nell’elenco delle nominate – ha dichiarato Gaëlle Thalmann -. Detto ciò non posso nascondere la mia grande soddisfazione per aver ricevuto questo premio, che mi gratifica come atleta e che mi auguro possa servire per far crescere la visibilità del calcio femminile nel mio Cantone.

Il premio viene assegnato sulla base dei voti della commissione e del pubblico (che poteva esprimere le sue preferenze, votando sul web, sui giornali o tramite sms) – ha continuato Gaëlle, che, da questa stagione, amministra la pagina facebook, torres calcio femminile, una delle tante iniziative promosse dalle atlete rossoblù per far avvicinare, ancor di più, la squadra alla città – e consiste in un trofeo e in una somma in denaro. Nel corso della serata in cui mi è stato consegnato il premio, è stata organizzata una lotteria, una parte del cui ricavato, visto che avevo la possibilita di scegliere, ho voluto devolvere a un’associazione cantonale di calcio (giovanile e femminile) e un’altra alle vittime dell’alluvione che ha colpito alcune zone della Sardegna.

Il riconoscimento ricevuto nel suo Paese non rappresenta, per Gaelle, un punto di arrivo, ma la base di partenza per continuare a lavorare con la stessa determinazione e con la stessa volontà per contribuire alle fortune della sua Nazionale e della Torres femminile, squadra che punta a confermarsi ai vertici sia in Italia sia in Europa.

Mi piacerebbe rivivere, nel 2014, le gioie e le soddisfazioni dell’annata precedente. Spero, poi, che la squadra possa accedere alle semifinali della Champions League, un risultato storico per la società. L’impresa non sarà delle più facili, visto che dovremo affrontare una vera e propria corazzata, quale è il Turbine Postdam. Mi auguro, inoltre, che il campionato diventi più spettacolare. Ciò potrà avvenire solo con una riduzione delle squadre partecipanti. Voglio rivolgere, infine, il mio pensiero all’amico Frank, la cui scomparsa, così tragica, ha colpito tutte noi”

 

 

 

 

 

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La Torres femminile vince la Supercoppa

Inizia, nel migliore dei modi, la stagione 2013 – 2014 della Torres femminile che, sul neutro di Bellaria Igea Marina, ha sconfitto per 2 a 1 il Tavagnacco e ha così messo in bacheca la settima Supercoppa della sua storia.thalmanng

Fin dall’avvio di gara, le ragazze di Manuela Tesse, che ha dovuto rinunciare al contributo di Elisabetta Tona e di Veronica Maglia, sono scese in campo con un atteggiamento propositivo, ma, con il passare dei minuti, hanno lasciato campo alle avversarie, le quali si sono rese pericolose al 7′ con un diagonale della Brumana. La conclusione della giocatrice friulana è stata deviata in angolo dalla sempre attenta Gaelle Thalmann.

Ha fatto seguito una fase in cui il gioco ha stazionato a centrocampo. Poi, al 22′, le sassaresi hanno sbloccato il risultato con una punizione di Pamela Conti che, con un tiro non insidioso, ha beffato la Penzo, sorpresa da una finta di un attaccante rossoblu.

Dopo due minuti, il Tavagnacco ha momentaneamente riequilibrato le sorti dell’incontro con la Brumana che ha trafitto l’incolpevole Thalmann con un potente colpo di prima intenzione.

Nel prosieguo della prima frazione di gioco, la Torres ha sofferto il pressing alto della formazione avversaria e ha faticato a imbastire la manovra.

Le cose sono cambiate in avvio di ripresa, quando le rossoblu hanno proposto una manovra più lineare e, al 54′, la Panico ha messo a segno la rete che ha deciso la sfida. La forte attaccante è stata abile ad approfittare di un errore della giovane Pochero e ha depositato in porta dopo aver scavalcato l’estremo difensore friulano.

Da quel momento in poi, complice anche il caldo, è calato il ritmo del gioco, e il Tavagnacco non ha trovato le forze necessarie per impensierire le rossoblu. Inutile, nel finale di gara, la girandola di cambi. Il risultato non è cambiato fino al triplice fischio del direttore e Patrizia Panico e compagne hanno potuto festeggiare l’ennesima vittoria. Una sola nota negativa in una giornata carica di soddisfazioni: l’infortunio occorso, alla fine del primo tempo, alla giovane Aurora Galli.

 Tabellino

Torres femminile: Thalmann, Tucceri Cimini, Motta, Bartoli, Domenichetti, Stracchi, Galli (dal 42′ Maendly), Iannella, Panico, Conti, Fuselli. All. Tesse. A disposizione: Criscione, Piacezzi, Campesi, Marchese.

Tavagnacco: Penzo, Bischi, Rodella (dal 78′ Del Prete), Tuttino, Pochero (dal 67′  Martinelli), Bissoli (dal 78′ Laterza), Bonetti, Parisi (dal 78′ Zandomenichi), Brumana, Zuliani, (dal 67′ Vicchiarello).

Arbitro: signor signor Federico Pragliola della sezione di Terni

Reti: 22′ Conti (To), 25′ Tuttino (T), 54′ Panico (To)

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Le giocatrici della Torres femminile protagoniste in Nazionale

Mentre Eleonora Piacezzi continua la sua avventura con la rappresentativa under 19, altre giocatrici della Torres femminile hanno recitato un ruolo da protagoniste con le squadre nazionali.

Patrizia Panico ed Elisabetta Tona sono andate a segno nell’ amichevola giocata e vinta per 3 a 1 contro l’Austria. Gloria anche per Sandy Maendly, la quale ha realizzato una rete nella sfida che ha visto opposte la Svizzera e la Norvegia, terminata sul 3 a 1 per la Nazionale elvetica, la cui porta è stata difesa da Gaelle Thalmann.

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Torres femminile sconfitta per 3 a 1 a Londra, il gol della Maendly lascia ancora aperti i giochi

Nel pomeriggio odierno, si è giocata, in quel di Londra, la gara di andata dei quarti finale della Champions League tra l’Arsenal e la Torres femminile, che si è chiusa con la vittoria per 3 a 1 delle londinesi.

Ma il gol realizzato dalla Maendly, intorno alla metà della ripresa, lascia aperti i giochi in vista della gara di ritorno, in programma per il 27 marzo al Vanni Sanna di Sassari con inizio alle ore 14:30. Alle sassaresi basterà vincere per 2 a 0 per passare il turno e centrare il traguardo storico delle semifinali della maggiore competizione europea per club.

Come era facilmente immaginabile, l’Arsenal ha provato a fare la partita fin dai primi minuti di gioco, impensierendo, in un paio di circostanze, la Thalmann, che, in entrambi i casi, si è fatta trovare pronta.

Al 23′, le padrone di casa hanno sbloccato il risultato con la Smith – costretta poi a uscire dal campo a causa di un infortunio -, la quale ha centrato la rete con un perfetto colpo di testa.

Tre minuti più tardi, le rossoblu si sono rese pericolose con la bomber Panico, che ha impensierito l’estremo difensore locale, Byrne.

Al 36′, la Thalmann ha respinto una conclusione della White e il primo tempo si è chiuso con l’Arsenal in vantaggio di una rete.

Al rientro in campo, le londinesi hanno premuto sull’accelaratore e, in meno di quindici minuti, hanno realizzato altre due reti, con la Nobbs e la Little.

Sotto di tre gol, le sassaresi non si sono demoralizzate e hanno avuto un’ottima reazione, accorciando le distanze con Mandly e crendo grossi grattacapi alla difesa londinese, costretta a spazzare i palloni in tribuna, fino al fischio finale del direttore di gara.

Tabellino

Arsenal: Byrne, Houghton, Flaherty, Scott, Grant, Nobbs, Yankey, Beattie (dal 67′ Davison), Smith (dal 35′ Fahey), Scott, Little. All. Kerr. A disposizione: Spencer, Tracy, Ludlow, Carter, Bailey.

Torres femminile. Thalmann, Manieri, Motta, Stracchi (dall’88′ Maglia), Piacezzi (dal 68′ Bartoli), Tona, Domenichetti, Maendly, Fuselli, Iannella, Panico. All. Tesse. A disposizione: Criscione, Matarazzo, Costi, Pinna, Campesi.

Arbitro: Steinhaus, coadiuvato dagli assistenti Wozniak e Rafalski.

Reti: 23′ White (A), 49′ Nobbs (A), 63′ Little (A), 71′ Maendly (T).

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Primo gol in maglia rossoblu di Elisa Bartoli, la Torres femminile vince a Firenze

I tanti impegni ravvicinati non incidono sul rendimento della Torres femminile che, questo pomeriggio, ha ottenuto l’ennesimo successo di questo avvio di stagione, imponendosi con il risultato di 1 a 3 sul campo del Firenze, formazione battagliera che, sul proprio campo, aveva già sconfitto il Bardolino.

Assenti, per infortunio, Manieri e Costi, il tecnico delle sassaresi, Manuela Tesse, ha preferito non rischiare, almeno in avvio, la Iannella e ha inserito, dal primo minuto, Veronica Maglia. Per il resto, tutte confermate rispetto alla vittoriosa gara con il Brescia.

Dopo tre minuti di gioco, le padrone di casa si sono rese pericolose con la loro giocatrice  maggiormente rappresentativa, la Guagni, che ha impegnato la Thalmann.

Nelle fasi successive della prima frazione, Elisabetta Tona e Compagne hanno preso in mano le redini del gioco e hanno sfiorato la segnatura con Maendly, Panico e Domenichetti.

Il gol del meritato vantaggio della formazione sassarese è arrivato al 13′ per merito della Bartoli, alla prima segnatura in maglia rossoblu, che ha ribadito in rete dopo un’azione insistita di  Stracchi e Panico.

Le ospiti sono andate vicine al raddoppio, al 28′, con un colpo di testa della Tona che, con un colpo di testa,  ha costretto la difesa gigliata al salvataggio sulla linea.

Nel finale del tempo, le giocatrici della Torres hanno sentito la stanchezza e hanno lasciato campo alle avversarie che sono andate al tiro con la Salvatori Rinaldi, la cui conclusione si è spenta a lato, e con la Borghesi, il cui tiro è stato neutralizzato dalla Thalman.

Ad inizio ripresa, Patrizia Panico ha realizzato il gol del raddoppio, intervenendo su un diagonale della Materazzo, che era subentrata alla sofferente Bartoli nel corso della prima frazione di gioco.

Le toscane hanno provato a reagire e, al 67′, hanno accorciato le distanze con la Corsiani, sugli sviluppi di un calcio di punizione a due in area, ma hanno subito la terza rete all’83′, quando la Iannella – che, in precedenza, aveva preso il posto della Maendly –  ha centrato la porta su assist della Panico.

Nle finale c’ è stato tempo per un intervento del portiere Thalmann, costretta alla deviazione in angolo sulla conclusione della Rinaldi,  e per l’ingresso in campo di Romina Pinna al posto della Fuselli, ma il risultato è rimasto invariato fino al triplice fischio del direttore di gara.

Tabellino

Firenze: Leoni, Corsiani, Parrini (dal 90′ Peruzzi), Linari, Benucci, Binazzi, Guagni, Orlandi, Salvatori Rinaldi, Adami dal 63′ Borghesi), Ferrati. All.Fattori. A disposizione: Valgimigli, Bruno, Esperti, Magni, Razzolini.

Torres femminile: Thalmann, Piacezzi, Motta, Stracchi, Tona, Fuselli (dal 89′ Pinna), Domenichetti, Maendly (dal 75′ Iannella), Panico, Bartoli (dal 32′ Matarazzo), Maglia. All. Tesse. A disposizione: Criscione, Casula.

Reti: 13′ Bartoli, 49′ Panico, 67′ Corsiani (F), 83′ Iannella.

Arbitro: signor Pragliola della sezione di Terni coaudiuvato dagli assistenti Colaianno e Spano di Empoli.

foto tratta dal sito www.torrescalciofemminile.it

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Gaelle Thalmann, il talentuoso portiere della Torres femminile

 Approdata a Sassari la scorsa estate, Gaelle Thalmann, estremo difensore della Torres femminile, ha mostrato, già dai primi allenamenti, di essere in possesso di quelle qualità che contraddistinguono un portiere di ottimo livello, cioè la sicurezza, la tempestività e la capacità di dirigere nel migliore dei modi il reparto arretrato: doti che la giocatrice italo svizzera ha affinato nel corso di una carriera che, fino allo scorso anno, si era sviluppata tra la Svizzera e la Germania.

La Thalmann ha mosso i primi passi nel mondo del calcio con una squadra maschile elvetica, il Bulle, tra le cui fila ha militato fino al 2000 per poi passare al Riaz, prima formazione di calcio femminile nella quale ha militato. Fino al 2008 è rimasta in Svizzera, vestendo le maglie del Vetroz, del Thun, del Zuchwil 05 e del Luwin. Si è trasferita successivamente in Germania, dove, fatta eccezione per una parentesi con il Grasshopper, è rimasta fino all’estate del 2012, giocando con il Turbine Postdam, con l’Hamburger e con il Lokomotiv Leipzig.

La giocatrice elvetica vanta, nel suo palmares, 16 presenze con la nazionale elvetica; la vittoria, nel 2003, della medaglia d’argento ai Giochi Olimpici della Gioventù con la rappresentativa under 19; la conquista del titolo universitario svizzero nel 2006; la vittoria del campionato tedesco con il Postdam nel 2008. Di recente ha arricchito la sua bacheca con la conquista della Supercoppa Italiana con la Torres femminile, formazione nella quale ha deciso di trasferirsi per confrontarsi con una realtà, per lei, nuova.

Gaelle, come è maturata la decisione di venire a Sassari?

“L’ultima stagione non è stata proprio positiva. Nella squadra dove giocavo c’erano diverse cose che non andavano: mancava l’unità del gruppo e abbiamo cambiato quattro allenatori in un anno, un vero e proprio record per il calcio femminile. Pertanto sentivo l’esigenza di cambiare aria e ho accettato ben volentieri l’offerta della Torres, la squadra migliore d’Italia”.

Quali sono le tue impressioni sulla squadra e sull’ambiente in generale?

“Sono molto soddisfatta, il gruppo è ottimo, Sassari è una città tranquilla e la Sardegna, dove non ero mai stata, è una regione molto bella”.

Giochi in Italia da poco tempo, hai potuto notare delle differenze tra il nostro campionato e quello tedesco?

“Il calcio tedesco è più fisico, mentre in Italia si cura maggiormente l’aspetto tecnico”.

Qual è lo stato del calcio femminile in Svizzera?

“In Svizzera, il calcio è più lento, ma il livello sta migliorando sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico. Basta vedere che lo Zurigo, in Champions League, ha lottato ad armi pari con una squadra francese. Purtroppo abbiamo fallito la qualificazione agli Europei con la nazionale, perdendo partite che dovevamo vincere, come quella con il Kazakistan”.

Torniamo alla tua esperienza sassarese, ti aspettavi di giocare titolare fin da subito?

“Quando l’allenatrice mi ha detto che avrei giocato con la Lazio, sono rimasta piacevolmente sorpresa. Poi, Arianna Criscione si è infortunata a Cipro e io, per adesso, ho mantenuto il posto da titolare. Tra di noi c’è una bella concorrenza, cosa che non sempre accade”

Qual è la cosa che ti piace di più del tuo ruolo?

“Mi piace il fatto che devi sempre prendere delle decisioni. Il portiere bravo è quello che prende le decisioni giuste al momento giusto. Poi devi saper controllare le tue emozioni per dare sicurezza alle tue compagne”.

Hai praticato altri sport o hai giocato solo a calcio?

“Fino a 18 anni ho giocato, con discreti risultati, anche a tennis. Poi sono arrivata a un punto in cui dovevo scegliere e ho scelto il calcio, sport che stavo per lasciare. Ho cambiato idea quando ho ricevuto la convocazione per la nazionale under 19. Alcuni mi dicono che se avessi scelto il tennis, magari avrei guadagnato più soldi”.

Cosa fai oltre giocare a calcio?

“Per il momento non faccio altro. Sono laureata in tedesco e storia, materia alla quale mi sono appassionata nell’ultimo anno delle superiori grazie a un professore geniale”.

Quali sono i tuoi passatempi preferiti?

“Mi piace molto leggere, ascoltare la musica e suonare la chitarra”

Per chiudere l’intervista, ti senti più svizzera o più italiana?

“Ho vissuto di più in Svizzera, quindi mi sento più svizzera, però quando gioca la nazionale italiana di calcio maschile tifo per l’Italia”.

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Un nuovo portiere per la Torres femminile, Gaelle Thalmann

Dopo tante conferme e un gradito ritorno – Giulia Domenichetti – è giunta la notizia del primo vero acquisto in casa Torres femminile, in vista della stagione 2012 – 2013: si tratta dell’estremo difensore, Gaelle Thalmann.

La giocatrice è nata il 18 gennaio del 1986 in Svizzera. La madre ha origini italiane, precisamente di Mogliano Veneto.  La Thalmann ha, quindi,  il doppio passaporto, pertanto, ai fini del tesseramento, può essere considerata italiana a tutti gli effetti.

Ha iniziato a giocare nella squadra maschile del suo paese natale, Bulle. Negli anni successivi, ha maturato esperienze sia nel campionato svizzero che in quello tedesco, uno dei migliori assoluti a livello mondiale.

Ha collezionato 14 presenze con la nazionale elvetica, della quale è un punto fermo anche l’altra giocatrice della Torres femminile, Sandy Maendly-

La Thalmann ha manifestato, da subito, grande entusiasmo per l’esperienza che sta per intraprendere nel campionato italiano.

Sono sinceramente molto felice di questa opportunità. Dopo aver vissuto e giocato per 4 anni in Germania, sentivo la necessità di cambiare e di scoprire un calcio e una mentalità differenti. Per me, è un onore giocare nella Torres, una squadra con una grande storia, dove hanno giocato e giocano elementi di grandissimo livello. Cercherò di fare del mio meglio per aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi, sia in campionato che in Champions League“.

(foto tratta dal sito. www.HSW.de)

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