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Serie C pallavolo femminile: la Tespiense vince il derby con la Janas, giornata trionfale per le squadre del Nord Sardegna

La sfida più attesa della diciottesima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, il derby di Quartu tra Janas e Tespiense, ha regalato emozioni e spettacolo ed è terminata con la vittoria delle biancoverdi, che hanno bissato il successo della gara di andata, imponendosi con un netto 3 a 0.

Nel primo set, dopo tre ace di Diletta Esu, la Janas ha preso le misure alle avversarie ed è passata in vantaggio (10 a 5), ma ha subito la pronta reazione delle avversarie, che hanno ribaltato la situazione, portandosi sul 13 a 18. Grazie a un break vincente di Silvana Carbone, Barbara Meloni e compagne hanno riportato il risultato in parità, poi il finale del set, vissuto sul filo dell’equilibrio, ha premiato le ragazze di Alberto Loddo, vittoriose ai vantaggi per 24 a 26.

Galvanizzate dall’esito della prima frazione, le giocatrici della Tespiense sono partite determinate e aggressive in battuta anche nel secondo set, nella parte iniziale del quale hanno messo a segno un parziale di 4 a 9. Nelle fasi successive della contesa, nonostante una buona prestazione in difesa, la Janas non è riuscita a prevalere sulle cugine, che, alla fine, si sono imposte con il punteggio di 23 a 25.

Nel terzo set, il coach della Janas ha cambiato l’assetto della sua formazione, ma le modifiche non hanno sortito gli effetti sperati, in quanto la Tespiense ha continuato a giocare con grinta e determinazione e ha chiuso i conti, vincendo l’ultimo parziale con l’eloquente punteggio di 17 a 25.

Il successo nel derby permette a Daniela Orrù e compagne di rafforzare la seconda posizione alle spalle della Castellanese che, sempre più lanciata verso la vittoria del campionato, ha inanellato il sedicesimo successo consecutivo, imponendosi in quattro set sulla rivelazione del campionato, il Sant’Andrea Gonnesa.

Nei primi due set, nonostante l’ottima difesa delle avversarie, le ragazze di Antonio Fiori si sono imposte con i punteggi di 25 a 16 e 25 a 19. Nel terzo parziale, il Gonnesa ha giocato con caparbietà e, favorito dalle imprecisioni delle castellanesi, ha preso un buon margine di vantaggio (10 a 20) e ha poi chiuso  sul 19 a 25.

Nel quarto set, Melissa Speziga e compagne hanno ritrovato il ritmo giusto, hanno preso subito un buon margine di vantaggio e sono riuscite a portare a casa i tre punti, vincendo il parziale per 25 a 15.

Sono soddisfatto per il successo pieno ottenuto contro l’unica squadra che, almeno fino a questo momento, è stata capace di strapparci un punto – ha dichiarato il presidente della Castellanese, Giulio Sechi -. Ora pensiamo a mantenere questo ritmo per conservare la nostra leadership

Turno favorevole anche per la San Giuseppe che, superata in quattro set la Tuesolki, ha agganciato nuovamente la quinta piazza, l’ultima utile per ottenere il pass per la seconda fase.

Scese in campo in formazione rimaneggiata per la perdurante assenza di giocatrici del calibro di Claudia Sechi e Claudia Oppes, solo per citarne alcune, le sassaresi sono partite subito con il piede sull’acceleratore e si sono portate sul 3 a 1, ma hanno subito il ritorno delle sulcitane, le quali, facendo leva sulla grinta e determinazione, si sono aggiudicate il primo set per 23 a 25.

Nel secondo parziale, le ragazze di Colombino hanno migliorato il loro rendimento al servizio e hanno preso subito un buon margine di vantaggio, per poi chiudere  sul 25 a 16.

Il terzo set è stato contraddistinto da un sostanziale equilibrio: la Teusolki, trascinata da Francesca Balia, ha sempre tenuto il passo delle avversarie, ma nel momento clou della frazione, quando si trovava in vantaggio per 21 a 22, ha subito il ritorno di Simona Solinas e compagne, che si sono aggiudicate la frazione per 25 a 22. Le sassaresi hanno poi chiuso i conti nel quarto set, parimenti combattuto e vinto per 25 a 23.

Giornata di gloria anche per le altre due squadre dell’hinterland sassarese, Smeralda Ossi e Sorso, che hanno ottenuto importanti successi in chiave salvezza: le ossesi hanno ritrovato il sorriso dopo una lunga serie di risultati negativi, imponendosi al tie break (25 a 20/19 – 25/27 – 29/ 25 – 12/9 – 15) in casa del Selargius ’85; le romangine, dal loro canto, hanno avuto vita facile in casa della cenerentola del campionato, la Gymnos Pirri, sconfitta col in netto punteggio di 0 a 3 (22 – 25/16 – 25/21 – 25).

L’Afieri Cagliari ha consolidato la quarta posizione, sconfiggendo per 3 a 1 l’Ariete Oristano (25 – 19/25 – 18/8 – 25/25 – 14), che divide la scomoda penultima posizione con l’Antes Ogliastra Volley, ferma per il turno di riposo.

si ringraziano per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu e Mariuccia Oggiano

 

 

 

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Daniela Orrù torna in serie C per trascinare la Tespiense. La grinta, la determinazione e la passione di un’atleta di grande personalità

Due stagioni fa è stata una delle principali protagoniste dell’ottimo campionato della Tespiense Quartu, culminato con la disputa di una straordinaria ed emozionante semifinale play off con il Selargius ’85.

E ora, dopo una parentesi vissuta con il Cagliari Volleyball in serie D, Daniela Orrù, esperta banda dotata di grande personalità e di ottime qualità tecniche, ha deciso di riprendere il cammino interrotto un anno fa ed è tornata alla Tespiense per dare un contributo sostanziale ad una squadra, che non nasconde le proprie ambizioni e che punta a recitare un ruolo di primo piano nel campionato di serie C di pallavolo femminile.Daniela Orrù

Daniela, la tua squadra ha ottenuto eccellenti risultati nelle prime giornate. A prescindere da questo, qual è il tuo pensiero sul campionato in corso?

Il campionato è ancora lungo. Sarà un torneo ricco di sorprese. Il livello, rispetto agli anni scorsi, si è leggermente abbassato, ma non c’è una netta divisione tra le squadre più forti e quelle meno forti. Tutte sono agguerrite e ben rinforzate, pertanto ognuna di esse può ottenere risultati importanti. Sarà il tempo a dire quale sarà la squadra migliore. Per quel che mi riguarda, il campionato me lo aspettavo così e sono contenta di parteciparvi”

L’anno scorso hai deciso di scendere di categoria, come hai vissuto quell’esperienza?

Sì, l’anno scorso sono scesa di categoria per motivi di lavoro e ho disputato il campionato di serie D con il Cagliari Volleyball. Mi sono trovata molto bene con le ragazze, il gruppo era stupendo e mi ha accolto subito a braccia aperte. Mi sono divertita moltissimo. Posso dire di aver vissuto un’esperienza bellissima”.

Nell’esperienza al Cagliari Volleyball, ti ha accompagnato una persona con la quale hai condiviso buona parte della tua carriera.

Sì, al mio fianco c’era e c’è da una vita, Sarah Mattana. Lei aveva già preso accordi con la società e siccome c’era posto mi hanno chiesto di unirmi al gruppo e abbiamo affrontato insieme anche questo ritorno al passato. All’inizio non è stato facilissimo, soprattutto perché ci siamo dovute riabituare al nuovo livello di gioco, ma abbiamo imparato tante cose anche dal punto di vista tecnico, come ad esempio gestire la palla staccata. Da anni Sarah è un’amica fuori e dentro le mura della palestra. Ci siamo conosciute alla Tespiense. Giochiamo insieme da 8 anni e insieme siamo arrivate alla serie C, dopo aver vinto il Campionato di Prima Divisione e la serie D. In campo ci troviamo molto bene, sappiamo come aiutarci e sostenerci nei momenti difficili. Basta uno sguardo per capirci”.

Chiusa la parentesi al Cagliari Volleyball hai deciso di tornare alla Tespiense. Cosa ti ha spinto a ritornare e come vedi la squadra di quest’anno?

Il mio percorso lavorativo dell’anno scorso è terminato, perciò ora, compatibilmente con i miei impegni, posso nuovamente affrontare un campionato difficile quale è quello di serie C. Ho scelto di tornare alla mia società di origine, la Tespiense. Sono tornata a casa insieme alla mia amica Sarah.  Rispetto all’ultimo anno in cui c’ero io, sono cambiate tante cose, dall’allenatore alla meggior parte delle compagne, che sono tutte  straordinarie. Il gruppo è molto bello e unito. Tutte abbiamo voglia di lavorare con impegno e disciplina.”.

Con la Tespiense avevi già centrato l’obiettivo dei play off, c’è ancora qualche soddisfazione o qualche sfizio che ti vorresti togliere?

Certo, vorrei arrivare nuovamente ai play off e vorrei provare l’emozione di giocarli, visto che due anni fa non ho potuto a causa di un infortunio alla spalla. Ora come ora, però, mi interessa solo che la squadra arrivi in alto e riesca a centrare l’obiettivo prefissato. Questa sarebbe, per me, una grande soddisfazione, a prescindere dalla mia presenza in campo”.

Tu sei una giocatrice di provata esperienza, come hai visto cambiare in questi anni la pallavolo sarda?

Rispetto al primo anno in cui ho partecipato al massimo campionato regionale, il livello generale, come ho già affermato precedentemente, penso sia calato, forse questa sensazione è dettata dal fatto che perché prima ero più giovane ed ero alla mia prima esperienza a questi livelli. A differenza degli anni scorsi, tutte le squadre possono ambire ad un posto nella parte alta della categoria e possono ottenere un buon risultato. Ogni partita è un’incognita”.

Ora, per chiudere l’intervista, prova a dire quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti come giocatrice.

Bisognerebbe fare questa domanda a chi mi ha avuto come atleta e come compagna. Non ho particolari doti fisiche, come la forza e l’altezza, pertanto devo compensare con la grinta, la determinazione e la passione”.

si ringrazia per la preziosa collaborazione,  Alessandra Fatima Cossu

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Serie C pallavolo femminile: la Tespiense vince il derby con la Janas, primato solitario per la Castellanese

Non sono mancate le emozioni e i colpi di scena nella quinta giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, caratterizzata dalla netta vittoria della Tespiense nel derby con la Janas , dalle prime sconfitte stagionali del Selargius ’85 e della San Giuseppe, e dal sofferto successo della Castellanese in casa della matricola Sant’Andrea Gonnesa.Daniela Orrrù

La vittoria al tie break (14 – 25/21 – 25/27 – 25/25 – 21/13 – 15), ottenuta sul campo sul campo di quella che può essere considerata la rivelazione di questo primo scorcio di stagione, ha permesso alle ragazze di Antonio Fiori di riconquistare in solitario la prima posizione della graduatoria, con un punto di vantaggio sul terzetto formato da Tespiense, Alfieri e Selargius ’85.

Il Sant’Andrea Gonnesa è una squadra ordinata e molto determinata – ha dichiarato la dirigente della compagine castellanese, Mariuccia Oggiano -. Abbiamo sofferto la loro ottima difesa e il loro servizio, mentre siamo state poco efficaci nello stesso fondamentale e in ricezione. Il nostro è un gruppo in rodaggio, in quanto la rosa è stata rinnovata per un buon 70% con alcune giocatrici esperte, come  Fiori, Mallus, Piccioni, Sanna e Speziga, ed altre giovani alla prima esperienza nella categoria, che insieme si stanno impegnando per dare il meglio in campo, ma per diventare una squadra occorre ancora un po’ di lavoro. Alla fine le ragazze sono comunque riuscite a conquistare la vittoria e di questo siamo molto soddisfatti“.

Per quel che riguarda il derby di Quartu, le ragazze allenate da Alberto Loddo hanno sfruttato al meglio il “fattore campo” e hanno regolato in tre set le quotate avversarie. Efficace in battuta, aggressiva e precisa in tutte le fasi di gioco, la Tespiense ha approcciato la partita nel migliore dei modi, piazzando, nelle fasi iniziali del primo set, un break iniziale di 11 a 4. Dopo una serie di servizi vincenti, che hanno permesso alla Tespiense di mantenere inalterato il vantaggi0, un errore in battuta di Noemi Cerniglia ha rianimato la Janas che, grazie ad alcune buone giocate di Michela Lebiu ed Eleonora Crobeddu, ha impattato il punteggio sul 20 pari, poi il finale punto a punto ha premiato la Tespiense, che ha chiuso sul 26 a 24.

Nel secondo set, i cambi di formazione proposti da Stefano Cadoni non hanno sortito gli effetti sperati per la Janas che,  a causa dei tanti errori, non è riuscita a tenere il passo delle rivali, che, dopo aver messo a segno un mortifero parziale di 15 a 8, si sono aggiudicate il secondo parziale con l’eloquente punteggio di 25 a 17, vanificando così gl ingressi in campo di Calì e Vitiello.

Partita forte anche nel terzo set, la Tespiense si è portata sul 5 a 1. Poi, trascinata da una Daniela Orrù impeccabile,  ha difeso con tenacia il vantaggio e ha chiuso i conti della sfida, vincendo il parzale per 25 a 23.

Dopo aver conquistato tre successi pieni nelle prime tre uscite stagionali, il Selargius ’85 ha subito il primo stop stagionale sul campo di una tenace e combattiva Smeralda Ossi che, grazie alla vittoria in cinque set (25- 21/15 – 25/25 – 14/21 – 25/15 – 11), ha portato a casa due punti fondamentali in chiave salvezza.

Momento magico anche per l’Alfieri che, la pari della Tespiense, ha inanellato il terzo successo consecutivo, imponendosi per 1 a 3 (25 – 17/22 – 25/22 – 25/18 – 25) in casa dell’Ariete Oristano.

Primo capitombolo stagionale anche per la San Giuseppe, sconfitta al tie break (25 – 16/13 – 25/21 – 25/27 – 25/17 – 15) dalla Teusolki, mentre La Risacca Sorso non riesce ad uscire dal tunnel della crisi e ha subito una pesante sconfitta per 1 a 3 (20 – 25/25 – 18/19 – 25/26 – 28) nello scontro diretto con la Gymos Pirri. Ha riposato l’Antes Ogliastra.

si ringrazia per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu

 

 

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Il 19 ottobre partirà il Campionato di serie C di pallavolo femminile tra conferme, novità e graditi ritorni

Articolo scritto con la preziosa collaborazione di Alessandra Fatima Cossu

Manca poco all’inizio del campionato di serie C di pallavolo femminile che, come da tradizione consolidata, prenderà il via il prossimo 19 ottobre a Guspini con la collaudata formula dell’Open Day.

Per gli appassionati e gli addetti ai lavori sarà l’occasione per vedere all’opera tutte le formazioni che saranno pronte a darsi battaglia per conquistare i primi punti della stagione.

Visto il successo ottenuto dalla manifestazione negli anni precedenti, la Federazione ha deciso di inserire un secondo Open Day, che si svolgerà presso il nuovo palasport di Sorso, in occasione della prima giornata di ritorno.

Saranno 14 le compagini che si presenteranno ai nastri di partenza del massimo campionato regionale.  Come negli anni passati sono previste due promozioni alla serie B2: una diretta per la squadra che chiuderà la stagione regolare in prima posizione; l’altra per la formazione che vincerà i play off, ai quali parteciperanno le squadre classificate dalla seconda alla quinta piazza.  Retrocederanno, invece, nella categoria inferiore le compagini che occuperanno le ultime tre posizioni della graduatoria.

CastellaneseTra le squadre più accreditate figura la Castellanese che, dopo aver perso per un soffio la finale dei play off con la Capo d’Orso Palau, sogna in grande e punta a disputare un altro campionato di vertice. Perse Marika Vietri e alcune atlete che, da sempre, hanno fatto parte della rosa della squadra, la dirigenza ha operato sul mercato per sopperire a tali assenze e ha allestito un gruppo molto competitivo, nella quale spicca l’opposta Manuela Piccioni, forte giocatrice che vanta una notevole esperienza nei campionati di serie B1 e B2. Altri acquisti importanti sono quelli di Ylenia Brunori – giocatrice con un passato da palleggiatrice in B2 a Jesi, che però verrà utilizzata come schiacciatrice insieme ad Alessandra Sanna -, e della centrale Daniela Mallus, che andrà a rinforzare ulteriormente un reparto che può contare anche sul prezioso contributo del capitano storico della squadra, Melissa Speziga.

Cercheranno di disputare un campionato di vertice anche la Janas Volley e la San Giuseppe, compagini che, nella passata stagione, avevano centrato l’obiettivo dei play off.

La formazione quartese, affidata alle cure di Stefano Cadoni e Luca Leinardi, cercherà di confermare gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno sotto la guida di Riccardo Lilliu. Lo staff tecnico punta sul valido e collaudato gruppo della passata stagione, integrato con gli innesti di Federica Calì, Valentina Vitiello ed Eleonora Crobeddu.Antes

Pochi cambiamenti anche a Sassari, dove il riconfermato coach Daniele Colombino può fare affidamento su un collettivo affiatato ed esperto, che ha tutte le qualità per dare del filo da torcere a qualsiasi avversario.

Nutre qualche ambizione anche l’Alfieri Cagliari, in virtù dei rientri di Monica Deiana e Francesca Cappai, reduci dalle esperienze in B2 e B2, e dell’acquisto della palleggiatrice Roberta Busso, che dovrà cercare di amalgamare un gruppo esperto e grintoso, grazie anche al contributo delle giovani e delle giocatrici “storiche”, come Enrica Gargiulo e Marta Mureddu.

Dopo aver ottenuto buoni risultati nelle ottime stagioni, cercherà di ripetersi la Tespiense Quartu, che sarà guidata in panchina da Alberto Loddo, subentrato a Stefano Fanti. Riconfermata Grazia Fancello e rientrate, dopo la stagione vissuta al Cagliari Volleyball in serie D, le esperte Daniela Orrù e Sarah Mattana, il gruppo quartese potrà contare sul prezioso apporto della forte opposta Elisa Uccheddu, del libero Federica Noya, proveniente dall’Alfieri, e della palleggiatrice Giulia Pallazzoni, anche lei rientrante alla Tespiense dopo l’esperienza maturata al Deledda Quartu.

Pur non potendo vantare molta esperienza nel campionato si serie C, sono pronte a vendere cara la pelle sia la Teusolki, società nata dalla fusione del Teulada e del Sant’Antioco, sia il Sorso, allenato da Mauro Melotti che, persa la forte banda Anna Rizzo, si affiderà alle nuove arrivate Paola Scugugia e Beatrice D’Elia, la quale, dopo l’esperienza alla San Paolo in B2, tornerà a giocare insieme alla sorella Chiara, uno dei punti di forza della compagine romangina.

Ripescata dopo la retrocessione della passata stagione, l’Ariete Oristano sarà allenata da Roberto Falchi. La forte banda Cristina Spadarella sarà la guida di un gruppo di giovani promettenti.

Sulla panchina dell’Antes Ogliastra Volley non siederà più Gian Domenico Dalù, che si occuperà del settore giovanile. La prima squadra è stata affidata a coach Asoni, che farà affidamento su un gruppo futuribile, capitanato da Giovanna Ciuffreda e coperto in difesa e ricezione dal libero sassarese, Alessandra Masu.

Proverà a recitare un ruolo importante anche il Selargius ’85, che riaccoglie Silvia Costantino, dopo l’anno passato alla San Paolo in serie B2.

A causa della rinuncia della Stella Maris Porto Torres, torna in serie C, dopo qualche anno, anche la Smeralda Ossi, che sarà allenata da Andrea Enrico, ex Silvio Pellico. Il gruppo, in linea di massima, sarà lo stesso che ha affrontato il campionato di serie D con Alberto Peltz. La forza principale della compagine ossese sarà il calore del pubblico che proverà a spingere le ragazze verso il traguardo della salvezza.

Cercheranno di centrare lo stesso obiettivo anche le matricole Gymnos, Gonnesa ed Hermaea, le quali, dopo aver vinto il campionato di serie D, proveranno a dimostrare di essere competitive anche nella categoria superiore.

Il conto alla rovescia sta per terminare. Ancora pochi giorni di preparazione per le squadre e di attesa per i tanti tifosi, poi la parola passerà al campo e si apriranno le danze di un campionato che si preannuncia interessante e combattuto.

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