Articoli marcati con tag ‘cassano magnago’

Conversano e Cassano Magnago si contenderanno la Coppa Italia di pallamano femminile

Pochi mesi fa, la sfida tra Conversano e Cassano valse il tricolore della pallamano femminile. Oggi, alle ore 19, le due squadre si troveranno di fronte per la finale della Coppa Italia, in corso di svolgimento a Teramo.

In semifinale, le lombarde, allenate da Silvia Beltrame, hanno sconfitto per 23 a 27 la Pdo Salerno, al termine di una sfida vibrante e combattuta. Più netto, invece, il successo del Conversano, che ha sconfitto per 35 a 18 la Nuova Hf Teramo.

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Final Eight pallamano femminile: Nuoro perde contro Conversano

Tempo di Final Eight di Coppa Italia anche per la pallamano femminile italiana. Finisce, ai quarti di finale, l’avventura del Nuoro, sconfitta per 37 a 28 dalle campionesse d’Italia del Conversano. cassano

In semifinale, le pugliesi dovranno vedersela con la Nuova HF Teramo, vittoriosa per 30 a 31 sull’Ariosto Ferrara. Nell’altra semifinale si affronteranno Pdo Salerno e Cassano Magnago: le campane, pur soffrendo, hanno sconfitto per 32 a 25 il Casalgrande Padana, mentre le lombarde hanno superato l’altra compagine abruzzese, il Team Teramo, per 29 a 25,

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Si gioca la seconda giornata della serie A di pallamano femminile: trasferta a Teramo per l’HAC Nuoro

Andata in archivio la prima giornata con l’en plein di vittorie casalinghe, le dieci protagoniste della serie A di pallamano femminile sono pronte a scendere in campo per un secondo turno, che si preannuncia ricco di spunti di interesse.

Le prime due squadre a scendere in campo, domani alle ore 16, saranno Schenna e Pdo Salerno: le altoatesine cercheranno il riscatto dopo la sconfitta all’esordio contro Nuoro, mentre le campane proveranno a bissare il successo di una settimana fa contro l’Ariosto Ferrara.

Lo stesso discorso vale per le due finaliste della passata stagione: Conversano e Cassano Magnago, rispettivamente attese dalle trasferte sui campi di Mestrino e Casalgrande Padana.

Uno degli incontri più attesi, e sulla carta più equilibrati, della giornata di domani sarà quello che vedrà opposte l’Ariosto Ferrara e la Nuova HF Teramo, mentre l’altra compagine abruzzese, il Team Teramo, riceverà la visita del Nuoro, che dovà confermare le buone impressioni destate nella prima uscita stagionale.

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Il Conversano vince il tricolore della pallamano femminile, prima storica affermazione per Giusy Ganga e compagne

Supercoppa, Coppa Italia e…scudetto: fantastico tris per il Conversano che, nella serata odierna, si è imposto sul campo del Cassano Magnago con il punteggio di 24 a 26, risultato grazie al quale hanno bissato il successo della gara andata, vinta per 28 a 19, e ha conseguentemente chiuso la serie di finale.

Per le pugliesi si tratta del primo tricolore della loro storia: un risultato eccezionale che, siamo sicuri, sarà accolto con particolare soddisfazione anche in Sardegna, visto che, tra le protagonsite dell’ottima annata del Conversano, figura anche la nuorese Giusy Ganga, uno dei punti di forza del gruppo allenato da Sejmenovic, nel quale spiccano giocatrici del calibro di Martina Giona, miglior portiere del campionato, Laura Rotondo, Guendalina Madella, il capitano Stefania Chiarappa, la veterana Elena Barani, la serba Ljubica Ceklic e la giovane promessa Giada Babbo, senza dimenticare le varie Di Pietro, Piffer, Roscino, Lo Priore e Mastroscianni.

Per quel che riguarda la sfida odierna, bisogna dire che le ragazze del Cassano Magnago ha lottato con grande determinazione con l’intento di sovvertire un pronostico che le vedeva sfavorite. E, nelle prime fasi della contesa, le lombarde hanno fatto benissimo la loro parte, portandosi subito sul 6 a 3, ma le ospiti hanno prontamente ristabilito la parità, impattando sul 10 a 10, per poi allungare in maniera importante alla fine del tempo, chiuso sull’11 a 14.

Ma Cassano non ha mollato ed è riuscito ad impattare sul 22 a 22 a metà del secondo tempo. Ma in quel momento è emerso il maggior tasso tecnico ed esperienza di Laura Rotondo e compagne, che hanno piazzato l’allungo decisivo verso il sogno che è diventato  realtà.

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Va al Conversano il primo round della finale scudetto della pallamano femminile

A caccia del tris, dopo aver messoin bacheca la Supercoppa e la Coppa Italia, il Conversano  ha sconfitto per a 19 il Cassano Magnago in gara 1 della finale scudetto della pallamano femminile. Fra una settimana, Giusy Ganga  e compagne avranno a disposizione la prima chance per chiudere i conti e cucirsi sul petto il primo tricolore della storia  del sodalizio pugliese.

Mentre le lombarde, vera sorpresa della stagione in corso, dovranno sfruttare il fattore campo per provare a scrivere un’altra pagina di una favola già straordinaria e per allungare la serie fino alla bella.

La partita odierna è stata caratterizzata da un avvio sprint delle pugliesi, che hanno piazzato un break iniziale di 4 a 0, grazie anche a un’ottima difesa, nella quale ha spiccato una Martina Giona straordinaria. Le lombarde hanno scardinato il bunker del Conversano dopo ben 11 minuti con Dalla Costa  (4 a 1).

Poi, dopo il rigore del 5 a 1 di Guendalina Madella, le cassanesi hanno stretto le maglie in difesa e hanno riequilibrato il punteggio (5 a 5), grazie alle reti di Oliveri e Di Cesare. Un altro tiro dai sette metri di Madella e Barani per il 7 a 5 delle padrone di casa, il cui tentativo di fuga è stato prontamente rintuzzato dalle ospiti, che hanno ristabilito la parità con due realizzazioni di Clerici.

Ma è stato l’ultimo acuto del Cassano, poiché, nel finale del tempo, il Conversano ha fatto la voce grossa, piazzando un break di 4 a 0, che ha dato lo slancio per l’allungo decisivo del secondo tempo, letteralmente dominato dalle ragazze di Sejmenovic.

 

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Conversano saldo in testa alla classifica della serie A di pallamano femminile

La seconda giornata di ritorno della serie A di pallamano femminile, apertasi con la vittoria per 34 a 28 della Pdo Salerno nell’anticipo con il Casalgrande Padana, si è chiusa sabato scorso con le affermazioni casalinghe di Conversano, Teramo e Cassano Magnago.

Le pugliesi, prime della classe, hanno avuto ragione senza particolari patemi d’animo della cenerentola del campionato, il Dossobuono, superarata con l’eloquente punteggio di 16 a 28.

Le abruzzesi hanno interrotto la striscia vincente del Ferrara, imponendosi per 24 a 22, mentre il Cassano ha regolato con il punteggio di 30 a 25 il Nuoro.

Nel fine settimana è andata in scena la doppia sfida europea della Pdo Salerno che, pur lottando con grinta e determinazione, non ha potuto nulla contro lo strapotere del Bera Bera, che ha ottenuto così il pass per il turno successivo della Copp Ehf.

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La Sinergia perde anche la gara di ritorno, il Cassano Magnago resta in serie A1

La Sinergia retrocede al termine della sua prima esperienza nel campionato di serie A1 di pallamano femminile: questo è l’amaro verdetto giunto al termine della gara con il Cassano Magnago, valida per il ritorno della finale per il settimo e ottavo posto dei play out.

Dopo aver prevalso, con il punteggio di 22 a 27, nella gara di andata giocata al PalaSantoru, le lombarde si sono, infatti, ripetute nella sfida di ritorno, vinta con il punteggio di 27 a 21.

L’avvio di gara è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio (3 a 3), poi il Cassano ha allungato, portandosi sopra di tre punti (8 a 5), e ha conservato il margine di vantaggio fino al termine della prima frazione di gioco, chiusa sul 12 a 9.

Le ragazze allenate da Patrizia Canu hanno avuto un’ottima reazione all’inizio del secondo tempo, quando sono riuscite a riequilibrare il punteggio (15 a 15). Poi, tra il 40′ e il 50′, le sassaresi hanno avuto un vero e proprio passaggio a vuoto e hanno subito un parziale di 8 a 0, grazie al quale la compagine lombarda ha chiuso, in maniera definitiva, il discorso salvezza.

Tabellino

Cassano Magnago – Sinergia Sassari 27 – 21 (p.t.12 – 9)

Cassano Magnago: Parini, Corradin 6, Bongiovanni, Tomagnolo, Di Cesare 3, Ermacora 1, Clerici 2, Losio, Meneghin, Bagnaschi 3, Alarcon 1, Cobianchi 4, Tarbuch 6, Colombo 2, All. Luoni.

Sinergia Sassari: Giudice, Lostia, Canessa 3, Contini 1, Cucca 7, Depalmas, Onnis 1, Falchi, Pastor 7, Giacopetti 1, Manca. All. Canu.

Arbitro: Savarese – Bocchieri

foto, Claudia Sancius

 

 

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La Sinergia è attesa da una sfida che vale un’intera stagione: in palio la permanenza nella massima serie della pallamano femminile

Sessanta minuti che valgono un’intera stagione per la Sinergia che, sabato pomeriggio (inizio ore 16:30, arbitri Savarese e Bocchieri), affronterà il Cassano Magnago per il ritorno della finale per il settimo e ottavo posto dei play out della serie A1 di pallamano femminile.Carmen Onnis 2

Per le due formazioni, entrambe matricole della categoria, si tratterà di una sfida senza appello: al termine della contesa, infatti, si conoscerà il nome dell’unica squadra che sarà condannata alla retrocessione per la stagione 2013 – 2014.

Le ragazze allenate da Patrizia Canu, in particolar modo, sono attese da un impegno proibitivo, in quanto, per centrare l’obiettivo della salvezza, dovranno ribaltare il 22 a 27 rimediato nella gara di andata. Per tale motivo, Chiara Falchi e compagne dovranno affrontare l’ultimo impegno stagionale con la necessaria determinazione e, allo stesso tempo, dovranno cercare di non commettere gli errori che sono costati cari nella partita giocata fra le mura amiche.

Sarà fondamentale entrare in campo con un atteggiamento diverso rispetto alla gara di andata, nel corso della quale loro hanno giocato con maggiore determinazione e con la giusta cattiveria agonistica. – ha dichiarato Carmen Onnis, una delle giocatrici più forti ed esperte della compagine sassarese -. Sabato scorso, loro hanno fatto tutto nel migliore dei modi, ma noi ci abbiamo messo del nostro, commettendo un’infinità di errori banali. Le difficoltà che stiamo riscontrando in questi play out sono dovute, secondo il mio punto di vista, al fatto che non siamo riuscite, per vari motivi, a reagire, nella maniera giusta. dopo aver fallito, per un soffio, l’accesso ai play off.

 Detto ciò – ha continuato la Onnis – , sono convinta che il gruppo abbia tutte le carte in regola per provare a ribaltare la situazione. Dovremo, però, giocare con attenzione, limitando, per prima cosa, il loro pivot, che, nella gara di andata, ci ha creato non pochi grattacapi. Per fare ciò, dovremo giocare con una difesa, non dico piatta, ma più chiusa. In attacco, poi, dovremo cercare più combinazioni con il nostro pivot. La cosa fondamentale sarà, però, lo spirito con la quale affronteremo questa sfida. Non sarà facile, inutile negarlo, ma siamo pronte a dare il 100% per centrare l’obiettivo della salvezza”.

foto, Claudia Sancius

 

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La Sinergia perde 22 a 27 con il Cassano Magnago, le sassaresi dovranno cercare l’impresa nella gara di ritorno

La gara di andata della finale 7° – 8° posto dei play out della massima serie della pallamano femminile è terminata con la vittoria del Cassano Magnago, che si è imposto al PalaSantoru con il punteggio di 22 a 27.

Si complica, così, il cammino verso la salvezza per la Sinergia, che ora dovrà cercare l’impresa nella gara di ritorno, in programma per il prossimo 12 aprile sul campo di gioco delle lombarde.

Le ragazze allenate da Patrizia Canu hanno approcciato la gara nel migliore dei modi e hanno piazzato un break iniziale di 3 a 0, grazie alle reti di Falchi, Cucca e Pastor.

Le ospiti hanno mosso il punteggio con un rigore della Clerici e si sono avvicinate ulteriormente con una realizzazione di Alarcon, vecchia conoscenza del pubblico sassarese.

Il Cassano Magnao ha poi impattato sul 4 a 4. Tonia Cucca ha riportato in vantaggio (5 a 4) la formazione sassarese, che ha poi avuto un passaggio a vuoto, permettendo alle ospiti di portarsi sul + 4 (5 a 9).

Le giocatrici locali hanno mosso nuovamente il punteggio con una rete di Canessa, ma, nel prosieguo della prima frazione di gioco, hanno commesso troppi errori e sono andate al riposo con uno svantaggio di 4 lunghezze (11 a 15).

Ad inizio ripresa, il Cassano si è portato sul + 6 (15 – 21) e ha controllato, senza particolari patemi d’animo, la situazione fino al suono finale della sirena.

Tabellino

Sinergia – Cassano Magnago 22 – 27 (p.t. 11 – 15)

Sinergia Sassari: Giudice, Stangoni, Lostia, Contini 3, Sandu, Cucca 8, Depalmas 1, Onnis 1, Falchi 5, Pastor 3, Giacopetti, Fenu, Canessa 1, Manca. All. Canu.

Cassano Magnago: Parini, Corradini, Bongiovanni 2, Romagnolo, Di Cesare 3, Ermacora 1, Clerici 4, Losio, Meneghin, Bagnaschi 3, Alarcon 4, Cobianchi 3, Tarbuch 7, Colombo. All. Luoni.

Arbitri: Dionisi e Maccarone

foto, Claudia Sancius

 

 

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La Sinergia in campo per la salvezza, le sassaresi affrontano il Cassano Magnago per la finale 7° – 8° posto dei play out

Per la Sinergia è arrivato il momento della verità: domani pomeriggio, infatti, la formazione sassarese ospiterà, al PalaSantoru (inizio fissato per le ore 17, arbitri Dionisi e Maccarone), il Cassano Magnago per l’andata della finale 7° – 8° posto dei play out della massima serie della pallamano femminile italiana. Sarà il primo atto di una doppia sfida senza appello (il ritorno è in programma per sabato 12 aprile), al termine della quale si conoscerà il nome della squadra che sarà condannata alla retrocessione.Chiara Falchi

Le due compagini, quella isolana e quella lombarda, arrivano all’appuntamento decisivo della stagione, dopo aver perso rispettivamente, in semifinale, contro Casalgrande Padana e Teramo.

Ed è proprio dallo spirito messo in mostra nel secondo tempo della sfida di ritorno con le emiliane, quando, nonostante la situazione fosse ormai compromessa, sono riuscite a risalire dal – 9 al – 1, che le sassaresi dovranno ripartire per affrontare, nel migliore dei modi, gli ultimi due impegni stagionali.

Affronteremo il Cassano con la consueta determinazione – ha dichiarato il capitano della compagine sassarese, Chiara Falchi -. Quello che sta per andare in archivio è stato un campionato, fatta eccezione per Salerno e Conversano, molto equilibrato e, per certi versi, strano. Basti dire che nei play out si sono salvate le due squadre che hanno chiuso la stagione regolare nelle ultime due posizioni della graduatoria. Non possiamo negare di essere amareggiate per il fatto di dover disputare la finale per il 7° e 8° posto, ma siamo pronte a dare il massimo per centrare quello che, insieme alla valorizzazione delle giovani, era l’obiettivo di questa stagione, cioè la salvezza. Dovremo, però, evitare quei cali, soprattutto mentali, che ci sono costati cari in alcune circostanze, ad esempio nelle sfide casalinghe contro Mestrino e Palermo”.

I due precedenti, relativamente al campionato, tra le due formazioni parlano di una vittoria per parte: nella gara di andata, le lombarde si imposero con il punteggio di 29 a 27, mentre in quella di ritorno, le ragazze allenate da Patrizia Canu offrirono una delle migliori prestazioni stagionali e chiusero sul 26 a 21. In Coppa Italia, invece, il Cassano vinse con l’eloquente punteggio di 16 a 39, ma, in quell’occasione, la Sinergia scese in campo con una formazione fortemente rimaneggiata.

Il Cassano è una buona squadra – ha continuato Chiara Falchi -. Loro hanno un gioco molto veloce. Per quanto ci riguarda, dovremo cercare di essere più veloci di loro e, soprattutto, dovremo rimanere concentrate per tutto l’arco della gara. Poi, il fatto di giocare l’andata in casa potrebbe rappresentare un vantaggio, soprattutto nel caso in cui dovessimo vincere con un buon margine. Ciò ci consentirebbe di affrontare la gara di ritorno con maggiore tranquillità”.

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