Olimpiadi Rio: Stefano Oppo conquista la semifinale con il 4 senza pesi leggeri

Inizia bene l’avventura olimpica del 4 senza pesi leggeri: l’equipaggio azzurro, formato dal sardo Stefano Oppo,  Pietro Ruta, capovoga, Livio La Padula e Martino Goretti, ha vinto la propria batteria, precedendo Cina e Svizzera ed ottenendo così il pass per le semifinali.

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Nota del Presidente della Torres femminile, Andrea Budroni

Di seguito riportiamo integralmente la nota del Presidente della Torres femminile, Andrea Budroni, in seguito alle ultime vicende che hanno portato alla mancata ammissione del sodalizio sassarese nel prossimo campionato di serie B:Torres femminile
“Cari tifosi,
mi rivolgo a voi, affezionati rossoblù ma anche a tutti quelli che tengono al movimento calcistico femminile nazionale ed in particolare a quello sardo.
Come sapete, questi ultimi, sono stati giorni intensi ed allo stesso tempo delicati. Conoscete le mie emozioni, espresse come conviene nel 2016, ovvero attraverso la nostra pagina facebook, punto di incontro, dibattito, reciproco scambio di incoraggiamento e con una doverosa conferenza stampa che ritenevo potesse chiarire il mio, nostro rammarico ma riuscisse anche a lasciarvi con un messaggio positivo e di speranza.
Ieri, abbiamo appreso a mezzo stampa, di una replica dell’Ariete Oristano.. Difficile non credere all’originalità di questa lettera: chiunque, avendola avuta davanti, con loghi e firme delle due società coinvolte, avrebbe avuto difficoltà a farsi cogliere dal dubbio. Qualora, come sostengono dovesse essere un falso, ci auguriamo che sia anche di loro interesse aprire questo vaso di Pandora e portare, come stiamo cercando di fare noi con i mezzi più opportuni, un livello di trasparenza tale da non dare a nessuno la possibilità di creare dissapori.
Non nascondo però, nonostante abbia letto

“non ha nessun senso continuare a farsi la guerra, speriamo solo che si possa iniziare a collaborare tutti insieme per portare avanti dei progetti per lo sviluppo del calcio Femminile in Sardegna”

di non aver perso l’amaro in bocca. Rileggendo più attentamente infatti le parole del Presidente Luciano Flore, mi domando:
  • perché, se l’intento, lo spirito che si vuole portare avanti, assolutamente da noi condiviso, sia quello del virgolettato di poche righe sopra, si dichiari comunque di aver fatto richiesta di “delucidazioni” in merito alla nostra domanda di ammissione alla Serie B?
  • Non sarebbe stato comunque un voler esprimere un sottinteso fastidio? Che poi, mi domando, quale fastidio avrebbe potuto creare la Sassari Torres Femminile, se non, anzi, alleggerire di una trasferta le due società sarde?
  • Se la volontà fosse stata quella di chiarire, perché non sollevare una cornetta per una chiacchierata informale che avrebbe potuto portare ad una dichiarazione congiunta di spiegazione ai tifosi (unici nostri referenti)?
Conosciamo bene il regolamento e se in questo periodo si è parlato, anche ottimisticamente, di Serie B avevamo motivi per crederla un traguardo possibile. Soprattutto dopo aver ricevuto rassicurazioni da parte del Comitato Regionale che si è espresso, nero su bianco, favorevole all’ammissione al campionato di B, che in mancanza di altri campionati risultava essere l’unico a cui era possibile iscriversi; la CO.VI.SO.D, in seconda lettura, ha inoltre approvato la nostra domanda non riscontrando irregolarità. Anche questo è stato sottoposto all’attenzione dei nostri avvocati perché non intendiamo mollare e, ci fosse solo una possibilità, proveremo a coglierla.
Se tutti avete ascoltato bene le mie parole, non ho mai detto che la lettera, sebbene inviata alle tre più alte cariche del calcio italiano da parte dell’A.S.D. Atletico Oristano C.F. e G.S. F.C. Caprera A.S.D., sia stato il motivo di esclusione ma solo di profondo rammarico.
Ha scritto bene il Presidente Flore quando parla di “una società nuova di zecca” che non può e non deve essere considerata tale solo quando fa comodo. Scrive meno bene quando non riconosce nella rinata A.S.D. F.C. Sassari Torres Femminile, la gloriosa Torres degli anni d’oro che l’hanno resa la squadra più titolata d’Italia. Facendo un parallelismo con il calcio maschile: quanti di voi oggi non riconoscerebbero nel Parma Calcio 1913, il Parma F.C.?

Quello che vorrei è che si ricominciasse a parlare di calcio. Che ci fosse data la possibilità di giocare a calcio.

Non tanto per me, che calco l’erbetta dei campetti per allentare lo stress o vedere allenarsi la squadra, quanto per le ragazze. Il grido che si è levato #IOVOGLIOGIOCARE è stato abbracciato da tutte le nostre rossoblù recenti e passate, dalle più giovani di cui andiamo fieri, alle più “famose” che ci hanno reso ancora più orgogliosi avendo dichiarato pubblicamente il loro amore per questa maglia e hanno ancora la voglia di aspettare di scoprire il nostro futuro prima ancora di scegliere il loro (per quanto qualcuna, buffo dirlo, sia già stata contattata proprio da una delle due squadre firmatarie di quel documento).
Ne voglio approfittare per ringraziare tutti quelli che mi stanno scrivendo, abbracciando virtualmente e che stanno condividendo la nostra campagna.

Lo sport è un diritto, essere sardi non può diventare un limite alle pari opportunità.

Andiamo avanti #conLaTorresNelCuore.

Andrea Budroni

P.S. tra le varie notizie si è detto, da qualche parte, che non fossimo neppure affiliati. Va bene essere matricole ma non fino a questo punto: Matricola F.I.G.C. 945363
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Sei atleti sardi in cerca di gloria alle Olimpiadi di Rio

Le gare dei tornei di calcio, maschile e femminile, hanno fatto da gustoso antipasto al programma delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, che prenderanno ufficialmente il via domani, venerdì 5 luglio alle 20 italiane, con una cerimonia inauguarale, che si preannuncia festante e carnevalesca, come è nello spirito del popolo del Paese Sudamericano.

La portabandiera della spedizione azzurra sarà la campionessa del nuoto, Federica Pellegrini, mentre saranno ben sei gli atleti pronti a tenere alta la bandiera della Sardegna.

Per quattro di essi, Fabio Aru, Francesca Deidda, Stefano Oppo e Alessia Orro, si stratta dell’esordio assoluto ai Giochi Olimpici, mentre Luigi Lodde e Manuel Cappai arrivano in Brasile, forti dell’esperienza maturata quattro anni fa a Londra.

Il pugile quartese classe 1992, bronzo ai Campionati dell’Unione Europea del 2014, sarà impegnato nella categoria dei mosca (49 Kg) con l’intento di migliorare il risultato ottenuto quattro anni fa, quando fu eliminato al primo turno dal filippino Marc Anthony.

L’esperienza londinese si chiuse con un onorevole quinto posto, nello skeet, per il tiratore ozierese, classe 1980, Luigi Lodde, che cercherà di conquistare un posto sul podio, forte degli ottimi risultati ottenuti nel corso della sua carriera, impreziosita dall’argento e dagli allori europei, conquistati nelle annate comprese tra il 2013 e il 2015.

Tra gli esordienti, uno dei protagonisti più attesi è il campione delle due ruote, Fabio Aru, il quale sarà impegnato nella prova in linea insieme a Caruso, De Marchi, Rosa e Nibali. Lo “squalo” siciliano è la punta del quintetto azzzurro, ma il corridore di Villacidro, reduce dalla prima esperienza al Tour de France,  è pronto sia a lavorare per il suo ex compagno all’Astana sia a giocarsi le sua carte, come ha già dimostrato di saper fare con il trionfo alla Vuelta del 2015 e con i podi conquistati al Giro d’Italia nel 2014 e nel 2015.

La giovane palleggiatrice di Narbolia, Alessia Orro, dopo aver vinto il ballottaggio con la compagna del Club Italia, Ofelia Malinov, si prepara  a guidare dalla cabina di regia, insieme all’esperta Lo Bianco, l’Italvolley femminile, che punta a conquistare un posto nei quarti di finale. Ma non sarà facile, perché le azzurre sono state inserite in un vero e proprio girone di ferro, comprendente USA, Cina, Serbia, Olanda e Portorico.

Il canottiere oristanese Stefano Oppo, oro ai Mondiali del 2013 con l’otto pesi leggeri, cercherà di ottenere il pass per la finale con il quattro senza pesi leggeri, equipaggio guidato dal capovoga Pietro Ruta.

Francesca Deidda e le altre sincronette azzurre, hanno già ottenuto un risultato straordinario, riportando la squadra alle Olimpiadi a dodici anni di distanza dai Giochi di Atene, e si pongono come obiettivo la conquista del quinto posto, che sarebbe il miglior risultato di tutti i tempi per il gruppo azzurro, capace di portare a casa l’en plein di medaglie agli ultimi Campionati Europei.

 

 

 

 

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Come è lontano il 29 maggio 2016: Torres brancola nel buio, Olbia ripescata in Lega Pro

Come appare lontano il 29 maggio 2016, giorno in cui Torres e Olbia si affrontarono al Vanni Sanna davanti a 4000 spettatori per una sfida valida per la finale dei play off del campionato di serie D, e soprattutto come appaiono distanti oggi le strade delle due strade. Se la società rossoblù, brancola nell’incertezza e nel buio, come certificato lo scorso 1° agosto, dalla triste immagine del pullman in partenza per il ritiro scortato dalla macchina della polizia, quella gallurese ha festeggiato oggi il ripescaggio nella Lega Pro, terza serie del calcio nazionale, dalla quale mancava dall’ormai lontano 1978.

 

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Michela Demontis e Sara Donghi volano in Thailandia

Da Sassari a Bangkok per il “Queen’s birthday”, il ‘Compleanno delle regina’, la manifestazione che, dopo la King’s Cup, chiama a raccolta le migliori atlete di muay thai del mondo. Sara Donghi e Michela Demontis partiranno tra qualche giorno alla volta della capitale thailandese per il prestigioso appuntamento, in programma il 12 agosto. L’organizzazione internazionale Kombat League, guidata da Max Baggio, punta ancora sul binomio sardo, valutando l’assoluta esperienza internazionale della Donghi e il talento cristallino della Demontis.

Sara Donghi, pluricampionessa ed icona della disciplina, calcherà nuovamente i ring thailandesi al “Super Muay Thai”, l’evento organizzato dalla leggenda della muay thai Buakaw per omaggiare la regina.

Per Donghi sarà il quarto match internazionale della stagione, il secondo in Thailandia dopo la King’s Cup di dicembre 2015.

La giovanissima Michela Demontis sarà invece impegnata nella produzione Onesongchai sempre per il Queen’s Birthday.

La sassarese del team Angelo Tarantini, imbattuta da ben 5 anni, affronterà una thailandese per il quinto match internazionale in carriera, il secondo nella “Terra del sorriso”.

 Le due atlete saranno protagoniste di un cortometraggio, un docu-film che verrà girato durante la trasferta in Asia e che verrà poi distribuito nel mercato asiatico e durante le grandi kermesse.

Angelo Tarantini, coach delle due sassaresi e direttore tecnico per la Kombat league, ha espresso soddisfazione per il risultato. Il Fight club gym di Sassari chiude un’annata sportiva con il botto, come dimostrano i centocinquanta soci, la promozione di sei event,i tre dei quali esclusivamente a carattere giovanile, i dieci appuntamenti fra stages e corsi di formazione e i 167 incontri disputati.

«È stata una stagione lunghissima commenta Angelo Tarantini forse la più ricca in ambito internazionale. Sono soddisfatto del percorso intrapreso e dei risultati ottenuti nella disciplina. Quest’ultimo appuntamento, poi, ci trasferisce una forte carica».

 Il 5 agosto, per la Kombat League, Michele Carlucci (Team Mugnaini Firenze) sarà impegnato in Cina e il 12 agosto, sempre a Bangkok, al Super Muay Thai, ci saranno anche Andrea Valeriano (Team Tagliente Bari) e Jonathan Invernino (Team Corifeo Comiso).

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Omar Magliona cerca conferme a Reventino

Omar Magliona risponde presente nella “calda” estate del Campionato Italiano Velocità Montagna e sarà al via della18^ Cronoscalata del Reventino, ottavo round in programma a Lamezia Terme dal 5 al 7 agosto. La salita calabrese è appuntamento irrinunciabile per il campione sardo della scuderia siciliana Cst Spor che, per la prima volta,  affronterà la prova calabrese al volante della Norma M20 Fc Zytek preparata dal Team Faggioli e gommata Pirelli. Sarà, quella in terra calabrese, una prova importante per l’intero pachetto auto-pilota, in attesa di conferme dopo che il sei volte campione italiano CN è riuscito a trovare confidenza con la biposto francese di gruppo E2SC, settata secondo il suo stile di guida dopo le ultime modifiche, durante la precedente tappa a Popoli, dove due domeniche fa ha colto un secondo posto in gara-1 e un terzo in gara-2. Dopo le verifiche di venerdì pomeriggio, il driver sassarese cercherà di affinare al meglio la messa a punto del prototipo tre litri nel primo assaggio dei sei chilometri del tracciato fino a Platania durante le due salite di prove ufficiali, con start alle 9.30. Stesso orario nel clou di domenica 7 agosto per il via di gara-1, con gara-2 a seguire.

 Magliona commenta così alla vigilia della salita lametina: E’ entusiasmante affrontare una ‘pista’ come quella del Reventino, che mi è sempre piaciuta. Dovrò studiarla al meglio rispetto alla nuova sportcar che utilizziamo quest’anno e dunque mi aspetto un altro weekend molto impegnativo durante il quale vogliamo dimostrare di essere capaci di poter affrontare ogni condizione. Aver trovato un buon feeling con la Norma a Popoli, a seguito del lavoro del team, è molto importante in questo momento della stagione. Speriamo di confermarci sulla giusta strada, iniziare il fine settimana con maggiore serenità è comunque un presupposto positivo”.

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Nessuna deroga: Torres femminile non ammessa in serie B

Nessuna deroga per la Torres femminile: la squadra rossoblù, rinata dalle ceneri del vecchio sodalizio con un progetto giovane e ambizioso, non potrà partecipare alla prossima serie cadetta del calcio femminile italiano, essendo affiliata alla FIGC da pochi mesi, non dai tre anni previsti dai regolamenti federali.

Cosa succederà adesso? Difficile dare una risposta, ma il Presidente Andrea Budroni e gli altri dirigenti faranno quanto è nelle loro possibilità per non spezzare il sogno delle ragazze, che hanno sposato con entusiasmo il nuovo corso della squadra più titolata del calcio in rosa italiano.

 

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I numeri di maglia dei giganti della Dinamo tra affetto e tradizione

I dodici giocatori, che compongono il roster della Dinamo, si stanno godendo le giornate di vacanza prima dell’inizio della preparazione, che sarà caratterizzato dal consueto “tour de force” di amichevoli, da vivere tutto d’un fiato in terra sarda, prima del via ufficiale della stagione con i preliminari della Champions League della Fiba.

Il primo passo istituzionale è stato compiuto qualche giorno fa con l’assegnazione dei numeri di maglia ai giocatori biancoblù: il capitano Jack Devecchi, all’undicesima stagione sassarese, rimane fedele al numero 8, al pari degli altri tre riconfermati, Brian Sacchetti (14), Lorenzo D’Ercole (10) e Rok Stipcevic (24).

L’1 sarà il numero di maglia del playmaker Johnson Odom : “Indosso il numero 1 dai tempi del college, l’ho scelto senza pensare, d’istinto. Ho sempre pensato che fosse un numero speciale, semplicemente il migliore

Trevor Lacey non tradisce, invece, il numero 7, con il quale aveva vissuto a Pesaro la sua prima stagione da professionista: “Visto che è stata una buona annata ho pensato di tenerlo anche quest’anno, è una sorta di portafortuna”.

Fedele alla tradizione personale anche Lydeka: “Quando ho iniziato a giocare a basket, nel doposcuola, mi hanno messo a scegliere tra il 15 e il 16: ho scelto il 16 e da quel momento ho sempre cercato di giocare con questo numero”.

Dal 1998 il 20 è il numero di Savanovic “È stato il numero della mia prima stagione come professionista, diciotto anni fa. Ero un rookie e mi hanno fatto scegliere per ultimo: il 20 è diventato il mio numero”.

Josh Carter ha optato per il 23 per omaggiare uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, Michael Jordan “Sono cresciuto con il numero 23, lo indosso da quando ero piccolino. Durante il liceo e l’università e per la maggior parte della mia carriera professionistica è il numero che ho sempre cercato di avere, anche se la maggior parte delle volte era disponibile. Perché il 23? Per Michael Jordan, ovviamente!

Sul solco della tradizione anche Gabriel Olaseni: ““Al liceo ho scelto il 25 e lo scorso anno ho deciso di tenerlo nella mia prima stagione da professionista. Perché proprio il 25? Semplice, non erano rimasti altri numeri!”.

Michele Ebeling, figlio d’arte, ha deciso di omaggiare il padre, protagonista del basket italiano negli anni ottanta e novanta, scegliendo il numero 31 : ““Mio padre da giovane indossava questo numero ed essendo lui un punto di riferimento e di ispirazione per me ho deciso di copiarlo in tutto!”.

Il 32, infine, sarà il numero di Diego Monaldi: “Sono molto affezionato al numero 32 perché è stato il mio primo numero di maglia, quello che ho vestito alla Virtus Roma quando avevo 12 anni. Muovevo i miei primi passi nel mondo del basket e da quel momento, ogni volta che mi è stato possibile, ho scelto questo numero”.

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I convocati azzurri per le Olimpiadi di Rio

Saranno 308,  sei dei quali sardi (Alessia Orro, Francesca Deidda, Luigi Lodde, Fabio Aru, Manuel Cappai e Stefano Oppo,) gli atleti che rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, che prenderanno il via il prossimo 5 agosto.

Di seguito l’elenco completo degli atleti convocati:

ATLETICA (38): Giordano Benedetti, Teodorico Caporaso, Silvano Chesani, Marco De Luca, Eseosa Desalu, Fabrizio Donato, Juri Floriani, Matteo Galvan, Matteo Giupponi, Stefano La Rosa, Marco Lingua, Davide Manenti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Chiara Bazzoni, Catherine Bertone, Maria Elena Bonfanti, Marzia Caravelli, Maria Benedicta Chigbolu, Dariya Derkach, Ayomide Folorunso, Eleonora Anna Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Veronica Inglese, Margherita Magnani, Sonia Malavisi, Marta Milani, Antonella Palmisano, Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Desiree Rossit, Yusneysi Santiusti Caballero, Maria Enrica Spacca, Valeria Straneo, Alessia Trost

BADMINTON (1): Jeanine Cicognini

BEACH VOLLEY (6): Adrian Ignacio Carambula Raurich, Daniele Lupo, Paolo Nicolai, Alex Ranghieri, Marta Menegatti, Viktoria Orsi Toth.

CANOA KAYAK (8): Mauro Crenna, Giovanni De Gennaro, Giulio Dressino, Alberto Ricchetti, Nicola Ripamonti, Manfredi Rizza, Carlo Tacchini, Stefanie Horn.

CANOTTAGGIO (29): Giovanni Abagnale, Luca Agamennoni, Romano Battisti, Sara Bertolasi, Vincenzo Maria Capelli, Matteo Castaldo, Enrico D’Aniello, Marco Di Costanzo, Francesco Fossi, Pierpaolo Frattini, Martino Goretti, Fabio Infimo, Livio La Padula, Matteo Lodo, Emanuele Liuzzi, Marcello Miani, Laura Milani, Andrea Micheletti, Domenico Montrone, Stefano Oppo, Mario Paonessa, Alessandra Patelli, Valentina Rodini, Pietro Willy Ruta, Matteo Stefanini, Giorgio Tuccinardi, Simone Venier, Giuseppe Vicino. Luca Parlato (riserva).

CICLISMO (18): Fabio Aru, Luca Braidot, Damiano Caruso, Alessandro De Marchi, Marco Aurelio Fontana, Vincenzo Nibali, Diego Rosa, Andrea Tiberi, Elia Viviani, Beatrice Bartelloni, Giorgia Bronzini, Elena Cecchini, Simona Frapporti, Tatiana Guderzo, Eva Lechner, Elisa Longo Borghini, Francesca Pattaro, Silvia Valsecchi.

GINNASTICA ARTISTICA (6): Ludovico Edalli, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Elisa Meneghini, Martina Rizzelli.

GINNASTICA RITMICA (6): Veronica Bertolini, Martina Centofanti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini, Camilla Patriarca.

GOLF (4): Nino Bertasio, Matteo Manassero, Giulia Molinaro, Giulia Sergas.

JUDO (6): Fabio Basile, Elios Manzi, Matteo Marconcini, Odette Giuffrida, Edwige Gwend, Valentina Moscatt.

LOTTA (2): Frank Chamizo, Daigoro Timoncini.

NUOTO (35): Marco Belotti, Federico Bocchia, Piero Codia, Andrea Mitchell D’Arrigo, Gabriele Detti, Alex Di Giorgio, Luca Dotto, Luca Leonardi, Filippo Magnini, Luca Marin, Marco Orsi, Gregorio Paltrinieri, Luca Pizzini, Matteo Rivolta, Simone Sabbioni, Michele Santucci, Andrea Toniato, Federico Turrini, Ilaria Bianchi , Diletta Carli, Martina Carraro, Arianna Castiglioni, Martina De Memme, Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli, Sara Franceschi, Chiara Masini Luccetti, Alice Mizzau, Margherita Panziera, Federica Pellegrini, Aglaia Pezzato, Stefania Pirozzi, Alessia Polieri, Luisa Trombetti, Carlotta Zofkova.

NUOTO SINCRONIZZATO (9): Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi.

NUOTO DI FONDO (3): Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni.

TUFFI (8): Michele Benedetti, Andrea Chiarabini, Giovanni Tocci, Maicol Verzotto, Noemi Batki, Tania Cagnotto, Francesca Dallapè, Maria Marconi,

PALLANUOTO (26): Nazionale maschile: Matteo Aicardi, Michael Alexandre Bodegas, Marco Del Lungo, Francesco Di Fulvio, Pietro Figlioli, Andrea Fondelli, Valentino Gallo, Niccolò Gitto, Alessandro Nora, Christian Presciutti, Nicholas Presciutti, Stefano Tempesti, Alessandro Velotto. Nazionale femminile: Rosaria Aiello, Roberta Bianconi, Alek Sandra Cotti, Tania Di Mario, Giulia Emmolo, Teresa Frassinetti, Arianna Garibotti, Giulia Gorlero, Francesca Pomeri, Elisa Queirolo, Federica Radicchi, Chiara Tabani, Laura Teani.

PALLAVOLO (24): Nazionale Maschile: Oleg Antonov, Emanuele Birarelli, Simone Buti, Massimo Colaci, Simone Giannelli, Osmany Juantorena, Filippo Lanza, Matteo Piano, Salvatore Rossini, Pasquale Sottile, Luca Vettori, Ivan Zaytsev. Nazionale Femminile: Nadia Centoni, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Monica De Gennaro, Antonella Del Core, Alessia Gennari, Paola Egonu, Martina Guiggi, Eleonora Lo Bianco, Alessia Orro, Serena Ortolani, Myriam Sylla.

PENTATHLON MODERNO (4): Riccardo De Luca, Pierpaolo Petroni, Claudia Cesarini, Alice Sotero.

PESI (2): Mirco Scarantino, Giorgia Bordignon

PUGILATO (7): Manuel Cappai, Valentino Manfredonia, Vincenzo Mangiacapre, Clemente Russo, Carmine Tommasone, Guido Vianello, Irma Testa

SCHERMA (17): Giorgio Avola, Andrea Baldini (riserva), Andrea Cassarà, Marco Fichera, Daniele Garozzo, Enrico Garozzo, Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Paolo Pizzo, Andrea Santarelli (riserva), Ilaria Bianco (riserva), Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Rossella Fiamingo, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi.

SPORT EQUESTRI (6): Stefano Brecciaroli, Emanuele Gaudiano, Luca Roman, Pietro Roman, Arianna Schivo, Valentina Truppa.

TENNIS (7): Sara Errani, Thomas Fabbiano, Fabio Fognini, Karin Knapp, Paolo Lorenzi, Andreas Seppi, Roberta Vinci.

TIRO A SEGNO (5): Niccolò Campriani, Marco De Nicolo, Giuseppe Giordano, Riccardo Mazzetti, Petra Zublasing.

TIRO A VOLO (9): Antonino Barillà, Massimo Fabbrizi, Marco Innocenti, Luigi Agostino Lodde, Giovanni Pellielo, Gabriele Rossetti, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Jessica Rossi.

TIRO CON L’ARCO (6): Marco Galiazzo, Mauro Nespoli, David Pasqualucci, Lucilla Boari, Claudia Mandia, Guendalina Sartori.

TRIATHLON (4): Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Charlotte Bonin, Annamaria Mazzetti.

VELA (13): Elena Berta, Vittorio Bissaro, Mattia Camboni, Francesca Clapcich, Giulia Conti, Francesco Marrai, Giorgio Poggi, Silvia Sicouri, Alice Sinno, Flavia Tartaglini, Ruggero Tita, Silvia Zennaro, Pietro Zucchetti.

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Il nuovo play della DinamoLab è Maurice Amacher

Prende forma il roster della DinamoLab, che si prepara ad affrontare la seconda stagione nella massima serie del basket in carrozzina: il club biancoblù  ha infatti raggiunto l’accordo con ill play svizzero Maurice Nicolas Amacher, il quale, classe 1990,  indossa dal 2008 la maglia rossocrociata della nazionale elvetica. A Sassari inaugurerà la sua quarta stagione da professionista: in precedenza Amacher ha giocato in Svizzera con i Pilatus Dragons e per tre  anni in Spagna con il Getafe, con cui la scorsa stagione ha conquistato la Willi Brinkmann  Eurocup, già vinta nel 2005 con il suo team svizzero.

Il giocatore elvetico, oltre ad essere un eccellente tiratore, è un play guardia dalle ottime qualità fisiche, dall’elevato quoziente intellettivo cestistico e dall’ottima visione di gioco

La sua carriera sportiva è iniziata  nel 2002 quando praticava sia il basket sia l’atletica, disciplina nella quale Amacherha ottenuto i primi importanti successi della sua attività sportiva,  vincendo  diversi titoli mondiali juniores e partecipandoai Giochi Paralimpici di Pechino nel 2008, anno in cui ha deciso di dedicarsi in maniera esclusiva al basket.

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