L’Italbasket vola in finale: domani la gara decisiva contro la Croazia

Sarà la Croazia, già affrontata nel gironcino eliminatorio e oggi vittoriosa sulla Grecia, l’ultimo ostacolo che si opporrà all’Italia verso la strada che porta a Rio de Janeiro. Oggi, nella semifinale contro il Messico, gli azzurri si sono imposti con l’eloquente punteggio di 79 a 54 , che non deve trarre in inganno perché i messicani sono rimasti in partita per i primi due quarti e per buona parte del terzo, cedendo poi di schianto contro la voglia di vincere del gruppo di coach Messina, che anche oggi ha fatto affidamento su un’ottima prova difensiva, fattore che era risultato fondamentale anche nelle precedenti sfide.

La contesa odierna si è aperta con il canestro del messicano Cruz, al quale gli azzurri hanno risposto con un controbreak di 6 a 0, firmato da Da Tome, Bargnani e Gallinari. E sono stati proprio i due campioni Nba che hanno provato a spegnere le velleità del Messico, che era risalito fino al- 1 (11 a 10), per poi essere ricacciato a sei punti di distanza (16 a 10). Un tecnico fischiato a Belinelli ha complicato i piani dei ragazzi di coach Messina, che hanno visto avvicinarsi gli avversari (- 3, sul 16 a 13). Poi, nel finale del quarto, l’Italia si è ancora una volta “rifugiata” nella difesa per chiudere il periodo in vantaggio di sei lunghezze (19 a 13).

Da Tome e compagni hanno poi provato a prendere il largo, portandosi sul + 8 (22 a 14) con una schiaccata di Melli, poi una tripla di Cruz ha rianimato i messicani, i quali non sono però riusciti a tenere il passo degli azzurri, che hanno provato ad allungare, portando per la prima volta il vantaggio in doppia cifra (34 a 23), per poi andare all’intervallo lungo sul + 10 (38 a 28).

Quando, nel corso del terzo quarto, Bargnani ha firmato il + 14 (45 a 31), il cammino sembrava in discesa per gli azzurri, che hanno però avuto un passaggio a vuoto, permettendo agli avversari di rientrare in partita (47 a 41). Ma proprio nel momento più difficile della serata, i ragazzi di coach Messina hanno trovato le energie necessarie per prendere in mano le redini dell’incontro, mettendo a segno un parziale di 11 a 0 che ha permesso loro di chiudere il terzo quarto sul 58 a 41, tramortendo definitivamente i messicani. Gli ultimi dieci minuti si sono trasformati in un proficuo allenamento in vista della decisiva sfida di domani, quando non saranno ammessi sbagli o cali di tensione.

Condividi/Salva

Lascia un Commento

Iscrizione al blog
Banner

www.asinaraviva.it

www.demontissrl.it