Iniziamo male i play off per la Dinamo, sconfitta al PalaBigi per i biancoblù

In regular season, la Dinamo aveva vinto entrambe le gare contro Reggio Emilia, ma, come ben sanno quelli che seguono le vicende del basket, nei play off si azzera tutto. Ed è così che al PalaPigi, sede della conquista del loro storico scudetto, i biancoblù hanno ceduto per 85 a 69 nella prima sfida dei quarti di finale dei play off.WP_20160306_018

La migliore circolazione di palla e la maggiore reattività sotto le plance hanno fatto la differenza a favore dei ragazzi di coach Menetti, mentre Devecchi e compagni non sono riusciti a sviluppare in modo continuo il proprio gioco sia a livello di squadra sia a livello di individualità.

Le cose si sono messe subito male per i biancoblù, i quali, tra errori in attacco e amnesie difensive, hanno permesso a Reggio Emilia di mettere a segno un parziale iniziale di 11 a 4.  A nulla è valso il minuto di sospensione, chiamato da coach Pasquini, poiché i reggiani hanno ulteriormente allungato, portando il vantaggio in doppia cifra con le triple di Vermenko e Polonara (19 a 6). I canestri di Alexander, Logan e Petway hanno poi  ridato ossigeno alla Dinamo, che, nonostante le troppe palle perse, è riuscita a risalire fino al -8 (24 a 16), prima del nuovo allungo dei reggiani, che hanno chiuso il primo quarto sul + 10 (28 a 18).

Ritmi più bassi in avvio del secondo periodo, fase della gara in cui la Dinamo ha dimostrato di essere sul pezzo, grazie alla zona e alla precisione  dalla lunga distanza. Le triple di Devecchi e Stipcevic hanno riportato  sul – 7 (33 a 26) i biancoblù, che sono stati ricacciati indietro da Lavrinovic e Aradori, le cui  giocate hanno portato la loro squadra sul + 14 (46 a 32).

Una Dinamo, mai doma, ha provato a limitare i danni, ma, nel continuo tira e molla, i tentativi di rimonta dei sassaresi sono sempre stati stroncati da Aradori e compagni. C’è stato un momento, nel corso del terzo periodo, in cui i sassaresi hanno dato l’impressione di poter riaprire i giochi, grazie a una maggiore reattività in difesa e alla ritrovata vena offensiva di Logan.  Ma, sul 63 a 57, il quarto fallo, fischiato proprio al professore biancoblù, ha tarpato le ali ai ragazzi di Pasquini. I quali hanno iniziato l’ultimo periodo con un ritardo di 8 punti (67 a 59), che poi è diventato un baratro, quando i reggiani hanno messo a segno il break di 7 a o, dal quale non sono più riusciti a risalire.

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