Tra passione e spettacolo va in archivio la prima edizione del “Classico” di calcio da tavolo

Passione e voglia di divertirsi hanno accampagnato, per 14 giornate, i protagonisti della prima edizione del “Classico” di calcio da tavolo, competizione andata in archivio con il successo di Glauco Melotti, il quale, grazie alla sua regolarità, è riuscita ad avere la meglio sugli avversari, in particolare su Antonio Cosso, arrivato ad un solo punto di distacco dal primo della classe.Calcio da tavolo

La vittoria per 0 a 2, nell’insignificante scontro diretto dell’ultimo turno, fa crescere i rimpianti in Antonio Cosso che, forte dei favori dei pronostici, ha pagato a caro prezzo le giornate negative vissute contro Simone Saiu, quarto nella classifica generale. I titoli di miglior difesa, miglior attacco e capocannoniere rappresentano una magra consolazione per Cosso, che proverà a riscattarsi nella seconda edizione, in programma per  settembre e ottobre.

Qualche rammarico anche per il terzo della graduatoria, Giuseppe Cappio, che ha fallito gli appuntamenti più importanti, come lo scontro diretto con Melotti, e non ha mai mostrato, pur avendone le potenzialità, la voglia e la determinazione necessarie per puntare al titolo.

Inferiore alle aspettative, invece, l’andamento di Fabrizio Cardone che, poco propositivo in attacco e distratto in difesa, si è dovuto accontentare del quinto posto.

Un avvio stentato, poi una netta e costante cresciita per Mario Puggioni che ha chiuso il suo torneo al sesto posto davanti a Marcello Dettori, calato con il passare delle giornate, e alla “maglia nera” Emanuele Dore, l’unico a secco di punti e di reti.

 

 

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