Play Off basket: Venezia vince anche gara 2, Brindisi sbanca Reggio Emilia e porta la serie sull’1 a 1

Brindisi vince a Reggio Emilia e porta la serie sull’1 a 1, Venezia sfrutta il fattorecampo e si porta sul 2 a o contro Cantù: con questi risultati si è chiuso il programma del secondo turno dei quarti di finale dei play off di basket, che proseguiranno domani con le prime due sfide di gara 3: Bologna – Milano e Dinamo – Trento.

Venezia – Cantù: Tre quarti di dominio assoluto per i lagunari, poi il prepotente ritorno di Cantù che, nell’ultimo periodo, ha piazzato un  parziale di 14 a 34, grazie al quale ha reso meno pesante il passivo, ma non è riuscita a cambia la storia di una serie che  sembra saldamente nelle mani dei veneziani, che già sabato prossimo, nella prima sfida da giocarsi in Brianza,  avranno la possibilità di chiudere i conti.

La partita è stata caratterizzata da un avvio sprint dei ragazzi di coach Recalcati, abili a portarsi sul 10 a 1 con un Viggiano particolarmente ispirato, ma Metta World Peace, nonostante un fallo tecnico, ha tenuto in scia la sua formazione, che ha chiuso il primo quarto in ritardo di soli 4 punti (18 a 14). Le triple dello stesso giocatore ex Nba e di Feldeine hanno riportato Cantù sul – 1. Ma è stato un fuoco di paglia, perché Venezia ha preso in mano le redini del gioco, andando all’intervallo lungo sul 42 a 23. Reyer in totale controllo nel terzo quarto e divario che ha assunto proporzioni imbarazzanti per Cantù, doppiata sul 56 a 28. Ma nel basket non bisogna mai dare nulla per scontato: reazione dei ragazzi di coach Sacripanti, che hanno completamente riaperto la partita, portandosi sul – 10 (71 a 61) a metà dell’ultimo periodo, ma una tripla di Jackson ha spento le reisdue velleità dei canturini, ai queli non sono servite le ultime disperatae giocate di Odom e Feldeine.

Reggio Emilia – Brindisi: Si era già capito in gara 1, segnata dalla fuga iniziale dei brindisini e dalla rimonta dei reggiani, come la sfida in questione fosse la più equilibrata delle quattro. La conferma si è avuta questa sera, quando i pugliesi hanno sbancato il PalaBigi con il punteggio di 71 a 74, al termine di una partita combattuta, giocata soprattutto sul piano nervoso.

Crolla così, dopo ben 15 giornate,  l’imbattibilità casalinga dei reggiani, penalizzata dalla prova insufficente dei suoi esterni: Diener e Cinciarini. Primo quarto scialbo, con gli attacchi in perenne difficoltà. Nella parte conclusiva della frazione, fiammata di Reggio Emilia, capace di portarsi dal 6 – 9 al 13 – 9, prima della tripla del 13 – 12 di Turner, protagonista, insieme a Mays, delle prime fasi del secondo periodo. Polonara ha tenuto in scia i padroni di casa, che hanno limitato i danni, andando all’intervallo lungo sul – 3 (28 a 31): punteggio ha testimoniato, più di ogni altra cosa, le difficoltà dei due attacchi nella prima parte di gara. Dopo l’intervallo, le due squadre hanno cambiato il ritmo del loro gioco e la partita è salita di livello: Reggio Emilia è volata sul + 8 (46 a 38), ma ha subito il prepotente ritorno dei pugliesi, che hanno impattato sul 51 a 51 all’inizio dell’ultimo periodo. Ed è stato in quel momento che Pullen, abulico per tre quarti di gara, ha deciso di diventare il principale protagonista della contesa, portando la sua squadra a distanza di sicurezza. Vano il tentativo di recupero finale dei reggiani, che ora dovranno cercare l’impresa in Puglia per continuare la corsa verso le semifinali.

 

 

Condividi/Salva

Lascia un Commento

Iscrizione al blog
Banner

www.asinaraviva.it

www.demontissrl.it