Torres – calcio scommesse: le risposte che vorremmo dal presidente Domenico Capitani

In questi due giorni, carichi di ansia e tensione per il popolo rossoblù, il presidente della Torres, Domenico Capitani, ha rilasciato due dichiarazioni ufficiali, una precedente l’altra successiva alla pubblicazione delle intercettazioni della Procura di Catanzaro in merito all’ennesimo scandalo scommesse che sta funestando il calcio, entrambe cariche di  parole di circostanza e, come è logico e giusto che sia in questi casi, di autodifesa, come si può facilmente evincere dall’incipit del secondo comunicato ufficiale:IMG_0641

Io non ho venduto niente. Chi dice il contrario sbaglia o è in malafede. La Torres non costa 5009 ….Se i tifosi pensano che io possa fare un’operazione del genere per due noccioline, allora mi ritengono davvero un cretino“.

Siccome nessuno pensa che lei, come non lo pensiamo di qualsiasi altra persona, sia un “cretino”, riteniamo opportuno, che, il prima possibile, lei chiarisca alcuni punti fondamentali, a partire dal contenuto delle intercettazioni, delle quali riportiamo uno stralcio significativo:

Ercole Di Nicola:  “Eh!…quelli là!….15 diviso 3… ho sbaglato, dovevo fare di più..non gliel’ho fatta fare, ha detto perché…eh..non lo so.. sta botta…ma già domattina me li portano…“.

Lei afferma di non aver venduto niente, allora dica pubblicamente a cosa si riferisce il 15:3 e cosa avrebbero dovuto portare la mattina successiva a Ercole Di Nicola o almeno dimostri, in maniera chiara, che i fatti non sono legati alla vicenda calcio scommesse.

L’intercettazione prosegue:

Domenico Capitani: “Uh

“Ercole Di Nicola: “Già a posto” (Cosa era già a posto?)

Domenico Capitani: “Va bene

Ercole Di Nicola: “Quindi, ora mi raccomando” (Di cosa si raccomanda Di Nicola?)

Domenico Capitani: “Uh…1 H...” (Questo è il punto più oscuro di questo stralcio di intercettazione, cosa si cela dietro questa enigmatica  H e soprattutta ci dica che non è riferito all’ “1 a handicap, tipico del gergo delle scommesse?)….

Uscendo dal testo delle pubblicazioni, altre questioni meritano di essere analizzate e soprattutto meritano una risposta seria e concreta:

- Quale è stato il reale rapporto tra lei, e quindi la Torres, e il “signor” Ercole Di Nicola, in considerazione anche dei tmovimenti di mercato che hanno accomunato la società sassarese a quella aquilana?

- A proposito di mercato, in soli 2 anni sono passati a Sassari un’ottantina di giocatori. Solo scelte tecniche dietro questa girandola?

- Quale è il reale motivo dell’addio, nel mese di gennaio del 2015, di Enzo Nucifora, il cui coinvolgimento nello scandalo appare chiaro ed  evidente?

- Quali sono le motivazioni che hanno portato, pochi mesi prima,  all’esonero di Massimo Costantino? Motivazioni tecniche o c’è qualcosa’altro, considerato il presunto coinvolgimento del tecnico nella vicenda in questione?

Tante altre questioni meritano un chiarimento, come, ad esempio, quelle relative all’”affaire Martino, la cui toccata e fuga resta una delle pagine più oscure ed enigmatiche degli ultimi due anni di storia della Torres, o all’addio  silenzioso di alcuni dirigenti, come l’ex vice presidente Filippo Salaris.

Memori delle parole di George Bernard Shaw, che recitava: “Esistono cinque categorie di bugie: la bugia semplice, la previsione del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale“, riteniamo che sia difficile che lei chiarisca i nostri dubbi, ma, allo stesso tempo, ci auguriamo che lei possa smentirci  per il bene del calcio in generale, per quello della Torres in particolare  e per tutti quei tifosi che nutrivano fiducia in lei, come dimostratogli nelle ore precedenti la sfida con il Renate. Da ieri, come può ben capire, quella fiducia vacilla. Chiarisca, dimostri la sua correttezza, dimostri il suo vero interesse per questa gloriosa maglia poi potrà pensare allo stadio, alle questioni con la Regione e con il Comune. Altrimenti dica addio alla Torres, perchè, negli anni passati, i suoi tifosi ne hanno visto troppe e non hanno alcuna voglia di ritornare all’inferno.

 

 

 

 

 

 

Condividi/Salva

Lascia un Commento

Iscrizione al blog
Banner

www.asinaraviva.it

www.demontissrl.it