La Dinamo è in crisi di gioco e di risultati, biancoblù travolti a Trento

Non ci sono scusanti, alibi o giustificazioni: la Dinamo è in crisi di risultati, di idee e di gioco. La conferma è arrivata nella serata odierna in quel di Trento, dove i biancoblù hanno subito la sesta sconfitta consecutiva tra Campionato ed Eurolega, la più umiliante da quando militano nella massima serie del basket italiano. WP_20141212_012

Il 104 a 82, maturato al termine del quaranta minuti di gioco, certifica in maniera inequivocabile le difficoltà, tecniche e mentali, del gruppo di coach Sacchetti, mascherate nelle prime giornate dal talento di alcuni singoli.

La stagione, che era iniziata con la conquista della Supercoppa, sta continuando nel modo peggiore, a dimostrazione del fatto che, con molta probabilità, il roster, non risponda alle esigenze tattiche dell’allenatore, che ha costruito, negli anni passati, molte delle sue fortune, affidandosi all’estro di un vero playmaker, quale era Travis Diener. E Dyson, purtroppo per la Dinamo, non è un regista puro. Far ricadere tutte le colpe sul giocatore ex Dinamo è sbagliato, poichè insieme a lui sta naufragando tutto il progetto.

Ora urge un cambio di rotta, un segnale di vitalita, una risposta importante da tutto l’ambiente, in particolare dalla società che, con molta probabilità, ha sopravvalutato, in estate, il valore dei giocatori messi a disposizione di coach Sacchetti.

Tornando alla partita di questa sera, bisogna ammettere, per dovere di cronaca, che, per i primi due quarti, i biancoblù, pur privi di Sanders e Brooks,  hanno tenuto bene il campo,  grazie a un ottimo atteggiamento in fase difensiva. Poi, con un terzo periodo da incubo, hanno letteralmente regalato la partita a Trento che, trascinata da Owens e Mitchell, ha portato a casa una vittoria prestigiosa e meritata.

In avvio di gara è stata uno degli uomini più discussi, Todic, a trascinare la Dinamo, che si è portata subito sul 2 a 8 con un canestro di Devecchi, uno dei più intraprendenti nella prima parte di gara. Il “ministro della difesa” ha poi messo a segno due triple consecutive, permettendo alla squadra di andare sul + 5 (9 a 14). Nel finale del periodo, Trento ha recuperato e ha impattato sul 20 a 20 con una bomba di Pascolo.

All’inizio del secondo periodo, Baldi Rossi ha regalato il primo vantaggio ai trentini (23 a 20), poi la Dinamo ha stretto le maglie in difesa e, trascinata da Logan, ha iniziato a colpire in attacco, toccando la doppia cifra di vantaggio (29 a 39). Nella parte conlusiva del secondo quarto, Grant ha tenuto a galla la sua formazione, che è risalita fino al – 1 (44 – 45). Il canestro di Sosa ha poi fissato il punteggio sul 44 a 47.

A quel punto, tutto faceva presagire una seconda parte di gara equilibrata e combatutta, invece, nel terzo periodo, in casa biancoblù si è letteralmente spenta la luce e Trento ha messo a segno un parziale di 24 a 0, grazie al quale hanno letteralmente girato la partita dalla loro parte. In quel frangente non è arrivata alcuna risposta, neanche dal punto di vista caratteriale, da parte della Dinamo. Ed è questo l’aspetto che preoccupa di più.

Condividi/Salva

Lascia un Commento

Iscrizione al blog
Banner

www.asinaraviva.it

www.demontissrl.it