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Non disputata Torres femminile – Arcidano: oggi a Sassari ha perso lo sport!

Le giocatrici della Torres femminile avrebbero voluto festeggiare la promozione in serie B, conquistata la settimana scorsa grazie alla vittoria per 8 a 0 contro il Villacidro. Ma ciò non è stato loro possibile, per l’ingiusticata e ingiustificabile assenza dell’Arcidano. Oggi, a Sassari, ha perso lo sport!

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La Torres femminile ricevuta a Palazzo Ducale: oggi l’ultimo impegno stagionale per le rossoblù

Si sono allenate e si allenano dai quattro ai cinque giorni alla settimana, con grande sacrificio, anche in considerazione del fatto che molte di loro, studentesse o lavoratrici, arrivano da diversi paesi del centro nord dell’Isola. Sono le ragazze della Torres femminile che nella serata di venerdì sono state ricevute a Palazzo Ducale dal sindaco di Sassari Nicola Sanna e dall’assessora alle Politiche educative giovanili e sport Maria Vittoria Casu.

Una visita di cortesia, anche per presentare gli ottimi risultati ottenuti nella categoria con la promozione nella serie B femminile, ottenuta in anticipo con la vittoria nella gara contro il team di Villacidro.

 «Il successo arriva se ci credi – ha detto il primo cittadino –, se coltivi la tua passione e credi fortemente in quello che fai. Inoltre, dobbiamo ricordarci sempre che si vince se la squadra funziona».

Il sindaco ha poi voluto ricordare quanto sia importante che le squadre e gli atleti si rapportino con le istituzioni. «Voi rappresentate la città e la Sardegna ha detto ancora e noi amministratori abbiamo bisogno di voi, di conoscervi, conoscere quello che fate e le vostre esigenze».

Non è mancato quindi un appello della squadra per un campo sul quale giocare e allenarsi con continuità. Il sindaco ha ricordato che l’amministrazione comunale si è impegnata a fare investimenti nella strutture sportive per circa otto milioni di euro. Di questi quattro sono per il palazzetto Palaserradimigni, quindi per le strutture del nuoto a Latte Dolce e di calcetto e bocce a Carbonazzi. Non mancano gli investimenti per il campo del Buon Pastore in viale Adua, per il campo di Campanedda che sarà in sintetico. Poi ancora a Monte Rosello alto, presso la Lanteri e per il tennis nei quartieri di Monserrato e Luna e Sole,  per il fitwaling a Sant’Orsola. Una volta terminati i lavori nelle strutture il passo successivo sarà quello della gestione per la quale si prefigura la procedura con bandi pubblici.

 «Vi seguo con piacere, con entusiasmo e la squadra è un motivo di orgoglio ha aggiunto l’assessora Maria Vittoria Casu ed è importante che il calcio e la Torres si presentino in un momento in cui in Europa il calcio femminile sta ottenendo un grande risalto».

 In sala giunta, assieme al presidente del sodalizio Andrea Budroni, erano presenti l’allenatore Tore Arca, il direttore sportivo Francesco Muggianu e undici ragazze della squadra torresina: il capitano Claudia Carta, Cristina Ambrosio, Alessia Piras, Erica Razzu, Maddalena Catte, Floriana Monti, Francesca Piras, Marta Mannoni, Giada Sanna, Giada Zucca e Antonella Sau.

Questo pomeriggio, alle ore 15, le rossoblù affonteranno l’Arcidano per quello che sarà l’ultimo impegno della stagione: un’occasione per fare festa insieme ai propri tifosi.

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A Olbia cresce l’attesa per lo Shardana Challenge

Cresce l’attesa, a Olbia, in programma il prossimo 9 aprile, sulla spiaggia di Pittulongu. Ma non solo. Al termine del Challenge sono in programma anche una Open Race, aperta sino ad un numero di 500 atleti, e lo Shardana Kids, una corsa divertentissima riservata ai bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni.
Lo Shardana Challenge 2017 è in realtà soltanto una succulenta anteprima di quel che appena sei mesi dopo, nel weekend compreso fra il 14 e il 15 ottobre, accadrà ancora una volta sulla sabbia gallurese. La città di Olbia farà infatti ancora da supporto e cornice a un nuovo grande evento Shardana.
Sarà proprio Olbia, splendida cittadina gallurese affacciata sul mare e meta turistica d’eccellenza, a tenere a battesimo questa nuova e lungimirante scommessa sportiva dello Shardana Challenge 2017, scommessa fatta dagli organizzatori della Mudder Inside e di Mirtò e sostenuta dalla Federazione italiana OCR. Scommessa fatta però, con convinzione, anche dalle Istituzioni locali e regionali, con il sindaco olbiese Settimo Nizzi e l’assessore comunale al Turismo Marco Balata decisi a spalancare su Pittulongu una finestra sul mondo delle grandi manifestazioni sportive, e non solo.
In terra gallurese si sfideranno le rappresentative nazionali di Italia, Francia, Spagna e Repubblica Ceca. Un grande momento di sport e un grande obiettivo da raggiungere: promuovere il territorio destagionalizzando. A seguire le impressioni e aspettative in prospettiva Shardana Challenge raccolte nelle interviste realizzate in collaborazione con l’ufficio stampa del Comune di Olbia al sindaco Nizzi e all’assessore Balata.
Lo Shardana 2017 è organizzato dalla società Mudder Inside A.s.d. e da Mirtò, con il patrocinio della Federazione Italiana OCR, del Comune di Olbia, di Olbia Turismo (assessorato Attività Produttive e Turismo) e della Regione Sardegna. La manifestazione ha inoltre il sostegno del Banco di Sardegna, del Consorzio del Vermentino di Gallura, della Confcommercio del nord Sardegna del presidente Pasquale Ambrosio, Promocamera, Camera di Commercio del Nord Sardegna e Acqua Santa Lucia e della Aspo Spa del presidente Massimo Putzu. Media partner La Nuova Sardegna, sponsor tecnico è Kiness di Marco Angius.

Signor sindaco, curiosità, forte attenzione mediatica e apprezzamenti per la location da parte delle tre Nazionali straniere: la scommessa Shardana Challenge inizia a rivelarsi interessante?

«Assolutamente sì, questo evento sta contribuendo alla promozione territoriale, motore importantissimo per lo sviluppo turistico».
Come l’Amministrazione e la città di Olbia si stanno preparando all’evento, anche in considerazione del fatto che chiuderà un trittico di appuntamenti made in Sardegna – giro e rally – aventi lo sport come protagonista?

«La città sarà pronta, stiamo sistemando Olbia anche in vista di questi appuntamenti. Puntiamo moltissimo sugli eventi sportivi, che possono contribuire alla destagionalizzazione dell’offerta turistica».
La splendida spiaggia di Pittulongu sarà teatro naturale della staffetta OCR: quanto è importante valorizzare una risorsa naturale attraverso l’evento sportivo?

«La spiaggia di Pittulongu sta particolarmente a cuore all’Amministrazione, non solo perché è la “spiaggia degli olbiesi”, ma anche perché è apprezzata dai turisti: è per noi fondamentale valorizzarla, anche attraverso queste iniziative».

Il 9 aprile è ancora lontano, in ottobre poi Olbia sarà scenario di un nuovo grande evento OCR: quali aspettative ha in vista dello svolgimento di queste importanti manifestazioni?

«Non solo speriamo, ma crediamo che queste manifestazioni rappresentino veri attrattori per turisti provenienti non solo da altre regioni italiane, ma anche dall’estero. Chi proviene da queste zone apprezza il clima mite che contraddistingue i mesi di bassa stagione».
Oltre alla staffetta internazionale OCR – prima della storia a livello mondiale – ci saranno anche una gara riservata ai bambini e una gara Open: ha mai pensato di partecipare come protagonista sul campo?

«Lascio fare lo sport ai professionisti, io mi godrò lo spettacolo».

Assessore Marco Balata, come la città e le sue strutture si stanno preparando a vivere la prima storica edizione della staffetta OCR Shardana Challenge? «

C’è grande fermento in città per accogliere l’evento nel modo più adeguato. La manifestazione non può che essere accolta con entusiasmo da tutti gli addetti ai lavori: albergatori, commercianti, ristoratori, ecc».
Quattro Nazionali, gli atleti più forti d’Europa e del Mondo a confronto e Olbiasarà sotto i riflettori della ribalta internazionale: ricaduta positiva, visibilità e promozione. Un commento a riguardo?

«È proprio così, questo tipo di eventi hanno il grande pregio di contribuire a far conoscere le bellezze della nostra meravigliosa isola all’esterno».
Un evento a inizio aprile, poi uno ad ottobre: lo sport come leva per scardinare il problema della destagionalizzazione? «Assolutamente sì. Sono proprio questo tipo di eventi che contribuiscono ad allungare la stagione».
Quali potenzialità ha, a livello di attrattiva turistica, una manifestazione come lo Shardana Challenge?

«Ha grandi potenzialità. Lo sport di alto livello è un attrattore turistico importante».

Lo abbiamo chiesto al sindaco, lo chiediamo anche a lei: che ne dice di partecipare alla gara Open?

«Certamente! Non la perderei per nulla al mondo».

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La Dinamo vola in finale!

Le protagoniste dell’ultimo atto delle Final Eight 2017 saranno l’Olimpia Milano e la Dinamo Sassari. I meneghini hanno sconfitto per 84 a 87 la Pallacanestro Reggiana, mentre i biancoblu hanno ottenuto il pass per la finale, sconfiggendo in “volata” – citazione ciclistica d’obbligo, in considerazione della maglia rosa indossata da Devecchi e compagni -,la Leonessa Brescia, grazie  a due triple siderali di Rok Stipcevic nella parte conclusiva di una gara difficile e combattuta, più di quanto non dica il 77 a 70 maturato al termine dei quaranta minuti di gioco.

Ma pare alquanto semplicistico ridurre la vittoria della Dinamo al gesto, seppur di alta classe, di un singolo, perché i biancoblù hanno fatto leva soprattutto su un ottimo rendimento in fase difensiva e sullo spirito di gruppo, che ha permesso loro di iniziare la gara con la necessaria concentrazione, a differenza di quanto accaduto nella sfida dei quarti contro Avellino, e di superare senza troppi contraccolpi il passaggio a vuoto del secondo quarto, quando hanno subito la difesa e l’esplosività a rimbalzo degli avversari. Dopo il riposo, i ragazzi di coach Pasquini hanno rimesso le cose a posto e nell’ultimo periodo hanno definitivamente stroncato la resistenza dei bresciani, che escono comunque dal campo a testa alta. E ora, in casa biancoblù, si può sognare a occhi aperti…perché nella vita, si sa, non c’è due senza tre. E, nella bacheca del sodalizio sassarese, fanno già bella mostra altre due Coppe Italia.

foto tratta dal sito www.vistanet.it

 

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Difesa e carattere: la Dinamo supera Avellino e vola in semifinale!

I due quarti di finale del giovedì delle Final Eight si sono risolte in volata a favore, rispettivamente, dell’Olimpia Milano (77 a 75 contro Brindisi) e della Pallacanestro Reggiana(63 a 61 contro Orlandina). E il trend si è ripetuto identico primo quarto di venerdì, quello che ha visto opposte la Dinamo Sassari e la Scandone Avellino, che è andato in archivio con la vittoria per 68 a 69 dei biancoblù. I quali, nel finale, hanno girato la partita a loro favore, grazie a un canestro di Stipcevic, dopo un rimbalzo offensivo, e a un’ottima difesa sull’ultima azione di Ragland.

Pensare che l’approccio alla gara non era stato dei migliori per la Dinamo, che ha subito un parziale iniziale di 9 a 0, prima di dare i primi segnali di vita, grazie soprattutto a Logan e Lawal, e tenere il vantaggio invariato fino alla fine del primo periodo, chiuso sul 22 a 13. Per buona parte della seconda frazione di gioco, i ragazzi di coach Sacripanti hanno conservato un buon margine di vantaggio, toccando anche il + 11, grazie alle giocate di Ragland e Thomas. Coloro i quali, dopo i primi diciassette minuti di gioco, avevano pensato a una partita chiusa a favore degli irpini non avevano fatto i conti con il carattere e la voglia della Dinamo. La quale, rigenerata, dai successi delle ultime settimane, è stata capace di cambiare la storia della partita, piazzando un break importante alla fine del secondo periodo, grazie al quale è riuscita ad andare all’intervallo lungo, in vantaggio di una lunghezza (38 a 39). Poi la lunga ed entusiasmante battaglia punto a punto, fino al concitato finale, che, come scritto precedentemente, ha premiato i biancoblù, che hanno vinto, soprattutto, grazie a una straordinaria difesa.

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A San Giovanni le fasi provinciali dei Campionati studenteschi di cross

Il 22 febbraio gli impianti del Cus Sassari, ospiteranno le fasi provinciali dei Campionati studenteschi di corsa campestre 2017,  riservati ai ragazzi frequentanti gli Istituti di primo e secondo grado. Le strutture di San Giovanni si confermano sempre più punto di riferimento per la città di Sassari, per gli studenti dell’Ateneo Sassarese e per tuti gli sportivi, agonisti e non, che individuano nell’offerta strutturale e nell’accoglienza cussina una valida opportunità di  divertimento, gioco, pratica sportiva e allenamento.

«Gli Studenteschi sono un evento di grande importanza e siamo felici di poterli ospitare nei nostri impianti – afferma il presidente del Cus Sassari, Nicola Giodanelli -. I Campionati rappresentano da sempre una importante opportunità di crescita per il movimento dell’atletica locale e isolana. Occasione per mettere a confronto quelle che, se coltivate con passione e allenamento, possono essere le inesauribili risorse offerte dal territorio allo sport, nello specifico l’atletica, la campestre. Risorse che potrebbero alimentare in un futuro di medio breve periodo anche il movimento universitario, iscrivendosi alle nostre facoltà ed entrando a far parte del mondo Cus Sassari, diventando così potenziali alfieri del movimento sardo alla ribalta nazionale».

L’appuntamento  sul  percorso cross di San Giovanni è fissato come detto per il prossimo 22 febbraio, mercoledì, con primo ritrovo dei concorrenti previsto per le ore 9,30 e inizio gare programmato per le ore 10. A dare il via all’edizione 2017 della fase provinciale dei Campionati studenteschi sarà la categoria Ragazze. Un evento dai grandi numeri che già prende forma grazie all’organizzazione curata dal Gruppo di Supporto Regionale per l’Educazione Fisica e Sportiva in piena sinergia e collaborazione con il Centro Sportivo universitario di Sassari.

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Dusko Savanovic, valore aggiunto della Dinamo

La vittoriosa sfida contro Torino ha segnato uno spartiacque nella stagione della Dinamo. Che, da quel giorno, ha iniziato a macinare vittorie, al punto di riuscire a superare il girone eliminatorio della Champions League e scalare le posizioni della classifica della massima serie del basket italiano. E ora, a pochi giorni delle Final Eight di Coppa Italia, i tifosi, anche i più scettici, possono sognare. Quali sono i motivi di questa inversione di tendenza? Prima di tutto, bisogna dire che la dea bendata non ha più voltato le spalle a Devecchi e compagni. I quali, nella prima parte della stagione, avevano perso alcune partite a fil di sirena. Poi, parlando di aspetti meramente tecnici, gli innesti del play Bell, di certo non un fuoriclasse ma giocatore  funzionale alla causa, e del centro Lawal hanno dato maggiore propulsione al motore biancoblù, che ora viaggia a marce elevate, grazie al contributo di tutti. Ma a fare la differenza, per classe ed esperienza, è un giocatore in particolare: l’ala Dusko Savanovic, tipologia di giocatore mai vista a Sassari, che sta deliziando il pubblico del PalaSerradimigni con giocate, in particolar modo in post basso, d’alta scuola. E, di quanto sia importante il suo contributo nell’economia del gioco della Dinamo, l’ulteriore conferma si è avuta non tanto nelle ultime vittoriose sfide contro i cechi del Nymburg e Cantù, ma nella sfortunata prova contro la Leonessa. Perché, è da sempre chiaro, che i campioni si notano quando non sono assenti.

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Cuore, rigore di Frau e uno straordinario Tore Pinna: la Torres vince col Trestina

Ci sarà da lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima sfida, sarà una battaglia dura, ma la Torres e i suoi fedelissimi tifosi sono pronti a combatterla uniti per raggiungere il traguardo della salvezza. La conferma si è avuta nel pomeriggio odierno, quando i rossoblù, dopo una gara sofferta, hanno superato al Vanni Sanna il Trestina. Decisivo, ai fini del successo dei ragazzi di mister Pasculli, il rigore trasformato da Alessandro Frau e concesso per un fallo di Iozzia su Mannoni. L’altro eroe di giornata per la Torres è stato un altro veterano, Tore Pinna, il quale, osannato dalla curva nord, è stato autore di alcuni pregevoli interventi, che hanno impedito agli umbri di riequilibrare le sorti dell’incontro nella ripresa, quando hanno tenuto costantemente in mano il pallino del gioco. Il Trestina può recriminare anche per un rigore sbagliato, ma alla fine è stata la Torres a festeggiare la conquista della terza vittoria stagionale. Ed è una vittoria che vale doppio, perché conquistata col cuore e perché permette ai sassaresi di agguantare la zona play out.

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Promozione matematica in serie B per la Torres femminile

Il primo passo del percorso di risalita è stato compiuto: oggi la Torres femminile ha rifilato otto reti al Villacidro e ha festeggiato la promozione nella serie B del calcio in rosa. Le rossoblù hanno realizzato quattro reti per tempo. A sbloccare il risultato, al 24′, è stata Francesca Piras, abile a insaccare con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Roberta Razzoli. Quattro minuti più tardi Floriana Monti ha approfittato di un errore della retroguardia villacidrese per realizzare la rete del raddoppio. Tris al 3o’ di Antonella Sau, che ha centrato il bersaglio con un tiro al volo su un lancio lungo di Mannoni. Al 32′, Marina Senes ha firmato il poker con un tiro di collo dal vertice dell’area.

Il monologo delle rossoblù è proseguito nella ripresa: al 56′, il capitano Claudia Carta ha raggiunto un pallone vagante, per poi superare l’estremo difensore avversario e infilare in fondo al sacco la palla del 5 a 0.  Seconda rete personale, al 70′, per Marina Senes, la quale, dopo aver ribatto palla sulla trequarti, ha resistito alla carica di due avversarie e ha colpito con un destro imparabile. Nel finale c’è stato spazio anche per le doppiette di Monti e Carta..poi è stata grande festa per il primo traguardo raggiunto dal nuovo corso della Torres femminile.

Formazione Torres femminile: Usai, Sanna, Razzu (dal 61′ Sotgia), Razzoli, Sau, Mannoni (dal 61′ Ambrosio), Piras, Catte, Monti, Senes, Carta. All. Arca. A disp. Porqueddu, Zucca, Piras, Fadda.

Reti: 24′ Piras, 28′e 91′ Monti, 3o’ Sau, 32′ e 70′ Senes, 56′  e 84′ Carta,

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La Torres femminile cerca contro il Villacidro la vittoria che vale la promozione

Reduci dall’incontro con il Presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, le giocatrici della Torres femminile si apprestano ad affrontare, oggi alle ore 15 il Villacidro per la 4^ giornata del campionato di serie C di calcio femminile. Una vittoria sancirebbe la promozione matematica delle rossoblù, le quali non potranno contare sull’apporto di Alessia Fadda, infortunata, e Maria Grazia Ladu, impegnata con la Nazionale under 16.

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