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La Torres femminile vince 4 a 0 con l’Atletico Oristano e accede alla fase nazionale della Coppa Italia

La sfida tra Atletico Oristano e Torres femminile, valida per il secondo turno della Coppa Italia, è andata in archivio con la vittoria per 0 a 4 delle sassaresi, che accedono così alla fase nazionale della competizione.Domenichetti

Alle rossoblù è servito quasi tutto il primo tempo per prendere le misure alle volenterose oristanesi, ben messe in campo dall’ex Manuela Tesse. La svolta è arrivata al 4o’, quando Aurora Galli ha sbloccato il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Una volta passate in vantaggio, le ragazze di mister Silvetti hanno giocato con maggiore determinazione e hanno dilagato nella ripresa, nel corso della quale hanno realizzato altre tre reti.

Al 47′, Giulia Domenichetti è partita palla al piede, ha dribblato tutta la difesa oristanese e ha superato la Leoni con un rasoterra a incrociare.

Ormai padrone del campo, le rossoblù hanno triplicato dieci minuti più tardi con la Flaviano, che ha così festeggiato nel migliore dei modi il suo esordio con la maglia della Torres femminile.

Da quel momento in poi, la partita è calata di tono, ma  le sassaresi hanno controllato agevolmente la situazione e hanno chiuso i conti con la seconda rete personale della  Domenichetti, abile a centrare il bersaglio con un preciso tiro cross.

Tabellino

Atletico Oristano – Torres femminile 0 – 4

Atletico Oristano: Leoni, Mattana, Pileri, Pinna, Carta, Gueli, Sotgiu, Carai, Agus, Arzedi, Deriu. All. Tesse.

Torres Femminile: Fazio, Bartoli, Motta, Galli, Tona (dal 20′ Piacezzi), Flaviano, Domenichetti,  Marchese, Maglia (dal 46′ Carta), Serrano, Pinna. All. Silvetti. A disp. Esposito, Giugliano.

Reti: 40′  Galli, 47′ Domenichetti, 57′ Flaviano, 75′ Domenichetti

Goleada della Torres femminile contro il Caprera, primi gol in maglia rossoblù per Valentina Esposito

Goleada della Torres femminile che, nel pomeriggio odierno, ha rifilato 11 reti al malcapitato Caprera nel ritorno del primo turno della Coppanapoli (1 di 1) Italia. Le rossoblù, che avevano archiviato la pratica qualificazione dopo la gara di andata vinta per 0 a 9, dovranno ora vedeersela con l’Atletico Oristano che, a sua volta, ha eliminato il Villacidro.

Il prossimo turno si disputerà il prossimo 28 settembre e per le ragazze allenate da Mario Silvetti si tratterà di una sfida ben più probante di quella giocata con le maddalenine.

Protagonista assoluta della gara odierna, andata in scena al “Peppino Sau” di Usini, è stata la neo rossoblù, Valentina Esposito, che ha chiuso la sua prestazione con 4 reti all’attivo.

Le altre reti sono state realizzate da Sabrina Marchese, autrice di una tripletta, Giulia Domenichetti (2 reti), Manuela Giugliano ed Elisa Bartoli.

Prima uscita casalinga per la Torres femminile, a Usini le rossoblù affrontano il Caprera

Prima uscita stagionale davanti ai propri sostenitori per la Torres femminile che domani pomeriggio, al Peppino Sau di Usini (inizio fissato per Caprera Torres femminilele ore 15), affronnterà il Caprera per il ritorno del primo turno della Coppa Italia.

Per le sassaresi, reduci dal successo per 0 a 9 nella sfida di andata, si tratterà di una pura formalita.

Con la qualificazione ormai archiviata, il tecnico Mario Silvetti sfrutterà l’occasione per testare le soluzioni tattiche, in vista della ben più probante gara con l’Atletico Oristano, in programma per domenica prossima.

Non saranno disponibili Maglia, Perez, Flaviano e l’ultima arrivata in casa rossoblù, Marujo, tutte in attesa del transfert internazionale. Seppur acciaccate, dovrebbero essere presenti il capitano Elisabetta Tona e Romina Pinna.

Buona la prima per la Torres femminile, Elisabetta Tona e compagne travolgenti in casa del Caprera

Troppo netta le differenza di valori in campo tra il Caprera e la Torres femminile, che si sono affrontate, nel pomeriggio di ieri, per l’andata della Coppa Italia.Caprera Torres femminile

Nonostante il caldo insopportabile, le rossoblù, guidate in panchina da Mario Silvetti, hanno dominato l’incontro, aggiudicandosi la sfida con l’eloquente punteggio di 0 a 9, e hanno chiuso la pratica qualificazione.

A realizzare la prima rete stagionale delle sassaresi è stata Betta Tona, capitano di mille vittoriose battaglie sportive. Al 22′, Romina Pinnaha realizzato la rete del raddoppio, centrando il bersaglio dopo uno scambio con Sabrina Marchese.

Al 28′, Aurora Galli ha messo a segno la prima rete in maglia rossoblù, insaccando la palla in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo della Giugliano.

Il giovane e promettente talento del calcio femminile italiano ha imitato la compagna, realizzando, al 60′, la sua prima rete con la sua nuova squadra.

Nella parte finale della contesa, la Torres ha dilagato, realizzando altre cinque reti con Tona, Pinna e Marchese, autrici di una doppietta, e con Giulia Domenichetti.

La Torres femminile affronta il Caprera per l’andata del primo turno della Coppa Italia

Primo impegno stagionale per la Torres femminile che, domani pomeriggio (inizio fissato per le ore 15:30) affronterà il Caprera, formazione che schiera l?ex Fiorella Carboni, per l’andata del primo turno della Coppa Italia.Torres calcio femminile

Dopo le prime settimane di preparazione, il tecnico sassarese, Mario Silvetti, avrà l’occasione di testare la sua formazione in una partita ufficiale.

Non saranno disponibili Maglia, Serrano, Flaviano e Perez, ancora in attesa del transfert, mentre Eleonora Piacezzi, seppur non al meglio della condizione, dovrebbe stringere i denti e scendere in campo.

La gara di ritorno si giocherà a Sassari il prossimo 21 settembre, giorno in cui la formazione sassarese dovrebbe essere maggiormente rodata.

La squadra che passerà il turno dovrà affrontare, in gara secca (il 24 settembre), la vincente della doppia sfida tra Oristano e Villacidro.

 

 

Dall’azzurro del Napoli al rossoblù della Torres: il volo di Valentina Esposito, capitano orgoglioso, tenace e coraggioso

Partendo dalla strada, dove ha tirato i primi calci a un pallone insieme ai maschi, la sua passione, innata, per il calcio l’ha portata a calcare i campi della serie A.napoli (1 di 1)

E ora, per la prima volta nel corso della sua carriera, Valentina Esposito, esterno di 27 anni, ha deciso di lasciare la sua città natale, Napoli, per iniziare una nuova e stimolante avventura con la maglia della Torres, una delle squadre più blasonate del calcio femminile italiano.

Valentina, ci potresti dire come è maturata la tua decisione di trasferirti a Sassari?

Sono stata contattata da alcuni dirigenti. Da subito, mi sono sentita onorata per il loro interessamento. Ho valutato la loro proposta, insieme ad altre, e ho scelto la Torres per il prestigio della società e della squadra. Poi ha inciso, in modo preponderante, sulla mia decisione, la possibilità di poter giocare la Champions League e di potermi confrontare con le migliori realtà a livello europeo”.

Potresti presentarti ai tuoi nuovi tifosi. Quali sono le tue doti migliori come calciatrice?

Mi piace parlare con i fatti. Sarà il campo a dare le risposte, a dire se sarò stato in grado di dare il mio contributo alla squadra”.

Per anni sei stata la bandiera, il capitano della tua vecchia squadra, il Napoli. Quali emozioni provoca portare quella fascia?

Per quanto possa comportare delle grandi responsabilità, portare quella fascia rappresenta un motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Ho vissuto l’esperienza, per certi versi strana, di essere il capitano di un gruppo formato da atlete più grandi ed esperte di me. Poi sono stata la guida di compagne più giovani. Per loro ero un esempio, un punto di riferimento, Per tale motivo, dovevo sempre cercare di dare una buona immagine di me stessa”.

Sei arrivata nella nostra città da pochi giorni. Quali sono le tue prime impressioni sull’ambiente sassarese?

Sulla città posso dire ben poco. Come prima impressione, mi sembra tranquilla e vivibile. Posso dire di aver avuto la fortuna di conoscere e di giocare insieme a una giocatrice sassarese, Gioia Masia, una ragazza e una giocatrice straordinaria”.

E sulla squadra?

Sono stata accolta benissimo dai dirigenti e dalle mie nuove compagne, pur non avendo mai giocato con nessuna di esse. Il gruppo è ottimo. Possiamo fare grandi cose”.

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?

“Spero di crescere sia come giocatrice sia come persona. Per me si tratterà della prima esperienza lontano da casa. Sono lieta di poterla vivere a Sassari con la Torres”.

Come sarà il prossimo campionato?

La riduzione del numero delle squadre e il fatto che alcune giocatrici della Torres siano andate a rinforzare altre formazioni farà sì che il campionato possa essere più equilibrato , competitivo ed avvincente”.

Il calcio femminile, nel nostro Paese, continua ad essere considerato, a torto, uno sport minore. Cosa si potrebbe fare per migliorare lo stato delle cose?

In Italia manca il giusto interesse da parte degli sponsor. Tutte le attenzioni sono rivolte al calcio maschile. La fusione tra società maschili e femminili, alla stregua di quanto accade nel resto d’Europa, rappresenterebbe la panacea di tutti i mali. Sono felice che sia stata proprio la Torres. la mia nuova squadra, a compiere questo importante passo Mi auguro che, spinte dal nuovo presidente federale Tavecchio, possano fare altrettanto le maggiori realtà del calcio italiano. Sarà questo l’unico modo per far crescere l’attenzione mediatica verso il nostro sport. Purtroppo, come spesso avviene in Italia, siamo sempre in ritardo. Siamo ancora nel Medio Evo. Le calciatrici continuano a essere trattate da dilettanti, nonostante vivano da professioniste”.

26 Maggio 2012. Che ricordi ti evoca questa data?

Il Napoli, formazione che militava in serie A2, affrontava, per la semifinale della Coppa Italia, la Torres, campione d’Italia in carica. Quello, per noi, era già motivo di grande soddisfazione. Perdevamo 0 a 2. Poi, con tenacia, siamo riuscite a riequilibrare le sorti dell’incontro. Realizzammo la rete del pareggio allo scadere del tempo. I tiri dal dischetto furono un susseguirsi di emozioni. Tirai e realizzai l’ultimo rigore per la mia squadra, quello del 7 a 6. Poi l’errore di una giocatrice della Torres ci aprì la porta della finale. Una giornata fantastica, un’emozione straordinaria che rimarrà indelebile nella mia mente, in quella delle mie compagne e di tutti i tifosi della Carpisa Napoli”.

E ora Valentina, passata dall’azzurro del Napoli al rossoblù della Torres, è pronta a mettere la stessa determinazione, lo stesso spirito combattivo, lo stesso coraggio, la stessa voglia di vincere contro qualsiasi avversario, al servizio della sua nuova squadra.

Da tifoso a dirigente: la passione per la Torres femminile di Francesco Muggianu

Da sempre appassionato di sport, di calcio in particolare, Francesco Muggianu, ingegnere e insegnante sassarese di 34 anni, ha deciso di dedicare buona parte del proprio tempo libero a una delle più importanti realtà dello sport isolano e nazionale, la Torres femminile.Francesco Muggianu

Per la Torres femminile quest’anno si è aperto un nuovo ciclo. Quello che è iniziato una sorta di anno zero, considerata anche la fusione con la società maschile. Francesco, ci potresti dire cosa ti ha spinto a spenderti in prima persona per la squadra sassarese?

“Sono sempre stato un grande tifoso di questa squadra. Poi, con il passare del tempo, mi sono avvicinato sempre di più a queste giocatrici. L’anno scorso ho iniziato a collaborare, coinvolto dai vecchi dirigenti. Verso marzo, quando i problemi sono venuti alla luce del sole, sono diventato il punto di riferimento per le ragazze, il collante tra la squadra e la società.

Quando c’è stato l’incontro tra Leonardo Marras e Domenico Capitani per formalizzare la fusione tra i suoi sodalizi, il vecchio presidente della Torres ha deciso di affidare a me, Adriano Piredda e Salvatore Ziranu la sezione femminile della nuova società. Noi siamo i traghettatori dal vecchio al nuovo corso”.

Hai parlato della fusione, pensi che possa portare dei vantaggi alla squadra femminile?

Sì. Domenico Capitani, amministratore unico della società, ha manifestato, fin da subito, grande attenzione e grande interesse nei nostri confronti. Basti dire che si è interessato in prima persona per portare a Sassari una giovane giocatrice, che dovrà poi essere valutata dallo staff tecnico Lo stesso interesse, se non maggiore, lo sta dimostrando Andrea Budroni”.

Per quel che riguarda le presenze allo stadio, ritieni che le cose possano migliorare rispetto agli anni passati?

“”.Non si può negare che la squadra maschile abbia sempre avuto un seguito maggiore rispetto a quella femminile. La campagna abbonamenti è stata pensata proprio con l’intento di favorire un maggiore afflusso di tifosi verso la femminile. Per aumentare la nostra visibilità, c’è l’idea di creare un sito unico con una sezione specifica per ciascuna delle due squadre. Un po’ come accade nelle più importanti società europee”.

Passiamo agli aspetti tecnici, quale ruolo potrà giocare la squadra nel prossimo campionato?

Sono andate via alcune giocatrici di ottima qualità, ma sono arrivate atlete altrettanto valide. Penso che la squadra possa essere competitiva ad alti livelli”.

Una domanda per chiudere, che campionato sarà?

Sarà un campionato più livellato verso l’alto. Nell’ultima stagione c’erano tre squadre, Torres, Brescia e Tavagnacco, che perdevano punti solo negli scontri diretti, a dimostrazione della loro superiorità rispetto alle altre formazioni Il prossimo anno le cose andranno in maniera diversa, Alcune formazioni, come Verona e Mozzanica, si sono rinforzate. Sarà un torneo più spettacolare. Vedo il Brescia favorito nella corsa per il primo posto”.

si ringrazia per la collaborazione, Claudia Sancius

La Torres femminile affronterà le slovene del Pomurje nei sedicesimi di finale della Women’s Champions League

Effettuato, a Nyon, il sorteggio dei sedicesimi e degli ottavi di finale della Women’ s Champions League, massima competizione continentale per club, alla quale parteciperanno due compagini italiane: la Torres e il Brescia.torres2

Le sassaresi dovranno vedersela con le slovene del Pomurje e, in caso di passaggio del turno, dovranno affrontare la vincente della sfida tra le tedesche del FFC Frankfurt e le kazake del  Fc Bilk – Kazigurt.

Le leonesse bresciane, all’esordio europeo, giocheranno contro una vera e propria corazzata, il Lione.

In caso di successo,  le lombarde, campionesse d’Italia in carica, affronteranno la vincente della sfida tra il Twente, formazione nelle cui fila milita la ex rossoblù Arianna Criscione, e il Paris Saint Germain.

foto, Claudia Sancius

 

Alla Torres femminile arriva Valentina Esposito

Nuovo colpo di mercato della Torres femminile che si è aggiudicata le prestazioni di Valentina Esposito, terzino sinistro di 27 anni, Valentina-Espositoproveniente dal Napoli, formazione della quale è stata il capitano nelle ultime stagioni.

Dotata di agonismo e rapidità, la mancina partenopea è giocatrice capace di dare il suo contributo sia in fase offensiva che in quella difensiva e, allo stesso tempo, è pronta ad affrontare la sua nuova avventura con il giusto entusiasmo.

Sono ancora incredula per la richiesta della Torres femminile – ha dichiarato Valentina Esposito -. Per me è motivo di orgoglio giocare con una grande squadra e sono consapevole di esssere approdato in una realtà che ha fatto la storia del calcio femminile italiano. Questo non mi spaventa, anzi mi onora. Spero di non deludere le aspettative di chi mi ha voluto. Vorrei ringraziare chi, a Napoli, mi ha dato la possibilità di giocare con la maglia della mia città., ma questa opportunità andava presa al volo. Mi auguro di fare bene anche a Sassari“.

La panchina della Torres femminile affidata a un tecnico sassarese, Mario Silvetti

Per la stagione 2014 – 2015, la dirigenza della Torres femminile ha deciso di affidare la panchina a un tecnico sassarese, Mario Silvetti, il quale, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, aveva guidato la Woman, divenuta poi Torres FOS.mario silvetti

In quel periodo,  mister Silvetti ottenne un quinto posto in campionato e vinse, nella stagione 1990/91, la prima Coppa Italia della storia del sodalizio rossoblù.

Nel 1993 è stato vice allenatore della Nazionale italiana che si laureò vice campione d’Europa. Poi ha guidato la Nazionale under 20.

A livello di club, nel settore femminile, è stato tecnico della Reggiana, che ha condotto fino alla massima serie, del Caprera e dell’Atletico Oristano.

A chi non farebbe piacere ritornare, dopo 22 anni, sulla panchina della Torres femminile? – ha dichiarato mister Silvetti, che prenderà il posto di Manuela Tesse -. Sono onorato della scelta che è stata fatta dalla società. Il nuovo progetto mi stimola e penso che, col tempo, si possa fare bene. Nel corso della mia carriera, ho sempre acccettato le sfide.  Sono cosciente, al pari della società, che potremmo inizialmente incontrare per le tante novità in seno alla squadra. Tante atlete, partecipi dei successi degli ultimi anni, hanno preso altre strade ma altrettante, motivatissime, stanno arrivando. Sono legato a questi colori dal 1969, anno del mio primo tesseramento. Vorrei conlcudere con un doveroso e sincero ringraziamento all’Atletico Oristano e allo splendido gruppo di ragazze, che, nella passata stagione, mi hanno regalato tante emozioni“.