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A San Giovanni il basket è di casa con il Cus Sassari

 A San Giovanni il basket è di casa. Impianti attrezzati e cultura cestistica sono parte del progetto del Cus Sassari, che anche nel 2017 punta sulla sua sezione basket, affidata al responsabile tecnico Gianni Sanna,  osserva con soddifazione la crescita della prima squadra e intanto guarda con fiducia al vivaio, vero patrimonio del Centro Sportivo universitario sassarese, della città e dell’intero movimento. Nel 2010 il  Cus ha siglato un accordo con il Minibasket Angedrs dell’istruttrice Marilita Pintore, con la quale è iniziata una nuova stagione tecnica, finalizzato alla crescita e alla valorizzazione del settore giovanile targato Cus Sassari. Tutto inizia con il primo gruppo in uscita dal minibasket, i ragazzi dell’annatacus-sassari 1999/2000, che al tempo erano appena undicenni. Quel gruppo, oggi, è la prima squadra del Cus Sassari Basket e disputa la serie D regionale. Dopo l’ultima stagione disputata alla ribalta della serie C2 regionale (2012) si è deciso di sospendere temporaneamente l’attività della prima squadra per riversare tutte le energie nel “Progetto Giovani”. Da quel momento in poi, anno dopo anno, la sezione basket cresce nel numero delle squadre iscritte ai diversi tornei di categoria.

«Obbiettivo certo e condiviso della società e della sezione pallacanestro, è sicuramente quello di consolidare la logica del lavoro sui giovani – spiega il responsabile tecnico del settore basket Gianni Sanna -, così da garantire il giusto ricambio generazionale alla prima squadra e, magari, fare in odo che i tanti giovani atleti che oggi giocano a pallacanestro con i nostri colori possano un domani diventare studenti dell’Ateneo sassarese, così da fare sport con l’Università, all’Università».

Qualche passo indietro: nel 2008 il Cus Sassari vince il campionato di serie D regionale e conquista la C2; nel 2009, 2010 e 2011 gli universitari raggiungono la finale promozione ma si classificano al secondo posto; nel 2010 arriva però il titolo regionale giovanile nella categoria under 18/20; nel 2012 il Cus raggiunge la semifinale della C2 regionale e chiude al quarto posto. La prima squadra del Cus Sassari basket è ormai da anni una delle grandi protagoniste sulla scena della palla arancio isolana. Il team attualmente disputa il campionato di serie D, il suo roster è interamente composto dal gruppo under 18 con l’aggiunta di tre innesti senior: Arnaldo Dellacà (’83), Andrea Serra (’87) e Domenico Orrù (’92), coinvolti nel progetto in modo da garantire alla squadra un valido apporto fisico, tecnico e mentale necessario  alla crescita del gruppo e del progetto.

«Oggi, a circa sei mesi dallo start di questa nuova avventura sul parquet, arrivano i primi risultati. Il Cus Sassari basket ha chiuso la fase regolare in terza posizione dietro alle corazzate Uri ed Alghero, ma ha conquistato l’accesso ai playoff – dice coach Gianni Sanna -. Ma il fatto più significativo è il vedere giovani formati nel nostro settore giovanile impegnati ogni fine settimana come primi attori nelle sfide con le squadre avversarie. Ora la seconda fase – che prevederà fra l’altro un girone incrociato Sassari/Cagliari – da giocare con le giuste dosi di esperienza, serenità e faccia tosta».

Fiore all’occhiello del Cus Sassari basket, coltivato con passione, sbocciato ma ancora in piena e positiva fase di crescita e sviluppo, è il settore giovanile. Ad oggi la sezione pallacanestro conta più di 100 unità impegnate fra settore minibasket e settore giovanile. Il responsabile tecnico è Gianni Sanna. La under 18 maschile è guidata da Gabriele Sassu, assistente Teodoro Casula; la under 16 femminile è affidata a Giampaolo Doro, assistente Massimiliano Campus; la under 15 maschile e allenata da Gianni Sanna e Amedeo Corrias (assistente), tandem da panchina che guida anche l’under 13 maschile/esordienti. Il settore Minibasket è gestito dall’istruttrice Marilita Pintore, coadiuvata da sua figlia, Sara Idini.

«Il futuro è la dimensione in cui, con costanza e lungimiranza, vogliamo proiettarci. Lo sport è sana competizione, sono risultati, ma c’è anche tanto altro – spiega il presidente del Centro Sportivo universitario sassarese Nicola Giordanelli -. La partecipazione e l’aggregazione sono per noi componenti fondamentali del progetto. I giovani sono la linfa necessaria ad andare avanti: scommettiamo su di loro e puntiamo al futuro, assieme a loro».

 

 

Primo trofeo giovanile di corsa campestre “Verdevita”: appuntamento domenica 18 dicembre a San Giovanni

Primo trofeo giovanile di corsa campestre “Verdevita”: una domenica dedicata all’atletica, specialità corsa campestre, da vivere sull’onda dell’entusiasmo generata dal recente campionato Europeo di Chia – che ha avuto l’atleta del Cus Sassari, Alice Cocco fra le più attese protagoniste –, e organizzata grazie all’impegno del Centro Sportivo Universitario del presidente Nicola Giordanelli in collaborazione con la Fidal provinciale e con il patrocinio della Verdevita Srl di Fabrizio Pilo. Appuntamento fissato per il 18 dicembre sul percorso stabile di cross degli impianti di San Giovanni, che si svilupperà sulla distanza di 1000 metri; uno di 650 metri sarà invece teatro della competizione fra le categorie più giovani.. Il tracciato, leggermente modificato pur restando molto tecnico, si articola interamente all’interno degli spazi Impianti Universitari Sportivi di Sassari.2hxkr3a

Una manifestazione provinciale di corsa campestre, primo trofeo giovanile “Verdevita”, rivolta in particolar modo alle categorie giovanili fra cui Esordienti m/f, Ragazzi/e, Cadetti/e e Allievi/e. Sono in programma anche gare di contorno riservate alle categorie j/p/s e Senior Master. L’evento sassarese si propone come succulento antipasto della prossima stagione dei grandi cross regionali che, a partire dal 2017, apriranno ufficialmente la nuova stagione di atletica leggera. Attesa una buona partecipazione da parte delle società di tutta la Sardegna, attesi all’esordio tanti giovani protagonisti delle prossime stagioni dell’atletica sarda, pronti a darsi sportiva battaglia per la vittoria del primo trofeo “Verdevita” che sarà assegnato alla squadra che classificherà i propri tesserati nelle migliori posizioni in ciascuna competizione.

«Ancora una volta puntiamo sui giovani, risorsa vera e imprescindibile per chiunque voglia fare sport e punti a farlo promovendo la disciplina e creando momenti di aggregazione e socializzazione – spiega il presidente del Cento sportivo universitario sassarese Sassari Nicola Giordanelli -. Grazie al prezioso sostegno della Fidal e alla partnership con Verde Vita domenica gli impianti Cus di San Giovanni ospiteranno un grande evento sportivo. Vedremo all’opera alcuni dei più interessanti prospetti dell’atletica sarda, e questo non può che farci piacere in prospettiva di una crescita complessiva dell’intero movimento isolano».

Il programma. Giurie e concorrenti si ritroveranno alle ore 10. Alle ore 10,30 via ai 300metri femminili categoria Esordienti B/C; ore 10,40 via ai 300 metri maschili categoria Esordienti B/C; ore 10,50 via ai 600 metri femminili categoria Esordienti A; ore 11 via ai 600 metri maschili categoria Esordienti A; ore 11,10 via ai 1000 metri femminili categoria Ragazze; ore 11,20 via ai 1000 metri maschili categoria Ragazzi; ore 11,30 via ai 2000 metri femminili categoria Cadette; ore 11,45 via ai 2000 metri maschili categoria Cadetti; ore 12 via ai 3000 metri femminili categoria Allieve; ore 12,20 via ai 4000 metri maschili categoria Allievi, j/p/s e senior Master; alle ore 12,45 via ai 6000 metri categoria j/p/s e senior Master.

Regolamento. Medaglia ai primi tre classificati delle categorie Esordienti, Ragazzi, Cadetti e Allievi, maschili e femminili. Il trofeo “Verdevita” sarà assegnato alla società prima in classifica al termine della competizione. Per determinare il punteggio sarà applicato il classico regolamento delle campestri. Gli orari sopra riportati sono indicativi, gli atleti dovranno confermare la loro partecipazione un’ora prima della gara.  L’organizzazione e la Fidal declinano ogni responsabilità per quanto possa accadere a persone e cose durante e dopo la manifestazione. Sarà comunque garantito il servizio sanitario