Articoli marcati con tag ‘rally’

Il 10 dicembre ad Arzachena premiazione del Sardegna Rally Cup

I piloti e co-piloti, che si sono aggiudicati le prime posizioni nella classifica del Sardegna Rally Cup, saranno premiati sabato 10 dicembre 2016 nell’ Auditorium di Arzachena, durante la cerimonia organizzata da Porto Cervo Racing e Mediterranean Team che, del challenge battezzato Yokohama, hanno fatto una delle serie più amate nell’isola. Tre le gare che hanno messo a confronto centinaia di equipaggi provenienti da ogni parte dell’Italia: il 2° Rally Isola di Sardegna, il 5° Rally Terra Sarda –Rally della Gallura Città di Arzachena e il 6° Rally d’Ogliastra. podio-2016-tortoli

Dominatore assoluto dell’SRC è l’equipaggio della Porto Cervo Racing formato da Maurizio Diomedi e Mauro Turati; i quali, vincitori di tutte le prove della serie, si aggiudicano, oltre al trofeo, benefit per un valore di € 5000,00 offerti dagli sponsor. Vittorio Musselli è al secondo posto tra i piloti, anche per lui in premio benefit per un valore di €. 3000,00, al terzo posto Igor Nonnis vincitore anche del Trofeo Yokohama, aggiudicandosi, oltre a benefit per un valore di €.1000,00, la fornitura di 24 pneumatici offerti dallo sponsor principale della serie la Yokohama.

Salvatore Musselli è secondo tra i navigatori. Terzo Andrea Zara. Numerosi i piloti vincitori nelle classi:  Maikol Mazzitta, Salvatore Fancello, Roberto Mura, Andrea Gallu, Michele Pianosi, Giovanni Sanna, Alberto Scarpati, Pasquale Seddone, Alberto Contini, Igor Nonnis, Marco Canu, Luigi Lai, Franco Catgiu, Pietro Mameli, Fabio Rivaldi, Maurizio Diomedi, Marco Farris, Francesco Fois, Pasquale Manca, Alessandro Canalis, Gerolamo Deiana, Nicolino Catgiu e Giulio Pes.

 Tra i co-piloti primi vincitori nelle classi: Serena Cucciari, Fabio Piras, Danilo Mereu, Sara Gallu, Massimo Bizzocchi, Salvatore Pusceddu, Alessio Atzeni, Veronica Cottu, Andrea Zara, Fabrizio Musu, Carlotta Piras, Andrea Cerina, Gianni Melani, Claudio Mele, Roberto Zambesi, Mauro Turati, Cristina Farris, “Frankie”, Gilberta Testoni, Matteo Fois, Fabio Salis, Giuseppe Pirisinu e Marco Pala.

 Nella classifica femminile arriva prima Susanna Mazzetti, per l’under 25  sarà premiato Gianni Solinas

 

 Due corsi di pilotaggio saranno offerti a tre giovani che si sono particolarmente distinti durante le gare: Mirko Pirredda e Alessandro Brigaglia tra i piloti, Cristina Spanu tra i co-piloti.

 

 Il Trofeo Marcello Orecchioni sarà consegnato ad Andrea Orecchioni.

 

 Le istituzioni, gli sponsor, lo staff tecnico e organizzativo del Sardegna Rally Cup, così come tutti i componenti e soci della Porto Cervo Racing e  della  Mediterranean Team saranno presenti alla cerimonia, a loro sarà riservato un momento speciale di ringraziamento che sarà sottolineato da un premio ricordo della collaborazione.

 

Record d’iscritti al Rally d’Ogliastra

Tutto pronto, per il 6° Rally d’Ogliastra, terzo appuntamento del Challenge Sardegna Rally Cup. L’evento, che avrà come cuore pulsante 14 comuni della provincia e il suo territorio, propone un plateau di iscritti di alto livello, con molti dei principali protagonisti degli asfalti non solo isolani, contando 71 iscritti.index

La sesta edizione, tanto attesa, ha avuto l’immancabile attenzione di Maurizio Diomedi in coppia con Mauro Turati. Presenti anche Vittorio e Salvatore Musselli, Marco Depau e Gianfranco Malinarich, tutti portacolori della Scuderia Porto Cervo Racing su Ford Fiesta R5. Tornano  a correre in Sardegna  su Peugeot 208 sia Salvatore Biosa, navigato da Marco Demontis, sia Enrico Riccardi con Salvatore Mendola che  chiudono il folto  gruppo delle R5. Forte è stato anche il coinvolgimento delle altre classi con 3 Super 2000: Auro Siddi e Giovanni Rollo su Peugeot 207, Gabriele Angius con Sergio Deiana sempre su Peugeot 207, Alberto Biggi e Marco Nari correranno su Peugeot 207 Sport. Interessante anche la presenza delle altre classi, sono 3 in  N4, 2 in A8, numerose le N3 (13 iscritti) e N2 (15 iscritti), 4 nelle storiche, nutrita la partecipazione dei piloti Ogliastrini.

 <<Sono molto soddisfatto delle adesioni – dice Gianni Coda della Porto Cervo Racing –: le scuderie, i piloti e gli appassionati che ci hanno sostenuto con il gesto sportivo della partecipazione . La comunione d’intenti tra organizzatori, scuderie e istituzioni, la Regione Sardegna in primis e i 14 Comuni coinvolti che aiutano il territorio, oltre che il nostro meraviglioso sport. Per questo voglio ringraziare  tutti gli equipaggi  e le scuderie presenti  in  particolare la  Porto Cervo Racing con 14 iscritti, l’Autoservice Sport con 13 iscritti, il Team Alghero Corse  con 6,  Mistral Racing con 4, Mrc Sport con 3, la Racing Team Sorso,  Mateco Corse,  Asd Pro Rally, Asd Mediapromo Racing  con 2 e le  altre 9 che saranno in gara>>.

 E a pochi giorni dal gran finale del Rally d’Ogliastra, sale la suspense anche per la serie Sardegna Rally Cup firmata Yokohama. Dopo le due ultime gare disputate su asfalto a Nuoro e Arzachena, l’Src torna in prova speciale con le classiche e impegnative strade ogliastrine. Archiviate le prime gare, Maurizio Diomedi occupa la testa della classifica generale tallonato da Vittorio Musselli. Campionato decisamente ancora aperto e risultato non scontato anche per il Trofeo Yokohama con Igor Nonnis davanti a Marco Canu.

<<Ci aspettavamo un campionato molto incerto e combattuto e così è stato fino ad ora – racconta Mauro Atzei presidente della scuderia -, il livello è sempre altissimo, la sfida tra gli equipaggi è molto accesa e lo spettacolo appassionante. Noi non vogliamo lasciare nulla al caso e la struttura diretta dalla Porto Cervo Racing e da Mediterranean Team  si sta impegnando al massimo per offrire il meglio e per sfruttare la competitività di tutti. Ora sta agli equipaggi rimanere concentrati e dare il massimo. Le prove dell’Ogliastra saranno decisive e ogni secondo guadagnato, peserà tantissimo sul risultato finale. In bocca al lupo a tutti quanti>>.

Mannu e Medas in gran spolvero al Rally Terra Sarda

Un risultato di prestigio, per la scuderia Magliona Motorspor, arriva dai rally grazie all’equipaggio formato da Giuseppe Mannu e Angelo Medas. I mannu-renaultclio-terrasarda2016-phgigifaddaquali sono stati autori di una gara perfetta lo scorso fine settimana al 5° Rally Terra Sarda – Città di Arzachena, disputato nel territorio della Gallura e valido per il Campionato Regionale. Il pilota di Osilo e il suo affiatato co-driver hanno vinto la classe N3 con la Renault Clio RS di preparazione Tomauto Sport, categoria nella quale si erano già affermati anche al Rally dei Nuraghi e del Vermentino. L’equipaggio Magliona Motorsport si è però confermato anche ai vertici assoluti della classifica, come dimostrato dal quinto posto ottenuto al cospetto di auto di categorie ben superiori e con motorizzazioni più elevate.:

“Abbiamo disputato un rally davvero ottimo, siamo felicissimi - ha commentato il pilota raggiante nel post-gara -; vittoria di categoria a parte, c’è grande soddisfazione per aver duellato sempre ai vertici della generale malgrado il fisiologico divario tecnico con altre auto. In tre prove diverse abbiamo addirittura staccato il terzo tempo assoluto. Alla fine una top-five meritatissima, malgrado la sfortuna della penalità e anche a fronte dei controlli post-gara sulla nostra Clio, che ovviamente era perfettamente in regola. Questi risultati ci danno fiducia per i prossimi impegni e certamente dobbiamo ringraziare l’efficace lavoro di tutta la squadra”.

Il 25 e il 26 giugno andrà in scena il Rally Isola di Sardegna

La partenza per la seconda edizione del Rally Isola di Sardegna si fa sempre più vicina e il programma della gara, organizzata da Mediterranean Team, si fa sempre più appassionante. L’associazione sportiva, che porterà gli equipaggi nella provincia di Nuoro a bordo delle auto da corsa, ha scelto di coinvolgere tutti i sostenitori e gli amanti dei motori, in una gara a base di adrenalina e velocità, nella Sardegna più autentica, terra ideale per le gare su asfalto. RallydiNuoro pc

L’appuntamento è fissato per sabato 25 e domenica 26 giugnoLa manifestazione, organizzata in collaborazione con Porto Cervo Racing, con il patrocinio della Regione Sardegna, della Provincia di Nuoro, di Camera di Commercio e dei Comuni di Dorgali, Oliena, Orgosolo e Mamoiada, si sviluppa su un percorso complessivo di 87,69 Km cronometrati che abbraccerà il territorio del centro Sardegna. I panorami spettacolari saranno lo sfondo ideale della gara.

La sfida sarà valida per il Trofeo Strade del Vino Cannonau e per il Trofeo Rally Cup, il challenge firmato Yokohama che, per il secondo anno consecutivo, premia gli equipaggi iscritti in lizza per la vincita finale in benefit.

Il percorso e i tempi della gara sono ufficiali: le prove speciali sono 9, divise tra sabato e domenica, con partenza dalla Piazza Vittorio Emanuele di Nuoro, con la città barbaricina sede anche del parco assistenza. Nuova la prova speciale di Jacu Piu, la quale, sostitutiva della Jannas, attraversa il versante nord del Monte Ortobene, 8,31 i km cronometrati. Prova speciale interessante che sarà ripetuta tre volte. Il percorso della Jacu Piu è quello storico del rally mondiale nazionale molto amato negli anni ‘70 e ‘80 quando ancora era uno sterrato. In quest’edizione entra a fare parte delle gare del sabato insieme alla spettacolare Monte Gonnare nel territorio di Mamoiada di 14,47 km, prova speciale tutta in discesa con passaggi emozionanti in cui sarà l’abilità del pilota a fare la differenza.

Su Grumene e Littu si disputeranno di domenica, a differenza dello scorso anno. Le due prove speciali, da ripetere due volte, attraversano il territorio di Nuoro e Oliena per 8.77 km. La sera gli equipaggi si trasferiranno nel territorio di Dorgali con la ps di 11,95 km e il secondo passaggio previsto a tarda sera. 

Le iscrizioni scadono il prossimo 20 giugno.

Neuville sempre in testa dopo le prime quattro prove speciali della seconda tappa del Rally Italia Sardegna

Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, sulla Hyundai New Generation I20 WRC,continuano a comandare la classifica del Rally Italia Sardegna dopo le prime quattro prove speciali della seconda tappa, ma Jari Matti Latvala e Mika Antilla sulla Volkswagen Polo R WRC sono sempre più vicini ai leader. Ostberg Floene Ford RIS2016

Mantiene la terza piazza Sebastien Ogier con la Volkswagen Polo R WRC, ma si è pericolosamente avvicinato Mads Ostberg: il norvegese della Ford ha vinto la SS 12 e si è portato a soli 3 decimi di secondo, scavalcando MIkkelsen nella  classifica generale proprio sui 44,26 Km della “Monte Lerno”.

Ma altri due equipaggi si sono alternati nella vittoria delle prime tre prove speciali della giornata. L’olandese di Hyunday Motorsport Kevin Abbring sulla I20 WRC si è imposto nella SS 10, risolti i problemi alla trasmissione della 1^ tappa. L’estone della Dmack World Rally Team Ott Tanak sulla Ford Fiesta RS WRC ha vinto la SS 11 guadagnando posizioni nell’assoluta.
Sfortuna per Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin su Ford Fiesta RS WRC, usciti di strada sulla SS 12, la lunga “Monte Lerno”.

Rally Italia Sardegna: Neuville guida la classifica al termine della prima tappa

Molto animata e combattuta la prima tappa del Rally Italia Sardegna, la gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, sesto appuntamento del campionato del Mondo Rally di cui domani, sabato 11 giugno si disputeranno le sei prove speciali della seconda tappa, la più lunga ed impegnativa dell’intero mondiale. L’equipaggio belga di Hyundai Motorsport formato da Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul sulla New Generation I20 WRC chiudono al comando la prima tappa, con il successo in cinque delle nove prove speciali disputate finora, dopo un appassionante testa a testa con il finlandese della Volkswagen Polo R WRC Jari Matti Latvala navigato da MIkka Antilla. Neuville e  Latvala hanno duellato e si sono alternati al comando. Nella seconda tappa è atteso ancora un testa a testa tra i due.Scandola - D_Amore_Skoda Fabia R5

Terza posizione attuale per i campioni del Mondo Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, l’equipaggio della Volkswagen Polo R WRC che ha vinto le PS 1 e 3, ma che dopo la 4 ha ceduto la testa della classifica un pò penalizzato dal dover aprire le partenze e pulire la strada agli avversari.

Altro acceso duello per le altre posizioni della top five, con il norvegese Andreas Mikkelsen che, al volante della Polo R WRC, ha scavalcato sull’ultimo crono odierno il connazionale Mats Ostberg che con la  Ford Fiesta RS WRC ha tenuto sempre un ritmo alto. Due forature hanno attardato l’italiano Lorenzo Bertelli su Ford Fiesta RS WRC, mentre il francese Eric Camilli, anche lui sulla Fiesta WRC, che ha iniziato la sua rimonta dopo le noie alla trasmissione accusate nella mattinata. Sfortuna per Hayden Paddon sulla Hyundai New Generation I20 ,uscito di strada sulla PS 7 mentre tentava una rimonta dopo aver perso tempo per un testacoda sul quarto crono.

Umberto Scandola e Guido D’Amore sulla Skoda Fabia R5 sono leader della WRC 2 ed occupano il nono posto nell’assoluta. L’equipaggio Skoda Motorsport Italia ha prima tallonato Teemu Suninen ed è poibalzato al comando sul settimo crono, quando il finlandese ha danneggiato l’anteriore sinistro della Fabia R5. Sul finale Scandola ha addirittura allungato il suo vantaggio. Leadership completamente italiana anche in WRC 3 dove i due giovani equipaggi di ACI Team Italia sulle Peugeot 208 R2 del Team Romeo Ferraris occupano le prime due posizioni. Fabio Andolfi e Manuel Fenoli hanno preso il comando fin dalla prima prova e lo hanno mantenuto malgrado alcune noie elettriche accusate dopo la PS 5. Molto convincente la prova di Damiano De Tommaso navigato da Paolo Rocca, che hanno ottenuto il miglior tempo nella PS 6, nonostante un problema all’interfono nella prima parte della giornata.

Domani, sabato 11 giugno, andrà in scena la seconda tappa, finora la più lunga e dura della stagione mondiale, composta da sei speciali per un totale di 177,7 km cronometrati, che ricadono nella regione del Monte Acuto: si inizia con il passaggio sul crono di Monti di Alà (km 22,2) seguito da quello di Coiluna-Loelle (km 22,39) e dalla classica prova speciale di Monte Lerno, che con i suoi 44,26 km cronometrati è anche quest’anno la più lunga della manifestazione. Dopo il ritorno al parco assistenza, nel pomeriggio i concorrenti disputano un secondo passaggio sulle stesse speciali, per concludere la giornata ad Alghero alle ore 20.40. Domenica 12 giugno è in programma la tappa finale di 42,04 km cronometrati, composta da quattro speciali: due passaggi sulla prova Cala Flumini (km 14,06) e due sulla nuova speciale di Sassari-Argentiera (km 6,96), che quest’anno sarà la nuova power stage finale e verrà trasmessa alle ore 12 in diretta televisiva in tutto il mondo e in Italia da Mediaset Premium. Alle ore 13.45 il gran finale con la premiazione nel porto di Alghero.

Neuville al comando del Rally Italia Sardegna dopo cinque prove

Appassionante, ricco di emozioni ed incerto sin dalle prime battute il Rally Italia Sardegna, la gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, valida come sesto round del Campionato del Mondo Rally. Il pilota belga Thierry Neuville, vincitore delle SS 4 e 5 al volante della Hyundai New Generation I20, navigato Nicolas Gilsoul. è attualmente al comando della gara. L’equipaggio Hyundai Motorsport è partito decisamente all attacco ed è passato al comando dopo la PS 5, quando ha scavalcato Jari Matti Latvalala, il finlandese che ha vinto la seconda prova speciale, Neuville Hyundai leader mid-friday RIS2016prendendo anche il comando dopo la SS 4. Attualmente terzi i Campioni del mondo in carica Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, che hanno firmato gli schratch nella SS 1 la “Arena Show di Ittiri” e sulla SS 3, ma pagano la partenza davanti la tutti, pulendo la strada degli avversari. Quarta posizione per il norvegese della Ford Fiesta RS WRC Mats Otsberg, seguito dal connazionale della Volkswagen Andreas Mikkelsen. Scivolato fino alla nona posizione Hayden Paddon sulla Hyundai New Generation I20, dopo un testacoda sulla SS 4 costato al giovane neozelandese molto tempo e una toccata con rottura di un braccetto posteriore quando ha riportato l’auto in carreggiata.

Due Skoda Fabia R5 in testa alla WRC 2, quella del finlandese Teemu Suninen, seguito dall’italiano Umberto Scandola, molto a suo agio tra i protagonisti del mondiale. Gli italiani di ACI Team Italia con le Peugeot 208 R2 comandano la WRC3, in testa si è subito portato Fabio Andolfi che attualmente precede il compagno di squadra Damiano De Tommaso.

Top Five dopo la SS5: 1 Neuville – Gilsoul (Hyundai New Generation I20) in 38’33”9; 2 Matti Latvala (Volkswagen Polo R WRC) a 1”5; 3 Ogier (Volkswagen Polo R WRC) 23”7; 4 Otsberg (Ford Fiesta RS WRC) a 25”5; 5 Mikkelsen (Volkswagen Polo R WRC) a 35”1.

Ad Alghero e Ittiri rombano i motori: le dichiarazioni dei top driver dopo lo shakedown

Alle 17, dal Porto di Alghero, è scattato il Rally Italia Sardegna 2016, sesto round del Campionato del Mondo Rally. La gara è organizzata dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna e si svolgerà da oggi a domenica 12 giugno sugli sterrati del nord dell’isola con quartier generale ad Alghero.Sessione autografi

Questa mattina ci sono stati i primi spettacolari passaggi sui 3,69 KM dello Shakedown di “Olmedo”, dove gli equipaggi hanno testato le vetture in completo assetto da gara. Dopo lo start nella splendida cornice formata dal porto e dai bastioni di Alghero, è iniziata alle 18 la prima prova, presso la “Ittiri Arena Show”, dove a dare spettacolo saranno due vetture che contemporaneamente affronteranno i 2 Km del tracciato.

Domani, venerdì 10 giugno, sono otto le prove speciali che completeranno la prima tappa (quattro ripetute due volte), per un totale di 102,86 km cronometrati. Dopo le prime due prove di Ardara-Ozieri (km 7,50) e di Tula (km 15), quest’ultima del tutto inedita e molto insidiosa, i piloti percorrono i crono di Castelsardo (km 14,02) e Tergu-Osilo (km 14,91) prima di far ritorno al parco assistenza a metà giornata. Nel pomeriggio tornano sui tracciati del mattino e transitano nel cuore di Sassari, dove effettuano un controllo orario nella centrale piazza d’Italia alle ore 18.15, terminando la tappa in serata ad Alghero alle ore 19.Insieme al rally mondiale, si corre anche il Rally della Sardegna Historic, emozioni in arrivo dal passato con nomi e auto altisonanti. Attesa star il due volte Campione del Mondo Miki Biasion-che torna sulla Lancia Delta Integrale con Gigi Pirollo alle note, tra gli altri nomi di spicco Bruno Bentivogli-Cecchi su Alfetta GTV 6.Con il numero 1 transiterà sulle speciali l’equipaggio Campione del Mondo in carica, Sebastien Ogier e Julien Ingrassia sulla Volkswagen Polo R WRC, attuale leader della classifica iridata, grazie a due vittorie due secondi posti ed un terzo ottenuti finora e vincitore delle ultime tre edizioni della gara sarda.Ogier ha ottenuto il miglior tempo nello shaedown, seguito da Otsberg, Tanak e Neuville. Altra Volkswagen Polo R WRC sarà quella dei finlandesi Jari Matti Latvala e Mikka Antilla, vincitori del Rally del Messico.

Sulla prima Hyundai New Generation I20 appena costruita dalla casa coreana saranno i neozelandesi Hayden Paddon insieme a John Kennard, vincitori del Rally d’Argentina e secondi in Svezia, altra I20 New Generation per i compagni di squadra spagnoli Dani Sordo e Marc Marti. Sul fronte delle Ford Fiesta RS WRC della M-Sport la prima in ordine di apparizione sarà quella dei norvegesi Mats Otsberg e Ola Floene, reduce da due terzi posti in Svezia e Messico. Il primo italiano a passare sugli sterrati sardi sarà Lorenzo Bertelli , che ha recuperato a tempo di record un infortunio alla caviglia per essere al via della gara di casa, navigato da Simone Scattolin sulla Ford Fiesta RS WRC anch’essa della M-Sport.

In WRC 2 il peruviano Nicholas Fuchs, già vincitore della categoria in Argentina, sulla Skoda Fabia R5 mirerà a punti importanti per avvicinarsi alla vetta della classifica. Sotto i riflettori Umberto Scandola e Guido D’Amore, l’equipaggio della Skoda che vuole guadagnare esperienza preziosa nella prova italiana del Mondiale da usare nel Campionato Italiano. “Siamo molto tranquilli – ha spiegato il pilota veronese – non abbiamo svolto lo shakedown per ripassare la strategia di gara”. Pronti alla sentita sfida di casa i piloti ACI Team Italia sulle Peugeot 208 R2 del Team Romeo Ferraris che, nella serata di mercoledì 8, sono stati presentati dalla Federazione alla stampa ed ai team manager internazionali.

Fabio Andolfi – Manuel Fenoli e Damiano De Tommaso – Paolo Rocca sono i due equipaggi che mirano in alto nella WRC 3, con Andolfi, 23enne savonese, che desidera ben figurare davanti al suo pubblico, ma anche usare l’esperienza finora accumulata per cercare il risultato; De Tommaso, 20enne piemontese, che sente molto l’emozione della competizione italiana ma è molto determinato.

Alcune dichiarazioni dei top driver dopo lo shakedown: S. Ogier: Siamo contenti, abbiamo provato i due setup, quello per le prove del mattino e quello per il pomeriggio e tutto è andato bene. Siamo soddisfatti del nostro lavoro”. JM. Latvala: “Tutto ok per noi, la speciale dello shakedown è ok e si pulisce molto passaggio dopo passaggio. E’ una prova che è molto rappresentativa soprattutto delle speciali dell’ultima tappa. Ho una buona posizione di partenza nelle prime due tappe”. A. Mikkelsen: Abbiamo verificato il setup della macchina e si è rivelato idoneo alle nostre scelte. Il vero problema rimane il fatto che domani partiamo secondi. C’è molto polvere sulle strade e perderemo tempo prezioso”. O. Tanak: Abbiamo staccato un ottimo tempo sullo shakedown, auto e pneumatici vanno bene, abbiamo una vettura nuova e il setup si è rivelato a posto. Ho un’ottima posizione di partenza e punto a far bene e a salire sul podio”. T. Neuville: “L’auto va bene ma è difficile guidare nello stretto, è veloce ma troppo brutale negli inserimenti in curva. Ho provato anche le gomme per domani”. L. Bertelli: “Ho fatto tre giri, tutto è andato bene, l’auto è a posto, sono soddisfatto del mio assetto, la caviglia va bene, sono fiducioso per la gara, da stasera si fa sul serio”.

Sabato 11 giugno la seconda tappa, finora la più lunga e dura della stagione mondiale, è composta da sei speciali per un totale di 177,7 km cronometrati, che ricadono nella regione del Monte Acuto:.App gratuita per seguire il rally Italia Sardegna offerta agli appassionati italiani da WRC Promoter sul sito https://plus.wrc.com/subscription/chooseProduct/ e utilizzare il codice Promo IT2016 .Programmi, classifiche, live e info su www.rallyitaliasardegna.com

Il Nord Sardegna ospita il Mondiale Rally

Alghero e la Sardegna ospitano l’edizione numero 13 del Rally Italia Sardegna, sesta prova del Campionato del Mondo Rally, di scena dal 9 al 12 giugno con gli attesi protagonisti della serie iridata, su tutti il tre volte campione mondiale e anche vincitore delle ultime tre edizioni del Rally d’Italia, Sebastien Ogier.Rally Italia Sardegna 2015

Il francese della Volkswagen Polo R WRC ha commentato alla vigilia: “Mia moglie attende un bambino, ma per me non cambia nulla nel modo di approcciare la gara. Bisogna essere realisti: sarà difficile per me vincere qui perché passo per primo sulle prove e pulisco molto il fondo, perdendo secondi preziosi. Per questo un podio sarebbe a priori un ottimo risultato. Il rally, anche se si è spostato tutto a nord, resta molto bello, le prove mi piacciono molto e le due nuove prove, Tula e Argentiera, sono insidiose”.

 Lo scorso anno ad insidiare la vittoria di Ogier fu il neozelandese Hayden Paddon: “L’obiettivo è salire sul podio - ha detto l’alfiere della Hyundai i20 New Generation WRC -; proverò a fare del mio meglio, ma questo sarebbe già un ottimo risultato. Il rally è un po’ meno tecnico dello scorso anno ma ritroveremo comunque delle prove guidate, come quella di Tergu, che a me piace molto. La Power Stage è interessante e sarà molto spettacolare per la tv”. 

Tra i principali protagonisti c’è pure Jari-Matti Latvala, vincitore del Rally Italia Sardegna nel 2009: “La gara si deciderà soprattutto sabato con la lunga prova a Monte Lerno - ha spiegato il finlandese della Volkswagen -. E’ sempre un rally tecnico con delle prove nuove e insidiose, ma soprattutto, a mio avviso, sarà molto difficile la parte iniziale perché sia in quella di Ardara sia in quella di Tula è molto difficile prendere il ritmo. La nuova Power Stage è molto spettacolare anche se ha un fondo piuttosto soffice soprattutto nella parte finale, quella più vicina al mare”.

Con 49 equipaggi iscritti, l’evento iridato ha preso il via, questa mattina con lo shakedown, il test in configurazione da gara in programma a Olmedo-Monte Baranta su un tracciato apposito di 3,69 km dalle 8 alle 9.30 per i piloti prioritari e proseguirà nel pomeriggio con la cerimonia di partenza dal lungomare di Alghero alle 17 e con il primo impegno cronometrato, la prova spettacolo di 2 km che si terrà alla Ittiri Arena con partenza in contemporanea di due auto alla volta, impegnate a coprire due giri del tracciato, intorno al quale è atteso un pubblico da grandi occasioni.I piloti affronteranno  19 prove speciali, per un totale di 325 km cronometrati, il percorso del Rally Italia Sardegna 2016 coinvolgerà il nord dell’isola, interessando le province di Sassari e Olbia-Tempio. Organizzata da ACI Sport, con la partnership della Regione Sardegna, la corsa ha confermato Alghero come location principale e sede di quartier generale e parco assistenza.

Dopo la superspeciale di Ittiri, venerdì 10 giugno sono previste otto prove speciali (quattro ripetute due volte) ricavate nelle zone del Logudoro e dell’Anglona, per un totale di 102,86 km cronometrati. Dopo le prime due prove di Ardara-Ozieri (km 7,50) e di Tula (km 15), quest’ultima del tutto inedita e molto insidiosa, i piloti percorrono i crono di Castelsardo (km 14,02) e Tergu-Osilo (km 14,91) prima di far ritorno al parco assistenza a metà giornata. Nel pomeriggio tornano sui tracciati del mattino e transitano nel cuore di Sassari, dove effettuano un controllo orario nella centrale piazza d’Italia alle ore 18.15, terminando la tappa in serata ad Alghero alle ore 19.

Sabato 11 giugno la seconda tappa, finora la più lunga e dura della stagione mondiale, è composta da sei speciali per un totale di 177,7 km cronometrati, che ricadono nella regione del Monte Acuto: si inizia con il passaggio sul crono di Monti di Alà (km 22,2) seguito da quello di Coiluna-Loelle (km 22,39) e dalla classica prova speciale di Monte Lerno, che, con i suoi 44,26 km cronometrati, è anche quest’anno la più lunga della manifestazione. Dopo il ritorno al parco assistenza, nel pomeriggio i concorrenti disputano un secondo passaggio sulle stesse speciali, per concludere la giornata ad Alghero alle ore 20.40. Domenica 12 giugno è in programma la tappa finale di 42,04 km cronometrati, composta da quattro speciali: due passaggi sulla prova Cala Flumini (km 14,06) e due sulla nuova speciale di Sassari-Argentiera (km 6,96), che quest’anno sarà la nuova power stage finale e verrà trasmessa alle ore 12 in diretta televisiva in tutto il mondo e in Italia da Mediaset Premium. Alle ore 13.45 il gran finale con la premiazione nel porto di Alghero.

Per chi vuole seguire il rally e il Mondiale, per un mese la WRC Promoter offre gratuitamente agli appassionati italiani l’applicazione WRC+, che permette di tenersi aggiornati via internet sul campionato e di vedere in diretta diverse speciali di ciascuna gara. Per usufruire della promozione bisogna collegarsi al sito https://plus.wrc.com/subscription/chooseProduct/ e utilizzare il codice Promo IT2016 .

Insieme al rally mondiale, si corre anche il Rally della Sardegna Historic. Tra gli iscritti svettano le star Biasion-Pirollo (Lancia Delta Integrale) e Bentivogli-Cecchi (Alfetta GTV 6).

Positivo risultato per Fabrizio Seoni nella 22^ edizione del Trofeo Riviera del Corallo

Fabrizio Seoni agguanta un positivo risultato nella 22^ edizione del Trofeo Riviera del Corallo, grazie al primo posto di classe conquistato lo scorso fine settimana nello slalom di Alghero. Un risultato che dà fiducia, soprattutto per la grinta dimostrata dal pilota, alla sua ennesima conferma al volante della RallyRenault 5 Gtt (E1).  Esperto slalomista, il pilota quarantottenne, nonostante il sabato piovoso,  ha fatto un ottimo lavoro di preparazione  sul tracciato algherese dove ha potuto testare le  egregie performance delle gomme  Yokohama. Una conferma importante, dunque, per la Porto Cervo Racing che ora già guarda ai prossimi slalom.

Il 22° Trofeo Riviera del Corallo è stato vinto da Luca Tilloca su Formula Gloria. La gara organizzata dal Team Alghero Corse in collaborazione con l’ACI Sport, Automobil Club d’Italia, il patrocinio del Comune di Alghero e della Regione Sardegna, è valida come 11^ Coppa Città di Alghero, terzo “Memorial Antonio Bellu” e 2° “Memorial Sergio Farris”.

“Sono davvero contento del risultato - ha detto Fabrizio Seoni – lo Slalom del Trofeo del Corallo è una gara molto piacevole con un tracciato interessante e dei panorami fantastici. La classifica contava molto e sono arrivato primo di classe anche grazie alla preparazione e al supporto dei meccanici, alle gomme Yokohama e ai tecnici che ringrazio per i consigli. A rendere ancora più piacevole questa vittoria è il tifo della mia famiglia che mi segue dappertutto. Mia moglie e i miei figli, insieme alla scuderia per cui corro sono la mia prima e seconda famiglia”.