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Final Eight Coppa Italia: Trento è la prima semifinalista

Le Final Eight di Coppa Italia hanno preso il via con la sfida tra Trento e Pistoia, terminata con la vittoria  dei trentini. I quali dovranno vedersela, in semifinale, con la vincente della sfida tra Reggio Emilia ed Avellino.peppe-poeta-trento

Le due squadre, che non stanno vivendo un periodo ottimale in campionato, hanno approcciato la sfida, senza domani, in modo timido, come dimostrano i tanti errori al tiro, nelle fasi iniziali della contesa.

A partire meglio,comunque, sono stati i trentini, capaci di mettere a segno un break iniziale di 8 a 2, ma Pistoia, trascinata da Lombardi, è stata capace di rientrare in partita, per poi prendere il largo, in avvio del secondo periodo, quando ha toccato la doppia cifra di vantaggio (34 a 24).

Il coach trentino, Boscaglia, ha deciso di affidarsi alla zona e al talento offensivo di Sanders: le risposte sono state quelle attese, poiché i suoi uomini hanno eroso quasi tutto lo svantaggio, andando all’intervallo lungo sul  – 2 (39 a 37)

Alla ripresa dei giochi, dopo l’intervallo lungo, Trento ha dapprima completato la rimonta (39 a 39), e  poi, dopo una serie di sorpassi e controsorpassi, ha piazzato l’allungo decisivo, chiudendo il quarto  sul 49 a 63, grazie all’energia di Wright, Pascolo e Poeta.  I toscani, meno incisivi a rimbalzo di quanto non fossero stati nei primi due quarti e poco produttivi al tiro, sono calati di tono, a causa delle rotazioni limitate per le assenze di Moore e Filloy.

Con la grinta che, da sempre, li contraddistingue, i ragazzi di coach Esposito hanno provato a rientrare in partita, grazie alle triple di Mastellari e Czyz, ma, a causa anche della giornata di scarsa vena di Knowles e Blackshear, non sono riusciti a insidiare Poeta e compagni, che hanno gestito il vantaggio nei minuti finali, chiudendo sul 74 a 81

 

 

 

La Dinamo chiude il 2015 con una vittoria contro Pistoia

La Dinamo chiude il suo indimenticabile 2015 con una vittoria sofferta, ma per questo ancor più bella, contro la rivelazione della prima parte di stagione, la Pistoia di Vincenzino Esposito, che fino a pochi minuti dalla conclusione ha pregustato l’impresa sul campo dei Campioni d’Italia.WP_20151113_016

Per tre quarti di gara, infatti, i biancoblù sono apparsi molli in difesa e hanno cambiato atteggiamento solo nei momenti caldi della contesa, quando sono risultati decisivi alcuni recuperi di Logan e una tripla di Formenti, il migliore in campo insieme a Varnado. Bisogna dire che i pistoiesi, sconfitti per 80 a 75,ci hanno messo del loro tra  palle perse per troppa leggerezza e scelte di tiro discutibili.

Diciamoci la verità: non è stata una partita per palati fini, per esteti del basket, ma l’orgoglio e la grinta regalano molte più soddisfazioni al pubblico. E oggi il popolo del PalaSerradimigni ha mostrato di apprezzare la prova di due squadre che, dal primo all’ultimo minuto, hanno mostrato di voler dare battaglia per portare a casa i due punti. E la vittoria ha reso ancora più gradevole la serata. Come abbiamo detto, dopo la sfida con Reggio Emilia, sognare è lecito, rimanendo però con i piedi ben saldati per terra, perché la squadra ha bisogno di limare qualche difetto e necessita di qualche aggiustamento in regia e sotto le plance.

Dinamo Sassari: Haynes 16, Petway 4, Logan 13, Formenti 12, Pellegrino , Devecchi, Alexander 9 , D’Ercole 2, Sacchetti 3, Stipcevic 3, Eyenga 6, Varnado 12. All. Marco Calvani.

Pistoia: Di Pizzo, Knowles 7, Mastellari, Antonutti 6, Lombardi 12, Filloy 8, Severini , Czyz 6, Blackshear 12, Moore 13, Kirk 11. All. Enzo Esposito.

La Dinamo “italiana” vince contro Pistoia, Brian Sacchetti grande protagonista del successo contro i toscani

Un avvio di gara titubante, poi la riscossa a suon di triple e la vittoria per 96 a 78 contro un’orgogliosa e combattiva Pistoia. Decisivo, come era già accaduto contro il Buducnost, il contributo degli italiani:Vanuzzo, Devecchi, Chessa e, soprattutto, Sacchetti, che ha chiuso con 22 punti all’attivo ed è stato, insieme a Logan, il trascinatore dei biancoblù nel momento del break.WP_20150201_002

Assente Sosa, tenuto precauzionalmente a riposo per un problema muscolare, coach Sacchetti ha proposto un quintetto base con Dyson, Logan, Devecchi, Vanuzzo e Lawal.

Il libero di Lawal, il canestro di Dyson e la tripla di Logan per il 6 a 2 biancoblù, ma Pistoia non è rimasta a guardare e ha impattato sul 12 a 12 con una tripla di Amoroso per poi mettere la testa avanti con un canestro dell’applauditissimo ex, Tony Easley (12 a 14). Sul punteggio di 17 a 19, Sacchetti ha messo a referto cinque punti consecutivi, permettendo alla sua squadra di chiudere un complicato primo quarto sul 22 a 19.

Tripla Logan e canestro di Hall in avvio di secondo periodo, poi un parziale di 11 a 0, firmato dai soliti Logan e Sacchetti, ha fatto volare i biancoblù sul + 15 (36 a 21). Usciti dal tunnel con una tripla di Filloy, i toscani hanno lottato con caparbietà, ma non sono riusciti a riavvicinare la Dinamo che, giocando gli ultimi scampoli del secondo periodo con un quintetto completamente italiano,  ha gestito il vantaggio ed è andata all’intervallo lungo con un rassicurante + 12 (52 a 36).

Il riposo ha dato ulteriore linfa alle stelle biancoblù, che hanno piazzato quattro triple consecutuve per il + 22. In quel frangente è subentrato un leggero rilassamento e i ragazzi di coach Moretti hanno avuto un’ottima reazione di orgoglio, riuscendo a risalire fino al – 14. In uno dei momenti più difficili della partita, Dyson ha guidato la sua squadra e ha ricacciato indietro gli avversari, fissando il punteggio sul 75 a 59 al termine dell’ultimo periodo.

Nonostante l’encomiabile tenacia dei toscani, gli ultimi dieci minuti si sono trasformati in una passerella trionfale per il gruppo di coach Sacchetti. Alla festa ha partecipato anche il giovanissimo Enrico Merella, a referto con la tripla del 96 a 76.

Tabellino

Dinamo Sassari – Pistoia 96 – 78

Dinamo Sassari: Merella 3, Logan 23, Sosa, Formenti, Sanders 6, Devecchi, Lawal 14, Chessa 5, Dyson 17, Sacchetti 22, Mbodj, Vanuzzo 2. All. Meo Sacchetti.

Pistoia: Easley 20, Brown 7, Williams 15, Mastellari, Moretti 2, Milbourne 7, Filloy 13, Amoroso 7, Bianchi, Hall 7. All. Paolo Moretti.

La Dinamo passa a Pistoia

Il solito avvio sprint, le difficoltà palesate nel secondo quarto, la lotta e la vittoria finale, grazie alle giocate di Sosa e Dyson, usciti nella parte finale e decisiva del match per consentire alla loro squadra di portare via i due punti dal PalaCarrara di Pistoia, uno dei campi più caldi dell’intera serie A. Determinanti, nella battaglia, sono stati anche i contributi di Brooks e Todic, due leoni del parquet.palaserradimigni

Con Sanders indisponibile, il coach sassarese ha inserito, nel quintetto di partenza, Dyson, Logan, Brooks, Lawal e Devecchi. Quest’ultimo ha dato un contributo importante, almeno fino a quando non è stato costretto ad uscire dal campo per un infortunio al polpaccio, e la Dinamo si è portata sul 4 a 17.

Particolarmente efficaci nel tiro dalla lunga distanza, i toscani hanno riaperto il match, chiudendo il primo quarto in ritardo di sole 5 lunghezze, sul 16 a 21.

In avvio del secondo periodo, i canestri di Cinciarini hanno permesso a Pistoia di arrivare fino al – 1 (20 a 21). Nuovo allungo dei biancoblù con un parziale di 0 a 6, risposta di Milbourne e dell’ottimo Williams per il primo vantaggio dei pistoiesi (30 – 29), i quali sono andati all’intervallo lungo sul + 2 (41 a 39).

Battaglia vera nel terzo quarto: le due squadre sono rimaste a contatto fino al 50 a 48, poi Logan, con una tripla, ha aperto un parziale di 0 a 10 dei biancoblù, il cui tentativo di fuga è stato prontamente rintuzzato dal solito Williams, da Brown e da Cinciarini che, all’inizio dell’ultimo quarto, ha realizzato il canestro del 63 a 63.

Tutto da rifare: Sosa e Dyson hanno riportato la Dinamo sul + 7, ma Pistoia ha dimostrato di essere una squadre di grande carattere ed è rimasta viva fino ai secondi finali, Sull’81 a 82, i pistoiesi hanno gestito male quello che poteva essere l’attacco decisivo, poi i liberi di Sosa, la preghiera di Cinciarini respinta dal ferro e la Dinamo ha potuto festeggiare la conquista di un’importante vittoria, frutto di una grande prova di carattere. Poi restano i dubbi sulla qualità del gioco, sulla difesa a intermittenza e sul mancato utilizzo di alcuni giocatori, Cusin in particolare, ma la stagione è ancora lunga e ci sarà tempo per migliorare i meccanismi e trovare una maggiore intesa.

Tabellino

Pistoia – Dinamo Sassari 81 – 84

Pistoia: Brown 14, Cinciarini 11, Williams 25, Mastellari, Moretti, Milbourne 7, Filloy, Sevesini, Bianchi, Magro, Hall8, Johnson. All. Moretti.

Dinamo Sassari: Logan 17, Sosa 23, Sanders, Devecchi 2, Lawal 10, Chessa, Dyson 18, Sacchetti 2, Vanuzzo, Brooks 4, Todic 8, Cusin. All. Sacchetti.

Sarà l’Olimpia Milano l’avversaria della Dinamo nella semifinale dei play off di basket

Sarà l’Olimpia Milano l’avversaria della Dinamo nella semifinale dei play off scudetto. Nella serata odierna, infatti, i meneghini hanno chiuso la serie con Pistoia, imponendosi con il punteggio di 88 a 78.  I ragazzi allenati da coach Moretti meritano, comunque, un applauso per quanto sono riusciuti a fare nell’intera stagione, vissuta da matricole della massima serie.daniel-hackett

Avvio da incubo per Milano,  priva dello squalificato Gentile, che ha sbagliato le prime quattro conclusioni dalla lunga distanza e ha subito un parziale iniziale di 0 a 7, firmato da Johnson e Washinghton.

I ragazzi allenati da coach Banchi hanno mosso  il punteggio con Melli, che poi uscirà per infortunio, e sono risaliti fino al – 1 (6 a 7). Una tripla di Daniel ha regalato il + 4 a Pistoia (6 a 10). Milano ha risposto con un controparziale di 6 a 0 e ha difeso i due punti di vantaggio fino alla fine del periodo (17 a 15).

Il secondo quarto è iniziato con la tripla di Gibson (17 a 18) ed è proseguito, per alcuni minuti, sui binari del perfetto equilibrio. Sul 25 a 22 per Milano, un canestro di Daniel ha dato il via a un parziale di 0 a 10 dei toscani, che si sono portati sul 25 a 32. Milano è uscita dal tunnel con un canestro di Langford, che ha aperto un controparziale di 10 a 0 (35 a 32). Pistoia ha impattato con una tripla di Wanamaker (35 a 35) e ha choiso il secondo quarto in vantaggio di una lunghezza (39 a 40), grazie a una bomba di Cortese.

A differenza di quanto era accaduto nelle due sfide giocate in Toscana, sono stati i padroni di casa ad approcciare meglio il terzo quarto e, grazie alla precisione nel tiro dalla lunga distanza, hanno toccato la doppia cifra di vantaggio , chiudendo il periodo sul 63 a 53.

All’inizio dell’ultimo periodo, Milano, trascinata da un ottimo Hackett,  ha continuato a bombare la retina e si è portata sul + 19 (74 a 55). I toscani, nonostante la giornata di scarsa vena al tiro, hanno provato a rimanere in partita e hanno eroso nove punti, portandosi sull’82 a 72. La tripla di Cerella ha, poi, messo la parola fine alla partita e alla serie.

Play off basket: MIlano cade a Pistoia

Dopo 21 successi consecutivi, si ferma la corsa di Milano, sconfitta per 82 a 71 in gara 3 dei quarti di finale dei play off da una sempre più sorprendente Pistoia, riuscita nell’impresa, che appariva impossibile, di allungare la serie fino alla quarta sfida.Pistoia

I toscani, trascinati dal loro pubblico, hanno avuto un ottimo impatto e hanno piazzato un parziale iniziale di 5 a 0. Milano ha riequilibrato il punteggio con Moss (5 a 5) e ha messo, per la prima volta, la testa avanti con un canestro di Samuels (8 a 9).

Nonostante i sette punti di Hackett, Milano non è riuscita a tenere dietro Pistoia, che ha chiuso il primo quarto sul + 4, sul 19 a 15.

Il secondo quarto si è aperto con un parziale di 0 a 7 dei ragazzi di coach Banchi. Sul punteggio di 23 a 26, coach Moretti ha chiamato time out e i suoi uomini hanno avuto un’ottima risposta, tornando avanti grazie a un controbreak di 5 a 0.

Nella parte finale della frazione, i meneghini hanno fatto la voce grossa e  sono andati all’intervallo lungo in vantaggio di dieci lunghezze, sul 35 a 45.

Alla ripresa della contesa, Pistoia è apparsa trasformata. Aggressiva in difesa e precisa in attacco, ha prontamente annullato lo svantaggio e ha ribaltato il punteggio, chiudendo il terzo periodo sul 60 a 56.

Milano ha avuto un’ultima fiammata all’inizio dell’ultimo quarto, poi i toscani hanno preso il sopravvento e hanno portato a casa un successo tanto inaspettato quanto meritato.

foto tratta dal sito www.pistoiasport.com.

Play off basket: Milano vince gara 1 contro Pistoia

Buona la prima per l’Olimpia Milano che, nella serata di ieri, ha superato Pistoia con il punteggio di 73 a 59. I meneghini si sono imposti al termine di una gara nel corso della quale non hanno fatto vedere il meglio del proprio repertorio.cerella

Ad aprire le danze è stato il pistoiese Johnson. Milano ha risposto con un parziale di 9 a 0 e ha chiuso il primo quarto sul 20 a 14. All’inizio del secondo periodo, i ragazzi di coach Banchi hanni faticato, oltre misura, in fase offensiva e hanno permesso agli ospiti di riavvicinarsiu fino al – 4 (24 a a 20).

Un recupero difendiso di Cerella e due canestri di Melli hanno riacceso l’Olimpia, che si è riportata sul + 10 (20 a 20). Le due squadre sono così andate all’intervallo lungo con Milano in vantaggio di sette lunghezze (35 a 28).

Alla ripresa del gioco, Moss ha insaccato la prima tripla della sua partita, poi Samuels ha messo la sua firma sulle azioni che hanno riportato l’Olimpia sul + 9 (49 a 40). Pistoia è ritornata in scia con un controparziale di 0 a 6 e ha costretto coach Banchi a chiamare time out.

A dare la scossa è stato Hackett che, con due canestri consecutivi, ha fatto sì che Milano potesse chiudere il quarto sul 53 a 48. I ragazzi di coach Moretti ha provato a reggere all’inizio dell’ultimo periodo, ma i canestri di Langford e Melli hanno incanalato, in modo definitivo, dalla parte della compagine meneghina.

Prestazione negativa della Dinamo a Pistoia

Imbarazzante in difesa e confusionaria in attacco, la Dinamo ha subito una pesante sconfitta per 81 a 69 sul campo di Pistoia.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Per i ragazzi di coach Sacchetti, che hanno giocato la peggiore partita della stagione, non devono rappresentare un alibi nè l’assenza del pivot Gordon nè i tanti impegni ravvicinati tra campionato ed Eurocup.

Che la serata non sarebbe stata facile per i sassaresi, si è intuito fin dalle prime battute di gioco. tra triple sbagliate e palle perse. I tosacni si sono portati sul 4 a 0, poi la Dinamo ha mosso il punteggio con Thomas 4 a 2. Dopo il canestro del 6 a 2 di Johnson, è arrivato uno dei pochi lampi della Dinamo, che ha prodotto un break di 0 a 8, portandosi sul 6  a 10.

Una tripla di Galanda ha riportato in scia Pistoia (9 a 10), che ha poi impattato sul 12 a 12 con un tiro dalla lunga distanza di Cortese, uno dei migliori in campo. L’equilibrio è perdurato fino alla fine del primo quarto che si è chiuso con il canestro del 14 a 16 di Sacchetti.

All’inizio del secondo periodo, la Dinamo ha letteralmente la bussola e ha subito un parziale di 7 a 0, grazie al quale i ragazzi di coach Moretti si sono portati sul 21 a 16. Dopo 4′ circa, la Dinamo ha mosso il punteggio, ma  Johnson ha continuato a dominare nell’area colorata e Pistoia è volata sul + 9 (27 a 18).

Alcune triple hanno riportato in scia  la Dinamo (33 a 31), che, nel finale della frazione, ha, però, subito quattro punti consecutivi di Johnson.

Andata all’intervallo lungo con uno svantaggio di sei lunghezze (37 a 31), la compagine biancoblù ha avuto un’ultima fiammata all’inizio del terzo quarto, quando è risalita fino al – (39 a 36 con una tripla di Drake Diener), ma è stato prontamente ricacciata indietro da Wanamaker e compagni, che hanno via via allungato, portandosi sul 12 (56 a 44). La tripla di Vanuzzo ha portato la Dinamo sotto la doppia cifra di svantaggio in chiusura di frazione (56 a 47).

Nella parte iniziale dell’ultimo periodo, Pistoia ha nuovamente riallungato, toccando, in più occasioni, i 14 punti di vantaggio, e, vista l’inconsistenza dei biancoblù. ha portato a casa, con relativa facilità, un successo meritato.

Tabellino

Pistoia: Daniel 6, Meini 2, Galanda 3, Wanamaker 15, Washington 9, Cortese 11, Evotti, Bozzetto, Gibson 11, Johnson 20. All. Moretti.

Dinamo Sassari: Green M.. Green C. 12, Devecchi, Chessa, Diener T., 9, Sacchetti 10, Diener D. 9, Vanuzzo 9, Tessitori 8. All. Sacchetti.

La Dinamo risolve agevolmente la pratica Pistoia. Un’altra prestazione superlativa di Drake Diener

Alla vigilia della gara, il tecnico di Pistoia, Paolo Moretti, aveva detto che la sua squadra avrebbe provato a dare fastidio alla Dinamo, una delle corazzate della massima serie del basket italiano, e isuoi uomini, alla luce dei fatti, ci sono riusciti solo nel secondo quarto, quando hanno sfruttato un leggero calo di concentrazione dei ragazzi di coach Sacchetti.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Per il resto della gara, è apparso netto il divario tecnico tra la compagine biancoblù, costruita per poter puntare a qualcosa di importante, e quella pistoiese, che ha come obiettivo la salvezza.

Come era accaduto nella precedente sfida casalinga con Cantù, il mattatore della serata è stato Drake Diener, ill quale ha chiuso con 29 punti all’attivo e percentuali stratosferiche (100% da 2 e ai liberi e 77, 8% dalla lunga distanza).

In avvio di gara, Pistoia ha provato a rimanere a contatto. Poi, sul 4 a 4, i padroni di casa hanno tentato il primo allungo, portandosi sull’11 a 4, con  Drake Diener sugli scudi. In quel frangente, il coach toscano è stato costretto a chiamare time out, ma i biancoblu hanno tenuto saldamente in mano il controllo della sfida e hanno toccato la doppia cifra di vantaggio (17 a 6). Nella parte finale del periodo, i canestri di Cortese e Gibson hanno permesso a Pistoia di limitare i danni e di chiudere il parziale sul 24 a 18.

All’inizio del secondo quarto, un passaggio a vuoto dei sassaresi ha permesso ai toscani di risalire fino al – 2 (30 a 28). Tempestivamente coach Sacchetti ha richiamato i suoi uomini, i quali hanno riordinato le idee e hanno infilato una serie mortifera di triple, grazie alle quali si sono portati sul 49 a 33.  Una reazione d’orgoglio dei toscani ha prodotto un contro break di 0 a 8, che ha fatto sì che il vantaggio dei padroni di casa si riducesse a soli 8 punti (49 a 41).

Nel prosieguo della gara, gli ospiti non sono più riusciti ad impensierire Vanuzzo e compagni, i quali hanno toccato, nel corso del terzo quarto, i 20 punti di vantaggio (73 a 53), per poi controllare agevolmente fino al suono finale della sirena.

Tabellino

Dinamo – Pistoia 100 – 87

Dinamo: Green M. 12, Fernandez, Green C. 18, Devecchi, Diener T.12, Johnson 10, Sacchetti 2, Diener D. 29, Vanuzzo 3, Tessitori, Thomas 14. All. Sacchetti.

Pistoia: Daniel 10, Meini 2, Galanda 9, Wanamaker 10, Washington 20, Cortese 6, Evotti, Rozzeto, Gibson 17, Johnson 13. All. Moretti. (immagine di repertorio)

Meo Sacchetti prima della sfida con Pistoia: “Ci vorrà il giusto atteggiamento”

Dopo aver affrontato Cantù e Bilbao,  sfide terminate con esiti differenti (vittoria nel primo caso e sconfitta ai supplementari nel secondo), la Dinamo è attesa da altri due impegni casalinghi: domenica prossima al PalaSerradimigni sarà di scena  Pistoia per un incontro valido per la terza giornata del campionato, mentre  martedì sera è in programma la sfida europea con il Chalon.IMG_2426

Nella consueta conferenza stampa del venerdì pomeriggio, il coach della formazione sassarese ha posto l’accento sia sulla sfida contro i baschi sia sul prossimo appuntamento contro la formazione toscana.

Abbiamo ancora da migliorare qualcosa sia per quanto riguarda i singoli sia per quanto riguarda la squadra – ha dichiarato Meo Sacchetti -. Dopo la sfida con Bilbao ho letto tanti complimenti, ma personalmente, vista l’esperienza dei miei giocatori, avrei preferito vincere la partita. Dobbiamo ancora imparare a capire certe situazioni, comunque ho visto che i ragazzi avevano la faccia e l’atteggiamento giusti, questo a prescindere dal rendimento dei singoli. Poi mi fa ben sperare il fatto che non abbiamo giocato al massimo del nostro potenziale. Ciò significa che abbiamo dei margini di miglioramento significativi”.

Tra i giocatori che sono finiti “sotto processo” dopo la sfida con Bilbao, figurano Omar Thomas e Linton Johnson. “Thomas non ha fatto canestro – ha detto il coach biancoblu -.  Siccome è un giocatore abituato a prendersi le sue responsabilità, i suoi errori, come si suol dire, balzano prima all’occhio. Il discorso su Linton Johnson è legato molto alle sue caratteristiche – ha poi aggiunto – , ma il problema principale è legato al fatto che ha perso troppi palloni”.

Il prossimo impegno contro Pistoia, squadra ferma a zero punti, non dovrebbe presentare, almeno sulla carta, particolari difficoltà per Vanuzzo e compagni.

Come ben sanno i miei giocatori, mi approccio sempre con un certo timore alle partite che ci vedono “nettamente favoriti” – ha detto ancora il coach -.  Come ho già detto, abbiamo bisogno di crescere e di migliorare in alcuni aspetti. Questo lo possiamo fare solo giocando e abbiamo il roster per poter affrontare una partita ogni due/tre giorni, Parlando specificamente di Pistoia, dovremo stare cercare di contenere il loro atletismo e dovremo ricordarci che non siamo una società con una tradizione ventennale come Milano, Varese e Cantù. Non dobbiamo mai dimenticarci chi siamo e da dove siamo venuti”.