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Mode Fernandez Garcia: “A Sassari ho riscoperto la passione per la pallamano”. La giocatrice spagnola sta contribuendo ai successi della Di Nardo

L’entusiasmo, l’esperienza che si sposa con la gioventù, lo spirito di gruppo e…un pizzico di “Spagna”: sono questi gli ingredienti della cavalcata trionfale della Francesca Di Nardo, capace di vincere le quattro partite finora disputate contro le giovanissime atlete della Sassari 76.Mode 1

A volte, il destino fa strani scherzi e la vita ti offre occasioni inaspettate: arrivata a Sassari nell’ambito del Progetto Erasmus, la ventenne Mode Fernandez Garcia ha riscoperto, nella nostra città, l’amore per la pallamano, sopito per tre anni, e sta contribuendo ai successi della compagine allenata da Koka Bastovanovic, proiettata verso la fase nazionale del Campionato di Seconda Divisione di pallamano femminile.

Dopo aver saltato la prima sfida per problemi di tesseramento, la centrale iberica ha fatto il suo esordio italiano lo scorso 13 dicembre, in occasione del secondo vittorioso impegno della sua formazione, mettendo in mostra le sue qualità e risultando la miglior marcatrice con sette reti all’attivo. Nelle due partite successive ha continuato a esprimersi su buoni livelli, facendo leva su una spiccata personalità e sulla capacità di organizzare il gioco.

Mode, come nasce la tua avventura sportiva alla Di Nardo?

Direi quasi per caso. Tramite una ragazza conosciuta mentre facevo il tirocinio in un ambulatorio di ortopedia, ho contattato Koka, perché dopo tre anni di stop avevo un forte desiderio di giocare di nuovo a pallamano. Lei ha risposto favorevolmente alla mia richiesta e ho iniziato, con grande entusiasmo, gli allenamenti”.

Quali sono state le tue prime impressioni sulla squadra?

Prima dell’inizio della partita d’esordio, durante il riscaldamento, ho pensato che le nostre avversarie, più giovani di noi, potessero metterci in difficoltà. Invece, per fortuna, le cose sono andate in maniera molto diversa e, una volta iniziata la gara, ho potuto apprezzare il valore e la bravura delle mie compagne

E tu come ti sei inserita in questo contesto vincente?

Sono stata accolta benissimo da tutte. Il gruppo è ottimo, l’allenatrice e le compagne sono straordinarie. Per quanto mi riguarda, preferisco un gioco tecnico e veloce. Sono contenta per il fatto che l’allenatrice mi abbia utilizzato, fin da subito, nel ruolo di centrale, il mio preferito. Sono diventata la rigorista della squadra. Ciò mi riempie di orgoglio. In questa esperienza mi sto divertendo tantissimo. Amo la pallamano, uno sport bellissimo. La mia passione è  nata quando avevo dieci anni e mi è stata trasmessa dalle mie sorelle maggiori. Poi le partite e gli allenamenti mi aiutano a rilassarmi dopo giornate dedicate allo studio e al tirocinio di fisioterapia”

A tal proposito, qual è il tuo pensiero sull’Università di Sassari?

L’università, a Sassari, è impegnativa, anche se, lo devo ammettere, in Spagna c’era una migliore organizzazione”.

Come ti trovi a Sassari?

Nel momento della scelta della destinazione avevo due possibilità: Lisbona o Sassari. Ho scelto Sassari, perché volevo conoscere l’Italia. Da quello che ho potuto vedere finora, non mi sembra che la città possa offrire tantissime possibilità, ma la gente è splendida, gentile e disponibile…e, cosa altrettanto importante, il cibo è ottimo. In questi mesi ho avuto la fortuna di vedere Roma, una città bellissima e, cosa che non avevo mai fatto in Spagna, ho potuto ammirare i campioni del Real Madrid, che hanno giocato in Eurolega contro la Dinamo”.

Cosa ti manca della Spagna?

All’inizio mi mancava tutto, soprattutto la mia famiglia e le mie amiche. Allo stesso tempo, questa esperienza italiana, che finirà nel prossimo mese di luglio, ha fatto nascere in me il desiderio di conoscere nuova gente e culture differenti dalla mia”.

Torniamo, per un momento, alla pallamano. Ora che hai ricominciato, pensi che la tua carriera possa continuare una volta tornata in Spagna?

Me lo auguro, se dovesse capitare l’occasione non mi tirerei indietro. In caso contrario, mi divertirò a giocare nel fine settimana insieme alle mie amiche

Hai qualche desiderio da esaudire prima di chiudere la tua esperienza di studio e sportiva nella nostra città?

Sì, vorrei continuare a vincere con la mia squadra e, soprattutto, migliorare il mio italiano