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Meo Sacchetti al Museo della Tonnara di Stintino

È stato uno dei più celebri giocatori italiani di basket, medaglia d’oro. Ma è stato anche lo storico allenatore, che ha condotto la Dinamo alla conquista della Coppa Italia, della Supercoppa e dello Scudetto. Meo Sacchetti è uno dei grandi personaggi dello sport italiano, la cui storia è raccontata tutta in un libro, “Il mio basket è di chi lo gioca”, scritto con la collaborazione di Nando Mura.meo_sacchetti_libro-1

Il Museo della Tonnara di Stintino vuole dedicare una serata allo sportivo, che venerdì 23 giugno alle ore 18,30 dialogherà con Gianfranco Ganau, Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Paolo Mastino, giornalista della Rai e Massimiliano Castellani, giornalista dell’Avvenire. Prendendo spunto dall’autobiografia pubblicata da Add editore, si ripercorreranno le tappe salienti della vita e della carriera di Sacchetti, dagli esordi a Novara all’allontanamento dalla Dinamo. Senza tralasciare le origini famigliari, la nascita dei figli, le squadre in cui ha giocato e quelle che ha allenato. E poi i compagni, gli avversari, i coach, i premi, per un racconto scorrevole, appassionante, generoso di aneddoti. La vita privata s’intreccia a quella pubblica, mostrando tutta la carica umana di uno straordinario sportivo. 

«È un onore per noi ospitare Meo Sacchetti – commenta la curatrice del Mut Esmeralda Ughi – lo sportivo, quello che abbiamo avuto modo di conoscere alla guida della Dinamo, e l’uomo, quello che con passione ha affrontato le tante sfide che la vita gli ha posto davanti. Una delle vocazioni del nostro museo è quella del racconto, e la storia di Sacchetti ci sembra davvero degna di essere raccontata, come esempio per tutti i giovani sportivi di oggi». 

Divorzio tra la Dinamo e Meo Sacchetti

La notizia del suo esonero, lo scorso 21 novembre, aveva suscitato grosso clamore in tutto l’ambiente cestistico italiano. E oggi si è consumato il divorzio tra la Dinamo e Meo Sacchetti, la cui unione sarebbe dovuta finire nel 2018.

Finisce l’era Sacchetti, esonerato l’allenatore del primo storico scudetto

Oggi, sabato 21 novembre, è ufficialmente finita l’era Sacchetti: al’indomani della sfortunata prova con il Darussafaka, laiMeo Sacchetti società del Presidente Sardara ha deciso di interrompere il rapporto con l’allenatore di Altamura, il quale, nel corso degli anni, aveva condotto la Dinamo dalla serie A2 fino al trionfo tricolore della passata stagione. Per ora la squadra è stata affidata a coach Citrini, uno dei due assistenti di coach Sacchetti. Nel frattempo è già iniziato il toto nomi. Il nuovo allenatore della Dinamo verrà ufficializzato la settimana prossima.

La Dinamo si mette all’asta

Nella serata di martedì 26 giugno alle ore 19:30 nella club house della Dinamo in via Pietro Nenni si terrà un’asta di beneficienza il cui ricavato sarà interamente devoluto alle attività promosse dalla Fondazione Dinamo.

Un battitore d’eccezione, il coach Meo Sacchetti, metterà all’asta alcune delle maglie più significative della stagione che si è appena conclusa con la conquista da parte della compagine biancoblu della semifinale dei play off scudetto.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming su www.liberatv.it , potranno partecipare all’asta anche coloro che sono impossibilitati a presenziare,  telefonando al numero 3453166648.

Meo Sacchetti eletto miglior allenatore dell’anno

Un grande riconoscimento per  Meo Sacchetti,  il tecnico - alla guida della Dinamo da tre stagioni, periodo durante il quale la compagine sassarese ha ottenuto risultati straordinari, vincendo prima il campionato di A2 e ottenendo poi la qualificazione ai play off nei primi due anni di esperienza nella massima serie – è stato eletto miglior allenatore dell’anno per la stagione 2011 – 2012, secondo un sondaggio promosso dalla Legasasket.

Sacchetti, nato il 20 gosto del 1953 ad Altamura, è uno dei miti del basket italiano. Nel suo palmares vanta la vittoria di un argento a Mosca nel 1980 e di una medaglia d’oro a Nantes nel 1983.

Una Dinamo perfetta travolge Bologna

Una Dinamo pressochè perfetta, trascinata dai suoi “tre moschettieri”: Hosley, Travis e Drake Diener, ha letteralmente travolto la Canadian Solar Bologna che, nella giornata odierna, non è mai riuscita a trovare il bandolo della matassa.

I ragazzi di coach Sacchetti si sono imposti con un 89 a 55 che non lascia adito a dubbi, riprendendo così la loro corsa nelle parti nobili della classifica dopo l’infausta prestazione di Teramo.

La partita è iniziata nel segno di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita in Algeria, la quale, nei giorni scorsi, ha compiuto 30 anni tra le mani dei carcerieri. Per alcuni secondi, tutti i tifosi hanno alzato una foto della ragazza, contenuta nella house organ della società sassarese, che riportava la scritta “Rossella libera” in quattro lingue (ci teniamo a sottolineare che sarebbe stato meglio se la foto non fosse stata accompagnata da  scritte pubblicitarie).

Poi è iniziata la grande giornata di Vanuzzo e compagni, Ad aprire le danze è stato Quinton Hosley con una tripla. La precisione nel tiro da tre punti è stata una delle chiavi della vittoria dei sassaresi che hanno chiuso con un favoloso 15 su 26.

La Dinamo ha prontamente allungato portandosi sul + 10 (17 a 7) con Travis e Drahe Diener sugli scudi. Fino alla fine del primo quarto, chiuso sul 23 a 16 per la compagine biancoblu, Bologna, pur faticando contro la difesa sassarese, si è tenuta a galla grazie alle iniziative di Poeta e Koponen.

La partita dei felsinei è finita nella prima frazione, con i padroni di casa che hanno continuato il loro monologo, portandosi, con cinque triple quasi consecutive, dal 27 a 21 al 44 a 26.

I padroni di casa sono andati all’intervallo lungo sopra di 21 punti (51 a 30). Gli ultimi due quarti sono stati pura accademia, con i biancoblu che hanno centrato anche l’obiettivo di ribaltare a proprio favore la differenza canestri. (foto, Luca Foddai)

Tabellino:

Dinamo Sassari: Metreveli 2, Binetti, Hosley 19, Devecchi, Diener T. 20, Sacchetti 9, Plisnic 9, Diener D. 17, Vanuzzo 6, Pinton, Easley 7. All. Sacchetti.

Canadian Solar Bologna: Koponen 16, Vitali L. 2, Poeta 1o, Gigli 10, Sanikidze 7, Gailius 4, Quaglia, Lang 2, Person, Werner 2, Vitali M., Douglas Roberts 2. All. Finelli.

Continua il volo della Dinamo: netta vittoria contro Avellino per i biancoblu

Non ci sono più parole per descrivere lo straordinario campionato della Dinamo che, nel pomeriggio di oggi, ha ottenuto la sesta vittoria consecutiva, superando Avellino con il risultato di 87 a 73, con Hosley e i cugini Diener che, al apri delle ultime uscite, si sono espressi su livelli di assoluta eccellenza.

Per un giorno, i ragazzi di coach Sacchetti – che ha festeggiato la centesima panchina con la squadra biancoblu – possono così godersi la solitaria seconda posizione in classifica.

In avvio, gli ospiti sono partiti con il piglio giusto, con Johnson che ha vinto il duello soto i tabelloni con Easley, che non è mai entrato in partita.

Grazie alle iniziative in attacco di Drake Diener e Hosley, i biancoblu si sono portati in avanti nel punteggio, chiudendo il primo quarto sul 19 a 17.

Nel secondo periodo, il trend si è ripetuto pressochè immutato, con la Dinamo che ha provato ad allungare (+ 6, 37 a 31, con una tripla di Vanuzzo e un’azione da tre punti di Drake Diener). e con gli irpini che sono rimasti attaccati alla partita, andando all’intervallo lungo sotto di soli due punti (41 a 39).

Nel terzo quarto, i biancoblu hanno, come nelle due precedenti frazioni, continuato a bombardare dalla lunga distanza e si sono portati sul + 19 (72 a 53) con un Travis Diener formato Nba.

Quando i discorsi sembravano ormai chiusi, Avellino, trascinata dall’ottimo Green, ha piazzato, a cavallo tra il terzo e l’ultimo quarto, un parziale di 0 a 15, portandosi sul – 4 (72 a 68), ma proprio il play americano ha sbagliato la tripla del - 1.

 A quel punto, i sassaresi hanno ripreso nuovamente in mano le redini della partita, allungando fino all’82 a 68, con i canestri dei soliti Hosley e Drake Diener, e controllando agevolmente fino al suono della sirena, dopo il quale è iniziata la festa dei tifosi che iniziano a sognare, a occhi aperti, l’Europa.

Tabellino:

Dinamo Sassari: Metreveli 2, Binetti, Hosley 28, Devecchi 5, Diener T.17, Sacchetti, Plisnic 4, Diener D.20, Vanuzzo 11, Pinton, Easley. All. Sacchetti.

Avellino: Green 19, Gaddefors 8, Ferrara, Alborea, Spinelli, Lawers, Infanti 4, Golemac 15, Soloperto 3, Slay 9, Johnson 15. All. Vitucci. (foto, Luca Foddai)

Final Eight: Siena vince, la Dinamo esce dal campo a testa alta

Finisce nei quarti di finale l’avventura della Dinamo nelle final eight di Coppa Italia, in fase di svolgimento a Torino.  La formazione sassarese, opposta alla Montepaschi Siena, è stata sconfitta con il risultato di 70 a 60, ma anche oggi, al cospetto di una delle squadre più forti d’Europa, i ragazzi di coach Sacchetti – il quale non ha potuto schierare il play titolare, Travis Diener – non ha sfigurato, rimanendo in partita fin quasi alla fine.

In avvio di gara, i biancoblu, galvanizzati dalle cinque vittorie consecutive in campionato, sono partiti forte, ,portandosi in vantaggio sul 3 a 7. Sotto di tre punti (6 a 9), i senesi, trascinati da un ottimo Moss e superiori fisicmente sotto canestro, hanno piazzato un parziale di 16 a 0, portandosi sul 22 a 9. Sassari ha trovato il canestro solo in chiusura di tempo con una tripla di Brian Sacchetti.

Il primo tempo si è chiuso sul 22 a 12 e su questo vantaggio i ragazzi di coach Pianigiani hanno costruito la loro partita.

Nel prosieguo della partita, la Dinamo, pur faticando in attacco – con Drake Diener impreciso dalla lunga distanza e Hosley che non ha ripetuto la prova superlativa di Milano -, non è mai crollata, grazie soprattutto alla zona chiamata da coach Sacchetti.

La formazione senese, comunque,  ha chiuso sia il secondo che il terzo quarto sopra di 8 punti (41 a 33 e 53 a 45). Quando, nell’ultima frazione, Mc Calebb ha realizzato il canestro del 62 a 49, il discorso sembrava definitivamente chiuso. I sassaresi hanno però reagito, riuscendo a riaprire la partita ma, sul 66 a 60, hanno però sbagliato la tripla del – 3, in quel momento si sono spente le residue speranze di una compagine, quella biancoblu, che è uscita dal campo a testa alta.

Tabellino:

Dinamo Sassari: Metreveli, Binetti, Hosley 15, Devecchi, Diener T., Sacchetti 8, Plisnic 12, Diener D. 12, Vanuzzo 2, Pinton 1, Easley 10. All. Sacchetti 10.

Montepaschi Siena: Mc Calebb 15, Zisis 4, Andersen 13, Rakocevic 2, Carraretto, Thornton 2, Ress, Michelori 6, Lech taler, Stonerook 2, Aradori 10, Moss 16. All. Pianigiani.

La Dinamo passa a Casale

Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per la Dinamo che ha conquistato la terza vittoria esterna stagionale, imponendosi per 75 a 78 sul parquet del fanalino di coda Casale, dopo una partita il cui esito è rimasto in discussione fino agli istanti finali, basti dire che Janning ha sbagliato, sul filo della sirena, il canestro che avrebbe portato la sfida ai supplementari.

In avvio di gara, i piemontesi si sono portati subito sul 7 a 2, ma la formazione biancoblu, con un ottimo gioco sotto canestro, è rientrata prontamente in partita, piazzando un parziale di 0 a 9, portandosi conseguentemente sul 7 a 11. In quei frangenti era un ottimo Plisnic a trascinare la sua squadra, che si portava sul 14 a 22, grazie a una tripla di Travis Diener.

All’inizio del secondo periodo, i sassaresi allungavano fino al + 10 con una bomba di Brian Sacchetti. I padroni di casa, però, ritornavano in linea di galleggiamento, impattando sul 31 a 31. Il secondo quarto si chiudeva con la Dinamo avanti 39 a 41, nonostante una prestazione non del tutto convincente, almeno relativamente ai primi venti minuti, dei cugini Diener.

Nel terzo quarto, cresceva il livello qualitativo della prova di Drake Diener, ma la squadra, nel complesso, faticava  contro la zona di Casale che, trascinata da un ottimo Malaventura, si portava avanti sul 51 a 48, grazie anche ad alcune scelte scellerate in attacco di Hosley (autore, d’altra parte, di un’ottima prestazione in difesa su Shakur, uno dei giocatori più forti di tutto il campionato).

Nel finale del periodo, la Dinamo rimetteva la testa avanti (52 a 57) , con Easley estremamente reattivo in attacco e con Binetti che forniva - con Pinton fuori per infortunio – un ottimo contributo, nei minuti nei quali è stato chiamato in causa per consentire di far rifiatare Travis Diener.

In avvio dell’ultimo quarto, una tripla di Sacchetti portava la Dinamo sul 52 a 60. Il discorso non era ancora chiuso, con i casalesi che tornavano sul – 2 (58 a 60). Negli ultimi minuti, la Dinamo si affidava alla difesa di Hosley, all’estro di Travis Diener e alla precisione dalla lunetta di Drake Diener; mentre alla formazione di casa non era sufficiente un Janning mortifero dalla lunga distanza, almeno fino all’ultimo tiro.

Tabellino:

Casale Monferrato: Malaventura 17, Gentile 2, Hukic, Pierich, Chiotti 12, Temple 7, Stevic, Strotz, Ferrero, Giovara, Shakur 13, Janning 23. All. Crespi.

Dinamo Sassari: Metreveli, Binetti, Hosley 12, Devecchi 2, Diener T. 10, Sacchetti 6, Plisnic 13, Diener D. 20, Vanuzzo, Pinton, Easley 15. All. Sacchetti.

La Dinamo vince agevolmente contro Caserta e accede alle final eight di Coppa Italia

La Dinamo ha chiuso il girone di andata, superando Caserta con il risultato di 74 a 56, ottenendo un altro risultato storico: la qualificazione alle Final Eight della Coppa Italia, che si svolgeranno a Torino dal 16 al 19 febbraio.

Una vittoria fin troppo facile per i ragazzi di coach Sacchetti, dopo una partita che non è stata, di certo, un bello spot per la pallacanestro italiana.

L’avversario odierno dei biancoblu è stato fin troppo remissivo. Il solo a salvarsi dal disastro generale, tra le fila dei casertani, è stato l’ottimo Smith, che ha chiuso con 28 punti con ottime percentuali, mentre i compagni di squadra sono stati autori di una prestazione totalmente deficitaria, in particolare Collins, autore di un solo punto.

Per quanto riguarda la Dinamo, restano da salvare di questa giornata, oltre ai due punti, il buon contributo offerto dalla panchina, la ritrovata intensità difensiva (ottimo in questo fondamentale Quinton Hosley) e le buone prove di Pinton e Plisnic, mentre non sono apparsi  al top della condizione i due Diener, che sembrano aver bisogno di un pò di riposo, inoltre i biancoblu, anche in una gara dominata, hanno perso nettamente la sfida ai rimbalzi.

Poco da raccontare di una partita il cui risultato è rimasto in discussione per meno di un quarto. La formazione sassarese si è portata subito in vantaggio sull’8 a 4, poi i casertani hanno momentaneamente ribaltato il punteggio, andando sull’8 a 9. La gara degli ospiti è è praticamente finita in quel momento. La Dinamo ha stretto le maglie in difesa e ha piazzato il primo break,  chiudendo la frazione sul 26 a 16.

Il secondo quarto dei campani, che hanno totalizzato solo quattro punti, è stato pressochè disastroso e Vanuzzo e compagni, pur non facendo niente di trascendentale, hanno allungato in maniera definitiva, andando all’intervallo lungo avanti 41 a 20.

Nel terzo e nel quarto periodo si è giocato per pura accademia, con i biancoblu che hanno rallentato il ritmo e con gli ospiti che non hanno trovato la forza di rientrare in partita. I sassaresi, infatti, si sono mantenuti costantemente sui 20 punti di vantaggio.

Tabellino:

Dinamo Sassari: Metreveli 6, Binetti, Hosley 10, Devecchi 5, Diener T. 6, Sacchetti 3, Plisnic 12, Diener D. 9, Vanuzzo 9, Pinton 7, Easley 7. All. Sacchetti.

Caserta: Rianna, Maresca 4, Righetti, Marzaioli, Collins 1, Smith 28, Stipanovic 6, Bell, Di Monaco, Cefarelli, Doornekamp 11, Fletcher 4. (foto, Luca Foddai)