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La Tespiense Quartu sogna in grande con…M.Elena Farci

Ha una passione viscerale per la pallavolo, al punto che non potrebbe neanche immaginare la sua vita senza un pallone tra le mani. Stiamo di parlando di M. Elena Farci, giocatrice quartese di 26 anni, che ha iniziato la sua carriera tra le fila della Tespiense, per poi vivere una lunga esperienza con la Janas, sodalizio con il quale ha disputato alcuni campionati di serie B2 e ha vinto, nell’ultima stagione, i play off della C femminile, sconfiggendo, per uno strano “scherzo del destino”, proprio la sua prima società di appartenenza. Farci 2

E ora, dopo la mancata iscrizione della Janas, ha fatto ritorno alla Tespiense, formazione che punta a recitare un ruolo da assoluta protagonista nel campionato di serie C. in corso.

M. Elena, ci potresti dire come hai vissuto questo ritorno a “casa”?

Nonostante fossi già stata alla Tespiense è stato molto strano “cambiare ambiente” dopo nove anni vissuti in una stessa società. Come è normale che sia, ancora non posso avere gli automatismi che avevo alla Janas. Ma per il momento posso dire che mi sto trovando bene, in particolar modo con le mie compagne. Veniamo tutte da esperienze molto diverse. In passato ci siamo incontrare spesso come avversarie. Ciò nonostante abbiamo trovato subito una buona intesa e insieme ci divertiamo”.

Che sensazioni si provano nell’andare nella squadra che, solo pochi mesi prima, avevi superato ai play off?

Le battutine e gli sfottò non mancano mai, però facciamo tutto con leggerezza e in maniera scherzosa”.

Farci 1La gioia per quella vittoria, purtroppo, è svanita subito. Come hai reagito alla notizia della mancata iscrizione della tua vecchia squadra, la Janas, al campionato di serie B2?

Mi è dispiaciuto molto non poter disputare di nuovo il campionato di serie B2, ma allo stesso tempo sono consapevole delle difficoltà che le società devono affrontare in questo periodo e pertanto capisco la loro scelta

Anche quest’anno, la tua squadra punta a un campionato di vertice.

Sì, penso che la nostra sia una bella squadra. Prese singolarmente siamo tutte giocatrici valide per la categoria, ma dobbiamo ancora abituarci a giocare insieme. Per quel che riguarda il campionato, credo non sia così semplice come possa sembrare. Ci sono molte squadre competitive e quindi tuttie possono vincere o perdere contro chiunque”.

Torniamo a parlare di te, prova a descriverti come giocatrice.

Come giocatrice sono cambiata molto con il passare degli anni. All’inizio ero molto insicura, soprattutto perché non avevo molto spazio, e la paura di sbagliare mi bloccava, mentre ora, visto che ho alle spalle una buona esperienza, entro in campo con il giusto atteggiamento, senza ansie e consapevole delle mie capacità. Di difetti ne ho tanti. Ho la testa dura, sono permalosa e polemica. Tutte cose che, in palestra, dovrei tenere a bada, anche se spesso non ci riesco. Sotto questi aspetti devo migliorare”.

Se potessi avere la possibilità di riavere con te qualche compagna o qualche allenatore del passato, chi vorresti?

Come allenatore, Riccardo Lilliu. Lui ha creduto in me quando avevo solo 15 anni, mi ha fatto crescere come atleta e se sono diventata la giocatrice che sono ora il merito è suo. Con le compagne ho avuto tante esperienze, sia positive sia negative. Posso dire di avere molte amiche, ma se proprio devo fare dei nomi, anche a livello di gioco, dico Cristina Spadarella, Valeria Sergi e Barbara Meloni. Lei, in questi ultimi due anni, mi ha fatto ritrovare la passione per un ruolo, quello di centrale, che in passato mi stava stretto e che non mi faceva più divertire”.

Hai qualche rimpianto per quel che riguarda la tua carriera?

Se avessi iniziato prima e se avessi preso le cose più seriamente negli anni di crescita forse sarei potuta arrivare più in alto, ma ora non si può sapere”.

E cosa sogni per il tuo futuro?

Tendenzialmente non sono una ragazza sognatrice, mi piace stare con i piedi per terra. Spero di continuare a praticare questo sport, divertirmi e magari fare un’altra esperienza in B2 o, se fosse possibile, in campionati superiori”.

articolo scritto con la collaborazione di Alessandra Fatima Cossu

La Castellanese continua la sua corsa solitaria in testa alla classifica della serie C di pallavolo femminile

La Castellanese, regina incontrasta della serie C di pallavolo femminile, vince in tre set sul campo della Smeralda Ossi e vede il traguardo sempre più vicino, in virtù di una netta superiorità rispetto al resto delle contendenti.Castellanese Ossi

Essendo un derby, sentivamo molto l’importanza della sfida contro l’Ossi  – ha dichiarato Melissa Speziga -. Abbiamo ottenuto una vittoria di fondamentale importanza, perchè ci siamo trovate di fronte una squadra che non voleva concederci nulla

Nella parte iniziale della gara, e ossesi, trasciante dal lor0 caloroso pubblico, hanno provato a creare qualche grattacapo alle ragazze di Antonio Fiori, le quali sono, comunque, riuscite a chiudere il primo set a proprio favore (23 a 25).

Nella seconda frazione, le battute di Daniela Mallus hanno dato lo slancio alla Castellanese che ha piazzato un parziale iniziale di 11 a 3 per poi chiudere con un eloquente 15 a 25.

Nel terzo set, come era accaduto nel primo, le castellanesi hanno commesso qualche errore di troppo in difesa e in ricezione, non permettendo alla palleggiatrice Simona Fiori di servire le attaccanti in maniera ottimale, ma hanno sopperito con la determinazione e hanno portato a casa l’ultimo parziale con il punteggio di 22 a 25.

Grazie al successo di Ossi, la Castellanese porta a nove i punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, la Tespiense Quartu, vittoriosa al tie break (25 – 21/25 – 27/25 – 2=/21 – 25/11 – 15) contro il Sorso.

Lo scontro diretto tra Alfieri Cagliari e Janas Quartu, una delle sfide più attese del diciannovesimo turno, si è chiuso con la vittoria in quattro set delle cagliaritane.

Dopo un buon avvio dell’Alfieri, che si è portata sul 10 a 5, la Janas, seppur scesa in campo in formazione rimaneggiata e senza Cadoni in panchina( temporaneamente sostituito dall’ex Lilliu), ha cercato con determinazione di ricucire lo strappo. Ne è scaturito un primo set combattuto, che si è chiuso con la vittoria ai vantaggi (26 a 24) dell’Alfieri. Le padrone di casa hanno dominato anche la seconda frazione, vinta per 25 a 20.

Nel terzo set, dopo il solito avvio difficile(18 a 12 per le alfierine), i servizi vincenti di M. Elena Farci hanno rianimato il sestetto quartese che, con Michela Lebiu sugli scudi, ha ritrovato la giusta serenità e ha tenuto viva la partita, aggiudicandosi il parziale per 20 a 25.

Con il clima reso teso da alcune decisioni arbitrali, le due squadre hanno combattuto punto a punto per tutto il quarto set, che si è risolto solo ai vantaggi (27 a 25) a favore dell’Alfieri, che ha così operato il sorpasso sulle rivali, portandosi in terza posizione.

Operazione sorpasso anche per la rivelazione del campionato, il Sant’Andrea Gonnesa, che ha vinto per 3 a 1 (25 – 20/25 – 21/18 – 25/25 – 12) contro la San Giuseppe e ha conquistato la quinta piazza, l’ultima utile per accedere alla seconda fase.

La Teusolki ha sconfitto con un netto 3 a 0  (25 – 20/25 – 19/25 – 23) il Selargius ’85 e compie un passo importante verso la salvezza, mentre lo scontro diretto tra Ariete Oristano e Antes Ogliastra Volley è terminato con la vittoria al tie break (25 – 20/21 – 25/ 24 – 26/ 25 – 23/15 – 9) delle oristanesi. Ha riposato la Gymnos Pirri.

si ringraziano per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu e Mariuccia Oggiano

 

 

 

Serie C pallavolo femminile: la ventiduesima giornata si è chiusa con la vittoria di tutte le prime della classe

Il testa – coda della ventiduesima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile è terminato, come era facilmente preventivabile alla vigilia, con la vittoria per 0 a 3 (17 -25/22 – 25/21 -25) della capolista Sacoim Quartu sull’Antes Ogliastra Volley.M.Elena Farci

La Capo d’Orso Palau, che occupa la seconda posizione della graduatoria, si è imposta con l’identico punteggio di 0 a 3 (23 – 25/14 – 25/18 – 25) sul campo della Tespiense Quartu, scesa in campo in formazione rimaneggiata, a causa delle pesanti assenze di Cossu e Ingianni.

Le quartesi sonocosì costrette a cedere la quinta piazza, che garantisce l’accesso ai play off, alla San Giuseppe, che, a sua volta, ha regolato, in soli tre set (25 – 17/25 – 15/25 – 11), la Semelia Elmas.

La Janas Quartu ha sconfitto la Tuesolki per 3 a 0 (25 – 15/25 – 14/25 – 18), grazie a un’ottima prova del collettivo, nel quale si sono messe in particolare evidenza Carbone, Farci e Lebiu.

Barbara Meloni e compagne conservano  la terza posizione della graduatoria con due punti di vantaggio sulla Castellanese, che è passata sul campo di gioco del Selargius’ 85.

Melissa Speziga e compagne  sono partite subito forte e si sono aggiudicate il primo set con il punteggio di 18 a 25. Nel secondo parziale, le selargine, con Mallus sugli scudi, hanno preso, fin dalle prime battute, il sopravvento e si sono portate sul 19 a 6. Le ospiti hanno avuto un’ottima reazione e sono risalite fino al – 3 (20 a 17), ma, nella parte finale della frazione, hanno lasciato campo libero alle avversarie, che hanno chiuso sul 25 a 17.

Le castellanesi hanno prontamente ritrovato il filo del discorso e hanno vinto il terzo set per 19 a 25. Il quarto parziale è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio: le selargine hanno lottato con determinazione, ma, alla fine, hanno ceduto alle ospiti, che hanno conquistato il punto decisivo, imponendosi per 23 a 25.

La Risacca Sorso ha superato per 3 a 1 (25 – 22/25 – 12/18 – 25/26 – 24) l’Ariete Oristano, mentre l”altra compagine dell’hinterkland sassarese, la Stella Maris Porto Torres, è stata sconfitta, sempre per 3 a 1 (25 – 18/25 – 19/24 – 26/25 – 21), dall’Alfieri Cagliari.

nella foto, M. Elena Farci della Janas Volley

si ringrazia, Alessandra Fatima Cossu per la collaborazione