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Cinque squadre in testa alla serie A di pallamano femminile dopo due giornate

Senza squadre isolane al via dopo tante stagioni e con la città di Sassari rappresentata dalla giocatrice Federica Casu, in forza al Teramo, la serie A di pallamanofederica-casu femminile ha vissuto le prime due giornate. A guidare la classifica, a punteggio pieno con quattro punti all’attivo, ci sono cinque formazioni: Salerno, Oderzo, Conversano, Cassano Magnago e Casalgrande Padana.

L’Ariosto Ferrara ha conquistato due punti, frutto della vittoria all’esordio contro il Brixen, mentre Dossobuono e Brixen hanno mosso la classifica, impattando sul 23 a 23 alla seconda giornata.Restano al palo, invece, Leonessa Brescia, Estense, Flavioni e Teramo.

Federica Casu conquista il terzo posto in Coppa Italia con la maglia del Teramo

In attesa di rivivere i fasti di un tempo, gli appassionati sardi di pallamano si “consolano” con i successi di alcune campionesse nostrane, che ora militano in compagini di oltre Tirreno. Stiamo parlando di Giusy Ganga e Federica Casu: la prima ha conquistato la Coppa Italia di pallamano femminile con la maglia del Conversano, superando ai rigori la Pdo Salerno , mentre la seconda ha conquistato un brillantissimo terzo posto con il Teramo.18222022_1542216965820460_2673182079686029616_n

Per noi è stata una  Coppa bellissima, intensa – ha dichiarato Federica Casu -. Il terzo posto era un obiettivo primario, in quanto rappresentava, per tutte noi,  un riscatto. Per tale motivo contro il Casalgrande siamo scese in campo cariche e abbiamo vinto per 28 a 17 grazie alla nostra grinta e alla nostra concentrazione. Anche in semifinale, contro il Conversano, abbiamo dato il massimo, giocandocela fino alla fine, cedendo però per 21 a 17, ma abbiamo comunque lasciato il campo con la consapevolezza di non aver regalato niente a nessuno. E siamo così arrivate a giocare la finale per il terzo e quarto posto con il Cassano Magnago, contro il quale siamo riuscite a portare a casa la vittoria, imponendoci per 23 a 25. Abbiamo così  ottenuto un ottimo risultato, abbiamo fatto una bellissima figura in questa Coppa Italia, perché siamo una squadra che gioca più con la testa che con le gambe, perchè siamo riuscite a gestire al meglio ogni pallone e soprattutto le forze, fattore fondamentale considerato il numero limitato di riserve

 

 

La sassarese Federica Casu conquista le semifinali alle Final Eight di Coppa Italia con la maglia del Teramo

Hanno preso via, ieri a Bressanone,  le Final Eight della Coppa Italia di pallamano femminile, competizione per la quale hanno strappato il pass le prime otto classificate al termine della regular season, che ha anche sancito la retrocessione di Mestrino e Nuoro.federica-casu

La giornata di ieri è stata dedicata ai quarti di finale: ad aprire le danze sono state Cassano Magnago ed Estense Ferrara: ad imporsi, con il netto punteggio di 29 a 19 sono state le ragazze di Silvia Beltrame, le quali in semifinale dovranno vedersela con la Pdo Salerno, dominatrice assoluta della stagione regolare, che ha regolato il Brixen con il punteggio di 32 a 18.

Tutto secondo copione anche nella sfida tra Conversano e Dossobuono, vinta con il punteggio di 31 a 21 dalle pugliesi, attese ora dalla sfida contro il Teramo, formazione tra le cui fila milita la sassarese Federica Casu, che ha compiuto la vera impresa delle semifinale, sconfiggendo per 17 a 28 la Casalgrande Padana, compagine che aveva chiuso al terzo posto la regular season.

La giornata odierna sarà dedicata alle semifinali: alle ore 16 si affronteranno Teramo e Conversano, alle ore 18 toccherà invece a Pdo Salerno e Cassano Magnago.

 

Vittoria della formazione under 18 della Sinergia contro la Sassari 1976, ottime prove di Ramona Sandu e Federica Casu

Lunedì 18 febbraio, il PalaSantoru ha fatto da cornice a una vera e propria sfida tra generazioni: ad affrontarsi, in un incontro valido per il campionato di serie B – under 18 di pallamano femminile, sono state infatti le giovani della Sinergia e le veterane della Asd Sassari 1976.

Ad imporsi con il punteggio di 31 a 23, al termine di una sfida combattuta e giocata con determinazione da entrambe le squadre, sono state le ragazze allenate da Patrizia Canu, alcune delle quali giocano da assolute protagoniste nel campionato di serie A2.

La Sassari 1976, che ha dovuto rinunciare all’apporto di Tonia Cucca,  ha chiuso il primo tempo in vantaggio di 2 reti, sul 12 a 14, ma, alla lunga, non ha retto il ritmo imposto dalle giovani avversarie, le quali hanno dilagato nella ripresa, trascinate da Ramona Sandu e Federica Casu, autrici rispettivamente di 12 e 8 reti.

Le migliori marcatrici della squadra allenata da Koka Milatovic sono state, invece, Gana e Piredda che hanno chiuso con 6 e 5 reti all’attivo.

Federica Casu, talento cristallino della pallamano sassarese

Ha qualità tecniche eccezionali ed è uno dei migliori talenti espressi dalla pallamano sassarese e sarda negli ultimi anni: stiamo parlando di Federica Casu, ala del 1995, che è uno dei punti di forza della Sinergia, formazione che sta ben figurando nel campionato di serie A2.

Con Federica, che ha potenzialità per fare una carriera di alto livello, abbiamo fatto una breve chiacchierata, nel corso della quale ha espresso il proprio amore per lo sport che pratica con ottimi risultati.

Federica, quando hai iniziato a giocare a pallamano?

“Ho iniziato a giocare quando frequentavo la terza elementare. A instradarmi alla pallamano è stata Patrizia Canu. Da allora è nata la mia passione per questo sport e non ho più smesso di giocare”.

Patrizia Canu è ancora la tua allenatrice, come ti trovi con lei?

“I miei rapporti con Patrizia sono ottimi, lei per me è come una mamma”.

E con le tue compagne come sono i rapporti?

“Siamo veramente un bel gruppo, siamo complici in tutto e per tutto. E anche le ragazze più esperte, come Andrea Takacs e Zucchi Pastor, si sono integrate bene e danno una grossa mano a noi giovanissime”,

Che risultati potete ottenere come squadra in questa stagione?

“Credo che se giochiamo come sappiamo, possiamo fare grandi cose e puntare anche a vincere il campionato. Non sempre, però, le cose vanno come devono andare, perchè ci possono essere le giornate storte e questo può capitare anche nella vita di tutti i giorni, non solo nello sport”.

Tornando a parlare di te, quale ritieni sia il tuo miglior pregio come giocatrice?

“Il fatto di essere molto sportiva e leale, di non giocare con cattiveria, anche se i rossi che ogni tanto prendo sembrerebbero dire il contrario”.

In cosa pensi di dover migliorare?

“In tutto”.

Il tuo talento è stato già riconosciuto a livello nazionale, visto che puoi vantare una convocazione nella rappresentativa allieve, cosa ti è rimasto di quell’esperienza?

“E’ stata, senza ombra di dubbio, una bellissima esperienza che mi ha aiutato a crescere e che mi ha fatto conoscere meglio il mondo della pallamano italiana”.

Cosa sogni per il prosieguo della tua carriera?

“Il mio sogno è quello di poter andare, una volta nella vita, alle olimpiadi”.

Per concludere , cosa fai nella vita oltre giocare a pallamano e quali sono i tuoi hobby?

“Frequento l’Alberghiero. Il mio hobby è la pallamano che, come già detto, è la mia più grande passione. Detto ciò, dedico anche molto tempo alle amicizie e riesco ad avere una vita sociale”.

Prima sconfitta stagionale per la Sinergia contro il Dossobuono

Alla terza giornata è arrivata, per la Sinergia, la prima sconfitta stagionale ad opera del Dossobuono che si è imposto con il risultato di 27 a 33. In virtù di questo successo le venete raggiungono le ragazze di Patrizia Canu in prima posizione con 6 punti, al pari del Brixen e dell’imbattuto Cassano, l’unica compagine del quartetto di testa ad aver già osservato il turno di riposo.

Le sei reti di scarto al termine della partita non rendono il giusto merito alla formazione sassarese che, pur priva di uno dei suoi elementi migliori, Andrea Takacs (sostituita da Ramona Sandu), ha giocato per due terzi di gara alla pari contro le quotate avversarie, cedendo, in maniera definitiva, solo nella parte finale della seconda frazione di gioco, complice anche la stanchezza e l’esclusione definitiva di Federica Casu, che è stata una delle migliori in campo. 

Ottimo l’avvio della Sinergia che, si è portata sul 5 a 2, facendo leva su un ottimo atteggiamento in fase difensiva e sulle iniziative in attacco di Pastor e Casu.

Con il passare dei minuti, le ospiti hanno iniziato a velocizzare il loro gioco e hanno ribaltato il punteggio, portandosi sull’8 a 10 e mantenendo il vantaggio di due lunghezze, fino alla fine del primo tempo, che è terminato sul 13 a 15.

All’inizio della ripresa, le venete hanno allungato fino al + 4 (15 a 19). In quel momento, le sassaresi hanno avuto l’ultima fiammata e, con tre reti in serie di Giada Depalmas, sono arrivate fino al – 1 (18 a 19), ma poi non sono più riuscite a reggere il ritmo imposto dalla formazione ospite che ha chiuso i conti, grazie alle reti di Ampezzan, Guadagnini e Scamperle.

Tabellino

Sinergia – Dossobuono 27 – 33 (primo tempo 13 – 15)

Sinergia: Lostia, Acca, Casu 7, Cherosu, Giacopetti, Fenu, Manca 4, Sandu, Pastor 9, Delussu 2, Depalmas 4, Dettori 1. All. Canu.

Dossobuono: Della Gatta, Piergianni, Beghini, Signorini 2, Finezzo 5, Nichele, Girardini, Cunego, Guadagnini 8, Gondola, Scamperle 6, Comencini, Merzi 2, Ampezzan 10. All. Escanciano Sanchez.

Arbitri: Losengo – Scanu.

(nella foto, Federica Casu)