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Carmen Onnis racconta la sua esperienza ai Campionati Mondiali di beach handball

Dal 22 al 27 luglio scorsi, la città di Recife – capitale dello stato del Pernambuco, nel nord est del Brasile – ha ospitato la sesta edizione dei Campionati Mondiali di beach handball, che è andata in archivio con il trionfo delle due rappresentative brasiliane, vittoriose, come era facilmente pronosticabile alla vigilia, sia in campo femminile che in quello maschile.beach

Per l’Italia, impegnata nel torneo femminile, l’importante competizione internazionale si è chiusa con la qualificazione al Main Round e con il sesto posto nella classifica finale: un risultato che ha permesso alle ragazze di Takam Neukum di confermarsi nell’elite mondiale della disciplina.

Della comitiva azzurra, composta da dieci atlete, faceva parte anche la giocatrice sassarese, Carmen Onnis, una delle migliori interpreti italiane della pallamano, sia indoor che da spiaggia, protagonista assoluta dei momenti epici della Nazionale italiana di beach handball che, nel 2009, conquistò, in Norvegia, il titolo continentale, e vinse i World Games, che si disputarono in quel di Taiwan.

Al suo rientro dal Paese sudamericano, Carmen Onnis, che ha chiuso il suo Mondiale con un totale di 49 reti, ha voluto tracciare un breve bilancio dell’ennesimo impegno internazionale della sua carriera:

Carmen Onnis beachPer me, come per le mie compagne di squadra, è stata una bellissima esperienza. Il sesto posto, conquistato al termine della competizione, ci gratifica, anche se è chiaro come sia netto il divario con le migliori realtà mondiali. A ciò bisogna aggiungere il fatto che le condizioni atmosferiche non ci hanno aiutato, visto che abbiamo dovuto giocare due partite sotto la pioggia e questo non ha, di certo, agevolato il nostro compito”.

Nel girone eliminatorio, siamo comunque riuscite a fare la nostra parte, sconfiggendo Uruguay, Australia e Taipei Cinese e abbiamo ottenuto il pass per il Main Round, fase della competizione nella quale, purtroppo, siamo rimaste a bocca asciutta. Bisogna ammettere che alcune squadre erano fuori dalla nostra portata, forse potevamo fare qualcosa in più contro la Spagna.

Per quanto mi riguarda, posso dire di essere soddisfatta di alcune prestazioni, ad esempio quelle contro Australia e Taipei Cinese (nellaBeach Handball gara contro le asiatiche, la giocatrice sassarese è risultata la miglior marcatrice con 14 reti all’attivo, ndr). Allo stesso tempo, devo ammettere che avrei potuto fare di più, ma la mancanza di allenamento specifico, eccezion fatta per alcuni raduni e alcuni gare di preparazione, e di confronto ad alti livelli hanno, in parte, influito sulle mie  prestazioni.

Vorrei, infine, fare le mie congratulazioni alla mia compagna, Anika Niederwieser, che ha ricevuto il premio di migliore difensore della rassegna iridata”.

foto tratte dal sito www.figh.it

Campionati Mondiali di beach handball: l’Italia si qualifica per il Main Round, ottima prova di Carmen Onnis

Nella serata italiana si è svolto l’ultimo turno del girone eliminatorio dei Campionati Mondiali di beach handball: la Nazionale italiana, impegnata nel torneo femminile,  ha sconfitto, agli shoot out, Taipei Cinese e ha ottenuto, così,  il pass per il Main Round dei Campionati Mondiali di beach handball.beach

Nel primo set, le asiatiche sono partite subito forte e si sono portate sul 4 a o. Elena Barani ha guidato la riscossa delle azzurre, che hanno impattato sul 9 a 9, grazie a una segnatura della sassarese Carmen Onnis,  che ha poi condotto la sua squadra fino al +  7 (13 a 20). Nella parte finale della frazione, le azzurre hanno resistito al tentativo di rimonta delle avversarie e hanno chiuso sul 17 a 22.

Ad aprire le danze, nel secondo set, è stata Cristina Gheorghe, poi le asiatiche hanno preso il sopravvento e hanno messo a segno un parziale di 8 a o. Le azzurre sono state brave a risalire la china e a impattare sul 12 a 12. Nelle fasi conclusive del set le due squadre sono rimaste a stretto contatto.

Nonostante le  segnature di una ottima Carmen Onnis, miglior marcatrice con 14 punti all’attivo, l’Italia ha dovuto cedere il passo alle avversarie, che hanno chiuso sul 18 a 20.

A quel punto sono risultati decisivi gli shoot out, che hanno premiato le azzurre che rimangono così in corsa per le prime sei posizioni della rassegna iridata.

foto tratta dal sito www.figh.it

 

Seconda vittoria per la Nazionale femminile ai Campionati Mondiali di beach handball

Ieri è andata in scena, a Recife, la seconda giornata dei Campionati Mondiali di beach handball. Il calendario riservava all’Italia la doppia sfida con le padrone di casa del Brasile e con l’Australia.Carmen Onnis beach

Nulla da fare, per le azzurre, contro le campionesse del mondo in carica, che si sono imposte con il punteggio di 2 a 0. Nel primo set, le sudamericane hanno preso subito il largo, piazzando un break iniziale di 8 a 0, e hanno conservato un buon margine di vantaggio fino alla fine del periodo, chiuso sul 25 a 13.

In avvio del secondo set, le ragazze di Neukum si sono portate avanti sul 4 a 6, ma hanno subito il ritorno dele brasiliane, le quali si sono agggiudicate la seconda frazione con il punteggio di 17 a 14.

Messo in archivio l’insuccesso contro il Brasile, le azzurre hanno trovato le energie per reagire e hanno, poi, ottenuto una fondamentale vittoriua contro l’Australia, superata con il punteggio del 2 a 0.

Avvio di primo set equilibrato. Poi, sul punteggio di 4 a 4, l’Italia, trascinata da Landri e Onnis, ha premuto il piede sull’acceleratore e  si è portata sul 17 a 12. Nel finale del tempo, le azzurre hanno resistito al tentativo di rientro delle avversarie e si sono aggiudicate la frazione con il punteggio di 19 a 16.

Un sostanziale equilibrio ha caratterizzato anche il secondo set, vinto per 10 a 9 da Carmen Onnis e compagne, che restano così in corsa per l’accesso al Main Round. Alle 22 (ore italiane), l’Italia, che occupa la terza piazza, affronterà Taipei Cinese per l’ultima gara del girone eliminatorio. (foto tratta dal sito, www.figh.it)

 

Carmen Onnis convocata per i Mondiali di beach handball, la rassegna iridata si disputerà in Brasile dal 22 al 27 luglio

Nella giornata odierna, la Nazionale femminile di beach handball è partita alla volta di Recife, in Brasile, dove, dal 22 al 27 luglio prossimi, andranno in scena i campionati del mondo di una disciplina, la variante da spiaggia della pallamano tradizionale, che ha sempre regalato tante soddisfazioni alle azzurre, capaci di vincere, nel 2009, i Campionati Europei in Norvegia e i World Games in Taiwan. Nel 2011, inoltre, la Rappresentativa Italiana ha conquistato una splendida medaglia di bronzo alla rassegna continentale, che si svolse in Croazia.Carmen Onnis

La Nazionale azzurra  ha ottenuto il pass per la rassegna iridata brasiliana -  alla quale parteciperanno 12 formazioni -  grazie al quinto possto ottenuto agli Europei del 2013 in Damimarca, ed è stata inserita nel Gruppo A, insieme a Taipei Cinese, Australia, Uruguay, Norvegia e Brasile. Nell’altro raggruppamento, invece, si affronteranno Argentina, Danimarca, Spagna, Thailandia, Ucraina e Ungheria.

Per l’importante competizione, il tecnico, Takam Neukum, ha convocato dieci atlete, tra le quali figura anche la giocatrice sassarese Carmen Onnis, uno dei migliori talenti espressi, negli ultimi anni, dalla pallamano italiana.

Sono molto felice per questa convocazione e per avere nuovamente la possibilità di rifare il beach a livello internazionale – ha dichiarato Carmen Onnis -.  Ci speravo, anche se  pensavo di essere tagliata fuori per questioni di ricambio generazionale e perché, da tempo, sono uscita dal giro della Nazionale indoor. 

Adesso, che è arrivata la chiamata di coach Neukum, sono pronta a partire e a vivere questa esperienza con grande entuisiamo. Sono lieta, inoltre, di poterla condividere con  Elena Barani, compagna di tante e vittoriose battaglie sportive. Noi due siamo le veterane di un gruppo che ha tutte le potenzialità per ben figurare.  Abbiamo lavorato e siamo fiduciose, pur essendo  consapevoli di dover affrontare avversarie di tutto rispetto, in primis le campionesse del mondo in carica del Brasile”

Una volta arrivate nel Paese sudamericano, disputeremo, con molto probabilità, alcune amichevoli, che ci permetteranno di prendere confidenza con l’ambiente e di presentarci, al meglio, al via della competizione. Speriamo di riuscire a riscattare il risultato deludente ottenuto, proprio in Brasile, dalla Nazionale ai Campionati di calcio”.

La formula della rassegna iridata prevede l’accesso al Main Round per le prime tre classificate dei due gironi, mentre le squadre classificatesi dal 4° al 6° posto disputeranno il Consolation Round. La seconda fase andrà in scena il 25 e il 26 luglio e determinerà gli accoppiamenti per le semifinali e per le cosiddette finali di consolazione. Il 27 luglio, giornata conclusiva del Mondiale, verrà assegnato il titolo.

Di seguito l’elenco completo delle atlete convocate per la Nazionale italiana:

Barani Elena

Costa Eleonora

Fanton Irene

Gheorghe Cristina

Kovacs Kerstin

Landri Valentina

Niederwieser Anika

Onnis Carmen

Piffer Alice

Zanotto Michela

All, Takam Neukum

Calendario delle partite dell’Italia e programma della manifestazione

22 luglio

ore 15 (ore 20 italiane): Norvegia – Italia

ore 18:30 (ore 23:30): Italia – Uruguay

23 luglio

ore 16 (ore 21 italiane): Brasile – Italia

ore 19:30 (ore 00:30 italiane): Italia – Australia

24 luglio

ore 17 (ore 22 italiane): Taipei Cinese – Italia

25 luglio

Main Round – Consolation Round

26 luglio

Main Round – Consolation Round

Finali 11°- 12° posto, 9° – 10° posto, 7° – 8° posto, 5 – 6° posto

27 luglio

Finali 3° – 4° posto, 1° – 2° posto.

La stagione della Sinergia analizzata dalle giocatrici

La stagione della Sinergia, la prima assoluta nella massima serie della pallamano femminile italiana, si è chiusa con una retrocessione, che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti gli sportivi sassaresi.Carmen Onnis 2

Ad essere maggiormente deluse, per il triste e sfortunato epilogo, sono, senza ombra di dubbio, coloro le quali, per l’intero arco del campionato, ci hanno messo la faccia, il cuore, il corpo e anima: ci riferiamo alle giocatrici e, in particolar modo, a quelle atlete che, con spirito di sacrificio, hanno deciso di dare una mano a un gruppo di giovani alla prima esperienza in serie A1, rimettendosi così in gioco, con umiltà, dopo aver calcato ben altri palcoscenici e lottato per traguardi ben più importanti.

Stiamo parlando di Ilenia Contini, Tonia Cucca, Chiara Falchi e Luana Morreale, Carmen Onnis, le quali hanno voluto analizzare una stagione, al termine della quale non sono riuscite a centrare l’obiettivo della salvezza, nonostante gli sforzi compiuti da tutto il gruppo, guidato in panchina da Patrizia Canu..

La retrocessione, come sempre accade, è stata figlia di diverse cause e diversi fattori, come, solo per citarne alcuni la sfortuna – bisogna ricordare che la formazione sassarese ha fallito, per due soli punti, l’accesso ai play off scudetto – , e i tanti infortuni che hanno funestato la squadra per l’intera stagione. L’assenza del Chiara Falchiportiere Luana Morreale – senza volere, con questo, sminuire il valore delle compagne – ha influito, in maniera decisiva, sull’andamento della squadra nel corso dei play out. A ciò si deve aggiungere che l’organico presentava alcune lacune, come l’assenza di un terzino destro di ruolo, fatto questo che ha costretto, in diverse occasioni, alcune giocatrici a giocare fuori dalla loro posizione naturale. Poi, con molta probabilità, è stato chiesto un salto in avanti troppo importante a un gruppo di giovani atlete che, nella stagione precedente, si erano classificate al sesto posto in serie A2.

 “Per quanto mi riguarda – ha dichiarato il capitano, Chiara Falchi – sono dispiaciuta per non essere riuscita a fare, insieme alle mie compagne, quel piccolo passo in più che ci avrebbe consentito di conquistare la salvezza.Sono, comunque, felice per aver fatto un’esperienza costruttiva e piena di emozioni. Finito il campionato, ho pensato, con il sorriso, a tutte le esperienze vissute nel corso di una stagione, al termine della quale ho visto rafforzarsi il mio bagaglio sportivo.

 Mi è toccato leggere, poi.“mancanza di umiltà da parte di giocatrici che venivano da anni di elite.?” La poca umiltà è qualcosa che non appartiene né a me né a nessuna delle mie compagne.

 Vorrei sottolineare – ha detto ancora Chiara Falchi – che, in vent’anni di carriera, mi sono sempre messa in discussione e mi sono abituata ad avere confronti leali, faccia a faccia, con le persone”.Tonia Cucca

 Sull’umiltà che le ha sempre contraddistinte, in anni di esperienza sui campi di pallamano, e sull’importanza e la compattezza del gruppo, hanno voluto porre l’accento anche le sue compagne di squadra.

 “Il grande amore per la pallamano ci ha spinto ad accettare questa sfida e se non fossimo state umili non lo avremmo mai fatto – hanno dichiarato Carmen Onnis e Tonia Cucca -. Per noi è stato come rimettersi in gioco per vivere, in un certo senso, un’esperienza nuova e diversa, rispetto a quelle degli anni precedenti, con un gruppo di giovani, alle quali volevamo fare da guida per tutta la stagione”.

 “Devo ammettere – ha detto Ilenia Contini – che, al termine della scorsa annata sportiva, aveva pensato di smettere, poi il fatto di lavorare con le giovani e con Patrizia Canu mi ha dato l’entusiasmo necessario per continuare a giocare e, come hanno fatto tutte le mie compagne, per tutta questa sfortunata stagione”.

 “Lo stesso discorso vale per me – ha aggiunto Luana Morreale -. Credo che, per molte di noi, la presenza in panchina di Patrizia Canu sia stata decisiva per far sì che iniziassimo questo campionato con la Sinergia. Essere tacciate, pubblicamente, di poca umiltà ci ha ferito, soprattutto, come persone, perché l’impegno e la professionalità non sono mai mancate né in partita né in allenamento. Poi, nonostante ciò, non siamo riuscite a mantenere il posto nella categoria. Non si può dire che la retrocessione abbia avuto una sola causa e un solo colpevole”.

Luana MorrealePer prima cosa, bisogna dire che i tanti infortuni, come quelli di Federica Casu, assente per tutta la stagione, Ylenia Acca e Laura Dettori – ha detto ancora Ilenia Contini – hanno tolto opzioni importanti al tecnico Patrizia Canu”

Poi, oltre l’aspetto tecnico, bisogna considerare – hanno detto le giocatrici – che qualcosa di meglio si sarebbe potuto fare a livello organizzativo, in riferimento, ad esempio, alla mancanza del nostro Palazzetto di via Venezia per alcuni mesi.

Fatte queste considerazioni – ha detto Carmen Onnis –, si può rimarcare il fatto che il mancato accesso ai play off abbia demoralizzato tutto il gruppo. Poi l’avventura nelle Final Eight di Coppa Italia, manifestazione alla quale ci siamo presentate in condizioni precarie, ci ha dato la mazzata definitiva (la finale per il 7° e 8° posto è stata una delle pagine più tristi e inutili della storia recente della pallamano femminile italiana, ndr)”.

Nonostante tutte le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare e, soprattutto, nonostante l’amarezza per la retrocessione, possiamo dire, col senno di poi, che rifaremmo tutto – ha detto Ilenia Contini, insieme alle compagne – . E’ stato un anno straordinario per la splendida atmosfera che si è instaurata in seno al gruppo e per l’ottimo rapporto che si è venuto a creare tra noi giocatrici e le allenatrici, Patrizia Canu e Patrizia Cossu”.Ilenia Contini

Il gruppo era fantastico – ha affermato ancora Ilenia Contini -, uno dei migliori che abbia visto in questi ultimi anni”.

Il nostro cruccio più grande è stato quello di non essere riuscite a regalare la salvezza alle giovani della squadra, le quali, bisogna ammetterlo, sono state proiettate, troppo velocemente, in un campionato difficile, quale è la serie A1 – hanno detto tutte le giocatrici -. Per loro, comunque, questa esperienza sarà importantissima in prospettiva futura, visto che hanno potuto confrontarsi con giocatrici di assoluto valore. Tutte le giovani, come Ramona Sandu, Giada Depalmas, e i due portieri Grazia Stangoni e Antonella Lostia, hanno palesato, con il passare delle giornate, notevoli miglioramenti, grazie anche allo spazio concesso loro da Patrizia Canu”.

 “Per chiudere, vogliamo fare – hanno dichiarato le giocatrici all’unisono – un grosso in bocca al lupo al Conversano in vista della finale scudetto con il Salerno”.

 

 

 

 

La Sinergia è attesa da una sfida che vale un’intera stagione: in palio la permanenza nella massima serie della pallamano femminile

Sessanta minuti che valgono un’intera stagione per la Sinergia che, sabato pomeriggio (inizio ore 16:30, arbitri Savarese e Bocchieri), affronterà il Cassano Magnago per il ritorno della finale per il settimo e ottavo posto dei play out della serie A1 di pallamano femminile.Carmen Onnis 2

Per le due formazioni, entrambe matricole della categoria, si tratterà di una sfida senza appello: al termine della contesa, infatti, si conoscerà il nome dell’unica squadra che sarà condannata alla retrocessione per la stagione 2013 – 2014.

Le ragazze allenate da Patrizia Canu, in particolar modo, sono attese da un impegno proibitivo, in quanto, per centrare l’obiettivo della salvezza, dovranno ribaltare il 22 a 27 rimediato nella gara di andata. Per tale motivo, Chiara Falchi e compagne dovranno affrontare l’ultimo impegno stagionale con la necessaria determinazione e, allo stesso tempo, dovranno cercare di non commettere gli errori che sono costati cari nella partita giocata fra le mura amiche.

Sarà fondamentale entrare in campo con un atteggiamento diverso rispetto alla gara di andata, nel corso della quale loro hanno giocato con maggiore determinazione e con la giusta cattiveria agonistica. – ha dichiarato Carmen Onnis, una delle giocatrici più forti ed esperte della compagine sassarese -. Sabato scorso, loro hanno fatto tutto nel migliore dei modi, ma noi ci abbiamo messo del nostro, commettendo un’infinità di errori banali. Le difficoltà che stiamo riscontrando in questi play out sono dovute, secondo il mio punto di vista, al fatto che non siamo riuscite, per vari motivi, a reagire, nella maniera giusta. dopo aver fallito, per un soffio, l’accesso ai play off.

 Detto ciò – ha continuato la Onnis – , sono convinta che il gruppo abbia tutte le carte in regola per provare a ribaltare la situazione. Dovremo, però, giocare con attenzione, limitando, per prima cosa, il loro pivot, che, nella gara di andata, ci ha creato non pochi grattacapi. Per fare ciò, dovremo giocare con una difesa, non dico piatta, ma più chiusa. In attacco, poi, dovremo cercare più combinazioni con il nostro pivot. La cosa fondamentale sarà, però, lo spirito con la quale affronteremo questa sfida. Non sarà facile, inutile negarlo, ma siamo pronte a dare il 100% per centrare l’obiettivo della salvezza”.

foto, Claudia Sancius

 

Prova sfortunata della Sinergia con il Mestrino, le venete si impongono con il punteggio di 32 a 34

Prova sfortunata della Sinergia che, dopo aver condotte le danze per quasi tutta la partita, è stata costretta a cedere l’intera posta in palio al Mestrino, che si è imposto con il punteggio di 32 a 34.Carmen Onnis

In virtù del successo odierno, le venete, abili a risultare il risultato nella parte finale della contesa, hanno scavalcato in classifica proprio le sassaresi che, almeno per cinquanta minuti, hanno giocato un’ottima pallamano, trascinate da Onnis e Pastor, le quali hanno chiuso, rispettivamente, con un bottino personale di 9 e 14 reti.

Consapevoli dell’importanza della posta in palio, le ragazze allenate da Patrizia Canu hanno avuto un ottimo impatto sulla gara e si sono portate subito sul 5 a 2.

Le ospiti, dal canto loro, hanno avuto un’ottima reazione e hanno piazzato un contro break di 0 a 4, grazie al quale hanno messo la testa avanti (5 a 6). Il pivot Daniela Canessa ha rimesso in moto la Sinergia che, attenta in difesa e precisa in attacco, si è portata sul + 5 (14 a 9).

Nella parte finale del primo tempo, il Mestrino, che ha avuto in Erica Losco l’elemento migliore, è stato abile a limitare i danni e ha chiuso la frazione con uno svantaggio di sole due lunghezze (18 a 16).

 Alla ripresa delle ostilità, le padrone di casa hanno ripreso a macinare gioco e si sono nuovamente portate sul + 5 (24 a 19), ma hanno subito il ritorno delle avversarie, le quali hanno, pian piano, eroso lo svantaggio, arrivando fino al – 1 (28 a 27).

A quel punto, il coach sassarese è stata costretta a chiamare time out per riordinare le idee alle sue ragazze che, al rientro in campo, hanno avuto un’ottima reazione: parata della stoica Luana Morreale e rete di Pastor per il + 2 (29 a 27).

A sette minuti dalla conclusione, le ragazze di Menin hanno completato la rimonta, impattando sul 29 a 29. Le reti di Canessa e Onnis hanno riportato avanti la Sinergia (31 a 29). Pronta è arrivata la risposta delle venete che hanno ribaltato la situazione, portandosi sul 31 a 32. Pastor ha riequilibrato le sorti dell’incontro (32 a 32), poi il Mestrino ha giocato con grande lucidità gli ultimi palloni e ha portato a casa la vittoria.

Tabellino: Sinergia – Mestrino 32 – 34 (p.t.18 – 16)

Sinergia: Morreale, Lostia, Stangoni, Onnis 9, Canessa 3, Contini 2, Cucca 6, Depalamas Falchi 2, Giacopetti, Manca, Pastor 14. Sandu. All. Canu.

 

Mestrino:Bacelle, Moretti, Gherlenda, Carpanese 4, Cazzola 3, Losco 11, Niga 4, Zuin 3, Marinello, Balzano 2, Marsano 4, Guerra 3. All. Menin.

 

Arbitri: Romana – Romana

 

 

Prima vittoria in trasferta per la Sinergia, sconfitto il Casalgrande Padana con il punteggio di 26 a 27

Inizia, nel migliore dei modi, il girone di ritorno per la Sinergia, che, nel pomeriggio odierno, ha centrato il primo successo esterno della stagione, imponendosi per 26 a 27 sul campo del Casalgrande Padana. Carmen Onnis

La vittoria delle sassaresi è frutto di un’eccellente prestazione del collettivo, nel quale hanno spiccato le ottime prove di Carmen Onnis, miglior marcatrice dell’incontro con nove reti all’attivo, Tonia Cucca e Andrea Takacs.

Il minimo scarto finale non deve trarre in inganno, in quanto la Sinergia ha condotto le danze dal primo all’ultimo minuto di gioco.

Al 10′, il tabellone segnava il punteggio di 5 a 7 per le sassaresi, che hanno poi incrementato il loro vantaggio, chiudendo il primo tempo sul + 5 (12 a 17).

In avvio di ripresa, le giocatrici locali, che hanno avuto in Popescu, Klimek e Furlanetto gli elementi più pericolosi, hanno provato a rientrare in partita (19 a 21 al 43′).

Nel finale di gara, le ragazze allenate da Patrizia Canu hanno però difeso il vantaggio con grande determinazione e hanno portato a casa una vittoria che consente loro di abbandonare l’ultima piazza della graduatoria e di agganciare, momentaneamente, in quarta posizione, il Cassano Magnago, impegnato domani contro la capolista Conversano.

Il campionato di serie A di pallamano femminile si ferma ora per le festività natalizie. La Sinergia tornerà in campo il prossimo 18 gennaio, giorno in cui riceverà la visita dell’Altavilla Milicia Scinà.

 Tabellino

Casalgrande Padana – Sinergia 26 – 27 (p.t.12 – 17)

Casalgrande Padana: Bassi, Daviddi, Popescu 6, Klimek 5, Dallari, Furlanetto 6, Bertolini, 3, Montanari, Neroni 1, Kere, Giombetti 1, Musio, Bernabei, Fornari 4. All. Montanari.

Sinergia Sassari: Morreale, Acca, Canessa, Cucca 6, Contini 5, Depalmas, Onnis 9, Falchi 1, Pastor 1, Giacopetti, Takacs 5. All. Cossu.

Arbitro: Dionisi – Maccarone

 

 

La Sinergia gioca in trasferta con il Cassano Magnago

Nella passata stagione avversarie nel girone A della serie A2, quest’anno protagoniste nella massima serie della pallamano femminile, Cassano Magnago e Sinergia si troveranno di fronte domani, sabato 7 dicembre (inizio ore 20:30, arbitri Colombo e Fabbian), per una sfida che mette in palio punti importanti in chiave salvezza, essendo le due squadre appaiate in terzultima posizione con sei punti all’attivo.Giada Depalmas

Reduci dalle sconfitte con le corazzate Conversano e Salerno, Carmen Onnis e compagne affronteranno la trasferta in terra lombarda con il chiaro intento di ottenere il primo successo stagionale in trasferta.

Il Cassano è una squadra che, fino a questo momento, non ha raccolto per quanto ha seminato – ha dichiarato il tecnico sassarese, Patrizia Canu -. Pur non avendo in organico una vera e propria fuoriclasse, hanno nel gruppo la loro forza. Sono compatte, veloci e tenaci in difesa.

Siamo squadre simili. Loro sanno che contro di noi si giocheranno una partita importante per lasciare la parte bassa della classifica e, per tale motivo, daranno il massimo.

Noi scenderemo in campo con lo stesso spirito. In quest’ultimo periodo, la sorte non ci ha aiutato, visto che abbiamo avuto tante difficoltà per gli allenamenti a causa della chiusura per lavori del PalaSantoru. Ciò nonostante siamo determinate e siamo pronte a giocarcela fino in fondo.

Rientrerà Tonia Cucca, alla quale avevamo dovuto rinunciare contro il Salerno, e spero in un’altra sorpresa che, però, non voglio anticipare.

Mi piacerebbe regalare alle nostre due atlete infortunate, Laura Dettori e Federica Casu, una vittoria in trasferta”.

Il programma della settima giornata, l’ultima del girone di andata, prevede anche le sfide: Altavilla Milicia Scinà – Teramo e Casalgrande Padana – Alì Mestrino. Rinviato al prossimo 11 gennaio 2014 lo scontro diretto tra le due battistrada, Conversano e Salerno.

La Sinergia perde a Mestrino

Non basta alla Sinergia una prova di grande carattere per evitare la sconfitta sul campo di gioco del Mestrino. Per le ragazze allenate da Patrizia Canu, superate con il punteggio di 30 a 28, si tratta del secondo capitombolo consecutivo, dopo quello rimediato circa un mese fa sul campo dell’Altavilla Micilia Scinà.Carmen Onnis

L’avvio di gara è stato ad appannaggio delle venete che si sono portate subito sul 2 a 0. Carmen Onnis, autrice di una prestazione di alto livello, ha sbloccato il punteggio per la formazione sassarese che, almeno nei primi minuti di gioco, non è riuscita a tenere il passo delle avversarie, le quali si sono portate sul 4 a 1.

Pronta è arrivata la reazione delle ospiti che si sono avvicinate fino al – 1 (5 a 4), grazie alle segnature di Zucchi Pastor, particolarmente precisa dai 7 metri.

La Sinergia è riuscita, con caparbietà, a rimanere a contatto fino alla fine del primo tempo, terminato sul 13 a 12 per le ragazze guidate in panchina da Diego Menin

Pur risultando poco fluide in fase offensiva, le sassaresi hanno provato a rimanere in scia anche nella parte iniziale del secondo tempo.

Poi, nel momento in cui il tabellone segnava il punteggio di 24 a 22, il Mestrino, trascinato da un’ottima Losco, ha piazzato il break decisivo, portandosi sul 30 a 24.

A quel punto, la formazione veneta ha tirato i remi in barca, permettendo alla Sinergia di rendere meno pesante il passivo, grazie a un parziale finale di 4 a 0.

Detto dell’ottima prestazione di Carmen Onnis, bisogna segnalare anche la buona prova del promettente portiere Ylenia Acca e la prima rete nella massima serie di Giada Depalmas.

Tabellino

Mestrino – Sinergia 30 – 28 (p.t. 13 – 12)

Mestrino: Bacelle, Moretti, Gherlenda, Carpanese, Piasentini 2, Cazzola 3, Losco 9, Niga 6, Zuin P. 3, Zuin G. 5, Marinello, Balzano, Guerra 2. All. Menin.

Sinergia Sassari: Acca, Morreale, Canessa 4, Contini 2, Cucca 5, Depalmas 1, Onnis 7, Falchi 1, Pastor 8, Giacopetti, Manca. All. Canu.

Arbitri: Corioni e Muratori