A Sassari i Campionati sardi under di tennis

Un’altra manifestazione di altissimo  livello prenderà il via sulla terra rossa del circolo Torres Tennis di via Coradduzza, a Sassari, a partire dal prossimo 11 settembre. A sfidarsi per il titolo regionale di categoria saranno gli under 10, 12, 14 e 16, maschile e femminile. In programma anche il torneo dei doppi: maschile, femminile e misto.untitled

Fino a domenica 24 settembre il circolo sassarese ospiterà atleti provenienti da tutta l’isola per una competizione che decreterà i migliori giovani talenti sardi. 

 Un titolo, quello under, che da sempre ha posto le basi per una crescita successiva nell’ambito di questo sport, non solo a livello regionale. Sono tantissimi gli atleti rossoblù che proveranno a conquistare il titolo sul proprio campo ma la competizione sarà accesissima. Il titolo sardo under ha sempre un suo fascino e da lì sono partiti tanti campioni che hanno regalato soddisfazioni ai circoli in cui sono cresciuti: «E’ una manifestazione importante – osserva Mauro Rodighiero, responsabile della scuola tennis del circolo Torres- e i nostri ragazzi sono pronti per affrontare questo impegno che apre la nuova stagione. Confrontarsi con i migliori della Sardegna non è facile ma è fondamentale nel loro percorso di crescita. Al di là della conquista del titolo, serve per mettere a frutto il lavoro svolto e da qui si riparte per l’inizio di tutti i campionati che andremo a svolgere durante l’anno».

 Gli atleti under sono il fulcro di ogni circolo sportivo: «Abbiamo tantissimi atleti che ogni anno gareggiano nelle proprie categorie – osserva il direttore sportivo Marco Ticca – e che ci hanno dato, anche nella scorsa stagione, moltissime soddisfazioni. Per ogni circolo tennis è fondamentale avere una buona base da cui partire per proiettarci nel futuro e portare avanti progetti a lungo termine seguendo questi atleti sin da bambini. Sarà una bella occasione di confronto e di crescita».

La manifestazione è autorizzata dalla F.I.T. che approva il programma regolamento che è possibile scaricare a questo indirizzo http://www.torrestennis.it/campionati-sardi-giovanili-2017/

I dettagli della competizione a questo indirizzo http://www.federtennis.it/PUC_competizione.asp?idCompetizione=47878549

Salto a ostacoli: a Tanca Regia torna il Sardegna Jumping Tour

Dopo il grande successo dell’edizione 2016 e i complimenti della federazione nazionale per la qualità del concorso, ritorna il Sardegna Jumping Tour, la manifestazione al massimo livello nell’isola per il salto ostacoli. Due i fine settimana in programma presso gli impianti di Tanca Regia, nel comune oristanese di Abbasanta, di untitledproprietà dell’Agris: dal 15 al 17 settembre e dal 22 al 24 settembre, con ben 30 gare in programma. Il montepremi totale (equamente diviso nei due fine settimana) è di 98.200 euro, finanziati dalla Regione Sardegna per il rilancio del comparto ippico. Organizzano il Comitato Regionale Fise Sardegna e l’Agris Sardegna.

Conferma anche per la manifestazione riservata al cavallo nato ed allevato in Sardegna, purché iscritto al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (già UNIRE e poi ASSI), nei libri genealogici del cavallo orientale (registro puledri), anglo-arabo (registro puledri) e sella italiano (registro puledri e registro supplementare). Il Trofeo dei Nuraghi prevede quattro categorie: cavalli giovani di 4, 5 e 6 anni, e cavalli di 7 anni e oltre. Sono 40 i cavalli sardi che si sono qualificati.

Nell’edizione del 2016 le vittorie nelle gare più prestigiose sono state conquistate dal cavaliere italo-colombiano Andres Peñalosa e dal nazionale Roberto Arioldi, mentre tra i cavalieri isolani si sono messi in luce Gianleonardo Murruzzu e Luigi Angius nel concorso per cavalli sardi di 4 anni (in sella rispettivamente a Taissa e Tabor de Paule), Salvatore Barra col 5 anni Bela Sarda, Antonio Depalmas col 6 anni Roio Kito, Enrico Carcangiu con Orowitza nella categoria dei 7 anni e oltre.

Esordio a Nuoro per il Sassari Latte Dolce: Marco Sanna presenta la sfida del Frogheri

Sassari calcio Latte Dolce: la sfida ha inizio. Domenica prossima, ore 15, il club biancoceleste farà il suo esordio nella serie D 2017-’18. Dopo la storica salvezza conquistata la scorsa stagione, con una rinnovata rosa in campo, tante novità dietro le scrivanie e un nuovo tecnico al timone, Marco Sanna, il team si prepara ad affrontare la nuova avventura con un organico interamente made in Sardegna. Tutto ricomincia da Nuoro, dalla sfida alla nuorese del bomber Meloni, atteso dsc_0387protagonista in maglia barbaricina di una sfida ad alto tasso di realizzazione con l’attaccante biancoceleste Francesco Virdis. Dopo i test di Coppa Italia con Budoni e San Teodoro, dopo le amichevoli, la preparazione e quest’ultima settimana di vigilia, Marco Cabeccia e compagni si presentano all’appuntamento carichi di entusiasmo e con la grande voglia di confrontarsi con il campo. Allo stadio “Franco Frogheri”, per la prima giornata del girone di andata del girone G, arbitrerà il signor Pelagatti di Livorno. Saranno assenti Andrea Usai e Simone Ravot, che dovrebbero tornare a disposizione entro una o due settimane. Mister Marco Sanna presenta il match con la Nuorese:

 

«Incontriamo una squadra preparata che ha in organico giocatori importanti, Giuseppe Meloni in attacco su tutti. E poi ci sono Verachi, Cadau, la coppia di difensori centrali: una rosa competitiva che merita grande rispetto. Ciò detto, noi vogliamo fare molto bene da subito. Spero che sia una partita maschia ma corretta, e non ho dubbi che scenderemo in campo per fare il meglio. Tranne qualche comprensibile acciacco la condizione fisica è buona, anche perché prima che arrivassi io già si era lavorato bene con il gruppo: sotto questo aspetto non c’è nessun tipo di problema. Domenica dovremo essere assolutamente al massimo, in una gara come quella che andremo ad affrontare conta molto anche il lato fisico. Insomma, devi esser pronto e noi lo saremo. I ragazzi li vedo molto bene, ieri nell’amichevole con l’Ossese ho mischiato le carte, come faccio sempre, schierando addirittura tre formazioni diverse. Ci alleniamo anche oggi, domani faremo la rifinitura, ci stiamo allenando bene ed è per questo che sono fiducioso. Un Sassari calcio Latte Dolce interamente made in Sardegna? Dico che è davvero apprezzabile costruire una rosa abbastanza ampia composta tutta di ragazzi sardi, plauso per questo alla società che ha realizzato qualcosa di speciale. Amalgama? Non è un problema, i nostri grandi sono uomini intelligenti oltre che bravi calciatori, mi sembra che i più giovani si siano inseriti bene nel contesto, e in questo i grandi li stanno aiutando. Ho a disposizione bravi calciatori e ottime persone».

Ripartono le attività della sezione tennis del Cus Sassari

La Sezione Tennis del Cus Sassari è pronta ad aprire una nuova stagione della racchetta con un prezioso carico di entusiasmo, risultati e tanti piccoli traguardi raggiunti. Promuovere la disciplina e avvicinare i giovani alla pratica sportiva restano gli obiettivi, perseguiti attraverso l’applicazione, le competenze applicate al lavoro sul campo e la programmazione.tennis-1

Si riparte sui campi degli impianti sportivi universitari di San  Giovanni. E si riparte, anche quest’anno – il quinto di attività – con la ferma volontà di coinvolgere e far divertire quanti più bambini/bambine e ragazzi/ragazze possibile. A partire dal 15 settembre infatti, così sarà per tutto il mese, saranno attivati corsi promozionali gratuiti rivolti ad atleti di età compresa fra i 5 e i 17 anni che per passione o curiosità intendano avvicinarsi al tennis.

La Scuola Tennis del Centro Universitario Sportivo sassarese ha sino ad ora registrato una crescita costante nel numero degli iscritti: sono 30 al momento i giovani che giocano e imparano sotto le insegne del Cus Sassari, cui vanno aggiunti un buon numero di adulti fra cui numerosi studenti universitari che, da “padroni di casa”, partecipano assiduamente ai corsi. «Il Cus vuole essere la casa dello sport. Lo sport praticato dagli studenti dell’Università di Sassari, indubbiamente, ma anche quello capace di attrarre e incuriosire, quello che stimola i più piccoli e coinvolge gli amatori – spiega il presidente Nicola Giordanelli -. Il tennis ci ha dato delle importanti soddisfazioni in questi 4 anni, il trend è positivo e confidiamo in una ulteriore accelerazione in costante top spin. Chiaro che al di là di tutto ci interessa offrire una opportunità di imparare, di giocare e di divertirsi».

A proposito di traguardi raggiunti, numerosi sono gli allievi ad essersi messi in evidenza nelle ultime stagioni in occasione dei campionati e dei tornei individuali griffati Fit. I più giovani hanno inoltre partecipato, con grande entusiasmo e coinvolgimento, al programma promozionale promosso dalla Federazione chiamato Fit Ranking Program”, mentre per quanto concerne l’ attività a squadre il Cus Sassari ha partecipato al campionato giovanile under16 e a quelli di D4 maschile e di D3 maschile.

 

Dalla Scuola Tennis ai corsi collettivi livello base, principiante e agonistico, la Sezione tennis del Cus Sassari propone un percorso che partendo dai corsi promozionali, passa per la gestione di una Scuola Tennis in carrozzina e l’organizzazione di una tappa del circuito giovanile, di quello Tpra e la partecipazione ai campionati federali e ai campionati under a squadre. Sotto l’aspetto dell’attività interna al Centro Sportivo universitario, la sezione si occupa di organizzare il torneo Cus Sassari di doppio e singolo, del torneo universitario di tennis e del campionato Cus fra gli associati.

 

 

Sarà possibile contattare iI maestro nazionale Alessandro Ciotti (+39 3488895558) per ottenere informazioni e svolgere una prova. A disposizione anche gli uffici della segreteria Cus Sassari a San Giovanni allo 079397737 in orario d’ufficio.

Impegno in Valle d’Aosta per la Porto Cervo Racing

Riprendono gli impegni agonistici per la scuderia Porto Cervo Racing nel fine settimana del 1 e 2 settembre questa volta in terra valdostana. Ad aprire il programma rallistico autunnale della compagine gallurese saranno i portacolori Roberto Cocco e Sergio DeianaMarco Depau e Nicole Grosso, attesi protagonisti delle classi Super 2000 e R3 al Rally des Alpes-du Mont Blanccon.hyla-per-deiana

Già messosi in brillante evidenza in diversi rally della sua isola Roberto Cocco debutterà in stagione in classe Super 2000 al volante della fida Peugeot 208 by Colombi e per l’esordio 2017 presenterà anche una novità in equipaggio: per la prima volta, infatti, a leggergli le note sul sedile di destra ci sarà il navigatore Sergio Deiana“Debutterò con Roberto in una gara molto difficile alla quale pensavo da tempo. Dividere l’abitacolo con lui è un’esperienza in cui credo molto. Roberto è un pilota in gamba e di lunga esperienza, l’uomo giusto per il Des Alpes, per questa gara difficile tutta da correre nelle tortuosissime e strette strade montane della Valle d’Aosta. Siamo fiduciosi, sarà una gara in cui ci divertiremo. Il nostro obiettivo è di salire in pedana. Ringrazio la scuderia, i nostri familiari e gli sponsor per il supporto. Grazie a Hyla in particolare, questo sponsor conosciuto a livello internazionale, possiamo varcare il mare e fare nuove esperienze nel continente>>.

Il Des Alpes è rally nazionale aperto anche alle auto storiche rally e regolarità sport. La gara è organizzata dall’Auto Sport Promotion di Alessandro Meneghetti, e prevede 80 chilometri di prove speciali, con partenza e arrivo a Verrès, all’imbocco della Val d’Ayas. Venerdì 1° settembre si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche e lo shakedown. La partenza è fissata per sabato 2, la gara si concluderà in serata.

Alla partenza nella classe R3 la bandiera Porto Cervo Racing sventolerà anche per Marco Depau e Nicole Grosso, equipaggio al debutto su asfalto dopo una prima prova in pista lo scorso anno. << E’ una gara della quale vado fiero – dice Marco Depau – é molto bella e ci farà da battesimo. Guardo orgoglioso Nicole che si è preparata con serenità e sono certo che farà un ottimo lavoro. Per noi sarà di certo occasione di amalgamare questo rapporto anche in macchina. Per quel che mi riguarda invece, risalirò sulla Renault Clio by Gima Autosport dopo diversi anni. Sarà una sfida nella sfida, visto che è una macchina che conosco bene, che in passato mi ha dato qualche difficoltà. La scelta è stata obbligata per motivi di licenza vista la giovane età di Nicole. Per questo il Des Alpes sarà ancora più interessante>>.

 

Due medaglie per Fabio Ibba ai Campionati Europei di tiro con l’arco

Torna con due medaglie al collo il sardo Fabio Ibba dai campionati europei di tiro con l’arco, specialità campagna, che si sono appena conclusi a Mokrice-Catez, in Slovenia. Il portacolori degli Arcieri Uras, che prendeva parte al prestigioso evento internazionale nelle file della nazionale italiana, si è infatti classificato al terzo posto nella gara individuale dell’arco compound, superando nella finalina il tedesco Florian Stadler per 66-64. E ancora meglio è andato nella competizione a squadre, dove, con i suoi compagni in azzurro Giuseppe Seimandi e Marco Morello, ha conquistato la medaglia d’argento, arrendendosi solamente nell’atto finale contro la Germania con il punteggio di 59-56.fabio-ibba

 “E’ andata benissimo – commenta il tiratore urese – in particolare sono molto contento per il risultato individuale, mentre per quello a squadre un pizzico di rammarico c’è. La vittoria era alla nostra portata, ma nel corso della gara abbiamo commesso qualche piccolo sbaglio che però alla fine ci è costato l’oro”.

 Al suo secondo torneo continentale quindi Ibba è andato in entrambe le occasioni a segno, il che la dice lunga sui suoi netti progressi rispetto alla stessa manifestazione alla quale aveva preso parte due anni fa, collezionando un sesto posto individuale ed un terzo a squadre. Il che fa ben sperare per il suo futuro in maglia azzurra.

Ma non c’è niente di sicuro – precisa lui – perché nel nostro sport ogni anno ti devi rimettere in gioco, con un programma di gare che ti fanno prima entrare nei potenziali azzurri e ti qualificano ai vari eventi. Ma va bene così, significa che ogni volta te lo sei meritato”.

Intanto la sua lunga estate sportiva è tutt’altro che finita, visto che prevede il 9 e 10 settembre a Cortina d’Ampezzo proprio i campionati italiani di tiro di campagna, ed il fine settimana seguente a Oderzo (Treviso) i tricolori di tiro alla targa. Quindi niente vacanze, ma tanti altri obiettivi da inseguire.

Lo sport: un ponte per la Palestina: dal 30 agosto al 12 settembre la IV edizione

Sassari accoglie per il quarto anno consecutivo una delegazione di giovani atleti palestinesi provenienti da Gerico (la “Città più antica del mondo”) per uno stage di Atletica leggera, nell’ambito del progetto “Lo sport: un ponte con la Palestina”, organizzato dall’Associazione “Ponti non Muri” in collaborazione con il “Centro Universitario Sportivo CUS Sassari” e la Società Sportiva “Shabab Ariha” di Gerico.20881927_1561484163912185_8955494716508612155_n
Ancora una volta la Palestina abbraccia la Sardegna per dare vita ad un gemellaggio, all’insegna dei valori dello sport, tra realtà e culture differenti. Dopo l’esperienza positiva degli ultimi tre anni, si replica la manifestazione che permetterà ai ragazzi di Gerico di partecipare ad allenamenti quotidiani e gare regionali nella nostra splendida Isola.
La Società sportiva Shabab Ariha, (“I giovani di Gerico”) che fa parte della Federazione Palestinese di Atletica leggera, è composta da trenta tra ragazze e ragazzi. I protagonisti di questa edizione saranno le atlete Malak Shamali (13 anni) e Nada Ghrouf (15 anni), gli atleti Mohammed Barameh Mohammedh Saradih (entrambi di 16 anni) accompagnati da: Murad Moghrabi (19 anni) nella doppia veste di atleta e di traduttore dall’arabo all’italiano,dal loro allenatore Mamoon Balo e dal rappresentante del Comune di Gerico, l’ingegnere Mohammed Isayed.
Tra gli Enti che hanno concesso il Patrocinio al progetto ci sono l’Università di Sassari, la Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, il Comune di Sassari, il Comune di Gerico, il Comune di Ploaghe, l’ISPROM – Istituto di studi e Programmi per il Mediterraneo, l’ENDAS Sardegna e la Federazione Palestinese di Atletica Leggera.

Omar Magliona sul podio a Gubbio

A Gubbio per Omar Magliona arrivano un altro podio assoluto e l’ennesima vittoria nel gruppo dei prototipi E2Sc. Al 52° Trofeo Luigi Fagioli, nono round demagliona-allineamento-gubbio2017-civm-fotocarronel Campionato Italiano Velocità Montagna disputato lo scorso weekend, il portacolori della scuderia siciliana Cst Sport ha bissato il terzo posto conquistato in terra umbra nel 2016 al volante della Norma M20 Fc Zytek del Team Faggioli gommata Pirelli. Per il pilota sardo si tratta del quarto podio tricolore assoluto consecutivo dopo quelli di Morano, Ascoli e Fasano,colto in condizioni non facili, mentre nella classifica di gruppo è sempre più salda la leadership, con il titolo italiano ormai a un passo. Omar ha coperto le due salite di gara dellacronoscalata di Gubbio, il cui tracciato misura 4150 metri, con il tempo totale di 3’1626 (gara-1: 13835; gara-2: 1’37”91e ora dà appuntamento alle “finali” del CIVM che si disputeranno a partire da metà settembre.

Magliona commenta così il fine settimana umbroHo capito che sarebbe stata un gara in difesa, non eravamo al 100% con setup e giusto grip e quindi abbiamo dovuto soffrire, pur avendo tentato di trovare regolazioni più redditizie dopo le prove. In ogni caso i risultati sono da prendere positivamente. Questo weekend deve spronarci a migliorare e a lavorare di più, perché ogni gara fa storia a sé e io sono sempre stato abituato a guardarle e prenderle singolarmente.

La Torres femminile conferma il gruppo della passata stagione. Al via la preparazione precampionato

Il Vanni Sanna sarà, per la stagione 2017 – 2018, la casa della Torres femminile, la quale inizierà domani, lunedì 21 agosto, la preparazione precampionato in vista di un’ annata sportiva, che vedrà le sassaresi impegnate nel campionato di serie B.  La dirigenza ha deciso, come forma di ringraziamento per l’adesione al progetto, diuntitled-2 confermare tutte le atlete, che hanno indossato la casacca rossoblù nella transitoria stagione vissuta Claudia Carta, Paola Porcheddu, Lella Sau, Giada Zucca, Gloria Sotgia, Erica Razzu, Roberta Razzoli, Giada Sanna, Marta Mannoni, Maddalena Catte, Floriana Monti e Maria Grazia Ladu. Alle quali si aggiungono il portiere britannico Bethanie Griffiths, Paola Di Marino, Giulia Risina, Mayla Cocco, Nicol Cavaglieri, Silvia Iannetti, Elisa Farris e Marina Senes, quest’ultima in attesa di trasferimento.

Omar Magliona in gara al “Trofeo Fagioli”

Si avvicina la fase clou del Campionato Italiano Velocità Montagna Omar Magliona scalpita in vista di tornare in gara per il nono round tricolore al 52° Trofeo Luigi Fagioli. La cronoscalata umbra si disputa a Gubbio dal 18 al 20 agosto con numerosi ospiti speciali e grandi sfide attese in ogni categoriaIl campione sardo della scuderia siciliana Cst Sport è reduce dall’annullamento del Trofeo Vallecamonica di fine luglio, dove non ha potuto marcare punti in ottica classifica assoluta e di gruppo E2SC. Per questo il Trofeo Fagioli diventa un appuntamento fondamentale prima delle “finali” del CIVM al volante della Norma M20 Fc Zytek curata dal Team Faggioli e gommata Pirelli, sulla quale il sei volte campione italiano prototipi CN ha conquistato finora un’importante serie di podi e vittorie di gruppo tricolori. Dopo le verifiche di venerdì pomeriggio, con la sportscar “made in France” il driver sassarese affronta sabato 19 agosto dalle 10.00 le due prove ufficiali lungo i 4150 metri del percorso che si snoda lungo la famosa Gola del Bottaccione e poi domenica 20 agosto alle 9.30 gara-1 e a seguire gara-2, con l’intento di consolidare la leadership di categoria e di collezionare punti pesanti per la generale.Omar Magliona (CST Sport  Norma M29 FC  2)

Magliona dichiara in partenza per la salita umbraAnche per motivi personali tengo sempre in maniera particolare all’appuntamento di Gubbio. Dopo l’annullamento della Malegno-Borno il cammino in CIVM è diventato particolarmente complicato, ma abbiamo tutte le motivazioni necessarie per fare bene in una delle salite più emozionanti, dove anche la minima sbavatura compromette il risultato cronometrico. In più dobbiamo verificare quanto non abbiamo potuto verificare proprio in Valcamonica, sperando di utilizzare al meglio la giornata di prove, dalla quale dipenderanno le soluzioni e la strategia per la gara. Ci sono poi delle incognite sulla variabilità delle temperature massime, fattore mai così cruciale come quest’anno e insieme alla squadra dovremo constatare la resa delle scelte e di alcuni dettagli del nostro pacchetto. Al di là dei calcoli delle classifiche, l’obiettivo è continuare a progredire dopo quanto di positivo mostrato finora in una stagione complessa ma competitiva e davvero avvincente.