Federica Casu, talento cristallino della pallamano sassarese

Ha qualità tecniche eccezionali ed è uno dei migliori talenti espressi dalla pallamano sassarese e sarda negli ultimi anni: stiamo parlando di Federica Casu, ala del 1995, che è uno dei punti di forza della Sinergia, formazione che sta ben figurando nel campionato di serie A2.

Con Federica, che ha potenzialità per fare una carriera di alto livello, abbiamo fatto una breve chiacchierata, nel corso della quale ha espresso il proprio amore per lo sport che pratica con ottimi risultati.

Federica, quando hai iniziato a giocare a pallamano?

“Ho iniziato a giocare quando frequentavo la terza elementare. A instradarmi alla pallamano è stata Patrizia Canu. Da allora è nata la mia passione per questo sport e non ho più smesso di giocare”.

Patrizia Canu è ancora la tua allenatrice, come ti trovi con lei?

“I miei rapporti con Patrizia sono ottimi, lei per me è come una mamma”.

E con le tue compagne come sono i rapporti?

“Siamo veramente un bel gruppo, siamo complici in tutto e per tutto. E anche le ragazze più esperte, come Andrea Takacs e Zucchi Pastor, si sono integrate bene e danno una grossa mano a noi giovanissime”,

Che risultati potete ottenere come squadra in questa stagione?

“Credo che se giochiamo come sappiamo, possiamo fare grandi cose e puntare anche a vincere il campionato. Non sempre, però, le cose vanno come devono andare, perchè ci possono essere le giornate storte e questo può capitare anche nella vita di tutti i giorni, non solo nello sport”.

Tornando a parlare di te, quale ritieni sia il tuo miglior pregio come giocatrice?

“Il fatto di essere molto sportiva e leale, di non giocare con cattiveria, anche se i rossi che ogni tanto prendo sembrerebbero dire il contrario”.

In cosa pensi di dover migliorare?

“In tutto”.

Il tuo talento è stato già riconosciuto a livello nazionale, visto che puoi vantare una convocazione nella rappresentativa allieve, cosa ti è rimasto di quell’esperienza?

“E’ stata, senza ombra di dubbio, una bellissima esperienza che mi ha aiutato a crescere e che mi ha fatto conoscere meglio il mondo della pallamano italiana”.

Cosa sogni per il prosieguo della tua carriera?

“Il mio sogno è quello di poter andare, una volta nella vita, alle olimpiadi”.

Per concludere , cosa fai nella vita oltre giocare a pallamano e quali sono i tuoi hobby?

“Frequento l’Alberghiero. Il mio hobby è la pallamano che, come già detto, è la mia più grande passione. Detto ciò, dedico anche molto tempo alle amicizie e riesco ad avere una vita sociale”.

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