A Sassari la Guido Sieni Judo Cup

Sarà una terza edizione ancora più ricca e partecipata, con atleti che arrivano da numerose società sportive isolane e da diverse regioni della penisola, raddopiando le presenze rispetto allo scorso anno. Domenica 29 ottobre il PalaSantoru di via Rizzedddu, vedrà scendere sui quattro tatami, che saranno allestiti dal sabato sera, circa 250 atleti. Questa, inoltre, sarà anche un’edizione nel segno del ricordo, quello di Franco Sieni, ideatore del trofeo internazionale, scomparso a giugno di quest’anno.sassari_gsjc2016_scontro_sicilia_lombardia_2016

L’appuntamento sportivo è stato presentato a Palazzo Ducale, alla presenza del sindaco di Sassari Nicola Sanna, dell’assessora alle Politiche per lo Sport Alba Canu, del presidente del Centro sportivo Guido Sieni Stefano Urgeghe e del presidente del comitato regionale della Fijlkam Gavino Piredda.

La manifestazione si preannuncia quindi ricca di spettacolo e di agonismo, visto che tra i judoka in gara sono tanti i medagliati oro, argento e bronzo agli ultimi campionati italiani. «L’appuntamento di domenica – ha detto in apertura Stefano Urgeghe – è una conferma per il judo, soprattutto per quello giovanile che dimostra la volontà di tornare protagonista sulla scena nazionale e internazionale». Arriva, inoltre, a breve distanza dai mondiali Master e Kata di judo che, con enorme successo, in particolare per gli atleti italiani – molti i sardi sul podio – si sono svolti a Olbia nella prima settimana di ottobre.

E se la Guido Sieni Judo Cup vuole far ricordare il trofeo internazionale “Guido Sieni”, domenica sarà anche l’occasione per ricordare il patron dell’evento che, per venticinque, anni portò in città judoka da tutto il mondo, Franco Sieni. Scomparso a giugno scorso, Franco Sieni, con la sua grinta e la sua grande passione, attraverso quest’arte marziale portò Sassari e la Sardegna a essere quasi sinonimi di judo.

«La manifestazione è dedicata quest’anno a un uomo a cui la città deve molto, Franco Sieni, recentemente scomparso. Un uomo la cui passione ha reso possibile il trofeo internazionale “Guido Sieni” a cui la Guido Sieni Judo cup, iniziativa sportiva giunta alla terza edizione si ispira apertamente»ha dichiarato il sindaco di Sassari Nicola Sanna.

«Sono coinvolti nel Guido Sieni Judo Cup adolescenti che imparano il rispetto delle regole, il rigore, la sana competitività, tutte virtù necessarie per dedicarsi a una disciplina sportiva»ha aggiunto l’assessora alle Politiche sportive Alba Canu.

Quest’anno la location si sposta al PalaSantoru, per indisponibilità del PalaSerradimigni che, nella stessa giornata, vedrà la partita della Dinamo Sassari. Una situazione che comporterà non pochi sacrifici per gli organizzatori che potranno allestire il campo soltanto nella tarda serata di sabatoper gli impegni sportivi delle società di pallamano. Il palazzetto di via Rizzeddu, però, consentirà la sistemazione di ben quattro materassine e la possibilità di più combattimenti in contemporanea.

La terza “Guido Sieni Judo Cup” metterà a confronto tra loro le nuove leve del judo, i giovani delle categorie esordienti B (13-14 anni) e cadetti (da 15 a 17 anni), maschili e femminili.

La mattina alle 8 sono previste le fasi del peso, mentre le eliminatorie inizieranno alle ore 9. Tra le 14,30 e le 16,30 circa si svolgeranno le finali e le premiazioni.

 

La terza edizione della manifestazione si presenta così in crescita, da una parte perché coinvolge le giovani speranze della disciplina, dall’altra perché ottiene l’adesione di alcune tra le più quotate società sportive della penisola.

Tre anni fa il Centro sportivo Guido Sieni aveva organizzato il campionato regionale assoluto che aveva portato sui tatami del PalaSerradimigni oltre 40 società isolane. La prima edizione della “Guido Sieni Judo Cup” nel 2015, invece, dedicata ai pre-agonisti e agonisti ha visto la partecipazione di circa 500 atleti, dai 4 ai 14 anni, sardi, liguri e romagnoli, che hanno dato vita a uno spettacolo di colori e sport. Quella dello scorso anno, dedicata alle due categorie degli Esordienti, A e B, e ai Cadetti aveva visto esprimersi al meglio circa 200 judoka. L’edizione 2016 era “volata” in Sicilia, con le rappresentative organizzate dai maestri Corrado Bongiorno ed Elios Manzi fare manbassa di medaglie.

L’appuntamento di domenica a Sassari, allora, rappresenta un valido banco di prova per i giovani atleti sardi, che hanno sempre dimostrato doti caratteriali e tecniche di spessore. Per loro sarà una occasione imperdibile di confronto con gli atleti d’oltre Tirreno. Una opportunità da cogliere al volo, senza le spese che comportano le trasferte nella Penisola, per misurarsi con atleti che agli ultimi campionati nazionali hanno conquistato medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.

 

 

LA SARDEGNA

Dall’isola è prevista la partecipazione di una rappresentativa regionale e di una ventina di squadre, per la presenza di circa 150 atleti.

Il Centro sportivo “Guido Sieni” è pronto a far scendere sui tatami una folta squadra di judoka.

Tra gli esordienti B la squadra sassarese schiererà Salvatore Boi, Marco Battino e Maria Vittoria Santoni.

Tra i cadetti vestiranno il loro judogi Carlo Fusco, Andrea Spano, Carlo Santoni, Mario Piu, Mattia Saiu, Matteo Virgilio, Lorenzo Piras, Daniele Mele.

 

 

GLI OSPITI

Dalla Sicilia sono in arrivo tre squadre: si tratta di tre rappresentative dell’isola che, anche quest’anno, uniscono più società sportive.

Da Cinisello Balsamo, Lombardia, arriverà il team Asd Isao Okano guidato dal maestro olimpionico Diego Brambilla.

Due le squadre in arrivo dalla Toscana alle quali si aggiunge il Cus Siena del maestro Bruno Nibbi.

Dalla regione Lazio si conferma la presenza di due team: una rappresentativa regionale e un club presente anche lo scorso anno, la “Banzai Cortina” di Roma, la seconda squadra a livello federale dopo la Akiyama di Torino dove si è formato l’oro olimpico Fabio Basile.

Due le squadre che arriveranno dalla Liguria: una rappresentativa regionale formata da ragazzi di società diverse, alle quali si aggiunge il club guidato dal tecnico federale Mirko Mirengo.

Due le squadre da sette atleti in arrivo dall’Emilia Romagna: una rappresentativa regionale e un club.

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