Pittalis resta al Latte Dolce: “Voglio arrivare in alto dando il massimo per la squadra”

Salvatore Pittalis, confermato in biancoceleste. Portiere classe 2000, 11 presenze messe in fila lo scorso campionato alla ribalta della serie D. Talento e voglia di fare, di imparare soprattutto, che fra i giovani calciatori spesso fanno la differenze. Ha ricevuto più volte la fiducia dello staff, si prepara ad una nuova avventura in maglia biancoceleste, inserito in una rosa interamente made in Sardegna disegnata ad arte e in sinergia dalla società, dal DG Adriano Fantoni, dal DS Andrea Colombino e dal tecnico Massimiliano Paba: una nuova opportunità di crescere e migliorare ancora.il-giovane-portiere-pittalis-classe-2000-con-esordio-in-prima-squadra-foto-alessandro-sanna

Sta per cominciare una nuova stagione al Sassari calcio Latte Dolce.. «Sono molto entusiasta per la nuova stagione, e mi impegnerò per dare il massimo e imparare il più possibile».

Il ricordo più bello della scorsa stagione? «Sicuramente il momento più bello della stagione è stato quello coinciso con la salvezza aritmetica, senza dimenticare il mio esordio in campionato».

Il tuo rapporto con Sergio Pinna, tuo preparatore? E con con Pierpaolo Garau? «Il mio rapporto con Sergio Pinna è un po’ come quello tra padre e figlio. Ha sempre creduto in me, e mi ha sempre incoraggiato nel momento del bisogno. A lui devo molto. Pierpaolo per me è come un fratello maggiore, mi ha sempre aiutato e dato consigli per fare meglio, è una gran persona. Anche a lui devo tantissimo».

Quali sono i tuoi obiettivi personali?  «Voglio arrivare in alto dando il massimo».

Che squadra è il nuovo Sassari calcio Latte Dolce?  «Il nuovo Sassari calcio Latte Dolce è una squadra che può fare molto bene, abbiamo fame e siamo pronti a dare tutto il necessario».

Un messaggio al mondo biancoceleste? «Fozza Latti Dozzi».

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