In perfetto equilibrio la serie tra Trento e Venezia: oggi gara 5

Era la finale che nessuno si aspettava, ma poi, a ben vedere, hanno raggiunto l’obiettivo le due squadre che, nella seconda parte della stagione, avevano espresso il gioco migliore, soprattutto per quel che concerne l’abnegazione difensiva e la capacità di fare gruppo, oltre le individualità: fattori, per entrambe le formazioni,  determinanti nelle semifinali contro Milano e Avellino. E ora con la serie sul 2 a 2 a fare la differenza, come era accaduto due anni fa tra la Dinamo e Reggio Emilia,  saranno i particolari, quelle cose che sfuggono alle statistiche, che emergono quando si sta per accendere la spia rossa della stanchezza: ed è in quel momento che risultano decisive la voglia di vincere, di “tagliare per primi il traguardo” (ogni riferimento a Lawal non è per nulla casuale)

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