Trento vince anche gara 2: ora alla Dinamo servirà un’impresa per passare il turno

Questa volta non c’è stata l’imbarcata di gara 1, quando la Dinamo crollò  di schianto nel terzo quarto, ma alla fine è arrivata per i biancoblù la seconda sconfitta nella serie contro Trento. La prima gara della quale non era stata di certo un bello spot per la pallacanestro italiana. E la seconda sfida è iniziata sulla stessa falsariga, con tanti errori e listenertanta confusione da ambo le parti. Sul punteggio di 4 a 4, la Dinamo ha dato i primi segnali di vitalità, realizzando due canestri consecutivi con Lacey e Lydeka, che sono valsi il + 4 (4 a 8). Ma Trento ha fatto leva sull’energia di Toto Forray per riportare la contesa sui binari dell’equilibrio (12 a 12). Poi, mentre continuava il festival degli errori, la Dinamo ha trovato in Carter, preferito nell’occasione a Lighty, un’arma importante per mettere a segno un mini break e portarsi, in avvio del secondo periodo, sul + 5 (12 a 17). Ma i biancoblù non sono riusciti a dare continuità al proprio gioco, mentre i trentini  hanno ritrovato il filo del discorso, piazzando un parziale di 10 a 0, che ha permesso loro di portarsi dal 14 – 20 al 24 – 20. La luce, in casa Dinamo, si è riaccesa grazie alle giocate individuali di Lacey e Bell, che hanno ristabilito la parità sul 26 a 26, poi, grazie anche a un antisportivo fischiato a Bell, Trento è riuscita ad andare al riposo in vantaggio di due lunghezze (30 a 28).

Alla ripresa dei giochi, la Dinamo si è affidata a Lacey e Bell, che da soli hanno riportato avanti la loro squadra che, nella prima parte del periodo, ha toccato il vantaggio massimo di nove punti, sul 37 a 46, grazie soprattutto alla ritrovata vena dalla lunga distanza. Da tre punti ha colpito con precisione chirurgica anche Gomez, il quale, seppur gravato di 4 falli, ha tenuto in scia la formazione trentina, che è risalita fino al – 2 (54 a 56) prima della sirena del terzo quarto.

All’inizio degli ultimi minuti di gioco, i primi canestri dal campo di Sutton hanno riportato avanti Trento (59 a 56), prima che la tripla di Carter riportasse tutto in parità (59 a 59). Da quel momento in poi la salita, dal punto di vista dell’energia è salita ulteriormente di tono: l’esplosività di Forray ha regalato il + 3 (64 a 61), poi Savanovic, con due canestri consecutivi, ha firmato il nuovo sorpasso della Dinamo (64 a 65), prima di un finale premiasse i trentini, i quali, chiusi i conti sul 74 a 68, vedono la qualificazione a un passo, mentre ai sassaresi servirà una vera e propria impresa, tre vittorie consecutive, per non dire addio ai play off.

Per quanto concerne l’altra sfida di giornata, l’Olimpia Milano ha portato in parità la serie, sconfiggendo per 85 a 73 l’Orlandina, mentre nella serata di sabato Venezia e Avellino hanno inizato sfruttato al meglio il fattore campo, vincendo gara 1 contro Pistoia e Reggio Emilia.

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