Ricco bottino per la Porto Cervo Racing al Rally del Vermentino

Porto Cervo Racing porta a casa un bottino importante al Rally del Vermentino,  grazie al 5° posto assoluto di Vittorio Musselli e Maurizio Diomedi all’esordio su terra.  8 gli equipaggi giunti in pedana nella gara di Berchidda che ha visto tanti debutti e ritorni eccellenti. musselli-diomedi-vermentino-pc

<<E’ stato un fine settimana molto impegnativo, – dice il presidente della scuderia Mauro Atzei –  i nostri equipaggi si son fatti valere in una gara molto difficile. Alcuni di loro ,anche se al debutto su terra, hanno raggiunto posizioni straordinarie, ottimo lavoro da parte di tutti i ragazzi del  team. Sono felice della classifica per la scuderia e per ognuno di loro che ha affrontato un tracciato così complesso. La scommessa è vinta dagli amici della Rassinaby Racing e anche dalla nostra scuderia. A mio parere ConsaniSalmon resta l’equipaggio che vince moralmente questo Vermentino, penalizzati da un banale controllo orario. Siamo sempre orgogliosi e felici  delle vittorie di Giuseppe Dettori e Carletto Pisano, Dettori è nato e cresciuto con la Porto Cervo Racing e con Carletto rappresentano uno degli equipaggi sardi più forti a livello nazionale sulla terra>>.

Quinti assoluti, vincitori di classe e di gruppo Vittorio Musselli e Maurizio Diomedi su Peugeot 207 S 2000: <<il mio debutto sulla terra è stato fantastico – dice Vittorio (che è riuscito a riportare nel ruolo di co-pilota Maurizio dopo tantissimi anni) -, non mi aspettavo un risultato così importante in una gara così insidiosa e difficile con una vettura molto impegnativa. Grazie a chi ha creduto in me, alla mia scuderia, alle Clipper Store di Tempio che ha fortemente voluto la mia presenza al Vermentino, a Yokohama per il supporto e i consigli durante la gara. Ma il ringraziamento più grande va al mio amico/naviga Maurizio, è stato lui il vero vincitore di questa gara. Abbiamo avuto un feeling bellissimo mi ha seguito sin dall’inizio dandomi preziosi consigli che sono stati indispensabili per il nostro risultato. Il pensiero a fine gara è stato per chi mi ha sempre spinto ad assaggiare la sua terra tanto amata. Grazie Pucci, la mia prima terra è dedicata a te>>.

Sesti assoluti,  anche loro  all’esordio  sulla terra, Marco Depau e Gianfranco Malinarich su Ford Fiesta R5. << La gara è andata meglio di quanto mi aspettavo. Se non avessimo bucato domenica, avremmo addirittura potuto fare meglio – dice Marco Depau –  Ma io sono contento, il mio cuore resta sempre in Sardegna, al Rally d’Ogliastra e di Arzachena, per tutta la vita!>>.

Primi di classe R2B, dodicesimi assoluti su Peugeot 208  Gianbattista Conti con Marco Demontis : <<la mia gara è andata in crescendo -dice Gianbattista -ringrazio il mio co-pilota Marco Demontis che si è rivelato molto capace e il team per il sostegno in tutta la gara. Sono riuscito a stare davanti a tanti giovani ed auto potenti e sono soddisfatto. Per me il Vermentino è stato straordinario anche per l’atmosfera che ho respirato, sembrava di essere tornati a correre in un rally dei tempi passati>>.

Terzi nella stessa classe gli esordienti sulla terra Gabriele Angius e Sergio Deiana:<< per noi è stata sicuramente un’esperienza positiva – dice il pilota di Lanusei – il debutto è stato in un rally veramente difficile e insidioso, ma l’abbiamo portato a termine anche con qualche prestazione soddisfacente, siamo felici>>.

Con lo spirito di chi pensa solo a divertirsi Giorgio Cellino e Marco Pirredda sono riusciti a giungere al traguardo  nonostante qualche problema meccanico della loro Subaru Impreza N4: << ho avuto mille problemi alla macchina che era ferma da due anni come me. – dice Giorgio Cellino –  Ho guidato con due ruote  motrici per metà gara, l’altra metà l’ho corsa senza un ammortizzatore e con la macchina che si spegneva com’è successo anche sulla pedana di arrivo. Ciò che conta però è che mi sono divertito molto. Ringrazio tutti gli organizzatori perché davvero ho visto muoversi una macchina che non ha commesso errori e ha fatto una gara molto bella che, sono sicuro, farà parlare di se e sarà solo la prima di tante altre iniziative. Hanno capacità e la passione giusta per farlo>>.

Vincitori della classe N2 su Peugeot 106, Davide Laco con Giovanni Figoni: << è andata molto bene – dice Davide – erano anni che non facevo una gara così. Le prove sono state davvero impegnative per gli uomini e i mezzi. Noi ce la siamo combattuta con i nostri diretti avversari e alla fine è andata bene per noi>>.

Vincitori della classe N1su Rover MG Giuliano Tilocca e Maurizio Mocci: << la gara è stata bellissima – dice Giuliano Tilocca – ci siamo divertiti nonostante la macchina si sia spenta in ben due prove. Siamo riusciti a rimediare nonostante il forte ritardo che poi abbiamo recuperato  riuscendo a dare un minuto nella prova corta e circa due minuti in quella di S. Salvatore. Avevamo una vettura che sarebbe dovuta arrivare ultima essendo una N1 ma ci siamo tolti la soddisfazione di stare davanti a tante auto più potenti. Ringrazio Maurizio Mocci per l’aiuto dato a me e al team Porto Cervo Racing per l’ottima prestazione>>. 

E vincitore di classe anche Germano Bollini navigato da Daniele Ceccoli su Ford Escort: << senz’altro una gara divertente – dice Germano Bollini –  ho trovato tanta passione sia nel pubblico che nei concorrenti. Faccio solo un appunto all’organizzazione in merito alle prove speciali perché ho trovato che la ps dentro Berchidda si sarebbe potuta disputare in un orario migliore. I tempi d’attesa al riordino sono stati lunghi e avremmo potuto correre prima e con meno rischi dentro il paese. I rally sono un bel film dove gli attori sono gli equipaggi e gli orari d’ingresso in prova così come quelli delle premiazioni fatte in tempo per prendere i traghetti, sono molto importanti e di certo ci aiutano a fare meglio la nostra parte>>. 

Importanti risultati sono stati ottenuti dai co-piloti Carlotta Piras, Roberto Cocco, Piermario Ziccheddu, Giovanni Sanna e Antonio Cossu tutti giunti al traguardo con i rispettivi piloti.

Sfortunata la prova degli equipaggi Costantino Mura e Franco Tessuti, ritirati per un’uscita di strada nella Ps. 3, Patrizio Piscaglia e Matteo Angelini negli storici nella PS 6  e per Nicola Sanna navigato da Mirko Scalas  ritirati per noie meccaniche, stesso destino per i co-piloti  Massimiliano Frau, Maria Maddalena Mureddu e Giorgio Aricò. 

La Porto Cervo Racing è arrivata seconda nella speciale classifica dedicate alle scuderie. Prossimo impegno per il team,  il 12-14 maggio alla 24 edizione del Rally dell’Adriatico valido per il Campionato Italiano e Campionato Italiano Terra.

<< Gli appuntamenti sullo sterrato non sono finiti per la Porto Cervo Racing – conclude Mauro Atzei –  Daniele Ceccoli è tra i favoriti del campionato >>

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