La Dinamo perde a Pesaro

Dopo la sconfitta, dal retrogusto dolce di Nymburg, arriva quella amara contro la Vuelle Pesaro, capace di imporsi per 76 a 71 e conquistare conseguentemente due punti fondamentali in chiave salvezza. dusko-savanovic

L’eroe di giornata, in casa marchigiana, è stato Thornton, autore di 28 punti e immarcabile nelle ultime e decisive fasi di gioco, quando Pesaro ha piazzato l’allungo decisivo, scalfendo la resistenza di Devecchi e compagni. I quali devono recitare il “mea culpa” per non essere riusicti a seguire la via maestra, tracciata a suon di triple nella prima parte di gara, quando sono riusciti a doppiare (15 a 30) gli avversari, che parevano destinati a recitare il ruolo di sparring partner.

Ma il prosieguo della partita ha raccontato una storia e, soprattutto, un finale diverso e inatteso per i biancoblù, apparsi scarichi e poco reattivi, soprattutto dal punto di vista mentale, pur considerando tutte le giustificazioni connesse ai tanti impegni ravvicinati e ai tanti viaggi degli ultimi giorni. E, alla fine, restano solo tanti rimpianti e la consapevolezza che sarebbe bastato poco per portare a casa la vittoria contro un avversario, di certo, non trascendentale, che ha avuto il merito di crederci sempre, anche nei momenti più difficili della contesa.

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