Che brutta Dinamo, Trento vince con merito al PalaSerradimigni

L’effetto Calvani è già finito? O forse non è mai iniziato? Troppo presto per dare una risposta definitiva. Ma oggi sono cresciuti i dubbi sulle reali qualità del gruppo Dinamo, sconfitto per 73 a 88 da un’ottima Trento, che ha dominato in tutte le fasi di gioco, forte di un gruppo collaudato nel quale spiccano individualità di grande spessore, come Lockett, Wright e Sutton, senza dimenticare gli italiani Pascolo, Poeta e Baldi Rossi. Un’orchestra, quella diretta da Bosacgalia, che ha girato a meraviglia per 40 minuti, senza cali di concentrazione e con un gioco lineare ed efficace.WP_20151018_006

Poco o nulla da salvare, invece, in casa Dinamo. E non deve servire come scusante l’assenza di Petway. perché i biancoblù non hanno mai iniziato a giocare, persi nei loro dubbi e nelle loro amnesie. E questa volta non sono arrivate neanche le fiammate dei singoli, ci riferoiamo a quelli dotati di maggior talento (Logan, Alexander e Haynes) a raddrizzare una barca che non è mai stata in linea di galleggiamento. Il cambio in panchina non ha sortito gli effetti sperati, almeno per il momento, ed è chiaro, lo ribadiamo, che occarra tornare sul mercato. Ma non sarà facile trovare le soluzioni atte a risolvere problemi di natura strutturale.

Dinamo Sassari – Haynes 13, Petway, Logan 10, Formenti, Devecchi 3, Alexander 15, D’Ercole 2, Marconato, Sacchetti 6, Stipcevic, Eyenga 10, Varnado 14. All. Massimo Maffezzoli.

Dolomiti Energia – Poeta 3, Pascolo 10, Baldi Rossi 11, Forray 12, Lofbero, Flaccadori 9, Sutton 11, Lockett 14, Lechtaler 3, Wright 15. All. Maurizio Buscaglia.

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