Missione compiuta, la Dinamo chiude la serie con Trento e vola…a Milano

La Dinamo sfrutta il match ball qualificazione, vince per 84 a 80 contro Trento, chiude la serie e vola in semifinale, dove troverà Milano, avversario divenuto storico da un paio di stagioni a questa parte.WP_20150522_025

Dopo aver vinto Supercoppa e Coppa Italia, la Dinamo si ritrova nuovamente dalle prime quattro squadre d’Italia. Già questo è un ottimo risultato, ora ci sarà da divertirsi, perché la pressione sarà tutta sui ragazzi di coach Banchi, obbligati a vincere dopo i flop nelle altre competizioni.

Nella serata odierna, i biancoblù, trascinati da un Logan stellare, sono stati più forti di tutto, più fort di una Trento commovente, che saluta i play off a testa alta, e, soprattutto, più forti delle loro amnesie, dei passaggi a vuoto, vissuti in particolare nella fase finale della contesa, e dei problemi di alcuni giocatori, su tutti Sanders, ormai diventato un vero e proprio oggetto misterioso. Detto di Logan, MVP della contesa, la gara ha avuto altri due protagonisti assoluti, Formenti e Devecchi, veri e propri eroi della serie contro i trentini.

Ed è stato proprio il ministro della difesa ad aprire le danze con una tripla, ma Trento ha dimostrato di essere in partita e ha risposto con un parziale di 0 a 6, rintuzzato dalla seconda bomba di Devecchi (6 a 6). Con un canestro di Sanders e un gioco da tre punti di Mitchell, gli ospiti si sono portati sul 6 a 11, mentre i padroni di casa si sono aggrappati all’estro di Logan e hanno rimesso la testa avanti (14 a 13). Trento più intraprendente nella parte finale della frazione con Pascolo e il solito Mitchell, che hanno fissato il punteggio sul 18 a 24.

In avvio del secondo periodo, Owens ha fatto la voce grossa sotto le plance e ha trascinato la sua squadra fino al + 8 (22 a 30). Come accaduto in precedenza, Logan ha dato la scossa, poi Sosa e Formenti hanno completato l’opera, impattando il risultato sul 32 a 32 con due bombe consecutive. Poi Lawal e Logan per l’allungo dei biancoblù, che sono andati all’intervallo lungo sul + 6 (46 a 40).

Al rientro in campo, nonostante la combattività dei trentini, i sassaresi sono riusciti a portare il vantaggio in doppia cifra, portandosi sul 57 a 46. Due canestri di Flaccadori, con la complicità della difesa biancoblù, hanno rianimato Trento che, comunque, non è riuscita a erodere lo svantaggio dai padroni di casa, che si sono presentati al via dell’ultimo periodo con un margine di 12 lunghezze (64 a 52). Pascolo e Baldi Rossi hanno poi ridotto le distanze, risalendo fino al – 10, ma sono stati prontamente ricacciati indietro dai biancoblù, che hanno riallungato fino al + 18 (76 a 58). Ma proprio sul più bello, tra errori alla lunetta e cattive gestioni di gioco da parte dei playmaker (Sosa in particolare), la Dinamo ha dilapidato buona parte del vantaggio, ma alla fine ha portato a casa il successo decisivo per far continuare un altro sogno.

Tabellino:

Dinamo – Trento

Dinamo Sassari: Logan 26, Sosa 11, Formenti 6, Sanders 2, Devecchi 8, Lawal 10, Chessa, Dyson 9, Sacchetti 2, Vanuzzo, Brooks 5, Kadji 4. All. Meo Sacchetti.

Trento: Mitchell 14, Sanders 14, Pascolo 15, Grant 2, Forray 6, Flaccadori 4, Owens 18, Baldi Rossi 4, Armwood 1, Spanghero 3. All. Maurizio Buscaglia

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