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Atletica master femminile: A Montecassino grande prova del Cus Sassari

La squadra Master femminile della sezione atletica del Cus Sassari archivia la stagione agonistica 2017 con l’ottima conferma dell’undicesimo posto a livello nazionale ai campionati di società Master: una grande Annalisa Gaspa - 97 punti conquistati al termine dei 1500 mt e un ottimo terzo posto nei 3000 da 98 punti – ha guidato le Master Cus nell’impresa di Montecassino.

La squadra, nel suo insieme, ha risposto presente alla sfida sfoderando anche le ottime prestazioni di Mariangela Piga nei salti con (95 punti), di Dolores Donati (95 punti) e di Patrizia Spillo (92 punti) nei lanci. Positive anche le due staffette composte da Piga-Pinna-Mura-Salis - 93 punti nella 4×100 – e da Salis-Pinna-Mura-Gaspa nella 4×400 (90 punti).

«Ancora una volta la grande famiglia del Cus Sassari si alza in piedi ad applaudire il risultato ottenuto e  le prestazioni messe in campo da atlete che conwhatsapp-image-2017-09-18-at-10-03-34-1 entusiasmo, dedizione e orgoglio rappresentano il Centro Sportivo Universitario sassarese in giro per l’Italia – afferma il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli -. C’è una forte senso di appartenenza che ci lega, tutti, indistintamente. Un’identità che ci consente di fare squadra e di gioire per i traguardi tagliati dalle nostre squadre. Brave tutte, le nostre atlete Master sezione atletica. E questo non può che essere solo l’inizio».

L’unione fa la forza, detto mai così vero dato che l’undicesima piazza del Cus Sassari Master è indubbiamente figlia del contributo portato alla causa da tutte le 13 atlete presenti, grazie al forte affiatamento che lega le atlete del team universitarie, capaci di incitarsi a vicenda ottenendo il miglior risultato possibile facendo fronte, purtroppo, anche agli infortuni dell’ultimo momento.

In attesa degli atleti impegnati nella finale pentathlon lanci, la squadra Master si prepara a dare il via alla preparazione in vista della stagione agonistica 2018 con primo appuntamento da calendario fissato nel febbraio 2018 ad Ancona in occasione dei Campionati italiani individuali e di società indoor.

MasterPatrizia AngioiLucia CugurraLorena DemartisDolores DonatiMaddalena FrauAnnalisa GaspaValeria MameliGiovanna MuraMariangela PigaElisabetta PinnaAntonella PuggioniLaura Salis e Patrizia Spillo.

 

Diomedi e Meli assoluti dominatori al Rally di Pico

Vincendo  tutte le prove speciali della 39^ edizione del Rally di Pico, che ha avuto il suo prologo a Roma, Maurizio Diomedi e il  navigatore Claudio Mele sono rally-di-pico-leonardo-dangelostati gli assoluti dominatori della gara laziale con la Ford Fiesta WRC della Step Five.

Nonostante i circa 15 secondi “lasciati” sulla ps 1 “Aci Roma Arena” poiché costretti ben 2 volte a manovre dopo aver raggiunto Guarducci in difficoltà con la sua Hyundai R5, l’equipaggio sardo si è comunque aggiudicato la prova capitolina; l’indomani è stato un monologo, con la vittoria di tutte le p.s..

Dominatori assoluti con Ford Fiesta WRC  in un rally tutt’altro che semplice:  << Riconosco di non avere mai affrontato una prova così difficile, – dice Diomedi – non vi era alcun margine di errore.  Il successo è ovviamente condiviso con Claudio Mele, esordiente al mio fianco, preciso e scrupoloso come il suo compito impone; ha fatto davvero un ottimo lavoro, compreso quello non semplice di apportare fra una prova e l’altra le previste modifiche all’assetto della complicata vettura e anche sostituire gli pneumatici>>.

Sardegna Jumping Tour nel segno di Natale Chiaudani

Natale arriva a settembre nell’isola dei cavalli. L’ex olimpionico Natale Chiaudani imprime il sigillo nella giornata finale del primo weekend di salto ostacoli proposto dal Sardegna Jumping Tour. In sella al belga Habibi Van de Maltahoeve, il plurimedagliato cavaliere fa percorso netto nelle due manches del Gran Premio con ostacoli a 145cm, che metteva in palio ben 20 mila euro dei 49.100 totali in palio nella tre giorni dedicata al Consorso Nazionale a sei stelle. Dietro di lui con 4 penalità si piazza il romano Paolo Pomponi con Caroso. Terzo ancora Natale Chiaudani in sella a Costantin 72, sempre con 4 penalità, ereditate però dalla prima mache. Sul podio poteva esserci pure il sardo Andrea Guspini: l’agente scelto di polizia pentienziaria infatti ha disputato una perfetta prima manche e nella seconda senza l’errore al primo ostacolo avrebbe guadagnato due posizioni con Ocean Girl, sella italiano allevato da Alessandra Diaz.13-15-44_-_dsc_1231

Natale Chiaudani è stato mattatore anche nella C135 a tempo conquistano prima e seconda piazza rispettivamente su Ziezo (54”77) e Carola (55”32). Grande risultato del giovane cavaliere sardo Thomas Dastara che con Hornet’s Silber è arrivato terzo senza penalità ma col tempo di 58”55. Nella C130 mista invece successo dell’armatore-cavaliere Eugenio Grimaldi su Quando 35, col tempo di 38”02, appena 25 centesimi in meno della sarda Sara Salaris che ha fatto un buonissimo percorso con Peleu, dell’azienda Correddu-Pecchio.

Tra le altre vittorie della giornata da segnalare nella C125 a tempo il bis di Alessandro Caddeo su Luna Notturna, dopo il successo di venerdì nella C120 a tempo.

A premiare i migliori cavalieri delle gare più importanti sono stati il direttore generale di Agris Sardegna Roberto Zurru, il direttore del Dipartimento di ricerca per l’incremento ippico dell’Agris, Raffaele Cherchi, e l’assessore regionale dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Pier Luigi Caria, che ha ribadito l’importanza di una programmazione pluriennale per rilanciare il comparto. Basti dire che dopo l’edizione dell’anno scorso del Sardegna Jumping Tour c’è stato un piccolo boom nella vendita dei puledri di tre anni e mezzo, risvegliando un mercato che aveva rallentato paurosamente.

Si è chiuso quindi con un bilancio positivo il primo weekend dedicato al top del salto ostacoli, che ha distribuito un montepremi di 49.100 euro. Buonissimi riscontri anche per l’organizzazione, curata dal Comitato regionale Fise e dall’Agris Sardegna. Il concorso nazionale a 6 stelle (altri 49.100 euro di montepremi) ritorna col Sardegna Jumping Tour nel prossimo fine settimana, dal 22 al 24 settembre, sempre presso gli impianti di Tanca Regia (ingresso gratuito) e saranno anche premiati i migliori cavalli nati e allevatoi nell’isola grazie al Trofeo dei Nuraghi, che mette in palio 56 mila euro, sempre grazie all’intervento della Regione Sardegna di concerto con l’assessorato regionale dell’Agricoltura.

Risultati brillanti nella seconda giornata del Sardegna Jumping Tour

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Brillano anche i cavalieri sardi nel concorso nazionale a 6 stelle ospitato presso gli impianti di Tanca Regia ad Abbasanta, organizzato dal Comitato regionale Fise Sardegna e dall’Agris. Nella C140 a fasi consecutive colpisce ancora l’ex olimpionico Natale Chiaudani, questa volta in sella ad Habibi Van de Maltahoeve: percorso netto in 28”58. Secondo posto per l’italo-colombiano Andres Penalosa su Ilonka (29”93) e terzo per Andrea Guspini su Ocean Girl (30”44).

Nella C130 a tempo, bel successo di Enrico Carcangiu con Ivan di Valmarina che ha fatto percorso netto in 53 secondi e 67 centesimi precedendo di quasi quattro secondi Eugenio Grimaldi su Quando 35, davanti per un soffio (appena 14 centesimi) a Noemi Oggioni con La Contessina.

Altre vittorie della giornata: nella C120 Alessandro Sanna su Lewada e nella C115 Magda Taras con Marlton June.

Domenica la chiusura del primo weekend, che ha messo in palio 49.100 eurograzie al finanziamento della Regione Sardegna di concerto con l’assessorato regionale dell’agricoltura. La gara clou della giornata conclusiva è il Gran Premio C145 a due manches con ben 20 mila euro di montepremi. L’ingresso è gratuito.

Spettacolo nella prima giornata del Sardegna Jumping Tour

E’ già spettacolo nella prima giornata del primo weekend dedicato all’evento di punta del salto ostacoli, organizzato dal comitato regionale Fise Sardegna e dall’Agris, che mette in palio 49.100 euro solo per questi tre giorni. Invece nel prossimo weekend (dal 22 al 24 settembre) si replicherà con il concorso nazionale a 6 stelle (altri 49.100 euro di montepremi) e saranno distribuiti anche i 56 mila euro per il Trofeo Nuraghe riservato ai cavalli nati e allevati in Sardegna.13-15-44_-_dsc_1231

Subito in evidenza i cavalieri più titolati nella prima giornata disputata sul campo gara in sabbia di Tanca Regia, l’azienda dell’Agris vicino ad Abbasanta. Nella gara C130 a fasi consecutive si è imposto Guido Grimaldi in sella a Lordana RZH. L’armatore a cavallo, che partecipa alla manifestazione insieme al fratello Eugenio, ha chiuso il percorso senza penalità e col tempo di 30 secondi e 17 centesimi. Percorso netto pure per Gianleonardo Murruzzu con Guapa che però ha chiuso in 34”39. Nella C135 a fasi consecutive successo del plurimedagliato Natale Chiaudani con Ziezo che col tempo di 29 secondi e 80 centersimi ha preceduto Eugenio Grimaldi in sella a F Lexus. Terzo posto per Gabriele Grassi che però si è rifatto vincendo la C140 a tempo con Desiderio Baio.

Sabato sono in programma 11 gare, domenica altrettante, e tra queste spicca il Gran Premio C145 a due manches con ben 20 mila euro di montepremi. (foto, Pasquale Corbinzolu)

Arcieri sardi a caccia di medaglie ai Campionati Italiani Targa

Arcieri sardi ancora a caccia di medaglie ai campionati italiani di tiro con l’arco, specialità targa, che si svolgono da oggi fino a domenica ad Oderzo (Treviso). debora-pinna

 In particolare la pattuglia targata quattro mori punta su Fabio Ibba, che dopo i recenti successi nella specialità campagna, con il titolo italiano di classe conquistato pochi giorni fa a Cortina d’Ampezzo ed il bronzo individuale e l’argento a squadre raccolti ai campionati europei di Mokrice e Catez, in Slovenia, si confronta con una specialità a lui meno familiare.

 Ma attenzione anche alle performance di Luca e Debora Pinna, anche loro medagliati all’appuntamento tricolore di Cortina, e di Ilaria Uras, che ha vestito l’azzurro alle Universiadi. La competizione si annuncia comunque di livello molto alto, vista la presenza delle nazionale senior e junior. Le due giornate di qualifica si svolgeranno presso lo stadio Opitergium, mentre la finale di domenica si disputerà in piazza ai piedi della Torresin, simbolo della città.

 Questi i sardi in gara. Arco olimpico senior Andrea del Castello (Uras). Junior Debora Pinna (Portoscuso). Compound senior Fabio Ibba, Daniele Raffolini, Ilaria Spanu (Uras). Junior Luca Pinna (Portoscuso).

Omar Magliona alla 59^ Monte Erice

Omar Magliona inaugura la fase clou del Campionato Italiano Velocità Montagna alla 59^ Monte Erice. Il decimo round tricolore è anche la prima delle tre “finali” e va in scena in Sicilia da venerdì 15 a domenica 17 settembre. Per il pilota sardo si tratta di un appuntamento cruciale sotto numerosi aspetti, il primo dei quali resta quello più puramente agonistico della ricerca di un risultato di rilievo nella classifica assoluta di gara e di campionato e nell’occasione il portacolori dellamagliona-allineamento-gubbio2017-civm-fotocarrone scuderia CST Sport proverà fin dalle prove di sabato delle nuove soluzioni sulla Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli. Una motivazione ulteriore arriva poi dal fatto che a Erice il già sei volte campione italiano prototipi CN può matematicamente laurearsi campione italiano fra i prototipi E2SC, in questo caso per la prima volta, visto anche che il Tricolore per questa categoria è stato istituito proprio dalla stagione attuale. Infine, la classica cronoscalata trapanese sarà il primo dei due round casalinghi per la scuderia di Omar nel CIVM 2017, fattore che diventa un’ulteriore motivazione a ben figurare davanti al sempre appassionato pubblico siciliano. Dopo le verifiche di venerdì pomeriggio, con la sportscar “made in France” preparata dal Team Faggioli il driver sassarese si schiererà al via delle prove ufficiali, in programma sul tecnico tracciato di 5730 metri da Valderice a Erice partire dalle 10.00. Domenica 17 settembre è la giornata clou dell’evento, che prevede la partenza di gara-1 alle 9.00 e quella di gara 2 a seguire.

 Magliona dichiara in partenza per la SiciliaProprio a Erice lo scorso anno iniziò il periodo migliore della stagione e in precedenza è spesso stata una gara che ci ha dato soddisfazioni importanti. La sfida è sempre complessa perché il tracciato è uno dei più ‘guidati’ e impegnativi in assoluto, sarà fondamentale rimanere ben concentrati. Non penso al campionato, sono abituato a pensara gara per gara e a quanto va fatto per risultare competitivi. Insieme alla squadra contiamo di confermare il buon feeling con il prototipo e di testare nuove soluzioni già in prova al sabato, poi decideremo quanto sarà necessario per la domenica. Il lavoro continua, insomma, e una motivazione particolare arriva dal fatto che vogliamo far bene per la passione che ogni anno ci regala il pubblico siciliano e perché questa è una delle cronoscalate di casa per CST Sport. A suo modo sarà un fine settimana speciale

Maurizio Diomedi e Claudio Mele al Rally di Pico

Maurizio Diomedi parte per primo con il numero 201 nella 39 ^ edizione del Rally di Pico valevole come terza prova di Coppa Italia Rally 2017 – 3^ Zona che nel prossimo weekend del 15 settembre, si corre nei dintorni del Comune di Pico. Nel Lazio il pilota sardo affronta la sua 78^ gara, prima volta nell’abitacolo della Ford Fiesta 1600 WRC con Claudio Mele. Il campione olbiese arriva da un trend positivo e dai progressi nel continuo affinamento con la vettura preparata dal team Step Five e in particolare è reduce dall’ottimo primo posto assoluto conquistato al Rally del Matese lo scorso maggio.diomedi-mele-rally-di-pico

Nella gara laziale, 6 prove speciali dentro le 12 totali del Rally Roma Capitale, l’obiettivo sarà quello di portare a casa la vittoria in ottica di classifiche tricolori. Dopo i test a Badia di Esperia e lo shakedown di oggi, giovedì, domani la partenza con la prova spettacolo davanti al Colosseo. 101 i km cronometrati che termineranno sabato con l’arrivo nel Comune di Pico.

Maurizio Diomedi fiducioso di poter fare una gara importante: “dovremo impegnarci al massimo in quello che sarà un rally difficile. Saranno da valutare molte cose tra le incognite che troveremo, anche perché questa è una gara con percorsi molto insidiosi da interpretare. Sono fiducioso. Conosco Claudio Mele, anche se è la prima vota che corriamo insieme. Ottimo navigatore. Abbiamo collaborato tante volte e lui sa come mi comporto dentro l’abitacolo e sono felice di ritrovarlo in gara al mio fianco”.

Per Claudio Mele si tratta di una gara molto impegnativa: “le ricognizioni ci hanno dato la misura delle difficoltà di questo rally. Le ps sono molto insidiose, la più lunga da 26 km ha un fondo molto sconnesso e ci metterà alla prova. Ma al si là degli aspetti tecnici del Rally di Pico, sono molto grato di essere qui, ho accettato l’invito di Maurizio Diomedi di buon grado. Per me è un’ottima opportunità questa di correre con lui, oltre che un grande onore”. .

Tante medaglie per la Sardegna ai Campionati di tiro con l’arco specialità campagna

Un’altra spedizione nella penisola ricca di medaglie per i tiratori sardi ai campionati italiani di tiro con l’arco, specialità campagna, appena andati in archivio a Cortina d’Ampezzo. luca-pinna

 In particolare, nell’arco compound, Fabio Ibba degli Arcieri Uras si è laureato campione italiano senior con 394 punti, precedendo Andrea Leotta (Arcieri Solese, 390) ed il sassarese Antonio Carminio, che tira per gli Arcieri Torrevecchia Roma (anche lui 390 punti, ma terzo per il minor numero di tiri da 6 punti). Fra gli junior invece terza piazza per Luca Pinna (Portoscuso), che con un bottino di 376 punti è stato preceduto solo da Jesse Sut (Kappa Kosmos Rovereto, 395) e Alex Boggiatto (Collegno, 379).

 Nell’arco nudo allieve medaglia d’argento per Eleonora Meloni (Uras) con 272 punti, distanziata solo da Cecilia Bermond (A.G.A, 294), mentre fra i ragazzi Matteo Casu degli Arcieri Mejlogu è arrivato terzo a quota 247 dietro gli atleti dei Barbacane Pieve Alessandro Lupini (265) e Matteo Seghetta (252).

 Nell’arco olimpico junior infine è arrivato un altro bronzo grazie a Debora Pinna (Portoscuso), che a quota 275 è salita sul podio con Chiara Rebagliati (Torrevecchia, 312) e Martina Alfarano (Sonii, 279).

Al via il Sardegna Jumping Tour

Due fine settimana: dal 15 al 17 settembre e dal 22 al 24 settembre. Ben 60 gare. Oltre 210 binomi iscritti. Montepremi da 96.200 euro per i concorsi a 6 stelle più 56 mila euro per i migliori cavalli sardi. I numeri spiegano perché il Sardegna Jumping Tour 2017 è l’evento clou del salto ostacoli in Sardegna e uno dei pochissimi in Italia per quanto riguarda i andres-penalosaconcorsi a 6 stelle. La manifestazione è organizzata dal comitato regionale Fise Sardegna e dall’Agris, il finanziamento è stato stanziato dalla Regione Sardegna di concerto con l’assessorato regionale dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale per rilanciare non solo la disciplina del salto ostacoli, ma anche l’allevamento e tutto il comparto del cavallo che ha ricadute pure sull’occupazione e sul turismo.

Tra i cavalieri che vengono da oltre Tirreno vanno segnalati Natale Chiaudani, ex olimpionico, plurimedagliato, allievo di Piero d’Inzeo; l’italo-colombiano Andres Peñalosa, vincitore di uno dei due Gran Premio del Sardegna Jumping Tour 2016; il grossetano Gabriele Grassi, che ha preso parte anche alla Coppa delle Nazioni. Ci saranno poi i migliori cavalieri sardi e i quaranta migliori cavalli nati e allevati nell’isola, selezionati con le cinque tappe provinciali del Trofeo Nuraghe, riservato ai soggetti di 4, 5, 6 anni e di 7 anni e oltre.

Le gare col montepremi più alto sono la C145 Gran Premio a due manches (20.000 euro), la C135 mista (6.000 euro), la C140 a tempo (3.500 euro), la C140 a fasi consecutive (3.000 euro). Lo show director della manifestazione è Gianleonardo Murruzzu, il direttore di campo è Giovanni Bussu.