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Uno straordinario successo per la riunione ippica di Chilivani

A regalare lo spettacolo più grande sono stai i 5000 appassionati che hanno affollato gli spalti, il parterre e gli altri spazi dell’ippodromo di Chilivani, dove, nella giornata di ieri, sono andate in scena due corse internazionali, finanziate dall’Agris e patrocinate dall’Unione Ippica del Mediterraneo.dario vargiu e sole doradu

Il Premio Campionato del Mediterraneo dei Purosangue Arabo, riservato ai soggetti interi e femminine di 4, 5 e 6 anni, si è chiuso con il successo di Jelabi, montato da Salvatore Basile, che ha anticipato in dirittura d’arrivo l’attacco del favorito Udjess de Bozouls, cavallo francese montato da Christian Demuro.

Il detentore del record italiano di vittorie (264 nel 2012) ha dato comunque saggio delle sue qualità, vincendo su Superba de Sedini e collezionando tre secondi posti in sella al già citato cavallo arabo, a Capitan Mattia e a Pazienza, battuta al fotofinish da Ansedonia, condotta da Fabio Branca, nell’appassionante testa a testa del Premio Col. Bruno Vanzi.

Una vittoria anche per Dario Vargiu, splendido guidatore di Sole Doradu nel Premio dell’Unione Ippica del Mediterraneo, riservato ai sogetti di tre anni. La frusta d’oro dell’anno scorso ha condotto gara di testa con grande padronanza.

L’importante evento è stato organizzato dal Dipartimento di Ricerca per l’incremento ippico, in collaborazione con l’Ippodromo di Chilivani, dietro richiesta dell’Unione Ippica del Mediterraneo, che ha inaugurato un circuito degli ippodromi che si affacciano sul Mare Nostrum dei romani, scegliendo il tempio dell’ippica sarda per le corse più importanti.

Omar Magliona trionfa a Gubbio. Il pilota sassarese in corsa per il tricolore prototipi

Nello  scorso fine settimana, il pilota sassarese Omar Magliona ha trionfato nella quarantonevisima edizione del Trofeo Fagioli, andato in scena in quel di Gubbio, e ha conquistato, seppur in compagnia, la testa della classifica protipi CN. Magliona a ruote fumanti al Trofeo Luigi Fagioli di Gubbio

Per la conquista scudetto saranno le decisive le gare di Rieti e Pedavena, in programma per il prossimo mese di settembre. Si prospetta un finale di stagione mozzafiato.

Siamo davvero felici per questo risultato – ha dichiarato Magliona – Non dobbiamo, però, dimneticare che la strada verso la riconquista del tricolore è ancora lunga. A Rieti e Pedavena sarà battaglia fino all’ultimo metro.

Per quanto mi riguarda, quello di Gubbio rappresenta un week end molto importante anche dal punto di vista umano. Insieme alla Cst Sport condividiamo una grande soddisfazione per il fatto che sia riuscito a essere pressoché perfetto. Anche il team ha confermato di essere all’altezza delle sfide, sia professionali sia tecniche. Il miglior viatico per le prossime impegnative e decisive trasferte“.

 

Presentato il Campionato Mediterraneo dei purosangue arabo, il meglio dell’ippica si ritroverà a Chilivani

Parata di stelle a Chilivani per il Campionato Mediterraneo dei purosangue arabo, in programma domenica 31 agosto con inizio alle 15:30.

Andrea Atzeni, Fabio Branca, Mirco e Cristian Demuro, Samuele Diana, Antonio Fresu, Nicola Pinna, Gavino Sanna, Sergio Urru, Dario Vargiu sono i fuoriclasse sardi, o di origine sarda, del galoppo, che per la prima volta si ritroveranno insieme per un evento di portata storica per l’ippica isolana e non solo.andrea atzeni

La manifestazione, organizzata dal Dipartimento di ricerca per l’incremento ippico dell’Agris su richiesta dell’Unione Ippica del Mediterraneo, propone due corse internazionali: il Premio Campionato del Mediterraneo dei purosangue arabo, riservato ai soggetti interi e femmine di 4, 5 e 6 anni di purosangue arabo (30 mila euro di montepremi); il Premio dell’Unione Ippica del Mediterraneo, riservato ai soggetti di 3 anni (20 mila euro di montepremi).

L’importante evento è stato presentato questa mattina nella sede dell’Agris. “Siamo orgogliosi del prezioso riconoscimento che ci ha dato l’Unione Ippica del Mediterraneo – ha dichiarato il direttore del Dipartimento, Raffaele Cherchi -. L’attenzione internazionale sarà tutta per la Sardegna, regione che da sempre tutela il purosangue arabo e l’anglo arabo sardo. Nonostante non manchino le difficoltà economiche l’Agris vuole continuare a sostenere l’ippica isolana. Per tale motivo, dopo il finanziamento per ulteriori undici giornate di corse nel 2013, abbiamo deciso di finanziare il montepremi per le due corse internazionali di Chilivani”.

L’ippodromo di Chilivani è stato inaugurato nel 1921, alla presenza di re Vittorio Emanuele III, e ha fatto la storia del galoppo. Anche oggi ha una struttura dignitosa con due piste – ha detto Franco Sionis, presidente della Società Ippica Chilivani -. Nel nostro ippodromo diamo spazio all’anglo arabo, che ha una carriera più lunga rispetto al purosangue. Dopo le corse può fare il completo e l’endurance, disciplina in netta evoluzione a livello mondiale, grazie alla spinta degli sceicchi degli Emirati Arabi”.

IMG_2881Per valorizzare il parco sardo abbiamo voluto organizzare una corsa per puledri di tre anni – ha aggiunto Paolo Puddu, direttore della Società Ippica Chilivani -. Avremmo voluto ospitare un maggior numero di cavalli esteri, ma in Italia manca un porto autorizzato per sdoganare i soggetti provenienti dal Nord Africa. Gli eventi bellici in Libia hanno poi costretto al forfait i cavalli libici marocchini e tunisini. Sara, comunque, presenti delegazioni dell’Algeria, della Francia, della Sicilia e della Toscana.

Abbiamo il terzo pubblico sportivo dell’isola, dopo il Cagliari e la Dinamo, con punte di 4000 spettatori. Tutto questo non viene preso in considerazione dall”Unire.e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: dal 2006 a oggi abbiamo avuto un taglio del montepremi del 65% e il numero di giornate di corse si è ridotto da 40 a 11. La situazione è drammatica, ma siamo pronti a fornire uno spettacolo di alto livello a tutti gli appassionati

Federica Pellegrini, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè regine delle acque

Dal cielo di Berlino continuano a piovere medaglie: Federica Pellegrini e Tania Cagnotto confermano di essere le regine delle acque.Nuoto

La veneziana ha conquistato la medaglia d’oro nella sua gara preferita, i 200 m stile libero, conducendo una gara di rimonta e precedendo la magiara Katinka Hosszu e l’olandese Ferke Hiemslerk.

La bolzanina, in coppia con Francesca Dallapè, è salita sul gradino più alto nella prova di sincro del trampolino da 3 metri. Per le due azzurre si tratta del sesto consecutivo agli Europei. Argento alle tedesche Tina Punzel- Norma Subschinski.  Bronzo alle ucraine Olena Fedorova – Anna Psymenka.

Nei 1500 stile libero, Martina Caramignoli ha conquisstato una straordinaria medaglia di bronzo, chiudendo alle spalle della spagnola Mirela Belmonte e della magiara Boglarka Clapsa.

Giornata trionfale per i nuotatori azzurri agli Europei di Berlino

Quella di ieri è stata una giornata trionfale per i nuotatori azzurri ai Campionati Europei di Berlino. Il bilancio totale è di sei medaglie: 2 ori, 1 argento, quello conquistato da Noemi Batki nei tuffi, e tre bronzi.Ilaria Bianchi

Dopo aver dominato nei 1500 stile libero, Gregorio Paltrinieri ha concesso il bis negli 800 stile libero, precedendo il rappresentante delle Isole Far Oer, Pal Joensen, e il connazionale Gabriele Detti per un podio identico a quello della prova della gara più lunga.

L’Italia ha vinto la medaglia d’oro anche nella 4×100 stile libero mista. Il quartetto azzurro, formato da Luca Detti, Luca Leonardi, Erica Ferraioli e Giada Galizi, ha preceduto la Russia e la Francia. Bronzo per Luca Leonardi nei 100 stile libero e per Ilaria Bianchi nei 100 farfalla.

Titolo e record europeo per Paltrinieri nei 1500 stile libero

Nella serata di ieri, dopo il trionfo di Tania Cagnotto nel trampolino da 1 metro, l’inno di Mameli è risuonato una seconda volta, in quel di paltrinieriBerlino, grazie a Gregorio Paltrinieri, che si è imposto nei 1500 stile libero, con il tempo di 14’39”33.L’altro azzurro, Gabriele Detti, ha conquistato la medaglia di bronzo, preceduto dal rappresentante delle Isole Far Oer, Pal Joensen.

Nei 100 rana, straordinaria prova della giovanissima, Arianna Castiglioni, la quale ha chiuso al terzo posto, alle spalle della vincitrice, la danese Mikke Moeller Pedersen e della svedese Jennie Johansson. (foto tratta dal sito www.vavel.com)

Tania Cagnotto vince l’oro nel trampolino da 1 metro

Grazie a un ultimo tuffo di ottima fattura, Tania Cagnotto ha vinto la medaglia nel trampolino da 1 metro ai Campinati Europei di Berlino. La tuffatrice azzurra ha chiuso con 289, 30 punti, davanti alla russa Kristina Ilinikh e alla tedesca Tina Punzel.

Per la fuoriclasse altoatesina si tratta della ventesima medaglia, la tredicesima del metallo più pregiato, conquistata  in una rassegna continentale. L’ultimo tuffo è costato caro a Maria Marconi, fuori dal podio per soli 1,2o punti.

Si arricchisce di altri nomi prestigiosi la lista dei partecipanti al Campionato del Mediterraneo dei purosangue arabo

Si arricchisce, di altri nomi prestigiosi, la lista dei partecipanti al Campionato del Mediterraneo dei purosangue arabo, evento in progamma il prossimo 31 agosto presso l’Ippodromo di Chilivani. Dopo i fratelli Mirco e Christian Demuro, altri due big hanno aderito alla corsa evento del 2014: si tratta di Fabio Branca e Dario Vargiu.dario vargiu

Fabio Branca, originario di Dorgali, compirà, a ottobre, 30 anni, metà dei quali trascorsi in sella. Formatosi prima in Toscana poi in Francia, ha vinto corse importanti in Inghilterra e nel paese transalpino.

Si esalta nella corse importanti. A tal proposito, basti dire che ha vinto, per ben due volte, il derby italiano: nel 2011 si è imposto con Crackeriack King e ha poi concesso il bis, nello scorso mese di maggio, imponendosi, alle Capannelle, con Dylan Mouth.

Classe 1976, l”oristanese Dario Vargiu, tre volte fantino d’oro (2006, 2008 e 2013), ha vinto, con Gold Penny, la riunione di Villacidro, tenutasi nello scorso mese di gennaio, che è servita a raccogliere fondi per gli alluvionati.

Ha soperato, l’anno scorso, le 2000 vittorie in carriera e ha saputo trionfare anche in Giappone e in Francia. Conserva un posto speciale, nel cuore degli appassionati isolani, grazie al successo nel derby del 2004 con Groom Tesse, primo purosangue di una scuderia isolana (l’allora L3C) a vincere la gara più prestigiosa in Italia.

Parteciperanno, al Premio Campionato del Mediterraneo dei purosangue arabo, anche alcuni cavalli stranieri, come il quotato francese Udjess de Bozouls e dell’algerino Athena de Carrere. Invece è al debutto il francese Kabalas, iscritto al Premio dell’Unione Ippica del Mediterraneo, riservato ai 3 anni, riconosciuti dalla Waho, con 20 mila euro di montepremi.

 

 

Europei di nuoto: un argento e due bronzi per l’Italia

Terminate le prove in acque libere con l’oro di Martina Grimaldi e il bronzo di Stochino nella 25 Km, la maratona del fondo,  questa mattina hanno preso il via le gare in vasca presso il Velodrom di Berlino.

Per l’Italia sono arrivate le prime soddisfazioni, grazie all’argento conquistato da Andrea Mitchell D’Arrigo nei 400 stile libero e alle medaglie di bronzo, vinte dalle staffette 4×100 stile libero maschile e femminile.

L’italoamericano ha chiuso la sua prova con il tempo di 3’46”91, preceduto dal serbo Velimir Stjepanovic. Bronzo al britannico Jay Leliott. Appena fuori dal podio l’altro azzurro in gara, Emanuele Detti.

La squalifica della Danimarca ha aperto le porte del podio alla staffetta 4×100 femminile, formata da Erica Ferraiuoli, Giada Galizi e Alice Mizzau. L’oro è andato alla Svezia, mentre l’Olanda si è aggiudicata la medaglia d’argento.

Poco dopo, il quartetto maschile (Luca Dotto, Marco Orsi, Luca Leonardi e Filippo Magnini) ha concesso il bis, arrivando alle spalle della Francia e della Russia.

 

 

 

World Grand Prix: la sconfitta contro la Turchia condanna l’Italia all’eliminazione

La partita tra Italia e Turchia, ultimo appuntamento del terzo week end di gare del World Grand Prix, era una sorta di spareggio: una sfida da dentro o fuori. A vincerla sono state le turche, che  hanno così centrato la qualificazione per le final six, in programma a Tokio dal 20 al 24 agosto prossimi.sportivo1

Nulla da fare, quindi, per la Nazionale azzurra, alla quale non è bastata la determinazione mostrata negli ultimi due set e il contributo delle giovani, Chirichella e Diouf. Quest’ultima è stata la top scorer dell’incontro con 24 punti all’attivo.

La partita è iniziata nel segno della Turchia che, trascinata dalla Oszoy, ha accumulato subito un buon margine di vantaggio, favorita dalle tante imprecisioni delle azzurre.

Nel finale della frazione, le ragazze di Bonitta hanno avuto una fiammata d’orgoglio, ma, sul 23 a 24, hanno commesso un’ingenuità in difesa e hanno dato via libera alle avversarie, che si sono imposte con il punteggio di 23 a 25.

Nel secondo set – nel corso del quale la Merlo è subentrata alla De Gennaro, alle prese con una crisi ipotensiva -. le azzurre hanno provato a tenere il ritmo delle avversarie che, nella fase finale, sono riuscite a piazzare l’allungo decisivo e hanno chiuso sul 19 a 25.

Come era accaduto nella sfida contro la Germania, l’Italia ha trovato risorse inaspettate nella terza frazione, durante la quale sono salite in cattedra Fiorin e le già citate Chirichella e Diouf.

Le turche, dal canto loro, hanno visto calare il loro rendimento e hanno ceduto il passo alle azzurre, che hanno vinto il set per 25 a 22.

L’aver riaperto i giochi ha galvanizzato l’Italia che, in avvio del quarto periodo, ha messo a segno un parziale di 4 a o. La Turchia si è rimessa subito in carreggiata e, nel combattuto finale, hanno avuto la meglio, chiudendo sul 22 a 25.

Chiuso il World Grand Prix con 12 punti all’attivo, frutto di 5 vittorie e di 4 sconfitte, la Nazionale azzurra continuerà a lavorare in vista dei prossimi Campionati Mondiali, che si giocheranno in Italia dal 23 al 12 ottobre prossimi