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Campionati Europei di pallanuoto: il Setterosa supera la Grecia e ottiene il pass per la semifinale.

Continua la corsa del Setterosa ai Campionati Europei di pallanuoto, in corso di svolgimento a Budapest. Nel pomeriggio odierno, sotto il Giulia Gorlerodiluvio, le ragazze allenate da Conti hanno sconfitto, con il punteggio di 11 a 9, la Grecia, e hanno ottenuto il pass per la semifinale della competizione continentale, dove troveranno l’Olanda, unica squadra imbattuta al termine del girone eliminatorio. L’altra sfida vedrà impegnate l’Ungheria, vittoriosa sulla Russia,  e la Spagna.

Per tutto l’arco dei tempi regolamentari, le azzurre hanno condotto le danze, arrivando a toccare il doppio vantaggio, sul 6 a 4, ad inizio della terza frazione, per poi subire il ritorno delle elleniche che, nonostante qualche errore in superiorità, hanno impattato sul 6 a 6.

Dopo un lungo passaggio a vuoto, l’Italia è uscita dal tunnel e si è riportata in vantaggio (7 a 6), grazie alla rete della Garibotti, ma, allo scadere del tempo, l’Asimaki ha beffato la difesa azzurra, ristabilendo così la parità.

A quel punto, per determinare la squadra vincitrice, sono stati necessari i tiri dai cinque metri, che hanno esaltato le giocatrici italiane, le quali non hanno sbagliato un colpo, e la Gorlero, abile a respingere le conlcusioni della Tsokala e della Carmalampidi.

 

Omar Magliona si difende a Fasano

Omar Magliona ha chiuso al secondo posto, nel gruppo dei prototipi CN, la 57^ edizione della Coppa Selva di Fasano, valida come ottava Magliona in azione a Fasanoprova deil Campionato italiano di velocità in montagna.

Il campione in carica della categoria  è stato protagonista di una vera e propria gara di resistenza, in quanto ha dovuto sopperire, con la grinta, ad alcuni inconvenienti tecnici, che hanno condizionato le sue prestazioni.

In debito di potenza sul propulsore, il driver sassarese è rimasto lontano dal proprio record, fatto segnare in Puglia nel 2012, e non è mai riuscito a insidiare la prima posizione, in particolare in gara 1.

Nella seconda salita, le cose sono andate meglio, grazie alla sostituzione della pompa di benzina. Pur essendo in debito di potenza, infatti, Magliona è riuscito a rimontare fino alla seconda posizione e ha potuto conquistare punti preziosi per la classifica generale.

 

Serata di sport e spettacolo con il “Muay Thai Explosion”, Sara Donghi vince il titolo mondiale

Nella serata di ieri, sabato 19 luglio, è andata in scena, al PalaSimula di via Poligono a Sassari,  la sedicesima edizione del “Muay Thai explosion – Trofeo Nello Tarantini”, manifestazione, a carattere internazionale, che ha attirato un folto numero di appassionati. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’Assessore allo sport Maria Francesca Fantato e il presidente nazionale Kombat League, Massimiliano Baggio.Muaiy Thai

Ad aprire la serata di sport e spettacolo è stato il match, valido per la categoria degli 81 Kg, tra Fabio Pippia (Cerbero Gym)  e Salvatore Cadinu (Tai Kadai), chiuso con la vittoria, prima del limite, del secondo, che si è così aggiudicato  il trofeo “best ko”.

Il verdetto di parità, emesso dai giudici, ha certificato l’equilibrio tra Danilo Murroni (Tai Kadai) e Davide Farci (Serra Muay Thay Accademy, che si sono affrontati per la categoria dei 75 Kg.

Poi, l’idolo di casa, la giovanissima Michela Demontis, allieva del maestro Angelo Tarantini, ha sconfitto, ai punti, Mariella Ozzana, portacolori della Shardana.

Vittorie ai punti anche per Giacomo Deiana (Fight Club Shardana) su Roberto Anedda (Tai Kadai),  per Antonio Niola (Fight Club Brigadores) su Francesco Porru (Chang Peng Muay Thai) e per Vincenzo Ghiani (Hua Chai Sinnai) su Federico Mazza (Serra MTA) .

Muay Thai 2Nelle Mma, secondo la regola del Valetudo, si sono affrontati Vincenzo Muzzu (Nur Mma) e Pietro Marras (Tai Kadai), con il primo che si è imposto, nel secondo round, per ko.

Nicola Canu (Cerbero Gym) e Alessio Pisano (Serra Mta, che si sono sfidati per il titolo italiano pro, hanno dato vita a un match vibrante e spettacolare, terminato con la vittoria del secondo, campione muay thay 2013 e  vincitore del Mondiale KL 2014 prima serie , capace di finalizzare, meglio del rivale, i colpi e le proiezioni.

Sfida senza esclusione di colpi, nel prestige fight, tra Andrea Serra (Serra Mta) Julian Arias. Il fighter sardo ha superato il rivale colombiano, facendo leva sulla maggiore potenza dei colpi e dei calci alti.

Nell’altra sfida internazionale, Davide Puggioni (Tarantini) si è imposto sullo spagnolo Israel Nunez. Il campione isolano, detentore della Coppa del mondo 2014, ha sfoderato tutta la sua potenza, al cospetto di un avversario ostico, alla costante ricerca del corpo a corpo. Puggioni, però, è stato abile a tenere la distanza e, in diverse occasioni, è riuscito nell’uno – due con pugni e calci alla testa. Muay Thai 3

Il clou della serata si è vissuto con la sfida, valida per il titolo mondiale, tra Sara Donghi (Tarantini) e Cecilia Rodrigues (Smoc Boxe). Le due fighter si sono affrontate al meglio delle cinque riprese e, fin da subito, sono state scintille.

La sassarese, apparsa tranquilla e motivata, è stata in grado di imporre il suo stile di lotta per tutta la durata del match.

La francece si è difesa, in maniera egregia, ma Sara Donghi, in netta superiorità, nella fase lottatoria, è riuscita a portare l’avversaria nel corpo a corpo, terreno a lei più congeniale, ed è riuscita a piazzare una serie di gomitate e ginocchiate, che hanno fatto, poi, la differenza ai fini del verdetto finale.

foto, Claudia Sancius

 

 

 

 

 

L’UISP prova a rimettere in moto il Ludobus, presentata a Palazzo Ducale la raccolta fondi

Lo scorso 6 luglio, durante la notte, alcuni vandali, purtroppo ancora non identificati, hanno dato fuoco al Ludobus, uno dei simboli dell’attività dell’UISP di Sassari, associazione, da sempre, attiva nel territorio per la promozione dello sport e del gioco, quali diritti di cittadinanza da estendere a tutte le fasce della popolazione.

Quel gesto, di una vigliaccheria senza pari, non ha, però, spento il sogno di tanti bambini e di tanti adulti che hanno avuto il piacere di conoscere quel camioncino, carico di giochi di ogni genere e attrezzature sportive, quali pedalò, trampoli, tappeti elastici, biciclette, canestri, reti, carretti, palloni e palline.

Pertanto, subito dopo l’infausto evento, è stata promossa una raccolta fondi, finalizzata all’acquisto e all’allestimento di un nuovo Ludobus.

L’iniziativa, attiva da alcuni giorni sul web, è stata presentata, nella mattinata odierna, nel corso di una Conferenza Stampa, che si è tenuta presso la Sala Conferenza di Palazzo Ducale, alla presenza del Primo Cittadino del Capoluogo Turritano, Nicola Sanna.

“Il 6 luglio, purtroppo, c’è stato questo atto vandalico, che ha colpito il Ludobus dell’UISP. E ora ci ritroviamo qui per sensibilizzare la cittadinanza affinchè essa possa fare in modo che questo camioncino, così importante per tanti bambini, possa tornare a girare per  i paesi e per le città di tutta la Sardegna - ha dichiarato il sindaco, Nicola Sanna – Personalmente, mi sento molto vicino a questa iniziativa della UISP che, da giorni, si è attivata sul web e, con questo incontro, ci poniamo l’obiettivo di divukgarla ulteriormente. Speriamo che  ci sia una risposta immediata da parte di tutti, visto che è sufficiente anche un piccolo contributo“.IMG_2855

Fin da subito – ha aggiunto la presidente dell’UISP di Sassari, Maria Pina Casula – la gente ha dimostrato la sua solidarietà e la sua vicinanza a un progetto che, dal 2008, ha percorso le strade della Sardegna e di oltre Tirreno, permettendo a tanti bambini di divertirsi e di vivere momenti di  totale allegria”. 

La campagna  ha un nome “Sa Paradura”, che rievoca la tipica usanza sarda, adottata, in caso di calamità naturali o furto, per permettere, attraverso la donazione di una pecora, al pastore di ricostruire il suo gregge.

“Diverse persone hanno già dato il loro contributo – ha detto ancora Maria Pina Casula – e diverse associazioni hanno dimostrato la loro vicinanza al nostro progetto e si sono proposte di organizzare eventi per raccogliere dei fondi. In questo momento, però, vorrei sottolineare il gesto di una bambina, Noelia, che ci ha donato tutti i suoi risparmi, a dimostrazione di tutta la  gioia che, in tutti questi anni, abbiamo saputo trasmettere. E vorremmo continuare a farlo”.

Chi vuole può sostenere questa iniziativa con una donazione, utilizzando l’IBAN, IT66E0335967684510700170037, intestato  a UISP Comitato Provinciale di Sassari, oppure può recarsi direttamente presso la sede dell’Associazione, sita in via Zanfarino n° 8.

 

A Sassari torna il “Muay Thai explosion” – Trofeo internazionale “Nello Tarantini”, la kermesse internazionale andrà in scena il prossimo 19 luglio presso la Palestra Bunker

Questa mattina, presso la Sala Conferenze di Palazzo Ducale, è stata presentata la sedicesima edizione del “Muay Thai explosion”, kermesse internazionale  che andrà in scena il prossimo 19 luglio alla Palestra Bunker di Sassari e che ospiterà il quarto appuntamento del Trofeo internazionale, dedicato alla memoria di Nello Tarantini.nello 2(1)

Alla Conferenza Stampa hanno presenziato il Sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’Assessore Comunale allo Sport Maria Franceca Fantato, e il Vice Presidente della Provincia di Sassari e Assessore allo Sport, Lino Mura.

L’evento è stato presentato da Angelo Tarantini, ct della Nazionale italiana e organizzatore del Galà, Vincenzo Casu e Francesco Leori. Tra gli ospiti anche la campionessa, Sara Donghi, e altri due fighters del Team Tarantini, Davide Puggioni e Michela Demontis.

“Sono contento per il fatto che la città di Sassari possa ospitare un evento sportivo  di livello mondiale – ha dichiarato il sindaco Nicola Sanna – . Il Muay Thai è una disciplina carica di significati ed è ammantata da valori nobili. Per quel che mi riguarda, voglior ricordare la figura di Nello Tarantini, un veterinario che, visto che io sono agronomo, ho avuto la fortuna di conoscere e apprezzare, sia come uomo sia come professionista“.

Avere la possibilità di organizzare, nella città di Sassari,  eventi di carattere internazionale,  riveste un ruolo importante anche dal punto di vista economico – ha aggiunto Lino Mura – .  La nostra città può vantare la presenza di una campionessa di valore assoluto, quale è Sara Donghi, e questo può rappresentare un esempio per altre atlete, che possono cercare di emularla e, allo stesso tempo, possono provare a  competere con lei“.

muai tai(2)Per la città di Sassari, il fatto di ospitare questa manifestazione rappresenta un onore e un prestigio – ha detto Maria Francesca Fantato -. E’ necessario che ci sia spazio per eventi sportivi, a torto, definiti minori, che sono portatori di valori positivi, dei quali, soprattutto i giovani, hanno forte bisogno“.

Il programma della manifestazione prevede la disputa di tredici incontri, quattro dei quali a carattere internazionale. In palio ci saranno un titolo mondiale e un titolo italiano professionistico. I 26 atleti in gara daranno il meglio di loro stessi per assicurare agli appassionati uno spettacolo di alto livello. Basti dire che, tra i dilettanti in gara, ben 6 sono campioni nazionali.

Sul ring allestito presso la palestra di via Poligono, saliranno, oltre agli atleti delle più blasonate scuole della Sardegna,  fighter provenienti da Spagna, Gran Bretagna, Francia e Colombia.

I match prenderanno il via alle ore 20 con una ricca serie di incontri di supporto, che faranno da antipasto al main event internazionale con incontri di Muay thai e di Mma, che si disputeranno  secondo le regole del valetudo.

I riflettori saranno puntati sui numerosi “nah su” isolani che, da tempo, dominano la scena italiana e internazionale. Si tratta di fighter che hanno dato prova di possedere ottime qualità tecniche, come hanno dimostrato agli ultimi Kombatleague World Championship, andati in scena lo scorso mese di giugno in quel di Verona. In quell’occasione, i combattenti sardi hanno vinto 13 ori, 12 argenti e 6 bronzi.

L’incontro più atteso sarà quello che vedrà opposte la campionessa sassarese, Sara Donghi, e la giovane campionessa di Francia, Cecile Rodrigues, che si contenderanno il titolo mondiale Kombat League per la categoria 48 Kg.

Sfida tutta sarda per il titolo italiano professionistico, categoria 61 Kg: a sfidarsi saranno Nicola Canu, campione italiano e vincitore della Coppa del Mondo 2014 di K1, e Andrea Pisano, campione italiano di muay thai  nel 2013 e vincitore del Mondiale KL 2014 prima serie.

Grande attesa anche per il match internazionale prestige fight, che vedrà opposti il cagliaritano Andrea Serra, campione italiano professionisti, e il campione colombiano, Julian Arias.  Per Andrea Serra, si tratta di un ritorno al Trofeo Tarantini, dopo l’esperienza vissuta nel 2013, quando si impose sul campione del mondo polacco, Rafal Simonides. Nel dicembre del 2013, il fighter cagliaritano ha aggiunto al proprio palmares la vittoria all King’s Cup di Bangkok.

Nella categoria 61 Kg, Giuseppe Sechi combatterà contro il campione d’Europa, Luca Carta. Nella categoria 63, 5 Kg, Davide Puggioni, vincitore a Verona della Coppa del Mondo classe seconda serie, sfiderà lo spagnolo Israel Nunez.

Come era accaduto nello scorso mese di novembre, si troveranno sul ring, uno di fronte all’altro, Francesco Mazza e Nicola Mazza, per un incontro che si preannuncia avvincente.

Sul ring anche il campione dilettanti Antonio Niola, che dovrà vedersela con Francesco Porru. Sempre per i match della categoria dilettanti entreranno nel quadrato Giacomo Deiana e Roberto Anedda per la categoria 63, 5 Kg: Salavatore Cadinu e Fabio Pippia per la categoria 81 Kg, Danilo Murroni e Davide Farci  per la categoria 75 Kg.

In programma anche altri due incontri femminili: il primo, per la categoria giovanile 45 Kg, vedrà Michela Demontis, vincitrice della Coppa del mondo a Verona, opposta a Michela Ozzana; il secondo vedrà impegnata Marta Ruzzu, vincitrice a Verona sia della Coppa del Mondo seconda serie sia del titolo mondiale dilettanti prima serie, contra un’atleta inglese di buon livello.

Spettacolo garantito anche con le Mma, grazie alla sfida, valida per la categoria 70 Kg, tra Vincenzo Muzze Pietro Marras, i quali si affronteranno secondo le regole del valetudo. (foto, Claudia Sancius)

 

 

 

 

 

 

Simona Halep vince il Torneo di Bucarest, nulla da fare per Roberta Vinci

Il Torneo WTA di Bucarest si è chiuso con la vittoria della beniamina del pubblico di casa, Simona Halep, che ha sconfitto, in due set,l’azzurra Roberta Vinci.Simona Halep

Per la tarantina, che tornava a giocare una finale a un anno di distanza dal successo in quel di Palermo, non c’è stato nulla da fare, al cospetto di una tenniste più in forma dell’intero circuito.

La rumena ha dimostrato, fin da subito, di voler fare le cose sul serio e ha stappato il servizio nel primo gioco. Seppur a fatica, la Vinci ha tenuto il proprio turno di battuta nel terzo gioco, quando ha annullato una palla break con un’ottima prima di servizio. Poi, l’azzurra ha lasciato campo libero alla Halep, che ha vinto tre giochi consecutivi, chiudendo il primo set sul 6 a 1.

Spronata dal suo tecnico, la Vinci ha provato a reagire all’inizio del secondo set, quando, facendo leva sul diritto, ha portato a casa i primi due giochi. Pronta è arrivata la reazione della Halep che, pur commmettendo alcuni errori vicino alla rete, ha ripreso a macinare gioco e ha ribaltato la situazione, aggiudicandosi quattro giochi consecutivi, e ha chiuso, con pieno merito, sul 6 a 3.

 

Roberta Vinci in finale a Bucarest

Per Roberta Vinci, dopo i tanti successi in doppio insieme a Sara Errani, è arrivata una soddisfazione anche in singolare: la tennista tarantini ha, infatti, raggiunto la finale del torneo di Bucarest, dove dovrà affrontare l’idolo di casa, Simona Halep, vittoriosa, in tre set, sulla connazionale, Monica Niculescu.

La Vinci, dal suo canto, ha sconfitto, in due set, la slovacca Kristina Kucova con un eloquente 6 – 1/6 – 3 e ora è pronta ad affrontare l’atto decisivo del torneo rumeno.

 

Petra Kvitova, regina di Wimbledon

Per la seocnda volta in carriera, Petra Kvitova ha trionfato nel torneo femminile di Wimbledon, il più prestiogo appuntamento sull’erba dell’intero circuito internazionale.

La tennista ceca, che occupa ora la quarta posizione del ramking mondiale, ha bissato il successo ottenuto nel 2011 ai danni di Maria Sharapova, impoensodi in due set (6 – 3/6 – 0) du Eugenie Bouchard, talento emergente del tennis mondiale.

Sara Errani e Roberta Vinci trionfano a Wimbledon

Nel ricco palmares di Roberta Vinci e Sara Errani, regine del doppio mondiale, mancava solo la vittoria nel torneo di Wimbledon. Nel Errani - Vincipomeriggio di ieri, le due tenniste azzurre, già capaci di trionfare agli Australian Open, al Roland Garros e agli US Open, hanno completato il career slam, imponendosi con un eloquente 6 – 1/6 – 3 sulla coppia formata dall’ungherese Babos e dalla francese Mladenovic.

Le due, pur essendo specialiste del doppio, non sono riuscite a contrastare lo strapotere della tarantina e dell’emiliana, particolarmente efficaci al servizio.

Grazie al successo sull’erba londinese, Sara Errani e Roberta Vinci hanno riconquistato la vetta della classifica WTA di specialità

Omar Magliona cerca la laurea a pieni voti all’Università delle cronoscalate, la Trento – Bondone

Omar Magliona non ha avuto nemmemo il tempo di godersi la straordinaria vittoria, colkta domenica scorsa in terra marchigiana, in quanto ilMagliona torna già in gara a Trento calendario propone, per il prossimo fine settimana, una gara storica e mitica nel panorama delle cronoscalate, la Trento – Bondone, competizione valida anche per la serie europea della Coppa Internazionale Fia.

In quella che è considerata l’Università delle salite, il campione in carica dei prototipi CN, nella passata stagione, colse un bel successo in ottica tricolore e, anche quest’anno, l’obiettivo primario resta quello di primeggiare per raccogliere il massimo dei punti e ritrovarsi solitario in testa alla classifica.

Nel 2013, sfatammo quello che era diventato un vero e proprio tabù – ha dichiarato Omar Magliona -. Quest’anno, la sfida si annuncia ancor più complessa, non soltanto per la forza dei rivali, diretti e non, che dovremo affrontare. Determinanti saranno le due qualifiche del sabato e, soprattutto, la scelta degli pneumatici e l’affidabilità dell’intero pacchetto. A Trento cambia tutto, è una gara unica. Siamo chiamati allo sforzo massimo sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista mentale. Siamo carici, poiché i risultati della stagione ci danno fiducia, ma dovremo dare qualcosa in più per laurearci a pieni voti