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La pallavolo internazionale sbarca a Sassari, presentata a Palazzo Ducale la prima tappa del World Grand Prix

Questa mattina, presso la Sala Consiliare di Palazzo Ducale, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del primo concentramento del World Grand Prix di volley, competizione a carattere internazionale che vedrà impegnate, dal 1° al 3 agosto, le Nazionali di Italia, Brasile, Cina e Repubblica Dominicana,  quattro delle migliori realtà della pallavolo internazionale.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

A fare gli onori di casa è stato il Sindaco del capoluogo turritano, Nicola Sanna, il quale ha espresso tutta la sua soddisfazione per il fatto che la città di Sassari possa ospitare un evento sportivo di cotanto livello.

Nel prossimo fine settimana, la nostra città ospiterà un evento sportivo eccezionale – ha dichiarato il Sindaco di Sassari -. Tali manifestazioni possono rappresentare un ottimo strumento per aumemntare il flusso turistico nel nostro territorio“.

“Torniamo a Sassari per il secondo anno consecutivo, memori dello straordinario successo della passata stagione, quando la Nazionale maschile affrontò l’Iran  – ha affermato, nel suo intervento, Vincenzo Ammendola, presidente regionale della Fipav e del comitato organizzatore -. Speriamo di rivivere le stesse emozioni con la Nazionale femminile. Ci tengo a sottolineare che la pallavolo è il secondo sport in Sardegna per numero di praticnati, con 200 società affiliate e circa ventimila atleti tesserati. Per tale motivo, la Federazione Internazionale ci ha affidato l’organizzazione del prossimo convegno mondiale, che si terrà al Fort Village dal 29 ottobre al 2 novembre“.

azione italia volley femminilePer noi, la citta di Sassari è diventata un punto di riferimento – gli ha fatto eco il presidente della Fipav Nazionale, Carlo Magri -.  Veniamo, con immenso piacere, in una sede che ci ha sempre accolto con grande entusiasmo“.

Per me è come tornare a casa – ha aggiunto coach Bonitta -, visto che mio padre ha lavorato per 8 anni alla SIR di Porto Torres e, in questa terra, ho vissuto momenti bellissimi. La nostra è una squadra giovane e carica di entusiasmo.  Le gare di Sassari rappresentano il primo passo in vista dell’impegno clou di questa annnata sportiva, i Campionati del Mondo, che si disputeranno a settembre proprio in Italia. Speriamo di regalare almeno una vittoria ai nostri tifosi. Andremo ad affrontare tre squadre di ottimo livello: il Brasile non ha bisogno di presentazioni, la Cina è una squadra asiatica con mentalità occidentale, la Repubblica Domenicana ha, dal punto di vista tecnico, qualcosa in meno della altre tre squadre, Italia compresa, ma dovrà essere affrontata con la giusta concentrazione“.

A seguire, Stefano Sulis, in rappresentanza del Banco di Sardegna; Anna Maria Murruzzu, direttrice del Tanit di Sassari, e Maria Francesca Fantato, assessore comunale allo sport, hanno voluto rimarcare l’importanza dell’evento che, come detto precedentemente, metterà, per tre giorni, la città di Sassari al centro della ribalta internazionale.

Al Palaserradimigni, le quattro sarde si affronteranno in un girone all’italiana con incontri di sola andata. Il programma completo prevede le seguenti sfide:

- venerdì 1 agosto: Brasile – Cina (ore 17:30), Italia – Repubblica Dominicana (ore 20),

- sabato 2 agosto: Cina – Repubblica Domenicana (ore 17:3o), Brasile – Italia (ore 20),

- domenica 3 agosto: Repubblica Dominicana – Brasile (ore 17:30),  Italia – Cina (ore 20).

I biglietti, per assistere alle partite, potranno essere acquistati via internet, collegandosi ai siti: www.ticketone.it e www.nsavolleyticketing.com, oppure contattando il comitato regionale sardo della Fipav (www.fipavsardegna.net, tel.070497616) o il comitato provinciale di Sassari (www.fipavss.it, tel. 079252550).

L’evento verrà seguito, in televisione, da 52 paesi e tutte le gare verranno trasmesse in diretta da Raisport. Sono state organizzate, inoltre, alcune iniziative collaterali: sabato mattina, dalle ore 10 alle 13, andrà in scena, presso Tanit, “Giocobimbo”, un’occasione di attività sportiva per giovanissimi, mentre domenica mattina alle ore 11, presso l’”Hotel Pegasus – Il Vialetto, sito in via Predda Niedda 37/L, si terrà il “Gran Galà della pallavolo sarda”, occasione nella quale verranno premiati atleti, allenatori e dirigenti isolani, che si sono particolarmente contraddistinti nell’ultima stagione.

 

La Spagna vince gli Europei di pallanuoto femminile, Italia fuori dal podio

I Campionati Europei di pallamano femminile si sono chiusi con la vittoria della Spagna che, nell’atto conclusivo, ha sconfitto l’Olanda con il punteggio di 10 a 5.Pallanuoto femminile

Le iberiche succedono nel medagliere all’Italia che, dopo la beffa subita in semifinale, ha ceduto, nella finale per il 3° e 4° posto, alle padrone di casa dell’Ungheria.

Le azzurre hanno approcciato la gara nel migliore dei modi e hanno piazzato, nei primi novanta secondi di gara, un parziale iniziale di 2 a 0, grazie alle reti di Cotti ed Emmolo.

L’Ungheria ha mosso il punteggio con una “beduina” della Bujka e ha poi riequilibrato le sorti dell’incontro con un tiro dai cinque metri della Keszthely. Garibotti ha riportato in vantaggio l’Italia, che ha così chiuso il primo tempo in vantaggio di una lunghezza, sul 3 a 2.

In avvio della seconda frazione di gioco, l’Ungheria ha realizzato, con la Antal, la prima rete in superiorità della sua partita (3 a 3) e ha poi messo, per la prima volta nell’arco della partita, la testa avanti, sul 3 a 4, grazie a una realizzazione della Illes, abile ad approfittare di una disattenzione della difesa azzurra.

Pareggio dell’Italia con un diagonale di Tania Di Mario, poi le ungheresi hanno preso in mano le redini del gioco e sono volate sul + 3 (4 a a 7). A cavallo tra la fine del seonco e l’inizio del terzo tempo, la Bianconi ha suonato la carica, mettendo a segno tre reti consecuitivi, grazie ai quali la compagine azzurra si è presentata al via dell’ultimo quarto sul 7 a 7.

All’inizio dell’ultimo periodo, l’Ungheria ha rivisto la luce, dopo dodici minuti di buio, e si è portata sul + 2 (7 a 9) per poi difendere il prezioso vantaggio fino al suono finale della sirena.

Campionati Mondiali beach handball: l’Italia perde con l’Ungheria nella prima gara del Main Round

Dopo aver chiuso il girone eliminatorio al terzo posto, la Nazionale azzurra di pallamano femminile, impegnata nei Mondiali di beach handball ha affrontato, per la prima sfida del Main Round, le campionesse d’Europa in carica dell’Ungheria.

In avvio del primo set, le due squadre sono rimaste a stretto contatto poi, sul punteggio di 7 a 8, le magiare hanno preso il largo e si sono portate, grazie a un parziale di 0 a 8, sul 7 a 16 e si sono aggiudicate la frazione con il punteggio di 15 a 21.

Pressoché identico l’andamento della sfida nel secondo set: le due squadre sono rimaste appaiate fino al 7 a 7, poi, nel finale, l’Ungheria ha preso il largo e chiuso sul 9 a 15.

Alle 22:30 (ore italiane), le ragazze di Takam Neukum torneranno in campo per affrontare la Spagna, formazione che ha chiuso il gruppo in terza posizione.

 

 

Il Settebello accede alle semifinali dei Campionati Europei

Il Settebello imita il Setterosa e accede alle semifinali dei Campionati Europei, in corso di svolgimento a Budapest. Nel pomeriggio di ieri, infatti, gli azzurri hanno sconfitto, con il punteggio di 8 a 7, la Croazia, formazione con la quale avevano perso nelle ultime edizioni dei Mondiali e delle Olimpiadi.

Fortemente ringiovaniti e rinnovati rispetto a un anno fa, gli azzurri hanno approcciato la gara nel migliore dei modi e hanno condotto le danze fin dal primo minuto di gioco, accumulando, in due occasioni, due punti di vantaggio. Poi, nel finale, hanno resistito agli attacchi dei croati e ora si apprestano ad affrontare i padroni di casa dell’Ungheria.

Campionati Europei di pallanuoto: il Setterosa supera la Grecia e ottiene il pass per la semifinale.

Continua la corsa del Setterosa ai Campionati Europei di pallanuoto, in corso di svolgimento a Budapest. Nel pomeriggio odierno, sotto il Giulia Gorlerodiluvio, le ragazze allenate da Conti hanno sconfitto, con il punteggio di 11 a 9, la Grecia, e hanno ottenuto il pass per la semifinale della competizione continentale, dove troveranno l’Olanda, unica squadra imbattuta al termine del girone eliminatorio. L’altra sfida vedrà impegnate l’Ungheria, vittoriosa sulla Russia,  e la Spagna.

Per tutto l’arco dei tempi regolamentari, le azzurre hanno condotto le danze, arrivando a toccare il doppio vantaggio, sul 6 a 4, ad inizio della terza frazione, per poi subire il ritorno delle elleniche che, nonostante qualche errore in superiorità, hanno impattato sul 6 a 6.

Dopo un lungo passaggio a vuoto, l’Italia è uscita dal tunnel e si è riportata in vantaggio (7 a 6), grazie alla rete della Garibotti, ma, allo scadere del tempo, l’Asimaki ha beffato la difesa azzurra, ristabilendo così la parità.

A quel punto, per determinare la squadra vincitrice, sono stati necessari i tiri dai cinque metri, che hanno esaltato le giocatrici italiane, le quali non hanno sbagliato un colpo, e la Gorlero, abile a respingere le conlcusioni della Tsokala e della Carmalampidi.

 

Omar Magliona si difende a Fasano

Omar Magliona ha chiuso al secondo posto, nel gruppo dei prototipi CN, la 57^ edizione della Coppa Selva di Fasano, valida come ottava Magliona in azione a Fasanoprova deil Campionato italiano di velocità in montagna.

Il campione in carica della categoria  è stato protagonista di una vera e propria gara di resistenza, in quanto ha dovuto sopperire, con la grinta, ad alcuni inconvenienti tecnici, che hanno condizionato le sue prestazioni.

In debito di potenza sul propulsore, il driver sassarese è rimasto lontano dal proprio record, fatto segnare in Puglia nel 2012, e non è mai riuscito a insidiare la prima posizione, in particolare in gara 1.

Nella seconda salita, le cose sono andate meglio, grazie alla sostituzione della pompa di benzina. Pur essendo in debito di potenza, infatti, Magliona è riuscito a rimontare fino alla seconda posizione e ha potuto conquistare punti preziosi per la classifica generale.

 

Serata di sport e spettacolo con il “Muay Thai Explosion”, Sara Donghi vince il titolo mondiale

Nella serata di ieri, sabato 19 luglio, è andata in scena, al PalaSimula di via Poligono a Sassari,  la sedicesima edizione del “Muay Thai explosion – Trofeo Nello Tarantini”, manifestazione, a carattere internazionale, che ha attirato un folto numero di appassionati. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’Assessore allo sport Maria Francesca Fantato e il presidente nazionale Kombat League, Massimiliano Baggio.Muaiy Thai

Ad aprire la serata di sport e spettacolo è stato il match, valido per la categoria degli 81 Kg, tra Fabio Pippia (Cerbero Gym)  e Salvatore Cadinu (Tai Kadai), chiuso con la vittoria, prima del limite, del secondo, che si è così aggiudicato  il trofeo “best ko”.

Il verdetto di parità, emesso dai giudici, ha certificato l’equilibrio tra Danilo Murroni (Tai Kadai) e Davide Farci (Serra Muay Thay Accademy, che si sono affrontati per la categoria dei 75 Kg.

Poi, l’idolo di casa, la giovanissima Michela Demontis, allieva del maestro Angelo Tarantini, ha sconfitto, ai punti, Mariella Ozzana, portacolori della Shardana.

Vittorie ai punti anche per Giacomo Deiana (Fight Club Shardana) su Roberto Anedda (Tai Kadai),  per Antonio Niola (Fight Club Brigadores) su Francesco Porru (Chang Peng Muay Thai) e per Vincenzo Ghiani (Hua Chai Sinnai) su Federico Mazza (Serra MTA) .

Muay Thai 2Nelle Mma, secondo la regola del Valetudo, si sono affrontati Vincenzo Muzzu (Nur Mma) e Pietro Marras (Tai Kadai), con il primo che si è imposto, nel secondo round, per ko.

Nicola Canu (Cerbero Gym) e Alessio Pisano (Serra Mta, che si sono sfidati per il titolo italiano pro, hanno dato vita a un match vibrante e spettacolare, terminato con la vittoria del secondo, campione muay thay 2013 e  vincitore del Mondiale KL 2014 prima serie , capace di finalizzare, meglio del rivale, i colpi e le proiezioni.

Sfida senza esclusione di colpi, nel prestige fight, tra Andrea Serra (Serra Mta) Julian Arias. Il fighter sardo ha superato il rivale colombiano, facendo leva sulla maggiore potenza dei colpi e dei calci alti.

Nell’altra sfida internazionale, Davide Puggioni (Tarantini) si è imposto sullo spagnolo Israel Nunez. Il campione isolano, detentore della Coppa del mondo 2014, ha sfoderato tutta la sua potenza, al cospetto di un avversario ostico, alla costante ricerca del corpo a corpo. Puggioni, però, è stato abile a tenere la distanza e, in diverse occasioni, è riuscito nell’uno – due con pugni e calci alla testa. Muay Thai 3

Il clou della serata si è vissuto con la sfida, valida per il titolo mondiale, tra Sara Donghi (Tarantini) e Cecilia Rodrigues (Smoc Boxe). Le due fighter si sono affrontate al meglio delle cinque riprese e, fin da subito, sono state scintille.

La sassarese, apparsa tranquilla e motivata, è stata in grado di imporre il suo stile di lotta per tutta la durata del match.

La francece si è difesa, in maniera egregia, ma Sara Donghi, in netta superiorità, nella fase lottatoria, è riuscita a portare l’avversaria nel corpo a corpo, terreno a lei più congeniale, ed è riuscita a piazzare una serie di gomitate e ginocchiate, che hanno fatto, poi, la differenza ai fini del verdetto finale.

foto, Claudia Sancius

 

 

 

 

 

L’UISP prova a rimettere in moto il Ludobus, presentata a Palazzo Ducale la raccolta fondi

Lo scorso 6 luglio, durante la notte, alcuni vandali, purtroppo ancora non identificati, hanno dato fuoco al Ludobus, uno dei simboli dell’attività dell’UISP di Sassari, associazione, da sempre, attiva nel territorio per la promozione dello sport e del gioco, quali diritti di cittadinanza da estendere a tutte le fasce della popolazione.

Quel gesto, di una vigliaccheria senza pari, non ha, però, spento il sogno di tanti bambini e di tanti adulti che hanno avuto il piacere di conoscere quel camioncino, carico di giochi di ogni genere e attrezzature sportive, quali pedalò, trampoli, tappeti elastici, biciclette, canestri, reti, carretti, palloni e palline.

Pertanto, subito dopo l’infausto evento, è stata promossa una raccolta fondi, finalizzata all’acquisto e all’allestimento di un nuovo Ludobus.

L’iniziativa, attiva da alcuni giorni sul web, è stata presentata, nella mattinata odierna, nel corso di una Conferenza Stampa, che si è tenuta presso la Sala Conferenza di Palazzo Ducale, alla presenza del Primo Cittadino del Capoluogo Turritano, Nicola Sanna.

“Il 6 luglio, purtroppo, c’è stato questo atto vandalico, che ha colpito il Ludobus dell’UISP. E ora ci ritroviamo qui per sensibilizzare la cittadinanza affinchè essa possa fare in modo che questo camioncino, così importante per tanti bambini, possa tornare a girare per  i paesi e per le città di tutta la Sardegna - ha dichiarato il sindaco, Nicola Sanna – Personalmente, mi sento molto vicino a questa iniziativa della UISP che, da giorni, si è attivata sul web e, con questo incontro, ci poniamo l’obiettivo di divukgarla ulteriormente. Speriamo che  ci sia una risposta immediata da parte di tutti, visto che è sufficiente anche un piccolo contributo“.IMG_2855

Fin da subito – ha aggiunto la presidente dell’UISP di Sassari, Maria Pina Casula – la gente ha dimostrato la sua solidarietà e la sua vicinanza a un progetto che, dal 2008, ha percorso le strade della Sardegna e di oltre Tirreno, permettendo a tanti bambini di divertirsi e di vivere momenti di  totale allegria”. 

La campagna  ha un nome “Sa Paradura”, che rievoca la tipica usanza sarda, adottata, in caso di calamità naturali o furto, per permettere, attraverso la donazione di una pecora, al pastore di ricostruire il suo gregge.

“Diverse persone hanno già dato il loro contributo – ha detto ancora Maria Pina Casula – e diverse associazioni hanno dimostrato la loro vicinanza al nostro progetto e si sono proposte di organizzare eventi per raccogliere dei fondi. In questo momento, però, vorrei sottolineare il gesto di una bambina, Noelia, che ci ha donato tutti i suoi risparmi, a dimostrazione di tutta la  gioia che, in tutti questi anni, abbiamo saputo trasmettere. E vorremmo continuare a farlo”.

Chi vuole può sostenere questa iniziativa con una donazione, utilizzando l’IBAN, IT66E0335967684510700170037, intestato  a UISP Comitato Provinciale di Sassari, oppure può recarsi direttamente presso la sede dell’Associazione, sita in via Zanfarino n° 8.

 

A Sassari torna il “Muay Thai explosion” – Trofeo internazionale “Nello Tarantini”, la kermesse internazionale andrà in scena il prossimo 19 luglio presso la Palestra Bunker

Questa mattina, presso la Sala Conferenze di Palazzo Ducale, è stata presentata la sedicesima edizione del “Muay Thai explosion”, kermesse internazionale  che andrà in scena il prossimo 19 luglio alla Palestra Bunker di Sassari e che ospiterà il quarto appuntamento del Trofeo internazionale, dedicato alla memoria di Nello Tarantini.nello 2(1)

Alla Conferenza Stampa hanno presenziato il Sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’Assessore Comunale allo Sport Maria Franceca Fantato, e il Vice Presidente della Provincia di Sassari e Assessore allo Sport, Lino Mura.

L’evento è stato presentato da Angelo Tarantini, ct della Nazionale italiana e organizzatore del Galà, Vincenzo Casu e Francesco Leori. Tra gli ospiti anche la campionessa, Sara Donghi, e altri due fighters del Team Tarantini, Davide Puggioni e Michela Demontis.

“Sono contento per il fatto che la città di Sassari possa ospitare un evento sportivo  di livello mondiale – ha dichiarato il sindaco Nicola Sanna – . Il Muay Thai è una disciplina carica di significati ed è ammantata da valori nobili. Per quel che mi riguarda, voglior ricordare la figura di Nello Tarantini, un veterinario che, visto che io sono agronomo, ho avuto la fortuna di conoscere e apprezzare, sia come uomo sia come professionista“.

Avere la possibilità di organizzare, nella città di Sassari,  eventi di carattere internazionale,  riveste un ruolo importante anche dal punto di vista economico – ha aggiunto Lino Mura – .  La nostra città può vantare la presenza di una campionessa di valore assoluto, quale è Sara Donghi, e questo può rappresentare un esempio per altre atlete, che possono cercare di emularla e, allo stesso tempo, possono provare a  competere con lei“.

muai tai(2)Per la città di Sassari, il fatto di ospitare questa manifestazione rappresenta un onore e un prestigio – ha detto Maria Francesca Fantato -. E’ necessario che ci sia spazio per eventi sportivi, a torto, definiti minori, che sono portatori di valori positivi, dei quali, soprattutto i giovani, hanno forte bisogno“.

Il programma della manifestazione prevede la disputa di tredici incontri, quattro dei quali a carattere internazionale. In palio ci saranno un titolo mondiale e un titolo italiano professionistico. I 26 atleti in gara daranno il meglio di loro stessi per assicurare agli appassionati uno spettacolo di alto livello. Basti dire che, tra i dilettanti in gara, ben 6 sono campioni nazionali.

Sul ring allestito presso la palestra di via Poligono, saliranno, oltre agli atleti delle più blasonate scuole della Sardegna,  fighter provenienti da Spagna, Gran Bretagna, Francia e Colombia.

I match prenderanno il via alle ore 20 con una ricca serie di incontri di supporto, che faranno da antipasto al main event internazionale con incontri di Muay thai e di Mma, che si disputeranno  secondo le regole del valetudo.

I riflettori saranno puntati sui numerosi “nah su” isolani che, da tempo, dominano la scena italiana e internazionale. Si tratta di fighter che hanno dato prova di possedere ottime qualità tecniche, come hanno dimostrato agli ultimi Kombatleague World Championship, andati in scena lo scorso mese di giugno in quel di Verona. In quell’occasione, i combattenti sardi hanno vinto 13 ori, 12 argenti e 6 bronzi.

L’incontro più atteso sarà quello che vedrà opposte la campionessa sassarese, Sara Donghi, e la giovane campionessa di Francia, Cecile Rodrigues, che si contenderanno il titolo mondiale Kombat League per la categoria 48 Kg.

Sfida tutta sarda per il titolo italiano professionistico, categoria 61 Kg: a sfidarsi saranno Nicola Canu, campione italiano e vincitore della Coppa del Mondo 2014 di K1, e Andrea Pisano, campione italiano di muay thai  nel 2013 e vincitore del Mondiale KL 2014 prima serie.

Grande attesa anche per il match internazionale prestige fight, che vedrà opposti il cagliaritano Andrea Serra, campione italiano professionisti, e il campione colombiano, Julian Arias.  Per Andrea Serra, si tratta di un ritorno al Trofeo Tarantini, dopo l’esperienza vissuta nel 2013, quando si impose sul campione del mondo polacco, Rafal Simonides. Nel dicembre del 2013, il fighter cagliaritano ha aggiunto al proprio palmares la vittoria all King’s Cup di Bangkok.

Nella categoria 61 Kg, Giuseppe Sechi combatterà contro il campione d’Europa, Luca Carta. Nella categoria 63, 5 Kg, Davide Puggioni, vincitore a Verona della Coppa del Mondo classe seconda serie, sfiderà lo spagnolo Israel Nunez.

Come era accaduto nello scorso mese di novembre, si troveranno sul ring, uno di fronte all’altro, Francesco Mazza e Nicola Mazza, per un incontro che si preannuncia avvincente.

Sul ring anche il campione dilettanti Antonio Niola, che dovrà vedersela con Francesco Porru. Sempre per i match della categoria dilettanti entreranno nel quadrato Giacomo Deiana e Roberto Anedda per la categoria 63, 5 Kg: Salavatore Cadinu e Fabio Pippia per la categoria 81 Kg, Danilo Murroni e Davide Farci  per la categoria 75 Kg.

In programma anche altri due incontri femminili: il primo, per la categoria giovanile 45 Kg, vedrà Michela Demontis, vincitrice della Coppa del mondo a Verona, opposta a Michela Ozzana; il secondo vedrà impegnata Marta Ruzzu, vincitrice a Verona sia della Coppa del Mondo seconda serie sia del titolo mondiale dilettanti prima serie, contra un’atleta inglese di buon livello.

Spettacolo garantito anche con le Mma, grazie alla sfida, valida per la categoria 70 Kg, tra Vincenzo Muzze Pietro Marras, i quali si affronteranno secondo le regole del valetudo. (foto, Claudia Sancius)

 

 

 

 

 

 

Simona Halep vince il Torneo di Bucarest, nulla da fare per Roberta Vinci

Il Torneo WTA di Bucarest si è chiuso con la vittoria della beniamina del pubblico di casa, Simona Halep, che ha sconfitto, in due set,l’azzurra Roberta Vinci.Simona Halep

Per la tarantina, che tornava a giocare una finale a un anno di distanza dal successo in quel di Palermo, non c’è stato nulla da fare, al cospetto di una tenniste più in forma dell’intero circuito.

La rumena ha dimostrato, fin da subito, di voler fare le cose sul serio e ha stappato il servizio nel primo gioco. Seppur a fatica, la Vinci ha tenuto il proprio turno di battuta nel terzo gioco, quando ha annullato una palla break con un’ottima prima di servizio. Poi, l’azzurra ha lasciato campo libero alla Halep, che ha vinto tre giochi consecutivi, chiudendo il primo set sul 6 a 1.

Spronata dal suo tecnico, la Vinci ha provato a reagire all’inizio del secondo set, quando, facendo leva sul diritto, ha portato a casa i primi due giochi. Pronta è arrivata la reazione della Halep che, pur commmettendo alcuni errori vicino alla rete, ha ripreso a macinare gioco e ha ribaltato la situazione, aggiudicandosi quattro giochi consecutivi, e ha chiuso, con pieno merito, sul 6 a 3.