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Lo Scinà Palermo vince lo spareggio col Badolato e si qualifica per la poule promozione di Chieti

Non sono mancate le emozioni al Pala Botteghelle di Reggio Calabria, dove si è disputato lo spareggio tra lo Scinà Palermo e il Meta 2 di Badolato, risspettamente vincitrici del girone siciliano e calabrese della Seconda Divisione di pallamano femminile.Scinà

Ad imporsi, al termine di una gara giocata su buoni ritmi, sono state le ragazze guidate dal duo Cardaci – Di Dio che, grazie al successo per 44 a 37, ottengono il pass per la poule promozione, in programma al Santa Filomena di Chieti dal 1° al 3 maggio prossimi.

Come si evince dal punteggio, le due squadre hanno badato principalmente al gioco d’attacco, mentre le difese sono apparse, il più delle volte, abbastanza ballerine.

Complice la giornata di scarsa vena del portiere Giulia Nangano, ben sostituita in alcuni frangenti da Martina Pipitone, le palermitane, visibilmente emozionate, hanno disputato una gara dai due volti, puntando tutto  sul ritmo in una giornata in cui la difesa è sembrata smarrita, dato che  due giocatrici del calibro di Miriam Raccuglia e Marilisa Sardisco, di solito due baluardi insuperabili a questi livelli,  hanno palesato qualche difficoltà di troppo davanti alle incursioni offensive di Anna Negoi e Nadia Carofalo.

Le cose, per la formazione siciliana, sono andate decisamente meglio in attacco, dove il duo composto da Federica Raccuglia e Victoria Romeo ha letteralmente trascinato la squadra, realizzando diverse reti in prima e seconda fase. Positive sono state anche le prestazioni di Manuela Dall’Orzo, che ha chiuso con 4 reti su 4 tiri, e dell’ultima arrivata Marina Micciulla, che ha dato verve a tutto il gruppo con la sua velocità e con una tecnica non scalfita da un anno di stop.

Per quel che riguarda l’andamento della sfida, il primo tempo si è chiuso con le calabresi in vantaggio di un solo punto (21 a 20). Nella ripresa, invece, si è visto in campo un altro Scinà: le palermitane, dopo cinque minuti, hanno piazzato il break decisivo, portandosi sul + 7 e difendendo il vantaggio fino al termine di una contesa, caratterizzato da correttezza e spirito sportivo nonostante l’importanza della posta in palio.

Siamo soddisfatti per il  risultato, un po’ meno per la prestazione – ha dichiarato il Presidente dello Scinà, Matteo Palazzolo -. Le ragazze, nelle ultime settimane, hanno lavorato tanto dal punto di vista fisico e la tenuta in campo è stata ottimale. Purtroppo l’emozione e la giornata non ottimale di alcune atlete fondamentali non ci hanno permesso di giocare con maggiore serenità“”.  Sulla stessa lunghezza d’onda il commento di Silvia Di Dio: “Sappiamo e possiamo fare meglio. La squadra ha fatto una partita eccezionale in attacco, riuscendo a concretizzare quasi sempre l’enorme mole di gioco costruita sia in velocità sia a difesa schierata, mentre in difesa siamo stati sottotono e con il Prof. Cardaci, nei prossimi giorni, dovremo pensare a migliorare soprattutto quest’aspetto

 

La Di Nardo perde col Teramo: in Toscana un’esperienza fondamentale per la crescita sportiva delle giovani

L’avventura in terra toscana della Di Nardo si è chiusa con una pesante sconfitta per 41 a 9 contro il forte Teramo, capace Francesca Di Nardopoi di concedere il bis nella sfida decisiva con il Mugello e di conquistare conseguentemente l’accesso alle fasi finale del Campionato di Seconda Divisione, che andranno in scena al Santa Filomena di Chieti dal 1° al 3 maggio prossimi.

Le sassaresi, dal canto loro, hanno pagato l’inesperienza e la mancanza di abitudine a disputare a distanza ravvicinata con poco tempo a disposizione per recuperare. L’esperienza, comunque, è stata di fondamentale importanza per la crescita sportiva delle  giovani, come Emma Solinas, autrice di due reti contro le abruzzesi, Serena Correddu, precisa rigorista, Marta Marras e Martina Unida.

Ci siamo confrontati con realtà più avanzate della nostra e abbiamo giocato a viso aperto. – ha dichiarato il presidente Leonardo Meazza -. Vorrei ringraziare le mie atlete per aver conquistato questio risultato

Nulla da fare per la Di Nardo contro il Mugello. Domani mattina la sfida con il Teramo

Nulla da fare per la Di Nardo nella prima sfida della fase eliminatoria del Campionato di Seconda Divisione di pallamano femminile: opposte al Mugello, formazione che ha vinto il girone D, le sassaresi hanno subito una sconfitta per 19 a 29, che complica il discorso qualificazione.

Dopo un avvio equilibrato, le toscane hanno preso il largo con veloci e ficcanti azioni di contropiede e sono andate all’intervallo  sul + 7 (7 a 14). Francesca Di Nardo

Nella ripresa, la Di Nardo ha sfoderato grinta e determinazione ed è riuscita a tenere il passo delle forti avversarie che, comunque, hanno gestito la situazione fino al suono finale della sirena.

Da segnalare, tra le fila della squadra sassarese, le prestazioni del portiere Claudia Multineddu, delle veterane Antonella D’Alò, Claudia Gana e Fabiana Mura, e della spagnola Mode Fernandez Garcia, miglior marcatrice della sua squadra con 5 reti all’attivo.

La Di Nardo tornerà in campo domani mattina alle ore 9 per sfidare il Teramo delle vecchie conoscenze del pubblico sassarese, Alarcon e Bergallo.

Tabellino

Francesca Di Nardo – Mugello 19 – 29 (7 – 14)

 Francesca Di Nardo: Moni, Multineddu, Solinas, Correddu, Carta, D’Alo 4, Gana 3, Mura 4, Fernandez Garcia 5, Pintus 2,  Scanu 1, Piredda, Pirastru, Zorda

La Di Nardo vola a Grosseto per coltivare il sogno promozione, le sassaresi dovranno vedersela con Teramo e Mugello

Dopo aver vinto tutte le otto gare della fase regolare contro la Sassari 76, la Francesca Di Nardo è attesa da un vero e proprio esame di maturità, in quanto dovrà disputare, nel prossimo fine settimana a Grosseto,  il triangolare con  Hc Team Teramo e Mugello, valido per la prima fase eliminatoria nazionale del Campionato di Seconda Divisione femminile.Francesca Di Nardo

Guidate da Koka Milatovic e Barbara Tetti, le sassaresi sono pronte a dare il massimo per dimostrare il loro valore contro squadre di ottima caratura tecnica e per dare ulteriore lustro alla pallamano femminile sassarese.

La squadra punterà  sull’esperienza del capitano Antonella D’Alò e di giocatrici del calibro di Fabiana Mura, Claudia Gana, Rosalba Vargiu e Roberta Piredda;  sulle capacità dei due portieri, Ketty Moni e Multineddu, sulla classe della spagnola Mode Fernandez Garcia, sulle sempre più convincenti Tania Pintus e Arianna Scanu, sulle rientranti Pirastru e Fogli,  sull’entusiasmo e sulla voglia di emergere delle giovanissime Emma Solinas, Martina Unida, Piera Zorda, Eleonora Carta, Marta Marras e Serena Correddu.

“Per la trasferta in terra toscana – ha  dichiarato il presidente Leonardo Meazza – è stato fondamentale il sostegno delle aziende che, insieme al main sponsor Acqua San Martino, hanno creduto nella nostra squadra. Il nostro ringraziamento va ad  Avis Autonoleggio Demontis, Caffè Italiano, Florgarden, Sanifotm Service Srl, Farmacia Santa Chiara, Rifornitore Marras, Marcella ti fa bella, Sugarmania, La Sassarese Gomme, Pan Cafè, El Burladero, Fara Trasporti, Pintus Ricambi e Acqua Zoo”.

Le sassaresi scenderanno in campo sabato 11 aprile alle ore 18:30 per affrontare il Mugello, compagine solida che ha dominato il girone D, mentre domenica 12 aprile, alle ore 9, dovranno vedersela con l’Hc Teramo, formazione di grande spessore tecnico che schiera, tra le altre, alcune vecchie conoscenze del pubblico sassarese, come il portiere Cony Bergallo, l’ala Lampis e il centrale Laura Natalia Alarcon.

Il programma del triangolare si chiuderà domenica alle ore 16 con la sfida tra toscane e abruzzesi. La prima classificata del concentramento, al pari della vincente dello spareggio tra Scinà Palermo e Badolato, accederà alla seconda fase eliminatoria, alla quale parteciperanno anche le vincenti dei gironi A, B e C e la seconda classificata del girone B.  Dal 1° al 3 maggio, le sei squadre ammesse si ritroveranno al Santa Filomena di Chieti e saranno impegnate in un girone all’italiana con gare di sola andata, al termine delle quali si conosceranno i nomi delle tre squadre promosse nella massima serie della pallamano femminile italiana.

 

 

La Verdeazzurro vola in serie A2

Al termine di una sfida spettacolare e difficile, la Verdazzurro si è imposta sul campo del Nuoro per 37 a 39 e ha potuto festeggiare la vittoria del campionato di serie B di pallamano maschile con quattro giornate di anticipo: un successo che rappresenta il coronamento di un sogno, un altro passaggio fondamentale  di un costante percorso di crescità tecnica e agonistica, grazie al quale i giovanissimi atleti guidati in panchina da Patrizia Canu hanno superato la concorrenza di squadre di ottimo livello, come lo stesso Nuoro, Selargius, Perfugas e i cugini della Lions Handball Sassari.verde azzurro

Contro Nuoro è stata partita vera, entrambe le squadre hanno dimostrato di saper tenere il campo con autorità – ha dichiarato Patrizia Canu -.  Ci siamo divertiti e siamo orgogliosi dello straordinario risultato ottenuto con una squadra giovanissima, che prenderà parte alle finali nazionali under 18.  Il campionato era molto equilibrato. Tutti potevano perdere con tutti e i miei ragazzi meritano un grosso plauso per essere riusciti a limare i difetti caratteriali e per aver mantenuto alta la concentrazione per tutta la stagione.

La vittoria del campionato  – continua Patrizia Canu – premia il lavoro di tutto lo staff tecnico che, insieme a Patrizia Cossu, abbiamo deciso di allargare con due atlete, Claudia Fenu e Ramona Sandu, che hanno iniziato un lavoro nelle scuole elementari, che siamo convinte possa dare buoni frutti.

L’aver dovuto rinunciare al Campionato di Seconda Divisione ha rappresentato l’unico motivo di rammarico di una stagione speciale – ha detto ancora Patrizia Canu - Purtroppo abbiamo perso alcune ottime ragazze, ma abbiamo mantenuto un gruppo di ragazzine dalla forte tempra, che stanno dominando il campionato under 16.

Dopo tanti anni – ha chiuso Patrizia Canu – , abbiamo ripreso a lavorare con la necessaria serenità. Abbiamo la sensazione di essere solo all’inizio di un cammino che porterà Sassari a riavere la sua dignità pallamanistica. Il lavoro con la base sarà fondamentale. Oltre noi, altri tecnici stanno perseguendo questa strada e di questo non posso che essere felice“.

 

Le ragazze e i ragazzi della Verde Azzurro continuano a mietere successi, ma…il bello deve ancora venire

Il lavoro con le nuove generazioni rappresenta linfa vitale per la crescita di un movimento sportivo: lo stanno dimostrando le giovani atlete e i giovani atleti della Verdeazzurro che, sotto la guida di Patrizia Canu e Patrizia Cossu, stanno ottenendo ottimi risultati nei vari Campionati in cui sono impegnati e regalano fiducia e speranza per il futuro della pallamano sassarese.verde azzurro

Considerata la giovane età, siamo un under 17, siamo diventati la sopresa del Campionato di Serie B – ha dichiarato Patrizia Canu -. Siamo primi con otto punti di vantaggio con la seconda e ora il gioco si fa duro. Domenica saremo a Selargius per un impegno ostico sia per la forza dell’avversario sia per le ridotte dimensioni del campo, fatto questo che ci ha sempre creato non poche difficoltà. La vittoria del Nuoro, nell’ultimo turno, non deve ingannare, perché la compagine barbaricina sta attraversando un momento di forma smagliante e sono convinta che possano mettere in difficoltà qualunque avversario.

Anche noi – ha continuato Patrizia Canu – siamo in un bel momento. Contro Nuoro prima e contro la Lions poi abbiamo giocato una pallamano diversa e divertente, ottenendo due belle vittorie. Stiamo diventando consapevoli delle nostre possibilità, ora ci manca solo un po’ di maturità. Da questo di vista, la sfida contro il Selargius potrebbe rivelarsi fondamentale.

Nel campionato di categoria, l’under 18 maschile – ha detto ancora Patrizia Canu – non abbiamo problemi. A parte i dell’HAC Azuni, contro i quali è sempre battaglia, non abbiamo nessun problema, visto che gli altri avversati sono più piccoli. Per noi è difficile, in queste condizioni, mantenere la giusta concentrazione, ma anche questo rappresenta un banco di prova importante.

Nelle giovanili, come è noto a tutti, si va a generazioni: anni fa, il meglio era concentrato a Selargius e Pimentel, che ora sono in fase di ricostruzione e che vedranno i frutti del loro lavoro fra un paio d’anni.

Stiamo procendendo molto bene anche con le ragazze, e di questo sono particolarmente orgogliosa – ha aggiunto ancora l’allenatrice della Verde Azzurro -. Per motivi economici abbiamo dovuto rinunciare alla Seconda Divisione e abbiamo perduto delle atlete di ottima prospettiva, come Emma Solinas e Martina Unida. Abbiamo dovuto ripiegare sul Campionato under 16, che stiamo dominando con un gruppo di ragazzine, che stanno soprendedendo me per prima.

Vorrei spendere un’ultima parola – ha chiuso Patrizia Canu – per i destroyers, i ragazzini di Patrizia Cossu, che ha scovato una generazione di atleti vincenti, appassionati e talentuosi…il bello deve ancora venire”.

 

 

Castenaso si ritira,salvezza per la Sinergia! Un’altra brutta tegola per la pallamano italiana

Dopo una stagione regolare caratterizzata da tanti bassi e pochi alti, la Sinergia era attesa dalla prima sfida dei play out contro il Castenaso. Ma domani non si giocherà nessuna partita, in quanto la FIGH ha annunciato, con un comunicato ufficiale, il ritiro della squadra emiliana dal massimo campionato di pallamano maschile: una notizia che ha aperto le porte della salvezza alla compagine sassarese, ma che lascia l’amaro in bocca per la perdurante crisi che sta attanagliando l’handball italiana. Urgono soluzioni che, di certo, non potranno arrivare da coloro i quali, anno dopo anno,  hanno contribuito a rovinare il giocattolo e stanno spegnendo la passione di atleti e tifosi.

La Di Nardo vince la quinta sfida e chiude i conti della fase regolare, sconfitta a testa alta per la Sassari 76

Il girone H del Campionato di Seconda Divisione di pallamano femminile ha già emesso il suo verdetto: sabato scorso, la Francesca Di Nardo ha conquistato il quinto successo, il più sofferto, su altrettante gare disputate contro la Sassari 76 e può festeggiare, con tre giornate d’anticipo, la vittoria della fase regolare e l’accesso alla prima fase eliminatoria a livello nazionale.Di Nardo

Il 23 a 15, maturato al termine dei 60 minuti di gioco, non deve trarre in inganno, perché mai come nell’ultima gara disputata le giovanissime atlete allenate da Carlo Baroffio hanno accarezzato il sogno di portare a casa il primo successo stagionale.

Aggressiva e concentrata fin dall’avvio di gara, la Sassari 76, trascinata dalle parate di Laura Piu e dalle reti di Cristina Piras, ha risposto colpo su colpo alle avversarie, affidatesi all’estro della spagnola Mode Fernandez Garcia, ed è riuscita a conquistare un vantaggio di due punti sul 7 a 9.

Nel momento più difficile della contesa, le atlete di Koka Bastovanovic hanno avuto un’ottima reazione e hanno capovolto la situazione con un contro break di 6 a 0, grazie al quale si sono portate sul 13 a 9.

Chiuso il primo tempo in vantaggio di tre reti (14 a 11), la Francesca Di Nardo ha allungato in maniera definitiva nella seconda frazione di gioco, caratterizzata da un gioco spezzettato e poco spettacolare. Da segnalare, tra le fila della Di Nardo, l’ottimo esordio in porta di Multineddu.

Tabellino

Francesca Di Nardo – Sassari 1976 23 – 15

Francesca Di Nardo: Moni, Multineddu, Dettori, Gana 3, Pintus 4, Piredda 2, Scanu 3, Vargiu, Correddu, Sechi, Zorda, Fernandez Garcia 10, Solinas 1, Unida. All Koka Bastovanovic.

Sassari 1976: Piu, Nuvoli, Ara, Dossona 1, Losengo, Mossa, Orru 3 Sedda, Canova 1, Garau, Piras C. 10, Piras V., Santu, Unali. All. Baroffio

Arbitri: Scanu – Mulas

La Di Nardo per chiudere i conti, la Sassari 76 per portare a casa la prima vittoria: promette spettacolo la quinta sfida tra le due formazioni

Il PalaSantoru farà da scenario, domani alle ore 19, alla quinta sfida tra la Francesca Di Nardo e la Sassari 76, protagoniste Di Nardo - Sassari 76del girone H della Seconda Divisione di pallamano femminile.

I primi quattro incontri sono andati in archivio con altrettante vittorie delle ragazze allenate da Koka Bastovanovic, le quali avranno la possibilità di chiudere, con tre turni d’anticipo, i conti di un campionato finora dominato, in virtù di un maggior tasso tecnico e di esperienza.

Le ragazze allenate da Carlo Baroffio, dal canto loro, proveranno a rovinare la festa alle avversarie. Per fare ciò dovranno ripetersi sui livelli della terza sfida, la più combattuta fra quelle disputate, e dovranno evitare gli errori e le distrazioni, costate care nelle precedenti partite.

 

Conversano vince la Coppa Italia di pallamano femminile, sconfitta in finale la Pdo Salerno

La vincitrice della Supercoppa e dominatrice della stagione regolare, il Conversano, ha confermato la propria superiorità rispetto al resto del lotto, aggiudicandosi davanti al pubblico amico la ventiquattresima edizione della Coppa Italia di pallamano femminile.Conversano

Nell’atto conclusivo delle cosiddette “Final Eight”, le pugliesi hanno sconfitto la Pdo Salerno con l’eloquente punteggio di 27 a 13, specchio fedele di una partita senza storia, dominata da Giusy Ganga e compagne dal primo all’ultimo minuto di gioco.

Botta e risposta in avvio di gara, poi le padrone di casa hanno preso il sopravvento, chiudendo la saracinesca in difesa e colpendo in attacco con Ganga e Rotondo per il 6 a 1.

Alcuni interventi di Iacovello e le reti di Trombetta hanno rianimato la formazione campana, capace di risalire fino al – 3 (7 a 4).  A quel punto, le pugliesi hanno nuovamente stretto le maglie in difesa e hanno nuovamente allungato, trascinate da una Babbo stratosferica, chiudendo il primo tempo sul 12 a 6.

La ripresa si è trasformata in un monologo del Conversano, che ha festeggiato insieme alla propria tifoseria la vittoria del secondo trofeo stagionale. Antonella Coppola e compagne, dal canto loro, hanno ben poco da rimproverarsi e possono essere soddisfatte di quanto fatto nell’arco della competizione.

A occupare il gradino più basso del podio è stata l’Ariosto Ferrara, vittoriosa per 22 a 25 nella finale per il terzo e quarto posto sul Teramo.

Onorevole quinta piazza per il Nuoro, che si è imposto ai rigori (30 a 29) sul Cassano Magnago, mentre il Dossobuono ha conquistato la prima vittoria stagionale, superando per 25 a 24 il Casalgrande Padana nella finalina per il settimo posto.