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Al via la stagione delle ragazze della Lions e del Sardegna

Il conto alla rovescia sta per terminare per le tre compagini isolane, Nuoro, Lions e Sardegna, inserite nel girone A della serie A2 di pallamano femminile, che prenderà il via nel prossimo fine settimana. Le barbaricine saranno le prime a scendere in campo, sabato alle ore 15, per ospitare il Ferrarin, mentre le due compagini sassaresi saranno impegnate in trasferta: la Lions, sempre sabato alle 16:30, in quel di Crenna; il Sardegna domenica alle ore 15:30 in casa del Cum Petere Valpellice.22471436_10212638762076907_983013672_n

Andiamo a Crenna, consapevoli del fatto che troveremo una squadra di ottimo livello, che ha fatto i play off per andare in serie A1- ha dichiarato Zucchi Pastor della Lions -. Sono una società con grande tradizione e schierano all’interno della rosa elementi importanti: buoni tiratori e ali veloci in contropiede. Per noi sarà un ottimo test, per iniziare a capire qual è  il nostro livello, per capire dove siamo e dove potremo arrivare con il nostro lavoro“.

Le ragazze della Lions sono pronte ad affrontare la stagione con entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, come si evince dalle parole di Laura Dettori e Veronica Giacopetti.

Mi sono rimessa in gioco – ha detto la prima – per riprovare l’emozione di tornare nuovamente in campo. Ho scelto la Lions perché è gestita da Zucchi Pastor, vecchia compagna di squadra e grande atleta. Per quel che riguarda il campionato, ci metteremo tutta la voglia e la cattiveria agonistica possibile, consapevoli di dover ancora crescere tanto“.

L’amore per questo sport mi ha spinto a rimettermi in gioco – ha detto Veronica Giacopetti -. Voglio che questo campionato ci dia grandi soddisfazioni e che ci faccia crescere sotto tutti i punti di vista. La nostra forza dovrà essere il gruppo“.

Il Sardegna, dal suo canto, punta sul gruppo che l’anno scorso ha disputato i play off, rinforzato dalle nuoresi Domenica Satta, che dovrebbe esordire domenica, Maria Murgia, e dal portiere sassarese, Laura Piu.

Torneremo finalmente a giocare un campionato nazionale – ha detto l’allenatrice Barbara Tetti – E il confronto con altre realtà è fondamentale per crescere, per far sì che la pallamano femminile sassarese, dopo anni di buio, possa tornare ai fasti di un tempo. Purtroppo, per motivi vari, non abbiamo potuto lavorare tanto assieme. E le avversarie sono per noi un’incognita, ma anche noi siamo un’incognita per le nostre avversarie, che dovranno fare i conti con la nostra grinta, con la nostra voglia di lottare”

 

 

 

La Verdeazzurro affila le armi in vista dell’inizio del campionato

Per il terzo anno consecutivo la Verdeazzurro si presenterà ai nastri di partenza della serie A2 di pallamano maschile, il cui inizio è previsto per il prossimo 21 ottobre, giorno in cui i ragazzi allenati da Patrizia Canu saranno impegnati in quel di Ventimiglia.21618061_1967185880162826_8341350793275383213_n

“Stiamo affilando le armi per un anno che si prospetta molto importante – ha dichiarato Patrizia Canu -. Per la prima volta, dopo anni, ci saranno tre squadre nella serie A2 maschile e tre nell’A2 femminile. Ciò significa ricominciare a divertirsi

Partiamo – ha continuato Patrizia Canu – con l’obiettivo di classificarci tra le prime quattro, perché a causa della riforma dei campionati sono previste ben quattro retrocessioni su otto partecipanti, quindi non possiamo permetterci passi falsi, considerata la presenza di molti naturalizzati e di molti reduci dalla serie A1.  Il clima è ottimo. Stiamo lavorando duramente e siamo consapevoli dell’importanza della posta in palio. Ci accenda sapere che, dopo anni, ci sarà un derby con due squadre molto diverse, ma sicuramente attrezzate e in grado di offrire un bello spettacolo e un sano divertimento a chi verrà a vederci.

La squadra è quasi al completo – ha detto ancora l’allenatrice sassarese -. Puntiamo sempre sulla linea verde. Abbiamo portato in A2 alcuni giovani molto interessanti, su cui puntiamo molto per i prossimi anni. Florin Pavel, l’unico senior insieme a Dario Seddone, ha sposato con entusiasmo il nostro progetto e ci darà una mano in campo e fuori con i ragazzini.  Giocatore forte e umile, Florin è riuscito a ritagliarsi uno spazio prezioso all’interno di un gruppo giovane, ma cresciuto molto nelle ultime due stagioni.

“Stiamo diventando contagiosi per tutto il movimento – ha chiuso Patrizia Canu -. e sriamo attirando anche  l’attenzione di un paio di sponsor importanti, che potrebbero consentirci a breve alcune importanti novità. Di sicuro l’ambiente è ringalluzzito. Al PalaSantoru ci sarà il pubblico più bello e numeroso d’Italia.

La Pdo Salerno perde la gara di andata del Round 1 dell’Ehf Cup

La stagione della pallamano femminile italiana era iniziata lo scorso fine settimana con il trionfo in Supercoppa delle campionesse d’Italia della Pdo Salerno, che hanno sconfitto per 21 a 19 le rivali storiche del Conversano. Ieri le campane sono tornate in campo per affrontare, in un incontro valido per il Round 1 delle Ehf Cup, le francesi del Circle Dijon Bourgougne. Le quali si sono imposte con il punteggio di 27 a 18, al termine di una sfida che ha visto le salernitane lottare ad armi pari solo nella prima frazione di gioco. Oggi, alle ore 17, andrà in scena la gara di ritorno.

Al via la preparazione della Raimond Handball Sassari

Tanto entusiasmo e tanta voglia di rimettersi in gioco per gli atleti della Raimond Handball Sassari che, nella serata di ieri, hanno iniziato la preparazione in vista del campionato di serie A2 di pallamano maschile, che li vedrà protagonisti dal prossimo 21 ottobre, giorno in cui, con la sfida casalinga contro il Cassano Magnago, prenderà il via l’avventura sportiva di un gruppo eterogeneo, del quale fanno parte alcuni atleti – come, solo per citarne alcuni, Eugenio Casada, Chicco Manca e Francesco Masia, che hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della storia recente dell’handball sassarese.21430515_2021395281427899_1135659729861979244_n

Siamo un bel gruppo – ha dichiarato Lorenzo Vosca -. Il nostro obiettivo principale per questa stagione dovrà essere quello di divertirci e di  dare il nostro contributo per riaccendere l’entusiasmo tra i tifosi e i tanti appassionati della nostra disciplina. Dal punto di vista prettamente tecnico, visto che nel gruppo ci sono atleti di età compresa tra i 25 e i 45 anni, dovremo essere bravi a trovare la giusta sinergia tra i più giovani e  i più esperti, cercando di far sì che tutti si sentano sempre coinvolti e protagonisti del progetto, che ha avuto la luce, grazie al prezioso lavoro di Andrea Giordo, il quale, in un periodo non semplice, è stato capace di coinvolgere giocatori e sponsor.

Ponendo l’accento sull’aspetto agonistico, le restanti squadre che militano nel nostro girone, compresa la Verdeazzurro, puntano su gruppi formati da giovani. Si preannuncia un campionato equilibrato. Noi, forti della presenza di atleti che solo pochi anni fa hanno disputato i play off scudetto, pensiamo di poter dire la nostra e di poter puntare alle prime quattro posizioni della classifica, che garantiscono la salvezza”. 

Un nome storico per riaccendere la passione: la Raimond Handball Sassari parteciperà alla serie A2 di pallamano maschile

Nella prossima stagione gli appassionati sassaresi della pallamano maschile potranno rivivere le emozioni e le atmosfere della stracittadina. Ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie A2, oltre alla Verdeazzurro, alla terza esperienza nella categoria, ci sarà, grazie all’accordo col Perfugas e al conseguente cambio di statuto e di denominazione, l’Handball Sassari, il cui nome rappresenta un omaggio alla prima storica società cittadina e agli anni pionieristici della disciplina, vissuti nella cornice di Piazza d’Italia.20134600_1419010181525375_1149243981_n

A rivestire maglietta e pantaloncini, alcuni dopo due anni di stop, saranno molti atleti che nel passato, anche recente, hanno tenuto alto il nome dell’handball cittadina in giro per l’Italia.

Mentre resta da definire resta da definire la situazione relativa alla guida tecnica, la rosa sarà formata da Andrea Giordo – che rivestirà anche il ruolo di general manager, mentre la poltrona di presidentessa sarà occupata da Luana Morreale -, Eugenio Casada, Sisinnio Raspitzu, Ilario Sorace, Chicco Manca, Vincenzo Pirino, Lorenzo Vosca, Francesco Masia, Fabio Del Prete, Francesco Cuccu, Stefano Murgia, Francesco Fois, Leonardo Pischedda, Agostino Congiu, Luca Soro, Matteo Bomboi, Gianpasquale Sias, Beniamino Marfisa, Alessandro Ganau, Christian Casamassima, Andrea Serra, Antonio Sotgiu, Dario Crillissi e l’unico straniero del gruppo, il terzino sloveno, Domen Ban.

Siano pronti, con grande entusiasmo, ad affrontare questa sfida, a rimetterci in gioco per ridare ossigeno al movimento.  Dal punto di vista prettamente sportivo, il nostro obiettivo primario sarà  la salvezza – ha dichiarato Andrea Giordo -.  Il nostro compito non sarà semplice, visto che, a  causa della riforma dei campionati, sono previste quattro retrocessioni per ogni raggruppamento e noi siamo stati inseriti nel girone A, l’unico comprendente solo otto formazioni (oltre alle già citate Handball Sassari e Verdeazzurro, Selargius, Cassano Magnago, Crenna, Ferrarin, Leno e Ventimiglia., ndr).

Noi ci metteremo il massimo dell’impegno – ha aggiunto Andrea Giordo -, forti della nostra passione e del sostegno di tutti gli amici che ci stanno accompagnando e ci stanno sostenendo. A tal proposito, vorrei ringraziare gli amici del Perfugas, senza i quali quest’avventura non sarebbe neanche iniziata, i due sponsor principali, la Raimond di Marcello Marras, che darà anche il nome alla squadra, la quale si chiamerà Raimond Handball Sassari, e la Prolat di Luca Cubeddu. Un sentito ringraziamento va anche ai vecchi giocatori dell’Handball Sassari, diventati soci sostenitori, grazie all’interessamento di Luigi Passino, e a Silvio Ruggieri, figura chiave nell’iter che ha portato all’iscrizione della squadra

 

 

 

 

 

La pallamano sassarese festeggia i suoi primi 40 anni

La pallamano sassarese festeggia i suoi primi 40 anni: e lo fa volgendo lo sguardo al suo glorioso passato, a un passato fatto di scudetti e coppe vinte, di confrontiimg_34101 internazionali e di campionesse e campioni, che hanno lasciato un ricordo indelebile nella memoria dei tanti appassionati. I quali, fin dalla mattinata di ieri, hanno potuto rivivere quelle straordinarie emozioni, visitando la mostra allestita al PalaSantoru, da anni tempio consacrato all’handball, dove è possibile, come viaggiatori nel tempo alla ricerca di ricordi e forti di una intramontabile passione,  ammirare i trofei vinti, le vecchie maglie e pagine di giornali, che ricordano antichi fasti, da far rinverdire nel futuro. E questo pomeriggio, sempre al PalaSanturu, con inizio alle 15:30, coloro i quali hanno scritto la storia della pallamano cittadina, dagli anni pionieristici di Piazza d’Italia ai giorni nostri, scenderanno in campo per quella che sarà una vera e propria festa dello sport.

Due sconfitte per le ragazze del Sardegna nella prima giornata delle Final Six

Due sconfitte per le ragazze del Sardegna nella prima giornata di gare delle Final Six della Seconda Divisione della pallamano femminile: le sassaresi hanno fatto il loro esordio, cedendo per 11 a 21 al Cingoli, che guida provvisoriamente la classifica a pari merito con l’Oderzo, che, nella seconda sfida giornaliera, ha sconfitto Tania Pintus e compagne con il punteggio di 39 a 13.

Le ragazze del Sardegna protagoniste delle Final Six della Seconda Divisione di pallamano femminile

Sei squadre per due posti al sole,: nel prossimo fine settimana, a Chieti, andranno in scena le Final Six della Seconda Divisione di pallamano femminile, al termine delle quali due squadre festeggeranno il salto nella massima serie dell’handball in rosa. Tra le sei compagini in lizza, ci saranno anche le ragazze del Sardegna, le quali, dopo aver vinto il girone E, proveranno a dare del filo da torcere ad avversarie più quotate, facendo leva soprattutto sull’entusiasmo delle giovanissime, che dovranno vivere questa esperienza come un ulteriore passo nel loro percorso di crescita.18197552_10213122449164035_743356082_n

Ancora poche ore e la parola passerà al campo: : si inizierà alle ore 9 di domani, venerdì 12 maggio, con la sfida tra Bolzano e Oderzo. Alle 10 toccherà alle ragazze del Sardegna scendere in campo per affrontare il Cingoli. Il primo turno si chiuderà alle ore 12 con la sfida tra Messina e Raluca. Poche ore di riposo poi, nel primo pomeriggio, le sei squadre torneranno nuovamente in campo: ad aprire il sipario del secondo turno, alle ore 15:30, saranno proprio Tania Pintus e compagne, che dovranno vedersela con l’Oderzo. Alle 17 scenderanno in campo Raluca e Bolzano. La prima giornata di gare si chiuderà alle 18:30 con la sfida Cingoli – Messina.

Nella mattinata di sabato 13 maggio andrà in scena il terzo turno: alle ore 9 si affronteranno Messina e Bolzano, alle 10: 30 Cingoli e Oderzo, mentre alle 12 il Sardegna giocherà contro il Raluca.  Bolzano e Cingoli, alle ore 15:30, apriranno il programma della quarta giornata di gare, che proseguirà alle ore 17 con la sfida tra Messina e Sardegna, per poi chiudersi alle 18:30 con la sfida tra Raluca e Oderzo.

L’intensa tre giorni di gare si concluderà domenica 14 maggio, quando si giocherà il quinto e ultimo turno, che si aprirà alle ore 9 con la sfida tra Sardegna e Bolzano. Alle ore 10:3o scenderanno in campo Oderzo e Bolzano, mentre alle ore 12 Cingoli e Raluca saranno protagoniste dell’ultimo atto della competizione.

Le ragazze del Sardegna ai play off: le parole di Tania Pintus e Marta Marras prima dell’importante esperienza

Tra le squadre che dispureranno i play off del campionato di Seconda Divisione di pallamano femminile, in programma dal 12 al 14 maggio prossimi, ci sarà anche l’HT Sardegna, squadra che ha centrato l’importante traguardo, facendo leva su un gruppo, nel quale si mescolano nel migliore dei modi esperienza e gioventù.18197552_10213122449164035_743356082_n

Abbiamo disputato un campionato altalenante, – ha dichiarato il capitano Tania Pintus - ma per fortuna, dopo le sconfitte, siamo riuscite a ragionare sui nostri errori, e questo ci ha aiutato a crescere, a migliorare. Abbiamo dimostrato che cuore e determinazione sono la base fondamentale per affrontare le partite e per vincerle. Il nostro obiettivo erano i playoff, e ci siamo riuscite. Siamo molto orgogliose di questo. Abbiamo la consapevolezza che il livello fuori è molto alto e che le  squadre che affronteremo, costruite per salire in serie A1, hanno anche i mezzi per potersi rafforzare: questi playoff rappreserenteranno un’ ottima esperienza per tutte noi, soprattutto per le giovanissime della squadra, che vanno dai 14 ai 19 anni d’età.  Sono sicura che  questa esperienza le aiuterà a crescere ancora di più a livello sportivo e le soddisfazioni, per loro,  sono assicurate.il compito di capitano non è facile, ma spero d’essere riuscita a trasmettere alle ragazze la grinta giusta per affrontare questi playoff serenamente e raccogliendo il buono che ci darà quest’esperienza.

E le giovanissime sono pronte a vivere questa importante avventura sportiva con il giusto spirito, come ben si evince dalle parole di Marta Marras: ” È stato un anno tutto nuovo per noi. Abbiamo iniziato con un’ allenatrice che non ci conosceva. La squadra favorita era il Karalis, contro cui non avevamo mai giocato. La prima partita non è stata delle migliori, non conoscevamo la squadra ed era l’inizio ma con impegno e passione abbiamo iniziato a ottenere le prime vittorie e le prime soddisfazioni. Abbiamo vinto il campionato per merito nostro e della nostra allenatrice. Ai playoff dovremmo giocare contro squadre molto forti, cercheremo di mettercela tutta, sicuramente queste partite ci insegnerà tanto e ci servirà tanto

Rosa Sardegna:  Roberta Batuello, Carol Bonsignori. Paola Delussu, Marta Marras,  Claudia Multineddu, Tania Pintus, Veronica Piras, Maria Antonietta Pirastru, Roberta Riu, Arianna Scanu, Silvia Sechi,  Giulia Toraldo, Martina Unida, Piera Zorda.  All. Barbara Tetti.

Federica Casu conquista il terzo posto in Coppa Italia con la maglia del Teramo

In attesa di rivivere i fasti di un tempo, gli appassionati sardi di pallamano si “consolano” con i successi di alcune campionesse nostrane, che ora militano in compagini di oltre Tirreno. Stiamo parlando di Giusy Ganga e Federica Casu: la prima ha conquistato la Coppa Italia di pallamano femminile con la maglia del Conversano, superando ai rigori la Pdo Salerno , mentre la seconda ha conquistato un brillantissimo terzo posto con il Teramo.18222022_1542216965820460_2673182079686029616_n

Per noi è stata una  Coppa bellissima, intensa – ha dichiarato Federica Casu -. Il terzo posto era un obiettivo primario, in quanto rappresentava, per tutte noi,  un riscatto. Per tale motivo contro il Casalgrande siamo scese in campo cariche e abbiamo vinto per 28 a 17 grazie alla nostra grinta e alla nostra concentrazione. Anche in semifinale, contro il Conversano, abbiamo dato il massimo, giocandocela fino alla fine, cedendo però per 21 a 17, ma abbiamo comunque lasciato il campo con la consapevolezza di non aver regalato niente a nessuno. E siamo così arrivate a giocare la finale per il terzo e quarto posto con il Cassano Magnago, contro il quale siamo riuscite a portare a casa la vittoria, imponendoci per 23 a 25. Abbiamo così  ottenuto un ottimo risultato, abbiamo fatto una bellissima figura in questa Coppa Italia, perché siamo una squadra che gioca più con la testa che con le gambe, perchè siamo riuscite a gestire al meglio ogni pallone e soprattutto le forze, fattore fondamentale considerato il numero limitato di riserve