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Al via la massima serie della pallamano femminile: Nuoro difenderà i colori della Sardegna

L’attesa sta per terminare: meno di 24 ore e poi si alzerà il sipario sull’edizione 2016 – 2017 della massima serie della pallamano femminile, che vedrà al via ben 14 formazioni, tra le quali figura anche l’Hac Nuoro che, scampato il pericolo della mancata iscrizione, proverà a giocarsi le proprie chance di salvezza (retrocederanno le ultime due della classifica al termine delle ventisei giornate) con un gruppo di atlete locali under 18, una di esse è la sassarese Giulia Madau, rinforzato dalle “veterane” Silvia Basolu (1997), Maria Murgia (1994) e il portiere Verena conversano-1-e1473924058959Santamaria (1993). E saranno proprie le barbaricine, domani alle 16:30, ad aprire le danze della nuova stagione sul campo della neopromossa Brixen.

Le altre due squadre ammesse alla massima serie dopo essere passate dalla porta principale, cioè dopo aver vinto i play off del Campionato di Seconda DIvisione, sono Flavioni, che appare destinata a lottare per la retrocessione, e Dossobuono, squadra solida e ben amalgamata che potresse essere la rivelazione della stagione: le laziali esordiranno in casa dell’Ariosto Ferrara , mentre le venete saranno impegnate sul campo della Pdo Salerno.

Le campane di mister Cardaci, il cui roster è stato fortemente rinnovato, sembrano essere le candidate più accreditate per recitare il ruolo di anti Conversano nella corsa per lo scudetto. Le campionesse d’Italia in carica, che partono in pole position per profondità e solidità dell’organica, inizieranno il loro cammino davanti al pubblico amico contro la Casalgrande Padana.

Il Teramo, nato dalla fusione delle due realtà cittadine, Team Teramo e Nuova Hf Teramo, esordirà contro l’altra compagine ferrarese, l’Estense. Il Mestrino farà visita alla Leonessa Brescia, formazione ripescata al pari del Messana che, domenica alle ore 16:30 nell’ultimo incontro del primo turno, ospiterà le vice campionesse d’Italia in carica del Cassano Magnago. La società lombarda, negli ultimi giorni, è balzata agli onori della cronaca dei principali media, che di solito snobbano la pallamano femminile, per aver tesserato la figlia del tecnico dell’Inter, De Boer.

 

A Sassari abbiamo ammirato una campionessa olimpica, medaglia d’oro per Vlada Bobrovnikova con la Nazionale russa

Il torneo olimpico di pallamano è andato in archivio, nella serata di ieri, col primo storico successo della Russia, vittoriosa per 22 a 19 sulla Francia nella finalissima perVlada Bobrovnikova l’assegnazione della medaglia d’oro. La notizia è stata accolta con particolare entusiasmo tra gli appassionati sassaresi della disciplina, perchè una delle principali protagoniste del trionfo russo è stata una vecchia conoscenza del pubblico del PalaSantoru, Vlada Bobrovnikova, giocatrice che ha indossato la maglia della Città dei Candelieri, tra il 2010 e il 2011, periodo durante il quale si fece apprezzare per il suo indiscusso talento, lo stesso che le ha permesso di salire sul tetto del Mondo con la sua Nazionale.

La Verdeazzurro saluta le finali nazionali con un pareggio contro il Malo

La Verdeazzurro saluta le finali nazionali under 18 di pallamano maschile con un pareggio per 27 a 27 contro il Malo. Continua, Verdeazzurroinvece, l’avventura del Bologna, che chiude il girone B a punteggio pieno, grazie alla vittoria per 39 a 21 aul Flavioni.I felsinei, in semifinale, dovranno vedersela con il Pressano. Nell’altra semifinale, invece, si affronteranno Kelona e Cassano Magnago.

 

La Verdeazzurro cede al Bologna

La Verdeazzurro rischia di dover dire addio al sogno di accedere alle semifinali del Campionato Nazionale under 18 di Verdeazzurropallamano maschile. Reduci dal successo contro il Flavioni, i ragazzi allenati da Patrizia Canu non sono riusciti a concedere il bis, cedendo la posta in palio alla rivale più accreditata per la qualificazione, il Bologna, che si è imposta per 29 a 27, mettendo così una grossa ipoteca sul passaggio del turno. I sassaresi sono stati raggiunti al terzo posto dal Malo, avversario nell’ultimo turno in programma per domani mattina, che si è imposto per 34 a 22 sulla cenerentola Flavioni.

Esordio positivo per la Verdeazzurro alle finali nazionali under 18 di pallamano maschile

Esordio positivo per la Verdeazzurro alle Finali Nazionali del Campionato under 18 di pallamano maschile, in corso di Verdeazzurrosvolgimento a Noci e Conversano. Nella mattinata odierna, infatti, i ragazzi allenati da Patrizia Canu hanno sconfitto per 41 a 21 il Flavioni e, alle 16:30, dovranno vedersela con il Bologna, vittorioso a sua volta sul Malo (23 a 30), in quello che dovrebbe essere lo scontro decisivo per l’ammissione alle semifinali, alle quali accedono le prime classificate dei quatrro raggruppamenti.

La Verdeazzurro cerca gloria alle finali nazionali under 18 di pallamano maschile

Saranno il Pala San Giacomo di Conversano e il Pala De Luca Resta di Noci ad ospitare, dal 24 al 26 giugno, le finali nazionali per la categoria under 18 della pallamano maschile, alle quali parteciperanno sedici squadre suddivise in quattro gironi:

GIRONE A: Kelona, Cingoli, Oderzo, Serra FasanoVerdeazzurro
GIRONE B: Malo, Bologna, Verdeazzurro, Flavioni
GIRONE C: Pressano, Atellana, Noci, Junior Fasano
GIRONE D: Tavarnelle, Crenna, Gaeta, Cassano Magnago.

I sassaresi esordiranno domani, alle ore 10, contro il Flavioni, poi alle ore 16:30 dovranno vedersela contro il Bologna. Il girone eliminatorio, per la Verdeazzurro, si chiuderà sabato alle 8:30, quando dovranno vedersela con il Malo.

Le prime classificate di ogni raggruppamento accederanno nelle semifinali, nelle quali si affronteranno la prima del girone A con la prima del girone D e la prima del girone B con la prima del girone C.

Alle 9:30 di domenica 26 giugno si giocherà la finale per il 3° – 4° posto, mentre alle 11:30 andrà in scena la finalissima per il titolo.

 

 

Niente da fare per la Sassari 76 contro il Flavioni

Sabato scorso, a Civitavecchia, si è disputato lo spareggio tra la formazione locale del Flavioni e la Sassari 76, che metteva in palio unposto per la Fase Finale del Campionato di Seconda Divisione di pallamano femminile. Ad imporsi, con il  punteggio di 37 a 18, sono state le laziali, le quali hanno fatto valere la maggiore caratura tecnica e fisica per l’intero arco della contesa.Sassari 76

Nulla da fare, quindi, per le ragazze di Carlo Baroffio, per le quali non mancano, di certo, le attenuanti. Come si può pensare, infatti, che una squadra possa essere competiva, dopo aver disputato un campionato, se tale può definirsi, a due squadre?. Come si può pretendere che, senza un reale confronto, le atlete possano crescere e, soprattutto, trovare stimoli. Se a ciò si aggiunge il disinteresse, pressoché totale, dei media e degli appassionati, il quadro è nefasto.

E, a pagarne le conseguenze maggiori, sono proprio le giocatrici, vere e proprie vittime della crisi che sta attanagliano il mondo della pallamano in generale e a Sassari in particolare, considerato anche che il territorio del Nord Sardegna è, da tempo, alle prese con una pesante crisi economica. La speranza è che i tempi possano cambiare e che la città di Sassari possa tornare, per quel che riguarda la pallamano femminile, ai fasti di un tempo. Ma già la partecipazione a un campionato vero contro avversari sarebbe l’alba di un nuovo inizio.

Per la Sassari 76 è arrivato il momento della verità: sabato prossimo Cinzia Canova e compagne si giocheranno col Flavioni l’accesso alla Fase finale del Campionato di Seconda Divisione

Per la Sassari 76 è arrivato il momento della verità: sabato 30 aprile (inizio ore 16:30), infatti, le ragazze guidate in panchina da Carlo Baroffio voleranno a Civitavecchia per affrontare il Flavioni in una sfida che vale l’accesso alla Fase Finale del Campionato di Seconda Divisione della pallamano femminile, in programma a Chieti dal 13 al 15 maggio prossimi, quando verranno assegnati  tre posti nella massima categoria dell’handball femminile italiano.Sassari 76

“Ci stiamo preparando con impegno e grande esntusiasmo in vista di quello che, per noi, è il primo vero test probante della stagione – ha dichiarato il coach della compagine sassarese -. Purtroppo ci presentiamo all’appuntamento con tante incognite: innanzi tutto sappiamo ben poco delle nostre avversarie, delle quali abbiamo visto solo il video della sfida di ritorno col Cingoli, e soprattutto non conosciamo quale possa essere il nostro reale valore. Purtroppo la prima fase della stagione, anche se affrontata con la necessaria concentrazione, non ci ha potuto dare, a tal proposito, indicazioni precise.

Per avere qualche risposta in più, per prepararci al meglio stiamo disputando qualche amichevole col Nuoro, formazione che ha ottenuto la salvezza nel campionato di serie A, e ora siamo pronti a giocarcela, grazie anche al sostegno del presidente Aldo Dejana, il quale, nell’arco dell’intera stagione, ci ha sempre seguito e sostenuto, permettendoci di lavorare in modo professionale“.

Per la sfida con le laziali, coach Baroffio punterà su un mix di gioventù ed esperienza. A difendere la porta saranno Grazia Stangoni, reduce dall’esperienza nella massima serie col Teramo, e la giovanissima Marianna Mastino.

I terzini saranno la “veterana” Zucchi Pastor, vero e proprio valore aggiunto della squadra, il capitano Cinzia Canova, Giulia Sedda e la talentuosa Francesca Tilocca, già nel giro delle Nazionali giovanili.

Le ali saranno Ramona Sandu e Cristina Piras, mentre il ruolo di pivot sarà ricoperto da Veronica Giacopetti e Iole Garau.

 

La Sassari ’76 vince il girone G della Seconda Divisione di pallamano femminile: ora la sfida con il Flavioni

Giocare dieci partite contro lo stesso avversario non è il massimo dell’aspirazione per nessun giocatore: ma questo è ciò Sassari 76che passa il convento e, in un periodo di crisi quale è quello che sta vivendo il territorio del Nord Sardegna, bisogna fare buon viso a cattivo gioco e, soprattutto, hanno dovuto farlo le giocatrici della Sassari ’76 e del Sardegna Handball Team. Le quali  hanno dato vita a un campionato decisamente poco stimolante, sia per l’esiguo numero di squadre partecipanti sia per il divario tecnico tra le due formazioni.

La Sassari ’76, allenata da Carlo Baroffio, ha infatti vinto tutte le sfide in calendario, realizzando 370 reti e subendone solo 98, e ha così ottenuto il pass per lo spareggio, primo vero ostacolo della stagione, con il Flavioni, formazione vincitrice del gruppo E, grazie al successo nella finale con il Cingoli.

La gara, in programma per il prossimo 30 aprile,  metterà in palio un posto per la fase finale del Campionato di Seconda Divisione di pallamano femminile, in programma a Chieti, dal 13 al 15 maggio prossimi, quando verranno assegnate le tre promozioni nella massima categoria dell’handball nazionale.

 

Retrocessione amara per la Verdeazzurro

Il successo del Messa Marittima sul Follonica aveva sancito, nella serata di sabato, la matematica retrocessione delle Verdeazzurro, rendendo così ininfluente la sfida tra la compagine sassarese e il Bologna. Verdeazzurro

A tal proposito, pare lecito chiedersi per quale motivo, vista l’importanza della posta in palio, non si sia optato per la contemporaneità tra le due sfide?

Detto ciò, pur essendo ormai certi del loro destino, i ragazzi allenati da Patrizia Canu e da Patrizia Cossu hanno onorato, al pari degli avversari, la partita e lo sport, ma non sono riusciti a salutare con una vittoria (la partita si è chiusa con la vittoria dei felsinei per 30 a 31) il nutrito gruppo di tifosi che gli ha sostenuti per l’intero arco della stagione e che,  alla fine dell’ultimo atto,  gli ha tributato gli applausi per l’impegno profuso nella loro prima esperienza in un campionato nazionale.

E soprattutto nella prima parte della stagione, i sassaresi hanno pagato lo scotto dell’inesperienza e il netto divario tecnico e fisico, rispetto ai tornei regionali, affrontati nella precendenti annate sportive. Ciò si è palesato, in modo principale, nella difficoltà a gestire i vantaggi e nell’eccessiva precipitazione in fase offensiva nei momenti chiave delle contese. Ma questo, come già scritto, è stato il prezzo da pagare al noviziato da parte di un gruppo che, per impegno e abnegazione, ha dimostrato, facendo leva sulle sue armi principali (la velocità  e la determinazione in difesa) di poter dire la sua in un girone fortemente competitivo.