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Nel prossimo fine settimana andrà in scena la seconda giornata di ritorno della poule play off della serie A1 di pallamano femminile

La vittoria per 35 a 22 contro l’Altavilla Milicia Scinà, ottenuuta lo scorso 12 aprile, ha dato alla Pdo Salerno la certezza di partecipare alla finale scudetto. Il Conversano, dal suo canto, si è portato in seconda posizione, grazie alla vittoria per 31 a 26 nello scontro diretto con il Mestrino.

Sabato 26 aprile andrà in scena la seconda giornata di ritorno della poule play off. In programma le sfide: Mestrino – Salerno e Altavilla Milicia Scinà – Conversano.

Le formazioni under 16 femminile della Sinergia e under 16 maschile della Verde Azzurro parteciperanno al prestigioso torneo di Praga

Dal 17 al 21 aprile, le formazioni under 16 femminile della Sinergia e under 16 maschile della Verde Azzurro parteciperanno all’ Handball VerdeazzurroRemix Cup, prestigioso torneo internazionale di pallamano giovanile, che si disputa a Praga, capitale della Repubblica Ceca.

L’importante manifestazione sportiva si svolge, ininterrottamente, dal 1992 e ha visto, nel corso degli anni la partecipazione di 108500 atleti e 7179 squadre provenienti da 42 Paesi di Europa, Asia, America e Africa.

Abbiamo deciso di iscrivere le due squadre a questo importante torneo perché siamo convinti che il confronto  con realtà di alto livello sia fondamentale per la crescita dei nostri giovani che, finora, hanno fatto ottime cose – ha dichiarato l’allenatrice, Patrizia Canu -. Bisogna ricordare, infatti, che la formazione under 16 femminile della Sinergia, guidata in panchina da Patrizia Cossu, sta ben figurando nel campionato di categoria e sta contendendo la vittoria del titolo regionale al Nuoro, squadra che gode dei favori del pronostico.

I ragazzi dell’under 16 maschile della Verde Azzurro, oltre a dominare il torneo giovanile, stanno, dal canto loro,  maturando un’imprtante esperienza nel campionato di serie B, nel quale hanno la possibilità di giocare contro atleti che, in un recente passato, hanno militato nella massima serie della pallamano maschile italiana.

Sinergia under 16La partecipazione al campionato di serie B maschile ha permesso ai nostri ragazzi di migliorare, in maniera esponenziale, il loro rendimento. – ha concluso Patrizia Canu -. Il nostro obiettivo sarà quello di disputare, da assoluti protagonisti, le finali nazionali di categoria, che si svolgeranno a fine maggio”

Rosa Sinergia under 16 femminile: Marianna Aldu, Marcella Crabolu, Fabiana Idili, Marianna Mastino, Silvia Sulis, Francesca Tilocca, Aurora Unali. All. Patrizia Cossu.

Rosa Verdeazzurro under 16 maschile: Nicola Adamo, Luigi Bianco, Francesco Campus, Francesco Cherosu (k), Alessio Chessa, Alessio Delogu, Nicola Idili, Nicola Sagoni, Andrea Spano, Marco Spano, Riccardo Venerdini, Domenico Vigliani. All. Patrizia Canu.

La Sinergia perde anche la gara di ritorno, il Cassano Magnago resta in serie A1

La Sinergia retrocede al termine della sua prima esperienza nel campionato di serie A1 di pallamano femminile: questo è l’amaro verdetto giunto al termine della gara con il Cassano Magnago, valida per il ritorno della finale per il settimo e ottavo posto dei play out.ultima3

Dopo aver prevalso, con il punteggio di 22 a 27, nella gara di andata giocata al PalaSantoru, le lombarde si sono, infatti, ripetute nella sfida di ritorno, vinta con il punteggio di 27 a 21.

L’avvio di gara è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio (3 a 3), poi il Cassano ha allungato, portandosi sopra di tre punti (8 a 5), e ha conservato il margine di vantaggio fino al termine della prima frazione di gioco, chiusa sul 12 a 9.

Le ragazze allenate da Patrizia Canu hanno avuto un’ottima reazione all’inizio del secondo tempo, quando sono riuscite a riequilibrare il punteggio (15 a 15). Poi, tra il 40′ e il 50′, le sassaresi hanno avuto un vero e proprio passaggio a vuoto e hanno subito un parziale di 8 a 0, grazie al quale la compagine lombarda ha chiuso, in maniera definitiva, il discorso salvezza.

Tabellino

Cassano Magnago – Sinergia Sassari 27 – 21 (p.t.12 – 9)

Cassano Magnago: Parini, Corradin 6, Bongiovanni, Tomagnolo, Di Cesare 3, Ermacora 1, Clerici 2, Losio, Meneghin, Bagnaschi 3, Alarcon 1, Cobianchi 4, Tarbuch 6, Colombo 2, All. Luoni.

Sinergia Sassari: Giudice, Lostia, Canessa 3, Contini 1, Cucca 7, Depalmas, Onnis 1, Falchi, Pastor 7, Giacopetti 1, Manca. All. Canu.

Arbitro: Savarese – Bocchieri

foto, Claudia Sancius

 

 

La Sinergia è attesa da una sfida che vale un’intera stagione: in palio la permanenza nella massima serie della pallamano femminile

Sessanta minuti che valgono un’intera stagione per la Sinergia che, sabato pomeriggio (inizio ore 16:30, arbitri Savarese e Bocchieri), affronterà il Cassano Magnago per il ritorno della finale per il settimo e ottavo posto dei play out della serie A1 di pallamano femminile.Carmen Onnis 2

Per le due formazioni, entrambe matricole della categoria, si tratterà di una sfida senza appello: al termine della contesa, infatti, si conoscerà il nome dell’unica squadra che sarà condannata alla retrocessione per la stagione 2013 – 2014.

Le ragazze allenate da Patrizia Canu, in particolar modo, sono attese da un impegno proibitivo, in quanto, per centrare l’obiettivo della salvezza, dovranno ribaltare il 22 a 27 rimediato nella gara di andata. Per tale motivo, Chiara Falchi e compagne dovranno affrontare l’ultimo impegno stagionale con la necessaria determinazione e, allo stesso tempo, dovranno cercare di non commettere gli errori che sono costati cari nella partita giocata fra le mura amiche.

Sarà fondamentale entrare in campo con un atteggiamento diverso rispetto alla gara di andata, nel corso della quale loro hanno giocato con maggiore determinazione e con la giusta cattiveria agonistica. – ha dichiarato Carmen Onnis, una delle giocatrici più forti ed esperte della compagine sassarese -. Sabato scorso, loro hanno fatto tutto nel migliore dei modi, ma noi ci abbiamo messo del nostro, commettendo un’infinità di errori banali. Le difficoltà che stiamo riscontrando in questi play out sono dovute, secondo il mio punto di vista, al fatto che non siamo riuscite, per vari motivi, a reagire, nella maniera giusta. dopo aver fallito, per un soffio, l’accesso ai play off.

 Detto ciò – ha continuato la Onnis – , sono convinta che il gruppo abbia tutte le carte in regola per provare a ribaltare la situazione. Dovremo, però, giocare con attenzione, limitando, per prima cosa, il loro pivot, che, nella gara di andata, ci ha creato non pochi grattacapi. Per fare ciò, dovremo giocare con una difesa, non dico piatta, ma più chiusa. In attacco, poi, dovremo cercare più combinazioni con il nostro pivot. La cosa fondamentale sarà, però, lo spirito con la quale affronteremo questa sfida. Non sarà facile, inutile negarlo, ma siamo pronte a dare il 100% per centrare l’obiettivo della salvezza”.

foto, Claudia Sancius

 

Poule play off serie A1 pallamano femminile: la Pdo Salerno continua la sua corsa in testa alla classifica

La Pdo Salerno continua la sua marcia in testa alla classifica della poule play off della serie A1 di pallamano femminile. Nell’ultimo turno, andato in scena nello scorso fine settimana, le campane hanno superato il Convrsano per 24 a 27.

Vittoria in trasferta anche per il Mestrino, formazione che occupa la seconda posizione della classifica, impostasi per 27 a 29 in casa dell’Altavilla Milicia Scinà.

La Sinergia perde 22 a 27 con il Cassano Magnago, le sassaresi dovranno cercare l’impresa nella gara di ritorno

La gara di andata della finale 7° – 8° posto dei play out della massima serie della pallamano femminile è terminata con la vittoria del Cassano Magnago, che si è imposto al PalaSantoru con il punteggio di 22 a 27. Sinergia Cassano 2

Si complica, così, il cammino verso la salvezza per la Sinergia, che ora dovrà cercare l’impresa nella gara di ritorno, in programma per il prossimo 12 aprile sul campo di gioco delle lombarde.

Le ragazze allenate da Patrizia Canu hanno approcciato la gara nel migliore dei modi e hanno piazzato un break iniziale di 3 a 0, grazie alle reti di Falchi, Cucca e Pastor.

Le ospiti hanno mosso il punteggio con un rigore della Clerici e si sono avvicinate ulteriormente con una realizzazione di Alarcon, vecchia conoscenza del pubblico sassarese.

Il Cassano Magnao ha poi impattato sul 4 a 4. Tonia Cucca ha riportato in vantaggio (5 a 4) la formazione sassarese, che ha poi avuto un passaggio a vuoto, permettendo alle ospiti di portarsi sul + 4 (5 a 9).

Le giocatrici locali hanno mosso nuovamente il punteggio con una rete di Canessa, ma, nel prosieguo della prima frazione di gioco, hanno commesso troppi errori e sono andate al riposo con uno svantaggio di 4 lunghezze (11 a 15).

Ad inizio ripresa, il Cassano si è portato sul + 6 (15 – 21) e ha controllato, senza particolari patemi d’animo, la situazione fino al suono finale della sirena.

Tabellino

Sinergia – Cassano Magnago 22 – 27 (p.t. 11 – 15)

Sinergia Sassari: Giudice, Stangoni, Lostia, Contini 3, Sandu, Cucca 8, Depalmas 1, Onnis 1, Falchi 5, Pastor 3, Giacopetti, Fenu, Canessa 1, Manca. All. Canu.

Cassano Magnago: Parini, Corradini, Bongiovanni 2, Romagnolo, Di Cesare 3, Ermacora 1, Clerici 4, Losio, Meneghin, Bagnaschi 3, Alarcon 4, Cobianchi 3, Tarbuch 7, Colombo. All. Luoni.

Arbitri: Dionisi e Maccarone

foto, Claudia Sancius

 

 

La Sinergia in campo per la salvezza, le sassaresi affrontano il Cassano Magnago per la finale 7° – 8° posto dei play out

Per la Sinergia è arrivato il momento della verità: domani pomeriggio, infatti, la formazione sassarese ospiterà, al PalaSantoru (inizio fissato per le ore 17, arbitri Dionisi e Maccarone), il Cassano Magnago per l’andata della finale 7° – 8° posto dei play out della massima serie della pallamano femminile italiana. Sarà il primo atto di una doppia sfida senza appello (il ritorno è in programma per sabato 12 aprile), al termine della quale si conoscerà il nome della squadra che sarà condannata alla retrocessione.Chiara Falchi

Le due compagini, quella isolana e quella lombarda, arrivano all’appuntamento decisivo della stagione, dopo aver perso rispettivamente, in semifinale, contro Casalgrande Padana e Teramo.

Ed è proprio dallo spirito messo in mostra nel secondo tempo della sfida di ritorno con le emiliane, quando, nonostante la situazione fosse ormai compromessa, sono riuscite a risalire dal – 9 al – 1, che le sassaresi dovranno ripartire per affrontare, nel migliore dei modi, gli ultimi due impegni stagionali.

Affronteremo il Cassano con la consueta determinazione – ha dichiarato il capitano della compagine sassarese, Chiara Falchi -. Quello che sta per andare in archivio è stato un campionato, fatta eccezione per Salerno e Conversano, molto equilibrato e, per certi versi, strano. Basti dire che nei play out si sono salvate le due squadre che hanno chiuso la stagione regolare nelle ultime due posizioni della graduatoria. Non possiamo negare di essere amareggiate per il fatto di dover disputare la finale per il 7° e 8° posto, ma siamo pronte a dare il massimo per centrare quello che, insieme alla valorizzazione delle giovani, era l’obiettivo di questa stagione, cioè la salvezza. Dovremo, però, evitare quei cali, soprattutto mentali, che ci sono costati cari in alcune circostanze, ad esempio nelle sfide casalinghe contro Mestrino e Palermo”.

I due precedenti, relativamente al campionato, tra le due formazioni parlano di una vittoria per parte: nella gara di andata, le lombarde si imposero con il punteggio di 29 a 27, mentre in quella di ritorno, le ragazze allenate da Patrizia Canu offrirono una delle migliori prestazioni stagionali e chiusero sul 26 a 21. In Coppa Italia, invece, il Cassano vinse con l’eloquente punteggio di 16 a 39, ma, in quell’occasione, la Sinergia scese in campo con una formazione fortemente rimaneggiata.

Il Cassano è una buona squadra – ha continuato Chiara Falchi -. Loro hanno un gioco molto veloce. Per quanto ci riguarda, dovremo cercare di essere più veloci di loro e, soprattutto, dovremo rimanere concentrate per tutto l’arco della gara. Poi, il fatto di giocare l’andata in casa potrebbe rappresentare un vantaggio, soprattutto nel caso in cui dovessimo vincere con un buon margine. Ciò ci consentirebbe di affrontare la gara di ritorno con maggiore tranquillità”.

Daniela Canessa Perez racconta la sua esperienza con la Nazionale cilena, medaglia di bronzo ai Giochi Sudamericani di pallamano

Dal 7 al 16 marzo scorsi, si sono disputati, a Vina del Mar in Cile, i Giochi Sudamericani di pallamano. La Nazionale di casa ha chiusoDaniel Canessa Giochi Sudamericani l’importante competizione al terzo posto, alle spalle della corazzata Brasile, che detiene il titolo iridato, e dell’Argentina, e ha così conquistato una meravigliosa medaglia di bronzo.

L’ottimo risultato ottenuto premia il lavoro e gli sforzi compiuti, in quest’ultimo periodo, dallo staff tecnico e  dalla squadra, tra le cui fila milita, con il ruolo di capitano, Daniela Canessa Perez, pivot della Sinergia, formazione in lotta per difendere il posto nella massima categoria dell’handball italiana. Ed è stata proprio la forte giocatrice, veterana della Nazionale, a raccontarci il cammino che ha portato lei e le compagne fino al podio.

Daniela, per prima cosa ci potresti dire come è iniata la vostra avventura ai Giochi Sudamericani?

Il nostro cammino, bisogna dirlo, non era iniziato bene, visto che abbiamo perso per 27 a 33 la gara di esordio con l’Uruguay. Non so se sia stata l’ansia per il debutto o l’emozione per il fatto di giocare davanti al nostro pubblico, ma non siamo riuscite a esprimerci al meglio delle nostre possibilità.  La strada verso il podio si è fatta subito in salita, ma, per nostra fortuna, la sconfitta dello stesso Uruguay con il Paraguay ci ha aperto nuove possibilità e nuove speranze. A quel punto, sarebbe stato necessario, per conquistare una medaglia, sconfiggere proprio il Paraguay, con sette reti di scarto”.

Prima, però, avete dovuto affrontare le campionesse del mondo in carica del Brasile.

“Confrontarci con una squadra così forte, è stato di fondamentale  importanza per il nostro percorso di crescita. Alla fine, loro, che sono di altissimo livello,  si sono imposte con il punteggio di 36 a 22, ma noi abbiamo fatto un’ottima figura, giocando con tranquillità, pur avendo di fronte le campionesse del mondo”.

Parlaci della sfida decisiva col Paraguay.

“L’ottima prestazione fornita contro il Brasile ci ha dato spinta e morale per giocarci, al meglio, le nostre carte nella gara decisiva con il Paraguay, formazione che fa della combattività la sua arma migliore. Abbiamo giocato con grande determinazione e abbiamo vinto per 28 a 17, conquistando così i punti necessari per  salire sul podio”

Poi avete chiuso il vostro cammino con l’Argentina.

“Ormai certe del terzo posto, abbiamo giocato la partita contro l’Argentina come se fosse una partita di fondamentale importanza. Siamo rimaste in gara fino a cinque minuti dalla conclusione, quando il punteggio era sul 16 a 16, poi loro hanno fatto valere la loro maggiore esperienza e hanno piazzato un break di 5 a 1 e hanno chiuso sul 21 a 17 “.

Il terzo posto ai Giochi Sudamericani vi è valso la qualificazione ai Giochi Panamericani, in programma nel 2015 in Canada.

“Sì, quello sarà un appuntamento importantissimo per noi, dato che ci giocheremo la qualifiicazione ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro del 2016.  Il fatto che le Olmpiadi si svolgano proprio in Brasile  potrebbe agevolate il nostro compito, visto che si libererà un posto, in quanto il Brasile verrà ammesso di diritto come Paese ospitante: la seconda classificata, quindi, si qualificherà direttamente, mentre la terza si giocherà l’ultimo posto utile  in un Torneo Preolimpico, al quale parteciperanno due squadre europee e una asiatica.

Come è stato accolto, nel vostro Paese, questo straordinario risultato?

“Nonostante i media non ci abbiano seguito con particolare attenzione, poichè hanno dato maggiore risalto alle gare che si sono disputate nella Capitale, Santiagi del Cile, la gente, a Vina del Mar, ci ha seguito con particolare affetto e ha festeggiato, con entusiasmo, un successo che premia l’impegno della squadra e di tutto lo staff. In particolare, vorrei sottolinare l’ottimo lavoro dell’allenatore, lo spagnolo, Inaki Anis.

Qual è la situazione della pallamano femminile in Cile?

Aver ottenuto questo ottimo risutato potrebbe dare una spinta importante all’intero movimento, In Cile, la pallamano, soprattutto quella femminile, è ancora uno sport povero e le vittorie della Nazionale potrebbero servire per trovare sponsor e per coinvolgere, allo stesso tempo, un maggior numero di ragazze

Per chiudere l’intervista, come è stato condividere questa esperienza con tua sorella Belen?

Poter condividere quest’esperienza con mia sorella, che gioca nel ruolo di ala, mi ha regalato emozioni straordinarie. Poi mi ha fatto piacere vedere i suoi miglioramenti. Devo ammettere che  è cresciuta moltissimo in tutti i fondamentali ed è è diventata proprio una brava giocatrice

 

 

 

 

 

La Sinergia dovrà giocarsi la salvezza con il Cassano Magnago

Dopo aver vinto la gara di andata per 30 a 20, il Casalgrande Padana ha concesso il bis in quella di ritorno, imponendosi per 29 a 30 al PalaSantoru, e può così festeggiare la conquista della salvezza, mentre la Sinergia dovrà giocarsi la permanenza nella massima categoria della pallamano femminile nella finale con il Cassano Magnago, in programma per il 5 e 12 aprile prossimi.Canessa e Falchi 1

Le ragazze allenate da Patrizia Canu dovranno ripartire dalla voglia e dallo spirito messi in mostra nella parte conclusiva della contesa, quando, con determinazione, sono riuscite a risalire dal – 8 al – 1 finale.

Scese in campo con la mente libera, per il netto margine di vantaggio accumulato nella partita di andata, le emiliane, trascinate dalla Klimek, si sono portate sul 2 a 6. Le sassaresi hanno provato a reagire e si sono avvicinate fino al – 2 (4 a 6 con un rigore di Pastor e una bella giocata di Onnis), ma hanno poi subito l’iniziativa delle ospiti, che hanno piazzato un break di 0 a 3, grazie al quale sono andate sul + 5 (4 a 9).

Due realizzazioni dai sette metri di Pastor hanno dato nuova linfa alla Sinergia, che è riuscita a portarsi a un solo punto di distacco (9 a 10).

L’infortunio occorso proprio a Pastor, nei minuti successivi, ha costretto il tecnico Patrizia Canu a modificare l’assetto della squadra, con l’inserimento di Depalmas all’ala e lo spostamento nella posizione di terzino di Onnis, e ha dato, allo stesso tempo, nuovo slancio alle emiliane, che hanno preso il largo, chiudendo il primo tempo sul 12 a 19.

All’inizio della ripresa, il Casalgrande ha toccato il vantaggio massimo di 9 punti (12 a 21 con una rete della ex Furlanetto). Da quel momento in poi, pur essendo la situazione ormai compromessa, Chiara Falchi e compagne hanno fatto vedere ottime cose, al punto di meritare, in alcune circostanze, l’applauso del pubblico presente. Tale reazione dovrà essere la base di partenza in vista della sfida decisiva con il Cassano Magnago.

Tabellino

Sinergia Sassari – Casalgrande Padana 29 – 30 (p.t.12 – 19)

Sinergia Sassari: Giudice, Lostia, Cucca 7, Onnis 5, Falchi 5, Canessa 4, Pastor 4, Manca 3, Depalmas, Giacopetti, Fenu, Cherosu. All. Canu.

Casalgrande Padana: Bassi, Daviddi, Popescu 5, Klimek 5, Dallari, Furlanetto 8, Bertolini 1, Montanari, Neroni 5, Kere, Giombetti 1, Musio, Bernabei 2, Fornari 3. All. Montanari.

Arbitri: Romana – Romana

foto, Claudia Sancius

 

 

La Sinergia cerca l’impresa contro il Casalgrande Padana

Siamo tutte ben consapevoli del fatto che sarà un’impresa ardua. A Casalgrande abbiamo sbagliato tutto il possibile,Foto Sinergia consentendo loro di chiudere la gara con un vantaggio consistente. Il gruppo ha, però, assorbito il colpo. Ci siamo confrontate, abbiamo parlato e abbiamo chiarito alcune cose. Ci siamo rese conto che non si può mai abbassare la guardia, quando le forze sono così equilibrate, perché si rischia di compromettere un’intera stagione. Abbiamo tutte sete di rivincita. Avremo nuovamente a disposizione Daniela Canessa, reduce dai Giochi Sudamericani. In porta ci sarà Roberta Giudice che, a Casalgrande, ha giocato una buona partita, ma resta il rammarico per non averla protetta abbastanza. Il pronostico, è inutile negarlo, pende dalla loro parte, ma il campo di gioco di Sassari, da sempre, è difficile per tutti. Nessuno, al PalaSantoru, può permettersi di giocare tranquillo”.

Con queste parole, l’allenatrice Patrizia Canu ha presentato la partita Sinergia – Casalgrande Padana., valida per il ritorno della semifinale dei play out della serie A1 di pallamano femminile.

Al termine dei sessanta minuti di gioco, si conoscerà il nome della squadra che, insieme al Teramo, potrà festeggiare la permanenza nella massima categoria dell’handball in rosa, mentre  quella che uscirà sconfitta dalla doppia sfida dovrà affrontare il Cassano Magnago nella finale che sancirà l’unica retrocessione.

Il risultato maturato al termine della partita di andata, 30 a 20 per le emiliane, rende complicato il compito delle sassaresi, le quali hanno, però. qualità tecniche, entusiasmo ed esperienza per provare a ribaltare la situazione. A tal proposito, sarà fondamentale il sostegno del pubblico. L’appuntamento è fissato per sabato 22 marzo al PalaSantoru (inizio ore 18:30, arbitri Romana – Romana).