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Ferazzoli è il nuovo allenatore della Torres

La Torres ha trovato il sostituto del dimissionario Oscar Brevi: si tratta di Pino Ferazzoli, prima giocatore poi allenatore con una buona esperienza nella terza serie e nel mondo del calcio giovanile.Patalano_ferazzoli_Dessena

Il tecnico è arrivato questa mattina nella sede di Sassari e dopo aver incontrato dirigenti e staff  ha diretto il suo primo allenamento in quel di Ossi.

«Arrivo in una società importante e non lo dico per dire- osserva Ferazzoli- e mi auguro di poter ripagare la fiducia del presidente che mi ha voluto qui. Ai tifosi chiedo solo un po’ di pazienza perchè devo imparare a conoscere la squadra ma tra due settimane abbiamo la prima di campionato e daremo il massimo per fare bene».

Ferazzoli iniziata la sua carriera  nel 2002 al Castel di Sangro, prima come vice e poi come tecnico della prima squadra nelle due stagioni successive.

Nel 2005 siede sulla panchina della Primavera della Cisco Roma, ma passa alla guida della prima squadra nell’ottobre dello stesso anno.

Seguono le esperienze sulla panchina del Rieti, sempre in Serie C2, e dell’Isola Liri, con cui ottiene una promozione in Lega Pro Seconda Divisione nel 2008.

Nella stagione 2009-2010 torna ad allenare a livello giovanile guidando la Primavera dell’Ascoli, mentre nella stagione 2010-2011è stato l’allenatore dell’Aversa Normanna.

Nel novembre 2011, a seguito dell’esonero di Enzo Castellucci, diventa il nuovo allenatore della Neapolis, militante in Lega Pro Seconda Divisione.

Nell’estate 2012 passa alla guida dell’Astrea, nel campionato di Serie D. Dopo una sola stagione alla guida della formazione romana, passa ad allenare l’Aprilia in Lega Pro Seconda Divisione.

Dal giugno 2014 è il nuovo tecnico della squadra Primavera del Perugia. ll successivo 27 ottobre passa alla Triestina, formazione militante nel campionato di Serie D, dalla quale è stato esonerato a cinque giornate dal termine per poi essere richiamato e condurre la squadra alla salvezza.

Torres inserita nel girone B della Lega Pro

Sarà una stagione da vivere sui campi dell’Italia centrale per la Torres, che è stata inserita nel girone B della Lega Pro,IMG_0641 insieme ad Ancona, Arezzo, Carrarese, L’Aquila, Lucchese, Lupa Roma, Maceratese, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Rimini, Robur Siena, SPAL, Santarcangelo, Tuttocuoio e una squadra ancora da definire.

I giovanissimi rossoblù lottano e convincono, buon pari contro la Lupa Castelli

Sono usciti  tra gli applausi i giovanissimi della Torres che, nel pomeriggio odierno, hanno strappato un buon pari alla Lupa Castelli Romani nella gara di andata del primo turno della Coppa Italia di Lega Pro.Torres - Lupa

Pur privi del dimissionario  Oscar Brevi, i rossoblù, guidati in panchina da Antonio Podda, hanno dimostrato fin da subito di voler dare del filo da torcere agli avversari, all’esordio assoluto tra i professionisti.

Al 2′ Musto, uno dei più talentuosi tra i giovani rossoblù, ha impegnato il campione del mondo Amelia, poi Zanini ha calciato a lato con un insidioso tiro cross. Spinti dall’asse Siclari – Volpe, gli ospiti hanno provato ad alzare il baricentro del loro gioco, ma la Torres ha continuato ad esprimersi su buoni livelli e, al 32′, ha sbloccato il risultato con Musto.

Il risultato è rimasto invariato fino al termine della frazione di gioco, poi, ad inizio ripresa, Amelia ha salvato la sua porta su conclusione di Gueli. Da quel momento in poi, la Lupa Castelli ha attaccato con maggiore insistenza e, al 75′, ha visto premiati i suoi sforzi, realizzando il gol del pareggio con un tocco sottoporta di Ricamato.

Poi, nel recupero, il portiere Iali ha salvato il risultato su una conclusione di Siclari, ma la sconfitta sarebbe stata una punizione troppo grande per i giovani rossoblù

Dopo la battaglia in primo grado la Torres punterà a vincere la guerra in appello: la soddisfazione e la determinazione dell’avvocato De Renzis

E’ stata una sentenza che ha accolto in primo grado le nostre argomentazioni difensive e questo sicuramente è un elemento molto positivo. La valutazione dei giudici ha seguito, d’altronde, il percorso più logico». Sono le prime parole dell’avvocato rossoblu Antonio De Rensis dopo la sentenza di primo grado sul processo “Dirty Soccer” che consente alla Torres di proseguire il proprio percorso in Lega Pro, con penalizzazione di due punti.Domenico Capitani

«Si tratta di una sentenza importantissima da parte dell’organo giudicante di primo grado, ora ci sono termini molto ristretti per presentare il reclamo per il secondo grado, noi cercheremo di far ridurre o eleminare la sanzione a carico del Presidente (inibito per due anni) e della Torres. La Procura, immagino, presenterà a sua volta un reclamo per vedere accolte le tesi accusatorie iniziali. Penso che nei primi giorni di settembre si dovrebbe svolgere il processo di secondo grado per veder un definitivo giudicato su questa vicenda che sicuramente ha comportato per tutti un grandissimo impegno, una grandissima fatica e una partecipazione umana importante. La Torres è una società con una grande storia, rappresenta un’isola meravigliosa e merita di rimanere nei campionati professionistici, così come è stato deciso dai giudici del primo grado.

Ora cosa accadrà? Io cerco di essere sempre molto razionale. Prendo atto con grande soddisfazione del primo giudicato che ha accolto le nostre tesi ma sono già determinato a difendere la Torres e il suo Presidente nel secondo giudicato che ci attende. Dunque grande soddisfazione ma anche grande determinazione, anche perché i tempi sono molto ristretti”.

Saranno altri giorni d’attesa, da vivere magari con minore ansia, ma la Torres dopo aver vinto la battaglia in primo grado è pronta a lottare per vincere la guerra in appello

La Torres è salva: rossoblù in Lega Pro con due punti di penalizzazione

La Torres è salva! Niente retrocessione in serie D, come aveva chiesto il procuratore Palazzi, ma solo una penalizzazione di IMG_06412 punti da scontare nel prossimo Campionato. Inibizione di 2 anni e ammenda di 25000 euro per il Presidente Capitani.

Inchiesta Dirty Soccer, per la Torres chiesta la retrocessione e dieci punti di penalizzazione

Retrocessione e 10 punti di penalizzazione da scontare in serie D per la Torres, cinque anni e 80.000 € di multa per il IMG_0641presidente Domenico Capitani., quattro anni di squalifica e 60.000 €  di multa per l’ex allenatore Massimo Costantino,
quattro anni e sei mesi di inibizione per l’ex ds Enzo Nucifora: sono queste le pesanti richieste formulalate dal Procuratore Palazzi in merito all’inchiesta “Dirty Soccer”.

Da lunedì 17 agosto ci saranno le sentenze relative al primo grado di giudizio. Successivamente si presenteranno i ricorsi per ricorrere al secondo grado, previsto intorno al 28 agosto.

Una giornata nel segno della tradizione: la Torres incontra il gruppo folk di Pattada

Nella mattinata di ieri, presso l’Hotel “La Pineta” di Pattada, la Torres ha ricevuto la gradita visita del gruppo folk San Salvatore, nato nell’Ottobre del 2013 e formato da circa 20 persone di un’età compresa tra i 15 e 23 anni. DSC_3217 (FILEminimizer)

Dopo la visita al Museo del coltello e “Sa die de su pastore” per i rossoblù un’altra immersione nel mondo della tradizione sarda. Bellissime, nei loro abiti preziosi e con i gioielli dalle fogge antiche, le ragazze. Classici i ragazzi nei loro abiti maschili.

Il gruppo rossoblu guidato da mister Brevi ha posato per le foto di rito insieme con il direttore generale Manolo Patalano, presente in questi giorni di ritiro pattadese: “Siamo felici di poter conoscere, e far conoscere anche ai nostri atleti, il mondo della tradizione sarda – ha commentato il dg rossoblu- che è così ben rappresentato anche qui. Per noi è stato uno dei motivi importanti per scegliere di svolgere il ritiro nell’isola, per far si che la nostra presenza potesse fare da veicolo di messaggi promozionali della cultura tradizionale sarda in giro per l’Italia

La Torres ha chiuso la prima settimana di ritiro con una visita alla Mostra del coltello di Pattada

Con un test contro una selezione di atleti locali, la Torres ha chiuso la prima settimana di lavoro in vista del via ufficiale della stagione agonistica, in calendario per il 23 agosto quando i rossoblù riceveranno la visita della Lupi Castelli Romani per il turno preliminare della Coppa Italia di Lega Pro. DSC_2672 (FILEminimizer)

Il ritiro dei ragazzi di mister Brevi prosegue a Pattada, la cui scelta come location per il precampionato dei rossoblù non è causale. La cittadina offre un clima ideale, strutture accoglienti e cibo rigorosamente locale. Ma non solo.

Il Comune è noto in tutto il mondo per l’arte e la tradizione dei suoi maestri artigiani dei coltelli. Ieri è stata l’occasione per poter ammirare questo mondo affascinante grazie all’inaugurazione dell’undicesima esposizione del coltello di Pattada che ha aperto i battenti nei locali allestiti dal Comune in Piazza d’Italia e che sarà visitabile fino al prossimo 30 agosto.

Il tecnico Oscar Brevi, il vice Ottavio Strano, il preparatore dei portieri Mario Pompili e i giocatori Pietro Balistreri e Davide Bottone sono stati accolti dal sindaco Angelo Sini e dalla sua amministrazione e dal presidente della Pro Loco Gianmaria Sanna.

Le giovani guide del museo hanno accompagnato i rossoblu in un percorso alle origini di “Sa resolza pattadesa”, importante risorsa economica e straordinario esempio di cultura popolare divenuta arte, con i collezionisti sempre alla ricerca di pezzi pregiati.

La mostra, alla quale hanno aderito 5 artigiani locali, ha offerto uno scorcio di vita quotidiana del passato ma anche un passaggio nell’arte dei coltelli di tutto il mondo: «Grazie di essere qui – ha commentato il sindaco Sini – perché la vostra presenza è un segnale importante per questo territorio che ha tante eccellenze da mettere in mostra, in tutti i campi».

Una foto di gruppo ha voluto suggellare una collaborazione che proseguirà nei prossimi giorni di ritiro rossoblu con altre occasioni di incontro e di scambio.

 

Alessandro Masala è un giocatore della Torres

Alessandro Masala, nato a Sassari, classe 1996 è un nuovo giocatore della Torres: l talentuoso e IMG_20150801_122814giovanissimo centrocampista, nato calcisticamente nel vivaio rossoblu, di proprietà del  Latte Dolce, arriva a Sassari, a titolo definitivo, dalla Primavera del Genoa, dove la scorsa stagione ha collezionato 30 presenze e 2 gol. Struttura forte e resistente, giocatore di buona qualità tecnica con un importante senso della posizione e maturità tattica, Masala nella mattinata di ieri ha firmato i documenti che lo legano alla sua squadra del cuore: «Sono contento ed emozionato perchè giocare nella Torres per un sassarese è sempre un orgoglio. Ho iniziato qui, nel vivaio, e poter finalmente esordire nella prima squadra è una cosa fantastica. Negli ultimi anni sono cresciuto tra Eccellenza e serie D, poi la scorsa stagione ho maturato l’esperienza del Genoa. E’ stato bello, ho imparato tanto e ne trarrò il meglio per il futuro. La Torres era un desiderio da bambino, giocare qui mi darà tanti stimoli e sono pronto».

Masala arriva alla Torres su indicazione tecnica dell’osservatore Andrea Colombino che, da questa stagione, collabora con la società rossoblu: «Sono contento per Alessandro perchè si merita questa bella opportunità. Sono felice di iniziare questo mio percorso con un sassarese e sono consapevole che il ragazzo sarà all’altezza delle aspettative della Società che ha creduto in lui».

Trionfo azzurro nella 25 Km di fondo; oro Ruffini, argento Furlan

La maratona delle acque, la 25 Km di fondo, si è tinta d’azzurro.  Nelle acque del fiume Kazanka, Simone Ruffini ha Ruffiniconquistato la medaglia d’oro, precedendo lo statunitense Alex Mayer e l’altro azzurro, Matteo Furlan.

Le difficoltà nella fasi iniziali non hanno frenato Ruffini, il quale ha costruito il suo trionfo con uno strappo nell’ultimo chilometro di gara, quando ha definitivamente staccato lo stoico statunitense, mentre Furlan, bronzo anche nella 5 Km, aveva perso contatto dal duo di testa a 2, 5 Km dalla conclusione.