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In vendita le felpe griffate AMST

La Torres sta attraversando uno dei momenti più bui della sua ultracentenaria storia: ciò nonostante l’Associazione Memoria Storica prova a portare avanti nuove iniziative con l’intento di tenere unita e compatta quella che è, ad ora, l’unica parte sana del mondo rossoblù: la tifoseria.felpa

Proprio per venire incontro alle esigenze della stessa è stato realizzato un capo d’abbigliamento griffato AMST: una felpa con cappuccio e zip intera, di colore blu, che porta sul petto il logo dell’Associazione e sulla manica destra la scritta “Torres”.

Le felpe sono immediatamente disponibili nelle taglie S, M, L, XL e 2XL.

Il prezzo è di 35 euro per i soci in regola con il versamento delle quote per il 2016; per tutti gli altri il prezzo è di 45 euro.

Come sempre, l’intero ricavato verrà utilizzato per le iniziative dell’associazione sia a sfondo sportivo e culturale sia a scopo benefico.
L’AMST piange, intanto, la scomparsa di un socio della prima ora: Vincenzo Gnocchi, figlio di Nino Gnocchi, terzino della Torres nei primi anni cinquanta.

Il calcio senza tifosi è uno sport morto!

Torres

Le immagini parlano da sole…oggi a Sassari hanno vinto i tifosi veri, che hanno disertato gli spalti dell’Acquedotto per esprimere la propria disapprovazione nei confronti dell’attuale dirigenza, e ha perso lo sport, quello vero, quello con la S maiuscola!

“Tavolara Sport Days”, in programma dal 9 all’11 settembre prossimi

Dal 9 al 11 Settembre prossimi, Porto Taverna sarà la location dell’edizione di Tavolara Sport Days, evento nazionale promosso da ACSI  (Associazione di Cultura, Sport e Tempo Libero), attraverso il proprio Comitato Provinciale Sardegna Est e realizzato grazie all’Amministrazione Comunale di Loiri Porto San Paolo con l’ organizzazione dall’asdSlowDive, in sinergia con Settore Nazionale ACSI Divisione Sub, Esa e Lega Navale Italiana sez. Porto S. Paolo.

Saranno tre giornate di promozione sportiva all’ insegna di gioco e divertimento che regaleranno ad amatori, appassionati e agonisti di tutte le età l’occasione di cimentarsi in varie discipline a mare e in spiaggia quali la canoa, il Sup, il beach volley, il nuoto, la subacquea, lo snorkeling, la vela e le prove di mermaiding.

 Per Giuseppe Soma, dirigente ACSI Sardegna Est, “L’ ACSI rinnova il proprio amore per la Sardegna e la nuova edizione del Tavolara Sport Days ne è una bella dimostrazione. Il legame che unisce la promozione del territorio gallurese, ai valori dello sport inteso come efficace mezzo di inclusione è per noi il modo più diretto per arrivare ai tanti appassionati che ogni estate accorrono da tutto il territorio nazionale per l’ evento reso possibile col sostegno e il patrocinio dell’amministrazione Comunale di Loiri Porto S.Paolo che ringrazio per la sensibilità alla nostra iniziativa.

 Roberto Porcu, presidente dell’ asd Slowdive sottolinea : “Ringraziamo l’amministrazione Comunale per il sempre rinnovato sostegno a tutti gli eventi di inclusione sociale e sportiva da noi organizzati. La subacquea è la sintesi armoniosa tra sport e cultura, si impara osservando i fondali, si acquista la consapevolezza psico-motoria in un ambiente non convenzionale e si conoscono la flora e la fauna marina, ogni immersione è senza dubbio un forte arricchimento interiore”.

“Condividere la passione per il paesaggio marino e vedere l’entusiasmo attraverso gli occhi di chi si immerge con me è la motivazione più forte che mi spinge ogni giorno a trasmettere agli altri la gioia verso i tesori del nostro mare” dice Mario Romor, direttore ESA e responsabile nazionale ACSI Divisione Sub.

 

Sospensione pubblicazione articoli inerenti le cronache delle partite della Torres

Si comunica alle gentili lettrici e ai gentili lettori che, fino a quando Daniele Piraino occuperà la poltrona di presidente, www.sportivamentesassari sospendera la pubblicazione degli articoli riguardanti, in modo specifico, le cronache delle partite della Torres: una decisione presa dopo una lunga, meditata e attenta riflessione, con la quale s’intende esprimere, in modo civile e democratico, la totale disapprovazione nei confronti di una dirigenza e di una squadra che non rappresentano nulla e nessuno.  Per dovere di cronaca verrà inserito il risultato o un brevissimo commento in un resoconto generale sulle giornate di campionato, nel quale però non verrà mai utilizzato il nome Torres, che verrà sostituito con la locuzione “la squadra di d.p.”, e non verrà fatto riferimento alcuno alla maglia, ai colori sociali, alla città di Sassari e a qualunque altra cosa possa ricordare la storia del sodalizio rossoblù!

L’intervento del consigliere comunale Salvatore Sanna sulla situazione della Torres

Riportiamo integralmente l’intervento del consigliere comunale, Salvatore Sanna, sulla situazione della Torres:

Ho ascoltato le dichiarazioni rese ad un’emittente televisiva dal Presidente della Torres Piraino e non posso nascondere un misto fra preoccupazione e perplessità. Chiariamo subito che stiamo parlando di una vicenda che non tocca solo aspetti sportivi e calcistici perché riguarda un pezzo di storia della nostra città e perché contribuisce a portare il nome di Sassari nel resto del  Paese. Ebbene, le mie perplessità e la mia preoccupazione sono originate dalla distanza abissale che, proprio dalle parole di Piraino, emerge tra la nuova dirigenza e la città. Lamenta un clima ostile della quasi totalità dell’informazione locale, con accuse alla stessa decisamente gravi e sulle quali mi permetto di salvatore_sannadissentire sia nella sostanza che sui toni utilizzati. Il Presidente parla di 50 tifosi ostili e di un clima che definisce mafioso e camorrista. Anche in questo caso ritengo si tratti di affermazioni gravi anche se riferite ad un gruppo ristretto della nostra comunità.  Se si son verificati episodi che il Presidente ritiene di dover denunciare alle forze dell’ordine o alla magistratura compia i passi che reputa opportuni ma senza esasperare oltre modo i toni. Quello che mi domando, e che credo si stia domandando anche una parte della città, è il motivo per il quale siamo arrivati a questa situazione ma soprattutto se non ci siano alternative o soluzioni alla situazione attuale. Sì perché è evidente che qualcosa non vada nel rapporto tra la nuova dirigenza i tifosi e la città. Non sono contrario ad una proprietà non sassarese della principale squadra calcistica cittadina ma a questo punto credo si debba guardare alle risorse imprenditoriali della città. Al contrario di quel che sin è detto sino ad ora sono certo che nel territorio ci siano persone in grado di poter acquisire e gestire la Torres e che possano farlo attivando sinergie con altre importanti realtà del territorio e senza dunque quell’isolamento nel quale sembra si sia rinchiusa l’attuale dirigenza.

Credo che anche l’amministrazione comunale in questa vicenda debba svolgere un ruolo forte e non neutrale perché come detto si tratta di un pezzo di storia della città e di una realtà sportiva che non può essere abbandonata al proprio destino. Non basta acquistare la Torres per acquisire tutto il patrimonio storico e sportivo che è e rimane di tutta Sassari.

Il clima che si respira in questo momento non fa bene a nessuno e piuttosto che lanciare accuse gravi e generiche forse sarebbe giusto che anche la nuova proprietà si domandasse se ci siano responsabilità anche nel suo operato e nel modo in cui si è approcciata alla realtà della nostra città. Forse se il rapporto che si è creato è così difficile la cosa migliore sarebbe restituire la Torres a Sassari e ai sassaresi“.

“Aspettando la fine dell’incubo”: il comunicato della Nuova Guardia sull’attuale situazione della Torres!

Di seguito riportiamo, integralmente, il comunicato della Nuova Guardia sull’attuale situazione della Torres:IMG_0641

“Pensare al Presidente della Torres in carica innesca istantaneamente un moto di repulsione.
Piràinu è l’ultimo anello di una lunga catena di malfattori succedutisi per oltre un ventennio sullo scranno più alto della vecchia e gloriosa S.E.F. (salviamo solo A. Lorenzoni).
In due decenni abbiamo dovuto ingoiare di tutto, elencare le malefatte subite è un esercizio improbo e richiederebbe la stesura di un testo dalle tinte drammatiche.
Sembra che per il popolo torresino sia impossibile soltanto poter pensare di vivere dei momenti di pura e semplice felicità, ci imbattiamo sistematicamente in loschi figuri che pare abbiano come unico obiettivo quello di venire a rubare in casa nostra.
Il soggetto in questione nell’anno del signore 2016 è il classico esempio di pezzente alla ricerca di raschiare il fondo della teglia, ha rilevato da quell’altro “galantuomo” di Capitani, all’infamante cifra di € 3, un bene che per noi non ha prezzo, un tesoro dal valore inestimabile, l’ultimo vessillo identitario della nostra terra sempre più povera di simboli in cui riconoscersi.
Questo testo rappresenta il pensiero della CURVA NORD, quel lembo dello stadio Acquedotto frequentato da una banda di amanti sfegatati, una famiglia che ha donato alla Torres i sentimenti più puri che un figlio può riservare soltanto a una mamma.
Autocelebrarci non ci piace, ma dobbiamo assolutamente riconoscere agli uomini e alle donne che popolano la NORD, la capacità sovrumana d’aver sopportato in questi anni le umiliazioni più atroci.
Noi (parliamo di un nucleo di pochi elementi) abbiamo seguito la Torres ovunque, non abbiamo storto la bocca a Borore, c’eravamo e basta, mentre tanti (constatazione inconfutabile) hanno ritenuto squalificante doversi abbassare a seguire le Torri e le Croci nei campetti.
Noi e solo noi sappiamo cosa significa sprofondare e dover annaspare nella melma cercando disperatamente di risalire, ora la prospettiva di dover ingerire nuovamente la merda non ci fa paura, ma certamente schifo.
Siamo quelli politicamente scorretti, coloro che rifuggono dalle tavole rotonde, sporchi, brutti e cattivi, ma eticamente puri.
“Sfortunatamente” non siamo ciechi e sordi e men che meno muti, sappiamo benissimo che è in atto da anni un tentativo di eliminazione fisica della Torres.
Come se non bastassero i miserabili che ne hanno rivestito la carica presidenziale, un importante contributo ad attuare il progetto “Eutanasia rossoblù” lo danno gli amministratori comunali; alcuni soggetti in particolare, nel corso degli ultimi anni, non hanno mancato di distrarre fondi e attenzioni verso altre realtà sportive cittadine, dimenticando, proditoriamente, di supportare la società calcistica più antica della Sardegna.
Detto ciò, affermiamo che l’attuale Presidenza ha toccato il punto più basso della sua breve e pessima esperienza, in quello che definiremo come il primo giorno di scuola, il raduno per la partenza nel ritiro di Fonni. Il comportamento è stato quello di coloro i quali si nascondono: fuga blindata con scorta della Polizia e Digos a riprendere con le telecamere le casalinghe che uscivano dalla LIDL con le buste della spesa; attorno il deserto, nessuna dichiarazione da parte dei dirigenti e una manciata di ragazzini del tutto inadeguati a indossare la nostra maglia (i genitori pagano il suino per consentire ai propri figli di poter giocare) che nascondevano il viso vergognandosi.
Piràinu tu non rappresenterai mai nulla per noi, sei pari allo zero; è chiaro a tutti che non hai né le competenze né le risorse per gestire la Torres, una nullità alla ricerca di spiccioli, il tuo posto è al bancone di un bar a ingollare birrette e a far lievitare il tuo inguardabile ventre. Te ne devi andare via immediatamente.
Lo strumento a nostra disposizione è la capacità di svuotare la Curva, non prestiamo il fianco alle tue sordide manfrine, siamo uomini liberi e pensanti, non saremo complici di chi la Torres la odia e la utilizza per i suoi porci secondi fini.
Le tue deviazioni/perversioni non possono che acuire il ribrezzo che ci fai, se ti si palesasse un compratore che volesse omaggiarti di qualche soldo, intasca i trenta denari e utilizzali per curarti.
Invitiamo il popolo torresino a supportarci nell’iniziativa, lasciamolo solo, la bandiera non è ammainata ma preservata”.

Serie D: la Torres e le altre squadre isolane inserite nel girone G

La Lega Nazionale Dilettanti ha reso nota, nella giornata odierna, la composizione dei gironi relativi al campionato di serie D per la stagione 2016 – IMG_06412017. Le squadre isolane sono state inseite nel girone G, la cui composizione è la seguente: Albalonga, Arzachena, Avezzano, Città di Castello, Città di Foligno, Flaminia, Lanusei, L’Aquila, Latte Dolce, Muravera, Nuorese, Nuova Monterosi, Ostia Mare Lido, Rieti, San Teodoro,  Sporting Trestina, Torres, Vivialtotevere Sansepolcro.

Storie rossoblù al Festival “Sulla Terra leggeri”: appuntamento il prossimo 25 luglio tra via Torre Tonda, Piazza Azuni e Piazza Tola

Quando il presente non racconta nulla di buono, non resta che guardare al passato per farsi portatori nel tempo di quei valori, sportivi ed umani, che accomunavano i padri fondatori e coloro i quali hanno contribuito a scrivere le pagine più importanti della storia della Torres.200px-Gavino_Matta

L’appuntamento è fissato per lunedì 25 luglio, dalle 19 alle 21, quando il Festival “Sulla Terra leggeri” farà tappa al centro storico del capoluogo turritano con tre storie tutte sassaresi.

Si inizierà alle 19 in via Torre Tonda, dove Eugenio Cossu racconterà la vicenda umana e sportiva del pugile Gavino Matta, medaglia d’argento nei pesi mosca ai Giochi Olimpici di Berlino del 1936.

Si proseguirà alle 19:30, in Piazza Azuni, dove il Presidente dell’Associazione Memoria Storica Torresina, Andrea Sini, narrerà le storie degli uomini che diedero vita alla Sef Torres.

Alle 20, infine, appuntamento in Piazza Tola, dove Nello Rubattu racconterà le vicende di un’anima della piazza, Pierre Lu Franzesu: dall’Argentina alla Legione Straniera, dalle trincee della Prima Guerra mondiale ad anima di Piazza Tola.

 

Torres, Comune disponibile all’ascolto

«Siamo in una fase di ascolto, vogliamo sentire le intenzioni e i progetti della nuova dirigenza, che si appresta a tirare le redini della società calcistica, e le preoccupazioni della Fondazione Torres». Sono queste le parole del sindaco di Sassari, Nicola Sanna. che questa mattina ha incontrato i rappresentanti della Fondazione che hanno manifestato le loro preoccupazioni sulla situazione economico-finanziaria della società calcistica.IMG_0641

 «Al momento siamo disposti ad ascoltare tutti ha ribadito il primo cittadino di Sassari –. Condividiamo le preoccupazioni dei tifosi. La dirigenza ha mostrato ottimismo su una possibilità di iscrizione al campionato.

Assicuriamo la massima attenzione e apertura  eventuali incontri con chiunque voglia contribuire a salvaguardare la squadra del cuore di tutti i sassaresi», ha concluso Nicola Sanna.

Tempo di premiazione per il “Torresino dell’anno”

Tempo di premiazione per il “Torresino dell’anno”! Nei giorni scorsi i soci dell’Associazione Memoria Storica Torresina hannoGruppoTorresStagione15_16 espresso le loro preferenze tra i giocatori, i tecnici e i dirigenti che hanno rappresentato la società rossoblù nell’ultima stagione, vissuta nel campionato di serie D e culminata con la finale dei play off con l’Olbia.

I tre più votati riceveranno il premio nel corso di una cerimonia in programma giovedì 9 giugno alle ore 20:30 in viale Umberto 90 nella sala messa a disposizione dal CCRS BNL. Nell’occasione verrà consegnato il Premio Speciale AMST per il 2016, assegnato dal direttivo dell’associazione a un personaggio, che si sia distinto nel corso della sua attività per il bene della Torres.