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Tra conferme e giovani la dirigenza della Torres pensa alla rosa per la prossima stagione

Completato l’iter che ha portato all’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, la Torres è all’opera per ciò che concerne l’aspetto tecnico. La Torres che sarà

Per quel che riguarda lo staff, la società rossoblu sta vagliando diverse soluzioni mentre per il completamento della rosa si lavorerà puntando all’inserimento di giovani di spessore, avendo già una base di 12 giocatori legati alla Società da un contratto biennale. Si tratta dei portieri Testa e Scarselli, di Aya e Marchetti per la difesa; Bottone, Cerniglia, Lisai e Santaniello per il centrocampo; Maiorino, Scotto, Balistreri e Infantino per il reparto offensivo, al momento quello meno sguarnito.

Accanto a questi giocatori, che dovranno avere ciascuno un doppio di ruolo, saranno inserite le pedine mancanti, rappresentate non solo da nomi nuovi ma anche dai giovani della Torres che rientreranno dai vari prestiti nelle diverse categorie. Su queste basi sarà improntata la Torres che parteciperà al campionato Lega Pro 2015/2016.

Torres, prosegue l’iter per l’iscrizione. Per la fidejussione si aspettano risposte dalla Regione

Per quel che riguarda la Torres prosegue l’iter per l’iscrizione al campionato di Lega Pro. Con un giorno di anticipo, rispetto alla scadenza prevista per il 20 giugno, è stata depositata tutta la documentazione attestante la disponibilità dell’impianto sportivo – rilasciata dall’Ente proprietario dello stesso e la licenza d’uso ai sensi dell’art. 68 del TULPS, con indicazione della capienza e specificazione del numero dei posti nei vari settori per tutta l’attività agonistica organizzata dalla Lega Pro.11111979_429177473920153_6037696629752981516_o

Sono stati trasmessi alla Lega Italiana Calcio Professionistico inoltre:

copia dei contratti per la fornitura dei servizi di ticketing (bigliettazione nominativa), controllo accessi e stewarding per la stagione 2015-2016, incluse le eventuali gare di Play Off/Out;

  • certificazione dell’accettazione, da parte delle autorità competenti per l’ordine pubblico, del sistema di videosorveglianza e delle soluzioni adottate per la separazione strutturale delle tifoserie (area di prefiltraggio);

  • certificazione della presenza di un gruppo elettrogeno in grado di garantire il ripristino della piena illuminazione del terreno di gioco in caso di assenza di alimentazione da rete elettrica o, in alternativa, copia del contratto per il noleggio di tale gruppo elettrogeno in occasione di partite in notturna.

A conclusione dell’iter non resta che la scadenza del 30 giugno, data entro la quale dovranno essere depositate, per le società già associate alla Lega Pro nella stagione 2014/15:

  • la quota è di euro 50.000,00 (Quota partecipazione competizioni ufficiali Lega Pro € 45.000,00 + Quota associativa € 5.000,00).

  • la fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di € 400.000,00, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca D’Italia.

Come più volte ribadito, il presidente della Torres, Domenico Capitani, provvederà a garantire la fideiussione solo dopo aver definito e chiarito il rapporto con la Regione Sardegna.

“Ripartiamo con te”, la Torres apre la campagna abbonamenti

A pochi giorni dal termine ultimo per l’iscrizione in Lega Pro la Torres apre la campagna abbonamenti per la stagione 2015/16 e invita tutti i tifosi rossoblu a dare un segnale di vicinanza alla Società.Locandina_campagnaabbonamentiTorres15_16

RIPARTIAMO CON TE è lo slogan scelto dalla Torres per aprire la campagna abbonamenti per il prossimo Campionato di Lega Pro 2015/16, per invitare i tifosi a raccolta intorno allo storico simbolo sportivo cittadino, per dare un segnale di vicinanza concreta, per continuare ad esserci, ora e per un’altra stagione, tutta da vivere, sotto i colori rossoblu.

 Perchè RIPARTIAMO CON TE? Perchè significa crederci, già da ora, a poche settimane dalla fine del torneo che ha regalato un’altra annata da giocare tra i professionisti e a pochi giorni dalla scadenza dell’iter di iscrizione al prossimo campionato, prevista per il 30 giugno.

Un modo per essere protagonisti in prima persona del presente e del futuro della Torres, per condividere il percorso avviato e sostenere la Società rossoblu con la propria presenza, in vista delle prossime avventure sportive.

 Contenimento dei costi. I prezzi degli abbonamenti non hanno subito variazioni rispetto all’ultima stagione e sono state aggiunte le categorie ridotti per over 65 e donne. I bambini fino ai 12 anni non pagheranno l’ingresso in nessun settore e saranno attivi gli abbonamenti Piccoli Torresini (dai 12 ai 16 anni).

 La scelta grafica. Lo slogan scelto RIPARTIAMO CON TE campeggia sulla bellissima immagine del fotografo Angelo Desole, curatore del backstage fotografico del film “Brevi storie sulla Torres”, premiata opera del regista Giuseppe Garau. L’immagine in controluce del piccolo protagonista del film, immortalato mentre gioca spensierato sulla spiaggia di Platamona, ci restituisce, con grande immediatezza, la formula magica del calcio: gioco, passione, poesia.

 Informazioni. Chi vorrà sottoscrivere l’abbonamento per la stagione di Lega Pro 2015/2016 potrà farlo recandosi agli uffici di segreteria di via Coradduzza 2 o contattando il numero 079-276461. Per altre info la mail è segreteria@seftorrescalcio.it. Tutti i contatti sono sul sito ufficiale www.seftorrescalcio.it

 rPer chi sceglierà di sottoscrivere l’abbonamento da qui al 30 giugno ci sarà in omaggio un capo del merchandising rossoblu.

RIPARTIAMO CON TE.

Prezzi campagna abbonamenti Torres – LegaPro 2015/16

(18 gare interne + una giornata rossoblu)

Curva Intero

150

Curva ridotto*

100

Tribuna Centrale

300

Tribuna Centrale Ridotto*
225
Tribuna Vip + Ingresso Area Hospitality + Pass auto
1.000,00

Piccoli Torresini**

25,00

*Over 65 – donne.

** dai 12 ai 16 anni.

Bambini fino ai 12 anni ingresso libero.

Torres, prosegue l’iter per l’iscrizione al prossimo Campionato di Lega Pro

Con la presentazione della documentazione sui criteri infrastrutturali e la licenza d’uso dello stadio Vanni Sanna, rilasciata dal Comune di Sassari per le gare casalinghe della Torres, è stata superata la prima parte dell’iter che porterà all’iscrizione della squadra rossoblù al prossimo campionato di Lega Pro. 11111979_429177473920153_6037696629752981516_o

La Torres disputerà allo stadio tutte le gare della stagione (comprese Coppa Italia e eventuali Playoff e Playout) in attesa della elaborazione del bando quindicennale (termine minimo utile per contrarre mutui con il credito sportivo) da parte del Comune, proprietario dell’impianto sportivo.

La Torres, per voce del presidente Domenico Capitani, ha più volte ribadito, anche alla presenza dei tifosi, che un’ulteriore concessione annuale non avrebbe fatto altro che ritardare il percorso di realizzazione del bando di gestione a cui la Società rossoblu parteciperà, come già dichiarato, con le sue due squadre, maschile e femminile.

Con la speranza che ciò possa avvenire in tempi brevi la società rossoblu si sta adoperando per trovare una collocazione ideale pe gli allenamenti e per sistemare gli uffici che saranno trasferiti in un’altra struttura.

Incontro a Palazzo Ducale tra i rappresentanti della Torres e l’Assessora allo sport Maria Francesca Fantato

Nella mattinata odierna si è tenuto, a Palazzo Ducale, l’incontro tra i rappresentanti della Torres e quelli del Comune  per discutere della questione stadio. L’incontr oera stato programmato nei giorni scorsi: il primo cittadino aveva inviato una lettera al presidente della Torres calcio, invitandolo a un incontro a Palazzo Ducale. Questa mattina, nella sala giunta, si sono presentati solo i due delegati, Carlo De Cesare e Luca Dessena,  che hanno perciò incontrato solo la rappresentante della giunta di Nicola Sanna con la delega allo Sport, l’Assessora Maria Francesca Fantato, e la dirigente del Settore di via Venezia, Simonetta Cicu.IMG_0641

La discussione, da tempo, è incentrata sulla concessione del campo per l’iscrizione della squadra al campionato 2015-2016.

La società Torres si è impegnata a presentare la richiesta di utilizzo del campo del “Vanni Sanna” per le sole 17 partite da disputare in casa, alle quali si aggiungeranno altre per la Coppa Italia ed eventuali spareggi di campionato. I nostri uffici, già da lunedì, predisporranno la documentazione per la concessione del campo, sulla scorta delle richieste che presenterà la società Torres. Abbiamo ribadito la nostra più ampia disponibilità – ha sottolineato  l’assessora Maria Francesca Fantato–. Hanno chiesto la sola concessione del campo per le sole partite del campionato perché, parrebbe, non siano più interessati all’utilizzo dell’intera struttura. Non sarebbero neanche interessati all’utilizzo del campo nella giornata del sabato quando, di solito, si fa la preparazione pre-incontro Attendiamo la richiesta dettagliata da parte della società per questo pomeriggio.

A seguire il sindaco Nicola Sanna, l’assessora Maria Francesca Fantato, la dirigente Simonetta Cicu e il direttore generale del Comune Maurizio Carìstia hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni Memoria storica torresina e“Fondazione Sef Torres 1903 e hanno esposto loro i contenuti dell’incontro avvenuto poco prima con i rappresentanti della società rossoblù. È emerso che il bando per la gestione dell’intera struttura del “Vanni Sanna” è pressoché pronto che l’intera partita, tra pubblicazione e gara, si concluderà entro l’anno». La concessione pluriennale, così come prevede il regolamento comunale, verrebbe concessa per sei anni, ai quali se ne aggiungerebbero tre nel caso l’associazione o la società che gestisce l’impianto apporti migliorie. Il sindaco, poi, ha ricordato che lo stadio è interessato da un crono-programma di lavori, utili al raggiungimento dell’agibilità definitiva, mentre ora dispone soltanto di una provvisoria.

Tra il 2013 e il 2017 sono previsti interventi per oltre un milione e duecento mila euro. In conclusione l’associazione Fondazione Sef Torres 1903 ha manifestato agli amministratori l’interesse a partecipare alla gara di gestione della struttura.


Questione stadio: la replica del Presidente Domenico Capitani all’intervento del Sindaco di Sassari

Puntuale, dopo l’intervento del Sindaco, Nicola Sanna, è arrivata la contro replica del Presidente della Torres, Domenico Capitani, che riportiamo integralmente:Domenico Capitani

“Non mi voglio soffermare sul contenuto demagogico, populistico e gravemente offensivo nei confronti delle categorie sociali bisognose richiamate nella nota stampa del Sindaco che, volutamente, confonde la spesa per le opere pubbliche con i fondi per le spese sociali, elargizioni liberali o assistenziali o spesa corrente.

Chiarito ciò, devo rappresentare pubblicamente, non solo ai tifosi, ma a tutta la Città di Sassari, che quanto dichiarato dal Sindaco non corrisponde a verità.

Infatti: 1) non sussiste alcun credito del Comune di Sassari nei confronti della Torres. Fra l’altro se vi fosse stato non si comprende per quali ragioni l’amministrazione non si sia attivata per esigerlo ed abbia aspettato di reclamarlo sui media (infondatamente) solo quando si è sentita chiamare in causa nella conferenza stampa dello scorso venerdì. La Torres ha sempre pagato tutto quanto dovuto. Anzi, poiché lo stadio abbisognava (ed abbisogna) di importanti interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria, la Torres si è fatta carico di tutte le opere predette sopportandone i costi, al fine di evitare l’esborso da parte del Comune di ingenti somme. Il Comune e la Torres hanno poi concordato di compensare i reciproci crediti (canone di concessione da una parte e spese per le opere predette dall’altra). All’esito della compensazione, risulta ancora un credito della Torres nei confronti del Comune e non il contrario. Non è vera neppure la circostanza che la Torres non abbia fornito la rendicontazione. Quest’ultima – come dimostrano i documenti in nostro possesso – è stata formalmente eseguita mediante consegna formale di una perizia con allegato un dettagliato computo metrico certificato da un tecnico esterno.

2) Per quanto concerne l’iter inerente alla nuova concessione, poiché come noto la società Torres avrebbe inteso (il condizionale ormai è d’obbligo, come in seguito chiarirò) eseguire nel futuro delle importanti opere nello stadio, per renderlo intanto agibile ed anche più confacente alle moderne strutture sportive, si è chiesto di avere la disponibilità di una concessione almeno quindicinale, pari alla durata del mutuo che la Torres avrebbe contratto per eseguire detti interventi. Nel corso dell’ultimo incontro tenutosi a Palazzo Ducale, in data 20 maggio 2015, con i dirigenti della Torres (fra l’altro non è vero che nel corso di questi anni ci sono stati 5 avvicendamenti, in quanto l’unica modifica nell’organigramma è costituita dal recente ingresso dell’Avv. Carlo De Cesaro e dalla risoluzione del rapporto con Andrea Budroni), presenti il Sindaco, l’assessore allo sport ed i dirigenti del Comune di Sassari, l’amministrazione comunale ha dichiarato che sarebbe stata imminente la pubblicazione del bando per l’affidamento della Stadio. Ad oggi, come a tutti noto, il bando non è stato pubblicato e non vi sono più i tempi tecnici che avrebbero consentito alla Torres, in caso di aggiudicazione, di iscriversi al campionato.

3) Lo stadio, peraltro, ad oggi necessita di ulteriori importanti interventi: il manto erboso è in condizioni pessime, la tribuna stampa non è a norma (ragione per la quale sono stato deferito) la gradinata, nonostante i recenti lavori, cade a pezzi per mancanza di manutenzione e resta chiusa e inutilizzabile. Preso atto di quelle che sono le evidenti intenzioni dell’amministrazione comunale, comunico che la SEF TORRES CALCIO S.R.L. intenderà, per il futuro, utilizzare lo stadio soltanto nelle partite casalinghe ed il sabato precedete alle partite casalinghe per le rifiniture, pagando il canone che verrà determinato dal Comune di Sassari , da cui decurtare i crediti vantati dalla Torres. Lo stadio, ovviamente, dovrà essere idoneo ed a norma. Nel mentre abbandoneremo gli uffici utilizzati finora all’interno dello stadio per evitare qualsiasi responsabilità. Se anche questa soluzione non fosse possibile per mancanza di volontà dell’amministrazione, saremo costretti a valutare soluzioni alternative. In conclusione mi sorge un più che legittimo dubbio: perché il Sindaco ha dichiarato tutte quelle inesattezze, così come sopra smentite? Qual è il suo reale obiettivo? Approfitto dell’occasione per comunicare che nel corso della riunione tenutasi allo stadio lo scorso venerdì che ha visto partecipare un grandissimo numero di tifosi, si è deciso di convocare un incontro per il prossimo venerdì alle ore 18:30 allo stadio Vanni Sanna a cui parteciperò personalmente con i miei dirigenti, con i tifosi e con il Sindaco di Sassari – che invito – e con gli esponenti della Regione Sardegna che nella data di domani inviterò formalmente. In quella occasione i tifosi potranno appurare, carte alla mano, il reale stato delle cose. Peraltro, l’aver dichiarato pubblicamente che la Torres non onora i suoi debiti, ritengo che costituisca un grave danno per il buon nome della società, che dovrò necessariamente tutelare nelle opportune sedi”.

L’intervento del sindaco Nicola Sanna sulla “questione stadio”

i giorno dopo l’incotro pubblico con i tifosi e la conferenza stampa del Presidente Capitani è arrivata la risposta del Primo Cittadino di Sassari, Nicola Sanna, che ha voluto fare chiarezza sulla “questione stadio” con un comunicato, che riportiamo integralmente:IMG_0641

Sono sorpreso e in parte amareggiato per le dichiarazioni rilasciate dal presidente della società di calcio SefTorres, Domenico Capitani e dal suo ennesimo assistente locale Carlo De Cesaro, nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri.

Il Comune di Sassari, che vogliamo ricordarlo, è il proprietario dello stadio Vanni Sanna, è sempre stato disponibile, in termini sostanziali e concreti a sostenere la società, garantendo la piena efficienza dello Stadio in misura tale da essere agibile e corrispondente ai parametri tecnici richiesti dalla LegaPro e dalle autorità di pubblica sicurezza” Dall’insediamento del presidente Capitani, sullo stadio Vanni Sanna il Comune ha speso 226 mila euro per la messa a norma dei bagni, degli spogliatoi e delle tribune; 35 mila euro per l’adeguamento alle prescrizioni antincendio; ulteriori 220 mila euro per il completamento delle vie di esodo e il potenziamento delle torri faro anche per garantire la disputa delle partite in notturna; ancora 70mila euro all’anno per la manutenzione ordinaria del prato verde e la vigilanza e altri contratti minori. Per un totale di 551 mila euro. Non mi pare un contributo da poco, per consentire l’attività di un unica società sportiva che recluta solo atleti professionisti.

Considerato inoltre che la presenza media allo stadio è di circa 600-800 spettatori, per garantire ad ogni tifoso il godimento dello spettacolo, l’amministrazione di Sassari ha speso mediamente circa 772 euro per spettatore. Con 551 mila euro avremmo potuto fare altre scelte: come garantire un contributo per il pagamento degli affitti ad almeno 157 famiglie bisognose di aiuto economico a causa della crisi occupazionale e finanziaria. Siamo una città fatta di persone oneste e lavoratrici e possiamo permetterci ancora questo tipo di spesa ma, consci che tutto quello che serviva alla LegaPro, non saremmo riusciti a realizzarlo in tempi strettissimi, nel luglio del 2014 abbiamo chiesto e ottenuto dalla società di Capitani di accollarsi qualche spesa come, a esempio, l’installazione del sistema di videosorveglianza sugli spalti dei tifosi e del campo. Per poter disputare il campionato appena trascorso e non perdere l’opportunità del recupero della Torres in serie C, abbiamo affidato lo stadio in concessione temporanea, chiedendo inoltre alla stessa Torres di rendicontare tutte le spese assunte per le attività svolte per la manutenzione di alcune parti dello impianto sportivo.

Per tali spese, che ancora non sono state debitamente rendicontate, abbiamo dato assicurazione e attuale conferma che potranno essere decurtate dal canone tariffario che la società deve erogare a favore del Comune. A tutt’oggi, però, nessun canone è stato versato alle casse del Comune che si troverà costretto, suo malgrado, a reclamarle nei modi formali. Nonostante tutta la buona volontà sempre manifestata in concreto da tutti i livelli dell’amministrazione Comunale di Sassari: dal sindaco all’ultimo dei dipendenti. La stipula di una concessione per l’intero anno calcistico 2014/2015 è stata sempre rimandata dal presidente Capitani il quale, nel corso di quest’ultimo anno, ha cambiato ben cinque dei suoi assistenti locali delegati a trattare con l’amministrazione Comunale.

In conclusione il primo cittadino rassicura la città e i tifosi che come Comune non lasceremo nulla di intentato, come del resto abbiamo già fatto anche lo scorso anno, per garantire alla società Torres, se in regola con i parametri previsti dalla LegaPro, di potersi iscrivere al prossimo campionato 2015-2016. Spero solo che non si continui a dare informazioni fuorvianti e tendenziose che favoriscono un clima di sfiducia piuttosto che di unità, nell’esclusivo interesse di poter assistere e partecipare a uno spettacolo e a una pratica sportiva sana, libera e onesta»

Niente di nuovo sul fronte Torres: si attendono le risposte delle Istituzioni mentre pende la spada di Damocle dell’inchiesta della Procura di Catanzaro

Prima il partecipato incontro pubblico con i tifosi, poi quello a porte chiuse con la stampa! Risposte concrete? Poche! Dubbi sul futuro? Tanti!. Sulla vicenda calcio scommesse, che pende come una spada di Damocle sulla Torres, il Presidente Domenico Capitali ha dapprima manifestato la sua innocenza, poi si è avvalso, come ogni buon indagato, della “facoltà di non rispondere”, pur mostrandosi fiducioso sull’esito dell’inchiesta.IMG_0641

“Non ho fatto niente, sono stato solo ingenuo. Non dovevo parlare al telefono. La Torres è la Lega Pro e la Lega Pro è la Torres” ha dichiarato il massimo dirigente rossoblù, parafrasando le parole di un suo famoso “collega”, il Presidente della Longobarda, che dichiarò: “Aristoteles è la Longobarda e la Longobarda è Aristoteles”.

Citazioni “dotte” a parte, i tifosi possono stare tranquilli? No, perchè, in attesa che la giustizia sportiva faccia il suo corso, il futuro della società resta legato al filo, più o meno sottile, delle risposte del Comune e della Regione, in merito alla concessione dello stadio e alla questione contributi.

Dall’ultima volta che ci siamo incontrati a oggi, le cose non sono cambiate, anzi sono peggiorate – haa ggiunto il Presidente Domenico Capitani -. Basta guardare le condizioni del manto erboso per capire la situazione. Ai tifosi, ai quali ho chiesto vicinanza e sostegno, ho detto che farò di tutto per arrivare pronto al 20 giugno, giorno ultimo per l’iscrizione al Campionato di Lega Pro. Ma, lo ribadisco, tutto dipende dalle Istituzioni, che sembrano non volersi interessare della Torres.

Noi, nel frattempo, stiamo lavorando per la prossima stagione, abbiamo incontrato quattro allenatori, abbiamo 14 giocatori sotto contratto e stiamo valutando due opzioni dal punto di vista tecnico: squadra giovane con allenatore esperto o squadra esperta con allenatore giovane.

I problemi non incidono su tali trattative. – ha detto ancora Capitani – C’è la fila di gente che firmerebbe anche domani mattina  per la Torres, una società, ricordatevi, che milita nel Campionato di Lega Pro. Poi stiamo pensando al settore giovanile. Dovrò parlare con Andrea Prato, l’anno scorso non sono stato coinvolto nelle decisioni. Ma una cosa la posso dire: i risultati non sono stati soddisfacenti.”

Oggi abbiamo una sola certezza: i tifosi della Torres dovranno vivere altri giorni di passione. Ma questo, purtroppo, è un film già visto.

 

 

Torres – calcio scommesse: le risposte che vorremmo dal presidente Domenico Capitani

In questi due giorni, carichi di ansia e tensione per il popolo rossoblù, il presidente della Torres, Domenico Capitani, ha rilasciato due dichiarazioni ufficiali, una precedente l’altra successiva alla pubblicazione delle intercettazioni della Procura di Catanzaro in merito all’ennesimo scandalo scommesse che sta funestando il calcio, entrambe cariche di  parole di circostanza e, come è logico e giusto che sia in questi casi, di autodifesa, come si può facilmente evincere dall’incipit del secondo comunicato ufficiale:IMG_0641

Io non ho venduto niente. Chi dice il contrario sbaglia o è in malafede. La Torres non costa 5009 ….Se i tifosi pensano che io possa fare un’operazione del genere per due noccioline, allora mi ritengono davvero un cretino“.

Siccome nessuno pensa che lei, come non lo pensiamo di qualsiasi altra persona, sia un “cretino”, riteniamo opportuno, che, il prima possibile, lei chiarisca alcuni punti fondamentali, a partire dal contenuto delle intercettazioni, delle quali riportiamo uno stralcio significativo:

Ercole Di Nicola:  “Eh!…quelli là!….15 diviso 3… ho sbaglato, dovevo fare di più..non gliel’ho fatta fare, ha detto perché…eh..non lo so.. sta botta…ma già domattina me li portano…“.

Lei afferma di non aver venduto niente, allora dica pubblicamente a cosa si riferisce il 15:3 e cosa avrebbero dovuto portare la mattina successiva a Ercole Di Nicola o almeno dimostri, in maniera chiara, che i fatti non sono legati alla vicenda calcio scommesse.

L’intercettazione prosegue:

Domenico Capitani: “Uh

“Ercole Di Nicola: “Già a posto” (Cosa era già a posto?)

Domenico Capitani: “Va bene

Ercole Di Nicola: “Quindi, ora mi raccomando” (Di cosa si raccomanda Di Nicola?)

Domenico Capitani: “Uh…1 H...” (Questo è il punto più oscuro di questo stralcio di intercettazione, cosa si cela dietro questa enigmatica  H e soprattutta ci dica che non è riferito all’ “1 a handicap, tipico del gergo delle scommesse?)….

Uscendo dal testo delle pubblicazioni, altre questioni meritano di essere analizzate e soprattutto meritano una risposta seria e concreta:

- Quale è stato il reale rapporto tra lei, e quindi la Torres, e il “signor” Ercole Di Nicola, in considerazione anche dei tmovimenti di mercato che hanno accomunato la società sassarese a quella aquilana?

- A proposito di mercato, in soli 2 anni sono passati a Sassari un’ottantina di giocatori. Solo scelte tecniche dietro questa girandola?

- Quale è il reale motivo dell’addio, nel mese di gennaio del 2015, di Enzo Nucifora, il cui coinvolgimento nello scandalo appare chiaro ed  evidente?

- Quali sono le motivazioni che hanno portato, pochi mesi prima,  all’esonero di Massimo Costantino? Motivazioni tecniche o c’è qualcosa’altro, considerato il presunto coinvolgimento del tecnico nella vicenda in questione?

Tante altre questioni meritano un chiarimento, come, ad esempio, quelle relative all’”affaire Martino, la cui toccata e fuga resta una delle pagine più oscure ed enigmatiche degli ultimi due anni di storia della Torres, o all’addio  silenzioso di alcuni dirigenti, come l’ex vice presidente Filippo Salaris.

Memori delle parole di George Bernard Shaw, che recitava: “Esistono cinque categorie di bugie: la bugia semplice, la previsione del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale“, riteniamo che sia difficile che lei chiarisca i nostri dubbi, ma, allo stesso tempo, ci auguriamo che lei possa smentirci  per il bene del calcio in generale, per quello della Torres in particolare  e per tutti quei tifosi che nutrivano fiducia in lei, come dimostratogli nelle ore precedenti la sfida con il Renate. Da ieri, come può ben capire, quella fiducia vacilla. Chiarisca, dimostri la sua correttezza, dimostri il suo vero interesse per questa gloriosa maglia poi potrà pensare allo stadio, alle questioni con la Regione e con il Comune. Altrimenti dica addio alla Torres, perchè, negli anni passati, i suoi tifosi ne hanno visto troppe e non hanno alcuna voglia di ritornare all’inferno.

 

 

 

 

 

 

Le parole del presidente Domenico Capitani dopo la pubblicazione delle intercettazioni relative allo scandalo calcio scommesse

Il giorno seguente la pubblicazione delle intercettazioni, relative allo scandalo calcio scommesse, che coinvolge anche la Torres,Domenico Capitani nelle persone del Presidente Domenico Capitani, dell’ex allenatore Massimo Costantino e dell’ex direttore sportivo Enzo Nucifora, il massimo dirigenre rossoblù ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Io non ho venduto niente. Chi dice il contrario sbaglia o è in malafede. La Torres non costa 5000 euro o 15. Se i tifosi pensano che io possa fare un’operazione del genere per due noccioline allora mi ritengono davvero un cretino. Sono rattristato da quel che leggo rispetto all’avvocato Nucifora ma per quanto mi riguarda chiarirò tutto al momento opportuno. Quello che mi interessa ora è la Torres e la vicenda in corso non cambia i propositi. Sto pensando alle questioni relative allo stadio e alla Regione sui contributi. Questo è il mio pensiero ora e sulla base di questo continuerò a lavorare per la Torres, come ho fatto in questi anni, con grandi sacrifici”.