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Dalle elementari all’Università, la Torres chiama a raccolta gli studenti

In occasione della prossima gara casalinga della Torres, in programma per domenica 29 marzo alle 12:30, la dirigenza rossoblù ha deciso di coinvolgere ancora una volta gli studenti degli istituti cittadini e dell’Università di Sassari.IMG_0641.

Per quel che riguarda le scuole medie e superiori è stata avviata una collaborazione diretta con gli Istituti per poter consentire, a coloro che ne faranno richiesta, di poter accedere allo stadio gratuitamente.

Per gli universitari sassaresi è stato previsto un biglietto speciale. Basterà mostrare il proprio tesserino universitario in biglietteria per avere uno sconto del 50% per l’ingresso in tribuna centrale.

L’entusiasmo delle scuole elementari che hanno accolto i rossoblu in visita ha avuto un riscontro positivo di presenze di bambini che, accompagnati dai loro genitori, hanno voluto presenziare alle ultime gare casalinghe. Per loro e per tutti i bambini fino ai 12 anni di età, l’ingresso allo stadio continuerà ad essere gratuito, per tutti i settori, fino alla fine del campionato

Pareggio a reti inviolate tra Torres e Pavia

La sfida tra Pavia e Torres, andata in scena oggi al Vanni Sanna, ha offerto ben poche emozioni e si è chiusa con un nulla di fatto che accontenta maggiormente i rossoblù, mentre i  lombardi,  superiori dal punto di vista tecnico, possono recriminare  per non aver osato di più contro la compagine sassarese che, ancora una volta, ha mostrato la poca qualità del suo gioco e la scarsa incisività  in fase offensiva tra attaccanti poco efficaci, la scarsa vena di Maiorino e i soliti lanci lunghi fini a se stessi.Torres Pavia

Mister Bucchi ha riproposto il 3 – 5 – 2 con Aya, Migliaccio e Marchetti in difesa  davanti a Testa; Cerone, Petermann, Bottone, Ligorio e Imparato sulla mediana; Maiorino e Scotto sul fronte d’attacco.

Nei primi minuti, i rossoblù hanno tenuto bene il campo, poi i lombardi, che navigano nelle parti alte della classifica, hanno alzato il baricentro del proprio gioco, impensierendo la retroguardia sassarese in un paio di circostanze, senza trovare il guizzo vincente.

In avvio del secondo tempo, dopo una sortita offensiva dei padroni di casa, gli ospiti hanno continuato a fare la partita, mentre i padroni di casa hanno agito prevalentemente di rimessa.

Nel finale di gara, le occasioni migliori sono state di marca lombarda, ma  la porta rossoblù è rimasta inviolata e  la Torres ha portato a casa un punto che dà morale in vista dello scontro diretto con il Monza.

Tabellino

Torres – Pavia 0 – 0

Torres: Testa, Aya, Migliaccio, Marchetti, Cafiero (dal 45’ Marinaro), Cerone, Imparato, Petermann (da 70’ Baraye), Ligorio, Scotto (dal 75’ Barbuti), Maiorino. All. Bucchi. A disp. Costantino, Minarini, Bottone, Colombi.

Pavia: Cristini, Biasi, Malomo (dal 46’ Pederzoli), Ghiringhelli (dal 75’ Cardin), Rosso, Cesarini, Sereni, Soncin (dal 68’ Cogliati), Grbac, Marchi. All. Maspero. A disp. Fiory, Sabato, Romanici, Carotti.

Arbitro: signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo, coadiuvato dagli assistenti di linea Damiano Margani della sezione di Latina ed Edoardo Raspolini della sezione di Livorno

Il Presidente Capitani sprona la squadra prima della sfida con il Pavia

Domenica prossima, la Torres riceverà la visita del Pavia per una gara che si preannuncia difficile in considerazione del valore della compagine avversaria, che occupa la prima posizione della graduatoria.IMG_0641

Nel pomeriggio odierno, il presidente Domenico Capitani è arrivato a Sassari per incontrare squadra e staff: “Voglio essere vicino a loro in questo momento – ha dichiarato il massimo dirigente rossoblù – , perché abbiamo bisogno di serrare i ranghi e stare uniti per affrontare nel modo migliore la parte finale della stagione.

Gli ultimi risultati non sono stati favorevoli ma sono certo che sapremo tirare fuori il meglio da questo gruppo – ha detto ancora Capitani -. L’obiettivo salvezza è alla nostra portata e non vogliamo perdere altri punti per strada. Sono stato molto onesto e chiaro con l0ro, mi aspetto una prova d’orgoglio, lo dobbiamo a noi stessi, ai colori che rappresentiamo e ai tifosi, seppur pochi, che continuano a seguirci con grande passione.

Il patron ha poi voluto commentare una notizia circolata nelle ultime ore, non riguardante in alcun modo la Torres: “Non ho alcun piacere nello smentire ogni voce che circola a Sassari – ha concluso il presidente -, ma noi non abbiamo ricevuto alcuna visita della Guardia di Finanza. Per quel che riguarda il caso Monza è già stato chiarito tutto, a suo tempo, in Procura Federale con la quale noi, come tutte le società professionistiche, collaboriamo costantemente. Mi spiace ancora una volta dover evidenziare che attività di routine, come quelle che vengono messe in atto durante il campionato e che riguardano tutte le società sportive della Lega Pro, vengano strumentalizzate con voci messe in giro ad arte per destabilizzare l’ambiente. L’ho già detto e lo ripeto: questa società è sana e forte e su queste certezze basiamo il nostro impegno e il lavoro costante al servizio esclusivo della Torres. Qualcuno continuerà a non crederci ma io non sono venuto qui per compiacere nessuno perché so di operare nel modo corretto per fare in modo che questa società abbia un presente e, soprattutto, un futuro”.

Il Monza denuncia la tentata combine della gara di andata, la risposta della società rossoblù

Bufala o realtà? La domanda sorge spontanea, riprendendo le parole del buon vecchio Antonio Lubrano, in seguito alla notizia bomba rimbalzata nelle ultime ore, riguardante il tentativo di combine della partita di andata tra Monza e Torres.IMG_0641

I dirigenti brianzoli hanno presentato regolare denuncia, prima alla Procura sportiva poi alle Autorità competenti: i fatti risalgono allo scorso dicembre, quando si disputò la gara di andata tra le due formazioni, vinta con un netto 3 a 0 dal Monza.

Secondo quanto trapelato, un tesserato del Monza fu contattato su un social network per combinare il risultato della partita e gli sarebbe stata fatta una promessa economica, ancora più allettante se si pensa che da tempo i brianzoli non percepivano lo stipendio, per far perdere la sua squadra. Ma il giocatore “tentato” avrebbe interrotto subito la conversazione e avrebbe informato la società che  poi , come scritto in precedenza, avrebbe presentato formale denuncia.

Un’altra ombra scura, anche se la verità dei fatti resta tutta da verificare,  aleggia su un mondo del calcio da tempo funestato da crisi economica, scandali legati al calcio scommesse e problemi di varia natura.

La società sassarese, dal suo canto, ha voluto esprimere tutta la delusione tramite un comunicato stampa, diramato nella giornata odierna, che riportiamo integralmente:

La Società Sef Torres 1903 si dice profondamente amareggiata e offesa per le notizie rimbalzate in questi giorni a mezzo stampa relative ad un presunto tentativo di combine della gara Monza – Torres del 18 dicembre scorso.

L’accusa, tanto grave quanto lesiva dell’immagine della Società e dei suoi tesserati, fa riferimento ad un presunto tentativo che sarebbe stato messo in atto da un tesserato rossoblù tramite un social network, motivo per il quale sarebbe stato facile risalire all’autore e dunque, per la Procura, chiamata in causa dall’Ac Monza, informare la Torres dei fatti in oggetto.

Non avendo ricevuto alcuna comunicazione da parte della Procura in merito a questa presunta combine, fa riflettere la tempistica, quantomeno sospetta, perchè la notizia, riferita ad una partita di tre mesi fa, arriva a ridosso della gara di ritorno tra i due club.

Oltre a respingere fermamente qualsiasi addebito, la Società sottolinea di aver sempre collaborato con la giustizia sportiva, in maniera chiara e trasparente, così come accaduto solo dieci giorni fa, quando alcuni giocatori sono stati chiamati a testimoniare sulla correttezza e trasparenza del proprio operato dopo la gara contro la Pro Patria.

Notizie di questo tipo non solo sorprendono e amareggiano chi è impegnato tutti i giorni a portare avanti il proprio lavoro tra mille difficoltà ma ledono profondamente l’immagine sportiva della Torres e, al fine di garantire i propri tesserati e i valori di lealtà sportiva che caratterizzano il sodalizio rossoblu, la Società si riserva di tutelare la propria immagine, con ogni mezzo, nelle sedi opportune”.

Torres in crisi, il Bassano passa al Vanni Sanna

Non basta la buona volontà, mostrata soprattutto nel primo tempo, quando mancano idee, gioco e capacità di rendersi pericolosi in fase offensiva. E ora per la Torres, sconfitta per 0 a 1 dal Bassano, si può parlare ufficialmente di crisi e la classifica inizia a fare paura: la zona play out si è avvicinata pericolosamente e, dalla prossima partita, servirà una netta inversione di tendenza, altrimenti si rischia di rivivere il brutto film della passata stagione.Torres Bassano

Per una sfida fondamentale nella corsa salvezza, mister Bucchi ha optato per un  più prudente 5 – 3 – 2, che a tratti è sembrato un 5 – 4 – 1 mascherato, con Testa in porta; Cafiero, Aya. Marchetti, Migliaccio e Ligorio sulla linea difensiva; Imparato, Cerone e Marinaro sulla mediana; Scotto e Barbuti sul fronte d’attacco.

Al cospetto di una delle grandi del girone A della Lega Pro, i rossoblù hanno avuto un buon approccio, dal punto di vista dell’applicazione, ma hanno prodotto poco o nulla in fase offensiva. Lo o a 0 è stato logica conseguenza di un primo tempo equilibrato, ma povero di emozioni.

Nel secondo tempo, i rossoblù. mai apparsi brillanti dal punto di vista della manovra, hanno iniziato a perdere colpi anche dal punto di vista caratteriale e, al 57′, il Bassano ha realizzato la rete decisiva: Furlan ha rubato palla a Ligorio sulla fascia destra, ha servito un pallone invitante a Pietriblasi che, da pochi passi, ha depositato la palla alle spalle di Testa.

A quel punto, i tifosi del Vanni Sanna, non numerosi, speravano in una pronta reazione dei loro beniamini: le cose, però,  sono andate ben diversamente, gli innesti di Maiorino e  Buonaiuto non hanno sortito l’effetto sperato e i rossoblù hanno creato una sola occasione da gol con Cafiero, il cui colpo di testa è stato  respinto miracolosamente da Rossi. Per il resto i padroni di casa non hanno mai dato l’impressione di poter impensiere la retroguardia veneta e il futuro, con questi auspici, non promette nulla di buono.

Tabellino

Torres – Bassano 1 – 1

Torres: Testa, Cafiero, Ligorio (dal 63′ Minarini), Aya, Marchetti, Migliaccio (dal 75′ Buonaiuto), Imparato, Cerone, Scotto, Marinaro, Barbuti (dal 60′ Maiorino). All. Bucchi. A disp.Costantino, Bottone, Petermann, Baraye.

Bassano: Rossi, Toninelli, Semenzato, Cenetti, Zanella, Bizzotto, Furlan, Proietti, Pietribiasi (dal 75′ Davì), Iocolano, Stevanin (dal 46′ Cattaneo). All. Asta. A disp: Grandi, Ingegneri, Casarini, Cortesi, Spadafor

Arbitro: signor Pietro Dei Giudici della sezione di Latina, coadiuvato dagli assistenti di linea Nicola Fraschetti di Perugia e Marco Chiocchi di Foligno

Rete: 57′ Pietriblasi

Torres accolta da oltre 200 bambini festanti in via Bottego

Nella mattinata odierne, oltre  200 bambini delle scuole elementari e medie del IX circolo di via Bottego, nel quartiere torres bottegoLatte Dolce di Sassari, hanno accolto con un entusiamo indescrivibile l’intera rosa della Torres, sccompagnata da parte dello staff.

Cartelloni colorati, sciarpe, magliette e quaderni da autografare hanno fatto da corollario a una mattinata all’insegna del divertimento.

I giocatori si sono messi a disposizione per le foto e hanno risposto alle curiosità dei tantissimi bambini che hanno potuto conoscerli da vicino e chiedere loro consigli sulla vita sportiva e non solo.

Dopo la visione di un breve filmato, nel quale è  stato raccontato il mondo rossoblù nelle sue varie sfaccettature, da quella maschile a quella femminile passando per il settore giovanile, c’è stato l’immediato rompete le righe per la consueta caccia all’autografo.  L’incontro si è conclusa tra cori da stadio e l’inno rossoblu cantato a più riprese da tutti i baminbi, che hanno dato una carica eccezionale ai rossoblù in vista dei prossimi impegni. Gli incontri con le scuole proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Torres, non ci siamo: prova disastrosa contro il Mantova, i virgiliani vincono 2 a 0

Un lampo in avvio di gara, quando Barbuti ha fallito una clamorosa occasione su assist in profondità di Baraye, aveva illuso e aveva fatto sperare in una prova coraggiosa della Torres sul campo del Mantova. IMG_0641

Ma è stata solo un’illusione, perchè sulla compagine sassarese è calato subito il buio ed è arrivata una meritata sconfitta per 2 a o. I virgiliani hanno messo in evidenza i limiti attuali dei sassaresi, apparsi lenti, impacciati, poco determinati, e hanno risolto la pratica, realizzando due reti nei primi venti minuti di gioco.

Un’involuzione preoccupante: la Torres, ammirata a Lumezzane, è solo un lontano ricordo. Dal grigiore generale non si è salvato nessuno, nè tecnico nè giocatori, e ora il futuro, visto il calendario difficile che attende i rossoblù, fa paura. Occorre una netta inversione di tendenza, onde evitare spiacevoli sorprese come nella passata stagione, e occorre recuperare il giusto spirito e, soprattutto, il miglior Maiorino: quello che era uno dei migliori, se non il miglior giocatore, del girone A della Lega Pro, è diventato un vero e proprio oggetto misterioso, un caso sul quale bisognerà riflettere con urgenza.

La partita? Dal 5′ fino al termine si è trasformata in un monologo dei vigiliani, che, se solo avessero sfruttato tutte le occasioni, avrebbero potuto vincere con un margine molto più ampio. La Torres? Non pervenuta, come detto. Poche idee, ma confuse, nessuna azione degna di nota, nessun tiro in porta e le solite amnesie difensive, che hanno spalancato le porte della vittoria al Mantova.

I padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 5′, con Raggio Garibaldi, abile a ribadire la palla in porta, dopo una miracolosa respinta di Testa su una giocata aerea dello stesso centrocampista lombardo.

Più veloci, più intraprendenti e più reattivi degli ospiti, i giocatori del Mantova hanno continuato a dominare la scena e, al 18′, hanno realizzato la rete del definitivo 2 a 0 con Tavanti, il quale si è inserito sul lato destro dell’area di rigore, ha sfruttato un preciso assist di Raggio Garibaldi e ha superato Testa con un preciso colpo di testa. Per il resto, preferiamo stendere un pietoso velo, chiudere questa pagina e..sperare in una reazione della squadra già dalla prossima sfida casalinga contro il forte Bassano.

Tabellino

Mantova – Torres 2 – 0

Mantova: Zima, Blaze, Tavanti, Scrosta, Trainotti, Siniscalchi, Boniperti, Raggio, Belleck, Paro, Said.  All. Juric. A disp. Festa, Marchiori, Todisco, Zammarini, Di Santantonio, Gyasi, Sartore

Torres: Testa, Aya, Minarini, Bottone, Marchetti, Migliaccio, Imparato, Foglia, Barbuti, Maiorino, Baraye. All. Bucchi. A disp. Costantino, Schiavino, Petermann, Marinaro, Scotto, Buonaiuto, Colombi

Arbitro: signor Andrea Capone della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti di linea Paolo Bernabei della sezione di Tivoli e Antonio Santoro della sezione di Roma 1

Reti: 5′ Raggio Garibaldi, 18′ Tavanti.

Una giornata speciale per gli alunni del Canopoleno, proiettato il film “Brevi storie sulla Torres”

Per le giocatrici e per i giocatori della Torres, quelli non convocati per la trasferta di Mantova,  oggi è stata una giornata intensa, trascorsa insieme agli studenti del Liceo Canopoleno di Sassari. L’occasione è stata data dalla proiezione del film “Brevi storie sulla Torres” del regista sassarese Giuseppe Garau. canomod2

L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Torres, rappresentata nell’occasione dal Presidente, Umberto Carboni. A fare gli onori di casa , invece, è stato il Collaboratore vicario del dirigente scolastico dell’istituto, Antonio Morittu, 

La proiezione del film, davanti ad una platea di oltre 200 studenti, è stata un successo e non poteva essere altrimenti. Grande entusiasmo tra i ragazzi che hanno potuto conoscere i profili di tre importanti sportivi sassaresi che hanno fatto parte della Sef: “Per noi è fondamentale cementare questo legame tra la Torres e la città attraverso la scuola – ha ricordato Carboni- e questa proiezione è la prima di una serie che riguarderanno gli istituti scolastici cittadini”.

A parlare per conto della Società rossoblu è stato il dirigente Luca Dessena: “E’ per noi un onore essere qui. I nostri atleti non sono voluti mancare ad un appuntamento che ha come protagonisti i ragazzi. Vogliamo infiammare di nuovo la passione per la Torres che, anche nei momenti difficili, non è mai venuta a mancare. Le nuove generazioni sono la nostra risorsa”. Nell’ambito di questa iniziativa la Torres ha voluto omaggiare gli studenti di biglietti omaggio per il prossimo match casalingo: “Speriamo di poterli vedere tutti sugli spalti a tifare la Torres – ha concluso Dessena.

Per Morittu il connubio sport- scuola è uno dei pilastri dell’insegnamento scolastico, a maggior ragione nel neo Liceo sportivo dove, in convitto, sono ospitati anche molti atleti del settore giovanile della Torres: “Il messaggio che manda lo sport è fondamentale perché con l’impegno e la costanza si raggiungono i risultati ed la migliore palestra di vita. In questo caso il film rappresenta anche un pezzo di storia cittadina perché ricalca le vicende di tre atleti che hanno dato lustro a Sassari”.

Soddisfatto anche il regista Giuseppe Garau, arrivato da Torino per non perdere l’evento: “Sono felicissimo di aver visto gli atleti della Torres qui oggi, insieme con tantissimi ragazzi che hanno mostrato attenzione verso le storie raccontate nel film. L’idea di portarlo nelle scuole era alla base di questo progetto. Devo ringraziare i dirigenti del Canopoleno per averci accolto con grande entusiasmo, la Fondazione e la società Torres per aver fatto da tramite, tra passato e presente. E’ la prima di una serie di incontri con i ragazzi che spero imparino a conoscere un po’ di più la propria storia e ad amare sempre più i colori rossoblù”.

 

La Torres conquista un buon punto sul campo dell’Alessandria

L’Alessandria per continuare la marcia in classifica, la Torres per riscattare l’opaca prova contro la Giana Erminio e tenere lontana la zona play out: i presupposti per assistere a una partita gradevole c’erano tutti, ma le due squadre hanno, in parte, tradito le attese e hanno dato vita a una contesa povera di contenuti tecnici, che si è conclusa con una spartizione della posta in palio, decisamente più gratificante per i ragazzi di mister Bucchi, anche se i grigi locali conservano il primato, in coabitazione col Pavia, grazie  al capitombolo del Novara sul campo del Como.Alessandria Torres

Le due reti, che hanno fissato l’1 a 1 finale, sono state realizzate nella parte iniziale della gara: al 6′ Cerone ha sbloccato il risultato, trasformando un rigore concesso per un fallo di Nordi su Baraye, lanciato da Petermann.

Subito il contraccolpo psicologico, i padroni di casa hanno tardato a reagire, ma hanno trovato il jolly, al 18′, con una giocata personale di Iunco, abile a controllare un pallone al limite dell’area, girarsi e trafiggere Testa, apparso non esente da colpe nell’occasione,  con un destro potente e fulminante.

Da quel momento in poi, i rossoblù hanno badato soprattuto a contenere le iniziative degli avversari che, prima dell’intervallo, si sono resi pericolosi con due conclusioni di Vitofrancesco.

Il copione della gara non è cambiato nella ripresa, caratterizzata da una, seppur sterile, supremazia territoriale dei grigi, i quali hanno sfiorato la segnatura, al 63′, con Valentini, la cui conclusione da posizione favorevole è stata respinta da Testa.

Nei minuti finali, una conclusione di Mezzavilla e una deviazione goffa di Cerone hanno fatto gridare al gol il pubblico piemontese. Il risultato è rimasto invariato fino al termine della contesa e la Torres ha lasciato il Moccagatta, campo in cui ha scritto una delle pagine più belle della sua storia, con un punto tutto sommato meritato.

Tabellino

Alessandria – Torres 1 – 1

Alessandria: Nordi, Sosa, Sabato, Morero, Mezavilla, Nicolao (79′ Terigi), Vitofrancesco, Obodo, Marconi (22′ Germinale), Valentini, Iunco (67′ Piccone). All. D’Angelo. A disp.Poluzzi, Gentile, Casula, Zarmanian.

Torres: Testa, Aya, Ligorio (dal 55′ Foglia), Cerone, Marchetti, Migliaccio, Imparato, Petermann, Scotto (dal 68′ Maiorino), Marinaro (dall’ 82′ Bottone), Baraye. All. Bucchi. A disp.: Costantino, Schiavino, Foglia, Buonaiuto, Colombi.

Arbitro: signor Saverio Pelegatti della sezione di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti di linea Marco Novellino e Michele Lombardi, entambi della sezione di Brescia.

Reti: 6′ rig. Cerone (T), 18′ Iunco (A)

Pareggio senza reti tra Torres e Giana Erminio

Poche emozioni e nessuna rete per un  nulla di fatto tra Torres e Giana Erminio, che ha lasciato l’amaro in bocca ai fedelissimi del Vanni Sanna, costretti ad assidetere ad una prova poco convincente dei loro beniamini, apparsi intimoriti e poco convinti dei propri mezzi, soprattutto nella prima fase di gara.Fabio Foglia

Reduci da due sconfitte esterne consecutive, i rossoblù hanno approcciato nel modo sbagliato la sfida con la Giana, fondamentale in ottica salvezza, e fin dai primi minuti di gioco hanno lasciato l’iniziativa agli avversari, che hanno preso il sopravvento nella zona nevralgica del campo e hanno creato qualche grattacapo alla retroguardia sassarese, che ha ballato soprattutto sul lato destro.

Con i rossoblù che si sono affidati a sterili e inconcludenti lanci lunghi, il primo tempo è scivolato via senza particolari emozioni, eccezion fatta per una pericolosa sortita offensiva di Augello.

Dopo l’intervallo, l’ingresso di Baraye al posto di Buonaiuto ha dato un po’ di vitalita alla manovra dei padroni di casa, che, pur non mostrando un gioco brillante, hanno alzato il baricentro del propio gioco e, nel finale di gara, hanno fallito due nitide occasioni da gol. Al 78′, protagonista in negativo è stato lo stesso Baraye, che ha confermato ancora una volta di non avere l’istinto dell’attaccante di razza, colpendo il palo a pochi metri dalla linea di porta. Poi, all’83′, lo stesso giocatore rossoblù ha superato Polenghi, ma la sua conclusione a incrociare ha fatto la barba al palo tra la disperazione di compagni e tifosi. Poi non è acccaduto più nulla fino al triplice fischio del direttore di gara, che ha sancito un pareggio sostanzialmente giusto.

Tabellino

Torres – Giana Erminio 0 – 0

Torres: Testa, Imparato, Minarini, Petermann (58′ Marinaro), Migliaccio, Aya, Foglia, Bottone, Barbuti, Maiorino, Buonaiuto (dal 46′ Baraye).

Giana Erminio: Paleari, Perico, Solerio, Marotte, Polenghi, Montesano, Rossini (dal 62′ Spiranelli), Biraghi, Sinigallia, Gasbarroni, Augello (dal 72′ Pinto).

Arbitro: signor Aristide Capraro della sezione di Cassino