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La Dinamo giocherà in Eurocup anche nella prossima stagione

La Dinamo giocherà in Eurocup anche nella prossima stagione. Con una comunicazione, pervenuta nella sede della società biancoblu, è stata confermata l’accettazione della wild card per la partecipazione all’importante competizione continentale. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da tutto l’ambiente e premia l’impegno e l’ottimo lavoro dei giocatori, dello staff e dei tifosi.

Asta biancoblu alla Club House

Venerdì 31 maggio alle ore 19:30 presso la Club House, sita in via Pietro Nenni, si terrà l’asta delle originali maglie della Dinamo, relative alla pre season, al campionato e all’Eurocup. Battitori d’eccezione saranno Travis Diener, fresco di acquisizione della cittadinanza italiana, Brian Sacchetti e Jack Devecchi.

L’appuntamento, molto gradito dai tifosi e dagli appassionati, ritorna dopo l’enorme successo riscontrato nella passata stagione. Tutti sono invitati a partecipare. Il ricavato sarà devoluto interamente alla Fondazione Dinamo di Carlo Sardara.

La Dinamo saluta i tifosi al PalaSerradimigni

La delusione è ancora cocente ma, parimenti, è ancora vivo e forte l’amore dei tifosi sassaresi per una squadra, la Dinamo, che ha regalato emozioni straordinarie.

Prima del rompete le righe, i dirigenti, lo staff e i giocatori vorranno ricambiare cotanto affetto e saluteranno il popolo del PalaSerradimigni, vero e proprio sesto uomo, in un incontro che si terrà venerdì 24 maggio alle ore 19 nella casa del basket sassarese.

Il cuore non basta: sfuma il sogno della Dinamo

Il sogno di una città, alimentato da una stagione regolare giocata su livelli eccezionali, svanisce all’ultimo tiro di una gara 7 che è stata un condensato di emozioni. 

I biancoblu, pur giocando male per buona parte della sfida, hanno provato a raddrizzare la situazione nell’ultimo quarto, facendo leva, in principal modo, sul cuore e sulla grinta.

Ma, a differenza di quanto era accaduto nella stagione precedente contro Bologna, i secondi finali sono stati, per la terza volta nella serie, fatali ai ragazzi di coach Sacchetti, costretti a cedere la posta in palio e, di conseguenza, il lasciapassare per le semifinali a Cantù, che si è imposta per 95 a 97 e che ora dovrà vedersela con l’Acea Roma. 

Difficile trovare le cause della sconfitta odierna e dell’eliminazione della formazione sassarese: si potrebbe discutere in merito a un calo fisico di alcuni uomini chiave, come i cugini Diener; si potrebbe dire che la squadra doveva chiudere i conti in gara 6, che coach Sacchetti avrebbe potuto utilizzare maggiormente certi gioactori, ad esempio Becirovic, ma, con molta probabilità, Vanuzzo e compagni, nella serata odierna, hanno sentito troppo la pressione.

Ciò è apparso evidente in avvio di gara, quando i biancoblu hanno sbagliato tutto e hanno subito un parziale, a dir poco imbararazzante, di 2 a 18, con i canturini che bucavano la retina con facilità disarmante, grazie a un’ottima circolazione di palla e favoriti dall’inesistente difesa dei sassaresi.

Le cose,  per la Dinamo, sembravano  migliorare nel secondo periodo, nel corso del quale Vanuzzo e compagni riuscivano ad avvicinarsi agli avversari,  arrivando, in un’occasione, fino al – 3 (35 a 38 con un canestro di Gordon), per venire poi prontamente ricacciati indietro da una squadra che stava giocando con la mente libera.

Il punteggio di fine secondo periodo (42 a 49), con lo svantaggio dimezzato, faceva ben sperare in vista della ripresa del gioco dopo l’intervallo lungo. All’inizio del terzo quarto, Cantù ha rintuzzato, senza troppi patemi d’animo, i tentativi disordinati della Dinamo e, nel finale della frazione, ha allungato, trascinata dalle triple di Mazzarino e Lenenen, chiudendo sul 68 a 80.

La partita semnbrava chiusa quando Tyus ha insaccato il canestro del 73 a 88 e Aradori e compagni erano i padroni assoluti della situazione, ma, a quel punto, è uscito fuori il carattere dei biancoblu, i quali, trascinati da un pubblico eccezionale, hanno piazzato un break di 14 a 0, arrivando sul -1 (87 a 88). A muovere il punteggio per i brianzoli è stato Ragland con due tiri liberi (87 A 90).

La Dinamo ha impattato, per la prima volta nell’arco dell’intera partita, con una tripla di Travis (90 a 90). L’ottimo Scekic riportava avanti Cantù (90 a 92) poi Vanuzzo regalava il primo vantaggio alla Dinamo (93 a 92). Il finale è stato un susseguirsi di colpi di scena: diTyus, dalla lunetta, l’ultimo punto dei ragazzi di Trinchieri, mentre i biancoblu hanno visto infrangersi le loro speranze, a fil di sirena, sul tiro scagliato da Brian Sacchetti.

Tabellino

Dinamo Sassari: Becirovic 10, Devecchi, Thornton 18, Diener T.18, Sacchetti 11, Diener D. 11, Vanuzzo 6, Pinton, Gordon 10, Easley 11. All. Sacchetti.

Cantù: Abass, Scekic 11, Smith, Leunen 11, Mazzarino 12, Brooks 13, Tyus 12, Tabu 2, Ragland 20, Aradori 12, Cusin 4, Mancinelli 1. All. Trinchieri.

Dinamo – Cantù: gara 7 si gioca alle 20:10

Tifosi in fila fin dal mattino e biglietti esauriti in poche ore per la sfida che vale un’intera stagione. Domani al PalaSerradimigni andrà in scena gara 7 dei quarti di finale dei play off tra la Dinamo Sassari e Cantù: una partita senza appello al termine della quale si conoscerà il nome della squadra che accederà alle semifinale. La gara avrà inizio alle 20:10 e sarà trasmessa in diretta su Raisport 1

La Dinamo non chiude i conti: martedì si gioca a Sassari la sfida decisiva

L’appuntamento finale è per martedì 21 maggio al PalaSerradimigni. Quel giorno non ci sarà prova d’appello nè per la Dinamo nè per Cantù: chi vincerà accederà alle semifinali, chi perderà tornerà a casa.

Questa sera, davanti al pubblico amico, la formazione brianzola è riuscita a tenere viva la serie, imponendosi per 87 a 84 sui ragazzi di coach Sacchetti, i quali devono fare mea culpa per aver smesso di giocare quando, nel corso dell’ultimo periodo, erano sopra di 9 punti e sembrano avere la partita e, conseguentemente, la qualificazione in pugno.

Partita dura e combattuta fin dalle prime battute, In avvio i sassaresi, imprecisi dalla lunga distanza, si sono affidati alle iniziative offensive del solo Drake Diener, che, con otto punti consecutivi, ha tenuto a galla la sua formazione.

Dall’altra parte è stato Aradori a fare la voce grossa e Cantù è andata subito  + 9 (23 a 14, con un canestro di Mancinelli). L’ingresso in campo  di Gordon ha dato vitalità ai biancoblu che sono tornati  prepotentemente in partita e che, grazie alla prima bomba della gara (realizzata da Sacchetti, uno dei migliori in campo), sono riusciti a chiudere il primo quarto con un distacco di soli due punti (23 a 21).

Pareggio biancoblu, con Gordon, in avvio del secondo periodo (23 a 23). Ma i canturini, particolarmente precisi al tiro, hanno nuovamente preso un discreto margine, portandosi nuovamente sul + 9 (38 a 29).

In uno dei momenti più difficili per i suoi uomini, il coach sassarese ha provato a mischiare le carte, alternando la difesa a uomo con quella a zona, e in attacco si è affidato all’estro di Drake Diener, Sacchetti e Gordon che, con i loro canestri, hanno permesso alla Dinamo di limitare i danni e di andare all’intervallo lungo con uno svantaggio di soli 5 punti (46 a 41).

Al rientro in campo, la compagine sassarese è apparsa trasformata: Manuel Vanuzzo ha messo la sua impronta sulla gara, piazzando due triple consecutive, ma tutta la squadra ha iniziato a girare a meraviglia in attacco e la Dinamo, con un gioco da tre punti di Easley, è riuscita, per la prima volta della gara, ad andare in vantaggio (53 a 54).

A quel punto si è sbloccato anche Travis Diener , apparso, al pari di Thornton, a corto di fiato. Il forte play americano ha messo a segno cinque punti consecutivi che, sommati alla tripla di Sacchetti, hanno fatto sì che la Dinamo si portasse sul + 7 (57 a 64). Il periodo si è chiuso con il canestro di Mancinelli (59 a 64).

Avvio dell’ultimo quarto contraddistinto dal tecnico a coach Trinchieri e dall’antisportivo ad Aradori: la compagine sassarese è andata sul + 9 (60 a 71) e ha visto l’accesso alle semifinali a portata di mano. Ma, proprio sul più bello, i biancoblu si sono praticamente fermati e hanno consentito ai canturini, trascinati da uno stratosferico Aradori, di ribaltare la situazione di far loro l’intera posta in palio, Tutto rimandato, come detto, gara 7.

Non mancano, come era accaduto al termine delle precedenti gare giocate in terra brianzola, le recriminazioni, legate al fatto che la Dinamo ha avuto, nel finale di gara, la palla per vincere o per portare la sfida ai supplementari. Poi si potrebbe discutere sulle scelta di coach Sacchetti di dare fiducia, nell’ultimo periodo,  a due giocatori, come Travis Diener e Thornton, che oggi non hanno dato il solito contributo. Ma con i se e con i ma non si fa la storia.

 Tabellino

Lenovo Cantù: Abass, Scekic 2, Smith, Leunen 7, Mazzarino 11, Brooks 7, Tyus 16, Tabu 2, Mancinelli 2, Aradori 26, Cusin 2, Ragland 5, Tabu 2. All. Trinchieri.

Dinamo Sassari: Becirovic 3, Devecchi, Diener T., 6, Thornton 6, Sacchetti 18, Diener D. 19, Vanuzzo 6, Pinton, Gordon 21, Easley 5. All. Sacchetti.

Spettacolo al PalaSerradimigni: la Dinamo travolge Cantù

La Dinamo ritrova il suo pubblico, la magia del PalaSerradimigni e, conseguentemente, anche la vittoria: i biancoblu hanno, infatti, fatto loro l’intera posta in palio, superando, con il punteggio di 81 a 58, la Lenovo Cantù, che nulla ha potuto contro la voglia di riscatto, dopo le dues confitte in terra lombarda, dei ragazzi di coach Sacchetti.

La netta vittoria della compagine sassarese, che ha portato la serie sul 3 a 2 e che ha ora la possibilità di chiudere i conti in gara 6 (si gioca domenica a Cantù), è figlia di una grande prova del collettivo, che, soprattutto a livello difensivo, ha girato a meraviglia.

Poi, se puoi contare sull’apporto di giocatori dalla classe sopraffina, come i cugini Diener, Thornton, Gordon e Becirovic, e sul carattere e sulla cattiveria agonistica di uomini veri, quali sono Devecchi e Brian Sacchetti, nessun risultato può essere precluso.

Ma oggi a meritare una manzione speciale è soprattutto Manuel Vanuzzo, al quale la città di Sassari dovrebbe dedicare un monumento Questa sera, il capitano ha giocato una partita straordinaria, l’ennesima della sua esperienza in canotta biancoblu, sia in difesa che in attacco, dato che ha chiuso con 13 punti, tirando con  percentuali  eccezionali.

Fin dalla palla a 2, la compagine sassarese ha dimostrato di avere ben altro atteggiamento, rispetto a quello mostrato nelle due gare giocate in Brianza. Sono stati, comunque, gli ospiti  a partire meglio e a portarsi sul 3 a 7, favoriti anche dai tanti errori al tiro dei ragazzi di coach Sacchetti. Ma i giocatori della Dimano avevano una  tanta voglia di vincere che, in pochi istanti, hanno girato la partita dalla loro parte, piazzando un contro parziale di 12 a 2, grazie al quale hanno chiuso il primo quarto sul 15 a 9.

Il trend della sfida non è cambiato nel secondo quarto, nella parte iniziale del quale i padroni di casa hanno concesso agli avversari, particolarmente imprecisi dalla lunga distanza, la miseria di 4 punti e sono volati sul + 14 (27 a 13), costringendo il fischiatissimo tecnico ospite a chiamere time out.

In quei frangenti, Cantù è rimasta a galla grazie ai punti di Tyus ed è andata al riposo con uno svantaggio di 9 punti (37 a 28), dando, al contempo, l’idea di non avere le energie necessarie per riaprire i giochi, a differenza dei padroni di casa che, nel terzo quarto, hanno compiuto un vero e proprio capolavoro, chiudendo definitivamente i conti, grazie a un parziale complessivo di 26 a 14.

L’ultimo periodo è stata pura accademia. Con la vittoria odierna non si è deciso nulla, ora, fra due giorni, i ragazzi di coach Sacchetti dovranno scendere in campo con lo stesso spirito.

 Tabellino

Dinamo Sassari: Becirovic 11, Devecchi 3, Thornton 4, Diener T. 8, Sacchetti 4, Diener D. 18, Vanuzzo 13, Pinton, Gordon 13, Easley 7. All. Sacchetti.

Lenovo Cantù: Abass, Scekic 4, Smith, Leunen 5, Mazzarino 1, Brooks 4, Tyus 13, Ragland 10, Aradori 12, Cusin. All. Trinchieri.

La Dinamo non sfata il tabù del Pianella, Cantù vince gara 4 e pareggia la serie

Nee giorno in cui ha giocato una delle peggiori partite, se non la peggiore in assoluto, della stagione, la Dinamo ha rischiato, in un finale vietato ai deboli di cuore, di uscire vittoriosa dal Pianella.

 Negli ultimi secondi di gara, infatti, Cantù ha rischiato un vero e proprio suicidio in senso sportivo, ma, alla fine, è riuscita ad imporsi per 82 a 80, riequilibrando così una serie, il cui pronostico appare, ora più che mai, incerto.

Dalla voglia di combattere e dalla determinazione dei secondi finali, la compagine sassarese dovrà ripartire per riprendere il discorso interrotto nell’ultimo quarto di gara 2, quandoVanuzzo e compagni riuscirono a ribaltare una situazione che pareva compromessa.

Per il resto poco o nulla da salvare in una giornata nella quale i biancoblu non hanno mai avuto il giusto atteggiamento in fase difensiva e hanno palesato non poche difficoltà in attacco. I tre fari della squadra,

Thornton, Drake e Travis Diener, non hanno, infatti, offerto il solito contributo in fatto di pericolosità offensiva, limitati anche dall’ottima difesa dei brianzoli, i quali, per lunbghi tratti della gara, hanno impedito ai biancoblu di giocare in velocità.

Insufficienti, inoltre, le prove di Gordon e Ignerski. Quest’ultimo, preferito a Easley, era all’esordio nei play off, ha giocato un’altra partita abulica e la squadra, con lui in campo, non riesce a trovare i giusti equilibri. Per il polacco, duole dirlo, si tratta dell’ennesima bocciatura.

Pensare che l’avvio dei sassaresi era stato promettente (2 a 7 con un Thornton particolarmente ispirato). Ma è stato solo un fuoco di paglia. Cantù, infatti, ha chiuso le maglie in difesa e si è portata avanti (11 a 9) con tre triple consecutive.

Gli unici lampi in attacco di Drake Diener hanno permesso alla Dinamo di rimanere in scia, sul 13 a 13, poi i canturini hanno piazzato un break di 8 a 0, portandosi sul 21 a 13. I biancoblu hanno ridotto il divario, allo scadere del tempo, con una tripla di Devecchi (21 a 16).

Da dimenticare al più presto il secondo quarto della Dinamo. La compagine sassarese, inconsistente sia in attacco che in difesa, ha lasciato campo libero agli avversari, che sono andati all’intervallo con un consistente margine di vantaggio (+ 16, 43 a 27).

Il riposo ha dato nuova linfa ai biancoblu: Gordon, praticamente nullo per i primi due quarti, ha dato qualche segno di vitalità, insieme a Becirovic e Brian Sacchetti che, con i loro canestri, hanno fatto sì che la Dinamo riaprisse la partita, arrivando fino al – 6. Il periodo si è chiuso con la bomba del +9 (60 a 51) di Pietro Aradori.

Nell’ultimo quarto, tre triple di Ragland – giocatore che, partita dopo partita, sta diventando sempre più un fattore determinante – sembravano aver chiuso definitivamente la contesa.

Ma sull’80 a 68, Cantù, che pensava di avere la vittoria in tasca, si è praticamente fermata, segnando, nel convulso finale, solo due canestri dalla lunetta, e perdendo tanti palloni in modo scriteriato. Del momento di difficoltà dei ragazzi di Trinchieri, stava per approfittare la Dinamo che, come era accaduto due giorni fa, ha avuto in mano la palla che avrebbe regalato una vittoria che avrebbe avuto del miracoloso, ma che sarebbe stata un premio troppo grande per quanto espresso in campo dai sassaresi.

Tabellino

Lenovo Cantù: Abass, Scekic 2, Smith 2, Leunen 5, Mazzarino 5, Brooks 7, Tyus 16, Tabu 5, Ragland 23, Cusin 2, Mancinelli 4. All. Trinchieri.

Dinamo Sassari: Becirovic 19, Devecchi 3, Thornton 16, Ignerski 8, Sacchetti 9, Diener D. 6, Vanuzzo, Pinton,Diener T. 8,  Gordon 13. All. Sacchetti

Cantù allunga la serie, Dinamo sconfitta in volata

La serie tra Dinamo e Cantù si allunga. La terza sfida, la prima giocata al Pianella, si è chiusa con la vittoria dei brianzoli per 73 a 71. Il campo di gioco brianzolo continua ad essere un fortino inespugnabile per i sassaresi che hanno lottato fino ai secondi finali – quando hanno avuto anche la palla per vincere la partita e mettere così una grossa ipoteca sul passaggio del turno – , ma hanno pagato le cattive percentuali al tiro, specialmente dalla lunga distanza.

Alla compagine biancoblu non sono bastati i 19 punti di Travis Diener, mentre il coach brianzolo, che ha dovuto rinunciare ad Aradori (infortunato) e ha tenuto Cusin fuori dalle rotazioni, ha avuto risposte importanti da Leunen e Mancinelli.

Come era saccaduto nelle due precedenti uscite, le due squadre hanno giocato, fin all’inizio, a ritmi elevati.

Sull’8 a 8, i padroni di casa hanno tentato il primo allungo, portandosi sul 17 a 10, ma hanno subito, nella parte finale della frazione, il ritorno di Vanuzzo e compagni, che hanno chiuso il primo quarto sul – 2 (18 a 16).

I sassaresi hanno completato la rimonta all’inizio del secondo periodo (18 a 18). Una tripla di Mazzarino ha riportato avanti i canturini (21 a 18), i quali hanno allungato, con Mancinelli assoluto protagonista, toccando il vantaggio massimo di 11 punti 831 a 20).. Era Easley a tenere a galla i biancoblu, che tornavano in scia  (31 a 28) grazie a un canestro di Thornton.

Ma, nella parte conclusiva della frazione,  i canturini, più precisi nel tiro da tre punti, riuscivano nuovamente a incrementare, andando all’intervallo con un buon margine di vantaggio (+ 10, sul 42 a 32).

Nel terzo quarto, i brianzoli perdevano lucidità in attacco e gli ospiti riuscivano, per la seconda volta nell’arco dell’intera partita (la prima era stata in avvio, sul 5 a 6),a mettere la testa avanti (52 a 53). In chiusura di tempo, l’ottimo Leunen metteva la bomba del nuovo vantaggio canturino (55 a 53 al termine del terzo quarto).

All’inizio dell’ultimo quarto era ancora Mancinelli a ergersi a protagonista con la bomba del + 5 (60 a 55). Il coach sassarese ecideva di giocare la carta della difesa a zona, creando non poche difficoltà ai canturini, i quali hanno perso fluidità in attacco.

La Dinamo impattava a due minuti dal termine, passando dal 67 a 62 al 67 a 67, con cinque punti consecutivi di Travis Diener, che sarebbero potuti essere sei se il forte play americano avesse messo a segno i tre tiri liberi, concessi per un inopinato fallo del regista canturino, Ragland,uscito, nell’occasione, per cinque falli.

Il finale è stato incandescente: Cantù ha nuovamente allungato, portandosi sul + 5, grazie a un gioco da tre punti di Brooks e a un canestro di Tyus; i sassaresi hanno risposto con un controbreak di 0 a 4 (Thornton ha insaccato la bomba del – 72 a 71).

Viaggio in lunetta per Tabu. Il giocatore di nazionalità belga ha sbagliato il primo tiro e ha messo a segno al secondo (73 a 71). Mancavano quattro secondi al termine della partita, ma i biancoblu non sono riusciti a concretizzare l’ultima azione e Cantù è riuscita a vincere una partita in volata, cosa che, raramente, era accaduta in questa stagione.

La serie è apertissima. Fra due giorni le due squadre torneranno in campo, sempre a Cantù, per gara 4.  Questo è l’unico dato certo, insieme al fatto che si tornerà a giocare al PalaSerradimigni.

Tabellino

Lenovo Cantù: Abass, Scekic 2, Smith 2, Leunen 17, Mazzarino 9, Brooks 5, Tyus 8, Tabu 9, Ragland 11, Aradori, Cusin, Mancinelli 11 10. All. Trinchieri.

Dinamo Sassari: Becirovic 9, Devecchi, Thornton 12, Diener T. 19, Sacchetti 5, Diener D. 13, Vanuzzo, Pinton Gordon 4, Easley 9. All. Sacchetti.

(immagine relativa a gara 2)

Prova di grande carattere della Dinamo: vittoria in gara 2 per 83 a 78

Soffre, lotta e, alla fine, la Dinamo vince anche gara 2 con il puntaggio di 83 a 78. Ma Cantù ha dimostrato di essere viva, giocando una partita di grande spessore tecnico e agonistico.

A rendere ancor più difficili le cose alla compagine sassarese lo strapotere a rimbalzo dei canturini, che hanno così impedito, per lunghi tratti di gara, ai biancoblu di sviluppare il gioco in transizione.

Fin dalle prime fasi della gara è apparso chiaro che non sarebbe stata una passeggiata per la Dinamo, che, nei primi minuti, si è affidata, in principal modo, alle iniziative offensive di Drake Diener, mentre i ragazzi di coach Trinchieri hanno risposto con un’ottima organizzazione di gioco e con una maggiore fisicità sotto le plance. Detto ciò, il primo quarto è andato in archivio con la compagine sassarese sul + 6 (20 a 14).

Allungo della Dinamo all’inizio del secondo periodo con una tripla di Sacchetti (23 a 14). Il forte play canturino, Ragland, è salito in cattedra e ha riportato in scia la sua formazione, tornata sul – 3 (23 a 20). Nuovo tentativo di fuga di Sassari, che si è portata sul + 7 (33 a 26) ed è andata al riposo con un vantaggio di soli 5 punti (38 a 33).

Al rientro in campo, Mazzarino ha riaperto le danze con la bomba del 38 a 36. Il gioco dei sassaresi è diventato farraginoso e Cantù ne ha prontamente approfittato per portarsi in vantaggio (41 44 con una tripla del solito Ragland, il migliore dei suoi insieme a Luenen). Pur soffrendo, la formazione biancoblu, che ha realizzato solo 10 punti nella terza frazione, è rimasta aggrappata alla partita, grazie a due magie del suo uomo più rappresentativo, Travis Diener.

Quando, all’inizio dell’ultimo quarto, Ragland ha messo a segno i punti del 43 a 52, i brianzoli stavano, con molta probabilità, iniziando apregustare la vittoria, ma non avevano fatto i conti con l’orgoglioe la classe di campioni del calibro di Thornton e del capitano Manuel Vanuzzo,  assoluti protagonisti, insieme ai cugini Diener, della fantastica rimonta della compagine sassarese, che, nel finale, ha rintuzzato gli ultimi tentativi di riaprire i giochi della orgogliosa squadra brianzola.

Tabellino

Dinamo Sassari: Becirovic 4, Devecchi, Thornton 15, Diener T. 20, Sacchetti 3, Diener D. 18, Vanuzzo 10, Pinton. Gordon 5, Easley 8. All. Sacchetti.

Cantù: Abass, Scekic 12, Smith, Leunen 14, Mazzarino 6, Casella, Brooks 7, Tyus 13, Tabu 2, Ragland 24, Cusin, Mancinelli. All. Trinchieri.