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La Dinamo supera l’Acea Roma

Nel sabato di Pasqua, la Dinamo regala una soddisfazione ai propri sostenitori, sconfiggendo l’Acea Roma con il punteggio di 82 a 71: un risultato che permette ai sassaresi di ribaltare la differenza canestri, visto che la gara di andata era terminata con il successo dei capitolini per 72 a 68.WP_20140419_011

In una giornata caratterizzata da molti alti e bassi, i ragazzi allenati da coach Sacchetti sono stati abili a risalire la china dopo aver approcciato la gara nel peggiore dei modi e hanno costruito la loro vittoria nei due quarti centrali, tornando prima in linea di galleggiamento e piazzando poi, nel terzo periodo, il break decisivo, grazie ai canestri di Travis Diener e Caleb Green e agli assist di Travis Diener.

In avvio di gara, gli 0spiti hanno messo a segno tre triple consecutive (7 a 9), poi, sul punteggio di 10 a 11, hanno piazzato, con Szewczick in gran spolvero, un break di 0 a 11, grazie al quale si sono portati sul 10 a 22. Cinque punti consecutivi di Thomas, l’unico lampo dell’ala americana, hanno rimesso in moto la Dinamo, che, ciò nonostante, ha chiuso il primo quarto con un ritardo di nove lunghezze (15 a 24).

Nella parte iniziale del secondo periodo, l’Acea Roma ha mantenuto il vantaggio (+ 9, sul 24 a 33, grazie ai canestri dell’ottimo Kanacevic), poi i padroni di casa hanno stretto le maglie in difesa – decisivi, a tal proposito, sono stati gli inserimenti di Brian Sacchetti Benjamin Eze – e hanno ribaltato la situazione, chiudendo il quarto sul + 5 (42 a 37 con una tripla di Marques Green).

Al rientro in campo dopo il riposo, i biancoblù hanno fatto vedere il meglio del repertorio e hanno girato definitivamente la partita a loro favore, arrivando a toccare i venti punti di vantaggio (72 a 52 con una tripla di Caleb Green).

Nell’ultimo periodo, Vanuzzo e compagni hanno controllato la situazione senza particolari patemi d’animo, eccezion fatta per un evitabile calo di concentrazione nei minuti finali, quando gli ospiti  sono riusciti a risalire dal – 24 al – 11.

Tabellino

Dinamo Sassari – Acea Roma 82 – 71

Dinamo Sassari: Green M. 5, Green C. 19, Devecchi, Chessa, Gordon, Diener T. 10, Sacchetti 10, Diener D. 25, Vanuzzo, Eze 6, Tessitori 2, Thomas 5. All. Sacchetti.

Acea Roma: Goss 9, Tonolli, Righetti, D’Ercole 2, Hosley 5, Mayo 5, Pagano, Baron 13, Szewczyk 23, Maraschini, Mbakwe, Kanacevic 14. All. Dalmonte.

foto, Luca Foddai

Rigettato il ricorso presentato dalla Dinamo

La Commissione Giudicante Nazionale della Federazione Italiana Pallacanestro ha rigettato il ricorso presentato dalla Dinamo a seguito della partita persa per 82 a 81 sul campo della Mens Sana Siena.

All’origine del reclamo, un problema al cronometro che aveva consentito, secondo la dirigenza biancoblù, a Nelson di realizzare, al termine del secondo quarto, il canestro del 40 a 42.

La società sassarese attende ora di conoscere le motivazioni della sentenza e potrà presentare poi ricorso alla Corte Federale.

La formazione Under 17 Elite della Dinamo conquista il titolo regionale di categoria

La formazione under 17 elite della Dinamo ha conquistato il titolo regionale di categoria e ottiene il pass per lo spareggio, in programma per ilunder17elite prossima 4 maggio, che, in caso di vittoria, aprirebbe le porte del concentramento interregionale.

Nell’ultimo gara disputata, valida come recupero della quarta giornata d’andata, i giovani biancoblù -  guidati in panchina dal responsabile tecnico del settore giovanile, Massimo Bisin, il quale si avvale della collaborazione di Luciano Murgia -  hanno sconfitto, al PalaSerradimigni, l’Atletico Cagliari con il punteggio di 75 a 72 e hanno così conservato l’imbattibilità casalinga.

Di seguito il roster della formazione Under 17 Elite della Dinamo: Argiolas Simone, Basoli Carlo, Bitti Marco, Chessa Luca, Giordano Enrico, Goddi Michele, Langiu Gerardo, Morittu Andrea, Murru Alessandro, Pacifico Alessandro, Pais Marco, Pellicano Norberto, Pintus Simone, Pischedda Giovanni, Sabino Pietro, Satta Francesco, Satta Matteo, Scanu Francesco, Tassi Salati Fernando, Tedde Antonio, Tronci Giacomo.

foto tratta dal sito www.dinamobasket.com

 

Prova sfortunata della Dinamo a Siena

Un canestro di Haynes condanna una buona Dinamo alla sconfitta per 82 a 81 in casa della Mens Sana che, nonostante le vicissitudini societarie, conferma di essere una squadra di grande spessore tecnico e umano.

A rendere ancor più amara la giornata della compagine biancoblù. che vede svanire le residue possibilità di agganciare la seconda posizione della classifica, è stato l’infortunio occorso, nel corso del terzo quarto, al lungo, Drew Gordon.

Il coach sassarese ha dovuto rinunciare all’apporto di Travis Diener e Giacomo Devecchi, entrambi in panchina per onor di firma, e ha inserito, in quintetto base, Marques Green, autore di un’ottima prova, Drake Diener, Thomas, Caleb Green ed Eze. Quest’ultimo, indimenticato ex, è stato premiato prima dell’inizio della contesa per lo straordinario contributo dato alla causa senese che, negli ultimi anni, ha letteralmente dominato la scena del basket italiano.

Un Caleb Green, particolarmente ispirato dalla lunga distanza, ha permesso alla Dinamo di partire col piede giusto e di mettere a segno un parziale iniziale di 4 a 8.  Siena è tornata a contatto, portandosi sull’8 a 8, grazie ai canestri dell’ottimo Hunter e di Carter. L’equilibrio è perdurato fino al 13 a 13, poi i sassaresi hanno provato ad allungare (15 a 20) con una tripla di Drake Diener. Il solito Hunter, vero e proprio dominatore dell’area colorata, e Viggiano hanno fatto la voce grossa nella parte finale della prima frazione, terminata sul 22 a 22.sportivadinamo

Le due squadre hanno continuato a viaggiare punto a punto anche nella parte iniziale del secondo quarto, poi i biancoblù hanno tentato uno strappo, portandosi sul 29 a 34, grazie alle triple di Sacchetti e Marques Green. Ha fatto seguito una fase di gara, nel corso della quale le due squadre hanno messo a segno break e contro break . Il periodo si è poi chiuso con la Dinamo in vantaggio di sole due lunghezze (40 a 42).

Al rientro in campo, dopo l’intervallo lungo, i padroni di casa sono apparsi più determinati e sono volati sul + 9 (60 a 51). Le bombe di Marques Green e Chessa hanno riportato, in  linea di galleggiamento, la Dinamo, che ha chiuso il terzo quarto con uno svantaggio di sole tre lunghezze (65 a 62).

L’ultimo periodo è stato un condensato di emozioni: Caleb Green ha ristabilito la parità con tre liberi (65 – 65), poi i biancoblù hanno messo la testa avanti con un canestro di Drake Diener (68 a 69). Un Marques Green particolarmente ispirato ha trascinato la Dinamo sul + 6 (72 a 78), ma il Green senese  e l’inossidabile Ress hanno permesso a Siena di riequilibrare il punteggio (78 a 78). Marques Green, con una bomba, ha regalato l’ultimo vantaggio (78 a 81) alla Dinamo, condannata, poi, alla sconfitta dai liberi di Carter e, come detto, dal canestro di Haynes.

Tabellino

Mens Sana Siena – Dinamo Sassari 82 – 81

Mens Sana Siena: Viggiano 11, Hunter 16, Cournooh, Haynes 16, Carter 9, Janning 2, Ress 7, Ortner 4, Nelson 6, Udom, Cappelletti, Green E. 11. All. Crespi.

Dinamo Sassari: Green M. 21, Green C. 17, Devecchi, Chessa 6, Gordon 3, Diener T. Sacchetti 5, Diener D. 12, Vanuzzo, Eze 8, Tessitori 2, Thomas 8. All. Sacchetti.

La Dinamo supera la Sutor Montegranaro al PalaSerradimigni

Parte bene, si incarta nel secondo quarto, poi la Dinamo riesce a risolvere la pratica Montegranaro, grazie a una perentoria accelerazione diner2nel terzo quarto, e si impone con l’eloquente risultato di 98 a 75, che certifica la netta differenza di valori tecnici tra le due formazioni.

Nonostante il perentorio successo, i biancoblù hanno palesato, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, alcune mancanze che erano costate care in precedenti uscite, vedi Cremona, Pistoia e Reggio Emilia. Particolarmente deficitarie, a tal proposito, sono state le prove offerte da alcuni uomini, come, Eze, vero e proprio oggetto misterioso, e Travis Diener. Ottime, invece, le prestazioni di Marques Green e Amedeo Tessitori. Quest’ultimo, schierato in quintetto base, appare in netto e costante miglioramento.

L’avvio di gara faceva presagire una passeggiata per i biancoblù, che hanno piazzato un break iniziale di 10 a 0, costringendo coach Recalcati a chiamare time out per riordinare le idee ai suoi uomini, i quali hanno mosso il punteggio con due liberi di Cinciarini.

Trascinata da Marques Green, particolarmente incisivo in fase di regia, e Amedeo Tessitori, efficace sotto le plance, la Dinamo ha conservato un buon margine di vantaggio fino alla fine del periodo, chiuso sul 25 a 14

Il secondo quarto si è aperto con la tripla del 28 a 14 di Marques Green, poi i biancoblù hanno controllato la situazione, senza particolari patemi d’animo, fino al canestro del 39 a 26 di Eze. A quel punto, quando la situazione pareva ormai compromessa, i marchigiani hanno iniziato a giocare con OLYMPUS DIGITAL CAMERAmaggiore scioltezza e, trascinati da Mazzola, Mitrovic e Campani, hanno riaperto la gara, arrivando fino al – 1 (41 a 40), ma non sono riusciti a completare la rimonta e sono andati all’intervallo lungo con un ritardo di quattro lunghezze (46 a 42).

Nel terzo periodo, i padroni di casa hanno letteralmente dominato la scena e hanno definitivamente girato la partita a loro favore con un mortifero parziale di 18 a 0, grazie al quale si sono portati sul 64 a 42. Il resto della gara è stato pura accademia. La stagione regolare sta per giungere al termine: i ragazzi di coach Sacchetti sono attesi da alcune sfide decisive per definire la griglia play off e, per tale motivo, dovranno affrontare i prossimi impegni con un diverso atteggiamento mentale ed evitare, conseguentemente, pericolosi cali di tensione.

Tabellino

Dinamo Sassari – Sutor Montegranaro 98 – 75

Dinamo Sassari: Green M. 11, Green C. 16, Devecchi, Chessa, Gordon 7, Diener T. 7, Sacchetti 2, Diener D.21, Vanuzzo 9, Eze, Tessitori, Thomas 9. All. Sacchetti.

Sutor Montegranaro: Cinciarini 9, Sakic 6, Tessitore, Rossi 3, Lauwers 2, Kudlacek 7, Campani, 18, Mazzola, 13, Mitrovic 15, Pionti 2. All. Recalcati.

foto, Luca Foddai e Claudia Sancius

La Dinamo perde a Reggio Emilia

Si interrompe, a Reggio Emilia, la striscia di vittorie consecutive della Dinamo, sconfitta per 89 a 79 al termine di una partita non interpretatata nel migliore dei modi, soprattutto a livello difensivo. Particolarmente deficitaria, a tal proposito, è stata la prova del centro, Drew Gordon, ma tutta la squadra, in principal modo nei primi due quarti, ha concesso troppo alla formazione emiliana, che ha cosìportato a casa due punti importanti in ottica play off.avellino2

Bisogna dire che i biancoblù non erano partiti male: 4 punti consecutivi di Gordon e una tripla di Caleb Green per il 2 a 7; poi, sul punteggio di 6 a 11, è salito in cattedra Cervi, che, con due stoppate e due canestri, ha dato il via al parziale di 8 a o della sua formazione, che ha ribaltato la situazione, portatandosi  sul 14 a 11.

A quel punto, il coach sassarese è stato costretto a chiedere un minuto di sospensione per spezzare il ritmo agli avversari e per riordinare le idee ai suoi uomini, i quali hanno piazzato un contro break di 0 a 5 e hanno messo, per l’ultima volta nel corso della partita, la testa avanti (14 a 16).

Nel prosieguo del periodo, però,  hanno lasciato l’iniziativa in mano ai reggiani, i quali hanno chiuso la prima frazione in vantaggio di 8 lunghezze (25 a 17).

Nel secondo quarto, i ragazzi di Menetti, trascinati da Kaukenas e Antonutti, hanno preso il largo e si sono portati sul 40 a 22. I sassaresi hanno provato a rimanere a galla con le triple di Caleb Green e Drake Diener, ma hanno concesso troppo in fase difensiva, permettendo così a Reggio Emilia di andare all’intervallo lungo sul 52 a 34.

All’inizio del terzo quarto, i reggiani hanno toccato il vantaggio massimo di 21 punti (62 a 41 con una tripla di Antonutti) e hanno poi controllato fino alla fine del periodo, chiuso sul + 17 (71 a 54).

Nell’ultimo quarto, la Dinamo è riuscita, grazie ai canestri di Caleb Green, a erodere lo svantaggio ed è risalita fino al – 6 (85 a 79), poi Kaukenas, con due tiri liberi, e Cinciarini hanno chiuso i conti in maniera definitiva.

Tabellino

Reggio Emilia – Dinamo Sassari 89 – 79

Reggio Emilia: White 17, Filloy, Gigli 6, Brunner, Antonutti 14, Bell 5, Frassineti, Kaukenas 19, Cervi 10, Silins 5, Pini, Cinciarini 13. All. Menetti.

Dinamo Sassari: Green M. 4, Green C. 28, Devecchi, Chessa, Gordon 7, Diener T.6, Sacchetti 5, Diener D. 22, Vanuzzo 1, Eze, Tessitori 1, Thomas 5. All. Sacchetti.

Uno stellare Drake Diener trascina la Dinamo alla vittoria contro Venezia

Uno stratosferico Drake Diener, che ha chiuso con un bottino personale di 44 punti, ha trascinato, nel pomeriggio odieno, la Dinamo alla vittoria contro una battagliera Umana Venezia.WP_20140316_059

Al termine di una partita nella quale non hanno difeso con particolare attenzione, i biancoblù sono, comunque, riusciti ad imporsi per 100 a 95 contro i ragazzi allenati dall’ex Markovski, i quali, per lunghi tratti della gara, hanno tirato con ottime percentuali dalla lunga distanza.

Avvio di gara favorevole alla Dinamo, che si è portata subito sul 4 a o con i canestri di Drake Diener e Gordon. Taylor e Smith hanno tenuto in scia Venezia (13 a 9), poi la formazione sassarese, con Drake Diener e Gordon in gran spolvero, hanno piazzato un break di 10 a 0, grazie al quale si sono portati sul 23 a 9.

Quando tutto faceva presagire un pomeriggio tranquillo per Vanuzzo e compagni, è arrivata la reazione degli ospiti, che hanno mosso il punteggio con cinque punti consecutivi di Peric (23 a 14) e hanno chiuso il primo quarto con un ritardo di sole sette lunghezze (26 a 19).

All’inizio del secondo periodo, i veneti si sono avvicinati fino al – 2 (28 a 26), poi i sassaresi hanno nuovamente allungato (38 a 29 con una tripla di Vanuzzo), ma non sono riusciti a conservare il vantaggio e hanno permesso agli ospiti, implacabili dalla lunga distanza, di andare all’intervallo lungo sul 53 pari e di portarsi in vantaggio in avvio del terzo periodo (53 a 57) con due canestri di Crosariol. E’ stato ancora una volta Drake Diener a dare la scossa alla sua formazione, che ha chiuso la terza frazione in vantaggio di cinque punti (80 a 75).

Nell’ultimo quarto, pur sporcando le percentuali nel tiro da tre punto, i veneziani si sono rifatti sotto, portandosi sul – 1: nel momento decisivo della gara, coach Sacchetti ha affidato le chiavi della difesa a Vanuzzo e quelle dell’attacco a Drake Diener e i suoi ragazzi sono così riusciti a portare a casa i due punti.

Tabellino

Dinamo Sassari: Green M. 6, Green C, 19, Devecchi, Chessa, Gordon 12, Diener T. 8, Sacchetti 2, Diener D. 44, Vanuzzo 3, Eze, Tessitori, Thomas 6. All. Sacchetti.

Umana Venezia: Peric 20, Giachetti 5, Linhart 14, Vitali 2, Taylor 28, Smith 17, Akele, Magro, Johnson 3, Crosariol 6. All. Markovski.

Chiamata in azzurro per Amedeo Tessitori

Il centro della Dinamo, Amedeo Tessitori, è stato convocato da coach Simone Pianigiani per un raduno della Nazionale, in programma a Roma per il 17 e il 18 marzo.Tessitori

Il lungo toscano, classe 1994, è uno dei migliori prospetti del basket italiano: arrivato a Sassari la scorsa estate, dopo l’esperienza in Legadue a Forì’, si è messo subito a disposizione di coach Sacchetti, dimostrando, nonostante la giovane età, una professionalità da veterano.

Con il trascorrere delle giornate, ha visto crescere il proprio minutaggio e, conseguentemente, il proprio rendimento, contribuendo, tra le altre cose, al successo in Coppa Italia della compagine sassarese.

E ora è arrivata la chiamata in azzurro, che rappresenta il punto di partenza di una carriera che, per il giocatore biancoblù, si preannuncia ricca di soddisfazioni.

La Dinamo esce a testa alta dall’Eurocup

Quando, nel corso del terzo quarto, Drake Diener, con un gioco da tre punti, ha portato la Dinamo sul + 13 (44 a 57), tutti hanno pensato che il sogno stesse diventando realtà, ma, proprio sul più bello, i biancoblù si sono inceppati e hanno dato via libera all’Alba Berlino che, alla fine, si è imposta con il punteggio di 96 a 93 e ha così ottenuto il pass per i quarti di finale dell’Eurocup.sportivadinamo

Nel computo delle due sfide, i tedeschi, vittoriosi anche al PalaSerradinigni per 83 a 91,  hanno meritato il passaggio del turno, ma i ragazzi allenati da coach Sacchetti, che hanno tenuto alto il nome di Sassari in Europa, escono a testa alta da una competizione che continua a  rimanere indigesta per le compagini italiane.

Forte del  + 8 maturato al termine della gara di andata, l’Alba Berlino ha approcciato la gara nel migliore dei modi e ha piazzato un break iniziale di 4 a 0, con i canestri degli ottimi Radosevic e Kendall.

Una tripla di Drake Diener ha messo in moto la Dinamo, che si è portata sul + 5 (8 a 13), con Gordon in gran spolvero. A quel punto, il coach berlinese è stato costretto  a chiamare time out per riordinare le idee ai suoi uomini, che si sono riportati subito in scia (14 a 15) con due bombe consecutive di Jagla.

Nella fase finale del quarto, coach Sacchetti si è affidato al gruppo degli italiani, che ha dato ottime risposte, permettendo alla Dinamo di chiudere la frazione sul + 6 (20 a 26).

Avvio di secondo periodo favorevole ai padroni di casa, che hanno impattato sul 26 a 26 con un canestro di Radosevic. Nuovo allungo della Dinamo, che, nella fase finale del quarto, ha momentaneamente pareggiato i conti rispetto alla gara di andata, portandosi sul + 8 (37 a 45) ed è poi andata  al riposo sul 39 a 45.

Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, i biancoblù hanno spinto il piede sull’acceleratore e, come scritto precedentemente, hanno toccato il vantaggio masssimo di 13 punti  (44 a 57). Nel momento peggiore, i tedeschi hanno avuto una reazione straordinaria e sono rientrati in partita con un contro break di 0 a 9, grazie al quale si sono riavvicinati fino al – 4 (53 a 57).

Chiuso il terzo periodo con un ritardo di sole tre lunghezze (63 – 66), l’Alba Berlino, che ha dominato sotto le plance, ha messo la testa avanti, all’inzio dell’ultimo quarto, con una tripla di King (68 a 66) e ha poi allungato, portandosi sul + 5 (74 a 69) con due liberi di Radosevic. La Dinamo ha avuto un ultimo sussulto e si è riportata in vantaggio (76 a 78 con due triple di Marques Green), ma, nel finale, i tedeschi hanno gestito la situazione nel migliore dei modi e hanno portato a casa la vittoria.

E ora, chiusa la straordinaria avventura continentale, Vanuzzo e compagni potranno pensare esclusivamente al campionato, ultimo obiettivo di una stagione già resa indimenticabile dalla conquista della prima storica Coppa Italia.

La Dinamo prova a regalarsi l’ennesima serata da sogno

Nell’ormai lontano 1981, in pieno fermento new wave, riecheggiavano, nelle radio di tutta Italia, parole e musica di “A Berlino…va bene“,gianlucafotopiùbella storica hit del cantautore lombardo, Garbo….E ora, a 33 anni di distanza, i tifosi della Dinamo si augurano che le cose, nella capitale tedesca, possano andare bene ai ragazzi allenati da coach Sacchetti, i quali dovranno cercare di compiere l’ennesima impresa sportiva di questi ultimi anni.

Domani sera, alle ore 20 (diretta su Videolina), si giocherà la gara di ritorno degli ottavi di finale dell’Eurocup tra l’Alba Berlino e la compagine sassarese, che proverà a ribaltare l’83 a 91 rimediato al termine della gara di andata. In quell’occasione, i biancoblù non hanno giocato la loro  migliore partita e  hanno sofferto, in particolar modo, le iniziative degli esterni Logan e Redding e del lungo Radosevic, ma sono, comunque, riusciti a limitare i danni, passando, nel finale di gara, dal – 16 al – 8.

Il divario di otto punti non rappresenta, in alcun modo, un muro insormontabile per una squadra che, anche nel recente passato, ha dimostrato di saper piazzare break importanti e mortiferi per le formazioni avversarie. Vanuzzo e compagni, inoltre possono contare su una tradizione favorevole con le squadre tedesche, visto che, nell’attuale edizione dell’Eurocup, hanno già superato l’Oldenburg e il Bamberg.

Ci sono, quindi, tutti i presupposti affinchè i ragazzi di coach Sacchetti possano far vivere, ai loro sostenitori, un’altra serata da sogno…ancora 24 ore e poi avrà inizio lo spettacolo e, come accade sempre, sarà il campo a dare il responso definitivo.

foto, Claudia Sancius