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Il Latte Dolce cerca il riscatto a Foligno

Il Latte Dolce si prepara ad affrontare il Foligno  in un match che ha tutti i contorni e le difficoltà dello scontro diretto nella corsa alla conferma della categoria. La salvezza è l’obiettivo del club biancoceleste, poggiata sulla filosofia dell’entusiasmo e del km zero, ma chiamato a fare i conti con avversari attrezzati e perennemente con il coltello fra i denti. Questo lo stato dell’arte. E la trasferta di Foligno rappresenta certamente un crocevia  importante, quando mancano solo quattro giornate alla boa del campionato. Sulla scelta dell’undici da mandare in campo, oltre alle assenze per infortuni e squalifiche, peseranno chiaramenteil-gruppo-biancoceleste-foto-alessandro-sanna i necessari incastri dei fuori quota.

«Indubbiamente una partita difficile in un campionato in cui non ci sono gare facili- ha dchiarato mister Paba -.  È uno scontro diretto, contro un team reduce da alcuni risultati utili consecutivi che hanno rimesso in corsa una stagione inizialmente complessa. Sono una squadra in buona condizione mentale e fisica, il cambio in panchina ha dato loro una marcia in più. Da parte nostra abbiamo analizzato la gara persa domenica con il Trestina per capire dove dobbiamo migliorare e crescere. C’è voglia di riscatto e siamo consapevoli dell’importanza della gara. Vogliamo riscattare il ko dell’ultimo turno, che brucia tantissimo, e ripartire. Non sarà facile, anche perché oltre agli infortuni abbiamo anche due squalificati, due pedine importanti del nostro undici come Cocco e Mereu. Volontà e testa ci sono: c’è voglia di cercare sempre di rifarsi perché non si vuole mollare. Testa e gruppo ci sono, e pur con tutte le nostre difficoltà di formazione – mai tutti gli effettivi a disposizione – stiamo facendo il campionato che pensavamo di fare: l’obiettivo salvezza è alla portata, il campionato è ancora molto lungo, siamo alla 13ma giornata e siamo lì dove tendenzialmente pensavamo di essere. La nostra sarà una stagione di sofferenza, il traguardo è in salita, è lontano ma vogliamo tagliarlo» (foto, Alessandro Sanna).

Il settore giovanile, fiore all’occhiello del Latte Dolce

La similitudine è fra le più abusate, ma calza a pennello: il Latte Dolce è uno splendido giardino colorato di biancoceleste dove, dopo attenta semina e meticolosa cura, “nascono speranze che si chiamano ragazzi” e, si spera, diventeranno calciatori.” Questo è il grande prato del pallone”. Dalle citazioni in musica alla pratica, dalle similitudini alla concreta realtà: il vivaio della società sassarese.untitled

C’è una filosofia seguita e condivisa alla base dell’idea che guida l’agire della società del presidente Roberto Fresu, un modello che oggi sempre più si riconosce come “Latte Dolce Technical Model”. Un modello, appunto, che poggia su cinque punti: stile di gioco, tecnica, tattica, aspetto emotivo, aspetto emozionale. Il concetto è semplice: immaginare e realizzare una struttura tecnica in cui collocare gli allenatori al posto giusto a seconda delle loro caratteristiche.

«Abbiamo scelto di impostare il discorso in modo da operare per gradi raggiungendo di volta in volta gli obiettivi prefissati – spiega il responsabile tecnico del Settore Giovanile Marco Bottegoni -. Devo dire che siamo soddisfatti, che sono soddisfatto. Dico bravi a tutti gli allenatori, ottimi interpreti del loro ruolo inseriti in un sistema funzionale al miglioramento collettivo. Noi seguiamo con attenzione il lavoro dei nostri tecnici, che rappresenta chiaramente solo la punta dell’iceberg biancoceleste – chiude -. Pireddu e Pittalis sono due esempi di ragazzi entrati in orbita prima squadra: il settore giovanile vuole essere un trampolino di lancio per i nostri giocatori».

Entrando nello specifico:

Giovanissimi Academy, seguiti da mister Setti coadiuvato da tre tecnici, puntano a sviluppare al meglio la cosiddetta tecnica di base, quella per cui si è in grado di ricevere e ridare la palla. Un gruppo di 30 ragazzi che si dividono fra il campionato Figc e quello Csi. Una crescita notevole, riscontrabile sul campo.

Giovanissimi Elite, seguiti dai mister Oggiano e Dossena, lavorano sviluppando metodologie di lavoro basiche ma hanno come obiettivo il migliorare i ragazzi sotto l’aspetto tattico. Stanno disputando un campionato più che dignitoso, con la speranza di accedere ai playoff e disputare quindi le fasi finali.

Allievi Academy, seguiti dai mister Soro e Onida. Compito particolarmente importane e complesso, dato che la loro mission è la “riparazione”. I classe 2001 sono un gruppo dalle grandi potenzialità ma complicato da gestire, ma i risultati sono assolutamente degni di nota e proprio gli Allievi Academy hanno evidenziato i miglioramenti più significativi nel breve-medio periodo. L’obiettivo è la crescita del gruppo, mantenendo il passo con il campionato.

Allievi Elite, seguiti dai mister Piras e Paba. Indubbiamente il gruppo che sta dando le migliori risposte rispetto alle aspettative. Viaggiano da primi in classifica nel campionato di competenza: l’unico avversario dei ragazzi, al momento, sono loro stessi. Qualitativamente ci sono, ora devono allenarsi duramente per diventare calciatori.

Il Latte Dolce cede in casa al Trestina

Il Latte Dolce non riesce a bissare il successo di una settimana fa con il Muravera e cede l’intera posta in palio al Trestina che, come da previsioni della vigilia, ha confermato di essere avversario ostico e difficile da affrontare. Decisiva, ai fini del successo di misura degli umbri, la rete, messa a segno al 12′ de Marinelli, il quale si è incuneato facilmente tra le maglie della difesa sassarese, poco attenta nell’occasione,. e  ha depositato la palla alle spalle dell’incolpevole Garau, eludendo il disperato tentativo in scivolata di Congiu. 15225297_10210067956403171_1846629704_o

Nei minuti successivi, gli ospiti hanno legittimato il vantaggio, controllando il gioco sulla mediana, mentre i padroni di casa sono apparsi poco brillanti e poco incisivi, al punto che in avvio di ripresa, per destare i suoi uomini dal torpore, mister Paba ha effettuato tre cambi, inserendo Pala, Delrio e Galante. Ma a dare la scossa, pare strano a dirsi, è stata l’espulsione di Cocco, perché nei minuti finali, seppur in inferiorità numerica, i biancocelesti hanno effettuato un vero e proprio forcing,, sfiorando il gol con Palmas, che ha centrato la traversa a botta sicura, e con Ravot, la cui conclusione ha fatto la carezza al legno, difeso da Vada. Minuti finali incandescenti, quindi, ma il risultato è rimasto invariato fino al triplice fischio del direttore di gara.

Tabellino

Latte Dolce – Trestina 0 – 1

Latte Dolce: Garau, Ravot, Cocco, Daga, Congiu, Mereu, Pireddu,  (dal 60′Pala), Piga (dal 60′ Delrio), Scognamillo (dal 70′ Galante) Usai, Palmas. All. Paba. A disposizione: Pittalis, Depalmas, Chessa, Spano, Puledda, Sclano.

Trestina: Vada, Della Spoletina, Ascione, Vinagli, Iozzia, Nonni, Liurni ( Duranti)), Marinelli, Ridolfi, Cignarini (dal 57′Salis), Merlini (dal 70′ Qoku). A disposizione: Spano, Cecchetti, Erhabor. Allenatore  Zampagna

Arbitro: Sprezzola di Mestre

Assistenti: Lilli di Viterbo e Picariello di Albano Laziale

Reti: 12′ pt Marinelli (T);

Note: 34′ st espulso Cocco per proteste

Sfida al Vanni Sanna tra Latte Dolce e Trestina

Il Latte Dolce calcio si prepara a vivere la seconda partita consecutiva al Vanni Sanna. I bIAncocelesti , corroborati dalla rotonda e convincente vittoria per 3 a 0 sul Muravera di domenica scorsa, affronteranno il Trestina in un match valido per la tredicesima giornata del campionato di serie D (girone G) 2016-’17. Si gioca alle ore 15, ad arbitrare l’incontro sarà il signor Andrea Sprezzola – sezione di Mestre, primo anno in latte-dolceInterregionale -, coadiuvato dagli Assistenti Mirko Lilli (Viterbo) e Fabio Robustelli (Albano Laziale). In vista della trasferta isolana il tecnico avversario Riccardo Zampagna (già storico protagonista sui campi della serie A con le maglie di Messina e Atalanta), il quale, al ritorno in panchina dopo lo stop per squalifica, dovrà rinunciare al capitano Alessio Ceccagnoli e al difensore Marco Burini, entrambi squalificati. Il Trestina, alla sua terza trasferta in Sardegna in questa stagione, ha 4 punti in più rispetto al Latte Dolce, che punta a dare continuità al successo sul Muravera e a mettere un altro importante mattone sul muro della conferma della categoria. Una sfida complicata e da non sottovalutare per il team biancocelste.

«Sarà una partita difficile e molto importante, di quelle che per noi valgono doppio – ha dichiarato mister Paba – : è uno scontro diretto, di quelli che hanno un peso nel percorso di chi punta alla salvezza e alla conferma della categoria. Il Trestina è una formazione organizzata, composta da giocatori di grande esperienza e, soprattutto, molto temibile in trasferta, che poggia su un attacco che sa fare male: hanno vinto tre volte lontano da casa, hanno due attaccanti molto bravi, Ridolfi e Liurni, entrambi al vertice della classifica cannonieri. Hanno poi un centrocampo di grande spessore, tanti elementi esperti a supporto delle punte. Una partita difficile, ripeto, che cercheremo di affrontare con il piglio di domenica scorsa, provando a sopperire con un po’ entusiasmo e aggressività ai problemi e alle assenze che caratterizzano il nostro momento. Non recuperiamo ancora Ruggiu e Santona, fermi ai box, ma non cechiamo scuse né ci sono alibi. Sarà importante interpretare la partita con la testa giusta, senza fasciarsela ma senza nemmeno pensare di abbassare la guardia. Tre parole, come sempre: ce la giocheremo».

“Io voglio giocare”: il grido della Torres femminile è stato ascoltato!Il 4 dicembre inizierà il campionato di serie C

“Io voglio giocare”: il grido fiero e orgoglioso della Torres femminile, dopo la mancata ammissione al campionato di serie B, è stato ascoltato. Il comitato regionale della FIGC ha infatti ufficializzato il calendario della serie C regionale, al quale parteciperanno anche Arcidano e Villacidro.torres-femminile

Il primo atto del nuovo corso del sodalizio più titolato del calcio femminile italiano andrà in scena il prossimo 4 dicembre, quando le rossoblù saranno impegnate sul campo dell’Arcidano. La settimana dopo, l’11 dicembre, si troveranno di fronte Villacidro e Arcidano, mentre le sassaresi osserveranno il turno di riposo imposto dal calendario, per poi affrontare, il 18 dicembre, il Villacidro nell’ultimo incontro del girone d’andata.

Dopo la pausa per le festività natalizie, il campionato riprenderà il 15 gennaio con la sfida Torres – Arcidano, valida per la prima giornata del girone di ritorno. Poi, dopo la sfida del 22 gennaio tra Arcidano e Villacidro, Claudia Carta e compagne torneranno in campo il 29 gennaio per affrontare davanti al pubblico amico il Villacidro, in quella che sarà l’ultima sfida dell’anno della rinascita, che tutti auspicano possa essere il primo passo del percorso di risalita verso le categorie che competono alla società e alla città di Sassari per storia e blasone.

Vittoria per la Torres femminile contro i giovanissimi della Wilier

Le giocatrici della Torres proseguono il loro ciclo di amichevoli: martedì scorso le rossoblù hanno affrontato i giovanissimi provinciali della Wilier in una sfida che è floriana-montiservita a perfezionare ancor di più i meccanismi di gioco in vista dell’ormai prossimo ‘inizio del campionato di serie C.

La partita si è chiusa con la vittoria all’inglese, 2 a 0, delle ragazze di Tore Arca, che hanno offerto una buona prova, soprattutto dal punto di vista difensivo: le reti hanno portato la firma di Floriana Monti, abile a ribadire in porta dopo una corta respinta su azione di calcio d’angolo, e del capitano Claudia Carta, che ha finalizzato una bella manovra corale con un preciso tiro dal limite dell’area di rigore.

Convocazione in azzurro per Maria Grazia Ladu, giovane talento della Torres femminile

Il giovane talento della Torres femminile, Maria Grazia Ladu (classe 2001), è stata convocata dal Tecnico Federale, Massimo Migliorini, per un raduno della Nazionale468x234_1466438480 under 16, in programma a Roma dal 20 al 24 novembre 2016. Per la giovane giocatrice rossoblù non si tratta del primo impegno con la maglia azzurra, visto che può già contare nel suo curriculum lo stage nazionale Calcio +, che si è svolto a Norcia nello scorso mese di Luglio, e il Torneo sperimentale Uefa in Portogallo con la Nazionale Futsal under 17.

Sfida salvezza tra San Teodoro e Latte Dolce

Uno scontro fra neopromosse ma, soprattutto, una importante sfida in prospettiva salvezza, quella che domani, alle ore 15, metterà di fronte San latte-dolceTeodoro e Latte Dolce. I biancocelesti, che arrivano all’appuntamento reduci dal ko interno con la capolista Albalonga, continuano a fare i conti con un’infermeria che regala gioie (il ritorno di Andrea Usai dopo il lungo stop proprio domenica scorsa) e dispiaceri (il difensore Ivan Delrio si è fermato poco prima della sfida all’Albalonga e si valuta il suo possibile recupero per la gara contro i toedorini). I sassaresi non mollano la presa, decisi a confermare quanto di buono fatto vedere in questo primo scorcio di campionato. E proveranno a mettere in mostra le loro qualità anche contro i toedorini, sperando di essere gratificati da un risultato positivo.

«Pochi giri di parole, con il San Teodoro si tratta di uno scontro diretto in piena regola  ha dichiarato Massimiliano Paba – . Al di là di quello che è stato nelle ultime giornate, a partire dalla sconfitta con la capolista Albalonga, il nostro obiettivo non muta di una virgola: dobbiamo dare il massimo, fare bene, lavorare per centrare il prima possibile la salvezza e, quindi, tentare di portare a casa un risultato positivo contro una attuale e diretta concorrente alla conferma della categoria. Li abbiamo già affrontati in Coppa Italia, li conosciamo, loro conoscono noi. Non sarà una partita semplice, perché in questo girone non ci sono gare scontate, ma ce la giocheremo come sempre. Non pensiamo agli infortuni né alla sfortuna, pensiamo a giocare il nostro calcio e restiamo concentrati sui nostri obiettivi».

Brillante prestazione delle ragazze della Torres femminile contro i giovanissimi dell’Usinese

Aggressive, determinate e brillanti: non potevano offrire prestazione migliore le ragazze della Torres femminile contro i giovanissimi dell’Usinese, affrontati in quello che era un test importante in vista dell’ormai prossimo inizio della serie C di calcio regionale, alla quale, lo ricordiamo, parteciperanno anche Arcidano e Villacidro.torres-femminile

Un mese fa le ragazze di Tore Arca, contro gli stessi avversari, avevano palesato non poche diffficoltà, non riuscendo quasi mai a rendersi pericolose, ma questa volta, a conferma dei progressi compiuti e della bontà del lavoro svolto in allenamento, le cose sono andate ben diversamente, visto che le rossoblù si sono imposte con il punteggio di 1 a 3: a parte il risultato, che conta relativamente in questa fase, a far ben sperare è la qualità del gioco offerto dall’intero collettivo, nel quale si sono particolarmente messe in mostra Claudia Carta e Valeria Usai, sempre più sicura tra i pali e nel dirigere l’intero reparto arretrato.

Le reti della Torres sono state realizzate da Ladu, che ha sbloccato il risultato con un preciso diagonale, poi Fadda ha realizzato la rete del raddoppio, raccogliendo una palla vagante in area di  rigore e centrando il bersaglio con un preciso tiro alla sinistra del portiere. Poi, dopo il gol del momentaneo 1 a 2 dei giovanissimi dell’Usinese, le rossoblù hanno triplicato con il secondo gol di Ladu, che ha centrato il bersaglio con un colpo di testa su lancio di Giasda Zucca.

“Il Latte Dolce può stare in questa categoria. Lo dimostreremo ogni domenica”: le parole del biancoceleste, Carboni

 Il Latte Dolce non è riuscito nell’impresa di battere una capolista che, sul campo, ha messo in mostra le carte che al momento valgono il primo posto in classifica. I biancocelesti però non sono rimasti a guardare. Colpiti dallo 0-2  maturato nei primi 10′ di gioco ma non affondati, sono stati capaci anzi reagire e di piazzare il colpo dell’1-2 grazie ad un splendido tocco di Carboni imbeccato alla perfezione da Mereu. Poi tanta voglia e grinta, con l’Albalonga ad arretrare il passo, il profumo di pareggio a spandersi nell’aria e la doccia gelata che, sull’1-3 figlio di una disattenzione difensiva, regalava però definitivamente boccino e tre punti all’avversario di turno.latte-dolce

«Una partita, a parer mio, falsata da due gol subiti in pochi minuti a inizio gara contro una squadra che poi ha saputo gestire il vantaggio – ha dichiarato lo stesso, Carboni -. Penso però che la nostra reazione non sia mancata, anche se dopo aver subito il terzo gol abbiamo mollato. A quel punto, quel che è mancato, è la forza che abbiamo avuto dopo lo 0-2 iniziale».

Nessuno cerca alibi, ma i conti si fanno anche con le assenze «Le assenze pesanti, come quelle di Usai – rientrato in campo proprio contro l’Albalonga dopo un lungo stop – e Scognamillo si fanno sentire, perché sono due giocatori forti e di qualità, ma soprattutto sono d’esempio per tutti, sempre i primi a mettersi a disposizione della squadra, ad essere i primi difensori. Contro l’Albalonga non avevamo nemmeno Delrio, assente dell’ultimo secondo.  Siamo comunque scesi in campo con lo spirito giusto e la voglia di vincere, anche se la vittoria non è arrivata». Riflessioni dopo le prime dieci giornate di campionato ,«Posso tranquillamente dire che in questo campionato il Latte Dolce ci può stare. Ci sono squadre più attrezzate e con più esperienza, ma la nostra organizzazione di gioco, la nostra voglia di fare bene, devono servire a colmare proprio queste lacune. Siamo una squadra costruita per la salvezza, e la prima cosa da fare è mettere da parte più punti possibile. Una volta tranquilli si potrà pensare ad altro. L’obiettivo della squadra é la conferma della categoria, il mio personale è essere uno dei protagonisti di questa conferma. Il nostro motore dovrà essere il gruppo E poi ancora la voglia di essere e di stare uniti, quella di fare uno scatto o una corsa in più per il compagno in difficoltà: ma non ho dubbi, sono certo che queste cose non mancheranno di certo. Ora ci attende la trasferta di San Teodoro, per quello che sarà un vero e proprio scontro salvezza. La prepareremo come tutte le altre partite, e con ancora più voglia di raggiungere la vittoria visto che arriviamo da due sconfitte consecutive e troveremo una squadra che ha altrettanto bisogno di vincere. Però noi possiamo stare in questa categoria, e proveremo a dimostrarlo ogni domenica. Così sarà anche a San Teodoro.

Per quel che riguarda la mia esperienza al Latte Dolce, sono arrivato qui dopo un anno veramente difficile sotto l’aspetto calcistico. Ma avevo e ho ancora voglia di rifarmi. Sono stato accolto benissimo un gruppo di ragazzi stupendi pronti ad aiutare il compagno e senza mai  affondarlo se in difficoltà. C’è solo da ascoltare in silenzio e imparare dai vari Cocco, Usai, Mereu e Garau, gusto per citare alcuni di noi, che sono i più esperti del gruppo. Spero inoltre di poter ripagare la fiducia che il mister mi ha dato, tentando di dare un contributo solido e importante al raggiungimento del traguardo finale della nostra stagione».