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Aperte le iscrizioni al Torneo Universitario 2017

È uno degli appuntamenti più attesi e importanti dell’anno in casa Cus Sassari: il Torneo Universitario di Calcio 2017, scalda i motori e si prepara a vivere una nuova combattuta, divertente e si spera partecipata edizione. Momento centrale delle numerose iniziative promosse dal Centro Sportivo universitario sassarese,  il torneo è riservato a squadre di studenti iscritti all’Ateneo di Sassari per l’anno accademico in corso. In ogni squadra è ammessa la presenza di personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università. Oltre ad essere un’occasione di svago per gli studenti, oltre a rappresentare una vera e propria istituzione universitaria dato che si svolge ininterrottamente da oltre untitledcinquant’anni, il Torneo Universitario di Calcio è efficace mezzo di aggregazione e promozione di sana pratica sportiva, obiettivo fondamentali e perseguito nella pluriennale attività del Cus Sassari del presidente Nicola Giordanelli. Il Torneo fornirà inoltre utili indicazioni in vista della selezione della rappresentativa universitaria sassarese che parteciperà ai prossimi Campionati Nazionali Universitari di Calcio. Uno dei protagonisti del torneo, Costantino Mura dei “Disagiati” dà la sua visione della competizione:

Cosa significa partecipare al torneo universitario?

«Per uno studente significa svago, aggregazione, possibilità di conoscere nuove persone, vivere un esperienza bellissima».

Il tuo ruolo nel team Disagiati?

«Sono un giocatore, mi adatto a ricoprire i ruoli della difesa che mi vengono richiesti dal mister».

Come sono organizzate le squadre?

«Ogni squadra ha un nome possibilmente ironico, un logo,  una rosa di giocatori e ha un responsabile che svolge il ruolo di allenatore e poi ci sono i tifosi/dirigenti che, pur non giocando, seguono la squadra e collaborano  affinché si raggiunga il massimo risultato».

Lo sport come motore di aggregazione nel mondo universitario: «Parlo della mia esperienza. Pur avendo già delle conoscenze, grazie al torneo ho imparato ad apprezzare tante altre persone e mi ha permesso di far nascere fantastici rapporti di amicizia. Perché nel torneo universitario è fondamentale che prima di essere un gruppo di calciatori si diventi un gruppo di amici, questo dovrebbe essere il vero spirito».

L‘edizione tipo del torneo?

«Sarebbe quella in cui si riuscisse a raggiungere un gran numero di squadre iscritte, anche 10 ad esempio, creando due gironi e passando poi alla fase ad eliminazione diretta ».

In cosa si può migliorare?

«Si potrebbe organizzare qualche serata ad hoc nel centro di San Giovanni alla quale invitare le squadre cercando di favorire l’aggregazione e il divertimento grazie allo stare insieme».

Un invito ai tuoi colleghi? 

«Lo scetticismo, la mancanza di entusiasmo, talvolta anche la poca voglia e i tempi legati allo studio portano al rinunciare a partecipare al torneo. A tal proposito ci tengo a citare come bellissimo esempio la squadra di “AC Irrosi”, nata l’anno scorso e composta anche da ragazzi che prima snobbavano il torneo e poi con il passare delle giornate hanno imparato ad apprezzarlo tanto da voler ripetere l’esperienza».

Per la partecipazione al torneo è necessario essere possessore della Cus Card. Le iscrizioni al torneo, alcune già pervenute negli uffici del Centro Universitario Sportivo, scadranno il prossimo 8 marzo. Regolamento e modulistica sono disponibili sul sito www.cussassari.it e, insieme ad altre informazioni utili, anche presso la segreteria Cus in Via San Pietro d’Ottava – regione San Giovanni: dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 18 (079-397737 – cus@uniss.it) e presso la segreteria studenti di via Arborea il mercoledì e il venerdì dalle 9,30 alle 12,30 (tel.079-229973).

La Torres femminile ricevuta a Palazzo Ducale: oggi l’ultimo impegno stagionale per le rossoblù

Si sono allenate e si allenano dai quattro ai cinque giorni alla settimana, con grande sacrificio, anche in considerazione del fatto che molte di loro, studentesse o lavoratrici, arrivano da diversi paesi del centro nord dell’Isola. Sono le ragazze della Torres femminile che nella serata di venerdì sono state ricevute a Palazzo Ducale dal sindaco di Sassari Nicola Sanna e dall’assessora alle Politiche educative giovanili e sport Maria Vittoria Casu.untitled

Una visita di cortesia, anche per presentare gli ottimi risultati ottenuti nella categoria con la promozione nella serie B femminile, ottenuta in anticipo con la vittoria nella gara contro il team di Villacidro.

 «Il successo arriva se ci credi – ha detto il primo cittadino –, se coltivi la tua passione e credi fortemente in quello che fai. Inoltre, dobbiamo ricordarci sempre che si vince se la squadra funziona».

Il sindaco ha poi voluto ricordare quanto sia importante che le squadre e gli atleti si rapportino con le istituzioni. «Voi rappresentate la città e la Sardegnaha detto ancora e noi amministratori abbiamo bisogno di voi, di conoscervi, conoscere quello che fate e le vostre esigenze».

Non è mancato quindi un appello della squadra per un campo sul quale giocare e allenarsi con continuità. Il sindaco ha ricordato che l’amministrazione comunale si è impegnata a fare investimenti nella strutture sportive per circa otto milioni di euro. Di questi quattro sono per il palazzetto Palaserradimigni, quindi per le strutture del nuoto a Latte Dolce e di calcetto e bocce a Carbonazzi. Non mancano gli investimenti per il campo del Buon Pastore in viale Adua, per il campo di Campanedda che sarà in sintetico. Poi ancora a Monte Rosello alto, presso la Lanteri e per il tennis nei quartieri di Monserrato e Luna e Sole,  per il fitwaling a Sant’Orsola. Una volta terminati i lavori nelle strutture il passo successivo sarà quello della gestione per la quale si prefigura la procedura con bandi pubblici.

 «Vi seguo con piacere, con entusiasmo e la squadra è un motivo di orgoglio ha aggiunto l’assessora Maria Vittoria Casu ed è importante che il calcio e la Torres si presentino in un momento in cui in Europa il calcio femminile sta ottenendo un grande risalto».

 In sala giunta, assieme al presidente del sodalizio Andrea Budroni, erano presenti l’allenatore Tore Arca, il direttore sportivo Francesco Muggianu e undici ragazze della squadra torresina: il capitano Claudia Carta, Cristina Ambrosio, Alessia Piras, Erica Razzu, Maddalena Catte, Floriana Monti, Francesca Piras, Marta Mannoni, Giada Sanna, Giada Zucca e Antonella Sau.

Questo pomeriggio, alle ore 15, le rossoblù affonteranno l’Arcidano per quello che sarà l’ultimo impegno della stagione: un’occasione per fare festa insieme ai propri tifosi.

Promozione matematica in serie B per la Torres femminile

Il primo passo del percorso di risalita è stato compiuto: oggi la Torres femminile ha rifilato otto reti al Villacidro e ha festeggiato la promozione16712042_242283946182673_9031012712048959454_n nella serie B del calcio in rosa. Le rossoblù hanno realizzato quattro reti per tempo. A sbloccare il risultato, al 24′, è stata Francesca Piras, abile a insaccare con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Roberta Razzoli. Quattro minuti più tardi Floriana Monti ha approfittato di un errore della retroguardia villacidrese per realizzare la rete del raddoppio. Tris al 3o’ di Antonella Sau, che ha centrato il bersaglio con un tiro al volo su un lancio lungo di Mannoni. Al 32′, Marina Senes ha firmato il poker con un tiro di collo dal vertice dell’area.

Il monologo delle rossoblù è proseguito nella ripresa: al 56′, il capitano Claudia Carta ha raggiunto un pallone vagante, per poi superare l’estremo difensore avversario e infilare in fondo al sacco la palla del 5 a 0.  Seconda rete personale, al 70′, per Marina Senes, la quale, dopo aver ribatto palla sulla trequarti, ha resistito alla carica di due avversarie e ha colpito con un destro imparabile. Nel finale c’è stato spazio anche per le doppiette di Monti e Carta..poi è stata grande festa per il primo traguardo raggiunto dal nuovo corso della Torres femminile.

Formazione Torres femminile: Usai, Sanna, Razzu (dal 61′ Sotgia), Razzoli, Sau, Mannoni (dal 61′ Ambrosio), Piras, Catte, Monti, Senes, Carta. All. Arca. A disp. Porqueddu, Zucca, Piras, Fadda.

Reti: 24′ Piras, 28′e 91′ Monti, 3o’ Sau, 32′ e 70′ Senes, 56′  e 84′ Carta,

La Torres femminile cerca contro il Villacidro la vittoria che vale la promozione

Reduci dall’incontro con il Presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, le giocatrici della Torres femminile si apprestano ad affrontare, oggi alle ore 15 iltorres Villacidro per la 4^ giornata del campionato di serie C di calcio femminile. Una vittoria sancirebbe la promozione matematica delle rossoblù, le quali non potranno contare sull’apporto di Alessia Fadda, infortunata, e Maria Grazia Ladu, impegnata con la Nazionale under 16.

L’Arzachena vince in casa del Latte Dolce

Nulla da fare per il Latte Dolce al cospetto di una delle corazzate del girone G della serie D, l’Arzachena, passata al Vanni Sanna con il minimo scarto e momentaneamente in testa alla classifica, in coabitazione col Monterossi, in attesa che si recuperi la sfida tra L’Aquila e Rieti. untitled

Per la difficile sfida contro gli smeraldini, mister Paba ha ributtato nella  mischia l’estremo difensore, Pittalis,  in modo da garantire l’equilibrio fra “grandi” e fuori quota. Ha poi ritrovato Fideli e Spano, ha schierato Ruggiu da titolare e ha confermato in attacco il tridente Usai, Scognamillo, Canalini.

Al 3′ Mereu ha calcitoa verso la porta difesa da Ruzittu: Usai, sulla traiettoria, ha tentato il colpo di tacco: ottima l’intuizione,ma altrettanto ottima ottima la parata del numero uno arzachenese. Rischioso disimpegno difensivo, nei minuti a seguire, di Delrio ma azione che sfuma in un calcio d’angolo senza sortire alcun effetto. Mentre l”Arzachena provava a rendersi insidioso in area biancoceleste, Usai serviva con il contagiri Canalini, la cui iniziativa veniva rintuzzata dalla difesa ospite. Dopi il quarto d’ora l’Arzachena ha preso in mano il pallino del gioco, collezionando calci d’angolo e occasioni da rete, ma il risultato è rimasto invariato fino alla fine della prima frazione di gara. La supremazia degli smeraldini ha trovato il suo coronamento, intorno al 73′, quando Andrea Sanna ha sfruttato il lancio di Nuvoli e ha incrociato eludendo l’intervento di Pittalis. Poi, nel finale, sassaresi proiettati alla disperata ricerca del pareggio, ma alla fine sono stati i forti ospiti a festeggiare la vittoria, mentre ai sassaresi non è bastata una prova orgogliosa. E domenica prossima ci sarà la sfida con la Torres, rilanciata dalla vittoria sul campo del San Teodoro.

Latte Dolce: Pittalis, Fideli, Cocco (dal 90′  Congiu), Delrio, Patacchiola, Mereu, Ruggiu, Spano (dal 77′ Carboni), Scognamillo, Usai, Canalini (dal 65′ Piga). All. Paba A disposizione: Garau, Daga, Ravot, Pala, Puledda, Galante.

Arzachena: Ruzittu, D’Alterio, Mithra  (dal 90′ Capezzuto), Bonacquisti, Brack Koen, Sbardella, Aiana (dal 71′ Aloia), Nuvoli, Sanna A., Branicki (dall’83′  Verachi), Sanna N. All. Giorico.. A disposizione: Aramu, Petrone, Vacca, Mulas, Scano, Salvini.

Arbitro: Colombo della sezione di Como; coadiuvato dagli assistenti Treve di Seregno e Giorgi di Legnano 

Reti: 28′ st Sanna A.

Sfida impegnativa per il Latte Dolce contro l’Arzachena

Il Latte Dolce si prepara ad affrontare la seconda seconda sfida regionale consecutiva del suo girone di ritorno: domenica alle 15, al Vanni Sanna, arriverà l’Arzachena, seconda forza del girone a 38 punti e squadra che non ha mai nascosto le proprie ambizioni. I biancocelesti, dal canto loro,  hanno all’attivo 18 punti – in attesa del responso sul ricorso legato ai tre punti persi a tavolino contro il Foligno -,  e occupano la sestultima piazza in classifica e sono al margine alto della zona playout, staccati di 3 punti dal Lanusei. Alle spalle, i sassaresi devono guardarsi dalle più immediate inseguitrici Muravera (16) e San Teodoro (14), in un campionato che come da aspettative sarà di sofferenza e lotta dalla prima all’ultima giornata. Atteggiamento positivo e concentrazione sono componenti che potrebbero rivelarsi fondamentali nella rincorsa alla salvezza.untitled

L’imperativo per i ragazzi di mister Massimiliano Paba è mandare in archivio quanto più in fretta possibile il ko rimediato a Lanusei nell’ultimo turno di campionato. Una sconfitta che brucia ma che è già stata archiviata sul campo durante la consueta settimana di avvicinamento al match domenicale: i biancocelesti non si risparmiano, lavorano duro, si allenano in via Cilea consci degli errori fatti e determinati a cancellarli, regalando alla classifica linfa vitale in vista del raggiungimento del prioritario obiettivo: la conferma della categoria. Massima fiducia, come sempre, nella squadra: non ci sono risultati impossibili da centrare né avversari impossibili da battere.

Il direttore sportivo Adriano Fanton, carica così la sua squadra prima della delicata sfida contro gli smeraldini: «Loro sono una grandissima squadra, la classifica parla chiaro e lascia poco spazio all’immaginazione. Una squadra ben costruita e guidata da un ottimo allenatore supportato dal gran lavoro svolto dal diesse. Sono anni però che là in Gallura  fanno bene, e oggi sono ulteriormente corroborati dal grande entusiasmo per le prestazioni del campionato in corso: girano a mille, stazionano a due punti dalla vetta e i risultati stanno dando loro ragione. Ciò detto, per noi sarà senza dubbio durissima ma, per contro, abbiamo la necessità di mettere in cassa risultati positivi, dobbiamo muovere la classifica e non possiamo permetterci di temere né guardare in faccia nessuno, a dispetto di valore, risultati e classifica. L’Arzachena è attrezzata in tutti i reparti: davanti hanno Sanna e Branicki, a centrocampo c’è Nuvoli, ragazzo che da anni gioca in D e ha conosciuto anche la C. Assieme a lui altri elementi di qualità, e anche in difesa direi che sono messi bene. Il loro mister conosce bene la categoria, ennesima componente di una sfida difficilissima come ho già detto. Ma tutto questo conta e non conta. Noi siamo motivati e decisi a vendere cara la pelle. Lanusei ormai è il passato e io sono abituato a guardare avanti. Dovremo assolutamente evitare di avere l’approccio negativo che ha condizionato alcune delle nostre partite. Domenica scorsa abbiamo regalato 23’ in cui non siamo scesi in campo, poi abbiamo anche rischiato di pareggiare, ma alla fine abbiamo perso. Servirà avere il coltello fra i denti sin dal primo secondo. Il mister ha lavorato bene in settimana, ha parlato con la squadra ha lavorato sulla testa dei giocatori. Dobbiamo essere cazzuti e motivati per provare a conquistare qualcosa di importante già domenica. E sarà così sempre, saranno tutte finali. Vogliamo tutti la salvezza».

“Basta distrazioni”: il presidente Roberto Fresu sprona i suoi uomini dopo il ko di Lanusei

Dopo un lunedì di riposo e di riflessione, il Latte Dolce ha ripreso ieri dal campo di via Cilea la sua rincorsa alla conferma della categoria. La salvezza resta il principale e prioritario obiettivo della società biancoceleste.roberto-fresu

Il Latte Dolce , ad oggi,  può vantare 18 punti e occupa la sestultima piazza in classifica, al margine alto della zona playout, staccato di tre punti proprio dal Lanusei, team contro il quale i biancocelesti hanno rimediato domenica scorsa una sconfitta per 3 a 2. Alle spalle, i sassaresi devono guardarsi dalle più immediate inseguitrici Muravera (16) e San Teodoro (14). Un campionato di sofferenza e lotta quello bincoceleste, come si sapeva sarebbe stato. Da ascrivere a bilancio ci sono senza dubbio i 3 punti attualmente “congelati” dalla vertenza Foligno – ancora sotto giudizio – ma la squadra non può permettersi passi falsi. Domenica prossima al Vanni Sanna è in programma la sfida con il lanciassimo Arzachena, seconda forza del girone con 38 punti all’attivo. Domenica prossima i ragazzi di mister Massimiliano Paba sono chiamati ad una prova di forza e orgoglio, come quella messa in campo a Rieti. L’avversario è forte ma non impossibile da battere, il Latte Dolce ha una missione da portare a termine e la squadra deve dimostrare di esserci e di essere focalizzata sull’obiettivo salvezza.

«Conosciamo i nostri limiti – ha dichiarato Roberto Fresu -, ma è un nostro dovere provare quotidianamente e costantemente a superarli. Affrontiamo le trasferte, ma non siamo i soli. Abbiamo dovuto rinunciare ad un giocatore importante come Palmas, ma abbiamo sempre fatto di necessità virtù scommettendo sui nostri giovani, sul nostro organico, su quanto riusciamo a plasmare fra Settore Giovanile e prima squadra. Non ci sono alibi, non cerchiamo alibi. A Lanusei abbiamo perso una partita regalando all’avversario 20 minuti di gioco. Non siamo stati in grado di reagire, abbiamo subito inermi tre gol che potevano essere evitati e solo dopo abbiamo cominciato a giocare. L’atteggiamento non è quello giusto. Ci chiamano dilettanti, non facciamo purtroppo la vita dei professionisti ma sappiamo di essere professionisti: lavoriamo tutti e tanto per un obiettivo, siamo una squadra, siamo un gruppo forte e unito, ma certe distrazioni non possiamo più permettercele. Sotto di tre gol abbiamo reagito, giocato, dominato, fatto due gol ma non siamo riusciti a pareggiare. La colpa è nostra, solo nostra, di quei 20 minuti giocati con leggerezza e superficialità. Facciamo tutti dei sacrifici per portare avanti il nostro progetto e nessuno ha intenzione di mollare la presa, e ci mancherebbe. I nostri giocatori ora devono dimostrare di essere all’altezza, di meritare l’occasione che è stata loro data. Massima fiducia in loro, perché una partita si può anche perdere, ma va giocata dal primo all’ultimo minuto. Non ci sono alibi e non ci sono scuse. Giochiamo tutti per gli stessi colori, vogliamo raggiungere lo stesso obiettivo».

Il Cus Sassari parteciperà alle fasi finali dei Campionati Universitari Primaverili

Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2017 di calcio: in giugno il Cus Sassari parteciperà alle fasi finali di Catania. Nell’ambito delle attività sportive proposte agli studenti universitari dell’Ateneo sassarese c’è anche il calcio, sport nazionale diffuso, amato e radicato dalla stragrande maggioranza dei cittadini sardi e italiani. E proprio il calcio, nel giugno prossimo, sarà grande protagonista sulla scena con il Cus Sassari a partecipare all’importante manifestazione calcistica organizzata in Sicilia. DCIM101GOPROGOPR2065.

A partire dalle ore 15,30 di lunedì prossimo, 16 gennaio 2017, e così sarà per tutti i lunedì successivi, lo staff tecnico del Cus organizzerà a Sassari presso gli impianti sportivi universitari di San Giovanni, una serie di incontri funzionali alla selezione degli studenti/calciatori chiamati a difendere i colori dell’Università di Sassari. Chiunque fosse interessato potranno presentarsi direttamente ai sopra citati incontri o contattare la segreteria Cus Sassari al numero 079397737 o via mail all’indirizzo cus@uniss.it.

«Le sfide ci affascinano. Quella più importante è quella legata al coinvolgimento dei nostri ragazzi, degli studenti dell’Università di Sassari, che tante volte nelle tante stagioni di attività agonistica del Cus Sassari hanno rappresentato con orgoglio e risultati l’Ateneo sassarese – spiega il presidente del Centro Sportivo universitario sassarese Nicola Giordanelli -. Come ogni anno ricominciamo a lavorare, a giocare e divertirci. Uno dei tanti appuntamenti in calendario sono i Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2017 di calcio. Da lunedì prossimo partiranno le selezioni. Vogliamo esserci, vogliamo fare bene, vogliamo fare squadra e divertirci».

Paolo Palmas vicinissimo alla firma con il Lugano

Il Latte Dolce e l’attaccante Paolo Palmas si avviano ad una separazione che sa allo stesso tempo di gioia per il possibile e futuro traguardo tagliato dal ragazzo, e di sportiva delusione per una squadra che perde comunque uno dei suoi più validi protagonist. Il giocatore di Castelsardo, in forza ala squadra sassarese dall’inizio dell’attuale stagione di serie D e attualmente capocannoniere del girone G con 10 reti all’attivo, è infatti vicinissimo alla firma di un contratto che, per il resto dell’anno, potrebbe legarlo al  club militante nella serie A svizzera. paolo-palmas-in-maglia-latte-dolce-foto-alessandro-sanna

La trattativa fra le parti, come conferma il direttore sportivo del Latte Dolce Adriano Fantoni che sta trattando con gli intermediari svizzeri gli ultimi dettagli della cessione, è avanzatissima. Palmas oggi ha raggiunto in volo Bergamo: da lì si aggregherà al Lugano e grazie al nulla osta rilasciato senza indugi dal club biancoceleste,  parteciperà per una settimana al ritiro del team elvetico pronto, una volta rientrato oltralpe, ad apporre l’auspicata firma su quello che  potrebbe indubbiamente essere un contratto pesante, nella speranza che possa essere solo il primo di una lunga serie alla ribalta del calcio che conta.

Il Latte Dolce, come altre volte in passato, si conferma importante vetrina calcistica a livello regionale, nazionale e internazionale. Un possibile trampolino di lancio per i calciatori sassaresi, dell’hinterland e isolani in generale, che sposata la causa biancoceleste hanno la possibilità di mettersi in mostra senza preclusioni a caccia del sogno di ogni ragazzo:  il professionismo.

Palmas rappresenta per il Latte Dolce una importante e fondamentale risorsa, in termini di reti realizzate, di qualità tecniche e di qualità umane, che al primo anno in biancoceleste ne hanno già fatto una delle colonne dell’affiatato gruppo di mister Massimiliano Paba. La società del presidente Roberto Fresu si avvia a perdere un giocatore fondamentale per il suo presente a caccia della conferma della categoria, ma non si è voluta frapporre fra il suo giovane attaccante e l’occasione di una firma in un campionato importante come quello della serie A svizzera. Un sacrificio che però ripaga degli sforzi fatti, che manda all’incasso le scommesse  sui giovani locali, che conferma il club biancoceleste come fucina di talenti e conferma che la linea verde e il calcio a km zero non sono utopie, ma necessità che diventano valori aggiunti.

A Paolo Palmas, nella speranza di poter presto festeggiare la firma ufficiale del contratto, l’abbraccio e l’augurio di dirigenti, staff, squadra e tifoseria biancoceleste. “Se puoi sognarlo, puoi farlo” (cit. Walt Disney)

Sette reti per la Torres femminile contro l’Arcidano

Dopo la vittoria all’esordio col Villacidro, le ragazze della Torres femminile hanno concesso il bis, rifilando sette reti all’Arcidano nel secondo turno del campionato di serie C regionale di calcio in rosa. 15591370_223639084713826_220676356624340068_o

Solo un gol nel primo tempo, nonostante una netta supremazia territoriale e le tante occasioni create, per le rossoblù: a sbloccare il risultato, al 22′. è stata Marina Senes. Nella ripresa, le ragazze di mister Arca hanno però dilagato, andando a segno per altre sei volte. La stessa Marina Senes ha aperto le danze, al 47′,  realizzando la seconda rete personale con un preciso pallonetto. La talentuosa Maria Grazia Ladu non ha voluto essere da meno e, al 72′, ha centrato il bersaglio con un pallonetto dal limite dell’area, dopo un’azione caparbia di Alessia Piras, capace di vincere ben due contrasti. A reallzzare la quarta rete, con un sinistro a fil di palo, è stata Floriana Monti. Tre minuti dopo c’è stata gloria anche per il capitano, Claudia Carta, prima che le stesse Ladu e Monti rimpinguassero il loro bottino personale e quello della loro squadra, firmando le reti che hanno fissato il punteggio sul definitivo 0 a 7.