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Il mondo del calcio femminile pretende le dimissioni di belloli: non si giocherà la finale di Coppa Italia tra Brescia e Tavagnacco

“Basta dare soldi a queste quattro lesbiche”: l’uscita infelice e indegna di felice belloli (volutamente in minuscolo), ha Brescia calcio femminilesuscitato clamore e indignazione in tutto il mondo dello sport e non solo. Ma la risposta più forte è arrivata dalle stesse giocatrici che chiedono rispetto e  pretendono le dimissioni del presidente della Lega Nazionale Dilettanti.

A tal proposito, nella mattinata odierna, una riunione indetta dall’Assocalciatori e dall’Assoallenatori ha ratificato una clamorosa decisione: Brescia e Tavagnacco non scenderanno in campo per la finale di Coppa Italia, originariamente in programma per sabato 23 maggio.

Pareggio tra Cosso e Saiu, Melotti allunga in testa alla classifica del “Classico” di calcio da tavolo

Il big match della seconda giornata di ritorno del “Classico” di calcio da tavolo, tra Simone Saiu e Antonio Cosso, non ha tradito le attese, con i due contendenti che si sono dati battaglia per conquistare l’intera posta in palio.classico

A caccia di punti per accorciare le distanze dal secondo posto, Saiu è partito col piede sull’acceleratore e ha sbloccato il risultato, al 15′, con un’azione in velocità molto ben costruita. Sotto di una rete, Cosso ha provato a reagire, ma le sue azioni sono risultate lente, macchinose e, pertanto, infruttuose. Ed è così che, dopo due soli minuti, è arrivato il raddoppio di Saiu, abile a insaccare con un preciso pallonetto. Per il resto del primo tempo, un Saiu in pieno controllo ha dominato la scena, senza però riuscire a piazzare il colpo del ko.

La musica è letteralmente cambiata nella ripresa: fin da subito, Cosso è apparso più determinato e, dopo tre minuti, ha accorciato le distanze con un preciso diagonale. Da quel momento in poi, Saiu ha iniziato ad accusare la pressione, ma il pareggio di Cosso è arrivato solo a 50” dalla conclusione con un pallonetto.

Della spartizione della posta in palio tra Cosso e Saiu ha prontamente approfittato il battistrada Glauco Melotti, che ha allungato in testa alla classfica, grazie alla vittoria per 3 a o sul fanalino di coda, Emanuele Dore.

Vittoria in zona cesarini per Giuseppe Cappio contro un coriaceo Fabrizio Cardone, mentre Mario Puggioni ha vinto, sempre di misura, contro Marcello Dettori

Classifica 2^ giornata di ritorno: Glauco Melotti 25, Antonio Cosso 21, Giuseppe Cappio 18, Simone Saiu 17, Fabrizio Cardone 10, Mario Puggioni 8, Marcello Dettori 4, Emanuele Dore 0.

Per la Torres femminile un futuro ricco di punti interrogativi, le parole di Tona, Motta e Domenichetti

Quale sarà il futuro della Torres femminile? Ma soprattutto la Torres femminile avrà un futuro? Se lo sono domandate Elisabetta Tona, Giulia Domenichetti e Giorgia Motta, le quali, alla stessa stregua del massimo dirigente Domenico Capitani, hanno lanciato un vero e proprio segnale di allarme, un vero e proprio appello alle istituzioni per tenere in vita una squadra, che ha fatto incetta di titoli e che ha tenuto alto il nome di Sassari in Italia e in Europa.Torres femminile

Quest’anno, pur tra mille difficoltà, le rossoblù hanno portato avanti un’ottima stagione, centrando con largo anticipo, il traguardo della salvezza e ora sono pronte a ripartire, ma solo da basi che siano solide, da un progetto che sia vale e duratoro, perché senza programmazione non si può fare sport.

“Abbiamo sentito tutti le parole del Presidente – ha dichiarato Elisabetta Tona, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio odierno al Vanni Sanna -. Mai come ora siamo preoccupate per il futuro della società e soprattutto per noi stesse. La Torres femminile ha fatto la storia del calcio femminile italiano, anzi la Torres femminile è il calcio italiano. Abbiamo vinto scudetti e coppe. Abbiamo scritto pagine importanti della storia di questa società. Se la torres è arrivata al quinto posto nel ranking Uefa, significa che qualcosa di importante abbiamo fatto.Di questo, credo che tutti debbano essere orgogliosi.

Ora tocca alle istituzioni fare la loro parte, è giunto il momento che la Regione e il Comune diano risposte  concreti nel più breve tempo possibile per fare in modo che quello che è stato un sogno non diventi un incubo.

Sulla stessa lunghezza d’onda, Giorgia Motta: “A Como abbiamo incontrato Tavecchio che ha detto che vorrebbe convincere i presidenti maschili ad avviare un settore femminile. A Sassari, su questo fronte, siamo all’avanguardia me, dopo aver superato quest’anno zero, c’è bisogno di una svolta. Vogliamo risposte in tempi brevi per il futuro della Torres femminile e, soprattutto, per il nostro futuro di atlete”.

“Credo che chi dovere debba fare il suo per salvaguardare un patrimonio di tutta la Regione, ha chiuso Giulia Domenichetti – perchè la scomparsa della Torres femminile, non me ne vogliano le altre realtà, rappresenterebbe un colpo mortale per tutto il movimento”

Nessuna sorpresa nella prima giornata di ritorno del “Classico” di calcio da tavolo

La prima giornata di ritorno del Campionato “Classico” di calcio da tavolo non ha riservato particolari sorprese: il Calcio da tavolobattistrada Glauco Melotti, pur non brillando,  ha regolato Marcello Dettori con un eloquente 3 a 0 e ha conservato due punti di vantaggio sul diretto inseguitore, Antonio Cosso, vittorioso  con l’eloquente punteggio di 4 a 0 su Giuseppe Cappio.

Un Simone Saiu in netta crescita ha conquistato la terza piazza, grazie al successo per 3 a 0 sul fanalino di coda Emanuele Dore, e ha posto la sua candidatura quale terzo incomodo per la vittoria finale. Pareggio per 1 a 1, infine, tra Fabrizio Cardone e Mario Puggioni: un risultato che accontenta soprattutto il secondo, che ha palesato notevoli miglioramenti dal punto di vista della velocità e della qualità del gioco.

Classifica 1^giornata di ritorno: Glauco Melotti 22, Antonio Cosso 20, Simone Saiu 16, Giuseppe Cappio 15, Fabrizio Cardone 10, Mario Puggioni 5, Marcello Dettori 4, Emanuele Dore 0.

Un gol di Romina Pinna regala il pareggio sul campo del Como, la Torres femminile chiude la sua stagione con un ottimo sesto posto

La stagione della Torres femminile, che aveva già festeggiato la salvezza, si è chiusa con un pareggio sul campo del Como 2000. Le lariane abbandonno a la massima categoria insieme a Cuneo, Pink Sport Time, Pordenone e Orobica, mentre Riviera di Romagna e San Zaccaria disputeranno i play out. Tricolore al Verona delle ex rossoblù Panico, Fuselli e Maendly.Torres femminile

La compagine sassarese, dal canto suo, ha chiuso con un ottimo sesto posto, frutto di 13 vittorie, 9 pareggi e sei sconfitte: un risultato da rimarcare e da incorniciare, come scritto altre volte,  se si considerano le difficoltà che il gruppo, dai numeri alquanto ristretti, ha dovuto affrontare nel corso della stagione.

Poco da dire per quel che riguarda la partita odierna, se non segnalare l’esordio dal primo minuto della giovanissima Tola, l’ingresso di un’altra baby, Murru, e la rete di Romina Pinna, l’ottava stagionale per la giocatrice di Oschiri, che ha permesso alla Torres di riequilibrare le sorti dell’incontro dopo il momentaneo vanatggio di Alice Cama.

Tabellino

Como 2000 – Torres femminile

Como 2000: Piazza, Oliviero, Taggini, Sanpietro, Bertoni, Fusetti, Cama (dal 28′ st Erba), Cortese, Cannone, Ambrosetti (dal 34′ st Clerici), Mazzola (dall’17’ st Del Vecchio). A disp.: Presutti, Troiano, Erba, Riva, Galletti. All: Cattaneo

Torres femminile: Fazio, Bartoli, Motta, Galli, Tona, Tola (dal 46′ Serrano), Domenichetti, Marchese (dal 89 Murru), Esposito, Giugliano, Pinna (dall’85′  Piacezz1) . A disp. Usai, Marchio, Piredda. All: Pompili.

La Torres femminile vola a Como per chiudere in bellezza la stagione

La Torres femminile vola a Como per l’ultima trasferta della stagione. Sul campo delle lariane, già certe della retrocessione, Torres femminilele rossoblù proveranno a farsi l’ultimo regalo di una stagione, già impreziosita da una salvezza straordinaria. Poi sarà il tempo del classico “rompete le righe”, del riposo, delle meritate vacanze prima di iniziare a programmare la prossima annata sportiva. Ma quello sarà un compito che spetterà la dirigenza.

Le ragazze vorranno dimostrare fino alla fine il loro attaccamento alla maglia – ha dichiarato Mario Pompili -. Vorrei ringraziarle per la costanza, la pazienza e l’ottimo risultato ottenuto. Vorrei ringraziare anche il pubblico di Usini perché ci ha sempre  fatto sentire a casa. Quelli di domani saranno gli ultimi novanta minuti di una stagione difficile. Mi dispiace solo non poter dare spazio, per motivi di regolamento ad alcune giovanissime atlete, anche se alcune di loro hanno già esordito nella massima serie e anche questo è motivo di grande soddisfazione“.

 

Campionato Classico di calcio da tavolo: finisce in parità il big match tra Melotti e Cosso

L’incontro più atteso del Campionato Classico di calcio da tavolo, lo scontro al vertice tra Antonio Cosso e Glauco Melotti, è andato in archivio con la spartizione della posta in palio. L’1 a 1 finale permette a Melotti di conservare il primato con due punti di vantaggio sul diretto inseguitore. Calcio da tavolo 2

I due, che godono dei favori del pronostico, hanno dato vita a una partita tattica, caratterizzata da perfette chiusure difensive e da azioni d’attacco lunghe ed elaborate, ma poco efficaci per quel che riguarda la fase realizzativa. Nel primo tempo, Antonio Cosso ha mantenuto una certa supremazia territoriale, collezionando ben cinque corner, senza però riuscire a scardinare la retroguardia avversaria.

Le reti sono arrivate nella ripresa: prima Cosso, tra l’entusiasmo generale, ha sbloccato il risultato con un tiro al volo, poi Melotti ha ristabilito la parità cn un diagonale secco e imparabile. Da quel momento in poi, i due contendenti hanno staccato la spina e il risultato non è più cambiato fino al fischio finale.

Del pareggio tra i primi della classe ne hanno prontamento appropriato Giuseppe Cappio e Simone Saiu: il primo, grazie alla vittoria per 2 a o su Puggioni, ha ridotto a una sola lunghezza il distacco dal secondo in classifica, mentre il secondo ha regolato con un netto 5 a 0 uno stanco Marcello Dettori. Vittoria per 3 a 0 di Fabrizio Cardone contro Emanuele Doro, l’unico ancora fermo al palo.  Gli otto protagonisti del “Classico” torneranno in campo il prossimo 6 maggio per la prima giornata di ritorno.

Classifica 7^ giornata: Glauco Melotti 19, Antonio Cosso 17, Giuseppe Cappio 15, Simone Saiu 13, Fabrizio Cardone 9, Mario Puggioni e Marcello Dettori 4, Emanuele Doro 0.

La Torres femminile saluta i suoi tifosi con una vittoria di misura sul Firenze

La giocatrici della Torres femminile hanno festeggiato nel modo migliore la salvezza e hanno salutato i loro sostenitori, accorsi al “Peppino Sau” di Usini, con una vittoria di misura sul coriaceo e combattivo Firenze.Torres femminile 2

Decisiva, ai fini del successo della compagine sassarese, la rete realizzata, all’11′, dallo storico capitano Elisabetta Tona, abile a insaccare con una pregevole giocata aerea su assist dell’ottima Manuela Giugliano.

Nelle fasi successive della prima frazione di gioco, le stesse Tona e Giugliano hanno creato qualche grattacapo alla retroguardia toscana, mentre le ospiti si sono fatte vedere dalle parti di Fazio in chiusura di tempo con la Rodella, la cui conlusione ha sfiorato la traversa.

Toscane ancora intraprendenti in avvio di ripresa con la Guagni, motorino inesauribile sulla fascia, e con la Vicchiarello, ma sassaresi sempre attente e pronte a pungere.

Dopo una fase di stanca, la partita si è riaccesa nel finale: prima Romina Pinna e Sabrina Marchese hanno falito il colpo del ko, poi, quando correva il 92′, la Rinaldi ha mancato l’appuntamento con la palla e, conseguentemente, col pareggio…pericolo scampato e vittoria ritrovata per lo straordinario gruppo rossoblù, che chiuderà la sua stagione a Como.

Tabellino

Torres femminile – Firenze 1 – 0

Torres femminile: Fazio, Bartoli, Motta, Galli, Tona, Esposito (dal 79’ Piacezzi), Domenichetti, Marchese, Giugliano (dal 70’ Flaviano), Serrano, Pinna. All. Pompili. A disp. Usai, Piras, Maglia, Tola, Marchio

Firenze: Matsubayashi (dal 53’ Durante), Guagni, Rodella, Binazzi, Venturini (dall’83’ Razzolini), Tortelli, Adami, Orlandi, Rinaldi, Vicchiarello, Del Prete (dal 68’ Vigilucci). All. Innocenti.  A disp. Benucci, Esperti, Parrini, Borghesi.

Rete: 11′ Tona

Tutti al Peppino Sau di Usini per festeggiare la straordinaria salvezza della Torres femminile

Tutti al “Peppino Sau” di Usini, dove la Torres femminile giocherà contro il Firenze l’ultima gara casalinga della stagione, per rendere il giusto riconoscimento a un gruppo di ragazze che, tra mille difficoltà e tra lo scettiscimo generale, hanno ottenuto una salvezza diretta e anticipata, che ha lo stesso sapore degli scudetti e delle Coppe vinte negli anni passati.Torres como 2000

L’avvio in sordina, le dimissioni del tecnico Mario Silvetti prima della sfida di Champions e la rosa ristretta avrebbero rappresentato difficoltà insuperabili per chiunque, ma non per questo gruppo di  atlete straordinarie,  nel quale l’esperienza delle veterane  si è coniugata nel migliore dei modi con l’entusiasmo e la voglia di stupire delle giovani.

Lo straordinario risultato è figlio dell’amore per i colori rossoblù delle veterane, delle guerriere di mille battaglie sportive con la casacca rossoblù. Stiamo parlando di giocatrici dal cuore sassarese, come Giulia Domenichetti, Elisabetta Tona, Giorgia Motta, Eleonora Piacezzi, Elisa Bartoli, Aurora Galli, Sabrina Marchese e Veronica Maglia, le quali hanno trasmesso la loro grinta, il loro entusiasmo la loro voglia di lottare, la loro passione, lo spirito della Torres femminile a tutte le altre giocatrici: Romina Pinna, l’unica sarda del gruppo insieme al giovanissimo portiere Valeria Usai, le spagnole Serrano e Flaviano, la portoghese Marujo, l’estremo difensore Mimma Fazio, Valentina Esposito e Manuela Giugliano, una delle giovani più promettenti del calcio femminile italiano.

Tutte meritano un applauso, tutte proveranno a regalare un’altra soddisfazione al loro tifosi. La settimana successiva ci sarà da onorare la trasferta di Como, poi bisognerà pensare al futuro ma, a quel punto, la palla passa dalle giocatrici alla società.

La Torres femminile perde col Mozzanica ma festeggia la salvezza

La Torres femminile torna da Mozzanica con una sconfitta per 4 a 2, ma può comunque gioire per essersi assicurata anche per la prossima stagione la permanenza nella massima serie del calcio in rosa italiano. Un risultato strardinario che assume ancor più valore  se si pensa alla rifondazione estiva, con la partenza di molti pezzi da novanta, alle difficoltà iniziali e a un organico ridotto all’osso, che spiega, in maniera inequivocabile, il calo, fisico e mentale, nel finale di stagione.Torres femminile

A tal proposito basti dire che le sassaresi si sono presentate sul campo della terza forza del campionato con sole dodici giocatrici realmente utilizzabili. Pertanto, il compito, già difficile, è diventato proibitivo. Fin dai primi minuti, infatti, le padrone di casa hanno preso in mano il pallino del gioco e, dopo aver colpito tre legni e fallito un paio di occasioni, hanno sbloccato il risultato , al 34′, con una precisa giocata aerea della Giacinti, abile a sfruttare un preciso assist della Iannella.

Ruoli invertiti nell’occasione del raddoppio del Mozzanica al 42′, quando la Giacinti ha servito il pallone del 2 a 0 alla Iannella. In avvio di ripresa, sotto di due reti, le ragazze di Mario Pompli hanno provato a rialzare la testa e hanno accorciato le distanza con la Bartoli. Il gol ha dato nuova linfa alle rossoblù, che hanno continuato a premere alla ricerca del pareggio, ma sono state ricacciate indietro dalle due reti della Giacinti. Poi la seconda segnatura della Bartoli, la migliore delle sue, ha reso meno pesante il passivo, ma non ha cambiato la sostanza delle cose.