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“Basta distrazioni”: il presidente Roberto Fresu sprona i suoi uomini dopo il ko di Lanusei

Dopo un lunedì di riposo e di riflessione, il Latte Dolce ha ripreso ieri dal campo di via Cilea la sua rincorsa alla conferma della categoria. La salvezza resta il principale e prioritario obiettivo della società biancoceleste.roberto-fresu

Il Latte Dolce , ad oggi,  può vantare 18 punti e occupa la sestultima piazza in classifica, al margine alto della zona playout, staccato di tre punti proprio dal Lanusei, team contro il quale i biancocelesti hanno rimediato domenica scorsa una sconfitta per 3 a 2. Alle spalle, i sassaresi devono guardarsi dalle più immediate inseguitrici Muravera (16) e San Teodoro (14). Un campionato di sofferenza e lotta quello bincoceleste, come si sapeva sarebbe stato. Da ascrivere a bilancio ci sono senza dubbio i 3 punti attualmente “congelati” dalla vertenza Foligno – ancora sotto giudizio – ma la squadra non può permettersi passi falsi. Domenica prossima al Vanni Sanna è in programma la sfida con il lanciassimo Arzachena, seconda forza del girone con 38 punti all’attivo. Domenica prossima i ragazzi di mister Massimiliano Paba sono chiamati ad una prova di forza e orgoglio, come quella messa in campo a Rieti. L’avversario è forte ma non impossibile da battere, il Latte Dolce ha una missione da portare a termine e la squadra deve dimostrare di esserci e di essere focalizzata sull’obiettivo salvezza.

«Conosciamo i nostri limiti – ha dichiarato Roberto Fresu -, ma è un nostro dovere provare quotidianamente e costantemente a superarli. Affrontiamo le trasferte, ma non siamo i soli. Abbiamo dovuto rinunciare ad un giocatore importante come Palmas, ma abbiamo sempre fatto di necessità virtù scommettendo sui nostri giovani, sul nostro organico, su quanto riusciamo a plasmare fra Settore Giovanile e prima squadra. Non ci sono alibi, non cerchiamo alibi. A Lanusei abbiamo perso una partita regalando all’avversario 20 minuti di gioco. Non siamo stati in grado di reagire, abbiamo subito inermi tre gol che potevano essere evitati e solo dopo abbiamo cominciato a giocare. L’atteggiamento non è quello giusto. Ci chiamano dilettanti, non facciamo purtroppo la vita dei professionisti ma sappiamo di essere professionisti: lavoriamo tutti e tanto per un obiettivo, siamo una squadra, siamo un gruppo forte e unito, ma certe distrazioni non possiamo più permettercele. Sotto di tre gol abbiamo reagito, giocato, dominato, fatto due gol ma non siamo riusciti a pareggiare. La colpa è nostra, solo nostra, di quei 20 minuti giocati con leggerezza e superficialità. Facciamo tutti dei sacrifici per portare avanti il nostro progetto e nessuno ha intenzione di mollare la presa, e ci mancherebbe. I nostri giocatori ora devono dimostrare di essere all’altezza, di meritare l’occasione che è stata loro data. Massima fiducia in loro, perché una partita si può anche perdere, ma va giocata dal primo all’ultimo minuto. Non ci sono alibi e non ci sono scuse. Giochiamo tutti per gli stessi colori, vogliamo raggiungere lo stesso obiettivo».

Il Cus Sassari parteciperà alle fasi finali dei Campionati Universitari Primaverili

Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2017 di calcio: in giugno il Cus Sassari parteciperà alle fasi finali di Catania. Nell’ambito delle attività sportive proposte agli studenti universitari dell’Ateneo sassarese c’è anche il calcio, sport nazionale diffuso, amato e radicato dalla stragrande maggioranza dei cittadini sardi e italiani. E proprio il calcio, nel giugno prossimo, sarà grande protagonista sulla scena con il Cus Sassari a partecipare all’importante manifestazione calcistica organizzata in Sicilia. DCIM101GOPROGOPR2065.

A partire dalle ore 15,30 di lunedì prossimo, 16 gennaio 2017, e così sarà per tutti i lunedì successivi, lo staff tecnico del Cus organizzerà a Sassari presso gli impianti sportivi universitari di San Giovanni, una serie di incontri funzionali alla selezione degli studenti/calciatori chiamati a difendere i colori dell’Università di Sassari. Chiunque fosse interessato potranno presentarsi direttamente ai sopra citati incontri o contattare la segreteria Cus Sassari al numero 079397737 o via mail all’indirizzo cus@uniss.it.

«Le sfide ci affascinano. Quella più importante è quella legata al coinvolgimento dei nostri ragazzi, degli studenti dell’Università di Sassari, che tante volte nelle tante stagioni di attività agonistica del Cus Sassari hanno rappresentato con orgoglio e risultati l’Ateneo sassarese – spiega il presidente del Centro Sportivo universitario sassarese Nicola Giordanelli -. Come ogni anno ricominciamo a lavorare, a giocare e divertirci. Uno dei tanti appuntamenti in calendario sono i Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2017 di calcio. Da lunedì prossimo partiranno le selezioni. Vogliamo esserci, vogliamo fare bene, vogliamo fare squadra e divertirci».

Paolo Palmas vicinissimo alla firma con il Lugano

Il Latte Dolce e l’attaccante Paolo Palmas si avviano ad una separazione che sa allo stesso tempo di gioia per il possibile e futuro traguardo tagliato dal ragazzo, e di sportiva delusione per una squadra che perde comunque uno dei suoi più validi protagonist. Il giocatore di Castelsardo, in forza ala squadra sassarese dall’inizio dell’attuale stagione di serie D e attualmente capocannoniere del girone G con 10 reti all’attivo, è infatti vicinissimo alla firma di un contratto che, per il resto dell’anno, potrebbe legarlo al  club militante nella serie A svizzera. paolo-palmas-in-maglia-latte-dolce-foto-alessandro-sanna

La trattativa fra le parti, come conferma il direttore sportivo del Latte Dolce Adriano Fantoni che sta trattando con gli intermediari svizzeri gli ultimi dettagli della cessione, è avanzatissima. Palmas oggi ha raggiunto in volo Bergamo: da lì si aggregherà al Lugano e grazie al nulla osta rilasciato senza indugi dal club biancoceleste,  parteciperà per una settimana al ritiro del team elvetico pronto, una volta rientrato oltralpe, ad apporre l’auspicata firma su quello che  potrebbe indubbiamente essere un contratto pesante, nella speranza che possa essere solo il primo di una lunga serie alla ribalta del calcio che conta.

Il Latte Dolce, come altre volte in passato, si conferma importante vetrina calcistica a livello regionale, nazionale e internazionale. Un possibile trampolino di lancio per i calciatori sassaresi, dell’hinterland e isolani in generale, che sposata la causa biancoceleste hanno la possibilità di mettersi in mostra senza preclusioni a caccia del sogno di ogni ragazzo:  il professionismo.

Palmas rappresenta per il Latte Dolce una importante e fondamentale risorsa, in termini di reti realizzate, di qualità tecniche e di qualità umane, che al primo anno in biancoceleste ne hanno già fatto una delle colonne dell’affiatato gruppo di mister Massimiliano Paba. La società del presidente Roberto Fresu si avvia a perdere un giocatore fondamentale per il suo presente a caccia della conferma della categoria, ma non si è voluta frapporre fra il suo giovane attaccante e l’occasione di una firma in un campionato importante come quello della serie A svizzera. Un sacrificio che però ripaga degli sforzi fatti, che manda all’incasso le scommesse  sui giovani locali, che conferma il club biancoceleste come fucina di talenti e conferma che la linea verde e il calcio a km zero non sono utopie, ma necessità che diventano valori aggiunti.

A Paolo Palmas, nella speranza di poter presto festeggiare la firma ufficiale del contratto, l’abbraccio e l’augurio di dirigenti, staff, squadra e tifoseria biancoceleste. “Se puoi sognarlo, puoi farlo” (cit. Walt Disney)

Sette reti per la Torres femminile contro l’Arcidano

Dopo la vittoria all’esordio col Villacidro, le ragazze della Torres femminile hanno concesso il bis, rifilando sette reti all’Arcidano nel secondo turno del campionato di serie C regionale di calcio in rosa. 15591370_223639084713826_220676356624340068_o

Solo un gol nel primo tempo, nonostante una netta supremazia territoriale e le tante occasioni create, per le rossoblù: a sbloccare il risultato, al 22′. è stata Marina Senes. Nella ripresa, le ragazze di mister Arca hanno però dilagato, andando a segno per altre sei volte. La stessa Marina Senes ha aperto le danze, al 47′,  realizzando la seconda rete personale con un preciso pallonetto. La talentuosa Maria Grazia Ladu non ha voluto essere da meno e, al 72′, ha centrato il bersaglio con un pallonetto dal limite dell’area, dopo un’azione caparbia di Alessia Piras, capace di vincere ben due contrasti. A reallzzare la quarta rete, con un sinistro a fil di palo, è stata Floriana Monti. Tre minuti dopo c’è stata gloria anche per il capitano, Claudia Carta, prima che le stesse Ladu e Monti rimpinguassero il loro bottino personale e quello della loro squadra, firmando le reti che hanno fissato il punteggio sul definitivo 0 a 7.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Adriano Fantoni “Per il Latte Dolce l’8 gennaio inizierà un nuovo campionato”

Il Latte Dolce si prepara a salutare il 2016. L’anno della promozione in serie D dopo la straordinaria cavalcata in Eccellenza. L’anno del nuovo esordio nella quarta serie nazionale, di una stagione vissuta per metà che – ad oggi, giro di boa – racconta di una salvezza raggiunta oltre la soglia playout: tutto ancora da confermare con un girone intero da giocare e lcon la consapevolezza che si può fare.latte-dolce

Quattro chiacchiere con il direttore sportivo del Latte Dolce Adriano Fantoni. Il grande classico di fine anno: bilancio di metà stagione? «Direi che siamo in linea con gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Quello primario è senza dubbio la salvezza diretta e a tal proposito non credo di esagerare nel dire che forse qualcosina ci manca in termini di punti. Se la ruota avesse girato un po’ meglio avremmo forse qualche punticino in più. Giusto un paio, per essere equilibrati, come quelli lasciati a Torres e Città di Castello, poi recuperati in parte grazie al successo di Rieti. Girare alla boa a quota 20 sarebbe stato meglio, ma direi che possiamo essere soddisfatti, posto che la strada è ancora molto lunga». Mercato biancoceleste? «Come detto a suo tempo, eravamo un po’ corti con i cosiddetti grandi e siamo partiti con molta sfortuna – otto infortunati – che ha condizionato necessariamente il nostro riflettere e il nostro agire. Ci siamo guardati allo specchio e c’era la necessità di intervenire. Abbiamo preso Canalini, un  attaccante di curriculum di livello, e un difensore, Patacchiola, per dare esperienza e centimetri al reparto arretrato. Abbiamo valutato anche l’innesto di un centrocampista, ma Ruggiu dovrebbe essere recuperato e pronto per lo start del girone di ritorno e abbiamo stoppato l’ipotesi. Mentre rimane in piedi la possibilità di innestare un ulteriore fuori quota». A proposito di giovani: se son rose fioriranno…ma il giardino è già particolarmente florido? «I nostro giovani sono il nostro fiore all’occhiello, ci stanno premiando degli sforzi fatti. E non mi riferisco solo ai fuori quota, ma anche ai millennial,Pittalis ha fatto benississimo a difesa della porta  e Pireddu è andato anche a segno. Gli altri cresceranno, qualcuno magari troverà lo spazio per l’esordio in prima squadra. Me lo auguro e ce lo auguriamo tutti». Latte Dolce 2.0, comunicazione e sponsor: un piccolo grande successo.. «Tutte componenti basilari del progetto, non mi stanco mai di ripeterlo e dirlo a chiunque. Diciamo grazie, grazie davvero a chi ci sostiene fortemente, a chi ha sposato l’idea con grande entusiasmo e convinzione. Senza di loro un campionato così importante non sarebbe sostenibile, sia nel suo essere quotidiano che nelle operazioni extra budget che abbiamo compiuto. L’intesa c’è, la sinergia funziona e conferma quelle che erano le previsioni iniziali». E adesso? «L’8 gennaio iniziamo il girone di ritorno, e ci troveremo ad affrontare un altro campionato, come sempre accade dopo il giro di boa. Il mercato cambierà volto e assetto di alcune delle squadre in corsa per i playoff e per i playout. Non c’è più nulla di scontato, sarà tutto molto tosto e difficile. Ciò detto siamo ottimisti. Abbiamo un bell’impianto squadra. Siamo pronti a giocarcela. Vogliamo giocarcela».

 

 

Viaggio nel vivaio del Latte Dolce: la juniores di mister Palmas

Il Latte Dolce calcio ha un imprescindibile capo saldo: la cura del settore giovanile. E uno dei fiori all’occhiello della società biancolceleste è la squadra Juniores affidata alle sapienti mani di mister Dino Palmas, Attualmente la squadra è prima in classifica, con 37 punti in classifica (+10 sull’Usinese, e può vantare la miglior difesa, il miglior attacco e il capocannoniere del campionato Juniores provinciale fuori classifica:  il tutto in attesa di disputare il campionato riservato alla serie D con le avversarie sarde. La vincente del torneo otterrà il pass per le fasi nazionali, che regaleranno il titolo di campione d’Italia.la-juniores-del-latte-dolce

Sono 13 i ragazzi che fanno parte della Juniores 2016 /2017. «La cosa importante, che voglio sottolineare, è che ho la fortuna di allenare un gruppo di ragazzi educati. E questo non è poco in un momento in cui si fatica a parlare di cultura sportiva – afferma il tecnico Dino Palmas -. Sotto il profilo tecnico tattico poi la squadra e senza dubbio molto interessanti, composta da elementi che sicuramente si saranno capaci di ritagliarsi uno spazio nel calcio dilettantistico».

La rosa: Davide Segantini, Alessio Sau, Enrico Deliperi, Gabriele Spinetti, Matteo Cola (in prestito all’Ozierese), Matteo Sanna, Andrea Scala, Alessio Manca, Diego Angioni, Matteo Rubino, Giovannino Cau, Giovanni Pintus, Roberto Galante e Steve Asia.

Il bomber dellla juniores del Latte Dolce è Matteo Rubino. Come hai iniziato a giocare a calcio? «Ho iniziato per strada e nei campetti vicino casa, d’estate con i miei zii al villaggio rosso di Platamona». Quando è iniziata la tua esperienza con il Latte Dolce? «L’anno scorso, stagione 2015-’16». Qual è il vantaggio di giocare per una società che punta sul vivaio? «È  una bella vetrina per i giovani, hai la possibilità di migliorare giorno per giorno, puntando a far parte della prima squadra». Che squadra è la Juniores biancoceleste? «Siamo un bel gruppo, nuovo ma nonostante questo già molto affiatato e compatto. Pian piano abbiamo imparato a conoscerci e a giocare uniti come una squadra». Qual è  il consiglio che mister Palmas vi dà più di frequente? «Personalmente mi ha dato tanti consigli, e mi aiuta sempre a migliorarmi. Il consiglio che ci dà più di frequente è provare a giocare sempre la palla. Ci dice spesso di non mollare mai». Pireddu e Pittalis hanno esordito in prima squadra: quanto è importante per loro, per la Juniores e per te? «Sono molto contento per loro perché sono dei miei grandi amici e spero che questo sia solo il punto di partenza per entrambi. Per la prima squadra e per noi sono elementi preziosi, sia in campo che fuori». Sei il bomber del team: quante reti hai segnato? La più bella? «Nel girone di andata sono arrivato a quota 27 reti, grazie soprattutto ai compagni che mi hanno messo in condizione di segnare. Difficile scegliere la rete più bella, però credo sia il gol realizzato contro l’Olmedo all’ultima giornata: destro al volo all’incrocio sul secondo palo.

Inizia col botto il nuovo corso della Torres femminile: vittoria per 11 a 1 contro il Villacidro

Il nuovo corso della Torres femminile inizia col botto: tornata a calcare i campi di gioco, dopo una pausa lunga un anno e mezzo, la compagine rossoblù, la più blasonata del calcio in rosa italiano, ha bagnato il suo esordio nella serie C regionale, rifilando un perentorio 11 a 1 al Villacidro. torres

Alle sassaresi, guidate in panchina da Tore Arca, sono bastati sei minuti per sbloccare il risultato con la Nazionale under 16, Maria Grazia Ladu. Al 16′ Mannoni ha realizzato la rete del raddoppio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il 3 a o ha portato la firma della “veterana” del gruppo, Alessia Fadda, unica “superstite” della Torres pluriscudettata, che ha fatto partite un bolide da fuori area, che non ha lasciato scampo all’estremo difensore avversario.

Lo show delle sassaresi è proseguito al 31′ con la rete del capitano, Claudia Carta, a cui hanno fatto seguito la prima rete in maglia rossoblù di Floriana Monti, abile  a risolvere una mischia, e il secondo gol personale di Maria Grazia Ladu. Al 38′, Scanu ha realizzato il gol del 6 a 1 per il Villacidro, poi il tempo si è chiuso con il gol del 7 a 1 di Marina Senes.

Nella ripresa, con la vittoria ormai in cassaforte, la sassaresi hanno rimpinguato il proprio bottino: andando a segno altre quattoro volte: tre con Maria Grazia Ladu e una con Floriana Monti, le quali hanno così reso indimenticabile la loro gara, così come indimenticabile e storica è stata la giornata odierna per lo sport sassarese, che vede rinascere uno dei suoi simboli sportivi più importanti.

Il capitano Giacomo Cocco analizza il momento del Latte Dolce

Domenica scorsa il Latte Dolce ha compiuto una vera e propria ‘impresa, battendo il Rieti, capolista del girone G della serie D, grazie alla rete di Palmas. Ma gli esami, si sa, non finiscono mai, e dopo il Rieti, i biancocelesti di mister Massimiliano Paba si troveranno davanti un altra avversaria di grande caratura,, l’Aquila.giacomo-cocco-foto-alessandro-sanna

La vittoria di Rieti ha sicuramente rappresentato una boccata di ossigeno – ha dichiarato il capitano biancoceleste, Cocco -. Abbiamo vinto mettendo in campo una fame che forse quest’anno non si era ancora vista. Speriamo di confermarci anche domenica prossima. Ora il morale è  alle stelle. La classifica per ora può andare bene perché siamo fuori dai playout, però ci piacerebbe stare un po’ più su in modo da essere ancora più tranquilli. Il girone di andata sta andando in archivio con un bilancio tutto sommato positivo, anche se, per sfortuna o poca cattiveria, abbiamo lasciato per strada, almeno 3 0 4 punti. Dobbiamo migliorare dal punto di vista dell’esperienza e della cattiveria. Da questo punto di vista, a Rieti, abbiamo fatto un grosso passo avanti. Ma la nostra vera forza è il gruppo“. E ora la sfida con L’Aquila “Noi daremo il massimo e cercheremo di arrestare la sua marcia. Perché no, di vincerla anche. Sia detto chiaramente con il massimo rispetto per un avversario davvero tosto da incontrare».

Il Latte Dolce vince a Rieti: decisivo un gol di Palmas

Clamoroso al Manlio Scopigno! Il Latte Dolce ha espugnato il campo del Rieti, la cui imbattibiità cade dopo nove mesi,, grazie a una rete di Palmas, fortementelatte-dolce-sassari contestata dai giocatori locali per un fallo commesso ai danni di Tiraferri. Nonostante la sconfitta odierna, la compagine laziale resta al vertice del girone G della serie D, in virtù anche dei concomitanti pareggi delle dirette inseguitrici, L’Aquila e Arzachena, fermate sul pareggio e scavalcate in classifica da OstiaMare e Monterosi, distanti ora solo un punto dalla vetta della classifica, mentre i sassaresi portano a casa tre punti di fondamentale nella corsa verso la salvezza. La partita è stata caratterizzata dal predominio territoriale dei reatini, che recriminano anche per una traversa e per due episodi dubbi in area di rigore, ma nel calcio conta solo il risultato, che oggi ha premiato i ragazzi di mister Paba. I quali hanno prontamente riscattato la sfortunata prova col Monterosi, del giorno dell’Immacolata, e hanno portato a casa il secondo successo esterno della stagione, dopo quello ottenuto ad Avezzano lo scorso 16 ottobre.

Sconfitta casalinga per il Latte Dolce

Latte Dolce dai due volti oggi al Vanni Sanna: remissivi e in balia degli avversari per i primi quaranta minuti, battaglieri ed arrembanti per il restante arco della contesa, i biancocelesti hanno ceduto l’intera posta in palio al Monterosi, che si è imposto con il risultato di 2 a 3.15417953_10210180128607406_10650096_o

I primi venticinque minuti di gioco si sono rivelati un vero e proprio incubo sportivo per i sassaresi: al 15′ Peronullo ha beffato Garau con una conclusione da fuori area. Cinque minuti più tardi Costantini ha centrato il bersaglio con un tiro cross chirurgico all’incrocio dei pali. Poi Pippi ha triplicato con un preciso colpo di testa su assist di Palumbo.  Buio completo, quindi, in casa Latte Dolce, ma la rete di Palmas, in chiusura di tempo, ha riacceso le speranze. E nella ripresa si è vista tutta un’altra partita: il mister sassarese ha effettuato tre cambi, inserendo il neo acquisto Petacchiola, Scognamillo e il giovane Pittalis in porta, e cambiando l’assetto tattico della sua formazione, che ha preso in mano le redini del gioco. Doppia occasione d’oro, intorno al 54′, con l’estremo difensore ospite che ha compiuto un vero e proprio miracolo su Congiu, prima che il legno dicesso no alla conclusione di Patacchiola. Il gol del Latte Dolce è arrivato al 63′ per merito di Canalini, abile a sfruttare un rilancio, proteggere la palla, aiutandosi forse con una mano, e trafiggere il portiere in uscita. Finale avanti tutta per i biancocelesti, ma il Monterosi ha difeso il vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara.

Tabellino:

Latte Dolce – Monterosi 2 – 3

Latte Dolce: Garau (dal 46′Pittalis), Ravot, Daga, Delrio, Congiu, Puledda (dal 46′Patacchiola), Pireddu (dal 46′Scognamillo), Piga, Canalini, Usai, Palmas. All. Paba. A disposizione: Chessa, Depalmas, Spano, Angioni, Pala, Galante.

Monterosi: Mazzoleni, Lommi, Montesi, Baylon, Costantini, Salvatori, Palumbo,(dal 78′  Manoni), Barone, Pippi, Fanasca (dal 66′ Gasperini), Peronullo (dal 58′Piro). All D’Antoni. A disposizione: Scarzella, Torricelli, Tagliaferri, Palombi, Costalunga.

Arbitro: Arace di Lugo di Romagna

Assistenti: Taras di Nuoro e Usai di Oristano

Reti:  15′ pt Peronullo (M), 20′ pt Costantini (M), 25′ pt Pippi (M), 43′ pt Palmas (LD); 63′Canalini (LD)