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A San Giovanni il basket è di casa con il Cus Sassari

 A San Giovanni il basket è di casa. Impianti attrezzati e cultura cestistica sono parte del progetto del Cus Sassari, che anche nel 2017 punta sulla sua sezione basket, affidata al responsabile tecnico Gianni Sanna,  osserva con soddifazione la crescita della prima squadra e intanto guarda con fiducia al vivaio, vero patrimonio del Centro Sportivo universitario sassarese, della città e dell’intero movimento. Nel 2010 il  Cus ha siglato un accordo con il Minibasket Angedrs dell’istruttrice Marilita Pintore, con la quale è iniziata una nuova stagione tecnica, finalizzato alla crescita e alla valorizzazione del settore giovanile targato Cus Sassari. Tutto inizia con il primo gruppo in uscita dal minibasket, i ragazzi dell’annatacus-sassari 1999/2000, che al tempo erano appena undicenni. Quel gruppo, oggi, è la prima squadra del Cus Sassari Basket e disputa la serie D regionale. Dopo l’ultima stagione disputata alla ribalta della serie C2 regionale (2012) si è deciso di sospendere temporaneamente l’attività della prima squadra per riversare tutte le energie nel “Progetto Giovani”. Da quel momento in poi, anno dopo anno, la sezione basket cresce nel numero delle squadre iscritte ai diversi tornei di categoria.

«Obbiettivo certo e condiviso della società e della sezione pallacanestro, è sicuramente quello di consolidare la logica del lavoro sui giovani – spiega il responsabile tecnico del settore basket Gianni Sanna -, così da garantire il giusto ricambio generazionale alla prima squadra e, magari, fare in odo che i tanti giovani atleti che oggi giocano a pallacanestro con i nostri colori possano un domani diventare studenti dell’Ateneo sassarese, così da fare sport con l’Università, all’Università».

Qualche passo indietro: nel 2008 il Cus Sassari vince il campionato di serie D regionale e conquista la C2; nel 2009, 2010 e 2011 gli universitari raggiungono la finale promozione ma si classificano al secondo posto; nel 2010 arriva però il titolo regionale giovanile nella categoria under 18/20; nel 2012 il Cus raggiunge la semifinale della C2 regionale e chiude al quarto posto. La prima squadra del Cus Sassari basket è ormai da anni una delle grandi protagoniste sulla scena della palla arancio isolana. Il team attualmente disputa il campionato di serie D, il suo roster è interamente composto dal gruppo under 18 con l’aggiunta di tre innesti senior: Arnaldo Dellacà (’83), Andrea Serra (’87) e Domenico Orrù (’92), coinvolti nel progetto in modo da garantire alla squadra un valido apporto fisico, tecnico e mentale necessario  alla crescita del gruppo e del progetto.

«Oggi, a circa sei mesi dallo start di questa nuova avventura sul parquet, arrivano i primi risultati. Il Cus Sassari basket ha chiuso la fase regolare in terza posizione dietro alle corazzate Uri ed Alghero, ma ha conquistato l’accesso ai playoff – dice coach Gianni Sanna -. Ma il fatto più significativo è il vedere giovani formati nel nostro settore giovanile impegnati ogni fine settimana come primi attori nelle sfide con le squadre avversarie. Ora la seconda fase – che prevederà fra l’altro un girone incrociato Sassari/Cagliari – da giocare con le giuste dosi di esperienza, serenità e faccia tosta».

Fiore all’occhiello del Cus Sassari basket, coltivato con passione, sbocciato ma ancora in piena e positiva fase di crescita e sviluppo, è il settore giovanile. Ad oggi la sezione pallacanestro conta più di 100 unità impegnate fra settore minibasket e settore giovanile. Il responsabile tecnico è Gianni Sanna. La under 18 maschile è guidata da Gabriele Sassu, assistente Teodoro Casula; la under 16 femminile è affidata a Giampaolo Doro, assistente Massimiliano Campus; la under 15 maschile e allenata da Gianni Sanna e Amedeo Corrias (assistente), tandem da panchina che guida anche l’under 13 maschile/esordienti. Il settore Minibasket è gestito dall’istruttrice Marilita Pintore, coadiuvata da sua figlia, Sara Idini.

«Il futuro è la dimensione in cui, con costanza e lungimiranza, vogliamo proiettarci. Lo sport è sana competizione, sono risultati, ma c’è anche tanto altro – spiega il presidente del Centro Sportivo universitario sassarese Nicola Giordanelli -. La partecipazione e l’aggregazione sono per noi componenti fondamentali del progetto. I giovani sono la linfa necessaria ad andare avanti: scommettiamo su di loro e puntiamo al futuro, assieme a loro».

 

 

Serie C pallavolo femminile: continua la marcia della San Paolo Cagliari, la Sorso Volley ritrova la vittoria. Importanti successi in chiave play off per Antes, Tespiense e Gymland

E sono dodici le vittorie consecutive per la San Paolo Cagliari, sempre più lanciata verso la vittoria del campionato di serie C di pallavolo femminile: sabato scorso le ragazze allenate da Matteo Gramignano hanno consolidato la loro leadership, superando in tre set (16 – 25/17 – 25/22 – 25) l’ostacolo, rappresentato dalla Pallavolo Olbia.antes

Alle spalle delle cagliaritane, seppur distanziata di sette lunghezze, continua a inanellare successi anche il Selargius ’85, vittorioso a sua volta in tre set (22 – 25/16 – 25/23 – 25) in quel di Ghilarza. Dopo due sconfitte consecutive, ritrova il sorriso la Sorso Volley che ha fatto suo in tre set (25 – 22/25 – 13/32 – 30) il derby del Nord Ovest con l’Orion Sassari.

Dietro le  romangine e la Pallavolo Olbia, che occupano rispettivamente la terza e la quarta piazza, si fa avvincente la corsa per un posto nei play off: in tale ottica è risultato di fondamentale importanza il successo dell’Antes Ogliastra Volley, la quale compagine, grazie al successo per 3 a 1 ( 25 – 22/14 – 25/25 – 23/25 – 20) sulla Futura Iglesias, ha difeso il quinto posto dall’attacco della Tespiense Quartu e della Gymland Oristano. Le quartesi si sono imposte in tre set (14 – 25/17 – 25/10 – 25) in casa della Libertas Nuoro, mentre le sempre più brillanti oristanesi hanno superato, con l’identico punteggio di 3 a 0 (25 – 15/25 – 19725 – 12) la Sandalyon Quartu. Prova a tenere il passo, infine, anche la Sant’Andrea Gonnesa, passata in tre set (22 – 25/13 – 25/19 – 25) in quel di Sanluri.

La Dinamo cede nettamente a Brindisi

Play off? Final Eight? Per quest’anno, salvo cambiamenti “miracolosi”, meglio accantonare i sogni di gloria e guardarsi le spalle. poiché, viste le carenze strutturali, si rischia veramente grosso.

Oggi, al cospetto dell’Enel Brindisi dell’indementicato ex Meo Sacchetti, la Dinamo ha offerto una prestazione disastrosa, cedendo per 76 a 61, al termine di una sfida giocata senza nerbo, senza mordente, tralasciando poi le solite pecche della guida tecnica. Appaiono inspiegabili, tra le altre cose, le dinamo-cremonadecisioni di schierare Savanovic da 5 con Lawal e Olaseni e di far marcire in panchina i vari D’Ercole e Monaldi.  Poi anche i giocatori ci mettono del loro! Perché non si va da nessuna parte se si regalano due americani agli avversari: sul banco degli imputati Lacey e Carter, anche se i veri colpevoli non sono loro, dei quali si conoscevano problematiche e caratteristiche, ma coloro i quali hanno plasmato una squadra senza costrutto e senza identità, con evidenti limiti in regia e nel ruolo di ala grande.

Messi in evidenza i limiti del gruppo biancoblù, bisogna riconoscere i giusti meriti ai brindisini, che hanno incanalato subito la partita dalla loro parte, esemplificativo a tal proposito il + 17 di inizio secondo quarto, per poi gestire la situazione, senza particolari patemi d’animo,  trascinati da Carter, solo omonimo della deludente e discontinua ala sassarese, Moore e Mbaye: giocatore, quest’ultimo, di caratura nettamente superiore.

Tabellino

Brindisi – Dinamo 76 – 61

Enel Brindisi. Agbelese 4, Scott 13, Carter 17, Cardillo 2, Moore 8, Invidia, Pacifico, Donzelli 1, M’baye 14, Sgorba, Spanghero 6, Goss 11.   All. Meo Sacchetti

Dinamo Sassari. Johnson-Odom 16, Lacey 9, Devecchi 2, D’Ercole, Sacchetti 2, Savanovic 5, Carter, Stipcevic 7, Olaseni 6, Lawal 14, Monaldi, Ebeling. All. Federico Pasquini.

Serie C pallavolo femminile: Pallavolo Olbia e San Paolo continuano la loro corsa in testa alla classifica. Vittorie per Sorso e Antes Ogliastra Volley

San Paolo Cagliari e Pallavolo Olbia continuano a marciare appaiate in testa alla classifica della serie C di pallavolo femminile: sabato scorso le due formazioni hanno conservato la propria imbattibilità, grazie alle vittorie conquistate,rispettivamente, contro l’Orion Sassari e il Selargius ’85.pallavolo-olbia

Al cospetto delle ragazze allenate da Alberto Baldereschi e Luca Saba, le cagliaritane hanno letteralmente dominato il primo set, vinto per 25 a 11, mentre nel secondo parziale hanno dovuto fare i conti con lo spirito battagliero delle sassaresi, capaci di tenere il ritmo  fino al 18 pari, quando le forti avversarie, principali pretendenti al salto di categoria, hanno piazzato l’allungo decisivo, aggiudicandosi la frazione con il punteggio di 25 a 20, per poi chiudere i conti della sfida nel terzo parziale (25 – 13).

Grazie a una prova, pressoché perfetta in tutti i fondamentali di gioco, Cristina Paone e compagne hanno invece superato in tre set (25 – 21/25 – 21/25 – 15) il primo difficile esame della stagione, rappresentato dal Selargius ’85, particolarmente deficitario, nell’occasione, in battuta e ricezione.

Alle spalle del duo di testa, continua a macinare vittorie la Sorso Volley, vittoriosa in quattro set in casa del Sanluri, la quale formazione ha approcciato meglio la contesa, mettendo a segno un parziale di 7 a 2, spinta da una battuta efficacia. Superate le difficoltà iniziali, le romangine hanno tentato di recuperare lo svantaggio, ma la rimonta si è fermata sul 22 a 20, momento del set in cui alcuni errori hanno permesso alle avversarie di chiudere la frazione sul 25 a 23.

Dal secondo set in poi la musica è letteralmente cambiata: le ragazze di Vacca hanno iniziato a giocare con maggiore concretezza, lasciando letteralmente le briciole alle avversarie, come certificato dai parziali di 16 – 25, 8 – 25 e 14 – 25.

C’era grande attesa per la fida tra Antes Ogliastra Volley e Sant’Andrea Gonnesa, vinta in tre set (25 – 21/25 – 22/25 – 21) dalle ogliastrine, che rafforzano così la propria candidatura per un posto nei play off. La Tespiense ha vinto in rimonta, al quinto set (18 – 25/25 – 27/25 – 17/25 – 17/15 – 7), il derby di Quartu con la Sandalyon, mentre la Gymland si è imposta, in tre set (16 – 25/18 – 25/14 – 25), sul campo della cenerentola Libertas Nuoro, unica formazione ancora ferma a zero punto, visto che il Ghilarza ha mosso la sua classifica, grazie alla vittoria per 2 a 3 (16 – 25/24 – 26/25 – 22/25 – 23/8 – 15).

 

 

 

Il Latte Dolce cerca il riscatto contro il Muravera

Il Latte Dolce si prepara a vivere l’ennesima sfida regionale della sua stagione: domenica al Vanni Sanna (ore 15) arriverà  il Muravera, avversario da affrontare con la necessaria determinazione per ridare corpo al progetto a km zero del presidente Roberto Fresu e per ridare entusiasmo all’ambiente, dopo il 3 a 0 rimediato nello scontro diretto col San Teodoro: un ko che brucia, che fa giustamente arrabbiare e che ha scosso il gruppo sassarese, chiamato ora a reagire.

«Chiaro che siamo tutti arrabbiati, ma è chiaro che non molliamo di un centimetro. -latte-dolce-  Negli allenamenti del post San Teodoro mi è sembrato di vedere la giusta rabbia, i ragazzi si sono allenati bene, sono concentrati. Abbiamo discusso della situazione e del momento che stiamo attraversando, la società è intervenuta per capire quali potessero essere le cause e i motivi del brutto periodo attraversato: non ci sono malumori e malesseri, nulla di ciò. I ragazzi mettono il massimo impegno nelle sedute di lavoro e in campo. Il problema è più di testa che atletico, ma occorre lavorarci. La squadra era abituate a vincere lo scorso anno in Eccellenza: quest’anno non abbiamo preso grandi bastonate ma la serie D è un’altra cosa, serve mentalità. devi giocare per salvarti e rispetto ad un campionato dominato l’approccio è completamente differente. In serie D non sei superiore agli altri. Tornando rapidamente alla gara di sabato giocata e persa a San Teodoro, siamo andati in svantaggio nel nostro momento migliore, quando sembrava potesse arrivare il gol, e la squadra ha staccato la spina, si è spenta e ciò non va assolutamente bene. Il mister ha lavorato molto sull’aspetto psicologico in settimana, preparando la gara di domenica prossima, che è un altro scontro diretto. Il Muravera si conosce a memoria, ha un ottimo allenatore ed è avversario da prendere con le molle. Anche loro saranno arrabbiati per aver perso domenica scorsa, immeritatamente a quanto raccontano le cronache. Squadra ben organizzata, hanno Nurchi che là davanti è rapidissimo, Dessena che è fortissimo. Ciò detto noi dovremo esprimerci al meglio delle nostre possibilità. Preso atto del fatto che saremo ancora una volta rimaneggiati e che la sfortuna non ci abbandona ma non cerchiamo alibi. Ogni settimana siamo costretti a mettere in campo una formazione differente: siamo un po’ corti, non nego che ci si stia guardando attorno per effettuare eventuali interventi sul mercato».

Serie C pallavolo femminile: big match tra San Paolo e Selargius ’85

Indicate, dagli addetti ai lavori, come principali favorite nella corsa per la promozione diretta, San Paolo Cagliari e Selargius ’85 non hanno finora tradito le aspettative, come dimostrano i tre successi conseguiti nelle prime tre giornate, e domani si troveranno di fronte per quello che sarà il big match del quarto turno della serie C di pallavolo femminile. L’appuntamento è fissato per le ore 17, su giocherà presso la Palestra dell’Oratorio Salesiano, sita in Piazza Giovanni XXIII.14633332_1700766733579080_7078532907208735134_o

Va a caccia della quarta vittoria consecutiva la Pallavolo Olbia, che riceverà la visita della matricola Ghilarza, formazione che non ha ancora mosso la propria classifica. La gara avrà inizio alle ore 18:30 nella Palestra Isticcadeddu di via Vittorio Veneto.

Altra sfida ricca di spunti d’interesse è quella che vedrà opposte, alle ore 18 presso la Palestra Itc di via Santa Chiara, tra Antes Ogliastra Volley e Sorso, compagini che occupano, rispettivamente, la quinta e la quarta piazza della graduatoria.

L’altra compagine sassarese, l’Orion, dopo aver mosso la classifica, cercherà di conquistare il primo successo stagionale sul campo della Tespiense Quartu (ore 18:30, Pal. via Malipiero, trav. via Turati). La Sant’Andrea Gonnesa, reduce proprio dalla vittoria in rimonta contro le ragazze di Alberto Baldereschi e Luca Saba, attende la visita della Sandalyon Quartu, che sabato scorso ha subito il primo capitombolo stagionale (ore 17, Palestra Comunale, via Asproni. In progtamma, infine, le sfide Libertas Nuoro – Sanluri (ore 17, Palestra Coni 1, via Lazio) e Futura Iglesias – Gymland (ore 17, Palazzetto, via Toti).

Il Latte Dolce riparte con entusiasmo dopo la vittoria di Avezzano. Ivan Delrio: “Il gruppo è la nostra forza”

Riprende a lavorare oggi, agli ordini di mister Massimiliano Paba, un Latte Dolce, carico di energia e di entusiasmo, dopo il rotondo successo conquistato nell’ultimo turno di campionato contro un avversario difficile,  qual è l’Avezzano. I biancocelesti del presidente hanno indossato i panni da corsaro e hanno portato a casa i tre punti, grazie al gol in apertura di Ivan Delrio e alla doppietta di Paolo Palmas. Un piccolo importante passo avanti verso la conferma della categoria, vittoria che fa morale ma non distrae dal quotidiano e necessario lavoro sul campo in vista del prossimo appuntamento, in programma per il prossimo 23 ottobre,  quando il Latte Dolce a km zero, affronterà in casa la Flaminia.larre-dolce

Ci voleva proprio ed è ancora più importante perché arrivata in trasferta - ha detto Ivan Delrio in merito al successo della sua formazione in quel di Avezzano -, questo ci dà ancora più fiducia perché i punti fuori casa risulteranno fondamentali. Sapevamo di trovare una buonissima squadra reduce da due sconfitte, perciò avvelenata e con voglia di riscattarsi. Ma anche noi avevamo fame, soprattutto per i punti persi con un po’ di sfortuna nelle partite precedenti. Con il mister in settimana abbiamo preparato la partita nel modo giusto, lavorando sull’atteggiamento e cercando di gestire le energie sino al novantesimo. Avevamo assenze importanti, siamo stati appena più attendisti, in modo da difenderci nel migliore dei modi ed essere pronti a far male, ad essere più concreti, quando recuperavamo palla. La strategia del mister si è rivelata giusta, bravi noi a interpretarla.

Trovato il vantaggio siamo riusciti ad andare sul 2-0 grazie all’eurogol di Palmas. Subito dopo abbiamo preso il 2-1 e solo la grande parata di Garau ci ha permesso di chiudere il primo tempo in vantaggio. Sapevamo che al rientro in campo sarebbe stato necessario essere ancora più concentrati per prendere i tre punti e siamo stati bravi nel cercare e trovare il 3-1 che ha definitivamente spazzato via le speranze di rimonta avversarie.

Il mio gol – ha aggiunto Delrio -  è arrivato su calcio d’angolo,  c’è stata la spizzata di un difensore che ha prolungato la traiettoria sul secondo palo: io ho fatto il mio movimento e sono riuscito a indirizzarla in porta. Sono andato a esultare verso la nostra panchina per festeggiare con tutti i compagni, ero molto felice». Il giocatore del Latte Dolce ha voluto dire la sua sul campionati:” Per quello che si è visto sino ad ora è sicuramente un campionato tosto con squadre ben attrezzate, anche quelle che sulla carta devono salvarsi. Si può vincere o perdere con tutti, ogni domenica sarà una storia a sé: bisogna farsi trovare pronti, sempre. Ci sono team con budget altissimi rispetto ad altri, e probabilmente saranno proprio quelli a giocarsela per i primi posti. Noi dobbiamo ancora incontrare tante squadre che ancora non conosciamo, ma siamo pronti a giocarcela con tutti. La nostra squadra può e deve cercare con tutto l’impegno possibile di arrivare a una salvezza tranquilla. Siamo una squadra molto giovane e con poca esperienza, dovremo cercare di aumentare sempre più il livello di concentrazione in modo da concedere il meno possibile agli avversari e sfruttare al massimo le nostre potenzialità. La nostra forza è sempre stata l’affiatamento del gruppo: essere uniti e giocare di squadra è fondamentale. Importante sarà però anche credere fortemente nei nostri mezzi e nelle nostre qualità tecniche e mentali, perché siamo una squadra che anche negli immancabili momenti di difficoltà sa compattarsi, e anche questo sul campo può fare la differenza: dobbiamo ancor di più acquisire la consapevolezza che possiamo dire la nostra contro chiunque. Non ci possiamo allenare sei o sette volte alla settimana come le altre squadre, non giochiamo mai sul campo in cui ci alleniamo, ma questi problemi dobbiamo colmarli con il nostro affiatamento e la voglia di far vedere chi siamo. Questa vittoria ci ha dato conferma che, nonostante le assenze, tutti possiamo dare il nostro contributo. Siamo tutti titolari e pronti a dare tutto per i compagni: questo mi dà molta fiducia per il futuro, solo con questo atteggiamento potremo esprimerci al meglio per arrivare alla salvezza il prima possibile. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo, perché siamo una bellissima realtà, siamo tutti giocatori sardi e già questo ci rende unici in una categoria importante come questa. Restiamo umili e continuiamo così. Sono arrivato qui quattro anni fa. Il campionato era quello di Eccellenza, con mister Scotto, l’anno in cui conquistammo la promozione in D. Da subito mi sono reso conto che sarei stato bene, parte di una società seria e di un gruppo valido e già ben coeso. Dopo l’ingiusta retrocessione, a malincuore, mi sono trasferito a Olbia ma l’anno successivo ho subito accettato la proposta di tornare biancoceleste: scendevo dalla serie D all’Eccellenza ma sapevo di tornare in un gruppo fantastico e in una società che puntava a riconquistare la quarta serie italiana. Avevo voglia di giocare per vincere: lo abbiamo fatto durante tutta una stagione spettacolare. Mi sento in dovere di ringraziare, e lo faccio con piacere, il Latte Dolce per la fiducia che mi ha sempre dimostrato, sperando di meritarla sempre di più dando il massimo sul campo”. Per chiudere, Delrio ha voluto “inviare” un messaggio al compagno Luca Scognamillo, infortunatosi nel corso della sfida contro la squadra abruzzese. “Siamo dispiaciuti per l’infortunio di Luca che stava entrando decisamente in forma. È un giocatore con grossi margini di crescita, uno che gioca per la squadra. Per fortuna l’infortunio al gomito è meno grave del previsto, ovviamente gli auguro e ci auguriamo tutti che si riprenda presto e al meglio. È un ragazzo che merita il nostro sostegno, abbiamo bisogno di lui come di tutti gli altri ragazzi che ogni giorno si allenano al top per questa squadra».

Poca gloria per gli arcieri sardi al Trofeo CONI

E’ stato il Tanka Village di Villasimius ad ospitare, nei giorni scorsi le finali nazionali del Trofeo Coni di tiro con l’arco, organizzate dal comitato regionale della Fitarco. andrea decandia 2

Dopo le qualifiche sono partite due serie di gironi all’italiana, che hanno decretato le semifinaliste. In campo maschile gli arcieri Santo Stefano hanno vinto allo shoot of lo scontro con gli arcieri Campani, e gli arcieri della Cupa hanno battuto gli arcieri del Forte per 5-1. Nella finale gli arcieri della Cupa hanno dato il bis per 5-1 contro gli arcieri Santo Stefano conquistando l’oro, e gli arcieri del Forte hanno superato gli arcieri Campani 5-3 centrando il bronzo. Fra le donne in semifinale la compagnia d’Archi ha battuto gli arcieri Orione per 6-0, e gli arcieri del Doge si sono imposti per 6-0 sull’Arco Club Serro. Nella finale per l’oro la compagnia d’Archi ha vinto 6-2 con gli arcieri del Doge e nella finalina gli Arcieri Orione prevalso per 5-1 sull’ Arco Club Serro. Nel mixed team per regioni con scontri diretti a vincere l’oro è stato il Veneto, che ha battuto la Puglia. Bronzo alla Campania che ha superato la Basilicata.

 Nella classifica a squadre, vinta dal Veneto davanti a Emilia Romagna e Puglia, la Sardegna si è piazzata quindicesima, dietro alla Liguria e davanti alle Marche.

Milano e Avellino si contenderanno la Supercoppa

Saranno Milano e Avellino a contendersi la Supercoppa, primo trofeo del basket italiano per la stagione 2016 – 2017. Nelle semifinali, andate in raglandscena ieri al Mediolanum Forum di Assago, meneghini e irpini hanno sconfitto, rispettivamente, Cremona e Reggio Emilia, al termine di due sfide dall’andamento differente. Netto il successo dei ragazzi di coach Repesa, i quali, dopo aver sofferto gli avversari nei primi due quarti, hanno preso il largo nella seconda parte della sfida, imponendosi con l’eloquente punteggio di 109 a 87. In precedenza, invece, Avellino aveva sconfitto in volata (74 – 72) i ragazzi di coach Menetti, grazie a una tripla allo scadere di Ragland.

Il nuovo play della DinamoLab è Maurice Amacher

Prende forma il roster della DinamoLab, che si prepara ad affrontare la seconda stagione nella massima serie del basket in amacherdinamolab_2.jpg_997313609carrozzina: il club biancoblù  ha infatti raggiunto l’accordo con ill play svizzero Maurice Nicolas Amacher, il quale, classe 1990,  indossa dal 2008 la maglia rossocrociata della nazionale elvetica. A Sassari inaugurerà la sua quarta stagione da professionista: in precedenza Amacher ha giocato in Svizzera con i Pilatus Dragons e per tre  anni in Spagna con il Getafe, con cui la scorsa stagione ha conquistato la Willi Brinkmann  Eurocup, già vinta nel 2005 con il suo team svizzero.

Il giocatore elvetico, oltre ad essere un eccellente tiratore, è un play guardia dalle ottime qualità fisiche, dall’elevato quoziente intellettivo cestistico e dall’ottima visione di gioco

La sua carriera sportiva è iniziata  nel 2002 quando praticava sia il basket sia l’atletica, disciplina nella quale Amacherha ottenuto i primi importanti successi della sua attività sportiva,  vincendo  diversi titoli mondiali juniores e partecipandoai Giochi Paralimpici di Pechino nel 2008, anno in cui ha deciso di dedicarsi in maniera esclusiva al basket.