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Presentati i campi estivi di basket organizzati dalla New Basket Project

Nella mattinata di ieri, lunedì 14 aprile, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei campi estivi, organizzati dalla New BasketIMG_2807 Project di Antonello Pilia, il quale ha deciso, per l’occasione, di avvalersi di collaboratori di assoluto livello, come Germano D’Arcangeli e Alessandro Nocera. ll primo è, da sempre,  il factotum della Stella Azzurra Roma, in quanto, oltre ad occuparsi personalmente dei giocatori, allena la prima squadra, da anni militante in serie B2, nella quale ha fatto esordire alcuni giocatori che hanno poi calcato i parquet della serie A, della Legadue e delle categorie minori.  Su tutti spicca il nome di Andrea Barganani, oggi stella dell’NBA, ma non bisogna dimenticare Franko Bushati e Andrea Iannilli, vecchie conoscenze del pubblico del PalaSerradimigni. Alessandro Nocera, invece, è l’allenatore della formazione under 14 della formazione capitolina, nella quale ha mosso i primi passi da allenatore professionista uno dei maestri della pallacanestro italiana, Valerio Bianchini.

Saranno due gli eventi in programma: dal 9 al 27 giugno andrà in scena, presso il PalaSantoru di via Rizzeddu e il playground di via Venezia, la prima edizione del Basket City Camp Sassari, che prevede un corso di avviamento al minibasket e un corso di alta specializzazione sui fondamentali.

Dal 29 giugno al 5 luglio si terrà la seconda edizione del BasketBall Camp Alghero, che sarà ospitata presso il Green Hotel di Alghero di Aurelio Ferroni, che metterà a disposizione una struttura completa di piscina e palestra pesi con attrezzature moderne.

Il nostro obiettivo principale è quello di far maturare i giovani come giocatori di basket e, soprattutto, come uomini – ha dichiarato Antonello Pilia -. Se le tre settimane sassaresi serviranno per favorire l’avviamento al minibasket e per migliorare i fondamentali, l’evento di Alghero avrà un’alta valenza formativa, in quanto è prevista anche la presenza di un preparatore fisico. Il lavoro estivo risulta, di preminente importanza, per affrontare, nel migliore dei modi, la stagione agonistica“.

Germano D’Arcangeli ha poi esposto la filosofia della Stella Azzurra Roma: “Lavoriamo, quotidianamente, con 25 gruppi che partecipano ai campionati giovanili. La prima squadra milita nel campionato di serie B2 ed è formata, in toto, da atleti cresciuti nel vivaio della società. Crediamo che, per diventare eccellenti nel basket e nella vita di tutti i giorni, bisogna lavorare con rigore scientifico.  Tra i tanti camp estivi che si organizzano, abbiamo scelto proprio questo della New Basket Project perchè punta molto sulla crescita dei giovani, anzichè pensare esclusivamente all’aspetto ludico e commerciale“.

All’interno del camp è prevista anche una novità: un corso di alta specializzazione per i playmaker. “Ci sono pochi play in Italia e, soprattutto, in Sardegna – ha dichiarato Alessando Nocera della Stella Azzurra -. Bisogna lavorare, soprattutto, su quei ragazzi che iniziano come ali e poi, per questioni fisiche, possono continuare la loro carriera solo nei ruoli di 1 e 2. Bisogna puntare sulla tecnica e sulla mentalità, in quanto il playmaker deve sapere cosa fare e, soprattutto, quando lo deve fare“.

Lo staff del camp sarà completato da Francesco Casadio, allentore del Valmontone, e da Hansel Perilli, preparatore atletico. “Crediamo molto sul lavoro fisico – hanno spiagato i tecnici della Stella Azzurra -. I nostri giocatori sono riconoscibili per l’alteltismo e per come si presentano. Ai giocatori daremo delle linee guida da seguire in estate per migliorarsi“.

 

All Star Game: Drake Diener vince la gara del tiro da tre punti

Un All Star Game noioso e deludente dal punto di vista organizzativo è stato illuminato dalla stella di Drake Diener. La guardia della Dinamo, scesa in campo con una maglietta col nome sbagliato (Deiner) ha vinto la gara dei tre punti, sconfiggendo Joe Ragland in semifinale e Stefano Gemtile nella finalissima.

La Nazionale di coach Piangiani ha vinto per 76 a 59 la sfida con le stelle americane, in realtà un po’ sbiadite, del campionato italiano. Achille Polonara si è aggiudicato un’imbarazzante gara delle schiacciate, orfana di James White.

Lunedì 14 aprile si terrà la conferenza stampa di presentazione dei camp estivi di basket con Germano D’Arcangeli

La New Basket Project ha allestito uno staff tecnico d’eccezione per la seconda edizione del Basketball Camp Alghero (dal 29 giugno al 5 luglio) e per la prima edizione del Basket City Camp Sassari (dal 9 al 27 giugno).foto camp 2013

La presentazione dei due eventi si terrà lunedì 14 aprile ale ore 11:30 presso gli uffici dello studio Serra – Chen , siti in via Coppino 28 a Sassari.

Alla conferenza stampa interverranno il direttore organizzativo, Antonello Pilia; i tecnici del settore giovanile della Stella Azzurra Roma: Germano D’Arcangeli (direttore tecnico), e Alessandro Nocera (capo allenatore under 14): il gestore dell’impianto del PalaSantoru di via Venezia, Vincenzo Piroddu (Pol. Athlon Sassari): il proprietario della struttura alberghiera, Green Hotel Alghero, Aurelio Ferroni; il respondabile provinciale del minibasket, Antonello Muroni, e il consigliere del comitato regionale, Giuseppe Manca.

Si tratta di un’importante attività di formazione e socializzazione offerta dalla New Basket Project ai ragazzi che coltivano la passione per la pallacanestro: un appuntamento da vivere fra il PalaSantoru di via Venezia e l’Hotel Green Sporting di Alghero sotto l’attenta guida di tecnici con qualifica nazionale.

Come lo sport aiuta ad affrontare e superare la disabilità: le esperienze dei giocatori dell’Anmic raccontate nel corso di un convegno

Il coach Marco Bergna e alcuni giocatori dell’Anmic sono stati protagonisti, in qualità di relatori, di un convegno organizzato dalla Clinica Neurologica sul tema :”Incontrare la disabilità: esperienze dal vivo”, che si è tenuto, nel pomeriggio odierno, presso l’Aula B del complesso biologico della Facolta di Medicina in viale San Pietro a Sassari.dinamo disabili

Il mondo del basket in carrozzina è stato presentato attraverso la visione del trailer del film “Con le ruote per terra”, che racconta lo straordinario viaggio della Nazionale under 22 verso gli Europei di categoria.

La dottoressa Giovanna Marson, fisioterapista del Santa Lucia Roma e dottore ordinario presso l’Università di Tor Vergata, ha spiegato il concetto di disabilità, l’influenza della disabilità nella vita di tutti i giorni e la possibilità di inserimento e realizzazione attraverso l’attività sportiva.

“Negli ultimi 20 anni c’è stata una grossa sensibilizzazione intorno al tema della disabilità – ha dichiarato la dottoressa Marson -. Lo sport ha svolto un ruolo fondamentale per l’inserimento nella vita sociale e per il raggiungimento dell’indipendenza da parte degli individui disabili. L’attività agonistica riveste una notevole importanza anche dal punto di vista psicologico, in quanto la competizione rappresenta uno stimolo importante per superare gli ostacoli che la vita propone. Lo sport permette di interagire, socializzare e, nei casi più fortunati, può anche essere una fonte di reddito“.

Partendo da esperienze di vita diverse, gli atleti dell’Anmic, uno dei team italiani più titolati, hanno spiegato come lo sport sia stato, per loro, uno strumento fondamentale per affrontare la vita nel migliore dei modi.

Essendo disabile fin dalla nascita – ha dichiarato Domenico Beltrame – non ho mai visto la mia condizione come un problema, aiutato in questo anche dalla mia famiglia e dagli amici. Lo sport mi ha aiutato a confrontarmi con gli altri e mi ha permesso, inoltre, di confrontarmi con altre culture e allargare le mie vedute.

Sono diventato disabile all’età di 16 anni, a causa di un incidente stradale – ha detto, invece, il capitano della squadra sassarese, Claudiio Spanu -. Da quel  momento in poi, sono costretto a vivere in sedia a rotelle. Ho iniziato a giocare a basket in carrozzina, grazie al mio compagno, Tore Cherchi. Devo ammettere che lo sport mi ha insegnato tantissime cose, che mi sono servute anche nella vita di tutti giorni“.

A causa di un sarcoma alla tibia, mi è stata amputata una gamba e cammino grazie a una protesi – ha detto Gian Piero Simula -. Ho affrontato la mia disabilità senza particolari problemi grazie al sostegno degli amici di sempre. Mi sono avvicinato tardi, all’età di 24 anni, al basket in carrozzina, forse perchè, onconsciamente, ritenevo una regressione il fatto di praticare questa disciplina. Devo dire, invece, che lo sport mi ha aiutato moltissimo e mi ha permesso di vivere in un modo ancora migliore“.

Il coach Marco Bergna ha poi raccontato la sua vita insieme agli atleti disabili e ha posto l’accento sul valore di questi uomini speciali che, grazie allo sport, riescono, in un certo senso, a superare la loro disabilità.

si ringrazia, Claudia Sancius, per la foto e la collaborazione

 

 

 

 

 

Convegno sulla disabilità, tra i relatori il tecnico e i giocatori dell’Anmic

Venerdì 4 aprile, alle ore 17, si terrà, presso l’Aula B del complesso biologico della Facoltà di Medicina in viale San Pietro a Sassari, un meeting organizzato dalla Clinica Neurologica dal tema “Incontrare la disabilità: esperienze dal vivo”.squadra al palaserradimigni 2013-14(2)

Ospiti d’onore e relatori saranno anche i tecnici e i giocatori dell’Anmic, la più titolata squadra isolana di basket in carrozzina. Sono previsti gli interventi di Marco Bergna, coach della compagine sassarese, vice della Nazionale e capo allenatore della rappresentativa under 23; Claudio Spanu, capitano dell’Anmic e della Nazionale; Domenico Beltrame e Gian Piero Simula.

Al Convegno parteciperà anche la dottoressa Giovanna Marson, che ha fatto esperienza presso la clinica del Santa Lucia di Roma ed è docente ordinario presso l’Università di Tor Vergata nel settore “Scienze infermieristiche  e tecniche neuropsichiatriche e riabilitative”.

Durante il meeting verranno affrontati i seguenti temi: concetto di disabilità, influenza della disabilità sulla vita sociale, possibilità di reinserimento e alternative, sport agonistico come possibiltà di realizzazione.

 

La Torres femminile vince con il Riviera di Romagna, prima del fischio d’inizio le rossoblù hanno esposto uno striscione con la scritta “RISPETTATECI”

Vittoria in rimonta della Torres femminile contro il Riviera di Romagna: nel pomeriggio odierno, in quel di Usini, le ragazze allenate da Manuela Tesse si sono, infatti, imposte con il punteggio di 4 a 1 e continuano così la loro corsa ai vertici della massima serie del calcio in rosa italiano.Rispettateci

Il Riviera di Romagna ha sbloccato il risultato dopo solo due minuti di gioco con la Franco, che ha insaccato con un potente destro da fuori area su assist della Caccamo.

Pronta è arrivata la reazione delle sassaresi che, dopo aver fallito due occasioni con la Panico e la Tona, hanno riequilibrato le sorti dell’incontro, al 22′, con la Marchese, abile a insaccare la palla in fondo al sacco con una precisa girata.

Nella parte finale del primo tempo, le rossoblù sono passate in vantaggio, grazie a un’autorete della Magrini, e hanno triplicato, ad inizio ripresa, con la bomber Panico, che, servita dalla Marchese, ha insaccato con un potente colpo di destro.

A metà della seconda frazione di gioco, la compagine sassarese ha chiuso i conti con una rete di pregevole fattura dell’ottima giocatrice islandese, Gisladottir, che ha centrato il bersaglio con un sinistro di pregevole fattura.

Bisogna rimarcare che, prima del fischio d’inizio, le giocatrici della Torres femminile hanno esposto uno striscione, riportante la scritta “RISPETTATECI” per sensibilizzare in merito alla difficile situazione che si è venuta a creare a causa del ritardo nei pagamenti.

A tal proposito, le ragazze hanno pubblicato un messaggio sulla pagina facebook “torres calcio femminile”, che riportiamo integralmente : “Onoriamo la maglia ogni partita, portiamo il nome della Torres in tutta Europa, vinciamo scudetti ed in cambio riceviamo solo promesse e rinvii. Ora chiediamo alla società una comunicazione leale e trasparente e soprattutto chiediamo che le promesse vengano rispettate. Abbiamo capito le difficoltà ed abbiamo atteso più di un anno senza mai mancare di impegno, ora sta a voi onorare i colori rossoblu!

 

L’Anmic accede alla Brinckmann Cup

L’Anmic chiude al quarto posto, con un bilancio di una vittoria e tre sconfitte, il girone A dell’Eurolega 1 e ottiene così il pass per lasquadra al palaserradimigni 2013-14(2) Brinckmann Cup.

La seconda giornata di gare, a a Wetzlar in Germania, è iniziata, per Claudio Spanu e compagni, con la sconfitta con i francesi dello Hyeres (72 – 83), dopo una gara combattuta nella quale si è messo in particolare evidenza il play iraniano, Ahamadi, che ha chiuso con ben 27 all’attivo.

L’Anmic è stata poi superata nettamente dai padroni di casa del Lahn – Dill Wetzlar, vittoriosi con l’eloquente punteggio di 83 a 47.

Nella prima giornata, invece, l’Anmic aveva vinto il derby con il Millennium Padova ed era stata letteralmente beffata dal Rhonos. La sconfitta con i britannici ha lasciato l’amaro in bocca ai sassaresi, che hanno visto svanire la possibilità di classificarsi in terza posizione.

Una vittoria e una sconfitta per l’Anmic nella prima giornata del Girone A dell’Eurolega

Una vittoria e una sconfitta al fotofinish per l’Anmic  nella prima giornata del Girone A dell’Eurolega. in corso di svolgimento a Weltzar in Germania.Simula

La formazione sassarese ha iniziato il concentramento, sconfiggendo il Millennium Padova con il punteggio di 56 a 43.

L’Anmic ha accumulato un buon margine di vantaggio a metà gara (+ 16, 28 a 12, poi il Padova ha accorciato le distanze nella terza frazione, terminata sul 38 a 31 a favore dei sassaresi, i quali, nell’ultimo quarto, hanno controllato agevolmente la situazione.

Decisamente più incerta ed avvincente la sfida con i britannici del Rinhos. Sin dalle prime battute è stato un continuo testa a testa con nessuna delle due formazione in grado di andare oltre i tre punti di vantaggio: 19 pari al termine del primo quarto; 29 a 27 per la formazione allenata da Marco Bergna all’intervallo lungo.

Nella terza frazione, l’Anmic ha dato uno strappo importante, portandosi sul + 12 (51 a 39 al 24′) e chiudendo il quarto sul 54 a 45. Nell’ultimo periodo, i britannici si sono riavvicinati, grazie a sei tiri liberi consecutivi, e hanno poi ribaltato la situazione, portandosi sul 61 a 67. Spanu e Ahmadi hanno riaperto i giochi, ma, con il quattordicesimo libero nell’ultimo quarto, il Rinhos ha chiuso la partita.

Domani, sabato 8 marzo, l’Anmic, che ha ipotecato l’accesso a una delle Coppe Europee, giocherà altre due partite: alle ore 10:30 affronterà Hyeres Handibasket e alle 15 dovrà vedersela con lo RSV Lahn – Dill.

L’Anmic cerca gloria in Europa

Trasferta continentale per l’Anmic che, venerdì 7 e  sabato 8 marzo, sarà impegnata, a Wetzlar in Germania, nelle qualificazioni alle Coppesquadra al palaserradimigni 2013-14(1) Europee di basket in carrozzina.

La squadra sassarese è stata inserita nel girone con i padroni di casa del RSV Lahn – Dill, i francesi dello Hyieres Handibasket, i britannici delle RGK W of U Sporting Club Rhinos e il Millennium Basket Padova, formazione sempre sconfitta da Claudio Spanu e compagni in campionato.

L’obiettivo, per l’Anmic, è quello di centrare una delle coppe europee. La prima classificata del girone sarà ammessa alle finali dell’Eurolega.

La seconda potrà dare l’assalto alla Coppa Vergauwen (nella passata stagione, l’Anmic fu sconfitta in finale dal Cantù). La terza parteciperà alla Brinckmann Cup, competizione vinta, nel 2013, dal Porto Torres. La quarta classificata, infine, prenderà parte alla Coppa Challenge.

Sconfitta con l’onore delle armi per l’Anmic

L’Anmic chiude la stagione regolare con una sconfitta per 63 a 53 sul campo della Santo Stefano Banca Marche. Come era accaduto nella garasquadra 2013-14 di andata, la formazione allenata da Marco Bergna ha lottato alla pari per tre quarti di gara per poi cedere nell’ultima frazione.

I sassaresi sono partiti benissimo e hanno chiuso il primo quarto in vantaggio di quattro lunghezze (10 a 14), con le guardie Ahmani e Spanu in particolare evidenza.

Nella seconda frazione, l’Anmic ha continuato a condurre le danze e si è portata sul + 5. Nell’ultimo minuto, però, Tanghe e compagni hanno ridotto al minimo il divario (29 a 30).

Il terzo quarto è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio ed è terminato con la formazione locale in vantaggio di tre punti (43 a 40).

Nell’ultimo periodo, complice un black out dei sassaresi, i padroni di casa hanno allungato in maniera definitiva e hanno così portato a casa l’intera posta in palio.

Nel prossimo fine settimana, esattamente dal 6 al 9 marzo, l’Anmic giocherà a Wetzarl, in Germania, il girone di Eurolega, che determinerà l’accesso alle coppe europee di basket in carrozzina.