Archivi per la categoria ‘Basket’

Nulla da fare per la Dinamo sul campo della Scandone Avellino

La Dinamo cade sotto i colpi della Scandone Avellino, e soprattutto dell’ex David Logan, e inizia male il trittico di gare in trasferta, che proseguirà con la sfida di listenerChampions League nel Principato di Monaco e si chiederà domenica prossima in quel di Cremona. I troppi errori e la giornata di pessima vena di alcuni singoli, Bell su tutti, hanno condannato alla sconfitta i biancoblù. I quali avevano approcciato la gara nel modo migliore, mettendo  a segno un break iniziale di 2 a 7, grazie ai canestri del lungo polacco, Lydeka, e alla tripla di Lacey, alla quale gli irpini hanno risposto con le bombe di Randolph e Logan, che sono valse agli irpini il primo vantaggio della contesa (8 a 7). Sorpassi e controsorpassi hanno caratterizzato la sfida fino al 12 a 11, poi le ottime percentuali nel tiro da tre hanno permesso alla Scandone di allungare fino al + 1o (21 a 11) e chiudere il primo quarto sul 26 a 15, favorita dalle difficoltà su entrambi i lati del campo dei ragazzi di coach Pasquini.

In avvio del secondo periodo, Lawal, pur soffrendo lo strapotere fisico di Fesenko, ha provato a tenere a galla la sua formazione, la quale, però, penalizzata dalle tante palle perse,, non è riuscita a tenere, almeno inizialmente, il passo degli irpini, che si sono portati sul + 12 (32 a 20). Poi la musica è cambiata e la Dinamo, grazie soprattutto alla zona e ad alcuni acuti in attacco di Savanovic, Stipcevic e Lacey, è risalita fino al - 2 (38 a 36), prima che una magia di Logan fissasse il punteggio sul 40 a 36 prima dell’intervallo lungo. Dopo il riposo, Avellino ha tentato nuovamente la fuga, ma i sassaresi sono stati bravi a reagire, rispondendo colpo su colpo fino all’ultimo secondo del parziale, quando una tripla allo scadere ha consentito ai ragazzi di coach Sacripanti di iniziare l’ultimo periodo con un vantaggio di cinque punti (59 a 54). Gli ultimi dieci quarti si sono quindi trasformati in un’autentica battaglia sportiva, ma la Dinamo, ogni qualvolta è arrivata a un passo dagli avversari, non è riuscita a piazzare la zampata, consentendo agli irpini poi di prendere il largo e di chiudere i conti sul 77 a 65,

Un sassarese MVP: Marco Spissu trascina la Virtus Bologna alla vittoria della Coppa Italia

La Coppa Italia della serie A di basket va alla Virtus Bologna. E tra i protagonisti del successo dei felsinei, che hanno sconfitto per 69 a 68 Biellacsgceygw8aaeize all’Unipol Arena di Casalecchio, c’è un sassarese doc, Marco Spissu. Il quale è stato eletto MVP della competizione, oltre che miglior giocatore under 22, in virtù dei 16 punti realizzati nell’atto finale della competizione, senza dimenticare i 25 punti nella sfida dei quarti contro Agrigento e gli 11 nella semifinale contro Trieste.

Non disputata Torres femminile – Arcidano: oggi a Sassari ha perso lo sport!

Le giocatrici della Torres femminile avrebbero voluto festeggiare la promozione in serie B, conquistata la settimana scorsa grazie alla vittoria per 8 a16712042_242283946182673_9031012712048959454_n 0 contro il Villacidro. Ma ciò non è stato loro possibile, per l’ingiusticata e ingiustificabile assenza dell’Arcidano. Oggi, a Sassari, ha perso lo sport!

Giorgio Fenu, nuovo fiduciario tecnico FIDAL

Giorgio Fenu, uno dei volti storici dell’atletica sassarese e isolana, già parte del Consiglio Direttivo del Cus Sassari e responsabile della sezione atletica cussina, è stato recentemente nominato Fiduciario tecnico del Comitato regionale Fidal Sardegna, in sostituzione di Pompilio Bargone.giorgio-fenu-con-due-delle-atlete-cus-sassari

«Un riconoscimento che gratifica, come tecnico e come parte del Cus Sassari. Vorrei è interpretare al meglio il mio ruolo di Fiduciario, organizzando e svolgendo al meglio l’attività federale come previsto dallo statuto – dice Fenu -. Vorrei essere un valido punto di riferimento per tutti, sempre pronto ad ascoltare e trovare soluzioni per l’intero movimento regionale».

Già in precedenza Giorgio Fenu aveva ricoperto l’incarico di fiduciario regionale, voce importante di un altrettanto importante curriculum costruito su una pluridecennale esperienza da tecnico – allenatore dal 1983 e tecnico specialista dal 1995 -,  da formatore Fidal per istruttori, da tecnico specialista in velocità e ostacoli e da responsabile tecnico regionale della velocità. Una carriera passata sulle piste e sul campo, vissuta intensamente al fianco dei suoi atleti e, nel presente come nel passato, dedicata allo sviluppo e crescita del progetto Cus Sassari, club che ha rappresentato come atleta dal 1974 al 1991 (ex 400/800) e da tecnico sin dal 1989.

«Il Cus è un’affascinante opportunità di lavoro, sviluppo e crescita per l’atletica e per gli atleti. In considerazione di una dimensione caratterizzata dalla scarsità di risorse economiche, in questi anni il Cus ha privilegiato le individualità, su tutti Alice Cocco, Aurora Salvagno, Gigi Becca, Giovanni Tamponi e altri ragazzi promettenti e già promesse rivelate. Il lavoro ha pagato, su pista, ora puntiamo sui giovani e fra un paio d’anni, oltre alle individualità di alto livello, ci auguriamo di esprimere di nuovo intere squadre che possano competere in campo nazionale».

Il fiduciario tecnico regionale è nominato dal Consiglio federale su proposta del Consiglio regionale. È  selezionatore  delle varie rappresentative regionali; organizza e coordina una struttura tecnica in grado di individuare gli obiettivi, di programmare e supportare le attività, attraverso l’organizzazione del calendario regionale di gare, di verificare e raccogliere dati statistici necessari al raggiungimento degli obiettivi; si occupa inoltre della formazione atletica (raduni di preparazione, specifici e di rifinitura, campus) e della formazione tecnica (corsi istruttore, riunioni, convegni e seminari).

A San Giovanni il basket è di casa con il Cus Sassari

 A San Giovanni il basket è di casa. Impianti attrezzati e cultura cestistica sono parte del progetto del Cus Sassari, che anche nel 2017 punta sulla sua sezione basket, affidata al responsabile tecnico Gianni Sanna,  osserva con soddifazione la crescita della prima squadra e intanto guarda con fiducia al vivaio, vero patrimonio del Centro Sportivo universitario sassarese, della città e dell’intero movimento. Nel 2010 il  Cus ha siglato un accordo con il Minibasket Angedrs dell’istruttrice Marilita Pintore, con la quale è iniziata una nuova stagione tecnica, finalizzato alla crescita e alla valorizzazione del settore giovanile targato Cus Sassari. Tutto inizia con il primo gruppo in uscita dal minibasket, i ragazzi dell’annatacus-sassari 1999/2000, che al tempo erano appena undicenni. Quel gruppo, oggi, è la prima squadra del Cus Sassari Basket e disputa la serie D regionale. Dopo l’ultima stagione disputata alla ribalta della serie C2 regionale (2012) si è deciso di sospendere temporaneamente l’attività della prima squadra per riversare tutte le energie nel “Progetto Giovani”. Da quel momento in poi, anno dopo anno, la sezione basket cresce nel numero delle squadre iscritte ai diversi tornei di categoria.

«Obbiettivo certo e condiviso della società e della sezione pallacanestro, è sicuramente quello di consolidare la logica del lavoro sui giovani – spiega il responsabile tecnico del settore basket Gianni Sanna -, così da garantire il giusto ricambio generazionale alla prima squadra e, magari, fare in odo che i tanti giovani atleti che oggi giocano a pallacanestro con i nostri colori possano un domani diventare studenti dell’Ateneo sassarese, così da fare sport con l’Università, all’Università».

Qualche passo indietro: nel 2008 il Cus Sassari vince il campionato di serie D regionale e conquista la C2; nel 2009, 2010 e 2011 gli universitari raggiungono la finale promozione ma si classificano al secondo posto; nel 2010 arriva però il titolo regionale giovanile nella categoria under 18/20; nel 2012 il Cus raggiunge la semifinale della C2 regionale e chiude al quarto posto. La prima squadra del Cus Sassari basket è ormai da anni una delle grandi protagoniste sulla scena della palla arancio isolana. Il team attualmente disputa il campionato di serie D, il suo roster è interamente composto dal gruppo under 18 con l’aggiunta di tre innesti senior: Arnaldo Dellacà (’83), Andrea Serra (’87) e Domenico Orrù (’92), coinvolti nel progetto in modo da garantire alla squadra un valido apporto fisico, tecnico e mentale necessario  alla crescita del gruppo e del progetto.

«Oggi, a circa sei mesi dallo start di questa nuova avventura sul parquet, arrivano i primi risultati. Il Cus Sassari basket ha chiuso la fase regolare in terza posizione dietro alle corazzate Uri ed Alghero, ma ha conquistato l’accesso ai playoff – dice coach Gianni Sanna -. Ma il fatto più significativo è il vedere giovani formati nel nostro settore giovanile impegnati ogni fine settimana come primi attori nelle sfide con le squadre avversarie. Ora la seconda fase – che prevederà fra l’altro un girone incrociato Sassari/Cagliari – da giocare con le giuste dosi di esperienza, serenità e faccia tosta».

Fiore all’occhiello del Cus Sassari basket, coltivato con passione, sbocciato ma ancora in piena e positiva fase di crescita e sviluppo, è il settore giovanile. Ad oggi la sezione pallacanestro conta più di 100 unità impegnate fra settore minibasket e settore giovanile. Il responsabile tecnico è Gianni Sanna. La under 18 maschile è guidata da Gabriele Sassu, assistente Teodoro Casula; la under 16 femminile è affidata a Giampaolo Doro, assistente Massimiliano Campus; la under 15 maschile e allenata da Gianni Sanna e Amedeo Corrias (assistente), tandem da panchina che guida anche l’under 13 maschile/esordienti. Il settore Minibasket è gestito dall’istruttrice Marilita Pintore, coadiuvata da sua figlia, Sara Idini.

«Il futuro è la dimensione in cui, con costanza e lungimiranza, vogliamo proiettarci. Lo sport è sana competizione, sono risultati, ma c’è anche tanto altro – spiega il presidente del Centro Sportivo universitario sassarese Nicola Giordanelli -. La partecipazione e l’aggregazione sono per noi componenti fondamentali del progetto. I giovani sono la linfa necessaria ad andare avanti: scommettiamo su di loro e puntiamo al futuro, assieme a loro».

 

 

Serie C pallavolo femminile: continua la marcia della San Paolo Cagliari, la Sorso Volley ritrova la vittoria. Importanti successi in chiave play off per Antes, Tespiense e Gymland

E sono dodici le vittorie consecutive per la San Paolo Cagliari, sempre più lanciata verso la vittoria del campionato di serie C di pallavolo femminile: sabato scorso le ragazze allenate da Matteo Gramignano hanno consolidato la loro leadership, superando in tre set (16 – 25/17 – 25/22 – 25) l’ostacolo, rappresentato dalla Pallavolo Olbia.antes

Alle spalle delle cagliaritane, seppur distanziata di sette lunghezze, continua a inanellare successi anche il Selargius ’85, vittorioso a sua volta in tre set (22 – 25/16 – 25/23 – 25) in quel di Ghilarza. Dopo due sconfitte consecutive, ritrova il sorriso la Sorso Volley che ha fatto suo in tre set (25 – 22/25 – 13/32 – 30) il derby del Nord Ovest con l’Orion Sassari.

Dietro le  romangine e la Pallavolo Olbia, che occupano rispettivamente la terza e la quarta piazza, si fa avvincente la corsa per un posto nei play off: in tale ottica è risultato di fondamentale importanza il successo dell’Antes Ogliastra Volley, la quale compagine, grazie al successo per 3 a 1 ( 25 – 22/14 – 25/25 – 23/25 – 20) sulla Futura Iglesias, ha difeso il quinto posto dall’attacco della Tespiense Quartu e della Gymland Oristano. Le quartesi si sono imposte in tre set (14 – 25/17 – 25/10 – 25) in casa della Libertas Nuoro, mentre le sempre più brillanti oristanesi hanno superato, con l’identico punteggio di 3 a 0 (25 – 15/25 – 19725 – 12) la Sandalyon Quartu. Prova a tenere il passo, infine, anche la Sant’Andrea Gonnesa, passata in tre set (22 – 25/13 – 25/19 – 25) in quel di Sanluri.

La Dinamo cede nettamente a Brindisi

Play off? Final Eight? Per quest’anno, salvo cambiamenti “miracolosi”, meglio accantonare i sogni di gloria e guardarsi le spalle. poiché, viste le carenze strutturali, si rischia veramente grosso.

Oggi, al cospetto dell’Enel Brindisi dell’indementicato ex Meo Sacchetti, la Dinamo ha offerto una prestazione disastrosa, cedendo per 76 a 61, al termine di una sfida giocata senza nerbo, senza mordente, tralasciando poi le solite pecche della guida tecnica. Appaiono inspiegabili, tra le altre cose, le dinamo-cremonadecisioni di schierare Savanovic da 5 con Lawal e Olaseni e di far marcire in panchina i vari D’Ercole e Monaldi.  Poi anche i giocatori ci mettono del loro! Perché non si va da nessuna parte se si regalano due americani agli avversari: sul banco degli imputati Lacey e Carter, anche se i veri colpevoli non sono loro, dei quali si conoscevano problematiche e caratteristiche, ma coloro i quali hanno plasmato una squadra senza costrutto e senza identità, con evidenti limiti in regia e nel ruolo di ala grande.

Messi in evidenza i limiti del gruppo biancoblù, bisogna riconoscere i giusti meriti ai brindisini, che hanno incanalato subito la partita dalla loro parte, esemplificativo a tal proposito il + 17 di inizio secondo quarto, per poi gestire la situazione, senza particolari patemi d’animo,  trascinati da Carter, solo omonimo della deludente e discontinua ala sassarese, Moore e Mbaye: giocatore, quest’ultimo, di caratura nettamente superiore.

Tabellino

Brindisi – Dinamo 76 – 61

Enel Brindisi. Agbelese 4, Scott 13, Carter 17, Cardillo 2, Moore 8, Invidia, Pacifico, Donzelli 1, M’baye 14, Sgorba, Spanghero 6, Goss 11.   All. Meo Sacchetti

Dinamo Sassari. Johnson-Odom 16, Lacey 9, Devecchi 2, D’Ercole, Sacchetti 2, Savanovic 5, Carter, Stipcevic 7, Olaseni 6, Lawal 14, Monaldi, Ebeling. All. Federico Pasquini.

Serie C pallavolo femminile: Pallavolo Olbia e San Paolo continuano la loro corsa in testa alla classifica. Vittorie per Sorso e Antes Ogliastra Volley

San Paolo Cagliari e Pallavolo Olbia continuano a marciare appaiate in testa alla classifica della serie C di pallavolo femminile: sabato scorso le due formazioni hanno conservato la propria imbattibilità, grazie alle vittorie conquistate,rispettivamente, contro l’Orion Sassari e il Selargius ’85.pallavolo-olbia

Al cospetto delle ragazze allenate da Alberto Baldereschi e Luca Saba, le cagliaritane hanno letteralmente dominato il primo set, vinto per 25 a 11, mentre nel secondo parziale hanno dovuto fare i conti con lo spirito battagliero delle sassaresi, capaci di tenere il ritmo  fino al 18 pari, quando le forti avversarie, principali pretendenti al salto di categoria, hanno piazzato l’allungo decisivo, aggiudicandosi la frazione con il punteggio di 25 a 20, per poi chiudere i conti della sfida nel terzo parziale (25 – 13).

Grazie a una prova, pressoché perfetta in tutti i fondamentali di gioco, Cristina Paone e compagne hanno invece superato in tre set (25 – 21/25 – 21/25 – 15) il primo difficile esame della stagione, rappresentato dal Selargius ’85, particolarmente deficitario, nell’occasione, in battuta e ricezione.

Alle spalle del duo di testa, continua a macinare vittorie la Sorso Volley, vittoriosa in quattro set in casa del Sanluri, la quale formazione ha approcciato meglio la contesa, mettendo a segno un parziale di 7 a 2, spinta da una battuta efficacia. Superate le difficoltà iniziali, le romangine hanno tentato di recuperare lo svantaggio, ma la rimonta si è fermata sul 22 a 20, momento del set in cui alcuni errori hanno permesso alle avversarie di chiudere la frazione sul 25 a 23.

Dal secondo set in poi la musica è letteralmente cambiata: le ragazze di Vacca hanno iniziato a giocare con maggiore concretezza, lasciando letteralmente le briciole alle avversarie, come certificato dai parziali di 16 – 25, 8 – 25 e 14 – 25.

C’era grande attesa per la fida tra Antes Ogliastra Volley e Sant’Andrea Gonnesa, vinta in tre set (25 – 21/25 – 22/25 – 21) dalle ogliastrine, che rafforzano così la propria candidatura per un posto nei play off. La Tespiense ha vinto in rimonta, al quinto set (18 – 25/25 – 27/25 – 17/25 – 17/15 – 7), il derby di Quartu con la Sandalyon, mentre la Gymland si è imposta, in tre set (16 – 25/18 – 25/14 – 25), sul campo della cenerentola Libertas Nuoro, unica formazione ancora ferma a zero punto, visto che il Ghilarza ha mosso la sua classifica, grazie alla vittoria per 2 a 3 (16 – 25/24 – 26/25 – 22/25 – 23/8 – 15).

 

 

 

Il Latte Dolce cerca il riscatto contro il Muravera

Il Latte Dolce si prepara a vivere l’ennesima sfida regionale della sua stagione: domenica al Vanni Sanna (ore 15) arriverà  il Muravera, avversario da affrontare con la necessaria determinazione per ridare corpo al progetto a km zero del presidente Roberto Fresu e per ridare entusiasmo all’ambiente, dopo il 3 a 0 rimediato nello scontro diretto col San Teodoro: un ko che brucia, che fa giustamente arrabbiare e che ha scosso il gruppo sassarese, chiamato ora a reagire.

«Chiaro che siamo tutti arrabbiati, ma è chiaro che non molliamo di un centimetro. -latte-dolce-  Negli allenamenti del post San Teodoro mi è sembrato di vedere la giusta rabbia, i ragazzi si sono allenati bene, sono concentrati. Abbiamo discusso della situazione e del momento che stiamo attraversando, la società è intervenuta per capire quali potessero essere le cause e i motivi del brutto periodo attraversato: non ci sono malumori e malesseri, nulla di ciò. I ragazzi mettono il massimo impegno nelle sedute di lavoro e in campo. Il problema è più di testa che atletico, ma occorre lavorarci. La squadra era abituate a vincere lo scorso anno in Eccellenza: quest’anno non abbiamo preso grandi bastonate ma la serie D è un’altra cosa, serve mentalità. devi giocare per salvarti e rispetto ad un campionato dominato l’approccio è completamente differente. In serie D non sei superiore agli altri. Tornando rapidamente alla gara di sabato giocata e persa a San Teodoro, siamo andati in svantaggio nel nostro momento migliore, quando sembrava potesse arrivare il gol, e la squadra ha staccato la spina, si è spenta e ciò non va assolutamente bene. Il mister ha lavorato molto sull’aspetto psicologico in settimana, preparando la gara di domenica prossima, che è un altro scontro diretto. Il Muravera si conosce a memoria, ha un ottimo allenatore ed è avversario da prendere con le molle. Anche loro saranno arrabbiati per aver perso domenica scorsa, immeritatamente a quanto raccontano le cronache. Squadra ben organizzata, hanno Nurchi che là davanti è rapidissimo, Dessena che è fortissimo. Ciò detto noi dovremo esprimerci al meglio delle nostre possibilità. Preso atto del fatto che saremo ancora una volta rimaneggiati e che la sfortuna non ci abbandona ma non cerchiamo alibi. Ogni settimana siamo costretti a mettere in campo una formazione differente: siamo un po’ corti, non nego che ci si stia guardando attorno per effettuare eventuali interventi sul mercato».

Serie C pallavolo femminile: big match tra San Paolo e Selargius ’85

Indicate, dagli addetti ai lavori, come principali favorite nella corsa per la promozione diretta, San Paolo Cagliari e Selargius ’85 non hanno finora tradito le aspettative, come dimostrano i tre successi conseguiti nelle prime tre giornate, e domani si troveranno di fronte per quello che sarà il big match del quarto turno della serie C di pallavolo femminile. L’appuntamento è fissato per le ore 17, su giocherà presso la Palestra dell’Oratorio Salesiano, sita in Piazza Giovanni XXIII.14633332_1700766733579080_7078532907208735134_o

Va a caccia della quarta vittoria consecutiva la Pallavolo Olbia, che riceverà la visita della matricola Ghilarza, formazione che non ha ancora mosso la propria classifica. La gara avrà inizio alle ore 18:30 nella Palestra Isticcadeddu di via Vittorio Veneto.

Altra sfida ricca di spunti d’interesse è quella che vedrà opposte, alle ore 18 presso la Palestra Itc di via Santa Chiara, tra Antes Ogliastra Volley e Sorso, compagini che occupano, rispettivamente, la quinta e la quarta piazza della graduatoria.

L’altra compagine sassarese, l’Orion, dopo aver mosso la classifica, cercherà di conquistare il primo successo stagionale sul campo della Tespiense Quartu (ore 18:30, Pal. via Malipiero, trav. via Turati). La Sant’Andrea Gonnesa, reduce proprio dalla vittoria in rimonta contro le ragazze di Alberto Baldereschi e Luca Saba, attende la visita della Sandalyon Quartu, che sabato scorso ha subito il primo capitombolo stagionale (ore 17, Palestra Comunale, via Asproni. In progtamma, infine, le sfide Libertas Nuoro – Sanluri (ore 17, Palestra Coni 1, via Lazio) e Futura Iglesias – Gymland (ore 17, Palazzetto, via Toti).