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Aperte le iscrizioni al camp estivo della New Basket Project

Aperte le iscrizioni al quarto camp estivo, organizzato dalla New Basket Project, che si svolgerà dal 5 all’11 luglio prossimi presso l’Hotel Baia delle Mimose di Badesì.coach D'Arcangeli in allenamento

Il direttore sportivo della Dinamo 2000 Antonello Pilia – organizzatore dell’evento, pensato per i ragazzi e le ragazze nati e nate dal 1997 al 2007 – ha confermato la collaborazione, iniziata l’anno scorso,  con la Stella Azzurra Roma, diretta da Germano D’Arcangeli, e ha raggiunto un accordo con la Lido di Roma del presidente Mario Picardi.

I ragazzi saranno seguiti da uno staff di alto livello, formato dai tecnici delle due società romane e di quella sassarese. Confermate anche le presenze del preparatore atletico della Stella Azzurra, Hansel Perilli, e le riprese video con slow motion e analisi curate da Gianni Motzo. Sarà presente anche la Mercede Alghero, grazie alla partnership con il presidente Francesco Derosa.

Le altre novità riguardano le collaborazioni con Area 3 di Fulvio Stradijot , che effettuerà una valutazione della simmetria degli arti nferiori ad ogni partecipante al Camp, e Aquafantasy Parco acquatico Isola Rossa, che sarà la location della mattinata da dedicare al momenti ludico ed extraxestistico.

Il camp ha 80 posti disponibili e avrà un costo di 450 euro per la formula full e di 300 euro con la navetta da Sassari per il diurno. Le iscrizioni dovranno essere presentate entro il 15 giugno. Per ulteriori informaioni consultare il sito www.newbasketproject.it, dove sarà possibile effettuare l’iscrizione on line, inviare una mail a info@newbasketproject.it o telefonare al 3391328318.

 

Doppia sconfitta contro lo Staranzano per la Nuoro Softball

Un altro doppio risultato negativo per la Nuoro Softball, impegnata per la quarta giornata di andata dell’Italian Softball League sul campo di gioco dello Staranzano.Merlys Gonzalez Garcia23

Gara uno con attacco particolarmente efficace per le barbaricine, che hanno mandato a punto, nel corso del primo inning, Pisanu, Mele, Iglesias e Gonzalez, e hanno incassato un solo punto dalle padrone di casa.

Il vantaggio ha galvanizzato le nuoresi, che hanno allungato nel terzo inning, grazie alla base ball di Iglesias, al doppio di Gonzales e, dopo la volata di sacrificio di Zicconi, al sesto punto di Collina.

Sull’1 a 6, le nuoresi non sono riuscite a gestire il vantaggio e hanno subito il ritorno dello Staranzano che, nel sesto inning, ha ribaltato la situazione, portandosi sul 9 a 6.  Poi i due punti, col fuori campo di Maibelis Iglesias, sono serviti solo a rendere meno pesante il passivo e a far crescere la rabbia per l’importante occasione sprecata, a causa dei tanti errori commessi soprattutto in fase difensiva.

In gara due, sfida spettacolare tra le due lanciatrici: Merlys Gonzalez del Nuoro e Anisley Lopez dello Staranzano, entrambe cubane. Concina e Kusar hanno portato subito in vantaggio la formazione locale, ma le due lanciatrici hanno tenuto a zero le mazze avversarie per i successivi due innings. Poi, nel quarto inning, Gasparotto ha messo a sicuro il risultato per lo Staranzano che, grazie all’ottima prestazione della Lopez, non ha concesso più nulla alle ospiti.

Nonostante il risultato negativo per noi – ha dichiarato, al termine della gara, il manager barbaricino, Rodriguez Cueto – , la partita è stata bellissima. Si sono affrontate quelle che, a parer mio, sono le due migliori giocatrici dell’Italian Softball League. Sembrava un campo di tiro. Erano tutti spari. Però, come sempre, la nostra pessima difesa ha fatto la differenza“.

 

La Nuoro Softball riceve la visita del forte Bollate

Appuntamento da non perdere per gli appassionati di softball: domani, sabato 18 Aprile alle ore 16, sul diamnate deValeria Loddol Francesco Sanna di Nuoro, andrà in scena la sfida tra la formazione locale e il Bollate, una delle grandi del softball italiano. Reduce da un pareggio in quel di Rovigo, le barbaricine sono attese dalla sfida contro la squadra che guida l classifica a punteggio pieno e che punta alla finale dei playoff scudetto.

Nella seconda uscita stagionale, le nuoresi hanno dimostrato una netta crescita tecnica e tattica in tutti i settori del campo. Pertanto nemmeno il blasonato Bollate potrà pensare di avere vita facile in Sardegna,. L’Inizio di gara uno è fissato per le ore 16, agli ordini degli arbitri Nearco e Vargiu, mentre gara due si disputerá trenta minuti dopo la fine della prima sfida.

Aperte le iscrizioni al Rally Italia Sardegna

Aperte le iscrizioni al Rally Italia Sardegna 2015, manifestazione organizzata dall’Automibile Club d’Italia con il Logo_2015fondamentale supporto della Regione Sardegna, in programma dall’11 al 14 giugno prossimi e valido come sesta prova del Mondiale Rally.

Il termine ultimo per iscriversi alla competizione è fissato per l’11 maggio prossimo. La gara prevede quattordici prove speciali suddivise in tre tappe per complessivi 402,88 Km cronometrati ed è valida per FIA Campionato del Mondo per Piloti, FIA Campionato del Mondo per Co-Piloti, FIA Campionato del Mondo per Costruttori, FIA Campionato WRC2 per Team, FIA Campionato WRC2 per Piloti.FIA Campionato WRC2 per Co-Piloti, FIA Coppa vetture Produzione WRC2 per Piloti, FIA Coppa vetture Produzione WRC2 per Co-Piloti, FIA Campionato WRC3 per Team,FIA Campionato WRC3 per Piloti,FIA Campionato WRC3 per Co-Piloti,ACI Sport Trofeo Italiano Rally Terra.

Si scaldano i motori per il Rally Costa del Sud

C’è molto fermento a Cagliari e nell’hinterland per l’imminente apputamento con il Rally Costa del Sud, in programma per il 7 e l’8 marzo prossimi, valido come prima prova del Campionato Sardegna – Rally Cup – Trofeo Tokobama. La Porto Cervo Racing e la *Mediterranean Team, capeggiate da Mauro Atzei e Mario Nivola, stanno lavorando per offrire ai 30 equipaggi scritti un soggiorno da sogno.Rally

Gli organizzatori hanno creduto fin dal primo giorno al progetto del Città di Cagliari e hanno lavorato insieme agli amministratori della Provincia e del capoluogo,  alla Provincia di Carbonia Iglesias e i comuni di Capoterra, Santadi, Teulada, Domus de Maria, Sestu e Selargius, la Regione Sardegna, la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale e con il supporto dell’ACI. Tutti insieme hanno sposato in pieno l’idea che porterà sport e turismo sull’isola, in un periodo che, di solito,  non è contraddistinto da grandi arrivi.

A tale logica si ispira il Rally Costa del Sud, prima prova del *Sardegna Rally Cup* che, nel prossimo fine settimana, porterà, nel Capoluogo isolano, le auto da rally più ammirate dalla specialità. La gara sarda, che apre la stagione di questo giovane e promettente campionato firmato *Yokohama*, ha ottenuto grandi adesioni per il suo montepremi e ha insita in sè la capacità di attirare equipaggia che correranno per tutto il 2015 sugli sterrati della Sardegna.

L’inarrestabile *Rudy Barbero, con la figlia Maia, vorrà ribadire una situazione di forza che lo ha visto trionfare da campione italiano N4 di sterrato con la sua muscolosa Mitsubishi: una vettura che si batterà fino all’ultimo sulle tre prove speciali. A sbarrargli il passo ci saranno Giovanni Manfrinato, portacolori della scuderia di casa su Mitsubishi, e altri validi avversari, intenti a conquistare un successo nella gara che inaugura la stagione.

La Porto Cervo Racing e la Mediterranean Team hanno puntato per questo fine settimana su un percorso di gara che si svilupperà interamente nelle strade delle  province di Cagliari e Carbonia – Iglesias: un tracciato fortemente voluto dalle istituzioni che hanno collaborato per utilizzare uno sterrato completamente nuovo ed affascinante con un itinerario molto impegnativo distribuito su due giorni di gara.

Il Molo Sanità, nel pieno centro di Cagliari, sarà il cuore della manifestazione con segreteria, sala stampa e direzione gara. Venerdì 6 marzo, alle ore 18, cominceranno le verifiche tecniche e sportive dopo le quali  i concorrenti potranno iniziare le ricognizioni del percorso di gara. Dopo il riposo notturno, sabato 7 marzo, alle ore 11,  si svolgerà la cerimonia di partenza e alle 11,30 si dà il via delle ostilità con la prima delle 3 prove speciali.

In prima fila, a supportare l’impegno della Porto Cervo Racing e della Mediterranean Team, le istituzioni: l’Assessorato Regionale allo Sport e al Turismo e il Comune di Cagliari.

Maggiori informazioni sulla competizione presso gli uffici della ex Biglietteria Tirrenia e sul www.portocervoracing.com

 



 

 

 

Cyprus Cup: le azzurre vincono 2 a 1 contro la Corea del Sud

Inizia con una vittoria per 2 a 1 contro la Corea del Sud l’esperienza della Nazionale di calcio femminile nella Cyprus Cup, prestigiosa manifestazione internazionale che vede ai nastri di partenza dodici compagini.

Le azzurre, guidate in panchina da Antonio Cabrini, hanno sbloccato il risultato al 5′ con la Bonansesa. Puntuale è arrivata la risposta delle asiatiche che, due minuti più tardi, hanno ristabilito la parità.

Nella ripresa, l’Italia ha espresso una migliore qualità di gioco e, al 60′, ha realizzato la rete del vantaggio con la Guagni, abile a sfruttare un assist della Gabbiadini.

Venerdì 6 marzo, le azzurre torneranno in campo per affrontare la Scozia, mentre il 9 marzo dovranno vedersela con il Canada.

Gli Arcieri Uras fanno la voce grossa ai Campionati Regionali indoor di tiro con l’arco, domani si svolgerà il Trofeo Pinocchio a Muravera

Gli Arcieri Uras fanno la parte del leone ai campionati regionali indoor di tiro con l’arco, che si sonofabio ibba disputati ad Uras. Giorgio Tomasi e compagni hanno portato a casa ben 33 medaglie fra oro, argento e bronzo, seguiti da Torres Sassari (25), Arco Club Portoscuso (19), Arcieri Mejlogu (10), Nuragici e 4 Mori (8), Arcieri Galluresi (6), Arcieri della Quercia Oristano, Arcos Nuoro ed Ichnos (5) e Arcieri Oristano (3). Fra le prestazioni individuali da sottolineare la performance di Fabio Ibba (Uras) che, nell’arco compound, ha portato a casa 4 ori vincendo i titoli assoluti e di classe sia individuali sia a squadre. Ma vanno citate anche le “doppiette” messe a segno da Viviana Spano (protagonista assoluta anche nei campionati europei) nel compound, da Giorgio Capra (4 Mori) e Valeria Congiunti (Mejlogu) nell’arco nudo, e da Debora Pinna (Portoscuso) nell’arco olimpico. Unica eccezione quella di Emilio Rivano (Nuragici), capace di vincere il titolo assoluto olimpico dopo essere arrivato secondo nella classe senior.

Domenica 1 marzo si svolgerà a Muravera il Trofeo Pinocchio per arcieri sotto i 13 anni, mentre la settimana dopo inizieranno le gare all’aperto con tiro di campagna e 3D su sagome animali.

Questi i neocampioni regionali di classe. Arco olimpico senior Simone Pisola (Torres). Femminile Stefania Brundu (4 Mori). Master Giorgio Tomasi (Uras). Femminile Fiorella Corsini (Portoscuso). Junior Stefano Decandia (Galluresi). Femminile Debora Pinna (Portoscuso). Allievi Francesco Carlino (Portoscuso). Allieve Cristiana Meloni (Uras). Ragazzi Marco Fozzi (Torres). Ragazze Anna Podda (Nuragici).

Arco compound senior Fabio Ibba (Uras). Femminile Viviana Spano (Torres). Master Salvator Carta (Torres). Junior Alessandro Corda (Arcos). Allievi Luca Pinna (Portoscuso). Ragazzi Filippo Carrus (Uras).

Arco nudo senior Giacomo Bandini (Uras). Femminile Valeria Congiunti (Mejlogu). Master Giorgio Capra (4 Mori). Femminile Antonella Marongiu (Arcoristano). Junior femminile Giulia Aru (Torres). Allievi Eric Esposito (Torres). Allieve Cristiana Meloni (Uras). Ragazzi Nicola Dessì (Portoscuso). Ragazze Eleonora Meloni (Uras).

 

La Dinamo affronterà in finale l’Olimpia Milano

A contendere la Coppa Italia alla Dinamo, per la stagione 2014 – 2015, saranno i campiondi d’Italia in carica dell’Olimpia Milano che, nella seconda semifinale di giornata, hanno sconfitto una battagliera Brindisi con il punteggio di 76 a 65. Quello che andrà in scena, domani alle ore 19, sarà l’ennesimo capitolo di una sfida infinita tra le due formazioni, assolute protagoniste delle ultime stagioni del basket italiano.Samuels

Come era accaduto nella sfida dei quarti di finale contro Avellino, i ragazzzi di coach Banchi hanno approcciato la gara nel modo peggiore e hanno subito un parziale iniziale di 0 a 7, firmato da Eric, particolarmente incisivo nelle prime fasi di gara, Turner e Denmon.

Dopo il time out è arrivata la reazione di Milano che, trascinata da Brooks e Samuels, ha ribaltato la situazione, doppiando gli avversari sul 26 a 13.  Poi Bulleri ha fissato, con una tripla, il punteggio sul 26 a 16 al termine del primo quarto e ha dato nuovo slancio alla sua squadra , la quale, complice uno dei tanti passaggi a vuoto dei meneghini, ha messo a segno un parziale importante, portandosi nuovamente in vantaggio sul 32 a 33. Ragland e Moss hanno permessoa Milano di andare al riposo sul + 3 (36 a 33).

Nella seconda parte, la gara è stata caratterizzata da un continuo tira e molla, poi, nel finale di gara, alcune triple aperte sbagliate hanno spento le speranze dei brindisini e hanno aperto la porta della finale all’Olimpia Milano.

 

L’Olimpia MIlano gioca male ma vince contro Avellino: decisivo un canestro di Brooks allo scadere

Brooks, pur con tutti i suoi limiti a livello di personalità e di continuità di rendimento, è un fuoriclasse e i fuoriclasse escono fuori nei momenti più importanti. Per tutta la partita, il talentuoso giocatore statunitense ha offerto una prestazione al di sotto delle sue capacità, ma all’ultimo secondo ha messo a segno il canestro che ha permesso alla sua squadra di superare una straordinaria e mai doma Scandone Avellino. Brooks

Il 60 a 58 finale spiega, più di ogni altra cosa, l’equilibrio che ha caratterizzato l’ultimo quarto di finale, per l’intera durata del quale gli irpini hanno cullato il sogno di compiere l’impresa di sconfiggere la dominatrice del campionato.

Pur privi del centro titolare Anosike, ottimamente sostituito da Lechtaler, gli irpini hanno approcciato la gara nel migliore dei modi e hanno aperto le ostilità con un parziale di 0 a 7. Con Milano preda delle sue incertezze, Avellino ha chiuso il primo quarto  sul 13 a 18 per  poi toccare la doppia cifra di vantaggio, grazie a un parziale di 0 a 5 in avvio del secondo periodo (13 a 23). Samuels e Kleiza hanno rianimato l’Olimpia che, a tre minuti circa dalla fine del periodo, ha messo la prima volta la testa avanti (26 a 25), grazie a un canestro di Brooks.

Chiuso il secondo quarto in vantaggio di tre lunghezze (32 a 29), i meneghini hanno letteralmente litigato con il canestro nel corso del terzo periodo, chiuso con Avellino in vantaggio di tre lunghezze (42 a 45).

Essendo gli unici ad avere tutto da perdere, i milanesi hanno continuato a giocare con poca sicurezza, permettendo ad Avellino di portarsi sul + 6 (45 a 51). La tripla di Kleiza ha riacceso Milano, capace di riportarsi avanti nel punteggio (54 a 53), grazie ai liberi di Gentile. Finale al cardiopalmo: Avellino ha avuto in mano il match ball ma Banks ha perso la palla in maniera infausta, limitato da un grande difensore quale è Moss,  poi il colpo di classe di Brooks, del quale vi abbiamo già raccontato, e l’Olimpia raggiunge Brindisi in semifinale.

 

Sarà Reggio Emilia l’avversaria della Dinamo in semifinale

A Trento l’onore delle armi, a Reggio Emilia la vittoria per 80 a 77: saranno gli emiliani, quindi, ad affrontare la Dinamo nella ssemifinale delle Final Eight di Coppa Italia. Ma quanta sofferenza, per Cinciarini e compagni, contro una compagine trentina mai doma e capace di riaprire i giochi dopo una prima parte di gara vissuta in totale sofferenza.Cinciarini

Ritmi alti e spettacolo nel primo quarto, aperto da un parziale di 0 a 4 di Trento, al quale i reggiani hanno risposto con un contro break di 9 a 0. Con Cinciarini abile tessitore di gioco, Reggio Emilila ha gestito il vantaggio fino alla fine del primo quarto, chiuso sul + 5 (26 – 21).

Nel secondo periodo, la partita è scesa di tono tra palle perse e scelte di tiro errate. Ciò nonostante Reggio Emilia ha continuato a tenere in mano il pallino del gioco, trascinata da Diener,  e ha toccato la doppia cifra di vantaggio sul 32 a 22. Nonostante le pessime percentuali nel tiro dalla lunga distanza, Trento si è rifatta sotto con i canestri di Baldi Rossi e Sanders (32 a 29), ma è stata ricacciata indietro dai ragazzi di coach Menetti, che hanno ristabilito le distanze, andando all’intervallo lungo sul + 10 (45 – 35).

Ma Trento, lo ha dimostrato in campionato, è squadrache non molla: la tripla di Forray ha dato la scossa ai suoi compagni, i quali, sfruttando al meglio il gioco interno, hanno ribaltato la situazione (52 a 54 con il libero di Mitchell).

Reggio Emilia è uscita dal tunnel con il canestro di Cervi, poi Silins ha fissato il punteggio sul 59 a 56 al termine del terzo periodo. All’inizio dell’ultimo quarto, che si è trasformato in una sorta di lungo supplementare,Trento ha impattato con un gioco da tre punti di Owens (69 – 69).  Da quel momentoin poi, la partita  è stata caratterizzata da un continuo botta e risposta, dal quale sono usciti vittoriosi i reggiani, ma Trento merita solo applausi.