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Al PalaSimula andrà in scena un quadrangolare di basket femminile categoria esordienti

Le giovani Aquile verdi della Dinamo Basket 2000 scendono in campo! Domenica 1 Maggio, infatti,  si svolgera’ al Pala LucaSimula di Sassari un quadrangolare di pallacanestro femminile categoria esordienti, che coinvolgera’ la societa’ Sassarese, allenata da Antonello Pilia (Direttore tecnico e capo allenatore) insieme alle assistenti Fabiana Pinna e Barbara Renda (ex giocatrici di serie A). Basket femminile

Alla manifestazione parteciperanno anche  Basket 90,  Virtus Cagliari e l’Antonianum di Quartu. ” Una giornata all’insegna dello sport e del divertimento – commenta con soddisfazione Antonello Pilia -, che coinvolgerà quattro societa’ da sempre impegnate nella pallacanestro e nella crescita dei giovani”.

Si ritroveranno insieme realta’ diverse ma unite da un unica passione, l’amore per questo sport” aggiunge Mauro Usai dirigente del settore femminile della Dinamo 2000 che collabora al progetto e ha organizzato la manifestazione con lo stesso Antonello Pilio. L’appuntamento, per tutti gli appassionati del basket femminile, è fissato per le ore 10:30

Sfuma il sogno europeo di Trento

Il mondo del basket italiano ha tifato, lottato e sognato insieme a Trento, ma i ragazzi di coach Boscaglia non sono riusciti a difendere il + 6, maturato al termine della gara di andata, e hanno dovuto dire addio alla finale di Eurocup. A disputare l’atto finale della competizione continentale saranno i francesi dello Strasburgo, i quali, vittoriosi per 78 a 86, dovranno vedersela con i turchi del Galatasaray, che, a loro volta, hanno eliminato gli spagnoli del Las Palmas.wright

La prima parte di gara, con un Pascolo maestoso (5/5 al tiro e ben 3 canestri realizzati dopo aver catturato un rimbalzo offensivo), è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio: fatto che, alla luce del risultato dell’andata, non dispiaceva, di certo, ai trentini. Il leit motiv della sfida, però, è cambiato nel terzo periodo, quando i francesi hanno alzato il ritmo, sia in attacco sia in difesa, e hanno preso il largo, toccando i 19 punti di vantaggio, sul 53 a 72.

Partita finita?No, perché Trento, dimostrando di avere un’ottima caratura caratteriale, è riuscita a riaprire i giochi, risalendo fino al + 6 (71 a 77), grazie ai canestri di Lockett. Ma, nel finale di gara, il canestro di Fofana e il libero di Beabuois hanno spento il sogno dei trentini e di tutti i tifosi del basket italiano. I quali anelano dal 2004 una finale nel basket che conta.

 

Trento vince l’andata della semifinale di Eurocup

Ottimo risultato per Trento, ultima rappresentante del basket italiano nelle Coppe Europee di basket, che ha espugnato il campo dello Strasburgo nell’andata delle semifinali dell’Eurocup. wright

Le cose si sono messe subito bene per i trentini hanno giocato un primo quarto pressoché perfetto: ad aprire le danze è stato Lockett, poi Trento ha letteralmente bombardato la retina con Forray e Wright, i quali, a suon di triple, hanno subito consentito alla loro squadra di doppiare gli avversari (8 a 16).

Le cose non sono cambiate neanche quando i francesi hanno provato a difendere con maggiore aggressività sul perimetro, perché i ragazzi di coach Boscaglia hanno continuato a gestire il gioco in maniera ottimale, chiundendo il primo parziale sul 13 a 31, per poi toccare, all’inizio del secondo, i 20 punti di vantaggio (16 – 36).

In quel frangente, però, i meccanismi di gioco di Trento si sono letteralmente inceppati: di ciò hanno prontamente approfittato i francesi che hanno riaperto la sfida, erodendo quasi tutto lo svantaggio, come certificato dal – 3 di fine secondo quarto (37 a 40).

Alla ripresa della contesa, i trentini sono stati capaci di tenere a debita distanza gli avversari, ricacciati di nuovo indietro di 10 lunghezze (51 a 61). Ma, come era successo in precedenza, Pascolo e compagni non sono riusciti a piazzare il colpo del ko, permettendo ai francesi di riportarsi in scia. Il finale, però, ha premiato i trentini, i quali, favoriti anche dagli errori dei rivali, hanno portato a casa una vittoria con un margine di sei punti (68 a 74), che non dà certezze, ma rappresenta una buona iniezione di fiducia in vista della gara di ritorno.

 

 

Trento e Milano accedono ai quarti di finale dell’Eurocup

Il basket italiano rialza la testa in campo europeo: Trento e Milano  hanno superato gli ottavi dell’Eurocup e ora si ritroveranno nei quarti per un derby fratricida, che promette emozioni e spettacolo.Pascolo

La festa azzurra era cominciata ieri con il trionfo dei ragazzi di coach Boscaglia, che si sono imposti per 79 a 65 sul Saragoza, la cui resistenza è stata stroncata nella seconda parte di gara, dopo che i primi due quarti si erano chiusi sul 31 a 31.

Oggi i meneghini, guidati da coach Repesa, non hanno voluto essere da meno e hanno centrato l’obiettivo qualificazione, superando, seppur con qualche sofferenza, i turchi del Banvit, i quali, dopo una battaglia punto a punto, hanno ceduto per 79 a 76.

Serie C pallavolo femminile: turno positivo per Garibaldi La Maddalena e Sorso, vola la Gymnasium Uta

Al termine della sedicesima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, andata in scena sabato scorso, la copertina spetta, di diritto, al Garibaldi La Maddalena, che ha rilanciato le proprie quotazioni nella corsa per la salvezza, grazie alla prestigiosa vittoria, in cinque set (21 – 25/26 – 24/23 – 25/25 – 21/15 – 13), contro l’Ariete Oristano.Garibaldi

Abbiamo giocato con cuore e determinazione – ha dichiarato Stefano Loddo, tecnico della compagine maddalenina -. Sono soddisfattissimo della prestazione delle mie ragazze, perché avevamo di fronte la seconda della classe, una squadra con individualità importanti e un collettivo ben organizzato, contro il quale serviva una buona aggressività, che abbiamo tenuto costante, mettendo tanta pressione, specialmente in battuta. Questa vittoria rappresenta, per noi, un passo importante verso la salvezza. Più passano le giornate, più cresce la convinzione che la strada imboccata sia quella giusta, anche se serviranno altre vittorie come quella di sabato, a partire, già, dalla prossima sfida con la San Paolo, che, per me, rappresenta un derby con belli e nostalgici ricordi, essendo nato pallavolisticamente nell’Oratorio di Piazza San Giovanni”.

In testa alla classifica, invece, continua il volo della Gymnasium Uta, che ha inanellato la quindicesima vittoria consecutiva, sconfiggendo con un netto 0 a 3 (20 – 25/21 – 25/23 – 25) il Selargius ’85.

S’infiamma la lotta per accedere ai play off. Ad occupare la terza posizione è la Tespiense Quartu, che si è imposta in tre set(15 – 25/16 – 25/13 – 25)  sul campo dell’Orion Sassari, formazione che non sta vivendo un momento positivo, come dimostrano le sei sconfitte rimediate nelle ultime sei gare.

Balza in quarta posizione, invece, l’altra squadra del Nord Sardegna, il Sorso, che si è aggiudicato, con il punteggio di 1 a 3, lo scontro diretto con l’Alfieri Cagliari.

Nel primo set, le cagliaritane sono partite bene, portandosi sul 10 a 7, ma una serie di servizi vincenti ha permesso alle romangine di risalire la china e impattare sull’11 a 11. Poi, grazie a un’ottima difesa e ai contrattacchi vincenti delle sorelle D’Elia, le ragazze di Melotti hanno preso il largo, aggiudicandosi il parziale con il punteggio di 13 a 25.

Nel secondo set, le alfierine hanno imposto subito il loro ritmo, approfittando di un momento di appannamento delle aversarie, e hanno momentaneamente pareggiato i conti, imponendosi per 25 a 18.

Nel terzo parziale,  le romangine hanno ritrovato la necessaria concentazione e un gioco efficace, soprattutto in fase di contrattacco, e hanno così portato a casa il set, vinto per 21 a 25, per poi chiudere i conti nel quarto parziale, nel corso del quale sono partite aggressive, soprattutto in battuta, e hanno fermato le bocche da fuoco dell’Alfieri, che ha ceduto definitivamente sul 16 a 25.

Le cagliaritane sono state raggiunte al quinto posto, l’ultimo utile per raggiungere i play off, dalla Sant’Andrea Gonnesa, vittoriosa per 3 a 0 (25 – 17/25 – 19/25 – 20) sulla Pallavolo Olbia. Vittoria, sempre in tre set (19 – 25/16 – 25/19 – 25), per la San Paolo Cagliari, sul campo della Scuola Volley Solki. Ha riposato l’Antes Ogliasta Volley

 

 

Coppa Italia: la seconda finalista è l’Olimpia Milano

A contendersi la Coppa Italia, nella finale di domani, saranno la Scandone Avellino e l’Olimpia Milano. I ragazzi di Repesa arrivano, all’atto finale della manifestazione del Mediolanum Forum, dopo aver letteralmente travolto le due avversarie, affrontate nei quarti e in semifinale: la Reyer Venezia e la Vanoli Cremona.809Simon_DAN1362

Le due partite hanno seguito la stessa falsariga: anche oggi, come contro i lagunari, i meneghini hanno dimostrato una superiorità, a dir poco imbarazzante, dominando dal primo all’ultimo minuto, lasciando solo le briciole ai lombardi, come dimostra il risultato di 90 a 58. La Vanoli ha avuto solo una fiammata, a cavallo tra il primo e il secondo quarto, quando hanno piazzato un mini break di 0 a 8, grazie al quale sono riusciti a risalire dal – 11 (24 a 13) al – 3 (24 a 21).

Ma è stato un fuoco di paglia, perché Milano, trascinata da un Simon da applausi, ha letteralmente irretito, con una difesa asfissiante, l’attacco dei ragazzi di coach Pancotto, che non sono riusciti a ripetere l’impresa del giorno prima, contro la Dinamo. Ma Washington e compagni hanno ben poco da rimproverarsi, perchè questa Olimpia Milano sembra essere di un’altra pianeta.

Avellino conquista la finale della Coppa Italia

Entrambe, sia Trento sia Avellino, avrebbero meritato di giocare l’atto conclusivo delle Final Eight di Coppa Italia. Ma ciò, ed è questo il bello dello sport, non è possibile. Ed è così che, dopo quaranta minuti di battaglia sportiva, a festeggiare sono stati gli irpini, i quali, vittoriosi per 71 a 69, attendono ora l’esito della sfida tra l’Olimpia Milano e la Vanoli Cremona, protagoniste, alle ore 20:45, della seconda semifinale.Avellino

La vittoria di Avellino ha avuto due protagonisti assoluti: Riccardo Cervi e Ivan Buva. I due lunghi hanno rappresentato una vera e propria spina nel fianco della difesa trentina e hanno lasciato la loro impronta, soprattutto nell’ultimo quarto, quando, dopo tre quarti vissuti all’insegna dell’equilibrio, a fare la differenza, tra le due formazioni, sono stati i particolari.

Dapprima il croato, ottimamente servito da Ragland, è stato bravo a tenere avanti la sua formazione, rispondendo alle triple di Forray e Flaccadori, poi il lungo della Nazionale ha completato l’opera, realizzando i liberi che hanno consentito alla sua squadra di conservare due punti di vantaggio, prima dell’ultimo attacco dei trentini, vanificato da un’ottima azione difensiva di Leunen, che ha limitato Wright, proprio il giocatore che, nei secondi finali, aveva tenuto in linea di galleggiamento la compagine trentina, alla quale va l’onore delle armi.

 

Milano travolge Venezia: i ragazzi di coach Repesa sfideranno Cremona in semifinale

Nessuna sorpresa nell’ultimo quarto delle Final Eight: Milano travolge, come era lecito attendersi, la Reyer Venezia sotto una valanga di canestri e raggiunge in semifinale la Vanoli Cremona. repesa

La sfida, tra meneghini e lagunari, è stata la meno avvincente della serata: troppo netta la differenza di valori in campo tra i due quintetti, come dimostra il divario di ventinove lunghezze (88 a 59), maturato al termine di una partita senza storia.

La Reyer, già in difficolta in campionato, ha potuto ben poco contro lo strapotere dei meneghini, che hanno sempre dato l’impressione di essere padroni del campo e di poter gestire agevolmente il vantaggio, anche quando, all’inizio del terzo quarto, i ragazzi di De Raffaele si sono trovati sotto di solo tre lunghezze.

Per il resto della gara, però, sono apparsi sempre arrendevoli al cospetto dei ragazzi di coach Repesa, implacabili in tutte le fasi del gioco e favoriti d’obbligo per la vittoria della Coppa.

Avellino è la terza semifinalista: domani la sfida con Trento

Sarà Avellino ad affrontare Trento nella prima semifinale dell’edizione 2016 delle Final Eight della Coppa Italia: gli irpini hanno confermato il loro ottimo stato di forma, imponendosi per 87 a 94 su Reggio Emilia, al termine di quella che, finora, è stata la partita più intensa e vibrante della maratona odierna, che si concluderà alle 20:45 con la sfida tra Milano e Venezia, la cui vincente dovrà vedersela con la Vanoli Cremona.nunn-817x404_c

Trascinata dai suoi play, Marques Green, fondamentale in avvio di gara con tre triple, e Ragland, vero e proprio MVP della gara con la sua leadership e i suoi 17 punti, gli irpini hanno confermato di essere in uno stato di forma ottimale, forte anche del contributo dei vari Nunnally, Veikalas, Pini e Cervi.

Bisogna dire che i reggiani, pur essendo primi nel ranking, non si sono presentati all’appuntamento nelle migliori condizioni. Ciò nonostante hanno provato, soprattutto nel primo periodo, a ribattere colpo su colpo agli avversari. E, grazie alle giocate di Polonara, sono riusciti a portarsi sul + 7 (15 a 22), ma poi hanno dovuto fare i conti con la maggiore energia di Avellino che, con Veikalas e Ragland in gran spolvero, è volata sul + 12 (57 a 69). Il calo di concentrazione, nel finale, non ha compromesso la partita dei ragazzi di Sacripanti, che hanno messo il sigillo sulla partita con le  giocate del solito Ragland.

 

Final Eight Coppa Italia: Trento è la prima semifinalista

Le Final Eight di Coppa Italia hanno preso il via con la sfida tra Trento e Pistoia, terminata con la vittoria  dei trentini. I quali dovranno vedersela, in semifinale, con la vincente della sfida tra Reggio Emilia ed Avellino.peppe-poeta-trento

Le due squadre, che non stanno vivendo un periodo ottimale in campionato, hanno approcciato la sfida, senza domani, in modo timido, come dimostrano i tanti errori al tiro, nelle fasi iniziali della contesa.

A partire meglio,comunque, sono stati i trentini, capaci di mettere a segno un break iniziale di 8 a 2, ma Pistoia, trascinata da Lombardi, è stata capace di rientrare in partita, per poi prendere il largo, in avvio del secondo periodo, quando ha toccato la doppia cifra di vantaggio (34 a 24).

Il coach trentino, Boscaglia, ha deciso di affidarsi alla zona e al talento offensivo di Sanders: le risposte sono state quelle attese, poiché i suoi uomini hanno eroso quasi tutto lo svantaggio, andando all’intervallo lungo sul  – 2 (39 a 37)

Alla ripresa dei giochi, dopo l’intervallo lungo, Trento ha dapprima completato la rimonta (39 a 39), e  poi, dopo una serie di sorpassi e controsorpassi, ha piazzato l’allungo decisivo, chiudendo il quarto  sul 49 a 63, grazie all’energia di Wright, Pascolo e Poeta.  I toscani, meno incisivi a rimbalzo di quanto non fossero stati nei primi due quarti e poco produttivi al tiro, sono calati di tono, a causa delle rotazioni limitate per le assenze di Moore e Filloy.

Con la grinta che, da sempre, li contraddistingue, i ragazzi di coach Esposito hanno provato a rientrare in partita, grazie alle triple di Mastellari e Czyz, ma, a causa anche della giornata di scarsa vena di Knowles e Blackshear, non sono riusciti a insidiare Poeta e compagni, che hanno gestito il vantaggio nei minuti finali, chiudendo sul 74 a 81