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Un gesto infame e vigliacco: bruciato il Ludobus della UISP

Un camioncino carico di attrezzature sportive e oggetti di ogni genere per il divertimento dei bambini; giochi in legno, pedalò, trampoli, tappeti elastici, biciclette, reti, carretti, palloni e palline: tutto questo e molto altro ancora era il Ludobus della UISP.Ludo2

Siamo costretti a parlare al passato, in quanto, nella notte di domenica 6 luglio, alcuni vandali hanno dato fuoco al Ludobus, mandando letteralmente in fumo uno dei simboli di una delle associazioni più attive, nel territorio, per la promozione dell’attività sportiva, intesa come diritto di cittadinanza per tutte le fasce della popolazione.

Dal 2008, il Ludobus ha macinato chilometri e chilometri da una parte all’altra della Sardegna, da Olbia a Portoscuso, passando per Belvì, dove tutti gli anni contribuiva all’organizzazione di “Giochi e sapori in Barbagia” per “Cortes Apertas”, Banari, Bitti, Siligo, Gavoi, Osidda, Bessude, Cargeghe, Ossi, Bonorva, Ardauli, Portoscuso, Pdria, Alghero, Ozieri, Nuoro, Cagliari e tantissime altre località dell’sola.

Ad Olbia, solo qualche settimana fa, il furgoncino ha regalato qualche momento di svago e serenità ai bambini provati dall’alluvione, per ricordare a tutti che bisogna essere solidali non solo nel momento delle tragedie ma anche dopo, quando ognuno rimane da solo con il proprio dolore.

DSCN6422(1)Sabato prossimo, quel furgone, che aveva anche travalicato i confini regionali, doveva essere a Cargeghe, ma non ci arriverà almeno per il momento.

Il Ludobus era un progetto realizzato, grazie al contributo della Fondazione Banco di Sardegna, con l’intento di incontrare i ragazzi nei loro abituali luoghi di ritrovo, creando, all’interno delle città, nuovi spazi per il movimento e momenti di socializzazione e condivisione tra bambini, adulti e anziani. Il camioncino, che tanti avevano imparato a conoscere e ad apprezzare, faceva sosta nelle piazze e nei parchi delle città e dei paesi, portando colore, urla di gioia e caos vivace.

“Quel furgone carico di attrezzature sportive, fortemente voluto per garantire il diritto al gioco e al movimento di tutti, è stato un pezzo importante e della nostra storia recente e la sua immotivata distruzione ci lascia tanta amarezza – ha dichiarato Maria Pina Casula, presidente del Comitato Provinciale UISP di Sassari -. Purtroppo, in un Paese civile, le uniche armi contro la stupidità umana sono l’intelligenza e la tenacia. Per noi il Ludobus è troppo importante e non possiamo permettere che un sogno realizzato diventi letteralmente fumo. Stiamo già pensando come raccogliere fondi per realizzarne uno nuovo. I bambini ci aspettano, noi non vogliamo deluderli”.

Professionalità, divertimento e innovazione hanno caratterizzato il Basketball Camp di Alghero

Professionalità, divertimento e innovazione nella metodologia di lavoro: sono stati questi gli ingredienti principali del Basketball Camp di Alghero che ha riscosso un notevole successo sia tra i 65 atleti partecipanti (dai 7 ai 18 anni)  sia tra i genitori e i ragazzi della città catalana, i quali sono stati invitati a partecipare a qualche seduta di allenamento.foto collettiva (foto Pavarani)

Quello organizzato dalla New Basket Project, in collaborazione con la Stella Azzurra Roma, è stato un camp decisamente originale : uno staff,composto da nove allenatori, un preparatore fisico e due supervisori tecnici (Antonello Pilia e Germano D’Arcangeli) ha seguito, con particolare cura e attenzione, i ragazzi iscritti con la formula del day (allenamenti mattina e sera con servizio navetta da Sassari) o del full (pernottamento al Green Sporting Hotel).

Positivo il commento di Germeno D’Arcangeli, eletto miglior coach delle giovanili per il 2013, il quale ha così dichiarato: “Location fantastica e grande voglia di lavorare dei ragazzi, che hanno avuto modo di imparare a migliorarsi e chiedere di più a loro stessi“.

I ragazzi hanno capito l’importanza di lavorare sulla postura e sulla coordinazione” hanno aggiunto il coach Francesco Casadio e il preparatore fisico Hansel Perilli.

Gli allenamenti dei ragazzi sono stati anche filmati per poter mostrare meglio le correzioni su tiro ed esecuzione dei fondamentali. C’è stato spazio anche per gare di tiro, mini tornei di due contro due e tre contro tre e per le partitelle a tutto campo da All Star Game. (foto, Pavarani)

Grande successo per il City Camp di Sassari, domani verrà inaugurato il Basketball Camp Alghero

Centocinquanta ragazzi impegnati per tre settimane al PalaSantoru e nel playground di via Venezia: sono questi i lusinghieri numeri del primo City Camp di Sassari, organizzato da New Baket Project e Dinamo 2000.city camp 2014 04

Il riuscito equilibrio, tra insegnamento e divertimento, competizione e attenzione alle necessità individuali, ha consentito ai ragazzi di giocare a basket, disputare tornei e gare di tiro e , allo stesso tempo, ha dato, a tutti, la possibilità di lavorare sulla preparazione fisica e sui fondamentali di difesa e di attacco con gli allenatori Antonello Pilia, Davide Pischedda, Giampaolo Mazzoleni, Sara Liberto e Giampiero Marras.

Non solo i tesserati della Dinamo 2000 hanno partecipato al Camp, ma anche cestisti provenienti da altre società sportive e, soprattutto, ragazzi e ragazze che si sono avvicinati, per la prima volta, al mondo del minibasket.

Adesso l’attenzione si sposta sul 2° Basketball Camp Alghero, riservato ad atleti/e nati/e negli anni 1996 – 2007, che verrà inaugurato domenica sera presso il Green Hotel e prenderà il via, a pieno ritmo, lunedì 30 per conludersi sabato 5 luglio.

E’ uno staff tecnico altamente qualificato quello allestito dalla New Basket Project di Antonello Pilia, che ha chiamto i tecnici della Stella Azzurra Roma: Germano D’Arcangeli (direttore tecnico) e Alessandro Nocera (capo allenatore under 14).

La Stella Azzurra può vantare il migliore settore giovanile d’Italia, capace di mandare, ogni anno, più squadre alle  finali nazionali delle diverse categorie. Nel vivaio della società capitolina sono cresciuti giocatori come Andrea Bargnani, ora nel campionato professionistico americano, e Franko Bushati, vecchia conoscenza del pubblico del PalaSerradimigni.

Lo staff sarà completato da un preparatore fisico e da allenatori sardi. Si terrà anche un clinic di alta specializzazione per playmaker.

L’Olimpia Milano vince lo scudetto dopo 18 anni, sconfitta una stoica Mens Sana Siena

Dopo 18 anni, l’Olimpia Milano vince lo scudetto del basket italiano e interrompe il dominio incontrastato della Mens Sana Siena, che durava dalla stagione 2006 – 2007.Jerrels

Per la prima volta, nella storia del basket italiano, è stata necessaria gara 7 per determinare la squadra vincitrice del tricolore.

Come era accaduto nelle precedenti sfide, le due squadre non hanno tradito le attese dei tifosi e degli appassionati e hanno dato vita a una partita dall’alto spessore agonistico, terminata con la vittoria per 74 a 67 dei ragazzi allenati da coach Banchi, capaci di una rimonta eccezionale nei minuti finali della contesa.

La partita era iniziata nel segno della formazione meneghina che, aggressiva in difesa e fluida in attacco, ha raggiunto, dopo pochi minuti, la doppia cifra di vantaggio, sul 14 a 4.  Siena, pur palesando qualche difficoltà in attacco, si è rifatta sotto (14  a 9) con il canestro di Green e la tripla di Haynes, ma, in chiusura di tempo, Milano si è riportata sul + 10 (19 a 9).

Nel secondo periodo, l’Olimpia ha controllato il gioco, ma non è riusicta a prendere il largo a causa di qualche palla persa di troppo e dei tanti errori dalla lunetta.

I meneghini sono comunque andati all’intervallo lungo in vantaggio di sette lunghezze (36 a 29) e hanno allungato, all’inizio del terzo periodo, con una tripla di Jerrels e un canestro di Gentile (41 a 29).

In quel frangente, tutto faceva presagire una seconda parte di gara in discesa per Milano, ma Siena ha alzato le percentuali al tiro e, grazie alle realizzazioni di Carter e Janning, ha ribaltato la situazione e ha chiuso il terzo quarto sul + 6 (48 a 54).

In avvio dell’ultimo periodo Siena si è portata sul + 8 (50 a 58), i canestri di Lawal e Moss hanno dato ossigeno alla compagine meneghina, che ha impattato sul 62 a 62 con una tripla di Jerrels, sempre determinante nei momenti topici della gara.

Da quel momento in poi, l’attacco dei toscani si è letteralmente inceppato e Milano ha preso il largo, chiudendo i conti con un canestro del capitano, Alessandro Gentile.

 

Continua lo spettacolo della finale scudetto: Milano vince a Siena e ora sarà decisiva gara 7

Per la gioia dei tanti appassionati, non finisce lo spettacolo della finale scudetto tra l’Olimpia Milano e la Mens Sana Siena che, nella serata odierna, hanno dato vita all’ennesima sfida al cardiopalmo, terminata con la vittoria per 72 a 74 dei ragazzi allenati da coach Banchi.Jerrels

Decisivo, ai fini della vittoria dei meneghini, è stato il canestro messo a segno da Jerrels, mentre, pochi secondi prima, il ferro aveva respinto il tiro dalla lunga distanza di Janning.

E ora, per determinare il nome della squadra che si cucirà sulla canotta il tricolore della stagione 2013 – 2014, sarà necessaria gara 7, in programma per venerdì 27 giugno al Mediolanum Forum, dove andrà in scena l’ultimo atto di una serie entusiasmante.

Reduci dall’inopinata sconfitta casalinga di due giorni fa, i milanesi hanno avuto una straordinaria reazione, dal punto di vista tecnico e mentale, e, fin dall’avvio di gara, hanno risposto colpo su colpo alle iniziative dei toscani Grazie alle giocate dei suoi uomini di maggior talento, Gentile e Langford, Milano ha chiuso il primo quarto in vantaggio di una lunghezza (20 a 21).

All’inizio del secondo periodo, Gentile, in versione NBA, ha portato la sua formazione sul + 4 (20 a 24). Poi è salito in cattedra Viggiano e Siena ha toccato i cinque punti di vantaggio (32 a 27).  A differenza delle precedenti uscite, Hackett e Moss hanno dato un contributo sostanziale e hanno permesso a Milano di rispondere con un controbreak di 0 a 7 (32 a 34).

Siena ha mosso il punteggio con l’ottimo Carter, poi due giocate di esperienza di Wallace hanno dato nuova linfa alla compagine meneghina, che ha chiuso il periodo sul 36 a 40.

All’inizio del terzo quarto, i milanesi hanno provato ad accelerare, con Gentile e Langford sugli scudi, e hanno accumulato un margine di vantaggio di 8 punti (38 a 46). Siena è rimasta a galla con una tripla di Ress e a due penetrazioni di Janning (49 a 55), ma ha poi subito l’iniziativa degli ospiti, che hanno allungato, portandosi sul + 11 (52 a 63) con un canestro di Lawal.
La tripla di Carter ha rianimato i toscani, i quali, nel oorso dell’ultimo periodo, hanno ribaltato la situazione e hanno messo la testa avanti (66 a 65 con una bomba di Haynes), Poi, come scritto precedentemente, il finale, vietato ai deboli di cuore, ha premiato Milano.

La Dinamo parteciperà alla prossima Eurolega

Il board dell’Eurolega, riunitosi nel pomeriggio odierno a Barcellona, ha deciso l’inserimento della Dinamo nella lista delle 24 formazioni che parteciperanno alla prossima edizione della massima rassegna continentale per club.

La società biancoblù, alla quale è stata assegnata la licenza B (annuale), rappresenterà l’Italia insieme all’Olimpia Milano, già in possesso della licenza A (triennale).

Il 10 luglio alle 12, sempre a Barcellona, si terrà il sorteggio per determinare i quattro gruppi di sei squadre ciascuno che si sfideranno nella prima fase della competizione.

Siena sbanca il Mediolanum Forum

Al termine di una gara spigolosa e combattuta, come solo le sfide di una serie dei play off sanno essere, la Mens Sana Siena ha sbancato il Mediolanum Forum, imponendosi con il punteggio di 68 a 72 ,ed è a un passo dalla conquista dell’ottavo tricolore consecutivo.Hunter

Come era accaduto nelle due sfide giocate in terra toscana, i senesi hanno mostrato una migliore organizzazione di gioco e una migliora capacità di gestire i momenti cruciali della sfida.

Ottimo l’avvio dei ragazzi guidati in panchina da coach Crespi che, con 4 punti consecutivi di Haynes e con le triple di Ress e Carter, si è subito portata sul + 3 (9 a 12).Limitato il potenziale offensivo, ma non la qualità in regia,  di Janning, il migliore in gara 4, i meneghini sono riusciti a risalire fino al – 2 (11 a 13), ma sono stati ricacciati indietro da una bomba di Carter (11 a 16). Siena ha conservato i cinque punti di vantaggio fino alla fine del primo quarto, chiuso sul 15 a 20.

All’inzio del secondo periodo, Milano, con Cerella in campo, ha aumentato la propria pressione difensiva e ha ristabilito la parità sul 20 a 20. Dopo qualche minuto di appannamento, i toscani hanno mosso il punteggio con due liberi di Haynes e si sono riportati sul + 5 (21 a 26), grazie ad alcune ottime giocate di Hunter.

Nella parte conclusiva del periodo, i padroni di casa hanno eroso buona parte dello svantaggio e sono andati all’intervallo lungo con un ritardo di una solo lunghezza (33 a 34).

La partita è ulteriormente salita di tono nel terzo quarto, nel corso del quale Milano ha messo, per la prima volta, la testa avanti (37 a 36 con un canestro di Hackett), per poi toccare il vantaggio massimo di 4 punti, con la tripla del 47 a 43 messa a segno da Langford.

A cavallo tra l’inizio del terzo e l’inizio dell’ultimo periodo, Siena ha reagito da grande squadra e ha piazzato, facendo leva sull’asse Janning – Hunter, un parziale di 3 a 16, che ha letteralmente tagliato le gambe a Gentile e compagni.

L’ultimo ad arrendersi, in casa meneghina, è stato Jerrels, ma i suoi punti sono serviti sono serviti solo a rendere meno pesante il passivo, ma non hanno cambiato la sostanza delle cose.

 

 

 

 

 

 

 

La Dinamo 2000 organizza una leva giovanile

Da lunedì 23 a venerdì 27 giugno si terrà, presso la Palestra Ipia di Sassari, una leva organizzata dalla Dinamo 2000, società sa sempre attenta alla volorizzazione dell’atleta e, soprattutto, del ragazzo.foto allenamento ipia

Chiunque sia desideroso di conoscere il mondo della palla a spicchi e vorrebbe provare a giocare per un paio d’ore, può farlo gratuitamente grazie all’iniziativa del sodalizio sassarese, che conferma così la volontà di diffondere la cultura cestistica nel territorio.

Gli allenamenti – leva, aperti a ragazzi e ragazzi nati dal 2002 al 2006, seguiranno il seguente calendario:- martedì e giovedì (24 giugno – 26 giugno)

Dalle ore 17 alle 18 tutti i nati negli anni 2004/2005/2006,

dalle ore 18 alle 19 tutte le bambine degli anni 2004/05/06.

- lunedì – mercoledì – venerdì (23 giugno – 25 giugno – 27 giugno)

Dalle ore 17 alle 18 tutti i nati negli anni 2002/ 2203,

dalle ore 18 alle 19 tutte le ragazze nate negli anni 2002/2003.

Tutti i ragazzi e le ragazze devono presentarsi muniti di calzoncini, maglietta e scarpe da ginnastica.

Per informazioni e iscrizioni:

Antonello Pilia, cell:3391328318

www.dinamo2000.it

info@dinamo2000.it.

 

Finale spettacolare tra Siena e Milano, i toscani vincono gara 4 e riequilibrano la serie

La Mens Sana conserva la propria imbattilita casalinga nelle finali scudetto, sconfiggendo per 75 a 68 l’Olimpia Milano in gara 4. I toscani hanno così hanno riequilibrato la serie e si sono assicurati il ritorno a Siena per la sesta sfida di una serie che sta regalando emozioni e spettacolo a tutti gli appassionati.viggiano-

Il protagonista assoluto della serata odierna è stato Matt Janning, che ha chiuso con 20 punti, 6 assist,  6 rimbalzi e ottime percentuali al tiro (75% da 2 e 50% da 3), ma tutti i giocatori utilzzati da coach Crespi hanno offerto un’ottima prestazione, dimostrando di avere straordinarie qualità tecniche e caratteriali.

All’Olimpia Milano, invece, non è bastato l’apporto di Langford e Samuels, mentre hanno mancato completamente l’appuntamento alcuni uomini chiave, in particolare Gentile e Melli.

Come era accaduto in gara 3, i senesi hanno approcciato la gara nel migliore dei modi e si sono portati  sul 7 a 2, con una tripla di Janning, per poi  allungare fino al + 7 (11 a 4), grazie alla schiacciata del capitano Ress e al canestro di Hunter (11 a 4).

L’ottima organizzazione di gioco, sia in difesa sia in attacco, ha permesso alla Mens Sana di  tenere  gli avversari a debita distanza fino alla fine del primo quarto, chiuso sul 19 a 11.

Milano ha alzato la pressione difensiva all’inizio del secondo periodo. A trarne giovamento è stato anche l’attacco, con Langford e Jerrels, che, con le loro giocate, hanno fatto sì che la loro squadra mettesse, per la prima e unica volta nell’arco dell’intera gara, la testa avanti, sul 24 a 25.

Una tripla di un Janning immarcabile ha riportato Siena in vantaggio (27 a 25). Jerrels ha impattato sul 27 a 27, poi i toscani si sono riportati sul + 4 (31 a 27) e hanno conservato tre punti di vantaggio fino alla fine del quarto, chiuso sul 36 a 33.

Alla ripresa della contesa, Siena si è portata sul + 7 (40 a 33), ma ha subito il ritorno di Milano, che è risalita fino al – 3 (42 a 39), con uno dei pochi lampi di Melli. Per qualche minuto le due squadre hanno faticato a trovare la via del canestro, poi è salito in cattedra Viggiano, che ha consentito alla compagine toscana di toccare la doppia cifra di vantaggio, sul 60 a 50.

Il terzo periodo si è chiuso con una magia di Langford, che ha così provato a tenere vive le speranze di rimonta dei milanesi, che, all’inizio dell’ultimo quarto, sono stati prontamente ricacciati inidetro da Ress e compagni, abili ad arrivare fino al + 12.

I senesi hanno poi difendere il vantaggio fino al suono finale della sirena. E ora la finale si sposta a Milano, dove, nella serata di lunedì 23 giugno, andrà in scena gara 5.

 

 

 

Finale scudetto, Siena vince davanti al pubblico amico e porta la serie sul 2 a 1

Prova di carattere della Mens Sana Siena, che, davanti al pubblico amico, ha sconfitto per 85 a 68 l’Olimpia Milano e ha così portato la serie sul 2 a 1, garantendosi il ritorno al Mediolanum Forum per gara 5.Janning

La vittoria dei ragazzi di coach Banchi è arrivata al termine di una gara giocata con grande determinazione da tutto il collettivo, nel quale hanno spiccato le straordinarie prove di Haynes, Janning e Hunter.

A partire meglio, comunque, sono stati i meneghini, che si sono portati sul 4 a 9, ma hanno subito la pronta reazione di Siena che, trascinata da Janning e Hunter, ha messo a segno un parziale di 13 a 0, grazie al quale ha accumulato un vantaggio di 8 punti (17 a 9).

Milano ha mosso il punteggio con due liberi di Langford (17 a 11), ma Siena ha conservato il + 6 (19 a 13) fino alla fine del primo periodo.

Nella parte iniziale del secondo quarto, i ragazzi di coach Banchi si sono spenti e i padroni di casa ne hanno prontamente approfittato per allungare fino al + 19 (38 a 19), con una tripla di Janning.

Un canestro di Hackett e una bomba di Jerrels hanno dato ossigeno a Milano, che ha recuperato cinque punti (38 a 24), ma è stata prontamente ricaccaiata indietro dai toscani, che sono andati all’intervallo lungo con un vantaggio di 19 lunghezze (46 a 27).

La musica è cambiata nel terzo quarto, nel corso del quale i milanesi, con Samuels in gran spolvero, hanno eroso buona parte dello svantaggio,  risalendo fino al – 4 (53 a 49). Nel momento più difficile della serata per Siena, Haynes ha tirato fuori il meglio del proprio repertorio, realizzando otto punti consecutivi e riportando la sua squadra sul + 9 (62 a 53). La tripla di Jerrels e il canestro di Samuels hanno permesso a Milano di riavvinardi e chiudere il terzo quarto sul – 5 (64 a 59).

All’inizio dell’ultimo periodo, Siena si è riportata sul + 10 (69 a 59), poi l’antisportivo fischiato a Gentile ha spezzato ogni velleità di rimonta degli ospiti, che hanno così dato via libera ai ragazzi di coach Crespi, i quali hanno via via allungato, fino al + 17 finale. (foto tratta da www.lanazione.it)