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Mancano solo due giorni allo spettacolo di Stelle al galoppo: appuntamento a Chilivani per tutti gli appassionati

Sei corse  con montepremi totale di 68 mila euro, grazie al finanziamento dell’agenzia Agris e della Regione Sardegna. Sei battaglie spettacolari tra i campioni di oggi sotto gli occhi del campionissimo di ieri, Gianfranco Dettori, il “mostro”, padre di Frankie “the King”, grazie all’organizzazione della Società Ippodromo di Chilivani. Gli appassionati pregustano una serata indimenticabile. Le stelle sono davvero tante.fabio branca a Chilivani

L’oristanese Dario Vargiu è il re degli ippodromi italiani da due anni di fila (ha vinto anche nel 2006 e nel 2008)che ha portato il sardo Groom Tesse a conquistare il Derby Italiano nel 2004 e punta alle cento vittorie in Giappone. Fabio Branca, 30 anni, originario di Dorgali, due volte vincitore del Derby: nel 2011 con Crackerjack King e nel 2014 con Dylan Mouth. Anche Silvano Mulas, 31 anni, viene da Dorgali, capace di vincere il Derby Italiano nel 2008 (in sella a Cima de Triomphe) e due anni dopo il Palio di Siena per la contrada della Selva su Fedora Saura. Da top ten della classifica nazionale sono pure Salvatore Sulas 34 anni, di Bono e i fratelli Mario e Gavino Sanna, di Burgos.

Presenti anche gli altri fantini sardi: dall’eterno Angelo Godani (a 55 anni è probabilmente il jockey più longevo d’Europa) ad Antonello Fadda, il fantino più vincente in Sardegna degli ultimi venti anni, da Gabriele Oppes (gli Oppes sono una famiglia pozzomaggiorese che ha grandi tradizioni anche nell’Equitazione) a Gianluca Fresu, altro rappresentante di una famiglia che ha dato tanto al galoppo, come del resto si può dire anche per Domenico Migheli. Senza dimenticare i jockey “continentali” che in realtà sono di casa: Nicola Pinna (attualmente nono nella classifica italiana), Sandro Gessa e Alberto Bianchina.

Un nome, un mito: Gianfranco Dettori da Serramanna, “il mostro” come venne soprannominato per il talento da vincente: 3.798 vittorie. Ha dominato in Inghilterra (Two Thousands Guineas Stakes, Eclipse Stakes, Benson & Hedges Gold Cup) e in Italia (13 scudetti), è stato il primo fantino italiano a vincere in Australia.

Di seguito le corse in programma, che saranno commentate dallo speaker Tore Budroni e avranno inizio, secondo quanto comunicato dal MIPAAF alle ore 15:50, non alle 16:20, come precedentemente annunciato dagli organizzatori

Premio Tommaso Ruiu (m 1.800)- Condizionata per purosangue inglese di tre anni e oltre di scuderia sarda, 6.600 euro di montepremio. I più quotati Angelo Baio (montato da A. Fadda), Camp Rouss (D. Vargiu), Dream Free (G. Fresu) e Uprise (F. Branca).

Premio Agenzia Agris-Ricerca (m 1.800)- Condizionata per purosangue arabo di tre anni nati in Sardegna, 11.000 euro di montepremio. Quotati: Tambene Dezamaglia (F. Branca), Tintu di Gallura (G. Sulas) e Tornado Byzucchele (A. Fadda).

Premio 3° Gran Premio Presidente della Giunta Regionale Sarda (m 1.800)- Condizionata per anglo-arabi di tre anni nati in Sardegna qualificati a fondo arabo, 14.200 euro di montepremio. Quotati: Tacitolecito (A. Fadda), Tidoc (S. Mulas), Tornado de Mores (F. Branca) e Tornado Tokai (D. Vargiu).

Premio 2° Gran Premio Assessore dell’Agricoltura della Regione Sarda (m 1.800)- Condizionata per anglo-arabi di tre anni nati in Sardegna qualificati a fondo inglese, 14.200 euro di montepremio. Quotati: Tulipano Tiger (G. Fresu), Tirannia (A. Fadda) e Tosca de Aighenta (G. Sanna).

Premio Regione Autonoma della Sardegna (m 1.800)- Condizionata per anglo-arabi di 4, 5 e 6 anni nati in Sardegna, 11.000 euro di montepremio. Quotati: Quaker (S. Mulas), Rijahid (D. Vargiu), Serafinu (A. Fadda) e Sogno de Florinas (S. Sulas).

Premio Consiglio Regionale della Sardegna (m 1.800)- Condizionata per purosangue arabo di 4, 5 e 6 anni nati in Sardegna, 11.000 euro di montepremio. Quotati: Fedayn (D. Vargiu), Sisto (A. D. Migheli) e Quirra by Espania (A. Fiori).

La Torres saluta la Coppa Italia, sconfitta per 3 a 0 contro la Lupa Castelli

La Torres saluta la Coppa Italia e lo fa senza strapparsi le vesti, senza troppi rammarici. Era chiaro ed evidente, vista la scelta di schierare una formazione imbottita di ragazzini, che la Coppa non fosse un obiettivo della società sassarese.Torres - Lupa

I giovani rossoblù hanno comunque fatto un’ottima figura nell’arco dei 180 minuti, giocando con determinazione e mettendo iu mostra delle ottime individualità, su tutti il portiere Iali e l’attaccante Musto. Il primo, anche oggi, ha compiuto alcuni ottimi interventi, mentre il secondo è stato il più pericoloso dei suoi, creando, soprattutto nel primo tempo, qualche grattacapo alla difesa laziale e chiamando in causa in un paio di occasioni il portiere Marco Amelia.

La partita di andata si era chiusa con la spartizione della posta in palio, mentre oggi la Lupa Castelli, formazione all’esordio tra i professionisti, ha chiuso il discorso qualificazione, imponendosi con il netto punteggio di 3 a 0, grazie alle reti realizzate da Ricamato nel primo tempo e da Icardi e Siclari nella ripresa.

Nessun dramma, comunque, in casa rossoblù. Ora la società attende l’esito dell’appello del Processo relativo al caso “Dirty Soccer”, poi dovrà pensare a rinforzare la squadra, in particolare la difesa, iu vista dell’inizio del campionato, in programma per il prossimo 6 settembre, quando la compagine sassarese riceverà la visita del Pontedera.

 

 

Continua la stagione dei piloti della Magliona Motorsport

Magliona Motorsport rientra dal Tricolore della Montagna, in quel di Gubbio, registrando la soddisfazione di Gerolamo Campus e si rituffa subito nelle sfide delle cronoscalate con Tonino Cossu impegnato in Slovenia, dove il 29-30 agosto si correrà l‘undicesima prova del Campionato Europeo della Montagna. Campus ok a Gubbio

Il pilota della scuderia sassarese affronterà la Ilirska Bistrica al volante della Honda Civic Type-R di classe N-2000 sulla quale torna a sfidare la competitiva concorrenza continentale per difendere la top-ten di campionato dopo gli inconvenienti che lo hanno rallentato in Svizzera a St-Ursanne: “Dopo il miglior tempo in prova nella prima manche di sabato - spiega Cossu - ho riscontrato un problema con la quinta marcia per colpa dell’umidità. In ogni caso abbiamo raccolto due punti preziosi che ci mantengono nei primi dieci di categoria e ora si riparte dalla Slovenia. Tutto funziona ma so che devo studiare bene il tracciato e che sarà un fine settimana molto impegnativo, con numerosi avversari diretti, sia in gruppo sia in classe”.

Dopo le verifiche del venerdì, sui cinque chilometri del tracciato sloveno il driver sassarese affronterà sabato tre manche di prove ufficiali a partire dalle ore 10. Domenica 30 agosto sempre con start alle ore 10 le due salite di gara.

 Il compagno di scuderia Gerolamo Campus ha invece affrontato il decimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna a Gubbio, protagonista al 50° Trofeo Luigi Fagioli in classe E1-1600T con la Fiat Uno Turbo: “Abbiamo svolto un bel lavoro - commenta -. Sono soddisfatto dei riscontri cronometrici settati nelle due gare, soprattutto in riferimento agli avversari di classe su vetture turbo da 1600cc contro la nostra 1400”.

Aria di nazionale per quattro arcieri sardi

Aria di nazionale per quattro arcieri sardi o tesserati con società isolane. Fabio Ibba (Uras) e Viviana Spanofabio ibba (Torres) nell’arco compound, ed Eric Esposito e Amanda Colaianni (Torres) per quanto riguarda l’arco nudo, sono stati convocati per un raduno che si svolgerà dal 27 al 29 agosto a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, la stessa sede che dal 30 ospiterà invece le finali nazionali del circuito Gran Prix, nuovissima manifestazione ideata dalla Fitarco.

 Sono 31 in totale gli atleti convocati dal responsabile di settore Giorgio Botto e dal tecnico Daniele Bellotti, per un collegiale che ha obiettivi di selezione e valutazione per gli arcieri di interesse nazionale in vista dei campionati europei di tiro di campagna, previsti ad ottobre in Polonia. Le convocazioni però verranno diramate solamente più avanti, dopo l’analisi del lavoro tecnico svolto e dei risultati acquisiti.

 Viviana Spano punta ad inanellare l’ennesima convocazione del 2015 dopo Europei indoor, due tappe di Coppa del Mondo, Universiadi e Mondiali targa, Ibba, Esposito e Colaianni sono invece alla prima “chiamata” per quest’anno.

Ferazzoli è il nuovo allenatore della Torres

La Torres ha trovato il sostituto del dimissionario Oscar Brevi: si tratta di Pino Ferazzoli, prima giocatore poi allenatore con una buona esperienza nella terza serie e nel mondo del calcio giovanile.Patalano_ferazzoli_Dessena

Il tecnico è arrivato questa mattina nella sede di Sassari e dopo aver incontrato dirigenti e staff  ha diretto il suo primo allenamento in quel di Ossi.

«Arrivo in una società importante e non lo dico per dire- osserva Ferazzoli- e mi auguro di poter ripagare la fiducia del presidente che mi ha voluto qui. Ai tifosi chiedo solo un po’ di pazienza perchè devo imparare a conoscere la squadra ma tra due settimane abbiamo la prima di campionato e daremo il massimo per fare bene».

Ferazzoli iniziata la sua carriera  nel 2002 al Castel di Sangro, prima come vice e poi come tecnico della prima squadra nelle due stagioni successive.

Nel 2005 siede sulla panchina della Primavera della Cisco Roma, ma passa alla guida della prima squadra nell’ottobre dello stesso anno.

Seguono le esperienze sulla panchina del Rieti, sempre in Serie C2, e dell’Isola Liri, con cui ottiene una promozione in Lega Pro Seconda Divisione nel 2008.

Nella stagione 2009-2010 torna ad allenare a livello giovanile guidando la Primavera dell’Ascoli, mentre nella stagione 2010-2011è stato l’allenatore dell’Aversa Normanna.

Nel novembre 2011, a seguito dell’esonero di Enzo Castellucci, diventa il nuovo allenatore della Neapolis, militante in Lega Pro Seconda Divisione.

Nell’estate 2012 passa alla guida dell’Astrea, nel campionato di Serie D. Dopo una sola stagione alla guida della formazione romana, passa ad allenare l’Aprilia in Lega Pro Seconda Divisione.

Dal giugno 2014 è il nuovo tecnico della squadra Primavera del Perugia. ll successivo 27 ottobre passa alla Triestina, formazione militante nel campionato di Serie D, dalla quale è stato esonerato a cinque giornate dal termine per poi essere richiamato e condurre la squadra alla salvezza.

Si avvicina l’appuntamento con “Stelle al galoppo”: altri campioni dell’ippica sarda hanno dato la loro adesione

Si allunga la lista delle stelle del galoppo ch,e domenica all’ippodromo “Don Deodato Meloni” di Chilivani, prenderanno parte alla giornata-evento finanziata dall’Agenzia Agris e dalla Regione Sardegna che dalle 16.30 proporrà sei corse (tre per anglo-arabi, due per arabi e una per purosangue) con montepremi totale di 68 mila euro.silvano mulas palio siena

Dopo le adesioni di Dario Vargiu e Fabio Branca, arriva quella di Silvano Mulas, 31 anni, di Dorgali, capace di portare avanti con successo sia la carriera di fantino negli ippodromi sia quella nei pali. Ha esordito nel 2001 a Pisa e nei successivi due anni ha vinto il titolo di miglior allievo fantino. Dal 2007 si dedica anche alle corse a pelo. Nel 2008 vince il Derby Italiano in sella a Cima de Triomphe. Nello stesso anno si aggiudica il Palio di Fucecchio, l’anno dopo quello di Legnano e il 2 luglio 2010 trionfa a Siena per la contrada della Selva su Fedora Saura. Si toglie il gusto di vincere anche altre corse a pelo: a Castiglioni Fiorentino, a Piancastagnaio e soprattutto trionfa l’anno scorso al 30° Palio di Fonni in sella a Lando. Quest’anno ha fatto gioire la contrada Capodarco nel Palio dell’Assunta di Fermo con il cavallo Il Nonno.

Tra i partenti di domenica anche due jockey abituati a stare nella top ten italiana: Salvatore Sulas 34 anni, di Bono, attualmente viaggia intorno all’ottava posizione, ma nel 2014 ha chiuso al sesto posto; Mario Sanna 29 anni di Burgos, che quest’anno è tra i primi dieci migliori fantini tra quelli che gareggiano nelle piste nazionali.

Venerdì l’ippodromo di Chilivani pubblicherà i partenti delle sei corse.

Trionfo tricolore per Omar Magliona: sesto titolo consecutivo nella categoria prototipi CN per il driver sassarese

Otto vittorie in otto round del Campionato Italiano Velocità in montagna significano il sesto titolo consecutivo di Campione Italiano Prototipi CN per Omar Magliona. Nella domenica più bella della stagione, coronata con l’ennesimo Tricolore,iil pilota sardo della scuderia siciliana CST Sport non si fa pregare e piazza una strepitosa doppietta aggiudicandosi gara-1 e gara-2 della prova umbra dell’Italiano Montagna a Gubbio, segnando il nuovo record del tracciato che si sviluppa sui tecnici 4150 metri dalla caratteristica città medievale al Valico della Madonna della Cima

.In una domenica perfetta al volante dell’Osella PA21 Evo Honda curata dal team Faggioli e gommata Pirelli, Magliona diventa così lo scalatore più titolato di sempre tra i prototipi nazionali, ulteriore primato che ripaga gli sforzi agonistici, emotivi ed economici del sassarese, che nell’occasione è stato accompagnato e ha potuto festeggiare insieme a papà Uccio, altro grande talento della specialità delle cronoscalate, attivo stabilmente “in pista” fino agli anni Novanta.Magliona al 50esimo Trofeo Fagioli a Gubbio

Il crono totale, che domenica 23 agosto ha consentito a Omar di imporsi davanti a tutti i diretti avversari, è stato di 32680 (gara-1: 1’4327, nuovo record del tracciato; gara-2: 1’43”53). L’exploit gli vale pure un notevole settimo posto assoluto precedendo diverse vetture formula e prototipo due e tre litri delle categorie di libera preparazione provenienti anche da fuori Italia.

 Magliona ha commentato raggiante: La gioia è immensa, indescrivibile, perché nel motorsport niente è mai scontato e siamo stati autori di un perfetto lavoro di squadra. Ho raggiunto il sesto titolo proprio nella gara che quasi considero di casa per quanto mi lega soprattutto emotivamente al Trofeo Fagioli. Bellissimo il fatto di avere al fianco anche mio padre. Siamo stati protagonisti di una stagione perfetta in cui abbiamo migliorato tutti i riscontri cronometrici degli anni passati sempre sostenuti dal professionale lavoro del presidente della CST Sport Luca Costantino oltre che dalla mia famiglia, dai tanti tifosi e appassionati e dai partner, non soltanto commerciali, che hanno sempre creduto nella nostra competitività. A proposito, siamo stati sempre ai vertici della specialità grazie all’Osella gestita perfettamente dai ragazzi del Team Faggioli e gommata con le nuove Pirelli, che sono state un punto di forza cruciale quest’anno. Ora ci godiamo questo successo, ma non ci penseremo a lungo, perché il traguardo più bello è sempre quello che ti aspetta nel futuro. Stiamo già pensando a qualche novità da presentare prima della fine della stagione. Se i pezzi del puzzle si incastreranno nella maniera giusta coroneremo il sesto scudetto con una bella sorpresa”.

Torres inserita nel girone B della Lega Pro

Sarà una stagione da vivere sui campi dell’Italia centrale per la Torres, che è stata inserita nel girone B della Lega Pro,IMG_0641 insieme ad Ancona, Arezzo, Carrarese, L’Aquila, Lucchese, Lupa Roma, Maceratese, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Rimini, Robur Siena, SPAL, Santarcangelo, Tuttocuoio e una squadra ancora da definire.

I giovanissimi rossoblù lottano e convincono, buon pari contro la Lupa Castelli

Sono usciti  tra gli applausi i giovanissimi della Torres che, nel pomeriggio odierno, hanno strappato un buon pari alla Lupa Castelli Romani nella gara di andata del primo turno della Coppa Italia di Lega Pro.Torres - Lupa

Pur privi del dimissionario  Oscar Brevi, i rossoblù, guidati in panchina da Antonio Podda, hanno dimostrato fin da subito di voler dare del filo da torcere agli avversari, all’esordio assoluto tra i professionisti.

Al 2′ Musto, uno dei più talentuosi tra i giovani rossoblù, ha impegnato il campione del mondo Amelia, poi Zanini ha calciato a lato con un insidioso tiro cross. Spinti dall’asse Siclari – Volpe, gli ospiti hanno provato ad alzare il baricentro del loro gioco, ma la Torres ha continuato ad esprimersi su buoni livelli e, al 32′, ha sbloccato il risultato con Musto.

Il risultato è rimasto invariato fino al termine della frazione di gioco, poi, ad inizio ripresa, Amelia ha salvato la sua porta su conclusione di Gueli. Da quel momento in poi, la Lupa Castelli ha attaccato con maggiore insistenza e, al 75′, ha visto premiati i suoi sforzi, realizzando il gol del pareggio con un tocco sottoporta di Ricamato.

Poi, nel recupero, il portiere Iali ha salvato il risultato su una conclusione di Siclari, ma la sconfitta sarebbe stata una punizione troppo grande per i giovani rossoblù

Fabio Aru primo degli italiani nella prima tappa in linea della Vuelta

La prima tappa in linea della Vuelta 2015, con arrivo in salita a Carminito del Rey, è andata in archivio con il trionfo del Fabio Arucolombiano Esteban Chavez, che ha conquistato anche la maglia rossa, simbolo del primato.

La frazione è stata caratterizzata da una cadutaa 25 Km dalla conclusione, che ha coinvolto anche le “punte” italiane, Vincenzo Nibali e Fabio Aru: ad avere la peggio è stato il siciliano, giunto al traguardo con un ritardo di 1’38 dal battistrada, mentre il villacidrese, primo degli