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Un’altra vittoria per la Capo d’Orso Palau

Continua la corsa della Capo d’Orso Palau nelle prime posizioni del girone G della serie B2 di pallavolo femminile. Le galluresi hanno iniziato il girone di ritorno, sconfiggendo per 3 a 1 la Spes Juventute Monterotondo e conquistando altri tre punti fondamentali nella corsa verso i play off.attacco cucchiarini

Le palaesi, complice qualche distrazione, hanno ceduto il primo set alle laziali, che si sono imposte  ai vantaggi per 25 – 27. Le galluresi hanno poi preso le misure alle avversarie, portando a casa il secondo set per 25 a 19.

Sulla stessa falsariga sia il terzo sia il terzo set, vinti ,da una Capo d’Orso Palau in totale controllo, con i punteggi, rispettivamente, di 25 a 20 e 25 a 16.

Nulla da fare, invece, per la Castellanese, che torna, a mani vuote, dalla trasferta sul campo del Sabaudia, vittorioso con il punteggio di 3 a 1 (25 – 12/22 – 25/25 – 9/25 – 22).

Finisce l’avventura europea della Dinamo

Il viaggio europeo della Dinamo finisce a Istanbul. Contro il Galatasaray, infatti, i ragazzi di coach Calvani hanno subito una sconfitta per 87 a 69., che mette la parola fine alla loro avventura in Eurocup.WP_20160124_012

Anche se, per dirla tutta, i biancoblù avevano compromesso il loro cammino con l’inopinata sconfitta contro lo Szolnoki, squadra nettamente alla loro portata, e con il pesante capitombolo di Saragoza.

Poi, le tre vittorie davanti al pubblico del PalaSerradimigni avevano tenuto vivo il sogno, ma oggi sono riemerse, tutte le carenze, soprattutto a livello fisico, del gruppo. Tale aspetto si è palesato, in maniera evidente, nel momento in cui  coach Calvani ha schierato un quintetto con Alexander e Sacchetti, ma tutti, non solo i lunghi, hanno sofferto lo strapotere sotto le plance dei turchi, che hanno costruito il loro successo sul maggiore numero di palle vaganti e rimbalzi offensivi recuperati.

Per metà gara, facendo leva soprattutto sul tiro dalla lunga distanza, i biancoblù erano riusciti a rimanere attaccati al match, poi, dopo l’intervallo lungo, sono emerse le differenze di cui sopra e per la Dinamo è stata la fine. E ora, chiusa la parentesi europea, la squadra dovrà pensare ai prossimi obiettivi, con una Coppa Italia e uno scudetto da difendere.

 

 

Addio, Giulio Melilla

Giulio Melilla non ce l’ha fatta!Il tecnico di San Severo, ma friulano di adozione, ha perso l’ultima, quella più importante, melilladopo aver lottato, con la stessa determinazione, che aveva contraddistinto la sua carriera di giocatore e allenatore.

Forte il cordoglio anche a Sassari, dove coach Melilla era approdato nella stagione 90 – 91, la seconda, vissuta dal sodalizio biancoblù in serie A2. Era, quella, una pallacanestro diversa. E Melilla, di quei tempi ruvidi e maschi, era un protagonista vero e assoluto.

 

La Verdeazzurro sfiora l’impresa contro la capolista

Sabato scorso non si sono visti i venticinque punti di differenza tra la Verdeazzurro e la capolista del girone C della serie A2 di pallamano maschile. Seppur sconfitti, con il punteggio di 30 a 32, i ragazzi allenati da Patrizia Canu hanno giocato ad armi pari con i più quotati avversari, cullando, per lunghi tratti della contesa, il sogno di portare a casa una vittoria di prestigio.Verdeazzurro

Nel corso del primo tempo, i sassaresi, trascinati da un ottimo Mbaye, hanno sfruttato le loro armi migliori, la velocità e la determinazione, e hanno messo in seria difficoltà gli avversari, che si sono trovati sotto di tre punti, sull’11 a 8.

Chiusa la prima frazione di gioco, in vantaggio di due lunghezze (14 a 12), la Verdeazzurro ha subito, nella ripresa, la reazione degli ospiti, che hanno dapprima impattato sul 20 a 20, per poi mettere la freccia, favoriti da alcune disattenzioni dei padroni di casa, e portare a casa un successo, che consente loro di mettere al sicuro la prima piazza del girone.

I sassaresi, vista la contemporanea vittoria del Massa Marittima sul Follonica, scivolano all’ultimo posto, ma la prestazione di sabato scorso rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di un gruppo, pronto a dare battaglia per difendere il posto in un campionato nazionale.

Successo a Genova per i judoka sardi

Il torneo internazionale “Città di Colombo” di Genova porta bene alle società sarde di judo che tornano a casa con un ricco bottino di medaglie, mentre i singoli atleti ottengono ottimi piazzamenti, che permettono loro di accrescere i punteggi nel ranking nazionale. Da segnalare, nella classifica a squadre categoria esordienti, il quarto posto, tra le settanta società presenti, del judo club “Guido Sieni”. Sassari_Campionati_regionali_Judo_5201
Il torneo, che si è svolto il 6 e 7 febbraio, ha visto sui tatami oltre mille atleti provenienti da tutta Italia, oltre che dalla Francia e dalla Svizzera. In gara tre categorie: cadetti, esordienti e juniores.

Tra i cadetti, scesi sabato sul tatami, buona prestazione di Federica Tolu (44 kg) del Judo club Torres, che ha conquistato un terzo posto. Settima piazza per Mattia Saiu (Guido Sieni) e Davide Pinna (Judo Abbasanta) nei 60 kg.

Ricco medagliere, nella giornata di domenica,  per le società isolane nella categoria esordienti. La “Guido Sieni” porta a casa un secondo posto con Carlo Santoni (60) e due terzi posti con Carlo Fusco (55) e Marco Battino (45). Un secondo e un terzo posto per Sport Center Sedilo con Giovanni Virdis (55) e Piera Mameli (48). Progetto Farfalla Nuoro conquista il terzo gradino del podio con Giulia Goddi (48) e Hobby sport Pirri con Elena Marongiu trova un buon terzo posto.
Nella categoria juniores portano a casa punti, entrambe con una settima piazza, Giulia Tolu (48 kg) della Judo club Torres e Erika Lucente (57) della Jigoro Kano di Isili.
Per i judoka sardi domenica arriva un nuovo impegno. Sono attesi per le 9 ad Abbasanta per la prima fase dei gran prix esordienti A, B e cadetti. In contemporanea si svolgerà anche il gran premio cinture nere primo, secondo e terzo dan.

L’ACI premia Omar Magliona

Omar Magliona ha vissuto la grande serata della celebrazione, per il sesto Campionato Italiano Prototipi consecutivo, conquistatoMagliona alla premiazione ACI a Taormina nel Tricolore Montagna, sotto le insegne della scuderia CST Sport. Per il titolo di Campione Italiano 2015, Omar Magliona è stato premiato dall’Automobile Club d’Italia alla Festa dei Campioni ACI, svoltasi, nello scorso week end, presso l’Hotel Villa Diodoro di Taormina. L’elegante cerimonia ha ospitato i campioni italiani della scorsa stagione dell’automobilismo (pista, salite e rally) e gli italiani che hanno vinto nel mondo i titoli internazionali. Il pilota sassarese era l’unico sardo presente nell’occasione in cui tutti gli “scudettati” si godono la meritata celebrazione annuale

 “Serata da ricordare perché diventa il coronamento di sei titoli di campione italiano consecutivi, quindi di una vera e propria era con i prototipi Osella-Honda - dichiara Magliona -;  Ringrazio  davvero tutti, dal presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani a chi mi supporta ogni giorno, anche nel più nel piccolo, e non mi riferisco soltanto agli aspetti economici. Per me resta un onore rappresentare tutti quelli che mi permettono di raggiungere questi traguardi e che spero di avere al mio fianco anche nel 2016. Per definizione il motorsport guarda sempre avanti, pertanto stiamo lavorando a un programma ambizioso che possa confermarci tra i grandi protagonisti. Sempre con spirito professionale e tanta voglia di fare, perché se non professionalizziamo il nostro ambiente e la specialità delle cronoscalate sempre più difficilmente la gente si appassionerà oppure anche un’azienda vorrà investire sulla nostra immagine.”

Fabio Poddighe si conferma campione italiano di pentathlon moderno

Il titolo italiano del pentahlon moderno resta nelle mani del sassarese, Fabio Poddighe, che ha vinto con un totale di 1469 punti, precedendo Pier Paolo Petroni (1462 punti) e Nicola Benendetti (1442 punti).Fabio-Poddighe

Il portacolori della Sport Full Time aveva chiuso la prima prova, quella di scherma, al secondo posto, con 244 punti, per poi balzare al comando, in coppia con Pucciarello, dopo la prova di nuoto. Dopo il bonus round di scherma, Fabio Poddighe è scivolato in seconda posizione, alle spalle dello stesso Pucciarello.

La prova di equitazione ha proiettato Petroni in testa alla classifica, ma, nel combinato tiro – corsa, Poddighe ha colmato il gap, confermandosi leader italiano della disciplina. E ora il pentatleta sassarese si prepara alle prove della Coppa del Mondo, tappe fondamentali nella corsa verso Rjo de Janeiro.

Volano Gymnasium Uta e Ariete Oristano nel campionato di serie C di pallavolo femminile

Continua il volo, in testa alla classifica della serie C di pallavolo femminile, della Gymnasium Uta che, sabato scorso, ha vinto in tre set il big match con la Tespiense Quartu.Uta

Le due squadre hanno dato vita a tre parziali molto combattuti, con le quartesi che, soprattutto nelle fasi iniziali delle tre frazioni, hanno forzato la battuta per impensierire le attaccanti avversarie.

Nel primo set, i due sestetti hanno viaggiato sul filo dell’equilibrio fino al 19 a 19, poi le quartesi si sono portate avanti nel punteggio (21 a 19), grazie a un attacco vincente di Costantino e ad un ace di Farci. Fondamentale, in questa fase di gara, è stato l’ingresso in campo di Clarissa Ciurli, la quale, con due attacchi e un servizio vincente, ha ribaltato il punteggio, portando la sua squadra, sul 21 a 23. Due errori al servizio hanno permesso alle quartesi di riportare il risultato in parità (23 a 23), poi le ragazze di Gramignano hanno portato a casa il set, chiudendo sul 23 a 25, con un attacco di Monia Agri.

Con Savi, particolarmente efficace in battuta, la Tespiense ha accumulato un buon margine di vantaggio (8 a 2), in avvio del secondo set, ma ha poi subito la reazione delle ospiti, che hanno impattato sul 10 a 10, grazie alle giocate di Masala e Ciurli, per poi prendere il largo, aggiudicandosi la frazione con il punteggio di 17 a 25.

Il terzo parziale ha seguito la stessa falsariga: le quartesi sono partite bene, portandosi sul 12 a 8, ma, come era successo nel parziale precedente, Masala e Ciurli, servite da Vera Girasole, hanno trascinato la loro squadra, che ha completato la rimonta, chiudendo i conti della sfida sul 22 a 25.

“Siamo felici di aver portato a casa i tre punti – ha dichiarato Matteo Gramignano -, contro una delle squadre più forti del campionato, nonostante la partita non sia stata bella e sia stata caratterizzata da troppi errori”.

ArieteLa Gymnasium Uta, lanciata verso la vittoria del campionato,  guida la classifica con otto punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, l’Ariete Oristano, che si è imposta in quattro set (26 – 28/20 – 25/25 – 20/20 – 25) sul campo del Selargius ’85.

Abbiamo iniziato male, visto che perdevamo 11 a 19 – ha dichiarato Silvia Figus – , poi ci siamo ritrovate, vincendo sia il primo sia il secondo set. Nel terzo parziale abbiamo mollato un po’ la presa. Di ciò hanno prontamente approfittato le nostre avversarie, ma poi siamo state brave a chiudere la sfida nel quarto set. Abbiamo giocato come una vera squadra. Abbiamo vinto tutte insieme, aiutate dalle ottime indicazioni della panchina. Personalmente, devo ringraziare le mie compagne, che mi hanno dato una grossa mano, dato che le condizioni della  mia spalla mi impediscono di attaccare. Ma tutte noi volevamo a tutti costi il secondo posto e avremmo fatto di tutto, avremmo superato qualsiasi difficoltà per ottenere i tre punti. Per quel che riguarda le avversarie, vorrei citare Veronica Lampis, giocatrice di grande carattere, per la quale nutro una grandissima stima“.

Balza in terza posizione l’Alfieri Cagliari, che si è imposta in quattro set (24 – 26/25 – 17/25 – 18/27 – 25) nella sfida play off con la Sant’Andrea Gonnesa.

Mentre la corsa, per conquistare un posto nella seconda fase, continua a regalare emozioni,  si infiamma anche la lotta per evitare la retrocessione. Il Garibaldi La Maddalena ha vinto in tre set(25 – 18/25 – 20/25 – 23)  il derby con la Pallavolo Olbia, mentre  L’Antes Ogliastra Volley conferma di attraversare un buon momento di forma, superando al tie break il Sorso, che può recriminare per non essere riuscito a gestire il vantaggio di due set.

Le due squadre si sono affrontate a viso aperto fin dal primo set, vinto ai vantaggi (27 a 29) dalle ragazze di Melotti, le quali hanno poi vinto, in maniera agevole, anche il secondo parziale, chiuso sul 15 a 25.

Nel terzo set, le romangine sono scese in campo con l’obiettivo di portare a casa il punteggio pieno, ma hanno dovuto fare i conti con la reazione delle ragazze di Gian Domenico Dalù, le quali, grazie a un gioco più efficace, hanno riaperto la gara, aggiudicandosi la frazione per 31 a 29.

Sulle ali dell’entusiamo, le ogliastrine hanno dominato anche il quarto set – chiuso sul 25 a 18 – , nel corso del quale hanno limitato al minimo gli errori, giocando con attenzione in difesa e colpendo in maniera chiurgica in attacco, trascinate da un’ottima Ciuffreda.

La sfida si è così risolta al tie break, caratterizzato da un sostanziale equilibrio, ma, alla fine, la lotta punto a punto ha premiato l’Antes Ogliastra Volley, che ha chiuso i conti sul 17 a 15.

Nell’anticipo la San Paolo Cagliari ha sconfitto in tre set l’Orion Sassari, mentre la Scuola Volley Solki, fanalino di coda del campionato, ha osservato il turno di riposo.

 

Undicesimo posto per Veronica Pala ai Campionati Italiani di pentathlon moderno

La pentatleta sassarese, Veronica Pala, ha chiuso all’undicesimo posto la sua esperienza ai Campionati Italiani senior, inVeronica-Pala2 corso di svolgimento a Roma – Campagnano. La portacolori della Sport Full Time ha totalizzato 828 punti (159 nella scherma, 220 nel nuoto e 449 nel combinato tiro – corsa), mentre nella ha concluso la prova di equitazione fuori tempo limite.

A vincere il titolo italiano, con 1326 punti all’attivo, è stata Alice Sotero della Junior Asti, che ha preceduto Francesca Gandolfo, in forza all’Aeronautica, e Alessandra Bertacchini dell’Avia Pervia.

Viviana Spano e Fabio Ibba puntano in alto ai prossimi Campionati Targa indoor di tiro con l’arco

Ci sarà una folta rappresentanza sarda ai campionati italiani di tiro alla targa indoor di tiro con l’arco, che si disputeranno il 20 e 21 febbraio a Rimini.fabio ibba

 Puntano ad arrivare in alto in particolar modo nell’arco compound Fabio Ibba e Viviana Spano, già inseriti nel giro delle rispettive nazionali maggiori, ma anche diversi altri atleti ambiscono a posizioni di prestigio.

 Qualificati individuali. Arco olimpico junior Debora Pinna (Portoscuso). Arco compound senior Fabio Ibba, Daniele Raffolini (Uras), Viviana Spano (Torres). Junior Ilaria spanu (Uras), allievi Luca Pinna (Portoscuso), Filippo Carrus (Uras), ragazzi Simone Maccioni, Alessio Ulzega (Uras). Arco nudo senior Giacomo Bandini, Roberta Sideri, (Uras), Simone Pisola, Amanda Colaianni, Monica Angius (Torres), Elga Etzi (Portoscuso), Valeria Congiunti (Mejlogu. Junior Giulia Aru (Torres), allievi Marco Zonca (Portoscuso), ragazze Eleonora Meloni, Carlotta Maccioni, Marta Leotardi (Uras).

Squadre. Compound senior Arcieri Uras, junior femminile Arcieri Uras, allievi Arcieri Uras. Arco nudo senior femminile Torres Sassari, ragazzi Arcieri Mejlogu, ragazze Arcieri Uras e Arcieri Mejlogu.