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Alla Dinamo arriva Joe Alexander

Colpo a sorpresa, visto che il nome non era mai trapelato tra gli addetti ai lavori, della Dinamo, che ha chiuso il parco giocatori stranieri con l”ingaggio di Joe Alexander, ala centro di 203 centimetri per 102 Kg, l’anno scorso in forza al Maccabi Tel Aviv, come l’altro neo biancoblù, il playmaker MarQuez Haynes.Joe Alexander Maccabi

“Il nostro obiettivo era quello di inserire un giocatore versatile, in grado di darci profondità in attacco e con dimensione interna. – ha dichiarato Pasquini – . Oltre a questo volevamo creare una batteria di lunghi nella quale  tutti possano giocare con tutti.. Con la firma di Alexander possiamo fare questo, Meo avrà la possibilità di schierare di volta in volta una coppia di lunghi differente ma sempre perfettamente complementare. Joe può ricoprire indistintamente sia il ruolo di ala forte che di centro. Per un breve periodo della sua carriera, sopratutto in chiave NBA, ha giocato anche da numero 3, ma in Europa come in D – League ha sempre occupato gli spot di ala forte e centro, ruoli a lui più congeniali. E’ un ungo atipico, ha forza e fisicità di un giocatore di stazza superiore, grandi qualità nel trattare la palla e nel giocare vicino a canestro grazie a una vasto bagaglio tecnico. Da numero 5 potremmo sfruttare le sue capacità in post basso, da numero 4 le sue qualità di uno contro uno e un tiro da tre punti nel quale ha solo bisogno di prendere fiducia. Altempo stesso in difesa ha ra pidità per marcare le ali ma anche molta fisicità e durezza permarcare gli interni, ha grande forza nelle gambe e capacità di intimidazione. Viene a Sassari con grande fame e voglia di dimostrare, a 29 anni, di essere un giocatore di valore. Ho sempre app rezzato le qualità di questo giocatore e non appena si è creata la possibilità di portarlo a Sassari non abbiamo esitato”

 

Alessandro Masala è un giocatore della Torres

Alessandro Masala, nato a Sassari, classe 1996 è un nuovo giocatore della Torres: l talentuoso e IMG_20150801_122814giovanissimo centrocampista, nato calcisticamente nel vivaio rossoblu, di proprietà del  Latte Dolce, arriva a Sassari, a titolo definitivo, dalla Primavera del Genoa, dove la scorsa stagione ha collezionato 30 presenze e 2 gol. Struttura forte e resistente, giocatore di buona qualità tecnica con un importante senso della posizione e maturità tattica, Masala nella mattinata di ieri ha firmato i documenti che lo legano alla sua squadra del cuore: «Sono contento ed emozionato perchè giocare nella Torres per un sassarese è sempre un orgoglio. Ho iniziato qui, nel vivaio, e poter finalmente esordire nella prima squadra è una cosa fantastica. Negli ultimi anni sono cresciuto tra Eccellenza e serie D, poi la scorsa stagione ho maturato l’esperienza del Genoa. E’ stato bello, ho imparato tanto e ne trarrò il meglio per il futuro. La Torres era un desiderio da bambino, giocare qui mi darà tanti stimoli e sono pronto».

Masala arriva alla Torres su indicazione tecnica dell’osservatore Andrea Colombino che, da questa stagione, collabora con la società rossoblu: «Sono contento per Alessandro perchè si merita questa bella opportunità. Sono felice di iniziare questo mio percorso con un sassarese e sono consapevole che il ragazzo sarà all’altezza delle aspettative della Società che ha creduto in lui».

Tania Cagnotto e Maicol Varzotto bronzo nel sincro misto.

Tania Cagnotto mette la ciliegina sulla torta di un Mondiale straordinario, vincendo il bronzo nel sincro 3 metri misto in coppia con Maicol Varzotto. L’oro è andato alla Cina, mentre il Canada si è aggidicato l’argento. Per l’altoatesina si completa così un tris straordinario dopo le medgalie conquistate nelle prove individuali: oro nel trampolino da 1 metro e bronzo in quello da 3 metri.

Tania Cagnotto vince il bronzo nel trampolino da 3 metri

Dopo aver conquistato la medaglia d’oro nel trampolino da 1 metro, Tania Cagnotto ha firmato un’altra impresa tania cagnottostraordinaria, portando a casa il bronzo nella prova del trampolino dai 3 metri ai Campionati Mondiali di Kazan.

Superata solo dalle inarrivabili cinesi Shi Tingmao e He Zi, la trentenne altoatesina, all’ultimo mondiale della sua carriera, ha agguantato la terza piazza all’ultimo tuffo, favorita anche da un grossolano errore della nordamericana Abel.

“Il gioco si fa duro e solo i duri sopravviveranno”: Verdeazzurro al lavoro in vista della prima storica esperienza nei campionati nazionali

Dopo la cavalcata trionfale nel campionato di serie B regionale, la Verdeazzurro si prepara a vivere la prima straordinaria esperienza nei campionati nazionali della pallamano maschile. L’avventura dei ragazzi di Patrizia Canu, inseriti nel gruppo C della serie A2 insieme a Massa Marittima, Bologna, Parma, Chiantibanca Tavernelle, Follonica, Modena e Secchia Rubiera, inizierà il 10 ottobre proprio sul campo del Secchia Rubiera, mentre la settimana successiva  i sassaresi esordiranno davanti al pubblico amico  contro il Massa Marittima.verde-azzurro

Con la società stiamo lavorando alacremente per questa straordinaria avventura – ha dichiarato l’allenatrice, Patrizia Canu -. La pallamano in Sardegna, e soprattutto a Sassari, è a un bivio cruciale: dobbiamo smetterla di farci la guerra e dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Dopo la dolorosa rinuncia della Sinergia, che non parteciperà al massimo campionato, saremo la massima espressione della pallamano maschile in Sardegna e lo saremo con una squadra giovanissima.

In queste settimane – ha detto ancora Patrizia Canu – siamo alla disperata ricerca di qualcuno che ci dia una mano, economicamente parlando. Senza un aiuto rischiamo di morire. Tutti gli appassionati sardi di pallamano devono capire che non disputare oggi l’A2 signigficherebbe cancellare Sassari dal panorama pallamanistico nazionale. Per ironia della sorte, questo potrebbe succedere nel momento in cui esprimiamo i più bei talenti degli ultimi anni. A tal proposito, insieme a Patrizia Cossu, abbiamo preso una decisione coraggiosa: investiremo tutte le energie in questo gruppo che verrà integrato con l’inserimento di alcuni giovanissimi grazie alla collaborazione con Gianmario Pittorru e Carlo Baroffio.

Quello del portiere è un capitolo a parte – ha aggiunto l’allenatrice della Verdeazzurro -, abbiamo bisogno di un secondo uomo, che si prenda cura del nostro portiere, il quale ha ottime potenzialità ma non può reggere da solo il peso di un’intera stagione. Pensiamo di aver individuato alcune figure importanti che possano fare al caso nostro. Per il resto siamo consapevoli del valore di tutti gli atleti csassaresi che hanno calcato i campi della serie A, ma abbiamo deciso di guardare avanti, sapendo di rischiare molto. Per quel che mi riguarda, sono ottimista; quesr’anno si vedrà di quale pasta siamo fatti.

Stiamo lavorando anche per rinforzare il settore femminile – ha continuato Patrizia Canu – . Per motivi di numeri abbiamo deciso di avviare una collaborazione con la società di Aldo Dejana. Sotto la guida di Carlo Baroffio le nostre ragazze m che resteranno sempre sotto l’ala della Verdeazzurro, giocheranno in Seconda Divisione. Credo che quel gruppo con qualche innesto possa dire cose interessanti in prospettiva futura.

L’obiettivo – ha chiuso Patrizia Canu – è quello di creare un polo maschile e uno femminile per fare in modo che la città di Sassari possa ritornare ai fasti di un tempo, quando per vincere bastavano due atlete straniere inseriete in un tessuto di atlete locali, frutto di un gran lavore a livello giovanile. Siamo già riusciti in qualcosa di grande. Ora il gioco si fa duro. E solo i duri sopravviveranno”.

Trionfo azzurro nella 25 Km di fondo; oro Ruffini, argento Furlan

La maratona delle acque, la 25 Km di fondo, si è tinta d’azzurro.  Nelle acque del fiume Kazanka, Simone Ruffini ha Ruffiniconquistato la medaglia d’oro, precedendo lo statunitense Alex Mayer e l’altro azzurro, Matteo Furlan.

Le difficoltà nella fasi iniziali non hanno frenato Ruffini, il quale ha costruito il suo trionfo con uno strappo nell’ultimo chilometro di gara, quando ha definitivamente staccato lo stoico statunitense, mentre Furlan, bronzo anche nella 5 Km, aveva perso contatto dal duo di testa a 2, 5 Km dalla conclusione.

 

 

La Torres continua a operare sul mercato: altri quattro giovani a disposizione di mister Brevi

Mentre il deferimento del procuratore Palazzi. come scritto nell’artcilo precedente, fa tremare la Torres e il popolo rossoblù, la dirigenza sassarese continua a operare sul mercato e ha raggiunto l’accordo con quattro giocatori: il trequartista Felice Gaetano, il mediano Nicolò Scalini e gli attaccanti Lorenzo Musto e Christian Damiano. christiandamiano

Felice Gaetano, nato a Cimitile, classe 1996, è un estroso trequartista che arriva a Sassari per la sua prima esperienza tra i professionisti dopo essere cresciuto nelle giovanili del Napoli. Nella categoria Giovanissimi è stato votato “miglior talento” al Torneo di Viareggio 2011 e con la squadra partenopea ha debuttato in prima squadra in alcune amichevoli. Dotato di buona tecnica e visione di gioco, Gaetano unisce la soluzione personale (abile sui calci piazzati) alla costruzione del gioco.

Nicolò Scalini, nato a Castel San Pietro Terme, classe 1995, è un centrocampista con caratteristiche da mediano puro. In campo si posiziona spesso come vertice basso davanti alla difesa. Giocatore dall’ottimo fisico, con i suoi 180 cm per 76 kg, Scalini è cresciuto nelle giovanili del Bologna, squadra con la quale ha disputato un’ottima stagione nel campionato Primavera culminata con l’esordio, in prima squadra, in serie B.

Lorenzo Musto, nato a Roma, classe 1996, è un classico attaccante da area di rigore. Dal 2006 fa parte stabilmente delle giovanili della Roma, nelle quali ha polverizzato tutti i record di realizzazione, tra cui tredici gol in tredici partite (di cui sette cominciate dalla panchina) nel campionato Giovanissimi Nazionali . Nella scorsa stagione è passato in prestito al Perugia, in serie B, e nella squadra Primavera ha realizzato 5 reti in 13 partite.

Christian Damiano, nato a Castiglion del Lago, classe 1996, è una punta centrale, rapida e tecnica, che ha rivestito anche il ruolo di esterno d’attacco. Proveniente dal Parma che l’ha acquistato a titolo definitivo nel 2013, Damiano ha maturato esperienze nella juniores emiliana, nel Gubbio e nel Bari, dove nella scorsa stagione si è messo in luce nel campionato Primavera con 8 reti che hanno condotto i biancorossi fino alle final eight del torneo.

I nuovi giocatori della Torres saranno in Sardegna nei prossimi giorni, a disposizione di mister Oscar Brevi, in vista del ritiro in programma a Pattada.

Deferimento per responsabilità diretta: la Torres rischia la retrocessione

Sono quattro le società deferite per responsabilità diretta dalla Procura Federale nell’ambito dell’inchiesta “Dirty Soccer”, filone catanzarese dell’inchiesta calcio scommesse: si tratta di Barletta, che non si è iscritta al Campionato di Lega Pro, Brindisi, Vigor Lamezia e…Torres.Domenico Capitani

Sì, proprio la società rossoblù, che ora rischia la retrocessione perchè il Presidente Domenico Capitani, Enzo Nucifora e Massimo Costantino, all’epoca dei fatti direttore sportivo e tecnico della compagine sassarese, avrebbero in concorso con altri soggetti posto in essere, secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale della FIGC, atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara Pisa – Torres del 29 – 10 – 2014, valida per la Coppa Italia della Lega Pro.

Lunedì prossimo la Torres inizierà il ritiro precampionato, a Pattada, ma la partita più importante si giocherà il 12 agosto, quando il Tribunale Federale Nazionale si riunirà per esaminare, tra gli altri, il procedimento nei confronti della società sassarese. Saranno giorni di passione per il popolo rossoblù, che rischia di subire l’ennesima umiliazione degli ultimi anni.

Brent Petway è un giocatore della Dinamo

Fino a un mese fa non pensavamo neanche di poter avvicinare un giocatore del calibro di Brent. Quando abbiamo capito che ci poteva es sere una reale possibilità abbiamo iniziato a lavorare intensamente al nostro obiettivo, pur mantenendo altri ontatti. La volontà del ragazzo era quella di disputare cancora l’Eurolega, una competizione di grande fascino per il giocatore, e questo ci ha da to una marcia in più in fase di trattativa rispetto ad altri team che, seppur con offerte più remunerative, non potevano mettere sul tavolo la possibilità di disputare la massima competizione continentale.petway

Quando è in campo sembra avere il fuoco dentrha grande faccia tosta, e anche grazie a questo è riuscito a imporsi ai massimi livelli in Europa. Nel corso delle ultime due stagioni ha maturato una significativa esperienza a livello professionale in una squadra come l’Olympiacos: non si capita per caso in contesi del genere. Siamo davvero felici della sua firma. Volevamo la ciliegina sulla torta ed è arrivata.
Con queste parole il general manager della Dinamo ha presentato  l’ala grande statunitense Brent Petway, giocatore dalle spiccate qualità atletiche, che va a completare lo starting five a disposizione di coach Sacchetti, il quale potrà contare anche sull’apporto di Haynes, Logan, Eyenga e Varnado.
Ora, dopo l’ingaggio di D’Ercole e le conferme di Devecchi, Sacchetti e Formenti, la dirigenza dovrà completare l’organico con l’acquisto di due lunghi, ma fin da ora il popolo biancoblù può sognare un’altra stagione da protagonisti.

Iali, Faralli, Zanini: primi colpi di mercato della Torres

In attesa di inizare il ritiro precampionato, in programma dal 3 al 14 agoso, la dirigenza della Torres, che punterà sulla linea verde e su alcune conferme,  tratta del portiere Matteo Iali, dell’attaccante Giovanni Faralli e del terzino Matteo Zanini.zanini-300x225

Iali, nato a Roma, classe 92, è un portiere cresciuto nel Castiglione, tra serie D e C2, ed è reduce da una stagione in Lega Pro con la maglia del Pro Piacenza, formazione con la quale ha collezionato sette presenze. Considerato un portiere esperto, nonostante la giovane età, ha collezionato anche diverse convocazioni nella rappresentativa italiana della Lega Pro e, nel passato, è stato oggetto delle attenzioni di club importanti, come Verona, Sassuolo e Reggina.

Faralli, nato ad Arezzo, classe ’93, è un attaccante esterno cresciuto nelle giovanili della Fiorentina per poi approdare nel IALI_MATTEORimini nel 2013. Nella scorsa stagione ha militato nel campionato maltese.

Zanini, nato a Lodi, classe 94, è un terzino sinistro che proviene dal Cesena. Nelle ultime tre stagioni ha militato in Lega Pro con le maglie del Pavia e del Cosenza collezionando quasi 70 presenze in totale.

Nei giorni scorsi ha firmato con la Torres anche il difensore Claudio Cafiero, classe 1989, che vestirà la maglia rossoblù per un’altra stagione.

Il gruppo, in fase di completamento, si radunerà nella giornata di lunedì. Alla comunità, che si trasferirà nel paese del Logudoro,

saranno aggregati Mattia Gueli, classe 97, ex Arzachena in serie D, Antonio Sassu, classe 97, proveniente dalla Berretti della Torres, Angelo Della Guardia, classe 97, ex vivaio rossoblu reduce da un’esperienza in serie D, Mattia de Ambrosis, ex Torres, e Emanuele Minunzio, entrambi classe 98.

Per quanto riguarda il settore tecnico, dopo l’allenatore Oscar Brevi, la Torres ufficializza anche i nomi dello staff. Arrivano in rossoblu il preparatore atletico Fabio Martinelli e il vice allenatore Ottavio Strano, copllaboratori storici del tecnico rossoblu. Nei prossimi giorni sarà comunicato il nome del nuovo preparatore dei portieri.