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Sconfitta a testa alta per la Dinamo contro l’Efes Istanbul

L’Eurolega è un altro pianeta: bisogna partire da questo presupposto per analizzare la prima sfida casalinga nella massima competizione europea della Dinamo che, pur dyson_efeslottando, è stata sconfitta con il punteggio di 75 a 82 dall’Efes Istanbul.

I turchi hanno dato sempre l’impressione di essere in controllo, anche nei momenti in cui i biancoblù sono riusciti a riavvicinarsi e hanno provato a riaprire i giochi. I sassaresi, dal canto loro, hanno pagato a caro prezzo l’inizio titubante e gli errori commessi nelle fasi topiche della contesa. A ciò bisogna aggiungere il fatto che l’Efes ha interpretati  la partita in maniera egregia, imponendo il proprio ritmo dal primo minuto all’ultimo minuto di gioco e mettendo in evidenza i limiti della compagine sassarese che, in attacco, si affida troppo a soluzioni estemporanee, soprattutto quando è costretta a giocare contro la difesa schierata. Esemplificativa, a tal proposito, la prova di Dyson, il quale ha fornito un buon contributo in termini di punti, ma non è riuscito a coinvolgere i compagni e ha perso troppi palloni.

Con Devecchi indisponibile, coach Sacchetti ha optato per un quintetto pesante: Dyson, Logan, Brooks, Todic e Lawal. Ma, almeno inizialmente, i risultati non sono stati quelli sperati:  dopo la tripla del 3 – 2 di Todic, infatti, i turchi hanno piazzato un parziale di 0 a 7, sfruttando in maniera esemplare le indecisioni dell’attacco sassarese e colpendo con magistrali azioni di contropiede.

Il time out chiamato dal coach sassarese non ha modificato l’andamento delle cose e l’Efes si è portato sul + 10 (5 a 15). Sosa e Cusin hanno dato la scossa alla loro squadra, capace di risalire fino al 5 (16 a 21). Con il lungo della Nazioanale limitato dai falli, i turchi hanno ristabilito le distanze, chiudendo il primo quarto sul + 8 (16 – 24).

Vantaggio dell’Efes in doppia cifra all”inizi del secondo periodo. Poi è iniziato lo show personale di Dyson che, con una serie di triple, ha permesso alla sua squadra di portarsi sul – 2 (34 a 36). La stessa guardia sassarese ha, però, gestito male un pallone fondamentale e i turchi ne hanno prontamente approfittato per riallungare ed andare all’intervallo lungo sul  +7 (40 a 47).

La partita sembrava chiusa quando l’Efes ha toccato gli undici punti di vantaggio (44 a 55), ma i sassaresi hanno avuto una straordinaria reazione d’orgoglio e sono stati capaci di riaprire la partita, grazie soprattutto alle iniziative di Sanders. Sul 56 a 57, non ha tremato la mano di Janning e Krstic, i quali hanno permesso alla loro squadra di presentarsi al via dell’ultimo periodo con sette punti di vantaggio (56 a 63).  A quel punto, nonostante qualche errore di troppo, soprattutto ai tiri liberi, i sassaresi hanno provato a giocarsela, ma a spuntarla sono stati gli avversari, che hanno fatto valere il maggior tasso tecnico e la maggiore abitudine a giocare questo genere di partite.

Tabellino

Dinamo Sassari – Efes Pilsen 75 – 82

Dinamo Sassari: Logan 5, Sosa 4, Sander 15, Devecchi, Lawal 6, Chessa, Dyson 21, Sacchetti, Vanuzzo, Brooks 7, Todic 6, Cusin 6. All. Sacchetti.

Efes Istanbul: Balbay 6, Osman 3, Perperoglou 3, Saric 9, Draper 6, Krstic 15, Korkmaz 4, Janning 14, Kosut, Bjelica 9. All. Ivkovic.

Serie A1 pallamano femminile: in programma lo scontro al vertice tra Teramo e Salerno

La quarta giornata della serie A1 di pallamano femminile si è chiusa con la vittoria per 33 a 24 deò Salerno contro il Cassano Magnago. InPdo Salerno virtù del successo contro le lombarde, Antonella Coppola e compagne hanno conservato il secondo posto della graduatoria e ora sono pronte a dare all’assalto alla prima posizione della graduatoria, occupata dal Teramo.

Domani pomeriggio, infatti, è in programma lo scontro diretto tra le due formazioni, le uniche che, dopo i primi quattro turni,  possono ancora vantare la propria imbattibilità.

Il Conversano, che occupa la terza forza della graduatoria, dovrà vedersela con il Casalgrande con l’obiettivo di conquistare il quarto successo consecutivo.

Il Ferrara e il Cassano Magnago cercheranno di far valere il fattore campo contro Nuoro e Dossobuono, le uniche compagini ancora ferme a zero punti e che sembrano destinate a lottare per evitare la retrocessione.

 

 

Il derby tra Castellanese e Sorso sarà il piatto forte della seconda giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, sfide casalinghe per San Giuseppe e Smeralda Ossi

Il derby del Nord Sardegna tra Castellanese e La Risacca Sorso sarà il piatto forte della seconda giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, che andrà in scena domani, sabato 25 ottobre.Castellanese 1

Dopo aver iniziato il proprio cammino, sconfiggendo la Janas Volley, Melissa e compagne proveranno a lanciare un altro segnale di forza alle rivali, ma non dovranno sottovalutare le romangine, capaci di sconfiggere, all’esordio, l’Alfieri Cagliari, grazie all’ottima prova della talentusosa Chiara D’Elia.

L’appuntamento per tutti gli appassionati è fissato per le ore 19, si giocherà presso la Palestra del Liceo Scientifico di Lu Bagnu.

Da non perdere  la sfida tra la San Giuseppe e la Gymnos (ore 17, Palestra Scuola Media n°12, via Togliatti, due squadre che fanno dell’organizzazione, della compattezza e della determinazione le loro armi migliori e che sono pronte a darsi battaglia per bissare il successo ottenuto nella prima uscita stagionale.

Impegno casalingo anche per la Smeralda Ossi, che riceverà la visita della coriacea Teusolki (ore 18, Tensostruttura, via Leonardo).

In cerca di riscatto sia la Janas Volley sia l’Alfieri Cagliari, due compagini che ambiscono alle prime posizioni della graduatoria: le quartesi saranno impegnate sul campo dell’Antes Ogliastra Volley (ore 19:30, Pal. ITC, via Santa Chiara, Tortolì), mentre le cagliaritane dovranno vedersela con la matricola Sant’Andrea Gonnesa (ore 16:3o, Pal. Casa di riposo Vittorio Emanuele – Terramaini, via Valerio Pisano 1o, Cagliari).

Il programma del secondo turno verrà chiuso, alle ore 20, dalla sfida, che si preannuncia spettacolare, tra il Selargius 85′ e la Tespiense Quartu. Si giocherà presso la Palestra Scolastica, sita in via Parigi. Riposa l’Ariete Oristano.

 

 

Esordio col botto per la Solo Pellico nel campionato di serie B2 di pallavolo maschile

Esordio col botto per la Silvio Pellico che, sabato scorso, ha sconfitto la Meridiana Olbia, una delle formazioni maggiormente accreditate per la promozione nel girone E della serie B 2 di pallavolo maschile.

Davanti a un pubblico numeroso e caloroso, le due squadre hanno dato vita a un match ricco di colpi di scena. Nel primo set, i ragazzi allenati da Camillo Matta sono stati capaci di annullare un set point agli avversari e hanno poi chiuso sul 26 a 24.

Sulle ali dell’entusiasmo, i sassaresi hanno vinto anche la seconda frazione con il punteggio di 25 a 21, ma hanno poi subito il ritorno dei galluresu, che hanno vinto il terzo set per 21 a 25.

Entusiasmante la quarta frazione, vinta ai vantaggi (28 a 26), dalla Solo Pellico, che ha così portato a casa i primi tre punti della stagione.

Gloria anche per l’Ariete Oristano, che si è imposta in tre set (12 – 25/14 – 25/17 – 25) in casa del Casalbertone. Sconfitta al tie break (13 – 25/25 – 22/22 – 25/26 – 24/17 – 15) dell’Arzachena i Castelli Romana, mentre il Sarroch è stato superato per 3 a 0 (25 – 12/25 – 15/25 – 23).

Nel prossimo turno, in programma per domani sabato 25 ottobre, andranno in scena i derby Sarroch – Solo Pellico e Ariete Oristano Arzachena, mentre la Meridiana Olbia riceverà la visita della M. Roma.

Serie A1 pallamano maschile: Carpi e Romagna giudano la classifica del girone B

La coppia formata da Romagna e Carpi guida a punteggio pieno la classifica del girone B della massima serie di pallamano maschile. Sabato scorso gli imolesi hanno osservato il turno di riposo e sono stati raggiunti in testa alla classifica dai carpigiani, vittoriosi per 18 a 25 in casa dell’Estense Ferrara.

Larghe vittorie per Nuova Era Casalgrande (34 a 21 contro la Sinergia) e Ambra (31 a 21 contro Bologna). Primo successo stagionale per il Castenaso, che ha sconfitto con il punteggio di 26 a 24 il Dossobuono, unica squadra ancora ferma a zero punti.

Sabato 25 ottobre andrà in scena il sesto turno. In programma le seguenti sfide: Sinergia – Ambra, Carpi – Casalgrande, Bologna – Castenaso e Dossobuono – Romagna. Riposa l’Estense Ferrara.

Festa del Judo isolano al PalaSerradimigni

Una vera e propria festa di sport è andata in scena domenica scorsa al PalaSerradimigni, dove si sono disputati i Campionati regionali di judo, che hanno visto protagonisti 200 atleti, in rappresentanza di 32 società di tutta la Sardegna.Sassari_Judo_1

Per la disciplina fondata da Jigoro Kano si tratta di un ritorno in grande stile nella città di Sassari, a distanza di 11 anni dall’ultima edizione del Trofeo Internazionale “Guido Sieni”, e di 6 anni dai Campionati Regionali, organizzati dal Judo Club Torres.

Sulle tribune, quasi al completo, dell’impianto di Piazzale Segni, il pubblico ha assistito a un evento spettacolare e ha fatto sentire il proprio apporto per tutta la durata della manifestazione.

Il Centro Sportivo “Guido Sieni” del maestro Stefano Urgeghe ha portato a casa ben due primi posti: uno negli esordienti B maschili (50 Kg) con Mattia Saiu; l’altro nei cadetti maschili (+ 90 Kg) con Alessandro Masia.

Negli esordienti B maschili, il Judo Sport Abbasanta è tornato a casa con due titoli, vinti da Mattia Pes (55 Kg), ed Edoardo Blumental (40 Kg).

Nei 45 Kg il primo posto è andato ad Alessandro Follesa, portacolori della Yamato Damashi di Lunamatrona. Nei 55 Kg prima piazza per Alberto Cadau del Judo Club Bosa. Ad aggiudicarsi la medaglia d’oro nei 60 Kg è stato Giovanni Pigliacampo dell’A.S.D. Ceracchini di Cagliari.

Sul gradino più alto del podio, nei 66 Kg, è salito Simone Pinna (Kodokan Assemini). Vittorie per Ruben Mannazzu (J.C. Alghero) nei 73 Kg, Lorenzo Armandi (Ikioi Cagliari) negli 81 Kg, e Riccardo Madeddu (J.C. Cagliari) nei + 81 Kg.

Ottime prestazioni anche nella categoria Esordienti B femminili: ad aggiudicarsi i titoli sono state Sara Follesa (Polisportiva Serrenti), Francesca Mura (Hobby Sport Pirri), Ludovica Pesarin (Sns Ortueri), Claudia Massaglia (SK Isili), , Miriana Pinna (J.C. Bosa) e Federica Pinna (Athlon Ittiri).

Combattimenti di elevato spessore tecnico anche tra i cadetti. Primo posto, tra i maschi, per Luca Boi (J.K.Isili), Antony Pinna (Polisportiva Serrenti), Andrea Frigau (Karalis Cagliari), Andrea Fiermonte (Yano Macomer), Filippo Bin (SNJ Monserrato), Francesco Canalis (J.C. Torres) e Giacomo Lilliu (Polisportiva Monserrato). Tra le cadette , prima piazza per Eleonora Mulas (Athlon Ittiri), Valentina Mele (J.C. Abbasanta), Valentina Sedda (Hobby Sport Pirri) e Ilaria Placidi (J.C. Alghero).

Non sono rimasti delusi coloro i quali si aspettavano spettacolo negli assoluti e nei master. A laurearsi campioni regionali asspòuti sono stati Roberto Furcas (Polisportiva Serrenti), Raimondo Degortes (C. S. Olbia), Antonio Melis (Hobby Sport Pirri), Daniele Delogu (J.C. Torres), Alberto Pau (J.C. Torres), Marco Gigliotti (Team Gigliotti di Nuoro), Edoardo Gigliotti (Team Gigliotti di Nuoro), Claudia Medde (J.K. Isili), Giulia Tolu (J. C. Torres), Erika Lucente (J.K. Isili), Sara Mulleri (S.D. Ceracchini),

Nei master gloria per Filippo Candia (Karalis Cagliari), Stefano Masala (J.C. Torres), CristianoMasella (Karalis Cagliari), Salvatore Foddai (J.C. Torres) e Rosa Pinna (Athlon Ittiri).

A premiare gli atleti sono stati l’Assessora allo sport del Comune di Sassari, Maria Francesca Fantato; l’Assessore allo sport della Provincia di Sassari, Lino Mura; il presidente del Comitato Regionale Fijikam, Gavino Piredda, e l’ideatore del Trofeo “Guido Sieni”, Franco Sieni.

La manifestazione ha regalato altri momenti di commozione, quando sono stati festeggiati i 30 anni di attività del Centro Sportivo “Guido Sieni”, e spettacolo, quando 300 mini judokas hanno danzato, formando i cinque cerchi olimpici.

 

 

La Dinamo passa a Pistoia

Il solito avvio sprint, le difficoltà palesate nel secondo quarto, la lotta e la vittoria finale, grazie alle giocate di Sosa e Dyson, usciti nella parte finale e decisiva del match per consentire alla loro squadra di portare via i due punti dal PalaCarrara di Pistoia, uno dei campi più caldi dell’intera serie A. Determinanti, nella battaglia, sono stati anche i contributi di Brooks e Todic, due leoni del parquet.palaserradimigni

Con Sanders indisponibile, il coach sassarese ha inserito, nel quintetto di partenza, Dyson, Logan, Brooks, Lawal e Devecchi. Quest’ultimo ha dato un contributo importante, almeno fino a quando non è stato costretto ad uscire dal campo per un infortunio al polpaccio, e la Dinamo si è portata sul 4 a 17.

Particolarmente efficaci nel tiro dalla lunga distanza, i toscani hanno riaperto il match, chiudendo il primo quarto in ritardo di sole 5 lunghezze, sul 16 a 21.

In avvio del secondo periodo, i canestri di Cinciarini hanno permesso a Pistoia di arrivare fino al – 1 (20 a 21). Nuovo allungo dei biancoblù con un parziale di 0 a 6, risposta di Milbourne e dell’ottimo Williams per il primo vantaggio dei pistoiesi (30 – 29), i quali sono andati all’intervallo lungo sul + 2 (41 a 39).

Battaglia vera nel terzo quarto: le due squadre sono rimaste a contatto fino al 50 a 48, poi Logan, con una tripla, ha aperto un parziale di 0 a 10 dei biancoblù, il cui tentativo di fuga è stato prontamente rintuzzato dal solito Williams, da Brown e da Cinciarini che, all’inizio dell’ultimo quarto, ha realizzato il canestro del 63 a 63.

Tutto da rifare: Sosa e Dyson hanno riportato la Dinamo sul + 7, ma Pistoia ha dimostrato di essere una squadre di grande carattere ed è rimasta viva fino ai secondi finali, Sull’81 a 82, i pistoiesi hanno gestito male quello che poteva essere l’attacco decisivo, poi i liberi di Sosa, la preghiera di Cinciarini respinta dal ferro e la Dinamo ha potuto festeggiare la conquista di un’importante vittoria, frutto di una grande prova di carattere. Poi restano i dubbi sulla qualità del gioco, sulla difesa a intermittenza e sul mancato utilizzo di alcuni giocatori, Cusin in particolare, ma la stagione è ancora lunga e ci sarà tempo per migliorare i meccanismi e trovare una maggiore intesa.

Tabellino

Pistoia – Dinamo Sassari 81 – 84

Pistoia: Brown 14, Cinciarini 11, Williams 25, Mastellari, Moretti, Milbourne 7, Filloy, Sevesini, Bianchi, Magro, Hall8, Johnson. All. Moretti.

Dinamo Sassari: Logan 17, Sosa 23, Sanders, Devecchi 2, Lawal 10, Chessa, Dyson 18, Sacchetti 2, Vanuzzo, Brooks 4, Todic 8, Cusin. All. Sacchetti.

Continua la marcia del Teramo in testa alla classifica della serie A1 di pallamano femminile, vittorie per Ferrara e Conversano

Continua la marcia del Teramo in testa alla classifica della serie A1 di pallamano femminile. Sabato scorso, le abruzzesi hanno ottenuto il quarto successivo consecutivo, sconfiggendo il Casalgrande con il punteggio di 27 a 24. La vera mattatrice della contesa è stata Daniela Palarie, che ha chiuso con 15 reti all’attivo.Canessa

La partita di sabato non è stata semplice – ha dichiarato Daniela Canessa – in quanto il Casalgrande è una squadra forte con giocatrici molto esperte. Alcuni imprevisti hanno reso ancor più difficile il nostro compito. Per tale motivo non siamo riuscite a sviluppare il nostro gioco e a tenere un ritmo costante. Alla fine, comunque, siamo riuscite a far nostra l’intera posta in palio, facendo leva sul carattere e sulla determinazione, caratteristiche indispensabili per conquistare le vittorie.

Fino a questo momento, le cose sono andate molto bene – ha continuato il pivot cileno -. Stiamo lavorando bene in allenamento con la consapevolezza di dover ancora migliorare. Andiamo avanti passo dopo passo con l’intento di raggiungere i nostri obiettivi”.

Tutto facile per il Conversano, che ha fatto valere la netta superiorità fisica e tecnica sul Nuoro, imponendosi per 12 a 26 al termine di una partita senza storia.

Prima vittoria stagionale per il Ferrara che, ritrovata la centrale Gaia Zuin, ha sconfitto per 27 a 22 l’altra matricola, il Dossobuono, che appare destinata a lottare per evitare la retrocessione con il Nuoro.

Domani, alle ore 17:15, si giocherà il recupero della sfida tra Salerno e Cassano Magnago, rinviata per gli impegni continentali della compagine campana che, nello scorso fine settimana, ha ottenuto il pass per il terzo turno della Coppa EHF.

Giocata la prima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile: vittorie per Castellanese, San Giuseppe e Sorso

Nella giornata di ieri si è alzato il sipario sul campionato di serie C di pallavolo femminile. Tutte le squadre – eccezion fatta per il Selargius ’85, fermo per il turno di riposo imposto dal calendario – si sono affrontate in quel di Guspini e hanno dato vita a incontri vibranti e combattuti, regalando emozioni e spettacolo a tifosi ed appassionati.Castellanese

Ad inaugurare la nuova stagione sono state la Teusolki e l’Ariete Oristano: la partita è terminata con la vittoria per 3 a 1 (25 – 20/25 – 18/ 22 – 25/25- 22) delle sulcitane, che hanno messo in mostra la consueta grinta, mentre le giovani oristanesi, guidate in panchina da Roberto Falchi, hanno pagato lo scotto dell’inesperienza, nonostante possano contare sull’apporto della forte Cristina Spadarella.

Il match più atteso della prima giornata era, però, quello che ha visto opposte la Janas e la Castellanese, scese in campo con qualche ora di ritardo rispetto all’orario previsto, le 12:30, a causa della concomitanza con un incontro di tennis tavolo. Tali problema di natura organizzativa sono stati l’unica nota stonata di una bella giornata di sport.

Detto ciò, le due squadre, che godono dei favori del pronostico per la vittoria finale, si sono affrontate fin da subito a viso aperto. Dopo una fase di gioco caratterizzata da un sostanziale equilibrio, le castellanesi si sono portate in vantaggio, trascinate da Manuela Piccioni, giocatrice fuori categoria. Le quartesi hanno risposto colpo su colpo e sono riuscite a portare a casa il primo set, vinto per 26 a 24.

Nel secondo parziale, le ragazze di coach Fiori hanno messo in crisi la ricezione della Janas e hanno piazzato un parziale mortifero di 1 a 13 e hanno poi amministrato il vantaggio, aggiudicandosi la frazione con il punteggio d 13 ia 25.

Nella terza frazione, coach Cadoni ha provato a mischiare le carte, invertendo i ruoli ad alcune giocatrici, le quali, all’inizio, hanno dato buone risposte, ma poi hanno subito l’iniziativa delle avversarie, che hanno ripreso a giocare in scioltezza, vincendo il terzo e il quarto set per 15 a 25.

Esordio positivo anche per altre due squadre del sassarese: la San Giuseppe e La Risacca Sorso, vittoriose rispettivamente contro Tespiense Quartu e Alfieri Cagliari.

Particolarmente spettacolare la sfida tra la compagine sassarese, che ha confermato il collaudato ed esperto gruppo delle ultime annate, e quella quartese, fortemente rinnovata rispetto alla passata stagione.

Le due squadre, che non nascondono le proprie ambizioni, hanno dato vita a un primo set particolarmente combattuto, che si è chiuso con la vittoria per 25 a 23 delle sassaresi, trascinate in attacco da Chiara Strinna.

Ben diverso l’andamento del secondo set: le ragazze di Alberto Loddo hanno preso subito il sopravvento e si sono aggiudicate la frazione con l’eloquente punteggio di 25 a 11, vanificando i cambi proposti dal tecnico sassarese, che ha inserito Stoccoro e Rizzo al posto di Proietti e Oppes.

Nella terza frazione, Simona Solinas e compagne hanno lottato con tenacia, ma non sono riuscite a tenere il passo delle avversarie, che hanno chiuso sul 25 a 17, grazie alle giocate di una Sarah Mattana particolarmente ispirata.

Sulla stessa falsariga di quanto mostrato nella passata stagione, la San Giuseppe ha continuato a giocare con grande determinazione, riuscendo a far proprio il quarto set, grazie a una straordinaria rimonta dal 22 a 20 al 22 a 25, Decisive, a tal proposito, la lucida regia di Oppes, che ha servito in maniera ottimale le sue centrali, in particolare Naitana, e l’ottima prova difensiva di Solinas e Proietti, abili a contenere gli attacchi delle quartesi. Esito della sfida rimandato al tie break, che si è aperto subito nel segno delle sassaresi, che si sono portate sul 4 a 8 per poi chiudere sul 10 a 15.

Pronostici sovvertiti, invece, nella sfida tra la Risacca Sorso e l’Alfieri Cagliari, formazione che punta alle prime posizioni della graduatoria. L’indisponibilità della palleggiatrice Roberta Busso, sostituita da Silvia Tuccori, ha influito sulla prestazione delle cagliaritane che, pur lottando strenuamente, non sono riuscite a contenere gli attacchi dell’ottima Chiara D’Elia, vera trascinatrice della compagine romangina, che ha vinto in tre set (29 – 27/25 – 20/25 – 20).

Nulla da fare, invece, per la Smeralda Ossi, sconfitta per 3 a 0 (25 – 20/25 – 13/25 – 18) dall’altra matricola, la Sant’Andrea Gonnesa, formazione dall’età media molto bassa, il cui gruppo costituisce l’ossatura della squadra che partecipa al campionato under 18. Per tutti e tre i set le ragazze di Cocco hanno messo in forte difficoltà, grazie a un ottimo rendimento in difesa e in battuta, le ossesi, le quali devono ancora abituarsi ai ritmi della nuova categoria.

Giornata di gloria anche per un’altra matricola, la Gymnos, che ha sconfitto per 3 a 1 (17 a 25/25 a 19/25 – 23/25 – 20) l’Antes Ogliastra Volley, alla quale non è bastato il contributo offensivo di Giovanna Ciuffreda. Determinante, ai fini dell’esito della sfida, la compattezza e l’ottima prova difensiva delle pirresi, le quali, ottimamente coperte dal libero Laura Martis, hanno conquistato i primi fondamentali punti della stagione.

si ringrazia per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu

Pareggio al Vanni Sanna tra Torres e Mantova

Lo scorso 4 maggio, Torres e Mantova servirono un biscotto indigesto al pubblico del Vanni Sanna. Oggi, tra le due squadre, è stata partita vera, ma il risultato è stato il medesimo: un pareggio per 1 a 1, frutto delle reti messe a segno da Balistreri in avvio di gara e da Caridi allo scadere del tempo.IMG_0641

Dopo quaranta secondi di gioco l’attaccante rossoblù, ottimamente servito da Pizza, ha scagliato la palla sotto la traversa con un preciso colpo di destro. Chi ha pensato a una partita in discesa per i sassaresi è rimasto deluso, in quanto i virgiliani hanno pian piano preso il sopravvento a centrocampo e hanno costretto, per lunghi tratti dell’incontro, i sassaresi sulla difensiva.

Al 12′, conclusione di Zanetti fuori di poco. Due minuti più tardi due occasionissime in serie per il Mantova: prima il sassarese Aya ha spedito la palla sulla traversa della propria porta su conclusione di Caridi, poi Testa ha compiuto un vero e proprio miracolo sul tiro a botta sicura di Zanetti.

Nel prosieguo del primo tempo, il Mantova ha continuato a tenere alto il baricentro del proprio gioco, mentre i sassaresi si sono fatti vivi dalle parti di Festa solo nella parte conclusiva della frazione con una insidiosa punizione di Maiorino.

La ripresa si è aperta con i mantovani in attacco: al 50′ Caridi ha chiamato in causa Testa. Scampato il pericolo, la Torres ha messo la testa fuori dal guscio e ha creato due nitide occasioni da gol: al 62′ Balistreri ha centrato il palo con un preciso colpo di testa; al 64′ Maiorino ha sfiorato il palo con una conclusione dalla distanza.

Ma è stata solo una parentesi, perchè i padroni di casa hanno continuato a subire le iniziative dei mantovani che, dopo aver fallito alcune clamorose occasioni da gol, hanno trovato la rete del meritato pareggio, proprio quando i rossoblù pregustavano una vittoria, che gli avrebbe premiati oltre i loro effettivi meriti.

Tabellino

Torres  – Mantova 1 – 1

Torres: Testa, Cafiero, Ligorio, Giuffrida, Marchetti, Aya, Foglia, Pizza, Balistreri (dal 76′ Infantino), Baraye (dal 69′ Lisai), Maiorino. All. Costantino. A disp. Costantino, Fatticcino, Funari, Maiorino.

Mantova: Festa, Scalise, Blase 8dal 71′ Tomicic), Scrosta, Trainotti (dal 50′ Gonzi), Siniscalchi, Zanetti (dal 78′ Novothny), Di Santantonio, Said Said, Paro, Caridi. All. Juric. A disp. Paleari, Sartore, Creati, Zamparini.

Arbitro: signor Emanuele Mancini della sezione di Fermo, coadiuvato dagli assistenti di linea Maurizio Cartano della sezione di Pavia e Gmal Mokhtar della sezione di Lecco.

Reti: 1′ Balistreri (T), Caridi (M)