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“Memorial Pentassuglia”, la Dinamo supera la Juve Caserta e vola in finale

Le assenze di Dyson, Chessa, Tessitori e Brian Saccchetti non hanno influito sulla prestazione della Dinamo che, nella semifinale del Memorial Pentassuglia, ha sconfitto la Juve Caserta con il punteggio di 78 a 59.Todic

Appurato il diverso grado di preparazione fra le due formazioni, fattore che può anche risultare determininte in questa fase della stagione, il divario, maturato al termine dei 40 minuti di gioco, è dovuto soprattutto al maggiore tasso tecnico del gruppo allenato da coach Sacchetti, nel quale sono emerse le individualità di David Ligan, sempre più leader della sqiuadra, e Miroslav Todic, il quale ha sfoderato una prestazione di alto livello davanti al suo vecchio pubblico.

Le due squadre si sono affrontate fin da subito su buoni ritmi. Dopo lo 0 a 3 iniziale dei casertani, i biancoblù hanno preso in mano le redini del gioco e hanno risposto con un contro break di 7 a 0. Aggressivi in difesa e implacabili dalla lunga distanza, i sassaresi hanno allungato, chiudendo il primo quarto in vantaggio di sette lunghezze (23 a 16).

All’inizio del secondo periodo è calato il buio sull’impianto brindisino, a causa di un black out, ma non si è spenta la luce in casa biancoblù.

Meo Sacchetti ha gestito al meglio le rotazioni e i suoi uomini hanno preso il largo e sono andati all’intervallo lungo con il rassicurante vantaggio di 22 punti (47 a 25).

Negli ultimi due quarti, la partita non ha avuto storia. Per i ragazzi di coach Sacchetti, quello odierno, è stato un buon test, che ha confermato i progressi costanti di un gruppo fortemente rinnovato. E ora i bioancoblù attendono di conoscere il nome dell’avversaria che dovranno affrontare nella finale di domani pomeriggio, Nell’altra semifinale si affronteranno i padroni di casa dell’Enel Brindisi e gli israeliani del Bnei Herzeyia.

 

Prima uscita casalinga per la Torres femminile, a Usini le rossoblù affrontano il Caprera

Prima uscita stagionale davanti ai propri sostenitori per la Torres femminile che domani pomeriggio, al Peppino Sau di Usini (inizio fissato per Caprera Torres femminilele ore 15), affronnterà il Caprera per il ritorno del primo turno della Coppa Italia.

Per le sassaresi, reduci dal successo per 0 a 9 nella sfida di andata, si tratterà di una pura formalita.

Con la qualificazione ormai archiviata, il tecnico Mario Silvetti sfrutterà l’occasione per testare le soluzioni tattiche, in vista della ben più probante gara con l’Atletico Oristano, in programma per domenica prossima.

Non saranno disponibili Maglia, Perez, Flaviano e l’ultima arrivata in casa rossoblù, Marujo, tutte in attesa del transfert internazionale. Seppur acciaccate, dovrebbero essere presenti il capitano Elisabetta Tona e Romina Pinna.

Fabio Aru nella lista per i Mondiali

Al termine della Tre Valli Varesine, gara che chiude il trittico lombardo, il Commissario Tecnico della Nazionale elite uomini di ciclismo, Fabio AruDavide Cassani, ha diramato la lista degli undici atleti selezionati per la rassegna iridata, in programma per il prossimo 28 settembre a Ponferrada, in Spagna.

Tra i convocati fugura anche lo scalatore di Villacidro, Fabio Aru, uno dei principali protagonisti della stagione con le sue straordinarie prestazioni al Giro d’Italia e alla Vuelta di Spagna.

Di seguito l’elenco degli atleti selezionati: Fabio Aru, Daniele Bennati, Damiano Caruso, Giampaolo Caruso, Sonny Colbrelli, Alessandro De Marchi, Davide Formolo, Vincenzo Nibali, Manuel Quinziato, Giovanni Visconti.

La Dinamo a Brindisi per il Memorial “Elio Pentassuglia”

Prima trasferta oltre Tirreno per la Dinamo che, nei prossimi due giorni, sarà impegnata, insieme all’Enel Brindisi, alla Juve Caserta e agli israeliani del Bney Herzlyia, nella quarta edizione del “Memorial Elio Pentassuglia”, un appuntamento ormai tradizionale del precampionato che andrà in scena nel capoluogo pugliese.Pentassuglia

Le amichevoli giocate in terra sarda hanno lasciato non pochi strascichi a livello di onfortuni. Per tale motivo, coach Sacchetti dovrà rinunciare all’apporto dei vari Dyson, Chessa, Tessitori e Brian Sacchetti. Per tale motivo sfrutterà l’occasione per testare nuovi quintetti e nuove soluzioni. Ci sarà curiosita per la prima uscita del play Edgar Sosa, reduce dall’esperienza ai Campionati Mondiali di Spagna 2014 con la Repubblica Dominicana.

In semifinale, Vanuzzo e compagni affronteranno la Juve Caserta, squadra costruita assemblando un gruppo italiano solido e alcuni americani di ottime qualità tecniche e fisiche.

Programma completo:

Venerdì 19

ore 19:15 – Dinamo Sassari – Juve Caserta

ore 21:15 – Enel Brindisi – Bnei Herzlyia

Sabato 20

ore 19:15 – Finale 3° – 4° posto

ore 21:15 – Finale 1° – 2° posto

 

 

Il Sardegna Endurance Lifestyle 2014 va in archivio con un bilancio positivo

Il Sardegna Endurance Lifestyle 2014 va in archivio con un bilancio positivo. Per quanto organizzato a tempo di record, in un solo mese, l’evento ha confermato in pieno le proprie potenzialità, portando ancora una volta alla ribalta la realtà dell’allevamento sardo di cavalli, un territorio che non perde occasione per mettere in mostra le proprie eccellenza e uno sport che evidenzia in maniera costante il proprio esaltante trend di crescita.costanza_laliscia

L’insieme di contenuti, affermato da Sardegna Endurance Lifestyle 2014, ha conquistato l’attenzione degli operatori del settore anche a livello internazionale. A confermarlo i riscontri emersi dalle tre gare disputate, tra le quali il Campionato juonior e young riders, e i risultati del think thank, nel corso del quale 200 tra allevatori, allenatori, veterinari, cavalieri e addetti ai lavori si sono confrontati sul futuro dell’allevamento sardo, che punta a far sua una fetta, pari almeno al 10%, di un mercato che, ogni anno, porta ben 3000 cavalli  nei soli Emirati Arabi Uniti.

Tali risultati potranno essere ottenuti solo a patto che l’espressione “fare squadra” diventi una reale e costante filosofia di lavoro. Le basi non mancherebbero: nel corso dell’incontro è emerso che, nell’ultimo anno, sono stati almeno 150 i cavalli da endurance venduti in Italia e all’estero, in particolare nei Paesi del Golfo.

Gli interventi e le proposte avanzate nel corso di think thank di Arborea – ha spiegato Raffaele Cherchi, direttore del Dipartimento di ricerca per l’incremento ippico dell’Agris – hanno confermato la volontà dell’allevamento sardo di essere protagonista . Sulla base di questo lavoro stiamo preparando una relazione da consegnare all’Assessore all’agricoltura della Regione Sardegna, Elisabetta Falchi, per contribuire a stilare un progetto comune e una programmazione pluriennale per l’intero comparto“.

L’assessore Falchi, intervenuta alla cerimonia di premiazione del Campionato junior e young riders, non si è tirata indietro. “Il nostro allevamento e in nostro territorio hanno bisogno di eventi del genere. La Regione ha tutto l’interesse affinché vengano create prospettive concrete di sviluppo“.

Di prospettive ha parlato Gianluca Laliscia, CEO e charmain di sistemaeventi.it, società che ha organizzato, per il secondo anno consecutivo, il Sardegna Endurance Lifestyle.

L’edizione 2014 si è posta nel segno della continuità con il lavoro fatto lo scorso anno e i riscontri non sono mancati, come è evidente agli occhi di tutti. La nostra vuole, però, essere una programmazione di breve e lungo periodo. Abbiamo bisogno, perciò, di certezze e basi solide sulle quali lavorare. Non è più pensabile di dover iniziare nel mese di agosto come successo quest’anno. Non vogliamo più correre questo rischio. I grandi eventi non si possono improvvisare. Hanno bisogno di un lavoro complesso, da mettere in cantiere solo se si ha la certezza di poter contare su vere sinergie

 

Esben Reinholt ceduto in prestito allo Spirou Charleroi

Il giovane e promettente esterno danese, Esben Reinholt, è stato ceduto in prestito allo Spirou Charleroi, formazione belga che, per il terzoReinholt anno consecutivo, parteciperà all’Eurocup, seconda competizione continentale per club.

Dopo l’esperienza maturata nella scorsa stagione nelle fila della formazione spagnola del Forca Lleida, il giocatore, legato alla Dinamo da un contratto triennale, avrà òìopportunità di fare un altro passo importante nel suo percorso di crescita.

Sfida emozionante tra Dinamo e Galatasaray, al Geovillage di Olbia i turchi vincono 75 a 78

Un primo quarto stratosferico, un lungo black out nelle due frazioni centrali e la riscossa nell’ultimo quarto, che però non è servita ai biancoblù ad  evitare la prima sconfitta della pre season.logan_galatasaray

A due giorni di distanza dalla finale del “Città di Sassari”, il Galatasaray si prende la rivincita, aggiudicandosi con il punteggio di 75 a 78 la sfida valida per la seconda edizione del “Trofeo Confalonieri”.

Non potendo contare sull’apporto di Brian Sacchetti e Sanders, all’assenza dei due in corso d’opera si è poi aggiunta quella di Dysonil coach biancoblù ha riproposto il quintetto con il play ex Brindisi, Logan, Devecchi, Brooks, Lawal.

L’inizio della gara gallurese ha seguito la stessa falsariga di qualla giocata domenica scorsa al PalaSerradimigni, quando i sassaresi dominarono la scena.

Logan in gran spolvero per il primo break della Dinamo (12 a 3). Reazione dei turchi con Aldemir e Smith (12 a 7), poi Lawal ha aperto un parziale mortifero dei biancoblù, che hanno chiuso il primo quarto sul 22 a 7.

Nel secondo e nel terzo periodo si è spenta la luce nel quintetto biancoblù: timorosi e impacciati in attacco, a causa soprattutto dell’uscita per infortunio di Dyson, e molli in difesa, vecchio difetto del gruppo di Sacchetti, Vanuzzo e compagni hanno permesso al Galatasaray di ribaltare la situazione.

I turchi si sono così presentati al via dell’ultimo quarto con un vantaggio di 18 lunghezze (47 a 65). Partita finita? No! Cambiano i musicisti, ma non cambia lo spartito. La Dinamo ha confermato di essere squadra imprevedibile e ha pian piaco eroso lo svantaggio, arrivando a riequilibrare il punteggio con una canestro di Lawal.

Il finale punto a punto ha poi condannato i sassaresi, i quali, più che per la sconfitta, devono preoccuparsi per i tanti infortuni che stanno funestando il precampionato.

 

Prova superlativa di Omar Magliona sul Terminillo

Con il tempo di 5’53”58, Omar Magliona ha vinto la cinquantaduesima edizione della Rieti – Terminillo tra i prototipi CN e, allo stesso tempo, ha conquistato uno straordinario terzo posto assoluto nella classica gara che assegna la Coppa Bruno Carotti.Magliona sull'Osella PA21 Evo Honda

Nella seconda delle tre prove di finale del Campionato Italiano di velocità in montagna, il pilota sassarese è stato autore di una prova eccezionale fin dalle prove ufficiali del sabato ed è poi riuscito a limare, nella gara della domenica, il tempo fatto segnare nel 2013.

Il portacolori della CST Sport si trova ora in testa alla classifica della sua categoria quando manca da disputare una sola prova, quella in programma per domenica prossima a Pedavena.

Sapevamo di dover far bene qui a Rieti – ha dichiarato Magliona -.  Sono contento per questo ottimo risultato, che volevo condividere con tutta la squadra e con la scuderia. Dedico questa vittoria al mai dimenticato Georg Plasa“.

Il risultato maturato al termine della gara laziale era stato inizialmente congelato a causa di un reclamo presentato dal concorrente diretto nella corsa per il tricolore in merito ad alcuni elementi del motore Honda. Le verifiche hanno però confermato la piena conformità del  mezzo ai regolamenti.

Veniamo da un week end con una lunga appendice di verifiche – ha detto ancora Magliona -. Fino a notte fonda abbiamo atteso il verdetto dei commissari con la tranquillità di chi è consapevole alla serietà di professionisti, come sono coloro i quali lavorano per il Team Faggioli e per la LEM dei fratelli Petroglieri. Non avevamo dubbi sulle perormance mostrate a Rieti. Ora dobbiamo pensare solo al prossimo impegno. Vogliamo vincere per festeggiare al meglio un nuovo tricolore“.

Tempo di rivincita tra Dinamo e Galatasaray, le due squadre si affronteranno per il “Trofeo Confalonieri”

Il precampionato della Dinamo prosegue a ritmo forsennato. Domani sera, i biancoblù si troveranno nuovamente di fronte, al Geovillage di Olbia, il Galatasaray per la seconda edizione del “Trofeo Confalonieri”. Per le due formazioni si tratta di una sorta di rivincita, a due giorni di distanza dalla finale del “Città di Sassari”, vinta dai biancoblù per 101 a 88.David Logan

Ringrazio la Dinamo e tutto lo staff per l’organizzazione di una manifestazione che quest’anno assume una connotazione internazionale – ha dichiarato Confalonieri nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita con i turchi -.  Tale evento ci riempie d’orgoglio e rappresenta un’occasione importante per farci conoscere al di fuori dei confini locali“.

Il coach biancoblù ha posto l’accento sugli aspetti tecnici: “Finora si sono visti alcuni sprazzi di quella che dovrebbe essere la nostra pallacanestro. Abbiamo aggiunto un po’ di fisicità e lavoreremo ancora per migliorare quest’aspetto del nostro gioco. Arriveremo pronti al primo impegno ufficiale della stagione, le Final Four di Supercoppa“.

“L’unione del gruppo è sempre stata la nostra forza e lo sarà anche quest’anno” ha dichiarato il capitano Manuel Vanuzzo. “In questa fase di presason abbiamo giocato bene – ha aggiunto Devecchi- . I risultati ottenuti ci incoraggiano a fare sempre meglio”.

I trofei per il primo post e per l’MVP sono stati realizzati da Elio Pulli, artista di fama internazionale, che ha realizzato due manufatti di ceramica in chiaro stile futurista. La gara avrà inizio alle ore 20:30. Il costo del biglietto è stato fissato sulle 10 euro, ingresso gratuito per i bambini fino ai 12 anni.

Gli Stati Uniti sono di un altro pianeta, travolta la Serbia nella finale del Campionato del Mondo

Arrivati da un altro pianeta sono scesi sulla terra per dare a tutti lezioni di basket. Stiamo parlando dei giocatori della Nazionale statunitense, Irvingi quali, nella serata di ieri, hanno vinto il titolo mondiale travolgendo sotto una valanga di canestri (129 a 92) la Serbia di Sasha Djordjevic, che ha comunque compiuto un’impresa straordinaria, conquistando una straordinaria medaglia di bronzo.

Il quintetto americano, imbattuto dalle semifinali dei mondiali del 2006, ha sofferto solo nelle prime fasi di gara quando i serbi, trascinati da Toedosic e Bjelica, hanno piazzato un parziale iniziale di 7 a 15. Poi Harden ha dato il via allo show di Team USA, che ha girato la partita dalla propria parte con un contro break di 15 a 0 e ha chiuso il primo quarto sul 35 a 21.

Trascinati da un Irvng straordinario, implacabili in difesa e chiururgici dalla lunga distanza, gli statunitensi hanno continuato il loro show nwl secondo quarto, toccando i 30 punti di vantaggio (sul 65 a 35) prima dell’intervallo lungo e il + 40 (115 a 75), nel corso del quale il coach statunitense ha lasciato a riposo Harden e Irving, le stelle più brillanti degli Stati Uniti, insieme a Thompson e Faried.

A vincere la medaglia di bronzo è stata la Francia che, nella finale per il terzo e quarto posto, ha sconfitto la Lituania con il punteggio di 97 a 95.