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Trasferta a Sansepolcro per il Latte Dolce

Archiviata le due sfide cittadina, la prima in campionato con un pareggio per 2-2 e la seconda in Coppa Italia con una sconfitta ai rigori, il Latte Dolce si rituffa appieno nella sua avventura in serie D e ritrova alcuni dei giocatori e punta il prossimo obiettivo: il Sansepolcro. Non ci sono infortunati, ad eccezione di Panai, e non ci sono squalificati. Come sempre l’undici titolare dipenderà dalle valutazioni derivanti dal lavoro il-difensore-delrio-foto-alessandro-sannasettimanale, dai match disputati e dalla scelta dei fuoriquota da schierare in campo sin dal primo minuto. Fischio d’inizio in programma domenica 02 ottobre alle 14:30. Attualmente le due formazioni sono appaiate a quota 4 punti in classifica, in compagnia di Monterosi e Sporting Trestina.

«A San Sepolcro troveremo una squadra forte – ha dichiarato mister Paba – , che ha vinto a Muravera, che ha i nostri stessi punti e che sfideremo in un vero e proprio scontro diretto. Questa è la trasferta più lunga dell’intero campionato, per cui da tenere sott’occhio oltre alla questione tecnica c’è anche la componente logistica. Noi però andremo come sempre a giocarcela. Mi aspetto una risposta dai ragazzi, che come me sono consci dei nostri  pregi e dei nostri limiti.  Una cosa è certa: noi ci alleniamo duro, non snaturiamo il nostro modo di giocare e partiamo dal presupposto che alla fine dei novanta minuti si può anche perdere, ma prima te la devi giocare sino in fondo. Mercoledì in Coppa Italia ho lasciato fuori i senior in prospettiva campionato, che è il nostro obiettivo. L’infrasettimanale è stato però l’occasione per vedere all’opera i nostri giocatori più giovani, e quelli che sino ad ora hanno avuto meno spazio. Perdere ai rigori ci sta, è una lotteria, ma a me interessava la prestazione: i ragazzi hanno offerto una grande prova, sono soddisfatto».

Poca gloria per gli arcieri sardi al Trofeo CONI

E’ stato il Tanka Village di Villasimius ad ospitare, nei giorni scorsi le finali nazionali del Trofeo Coni di tiro con l’arco, organizzate dal comitato regionale della Fitarco. andrea decandia 2

Dopo le qualifiche sono partite due serie di gironi all’italiana, che hanno decretato le semifinaliste. In campo maschile gli arcieri Santo Stefano hanno vinto allo shoot of lo scontro con gli arcieri Campani, e gli arcieri della Cupa hanno battuto gli arcieri del Forte per 5-1. Nella finale gli arcieri della Cupa hanno dato il bis per 5-1 contro gli arcieri Santo Stefano conquistando l’oro, e gli arcieri del Forte hanno superato gli arcieri Campani 5-3 centrando il bronzo. Fra le donne in semifinale la compagnia d’Archi ha battuto gli arcieri Orione per 6-0, e gli arcieri del Doge si sono imposti per 6-0 sull’Arco Club Serro. Nella finale per l’oro la compagnia d’Archi ha vinto 6-2 con gli arcieri del Doge e nella finalina gli Arcieri Orione prevalso per 5-1 sull’ Arco Club Serro. Nel mixed team per regioni con scontri diretti a vincere l’oro è stato il Veneto, che ha battuto la Puglia. Bronzo alla Campania che ha superato la Basilicata.

 Nella classifica a squadre, vinta dal Veneto davanti a Emilia Romagna e Puglia, la Sardegna si è piazzata quindicesima, dietro alla Liguria e davanti alle Marche.

Sette equipaggi della Porto Cervo Racing ai nastri di partenza del Rally Costa Smeralda

Reduce dalla straordinaria 5^ edizione del Rally Terra Sarda, andato in scena solo due settimane fa, la Porto Cervo Racing torna immediatamente in gara e di nuovo in Gallura nel prossimo per partecipare alla 35^ edizione del Costa Smeralda. L’evento sportivo prende il via oggi, venerdì 30 settembre, con la cerimonia di partenza nel centro storico di Olbia, seguita da due prove speciali. Sabato mattina trasferimento al parco assistenza di Olbia e conti-mele-di-pietro-calviasvolgimento di tre diverse ps da ripetere più volte. Le vetture del rally moderno effettueranno un totale di 100,92 km cronometrati. La lunghezza totale del percorso  di oltre 380 km. All’appuntamento su sterrato non hanno voluto mancare 7 equipaggi della Porto Cervo Racing, la scuderia più numerosa presente alla manifestazione:

•                Conti Gian Battista – Mele Claudio                       Renault Clio                           R3 C  

•                Deriu Gianni – Liceri Michele                               Renault Clio                           N3  

•                Pirina Antonio – Atzeni Fabio                               Peugeot 206                            N3  

•                Mudone Emiliano  – Pinducciu Mari                    Peugeot 206                           N3      

•                Uscidda Antonio  – Ragnedda Roberto                Opel Astra OPC                      N3

•                Laco Davide  – Figoni Giovanni                            Fiat Panda                               A5

•                Pileri Vanni – Cucciari  Serena                              Peugeot 106                           N2

Gian Battista Conti, navigato da Claudio Mele, ha commentato così in vista della gara: << Mi sento la responsabilità importante perché sono il capofila di tutta la scuderia e sono alla mia 19^ partecipazione al Costa Smeralda. Farò di tutto per fare bene anche se non posso puntare molto in alto visto che sarò a bordo di una Clio R3 e sto competendo con avversari molto preparati. A loro differenza però noi abbiamo la possibilità di conoscere le strade e questo sarà il nostro vantaggio>>.

Vanni Pileri, con Serena Cucciari al debutto da navigatrice, è in partenza per la terza volta al Costa:<< Vado a divertirmi consapevole di essere un appassionato asfaltista: la gara è molto bella e ho tutta l’intenzione di fare del mio meglio>>.  

Mauro Atzei festeggia gli equipaggi portacolori: ” Un risultato di prestigio per la scuderia Porto Cervo Racing è arrivato già dal Terra Sarda. Il team gallurese è stato protagonista di una gara perfetta due fine settimane fa al 5° Città di Arzachena, disputato nel territorio della Gallura.  Sono orgoglioso dei 7 equipaggi che si sono preparati per correre al Costa, sono ragazzi straordinari che non smettono di farci credere in questo sport. A loro rivolgo il mio in bocca al lupo” (foto, Pietro Calvia)

 

Iniziata la massima serie di pallamano femminile: il punto sulla prima giornata

Se il buon giorno si vede dal mattino, anche quest’anno ci sarà da divertirsi per l’Amatori Conversano: sabato scorso le campionesse d’Italia in gangacarica hanno infatti bagnato il loro esordio nella stagione 2016 – 2017 dell’handball in rosa, sconfiggendo con un eloquente 41 a 17 la Casalgrande Padana. Un inequivocabile segnale di forza, lanciato dalle pugliesi alle contendenti al tricolore, in particolare alla Pdo Salerno, vittoriosa per 27 a 26 sulla matricola Dossobuono che, nonostante la sconfitta, ha confernato le buone impressioni destate in fase di precampionato.

Eccezion fatta per il Flavioni, sconfitta per 29 a 23 dall’Ariosto Ferrara, il primo turno ha sorriso a tutte le matricole del campionato. il cui organico quest’anno è stato allargato a 14 compagini (il tempo dirà se la quantità si sposerà con la qualità). L”altra compagine ferrarese, l’Estense, si è imposta per 22 a 25 sul campo del Teramo, tra le cui fila milita la sassarese Federica Casu, che ha realizzato due reti. La Leonessa Brescia ha sconfitto sul proprio campo per 28 a 25 il Mestrino. Il Brixen ha letteralmente travolto (31 a 11) il Nuoro, mentre la Messana, nel posticipo domenicale,  ha superato con il punteggio di 25 a 22 il Cassano Maagnago, finalista nella passata stagione.

Tempo di sfide di Coppa Italia per tre squadre isolane della serie D

Dopo un turno di campionato, non di certo favorevole alle compagini isolane (le uniche a sorridere sono state l’Arzachena, che ha conservato il primato in coabitazione con Avezzano e Ostiamare grazie al pareggio in casa del Trestina, e il San Teodoro, vittorioso per 2 a 1 sul Citta di Castello), tre di esse si preparano a scendere in campo per i trentaduesimi della Coppa Italia. 14522964_1554962197862729_3276469715863783840_n

La Nuorese, reduce dalla sconfitta in casa per 0 a 1 con la Flaminia, sarà impegnata sul Trastevere, mentre a Sassari, a pochi giorni dalla sfida di campionato, che si è chiusa sul 2 a 2, si troveranno di fronte il Latte Dolce e la “squadra di d.p.”. La gara avrà inizio alle ore 15. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si tireranno i calci di rigore per determinare la squadra che otterrà il pass per il turno successivo.

Sono convinto -ha dichiarato il massimo dirigente del Latte Dolce, Roberto Fresu – che, dopo un pareggio  che brucia e fa sportivamente arrabbiare, il cammino della nostra squadra ripartirà con grande carica e determinazione, come già accaduto, e mi riferisco al post Tonara nel recente passato. Facciamo i conti con il salto di categoria, ma abbiamo dimostrato di poter essere all’altezza. Paghiamo le difficoltà di giocare in un campo non nostro, ma abbiamo il dovere di crederci, di cambiare mentalità e di adattarci alla nuova realtà pur senza snaturarci, come richiesto dal mister ai suoi ragazzi

Al di là del risultato della gara di domenica scorsa – ha sggiunto il capitano, Giacomo Cocco -, che fa male e va dimenticato e utilizzato per correggere eventuali errori, la prestazione offerta è stata convincente e non certo timorosa, dato che nessuno di noi haaccusato l’emozione. Per quel che ci riguarda, noi pensiamo ad allenarci e a giocare provando a dare sempre il massimo: così è stato con la Torres e così sarà sempre. Ma vorremmo farlo sul nostro campo, quello su cui ci alleniamo da anni e quotidianamente

Buona la prima uscita per il Team Tarantini: Luca Esposito brilla al “Night of the fighters”

Buona la prima uscita per il team sassarese del Fight club muay thai del maestro Angelo Tarantini che sabato, sul ring del Night of the fighters, ha conquistato una vittoria e tre pareggi. A essere impegnati nel primo incontro stagionale. targato Kombat league e organizzato dal maestro Alessando Cotza, sono stati gli atleti dei settori giovanili muay thai della Sardegna.sassari_muaythai_maestro-casu-e-atleti

Da Sassari, sotto la guida di Vincenzo Casu, responsabile del settore giovani per la Kombat league, sono saliti sul quadrato Luca Esposito, Nicolò Solinas, Federico Casu e Matteo Dore. A portare a casa una bella vittoria ai punti è stato Luca Esposito che ha avuto ragione del suo avversario in un match da tre riprese. Per gli altri atleti sassaresi sono arrivati tre pareggi. Nel complesso una trasferta positiva che lascia soddisfatto il tecnico dei giovani nak su, anche in considerazione del fatto che, dopo la pausa estiva, la preparazione atletica è iniziata solo da alcune settimane.

Il prossimo appuntamento con la grande muay thai è in programma a Sassari, domenica 16 ottobre, quando i riflettori si accenderanno sulla ventunesima edizione del muay thai Explosion. Nella palestra bunker di via Poligono il main event sarà il titolo italiano professionistico pesi paglia (45 kg) fra Michela Demontis e Mariella Ozzana. A seguire un match che farà vedere scintille tra e il campione italiano Pro Federico Mazza e l’atleta di casa Antonio Viglietti.

Fabio Ibba impegnato ai Campionati Mondiali di Tiro con l’arco

Ci sarà anche il tiratore sardo Fabio Ibba ai campionati mondiali di tiro con l’arco, specialità campagna, che prenderanno il via mercoledì 28 per concludersi domenica 2 ottobre a Dublino, in Irlanda.fabio-ibba

Il rappresentante degli Arcieri Uras sarà impegnato nella divisione arco compound insieme ai compagni in azzurro Andrea Lotta e Silvio Giorcelli, con i quali disputerà sia la gara individuale sia quella a squadre.

Per Ibba un ritorno più che meritato in azzurro. Per ottenere la convocazione ha infatti vinto la gara di qualifica e valutazione. disputatasi a Cantalupa (Torino) lo scorso 2 luglio, e nel corso della settimane successive ha confermato il suo splendido momento di forma, prima aggiudicandosi il Gran Prix di campagna a Colle di Nava in Liguria, per poi tornare in Piemonte e laurearsi campione italiano assoluto ai campionati nazionali di tiro di campagna a Pinerolo, infilando il terzo alloro tricolore di una carriera in crescendo.

A Dublino scenderà il campo il meglio del movimento internazionale, per una specialità particolarmente spettacolare, che prevede un vero e proprio circuito di caccia da disputarsi in due manche, la prima con 24 bersagli sistemati a distanze sconosciute, e la seconda a distanze conosciute, ma superiori alla prova precedente. Il programma prevede mercoledì e giovedì le gare di qualifica, venerdì gli scontri diretti fra i migliori classificati, sabato e domenica spazio alle finali. In totale saranno 312 gli atleti a sfidarsi nelle tre divisioni, arco olimpico, compound e nudo, in rappresentanza di 35 Paesi. Ai precedenti mondiali di Zagabria l’Italia ha conquistato 7 medaglie (2 ori, 2 argenti e 3 bronzi).

Pioggia di medaglie a Firenze per gli atleti del Centro Sportivo Guido Sieni

Un ricco medagliere e il secondo posto a squadre: un risultato di prestigio per in una competizione nazionale per il Centro sportivo “Guido Sieni”, che torna dalla trasferta di Firenze con l’immagine argenteo della coppa alzata al cielo dai bambini a conclusione della manifestazione che, in due giorni, al Nelson Mandela forum ha riunito circa 700 judokaprovenienti da tutta Italia. sassari_firenze-gare_1

Buona la prestazione degli atleti del Guido Sieni che hanno fatto parte della rappresentativa sarda Cadetti impegnata nel quinto “Trofeo internazionale Cadetti Nelson Mandela forum”. Del gruppo, sceso sui tatami sabato 24 settembre, hanno fatto parte i ragazzi selezionati dalle scuole di judo isolane. La rappresentativa ha conquistato una seconda piazza di tutto rispetto e gli atleti del Guido Sieni, che ne hanno fatto parte, hanno contribuito fattivamente al risultato: primo posto per Lorenzo Piras nei + 90 kg, quinto posto per Mattia Saiu nei 60 kg.

Nelle gare a squadre invece, sempre per la categoria Cadetti, si segnalano, nella classifica dei primi dieci, il quinto piazzamento di Mario Piu (60 kg) e l’ottavo di Matteo Virgilio (60 kg).

 Tra gli esordienti B, scesi sui tatami per il trentesimo ”memorial Silvano Ginestrini”, soddisfazione per Carlo Santoni, 66 kg, sul gradito più alto del podio, quindi per Marco Battino (50 kg) che torna a casa con un secondo posto e per Carlo Fusco (60kg) con un settimo piazzamento.

Il sedicesimo ”memorial Gilberto Busi”, disputato domenica 25 settembre, ha fatto crescere il medagliere del Guido Sieni e ha consentito alla scuola del maestro Stefano Urgeghe di salire sul secondo gradino del podio.

La competizione, dedicata alle categorie ragazzi, fanciulli e bambini, ha visto i judoka allenati da Simona Cossu Rocca portare a casa un consistente bottino. Quattro primi posti con Arianna Cannas Aghedu, Pietro Deiana, Francesco Lai e Alessandro Olia; cinque secondi posti con Mattia Finiu, Fabio Figus, Rossella Fusco, Alice Casu e Davide Bazzoni, quindi quattro terze piazze con Federico Lai, Enrico Righi, Costantino Vargiu e Vittoria Vargiu.  Sabato a premiare gli atleti è stato Matteo Marconcini, quinto classificato alle Olimpiadi di Rio 2016.

Omar Magliona sale sul podio alla Coppa Nissena

Omar Magliona festeggia sul podio di Caltanissetta un ottimo secondo posto assoluto e la vittoria di gruppo E2Sc ottenuti domenica scorsa allamagliona-normazytek-nissena2016-fotorainieri62^ Coppa Nissena, valida come penultimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna. L’alfiere sardo della scuderia CST Sport ha così regalato alla squadra siciliana il secondo e importante podio tricolore consecutivo dopo quello conquistato a Erice nella domenica precedente. Il pilota sassarese ha vissuto un weekend su standard di competitività elevati grazie anche alle ultime modifiche apportate insieme al team sulla biposto francese, con la quale ha ritrovato la necessaria efficacia sullo scorrevole tracciato nisseno di 5450 metri. Il crono totale fatto segnare nelle due salite della Coppa Nissena è di 4’01”93 (gara-1: 2’02”02; gara-2: 1’59”91).

 Magliona ha commentato nel post-gara: Siamo davvero soddisfatti delle performance e dei risultati di Caltanissetta. Le condizioni del fondo erano difficili per via della pioggia caduta nella serata di sabato ma la nostra Norma andava davvero bene e le regolazioni apportate con il team si sono fatte sentire. Abbiamo svolto un ottimo lavoro durante le prove e anche in gara e soprattutto nella prima salita di domenica avremmo forse potuto fare un po’ meglio, ma comunque siamo contenti perché abbiamo fatto un grande passo avanti. Importante anche il fatto che mi sia divertito molto, perché il prototipo era davvero bello da guidare ma anche per un pubblico sempre così ‘caldo’ in Sicilia. Questi risultati ci danno morale e fiducia e ora dobbiamo guardare avanti e preparare al meglio il gran finale di stagione. (foto Rainieri)

Vittoria contro l’Ucraina: Alessia Orro e compagne staccano il biglietto per gli Europei

Missione compiuta per l’Italvolley femminile, che stacca il biglietto per i prossimi Campionati Europei, che si svolgeranno, nel 2017, tra Georgia e mioucrAzerbagian.Decisiva, ai fini della qualificazione di Alessia Orro e compagne, la vittoria in 3 set sull’Ucraina.Non è stata, se non a tratti, una bella Italia dal punto di vista del gioco, ma non era questo il momento per i turisti: oggi contava solo vincere, per centrare l’obiettivo qualificazione, e vittoria è stata per il gruppo azzurro, atesso da un 2017 denso di impegni tra rassegna continentale, qualificazioni mondiali e World Grand Prix.

Il primo set è volato via liscio per le azzurre che, dopo un avvio equilibrato (5 a 5) hanno preso il largo, chiudendo sul 25 a 11. Ben diverso l’andamento del secondo parziale, in avvio del quale, complice un passaggio a vuoto delle azzurre, l’Ucraina ha preso un buon margine di vantaggio, portandosi sul 12 a 21, per poi aggiudicarsi il set sul 18 a 25, dopo aver rintuzzato il velleitario tentativo di rimonta di Egonu e compagne.

Nel terzo set la musica è fortunatamente cambiata per le azzurre, le quali, pur non facendo nulla di trascendentale, sono riuscite a tenere a debita distanza le avversarie, vincendo la frazione per 25 a 20, per poi chiudere definitivamente i conti nel quarto set, chiuso sul 25 a 15.