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La DinamoLab ingaggia il capitano della Nazionale svizzera, Janic Binda

La DinamoLab è al lavoro per la costruzione del roster in vista della prossima stagione, la seconda nella massima serie del campionato di basket in carrozzina. e ha messo a segno il primo colpo di mercato, mettendo a disposizione di coach Salvatore Cherchi, l’ala Janic Binda. atleta svizzero del 1990: un giocatore poliedrico, esperto nel pick&roll e di grande prestanza nel pitturato.Un elemento che potrà essere fondamentale nello scacchiere biancoblu assieme al nucleo storico degli italiani capitanati da Claudio Spanu.Janic_Binda

Dal 2005 al 2011 Binda ha giocato  in Svizzera con i Pilatus Dragons, mettendo in bacheca numerosi titoli e coppe nazionali e un terzo posto in finale di Eurolega nel 2010.

Poi, nel 2012-2013, si è trasferito in Texas, dove ha  frequentato il college e ha giocato per gli UTA Movin’ Mavs. Ha completato il percorso universitario a Zurigo dove ha gioctoa un altro anno per i Pilatus Dragons prima di spostarmi in Germania, dove per due stagioni fa parte dei Rolling Devils a Kaiserslautern. Dal 2008 fa parte della Nazionale svizzera e dallo scorso anno ne è il capitano.

Alla sua prima esperienza sportiva in Italia, non vede l’ora di raggiungere la Sardegna e cominciare la nuova sfida: “Sassari è un nuovo club in una nuova lega e questo mi entusiasma tanto – ha affermato Binda – Quella del campionato italiano è una sfida eccitante e molto stimolante per me e ho la sensazione che stiamo creando una squadra davvero forte e competitiva. Io e mia moglie abbiamo entrambi origini italiane, ho visitato diverse volte la Toscana ma non son mai stato in Sardegna, non vedo l’ora di incontrare la ‘famiglia’ sassarese”.

Tradizione, immagine, valori, legame con la città e attenzione al sociale: saranno questi i pilastri del nuovo corso della Torres femminile

Tradizione, immagine e valori: sono questi i pilastri fondamentali del nuovo corso della Torres femminile, il cui progetto è stato presentato nella mattinata odierna nella sala consiliare di Palazzo Ducale. A far gli onori di casa è stato il Sindaco di Sassari “Ringrazio il Presidente Budroni e l’intero direttivo perché, con impegno e professionalità, hanno fatto ripartire una storia sportiva importante dopo quella che possiamo considerare una “pausa di riflessione”. Attraverso questo progetto vogliamo far sì che si arrivi alla parità e all’eguaglianza dei diritti tra uomo e donna in una società nella quale spesso le seconde sono superiori ai primi in diversi settori, dalla politica allo sport. Mi auguro che questo progetto possa avere il sostegno della città di Sassari e dell’intera Regione“.Torres femminile

E il legame con il territorio sarà un aspetto fondamentale del progetto, come ha sottolineato il massimo dirigente, Andrea Budroni “L’aspetto più importante, da rimarcare, in questa giornata è la rinascita, che parte da capisaldi ben definiti, quali sono la tradizione, l’immagine e i valori, che dovranno essere legati in maniera indissolubile alla città di Sassari e agli aspetti legati al sociale, che dovranno riguardare sia la prima squadra sia il setore giovanile, che dovrà essere il nostro fiore all’occhiello. Vogliamo essere un punto di riferimento per le giovani calciatrici, e anche per i giovani calciatori, a livello regionale. Il nostro sogno, in prospettiva futura, è quello di avere una squadra, composta da 11 giocatrici isolane“.

Il presente, invece, parla di una possibile partecipazione al campionato di serie B, con le prime partite, come ha dichiarato il sindaco, da disputare al Vanni Sanna.

Puntiamo a costruire un gruppo che possa essere competitivo e che possa ambire, nel più breve tempo possibile, a riportare la Torres nelle posizioni che merita per la sua storia e per il suo blasone – ha dichiarato il direttore sportivo, Francesco Muggianu -. Abbiamo già portato a Sassari due giocatrici esperte, come Iannella e Campesi, le quali dovranno insegnare ccosa significhi indossare la maglia rossoblù alle giovani, alcune delle quali hanno già mostrato di possedere le capacità per poter dare il loro contributo. Possiamo, fin da ora, contare  su un gruppo importante di ragazze, grazie al meritorio lavoro di Alessandro Bartoli e di Federica Meledina, ai quali va il ringraziamento di tutti noi per aver tenuta viva la società

E per tentare la risalita la dirigenza sassarese ha richiamato il tecnico più vincente del calcio femminile italiano, Tore Arca : “Penso di non essere solo un allenatore per la Torres femminile, ma qualcosa di più, pertanto sono felice di essere stato chiamato per essere parte integrane del progetto di ricostruzione. Bisognerà ragionare a lungo termine. L’importante, almeno inizialmente, non dovranno essere le vittorie, ma la programmazione“.

 

Filippo Tortu vince la medaglia d’argento ai Campionati Mondiali under 20 di atletica leggera

L’Italia è sempre stato un Paese di maratoneti e marciatori, come ha confermato l’argento di Noemi Stella nella marcia 10 Km ai CampionatiFOTO-FILIPPO-2-azzurro-web Mondiali under 20 di atletica leggera. E, ora, il BelPaese sta provando a rialzare la testa anche nelle prove veloci. Il merito è tutto di un diciottenne brianzolo di origini sarde, Filippo Tortu, il quale, unico bianco nella finale, ha conquistato una splendida medaglia d’argento, preceduto solo dallo statunitense Noah Lyles

Sandy Iannella torna a Sassari per riportare in alto la Torres femminile

Nel corso della sua carriera ha realizzato 108 reti, ha vinto ben 12 trofei e ha collezionato 20 presenze tra la Nazionale under 19 e quella maggiore: ecco il biglietto da visita di una giocatrice, Sandy Iannella, che a Sassari non ha bisogna di presentazioni e che torna a indossare la casacca rossoblù per contribuire alla rinascita della sua “Torres”.Sandy+Iannella+Italy+v+Spain+FIFA+Women+World+j65ltd1iX9Fl

“Poter nuovamente indossare la maglia della Torres rappresenta, per me, un’emozione unica – ha dichiarato Sandy Iannella -  Quella è come una seconda pelle, l’ho indossata con orgoglio per 8 stagioni e non vedo l’ora di vestirmi di nuovo con i colori rossoblu. Sposo, con convinzione, il nuovo progetto della società:  il presidente, Budroni, mi ha trasmesso entusiasmo e allo stesso tempo fiducia e trasparenza. Poi non potevo farmi sfuggire l’occasione di essere nuovamente allenata da Tore Arca, allenatore che ritengo il migliore in Italia, il quale mi ha fatto crescere e diventare la giocatrice che sono. Con lui e le mie nuove compagne, voglio riportare la Torres femminile nel calcio che conta, non sarà facile, ma noi ce la metteremo tutta per prenderci quel posto che ci spetta.Ringrazio ancora il presidente e i dirigenti che hanno fatto di tutto per riportarmi a Sassari. Non li deluderò.. Faccio, in fine, un grande in bocca al lupo a tutte le mie ex compagne del Mozzanica per il campionato che dovranno affrontare .Grazie a loro ho raggiunto quota 100 gol in serie A. Spero di riuscire presto a migliorare questo mio record personale

Omar Magliona scalda i motori in vista del rientro alla 54^ Svolte di Popoli

Omar Magliona rientra con grinta nel Campionato Italiano Velocità Montagna per il settimo round previsto dal 22 al 24 luglio in Abruzzo alla 54^ MaglionaSvolte di Popoli. Per il campione sardo della scuderia siciliana CST Sport si tratta di un gradito ritorno nella cronoscalata organizzata dalla locale Asd con l’Automobile Club Pescara, dove manca al via dal 2010. Il sei volte tricolore si ripresenta in CIVM, e per la prima volta a Popol,i al volante della Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli sulla quale il Team Faggioli ha perfezionato alcuni dettagli nell’abitacolo. Il driver sassarese, che dopo l’assenza a Trento per motivi di lavoro, è ora terzo nella classifica assoluta del Tricolore Montagna ed avrà il compito di ottimizzare il feeling con la biposto francese di classe E2SC-3000 fin dalle due salite di prove ufficiali in programma sabato, fondamentali anche per ritrovare confidenza con un tracciato molto tecnico, impegnativo e piuttosto lungo (7530 metri).  Domenica 24 luglio sarà poi il momento delle cruciali sfide competitive, con start di gara-1 previsto alle 9.30 e quello di gara-2 a seguire.

Magliona commenta così la trasferta in Abruzzo: “Sono molto felice di rientrare in campionato e di tornare a Popoli dopo sei anni. Non ho una grandissima esperienza sul tracciato delle ‘Svolte’, e fra l’altro nel 2010 ero al via con un prototipo di tutt’altra tipologia, ma sarà un piacere affrontarlo per la prima volra con la Norma Si tratta di un percorso davvero bello e interessante, tutto da guidare e dove devi dare il 100% se vuoi fare il tempo. Dovrò studiarlo molto bene e già sabato, vista l’assenza a Trento, dovremo essere bravi, con la squadra, a ritrovare immediatamente le giuste motivazioni e il giusto ritmo per riuscire a essere efficaci durante l’intero fine settimana.

Bronzo individuale e quattordicesimo posto a squadre per la Sardegna nella Coppa Italia delle Regioni di tiro con l’arco

Arrivano una medaglia di bronzo individuale ed un quattordicesimo posto a squadre per la Sardegna nella Coppa Italia delle Regioni di tiro con l’arco, che si è svolta ad Ascoli Piceno e San Giacomo.arco campagna

Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Carlo Bertoni dei 4 Mori Cagliari che, dopo il tredicesimo posto nella gara di qualifica dell’arco olimpico, si è fatto strada negli scontri ad eliminazione diretta fino alla semifinale, dove si è arreso al laziale Fabio Molfese (poi vincitore della gara) solo alla freccia di spareggio sul 48 pari, e nella finalina ha avuto ragione dell’emiliano Francesco Lunelli con il punteggio di 51-47.

Piazzamento nella “tradizione” invece per la selezione isolana, quattordicesima con 7.034 punti, poco dietro alla Puglia (7.750) e precedendo Trento (6.575).

 “Rimaniamo nel range fra dodicesimo e quindicesimo posto – commenta il presidente regionale Fitarco Pino Spanu – registrando comunque una leggera crescita, ed il buon risultato della squadra femminile nel tiro di campagna, che sommando tutti i risultati è anch’essa giunta terza. Poi va segnalato che negli ultimi quattro anni abbiamo sempre portato a casa delle medaglie”.

 

18 anni e convocazione per le Olimpiadi: un giorno speciale per Alessia Orro

Un giorno speciale per Alessia Orro che oggi, 18 luglio 2016, festeggia  sia il compimento dei 18 anni sia la convocazione per le prossime Olimpiadi orrodi Rio de Janeiro, che prenderanno il via il prossimo 5 agosto e che vedranno impegnati, oltre alla palleggiatrice di Narbolia, altri cinque atleti isolani: il canottiere Oppo, il tiratore Lodde, il ciclista Aru, il pugile Cappai e la sincronette Deidda.

La giocatrice isolana, in forza al Club Italia, ha infatti vinto il “ballottaggio” con la compagna di squadra Malinov, e farà parte della delegazione azzurra, guidata da coach Bonitta, insieme a Nadia Centoni, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Monica De Gennaro, Antonella Del Core, Valentina Diouf, Paola Egonu, Martina Guiggi, Eleonora Lo Bianco, Serena Ortolani e Miriam Sylla.

 

Un’altra esperienza azzurra per Maria Grazia Ladu

Ha preso il via oggi, domenica 17 luglio, e proseguirà fino al 23, a Norcia,  lo stage della Nazionale giovanile di calcio femminile, che vedeLadu impegnata anche , Maria Grazia Ladu, giovane talento della Torres, selezionata, insieme ad altre 31 atlete nel corso dei Tornei per rapprresentative regionali under 15, e reduce dall’esperienza in Portogallo al Torneo Sperimentale Uefa con la Rappresentativa under 17 futsal.

La dirigenza rossoblù, nella pagina facebook ufficiale, ha espresso tutta la sua sua soddisfazione: “Siamo doppiamente entusiasti – si legge -, poiché il raduno è organizzato dal Settore giovanile scolastico, e non prevedrà solo attività tecniche ma sarà anche occasione di orientamento per le giovani atlete che si affacciano al mondo del calcio femminile in particolare. Obiettivi e valori che condiviamo al 100%”

Fabio Aru tra i cinque azzurri per Rio

Questo pomeriggio, in diretta televisiva, il Commissario Tecnico della Nazionale di ciclismo, Davide Cassani, ha svelato il nome Arudei cinque convocati per la prova su strada ai Giochi Olimpici, in programma per il prossimo 6 agosto in Brasile.

E tra i cinque selezionati, per una prova che si preannuncia adatta agli scalatori, c’è anche il “cavaliere dei quattro mori”, Fabio Aru, che affronterà il percorso olimpico insieme a Vincenzo Nibali e Diego Rosa, suoi compagni all’Astana, Alessandro De Marchi e Damiano Caruso. I cinque azzurri si ritroveranno il 27 luglio a Fiuggi, il 30 è prevista la partenza per Rio de Janeiro.

Bruno Putzu entra nello staff tecnico della Torres femminile

Lo staff tecnico della Torres femminile si arricchisce della collaborazione di un professionista dal curriculum di tutto rispetto: stiamo parlando di Bruno Putzu, che si occuperà della preparazione dei portieri e rivestirà anche il ruolo di vice allenatore, coaudiuvando mister Tore Arca, essendo in possesso del patentino Uefa B.Bruno Putzu

“Si tratta della mia prima esperienza nel mondo del calcio in rosa – ha dichiarato Bruno Putzu, il quale, nel corso della sua carriera, può vantare esperienza nelle fila del Ghilarza, dell’Alghero, dell’Arzachena, della Torres, del Porto Torres e del Valledoria – . Metterò a disposizione delle ragazze, con entusiasmo, tutto ciò che ho vissuto in questi ultimi 11 anni di campo nella doppia veste di preparatore dei portieri e vice allenatore. Vedo, in questa opportunità, un’occasione per farmi conoscere e allo stesso tempo per conoscere meglio il movimento femminile. Come ho sempre fatto, ma forse in questo caso con ancora maggiore attenzione, cercherò di dare il massimo per questo progetto. Non sono del tutto all’oscuro del tipo di lavoro che andrò ad affrontare perchè, con curiosità ed interesse, già ai tempi della maschile, vedevo le ragazze allenarsi e mi faceva molto piacere seguirle. Possiamo dire che, seppur marginalmente, ero già presente. Ora sono felice di farne parte anche ufficialmente”