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Glauco Melotti rende omaggio a Fabio Aru: dipinta a mano la miniatura con la maglia tricolore

In tanti modi la Sardegna ha festeggiato il trionfo tricolore di Fabio Aru, ma di certo il più artistico e il più originale è stato quello del sassarese Glauco Melotti. Il quale, 19511571_1373818432715236_4693550003639282462_ncon le sue sapiente mani, ha dipinto la miniatura del campione sardo che, dal prossimo 1° luglio, sarà impegnato al Tour de France.

La Sardegna in festa: Fabio Aru Campione d’Italia!

Tutta la Sardegna festeggia l’impresa di Fabio Aru: oggi il “cavaliere dei 4 mori” ha vinto il campionato italiano di ciclismo, concludendo in solitaria sul traguardo di aruIvrea, precedendo di 40″ Ulissi e Nocentini. Il campione sardo rivede così la luce, dopo la forzata rinuncia all’edizione numero 100 del Giro d’Italia, che aveva preso il via dalla sua Terra, e dopo un digiuno lunghissimo: l’ultima sua vittoria risaliva, infatti, al Delfinato 2016.

Al termine della corsa Fabio Aru, dal 1* luglio, impegnato al Tour de France. “Non pensavo di poter andare così forte. Ho corso con la maglia di Scarponi. Adesso la restituirò alla sua famiglia

Meo Sacchetti al Museo della Tonnara di Stintino

È stato uno dei più celebri giocatori italiani di basket, medaglia d’oro. Ma è stato anche lo storico allenatore, che ha condotto la Dinamo alla conquista della Coppa Italia, della Supercoppa e dello Scudetto. Meo Sacchetti è uno dei grandi personaggi dello sport italiano, la cui storia è raccontata tutta in un libro, “Il mio basket è di chi lo gioca”, scritto con la collaborazione di Nando Mura.meo_sacchetti_libro-1

Il Museo della Tonnara di Stintino vuole dedicare una serata allo sportivo, che venerdì 23 giugno alle ore 18,30 dialogherà con Gianfranco Ganau, Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Paolo Mastino, giornalista della Rai e Massimiliano Castellani, giornalista dell’Avvenire. Prendendo spunto dall’autobiografia pubblicata da Add editore, si ripercorreranno le tappe salienti della vita e della carriera di Sacchetti, dagli esordi a Novara all’allontanamento dalla Dinamo. Senza tralasciare le origini famigliari, la nascita dei figli, le squadre in cui ha giocato e quelle che ha allenato. E poi i compagni, gli avversari, i coach, i premi, per un racconto scorrevole, appassionante, generoso di aneddoti. La vita privata s’intreccia a quella pubblica, mostrando tutta la carica umana di uno straordinario sportivo. 

«È un onore per noi ospitare Meo Sacchetti – commenta la curatrice del Mut Esmeralda Ughi – lo sportivo, quello che abbiamo avuto modo di conoscere alla guida della Dinamo, e l’uomo, quello che con passione ha affrontato le tante sfide che la vita gli ha posto davanti. Una delle vocazioni del nostro museo è quella del racconto, e la storia di Sacchetti ci sembra davvero degna di essere raccontata, come esempio per tutti i giovani sportivi di oggi». 

Tiro con l’arco: quattordicesimo posto per la Sardegna al Trofeo Pinocchio

Si conclude al quattordicesimo posto l’avventura della Sardegna alle finali nazionali del Trofeo Pinocchio di tiro con l’arco, riservate agli studenti delle scuole medie ed elementari di tutta Italia, che si sono svolte a San Bartolomeo al Mare, in provincia di Imperia.untitled

La selezione dei quattro mori ha concluso la manifestazione con un bottino di 4.346 punti, arrivando subito dietro la Basilicata, tredicesima a quota 4.488 e davanti alle Marche (4.208). La competizione ha visto scendere sulla linea di tiro gli studenti qualificati all’appuntamento attraverso le fasi provinciali e regionali di ognuno dei ventuno comitati regionali della Fitarco.

 I giovanissimi arcieri sono stati divisi per classi, gli studenti di prima e seconda media hanno tirato a 20 metri di distanza dal bersaglio, i più giovani, quarta e quinta elementare, a 15 metri. Ogni arciere nel corso del torneo ha scoccato 48 frecce, i cui punteggi, sommati fra di loro, hanno permesso di stilare la classifica finale per Regioni.

 La Fitarco al termine della gara ha voluto omaggiare tutti i vincitori con un biglietto per la finale della Coppa del Mondo di Roma, in programma il 2 e il 3 settembre prossimi. 

 

Torres Tennis, domenica prossima la sfida decisiva per la serie B

La Torres Tennis “è ambiente” si gioca, dopo solo un anno di purgatorio, la possibilità di ritornare a disputare il campionato di serie B nazionale.

Dopo il successo di domenica scorsa a Milano, la promozione passa proprio da Sassari e dalla possibilità di giocarsi in casa le chance di vittoria contro la seconda corazzata toccata in sorte alla compagine sassarese, il Villa York Sporting Club di Roma, nell’ultima e decisiva sfida play off.19238430_10210888742148434_703148382_o-1

L’appuntamento è per domenica 25 giugno, alle 9:30, sulla terra rossa del circolo di via Coradduzza.

Nella prima gara playoff di domenica scorsa è arrivata un’insperata vittoria dopo una vera e propria maratona di 12 ore, con temperature altissime sui campi play-it indoor del prestigioso Harbour Aspria Club di Milano. Un successo bellissimo che ha regalato alla compagine del presidente Gavino Caddia un grande entusiasmo ed una rinnovata fiducia sulla possibilità di promozione.

“E’ stata una vera e propria e battaglia quella di Milano” ha dichiarato il DS Marco Ticca, “giocata sul filo dei nervi ma soprattutto della resistenza fisica, viste le condizione proibitive in cui si sono disputati gli incontri. Faccio tantissimi complimenti ai ragazzi ed al maestro Rodighiero che li ha guidati, per essere riusciti in un impresa in cui credevano davvero in pochi”.

Il successo è giunto al termine di 7 match tiratissimi.

Nei singolari Vilardo supera Torroni (T) 6-3/6-0 ma Fois (T) ristabilisce la parità con un 2-6/ 7-5/ 6-2 su Bergomi;  Vismara – Monte (T) termina 6-3/6-2 per il padrone di casa ma ancora domina l’equilibrio con Pintus (T) vincente su Serena 7-6/6-2.

Nei doppi Vilardo-Vismara superano in tre set Torroni – Pintus (T) 7-6/4-6/6-4 ma il secondo doppio è vinto dalla coppia sassarese Pinna – Pintus su Megevand – Serena 6-2/6-1.

Sul 3-3 si va al doppio di spareggio con la coppia Torroni – Pintus va sotto 6-7 al primo set, dopo aver perso il tie break, e poi infila un 6-4/6-4 su Vilardo-Serena. E’ il punto decisivo che vale il 4-3 finale.

Smaltita la soddisfazione per la vittoria, i ragazzi della Torres “è ambiente” sono concentrati sulla partita di domenica che, nonostante si giochi in casa, vede favorita la compagine romana, forte di un roster di assoluto prestigio, con ben sette giocatori di seconda categoria, di cui ben due 2.1, un 2.3, un 2.4, un 2.5, un 2.6 e 2.7.

La Torres metterà in campo Giulio Torroni 2.2, Michele Fois 2.5 Cristiano Monte 2.7, Marco Pinna 2.8, Federico Pintus 2.8 e Franco Sciarra 4.2.

Ci sarà bisogno del pubblico delle grandi occasioni per l’ennesima sfida all’ultimo punto, questa volta decisivo, in una gara che si preannuncia, comunque vada, spettacolare.

Tore Arca confermato sulla panchina della Torres femminile

La prima mossa della Torres femminile, per la stagione 2017 – 2018, è la conferma di Tore Arca, che guiderà la compagine sassarese nella prossima stagione, che la vedrà impegnata nel campionato di serie B, dopo la vittoria del torneo regionale di serie C.

In perfetto equilibrio la serie tra Trento e Venezia: oggi gara 5

Era la finale che nessuno si aspettava, ma poi, a ben vedere, hanno raggiunto l’obiettivo le due squadre che, nella seconda parte della stagione, avevano espresso il gioco migliore, soprattutto per quel che concerne l’abnegazione difensiva e la capacità di fare gruppo, oltre le individualità: fattori, per entrambe le formazioni,  determinanti nelle semifinali contro Milano e Avellino. E ora con la serie sul 2 a 2 a fare la differenza, come era accaduto due anni fa tra la Dinamo e Reggio Emilia,  saranno i particolari, quelle cose che sfuggono alle statistiche, che emergono quando si sta per accendere la spia rossa della stanchezza: ed è in quel momento che risultano decisive la voglia di vincere, di “tagliare per primi il traguardo” (ogni riferimento a Lawal non è per nulla casuale)

Alessia Orro a Busto Arsizio

La palleggiatrice di Narbolia, Alessia Orro, “enfant prodige” della pallavolo sarda sta diventando grandi e il prossimo anno lascerà il Club Italia per indossare la maglia del Busto Arsizio, dove ritroverà il suo mentore, coach Mencarelli.

Grande successo per il 2° Trofeo Marzio Lepri

Va in archivio con un grande successo il 2° Trofeo “Marzio Lepri” che nelle giornate di sabato e domenica, allo stadio “Vanni Sanna” di Sassari, ha coinvolto oltre 40 Scuole calcio provenienti da tutta l’isola.untitled

Una  due giorni di sport e divertimento che la ASD Marzio Lepri di Sassari, nata nel 2016, è riuscita a trasformare, in due anni, in un avvenimento imperdibile di fine stagione per tutte le società sportive, con una dedica speciale a Marzio Lepri, amatissima bandiera del sodalizio rossoblù, miglior cannoniere della Torres di tutti i tempi con le sue 122 reti in 301 partite.  

 Per la seconda edizione sono state 43 le formazioni provenienti da tutta l’isola che hanno dato vita ad un torneo di altissimo livello che ha premiato 4 diverse società in altrettante categorie:

Primo posto nei Micro Micro per la San Paolo di Sassari, nei Micro alla Scuola Calcio Cagliari-Alghero, nei Pulcini al Cagliari Calcio e  negli Esordienti alla Marzio Lepri.

 

Il manto erboso del Vanni Sanna è stato il palcoscenico di gare in contemporanea che si sono svolte davanti ad una cornice di pubblico entusiasta e che ha superato le 2000 unità: «Siamo stanchi ma felici – il commento del presidente della Marzio Lepri Antonello Milia- perché ci siamo divertiti e abbiamo fatto divertire tanti bambini. Ci piacerebbe poter fare più spesso manifestazioni di questo tipo perché sono importanti per chi fa calcio nelle nostre categorie». Già in cantiere la terza edizione: «Cercheremo di fare sempre di più, magari distribuendo le gare in più giorni – ha concluso Milia- anche se, purtroppo, non abbiamo tante strutture a disposizione. Speriamo comunque di poter migliorarci ancora in futuro».

 

Il Trofeo ha avuto un’appendice sabato con due triangolari. Per le categorie  Giovanissimi a prevalere, contro Cus Sassari e Torres 1903, sono stati gli atleti del Cagliari Calcio, nella categoria Allievi primo posto per la Torres 1903 che ha battuto Cus Sassari e Alghero – Calcio.

 

Un bilancio più che positivo per il dirigente della Marzio Lepri, Nicola Cosso «Siamo soddisfatti per la bella cornice di pubblico e per aver fatto divertire i ragazzi ma questi tornei servono a crescere e la crescita avviene attraverso il confronto. Speriamo di poterlo continuare a fare e di migliorare ancora in futuro per regalare altre giornate importanti di sport come questa».

La giornata è stata allietata anche dalla presenza di giochi gonfiabili per i più piccoli e spazi ristoro gestiti dai volontari amici della Marzio Lepri che hanno distribuito bibite e panini.

Hanno partecipato all’evento nei Micro-Micro (Marzio Lepri, San Paolo Sassari, Psg Ploaghe, Cus Sassari e New Team Usini) nei Micro, oltre alle già citate, Calmedia Bosa, Wilier, Cantera Sorso, Turritana, Catalunya, Monserrato e Coros Logudoro. Nella categoria Pulcini anche Buddusò e S.G. Nuorese. Tra gli Esordienti presenti le scuole calcio Oliena, Atletico Olbia e Usinese. 

 

Tre vittorie per i portacolori CST Sport a Morano

Tre vittorie per i portacolori CST Sport alla 7^ Salita Morano – Campotenese, con Omar Magliona su Norma M20 Fc Zytek primo in gruppo E2SC e ad un soffio dalla vittoria assoluta per una noia al cambio; Luca Ligato vincitore del gruppo CN sulla Osella PA 21 EVO Honda, ha chiuso all’8° posto assoluto e Manuel Dondi vincitore del gruppo E2SH sulla Fiat X1/9; Angelo Guzzetta 1° in classe A1600 e 2° di categoria con la Peugeot 106.untitled

Omar Magliona ha vinto il gruppo E2SC con la Norma M20 FC Zytek: il sardo è stato rallentato dal no perfetto funzionamento del cambio al volante della sua biposto di classe regina, inconveniente che ha privato il sassarese della possibilità di attaccare a fondo per il successo assoluto da cui è stato diviso soltanto da 87 centesimi di secondo, addirittura di un solo decimo in gara 2 -“Sono contento per il successo di categoria ed un secondo posto assoluto, ma deluso perché il successo mi è sfuggito per meno di un secondo in totale – ha dichiarato Maglionasperavo di poter ottenere di più dalla resa del particolare che mi ha impedito di attaccare. Talvolta sembra che i problemi siano risolti, ma poi si ripresentano nei momenti meno opportuni. Il team Faggioli mi mette sempre a disposizione un mezzo al top per il resto, è purtroppo una questione di forniture esterne. Il lavoro co la scuderia funziona al meglio, ma questi inconvenienti rendono più difficile il nostro cammino”-.

Luca Ligato su Osella PA 21 EVO Honda, ha allungato nella classifica tricolore grazie alla perentoria vittoria tra le biposto con motore derivato dalla serie. Il giovane reggino ha attaccato a fondo e non ha mai subito insidie -“Ho sentito bene la mia Osella – ha spiegato Ligatoabbiamo apportato delle regolazioni dopo le prove e la scelta ci ha dato ragione. Adesso però dobbiamo continuare e non abbassare la guardia. Il lavoro pianificato con la scuderia mi permette di competere serenamente pensando alle prestazioni”-.

Terzo centro consecutivo in gruppo E2SH per il bolognese e Campioni in carica Manuel Dondi, che sulla Fiat X1/9 si è immediatamente adeguato anche al tracciato calabrese, sul quale ha trovato le migliori regolazioni per la vettura in versione silhouette che prepara lo stesso pilota -“Ottimo risultato che mi da un ottimo spunto in campionato – ha commentato Dondi - la concorrenza è sempre più competitiva, per cui sarà impegnativo mantenere il comando, ma il nostro impegno sarà massimo. Con il supporto della scuderia stiamo procedendo nella giusta direzione”-.

Un ottimo successo in classe A1600 con seconda piazza in gruppo A è arrivato dal catanese Angelo Guzzetta sulla Peugeot 106, risultato che rilancia l’etneo in TIVM, ma anche nel tricolore, dopo il successo pieno di gruppo al Reventino.