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Serie C pallavolo femminile: la Castellanese conserva il primato solitario, la Tespiense tiene il passo. Pronto riscatto per Janas, San Giuseppe e Selargius ’85

Fattore campo rispettato in tutti gli incontri validi per la sesta giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, la cui classsifica è guidata dalla Castellanese, capace di superare in quattro set (25 – 14/26 – 28/25 – 17/25 – 16) una coriacea e battagliera Smeralda Ossi.Antes

“Grazie a un ottimo rendimento in battuta e ricezione, siamo riuscite a metterle in difficoltà per tutto il primo set.  – ha dichiarato la palleggiatrice della compagine castellanese, Simona Fiori -. A causa di qualche errore di troppo, siamo state costrette a giocare punto a punto nel secondo parziale, nel corso del quale non siamo riuscite a sfruttare le occasioni per chiudere i conti a nostro favore. Poi, nel terzo e nel quarto set, abbiamo ripreso in mano la partita e siamo riuscite a esprimere il nostro gioco. Dobbiamo migliorare ancora in alcuni fondamentali, come la ricezione e l’attacco, e dobbiamo lavorare per trovare l’assetto ottimale di un gruppo fortemente rinnovato e per far vedere la squadra che siamo”.

Ad occupare il secondo posto della graduatoria, con un solo punto di distacco dalle battistrada, è la Tespiense Quartu, la squadra più in forma di questo scorcio di stagione, che ha inanellato la quarta vittoria consecutiva, superando con un netto 3 a 0 (25 – 20/25 . 18 – 25 – 13) La Risacca Sorso, compagine che non riesce a uscire dal tunnel della crisi.

La San Giuseppe, il Selargius ’85 e la Janas Volley hanno prontamente riscattato le sconfitte della settimana precedente e si sono insediate in terza posizione.

Le ragazze allenate da Daniele Colombino si sono imposte in quattro set (25 – 19/25 – 9/21 – 25/25 – 18) sulla matricola Sant’Andrea Gonnesa. Le selargine, dal loro canto, hanno avuto ragione al tie break (25 – 19/25 – 22/27 – 29/22 – 25/15 – 10) di una combattiva e battagliera Teusolki, mentre la Janas, grazie a un gioco semplice ma efficace, è riuscita a interrompere la marcia dell’Alfieri Cagliari.

Grazie a una partenza aggressiva, le quartesi hanno incanalato la partita dalla loro parte e si sono aggiudicate la prima frazione con il punteggio di 25 a 20. In avvio del secondo set, una serie di servizi vincenti di Monica Deiana ha permesso all’Alfieri di accumulare un buon margine di vantaggio (2 a 10). Poi, nonostante gli errori e l’incapacità nel contrastare gli attacchi dell’opposta Sara Costantino, Barbara Meloni e compagni hanno provato a riaprire i giochi, ma non sono riuscite a completare la rimonta e hanno ceduto il set per 23 a 25 all’Alfieri, che ha chiuso con un muro punto di Cappai.

Nel terzo parziale, limitati gli errori, la Janas ha tenuto il passo delle avversarie fino al 16 a 16, per poi piazzare il break decisivo, grazie a un ottimo turno di battuta di Eleonora Crobeddu, e chiudere così il set sul 25 a 18. Galvanizzate dall’andamento della terza frazione, le quartesi, che hanno avuto in Noemi Sanna e Michela Lebiu due autentiche bocche da fuoco, hanno trovato la spinta per prendere il largo nella parte iniziale del  quarto set, vinto con l’eloquente punteggio di 25 a 14.

Prima vittoria stagionale per l’Antes Ogliastra Volley, che ha superato con un netto 3 a 0 (25 – 19/25 – 18/25 – 21) l’Ariete Oristano, formazione che ora occupa l’ultima posizione con due soli punti all’attivo. Ha riposato la Gymos Pirri.

si ringraziano per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu e Mariuccia Oggiano

 

Prova negativa della Torres, il Sudtirol passa al Vanni Sanna con un gol allo scadere

Un gol di Branca allo scadere condanna la Torres alla sconfitta contro il Sudtirol, la seconda consecutiva davanti al pubblico amico dopo quella rmediata contro l’Alessandria, e apre ufficialmente la crisi della compagine sassarese che non vince da due mesi e che vede avvicinarsi pericolosamente la zona play out.Fabio Foglia

Come era accaduto nelle ultime due sfide casalinghe, gli avversari hanno preso subito il sopravvento a centrocampo e sulle fasce laterali,  mettendo così in evidenza i limiti ormai atavici di una squadra povera di idee e di qualità, soprattutto a centrocampo, dove si sente la mancanza di un giocatore capace di smistare il gioco e di dettare il ritmo ai compagni.

Con Maiorino assente per squalifica, non è sembrata azzeccata la scelta di far giocare in coppia Balistreri e Infantino, due attaccanti poco propensi al movimento, che non sono mai riusciti ad essere incivisi, anche perché poco assistiti dai compagni.

Che la giornata non sarebbe stata semplice per i rossoblù. è apparso chiaro già dai primi quindici minuti della contesa, quando gli altoatesini, grazie a un ottimo fraseggio, hanno sovrastato i padroni di casa, senzaperò  riuscire a concretizzare la mole di gioco creata.

A quel punto, chi si aspettava la reazione della Torres è rimasto deluso: i ragazzi di Costantino, abulici e privi di idee, hanno continuato a subire le iniziative degli ospiti che, al 33′, sono andati vicini alla segnatura con Fischnaller, la cui conclusione è stata miracolosamente respinta da Testa.

Chiuso il primo tempo sul risultato di 0 a 0, che stava stretto al Sudtirol, il tecnico rossoblù ha provato, nella parte iniziale del primo tempo,  a cambiare le carte in tavola, inserendo Baraye e Lisai al posto di Pizzutelli e Foglia, ma i risultati non sono stati quelli sperati. Il pallino del gioco è rimasto sempre in mano agli altoatesini, che, proprio quando la partita sembrava incanalarsi sullo 0 a 0, hanno trovato la giocata vincente con Branca, abile a insaccare la palla all’angolino con un tiro di controbalzo. Poi il triplice fischio del direttore di gara, l’incoraggiamento della curva,  che dovrà servire come stimolo in vista delle prossime sfide, quando il gruppo dovrà dare le risposte necessarie in termini di risultati, gioco e abnegazione.

Torres – Sudtirol 0 – 1

Torres: Testa, Cafiero, Ligorio, Giuffrida, Marchetti, Migliaccio, Foglia (dal 75′ Lisai), Pizza, Pizzutelli, Balistreri, Infantino. All. Costantino. A disp. Costantino, Aya, Funari, Imparato.

Sudtirol: Melgrati, Tait, Mladen, Klem, Martin, Furlan, Bertoni, Branca, Campo (dal 61′ Mazzitelli), Lendric (dal 72′ Chinellato), Fischnaller (dall’83′ Cia). All. Sormani. A disp. Miori, Brugger, Bertinetti, Canotto.

Inizia la 2^ Divisione di pallamano femminile, domani si giocherà la prima sfida tra Sassari 76 e Di Nardo

Nel pomeriggio di domani  prenderà il via l’avventura della Sassari 76 e della Francesca Di Nardo nel campionato di Seconda Divisione Femminile. Le due squadre, rimaste uniche rappresentanti della scuola della pallamano femminile sassarese nei tornei nazionali, sono attese d aotto scontri diretti, al termine dei quali si conoscerà il nome della squadra che accederà alla fase nazionale della seconda serie dell’handball in rosa. Sassari 76

La Sassari 76, affidata alle cure di Carlo Baroffio, schiera un gruppo di giovani atlete (Cristiana Ara, Cinzia Canova, Marta Chessa, Camilla Demurtas, Cristina Dossona, Iole Garau, Claudia Losengo, Angela Mossa, Alessia Orrù, Cristina Piras, Laura Piu, Giulia Sedda), che proveranno a continuare il loro percorso di crescita.

Dopo l’esperienza maturata un paio di stagioni fa con la Città dei Candelieri – ha dichiarato coach Baroffio – ho avuto modo di apprezzare il modo di lavorare delle giocatrici. Per tale motivo ho accettato di allenare questo gruppo di ragazze giovani, le quali, dai primi del mese di  settembre, stanno lavorando in palestra con entusiasmo “.

La Di Nardo, allenata da Koka Milatovic, propone il solito mix di esperienza e gioventù, con atlete come, solo per citarne alcune, Fabiana Mura e Claudia Gana, veterane dei campi di pallamano, e Martina Unida e Piera Zorda, giovani promesse dell’handball sassarese.

Gli anni gloriosi della pallamano femminile sassarese sono ormai un ricordo lontano, ma le due squadre meritano ugualmente attenzione perché tengono vivo un movimento che ha regalato gloria allo sport della nostra città, con la speranza che possano ritornare i fasti di un tempo. L’appuntamento è fissato per le ore 18: 30, si giocherà presso il PalaSantoru di via Venezia, tempio dell’handball sassarese,

 

 

La Dinamo sconfitta dal Novgorod al PalaSerradimigni

A distanza di pochi giorni il miracolo non si è ripetuto,  la Dinamo è stata sconfitta con il punteggio di 82 a 89 dai russi del Nihzny Novgorod e vede spegnersi le residue speranze di passaggio del turno. Bisogna ammetterlo, l’Eurolega non sembra essere la dimensione dei sassaresi che, con tenacia, hanno provato a reggere il ritmo degli avversari, ma hanno dovuto cedere  soprattutto per l’incapacità di gestire il gioco nei momenti chiave della contesa. Bocciata, in tal senso, la prestazione di Dyson, che ha perso largamente il confronto con il pari ruolo, Rochestie, protagonista assoluto della partita. WP_20141114_002

I russi hanno messo le cose in chiaro fin dai primi minuti di gioco, quando hanno piazzato un parziale iniziale di 3 a 8. Una tripla di Sanders ha tenuto in scia i sassaresi, che poi hanno subito troppo in difesa e a rimbalzo, permettendo agli ospiti di volare sul + 8 (10 a 18).

Un Sanders in gran spolvero ha riportato la Dinamo sul – 1 (22 – 23), costringendo il tecnico russo a chiamare time out per riordinare le idee ai suoi uomini, che hanno dato un’ottima risposta e hanno chiuso il periodo sul 25 a 30.

La tripla di Sosa, a lungo preferito all’abulico Dyson, ha aperto il secondo periodo. Lo stesso giocatore dominicano ha permesso alla Dinamo di rimanere in scia (36 a 38). Poi, per alcuni minuti, i sassaresi si sono incartati e hanno dato via libera gli avversari, che hanno toccato la doppia cifra di vantaggio (39 a 50) e sono andati all’intervallo lungo sul + 7 (46 a 53).

Impalpabili in difesa e remissivi sotto le plance per due quarti, i biancoblù sono apparsi trasformati all’inizio del terzo periodo, quando hanno piazzato un parziale di 12 a 0, grazie al quale si sono portati sul 58  a 53. Determinante, in quel frangente, è stato l’apporto degli uomini della panchina, in particolare Devecchi, encomiabile per coraggio e dedizione.

Il solito Rochestie ha fatto uscire dal tunnel la compagine russa  (58 a 60), poi Sacchetti e Todic hanno riportato avanti la Dinamo, che si è presentata al via dell’ultimo quarto sopra di due punti (65 a 63). I padroni di casa hanno ulteriormente allungato, portandosi sul + 6 (74 a 68), ma sul più bello si sono spenti, consentendo ai russi di mettere a segno il decisivo contro break di 0 a 12  e di portare a casa una vittoria tutto sommata meritata.

Dinamo Sassari – Nihzny Novgorod 82 – 89

Dinamo Sassari: Logan 6, Sosa 13, Sanders 17, Devecchi 2, Lawal 7, Chessa, Dyson 10, Sacchetti 8, Vanuzzo, Brooks 13, Todic 6. All. Sacchetti.

Nihzny Novgorod: Baburin 11, Parakhouski 12, Ivlev, Antonov 8, Patsatsia, Khostov 1, Kinsey 15, Rochestie 29, Savelyev, Krivoshee, Thompkins 13. All. Bogotsis.

 

Serie D pallavolo femminile: quattro compagini guidano la classifica del girone C, turno amaro per le squadre sassaresi. Domani andrà in scena il derby tra Solo Pellico e Orion

Il secondo turno del girone C della serie D di pallavolo femminile è stato avaro di soddisfazioni per le tre squadre sassaresi, nessuna delle quali è riuscita a far sua l’intera posta in palio. La Solo Pellico, dopo il brillante esordio casalingo contro l’Airone, non si è ripetuta ed è stata sconfitta con il punteggio di 3 a 1 (25 – 17/22 – 25/27 – 25/25 – 19) dalla Sunvolley 2pinfissi. Anna Rizzo

Primo punto stagionale per l’Orion, sconfitta al tie break (25 – 16/19 – 25/23 – 25/25 – 20/13 – 15) dalla Vbc Macomer, mentre la Punto Volley ha ceduto in quattro set (18 – 25/16 – 25(25 – 17/22 – 25) al quotato Ghilarza, che occupa la prima posizione della graduatoria, a pari merito con Pall. Olbia, Quadrifoglio Porto Torres e Sa Marigosa Gymland: le galluresi si sono imposte con l’eloquente punteggio di 0 a 3 (11 – 25/16 – 25/13 – 25) in casa dell’Airone; Anna Rizzo e compagne hanno vinto per 3 a 1 (25 – 18/23 – 25/25 – 19/25 – 11) l’atteso derby con la Stella Maris; le oristanesi hanno superato in tre set (25 – 20/26 – 24/27 – 25) l’ostica Garibaldi La Maddalena.

Domenica 23 novembre andrà in scena lo scontro diretto tra Ghilarza e Sa Marigosa Gymland (ore 18, Pal. Loc. Pardu Prenu, Abbasanta), mentre le altre partite della terza giornata si disputeranno tutte domani, sabato 22 novembre.

Le altre due prime della classe, la Pall. Olbia e la Quadrifoglio Porto Torres, saranno rispettivamente impegnate in casa contro la Vbc Macomer (ore 19, Pal. Isticcadeddu, via Vitt. Veneto, Olbia) e in trasferta contro il Garibaldi La Maddalena (ore 18:30, Palazzetto via Lamarmora).

Da non perdere, per i tifosi e gli appassionato sassaresi, il derby tra Solo Pellico e Orion, in programma alle ore 20 presso la Palestra di via dei Mille. La Punto cercherà di conquistare i primi punti della stagione in casa dell’Airone (ore 19, Pal. Scuola Media Casu, Berchidda). Con lo stesso intento, la Stella Maris Porto Torres affronterà la Sunvolley 2pinfissi (ore 17, Pal. via Brunelleschi). (foto Eva Agosti)

Tante partite interessanti nel sesto turno del campionato di serie C di pallavolo femminile

Con sette squadre raggruppate  nell’arco di soli tre punti nelle prime posizioni della classifica, si fa sempre più avvincente il campionato di serie C di pallavolo femminile, che domani, sabato 22 novembre, vivrà il suo sesto atto stagionale.Simona Fiori

La Castellanese, capolista solitaria, cercherà nel derby con La Smeralda Ossi (ore 19, Palestra Scuola Media, via Colombo) di incamerare i punti necessari per difendere la prima posizione dall’attacco delle dirette inseguitrici: Tespiense Quartu, Alfieri Cagliari e Selargius ’85.

Le quartesi, reduci dalla brillante vittoria cnel derby con la Janas, proveranno ad allungare la striscia di risultati utili contro una Risacca Sorso in crisi di risultati (ore 17;30, Pal. via Malipero, trav, via Turati).

Lo stesso discorso vale per l’Alfieri Cagliari, attesa però dal difficile impegno sul campo della Janas Volley, formazione in cerca di riscatto dopo il pesante capitombolo di una settimana fa (ore 20, Scuola media via Silesu, trav. via S’Arruloni).

Il Selargius ’85, dopo aver rimediato la prima sconfitta stagionale sul campo della Smeralda Ossi, proverà a riprendere la sua marcia contro l’ostica Teusolki (ore 20, Palestra Scolastica, via Parigi)

Si preanncia ricca di interesse la sfida tra la San Giuseppe e la Sant’Andrea Gonnesa, in programma alle ore 17 presso la Palestra della Scuola Media n°12 di via Togliatti. Le due squadre, entrambe superate al tie break nel turno precedente, hanno dimostrato nella prima parte della stagione di avere il potenziale  per poter navigare nelle zone alte della graduatoria e sono pronte a confrontarsi per conquistare il bottino pieno.

L’Antes Ogliastra Volley affronterà l’Ariete Oristano con l’obiettivo di portare a casa i primi punti della stagione (ore 19:30, Pal. Itc, via Santa Chiara). Riposa la Gymnos Pirri.

Villacidro in testa alla classifica della serie C di pallavolo maschile

Dopo tre giornate, il Villlacidro, vittorioso al tie break contro la Gnu Volley, guida in solitario la classifica del campionato di serie C di pallavolo maschile, con due punti di vantaggio sulla coppia formata dalla Stella Azzurra, che ha osservato il turno di riposo, e il Garibaldi La Maddalena, che si è imposta in quattro set in casa della Sandalyon Quartu.

Prima vittoria stagionale per la Virtus Masema (1 a 3 sul campo della Pall. Guasila), mentre la Solo Pellico è stata sconfitta, con l’identico punteggio di 3 a 1, dalla Demara Servizi Tortolì.

Il programma del quarto turno riserva alla capolista Villacidro la trasferta sul campo della Solo Pellico (sabato 22 n0vembre, ore 18, Palestra Silvio Pellico, via dei Mille). La Virtus Masema, a sua volta, è attesa da un impegno ostico, dovendo ricevere la visita della Stella Azzurra, una delle squadre maggiormente accreditate per la vittoria finale (sabato 22 novembre, inizio ore 19, Palestra scuola media n°12, via Togliatti).

Altre partite: Gnu Volley – Demara Servizi Tortolì, Garibaldi La Maddalena – Pall. Guasila, Gadok Volley – Sandalyon Quartu.

Matteo Formenti è un giocatore della Dinamo

Le voci, circolate con insistenza nella giornata di ieri, hanno trovato conferma nella mattinata odierna: Matteo Formenti è ufficialmente un giocatore della Dinamo e arriva a rinforzare il già ricco reparto degli esterni.Formenti

Cresciuto nelle giovanili dell’Aurora Desio, Formenti ha disputato i primi campionati da senior, tra il 1999 e il 2001, proprio con la società brianzola.

Nel 200o ha ricevuto la chiamata della Nazionale juniores, con la quale ha disputato i Campionati Europei di categoria, meritando la convocazione per la Nazionale azzurra under 20.

La stagione con il Treviglio, nel 2001 – 2002, ha preceduto la parentesi più importante della sua carriera, vissuta a Casale, dove è rimasto per ben sette stagioni.

Nel 2009 ha fatto il suo esordio nella massima serie con la Vanoli Cremona, poi, dal 2011 al 2014, è stato protagonista della scalata dell’Enel Bri Brindisi dalla Legadue ai quarti di finale dei play off.

E ora è pronto a iniziare la sua nuova avventura con la Dinamo, dove ritrova due vecchi compagni di squadra, l’esterno Dyson e il lungo Todic. Il suo arrivo segue l’addio di Tessitori e precede la delicata sfida con il Novgorod, in programma per domani alle ore 20:30 al PalaSerradimigni.

Continua il volo del Conversano, la Pdo Salerno attesa dall’impegno europeo contro le iberiche del Bera Bera

Lo scorso 20 settembre, la sfida tra Teramo e Conversano si chiuse con la sorprendente vittoria delle abruzzesi per 29 a 26. Da allora le pugliesi non hanno sbagliato più un colpo e sabato scorso si sono vendicate, sportivamente parlando, superando le rivali con l’eloquente punteggio di 38 a 29.Pallamano

Il settimo succesco consecutivo permette a Laura Rotondo e compagne di staccare proprio le abruzzesi e di conquistare in solitario la vetta della classifica della serie A di pallamano femminile.

Sembra non conoscere soste la corsa del Ferrara capace di inanellare la quinta vittoria di fila, grazie alla vittoria per 27 a 22 contro il Cassano Magnago, mentre il Dossobuono, sconfitto per 29 a 21 dal Casalgrande Padana, deve rimandare ancora una volta  l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.

Turno amaro anche il Nuoro, altra matricola della categoria, sconfitto davanti al pubblico amico dalla Pdo Salerno, vittoriosa per 18 a 23.

Le campane sono tornate in campo martedì scorso per affrontare il Casalgrande Padana in un incontro valido per l’anticipo della nona giornata. La vittorie per 34 a 28 consente ad Antonella Coppola e compagne di volare momentaneamente in seconda posizione e di preparare con il giusto spirito la doppia sfida contro il Balonmano Bera Bera, valida per il terzo turno della Coppa Ehf.

La gara di andata si giocherà venerdì 21 novembre alle ore 20, quella di ritorno domenica 23 novembre alle ore 18. Entrambe le partite si giocheranno presso la Palestra Palumbo del capoluogo campano. L’apporto del pubblico sarà fondamentale per le salernitane, nell’occasione rinforzate dagli innesti di Parini e Del Balzo, attese da un impegno proibitivo, se non impossibile,  in considerazione del valore della corazzata iberica.

Sconfitta a Pavia per l’Hermaea Olbia

Prima trasferta stagionale e prima sconfitta per l’Hermaea Olbia, sconfitta in quattro set (25 – 18/14 – 25/25 – 21/25 – 19) al termine di una partita resa complicata dall’assenza della banda Jessica Panucci  e dalle precarie condizioni fisiche dell’opposta ellenica Elene Klasi.