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Pasculli è il nuovo allenatore della Torres

Il nome del nuovo allenatore della Torres evoca, tra coloro i quali hanno qualche capello bianco, i tempi indimenticabili delle domeniche trascorse con le orecchiepasculli attaccate alle radioline per ascoltare le voci storiche di “Tutto il calcio minuto per minuto” e con gli occhi puntati sui teleschermi per vedere le immagini del “90° minuto” di Paolo Valenti. Stiamo parlando di Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo con l’Argentina di Diego Armando Maradona nel 1986 e protagonista, dal 1985 al 1992 con la maglia del Lecce. Di lui, e del suo compagno di squadra, Barbas, così diceva Carlo Mazzone. “Ahò, quanto erano forti, oggi giocherebbero titolari in una grande squadra, per il Lecce erano tanta roba…”. Oggi arriva alla Torres, in sostituzione di Misiti, per provare a portare a  termine la missione salvezza.

Serie C pallavolo maschile: la Stella Azzurra Sestu vince lo scontro al vertice con la Sandalyon Quartu

Il big match della decima giornata del campionato di serie C di pallavolo maschile, che ha visto opposte la Stella Azzurra e la Sandalyon Quartu, non ha tradito le attese: stella-azzurra-sestule due squadre, che condividevano il primato, hanno dato vita a una partita spettacolare, che si è chiusa con la vittoria al tie break (25 – 18/27 – 25/18 – 25/25 – 27/16 – 14) del sestetto di Sestu, che ora guida la classifica in solitario con un punto di vantaggio rispetto agli stessi quartesi e al Garibaldi La Maddalena, vittorioso in tre set (15 – 25/23 – 25/19 – 25) in quel di Sanluri.

L’unica, tra le big del campionato, a cedere il passo è stata l’Ariete Oristano, sconfitta al tie break (19 – 25/25 – 18/25 – 21/20 – 25/15 – 10) dalla Pallavolo Villacidro, che riassapora il gusto della vittoria, dopo un digiuno che perdurava dallo scorso 26 novembre. Anche la Virtus San Giuseppe è tornata al successo: i sassaresi si sono, infatti, imposti per 3 a 0 (25 – 23/25 – 17/25 – 23) sul fanalino di coda, Pallavolo Guasila. Vittorie in quattro set, infine, per l’Olbia in quel di Tortolì (21 – 25/26 – 24/18 – 25/20 – 25) e per la Pol. Carloforte davanti al pubblico amico contro la Pall. Borore (27 – 25/27 – 25/22 – 25/25 – 19).

Primi tiri del 2017 a Decimomannu per l’arco isolano

Primi tiri del 2017 per il tiro con l’arco sardo al Torneo Indoor Decimomanu, gara 18 metri organizzata dagli Arcieri Ichnos Assemini e svoltasi al palasport di via Eleonora d’Arborea.untitled

Nell’arco olimpico senior vittoria all’ultima freccia di Mauro Pisola (Sardara, 550) davanti ad Andrea del Castello (Uras, 549) e Carlo Bertoni (4 Mori, 536) Fra le donne Maria Dolores Furesi (Corax, 548) ha avuto la meglio su Stefania Brundu (Portoscuso, 499) e Silvia Porcu (Sardara, 499). Fra i master affermazione di Roberto Meloni (Uras, 536) su Mario Parziale (4 Mori, 528) e Paolo Frau (Arcoristano, 521). Nel settore femminile Celestina Concas (Uras, 495) ha battuto Susanna Podda (Arcoristano, 493) e Fiorella Corsini (Uras, 447). Nella categoria allievi si è imposto Marzo Fozzi (Torres, 505) davanti al compagno di squadra Alessio Maresu (499) e Alessandro Pani (Ichnos, 498). Fra i ragazzi prima piazza per Alessandro Gilardi (Uras, 421) solo per maggior numero di tiri da 10 punti rispetto a Francesco Sanna (Ichnos, 421), terzo Daniele Monetto (Uras, 269). Nelle giovanissime gradino più alto del podio per Irene Riguer (4 Mori, 455) davanti al duo Ichnos Sara Farris (322) e Laura Murgia (294).

 Nell’arco compound senior podio tutto degli Arcieri Uras con Daniele Raffolini (585), Fabio Ibba (580) e Matteo Murgia (563). Fra i master Salvatore Curreli (Sardara, 565) ha superato Daniele Conti (Arcos, 556) e Ottavio Gallus (Villaspeciosa, 544). Fra gli junior Diego Portas (Ichnos, 569) ha vinto solo al fotofinish contro Luca Pinna (Portoscuso, 568) e Riccardo Aresti (Sardara, 552), negli allievi primo posto per Daniel Caddeo (Sardara, 541), precedendo Filippo Carrus (Uras, 535) e Fabio Marras (Mejlogu, 333).

Nell’arco nudo senior ha festeggiato Giorgio Capra (4 Mori, 516) davanti a Simone Pisola (Torres, Sardara, 509) e Giacomo Bandini (Uras, 489). Nel settore rosa Elga Etzi (Portoscuso, 480) ha tenuto a distanza Valeria Congiunti (Mejlogu, 462) e Monica Angius (Sardara, 443). Nei master netta supremazia di Corrado Prato (Ichnos, 519) su Giancarlo Corna (Uras, 485) e Valerio Provenzano (Uras, 448), fra le donne ancora un ex-aequo che ha premiato Carla Masala (Sardara, 422) per maggior precisione (7 tiri da 10 punti contro 5) nei confronti di Antonella Marongiu (Arcoristano, 422), terza Anna Maria Tatti (Arcoristano, 381). Nella categoria trionfo di Marco Zonca (Portoscuso, 482) che ha chiuso lontanissimo da Lorenzo Mameli (Ichnos, 409) e Emanuele Marrocu (Portoscuso, 387).

“Basta distrazioni”: il presidente Roberto Fresu sprona i suoi uomini dopo il ko di Lanusei

Dopo un lunedì di riposo e di riflessione, il Latte Dolce ha ripreso ieri dal campo di via Cilea la sua rincorsa alla conferma della categoria. La salvezza resta il principale e prioritario obiettivo della società biancoceleste.roberto-fresu

Il Latte Dolce , ad oggi,  può vantare 18 punti e occupa la sestultima piazza in classifica, al margine alto della zona playout, staccato di tre punti proprio dal Lanusei, team contro il quale i biancocelesti hanno rimediato domenica scorsa una sconfitta per 3 a 2. Alle spalle, i sassaresi devono guardarsi dalle più immediate inseguitrici Muravera (16) e San Teodoro (14). Un campionato di sofferenza e lotta quello bincoceleste, come si sapeva sarebbe stato. Da ascrivere a bilancio ci sono senza dubbio i 3 punti attualmente “congelati” dalla vertenza Foligno – ancora sotto giudizio – ma la squadra non può permettersi passi falsi. Domenica prossima al Vanni Sanna è in programma la sfida con il lanciassimo Arzachena, seconda forza del girone con 38 punti all’attivo. Domenica prossima i ragazzi di mister Massimiliano Paba sono chiamati ad una prova di forza e orgoglio, come quella messa in campo a Rieti. L’avversario è forte ma non impossibile da battere, il Latte Dolce ha una missione da portare a termine e la squadra deve dimostrare di esserci e di essere focalizzata sull’obiettivo salvezza.

«Conosciamo i nostri limiti – ha dichiarato Roberto Fresu -, ma è un nostro dovere provare quotidianamente e costantemente a superarli. Affrontiamo le trasferte, ma non siamo i soli. Abbiamo dovuto rinunciare ad un giocatore importante come Palmas, ma abbiamo sempre fatto di necessità virtù scommettendo sui nostri giovani, sul nostro organico, su quanto riusciamo a plasmare fra Settore Giovanile e prima squadra. Non ci sono alibi, non cerchiamo alibi. A Lanusei abbiamo perso una partita regalando all’avversario 20 minuti di gioco. Non siamo stati in grado di reagire, abbiamo subito inermi tre gol che potevano essere evitati e solo dopo abbiamo cominciato a giocare. L’atteggiamento non è quello giusto. Ci chiamano dilettanti, non facciamo purtroppo la vita dei professionisti ma sappiamo di essere professionisti: lavoriamo tutti e tanto per un obiettivo, siamo una squadra, siamo un gruppo forte e unito, ma certe distrazioni non possiamo più permettercele. Sotto di tre gol abbiamo reagito, giocato, dominato, fatto due gol ma non siamo riusciti a pareggiare. La colpa è nostra, solo nostra, di quei 20 minuti giocati con leggerezza e superficialità. Facciamo tutti dei sacrifici per portare avanti il nostro progetto e nessuno ha intenzione di mollare la presa, e ci mancherebbe. I nostri giocatori ora devono dimostrare di essere all’altezza, di meritare l’occasione che è stata loro data. Massima fiducia in loro, perché una partita si può anche perdere, ma va giocata dal primo all’ultimo minuto. Non ci sono alibi e non ci sono scuse. Giochiamo tutti per gli stessi colori, vogliamo raggiungere lo stesso obiettivo».

La Dinamo vince in Germania

Missione in Germania vittoriosa per la Dinamo che vendica l’amara sconfitta, rimediata al PalaSerradimigni con il Riesen,  e soprattutto vede materializzarsi il “sogno qualificazione”. L’infausto viaggio ad Istanbul aveva interrotto la serie vincente dei sasssaresi, i quali hanno ritrovato oggi il giusto smalto, in particolare nel terzo periodo, quando, a suon di triple, hanno piazzato il colpo del ko, scalfendo la resistenza dei padroni di casa, dopo che i primi due quarti erano stati contraddistinti da una lotta punto a punto.dinamo-torino

Ad aprire le danze, con una tripla, è stato l’esperto play Bell, schierato in quintetto base insieme a Lacey, Devecchi, Sacchetti e Lydeka: il coach biancoblù, Pasquini, ha deciso, almeno inizialmente, di puntare sull’”usato sicuro” per una sfida delicata e di fondamentale importanza in ottica passaggio del turno. Poi i due quintetti hanno viaggiato sul filo dell’equilibrio fino alla fine del primo periodo, terminato con i sassaresi in vantaggio di tre lunghezze, sul 16 a 19, grazie ai punti di Stipcevic, protagonista anche all’inizio del secondo quarto, quando ha firmato la tripla de 18 a 22.

Mentre si rivedeva in campo, dopo tanta tribuna vissuta insieme a Olaseni, il “ripescato” Carter i tedeschi si sono riavvicinati e hanno ristabilito la parità sul 24 a 24, per poi mettere la freccia (26 a 24), grazie ai liberi di Thiemann. Poi, dopo un botta e risposta tra le due formazioni, il canestro di Stipcevic (15 punti per il croato nei primi due quarti) ha permesso ai sassaresi di andare al riposo in ritardo di una sola lunghezza (33 a 32). Lo show del play sassarese è proseguito alla ripresa delle ostilità, quando, dopo la tripla di Carter, ha insaccato il canestro del 33 a 37.  Savanovic ha allungato il break della Dinamo con un gioco da tre punti (33 a 40), costringendo il tecnico dei tedeschi a chiamare un minuto di sospensione. Ma gli effetti, per il Riesen, non sono stati quelli sperati, perché la seconda tripla di Carter, in pochi minuti, ha regalato il + 10 (33 a 43) ai ragazzi di coach Pasquini. I quali hanno poi proseguito il loro bombardamento dalla lunga distanza, con Brian Sacchetti e Savanovic sugli scudi, chiudendo un terzo quarto, pressoché stellare,  sul + 15 (42 a 57). Poi nel corso degli ultimi dieci minuti di gioco, i sassaresi hanno quasi dilapidato un vantaggio di 20 punti, ma alla fine sono comunque riusciti ad imporsi, seppur di soli tre lunghezze (75 a 78).

Serie C pallavolo femminile: continua la marcia della San Paolo Cagliari, la Sorso Volley ritrova la vittoria. Importanti successi in chiave play off per Antes, Tespiense e Gymland

E sono dodici le vittorie consecutive per la San Paolo Cagliari, sempre più lanciata verso la vittoria del campionato di serie C di pallavolo femminile: sabato scorso le ragazze allenate da Matteo Gramignano hanno consolidato la loro leadership, superando in tre set (16 – 25/17 – 25/22 – 25) l’ostacolo, rappresentato dalla Pallavolo Olbia.antes

Alle spalle delle cagliaritane, seppur distanziata di sette lunghezze, continua a inanellare successi anche il Selargius ’85, vittorioso a sua volta in tre set (22 – 25/16 – 25/23 – 25) in quel di Ghilarza. Dopo due sconfitte consecutive, ritrova il sorriso la Sorso Volley che ha fatto suo in tre set (25 – 22/25 – 13/32 – 30) il derby del Nord Ovest con l’Orion Sassari.

Dietro le  romangine e la Pallavolo Olbia, che occupano rispettivamente la terza e la quarta piazza, si fa avvincente la corsa per un posto nei play off: in tale ottica è risultato di fondamentale importanza il successo dell’Antes Ogliastra Volley, la quale compagine, grazie al successo per 3 a 1 ( 25 – 22/14 – 25/25 – 23/25 – 20) sulla Futura Iglesias, ha difeso il quinto posto dall’attacco della Tespiense Quartu e della Gymland Oristano. Le quartesi si sono imposte in tre set (14 – 25/17 – 25/10 – 25) in casa della Libertas Nuoro, mentre le sempre più brillanti oristanesi hanno superato, con l’identico punteggio di 3 a 0 (25 – 15/25 – 19725 – 12) la Sandalyon Quartu. Prova a tenere il passo, infine, anche la Sant’Andrea Gonnesa, passata in tre set (22 – 25/13 – 25/19 – 25) in quel di Sanluri.

Capo d’Orso Palau, dominatrice assoluta del girone G della serie B di pallavolo femminile

Vincere da favoriti non è semplice, ma è ancor più bello: lo stanno provando le atlete della Capo d’Orso Palau, autentiche dominatrici del girone G della serie B2 di cropped-logo-1084pallavolo femminile. Nel pomeriggio di domenica, le galluresi, che guidano la classifica con quattro punti di vantaggio sul Volley Cave, hanno inanellato l’undicesima vittoria su altrettante gare disputate, imponendosi in tre set (19 – 25/18 – 25/22 – 25) sul campo dell’Ostia. Scorrendo la graduatoria fino al fondo, troviamo l’altra compagine isolana, l’Ariete Oristano, che sta pagando a caro prezzo lo scotto dell’inesperienza, alla quale si aggiungono i tanti infortuni, che da tempo non consentono a Valentina Soppelsa e compagne di scendere in campo con il sestetto migliore. Sabato scorso, le oristanesi hanno ceduto in tre set (25 – 17/27 – 25/25 – 14). al Volleyro Casaldepazzi.

Pesante sconfitta casalinga per la Torres contro il Muravera

Non è bastato alla Torres il sostegno incessante e caloroso dei propri sostenitori per evitare la sconfitta contro il Muravera. Ed è un capitombolo pesante, perché rimediato al cospetto di una diretta concorrente nella corsa per la permanenza nella categoria. E se prima, tralasciando la complicatissima situazione societaria, la situazione a livello agonistico era difficile, ora è proprio drammatica, per una squadra ormai al limite del baratro. E ora non resta che aggrapparsi alla speranza.15338671_10210231580801312_4808392449279199792_n

A sbloccare il risultato, al 9′, sono stati gli ospiti con Marco Monni, abile a depositare la palla in fondo al sacco, dopo che il legno aveva respinto la conclusione di Legname.

I rossoblù hanno ristabilito la parità al 29′, grazie a un preciso colpo di testa dell’attaccante Mucili su cross di Andriolo. L’equilibrio è perduratio fino al 54′, quando Piuna ha riportato avanti il Muravera, sfruttando al meglio un’indecisione della retroguardia sassarese, sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo. Nel prosieguo della contesa, gli ospiti hanno legittimato il successo, colpendo anche un palo con Nurchi, mentre i padroni di casa non sono mai riusciti a trovare lo spunto per poter riaprire i giochi

Tabellino

Torres: Sechi, Andriolo, Bottone, Faye, Badami, Zavatto, Fideli (dall’88′ Ammoscato), Casula (dal 46′ Gueli) , Mucili, Frau (dal 58′ Sias). All. Misiti. A disp. Mulas, Sassu, Casu, Antasia, Gottuso, Marcangeli.

Muravera: Arrus, Madeddu, Usai, Massesi, Sogus, Pinna, Legname, Satta, Nurchi, Mamwanga, Monni (dal 59′ Surraji), All. Piras. A disp. Garcia, Illario, Achenza, Bruno, Porru, Concas.

Reti: 9′ Monni (M), 29′ Mucili (T), 54′ Pinna (M).

Serie B pallavolo maschile: vince solo l’Olimpia Sant’Antioco

Nella giornata di ieri, le quattro compagini isolane, che militano nel campionato di serie B di pallavolo maschile, sono scese in campo per il vbadodicesimo turno, il penultimo del girone di andata. A sorridere è stata solo l’Olimpia Sant’Antioco, che ha sconfitto in tre set (25 – 19/25 – 11/25 – 21) il Malnate. I sulcitani restano così in quarta posizione con cinque punti di distacco dalla capolista Saronno, vittoriosa per 0 a 3 (22 – 25/18 – 25/16 – 25) sul campo di una generosa Silvio Pellico, che continua a occupare l’ultima piazza. Sconfitte anche per Sarroch e Pallavolo Olbia, le quali hanno ceduto, per 3 a 1, rispettivamente contro la Lombarda Motori Milano (20 – 25/27 – 25/25 – 19/25 – 23) e Cus Insubria Volley (25 – 23/20 – 25/25 – 20/25 – 18),

Jorge Navarro, nuovo manager della Nuoro Softball

Sarà Jorge Luis Navarro Valdespino, 52 anni, in arrivo nei prossimi giorni direttamente da Cuba, il nuovo manager della Nuoro Softball.

Laurea in Cultura Fisica e dello Sport, master in Attività Fisica nella Comunità, presso l’Università di Cultura Fisica e Sport “Manuel Fajardo Rivero” a Santiago di Cuba, con ottimi risultati, il manager cubano vanta una lunga esperienza come allenatore di softball e la specializzaziojorge-navarrone come preparatore dei lanciatori.

Attualmente è impegnato presso il Centro Sportivo EIDE  “Capitano Orestes Acosta” a Santiago di Cuba, dove svolge l’attività di allenatore di softball ed ha svolto studi sulla metodologia della formazione sportiva, lo sviluppo delle capacità motorie, psicologia, massaggio sportivo, relazioni funzionali tra il tessuto osseo e l’attività fisica, informatica.

Docente in corsi e seminari per allenatori a Cuba, ha svolto il ruolo di selezionatore e formatore, pianificazione e controllo di formazione sportiva, organizzazione di eventi sportivi, metodologia per il lancio nel softball insegnata ad allievi giovanissimi.

Nel suo curriculum può vantare 20 anni di esperienza come allenatore, nel corso dei quali ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Tra i risultati più importanti: primo posto nel Campionato Nazionale Juniores 2003,  è stato inoltre impegnato nella formazione dei lanciatori per la squadra nazionale del Venezuela qualificata alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Allenatore dei lanciatori della squadra nazionale di softball a Cuba dal 2009 al 2013, ha contribuito al secondo posto nel Campionato Centroamericano del 2011.

Nel 2011 è stato allenatore dei lanciatori nel campionato professionistico con la squadra dei Titani in Repubblica Dominica, vincendo il titolo nazionale.

Nel marzo 2016, è stato selezionato come nuovo allenatore dei lanciatori della nazionale di Cuba, tra le prime quattro al mondo.

Come atleta è stato un lanciatore professionista per vent’anni: oro nei Campionati Centro-Americani nel 1989, bronzo nei Campionati Panamericani 1989, bronzo nei Giochi Panamericani 1995, oro ai Campionati Centro Americani del 1997, oro nel Giochi Panamericani 1998, oro ai Giochi Centroamericani 1998, bronzo ai Giochi Panamericani in Canada 1999.

Ha giocato quattro anni nel campionato professionistico della Liga in Venezuela, recentemente ha ricevuto dall’Istituto Cubano per lo Sport e la Cultura Fisica l’onorificenza di Gloria dello Sport per la sua carriera.

Jorge Navarro sarà impegnato con la formazione di Italian Softball League, ma seguirà anche le attività delle formazioni giovanili e l’attività che la Nuoro Softball svolgerà anche in questa stagione nelle scuole cittadine.