Atleti tra le righe: in archivio tra gli applausi il primo festival di letteratura sportiva

La prima edizione del festival della letteratura sportiva Atleti tra le Righe di Macomer è andata in archivio, fra gli applausi. Applausi di una platea che con lo scorrere dei giorni si è affezionata a un festival nuovo di zecca, scoperto per curiosità e passione e poi vissuto fra racconti e volti di un mondo che dimostra di poter affascinare e coinvolgere: quello dello sport che diventa libro.atleti_logo1

«Siamo stanchi ma felici. La spossatezza è quella dell’atleta che al termine della gara si guarda le spalle e scopre di aver tagliato il traguardo, di aver fatto qualcosa di importante. Lo stesso atleta però, in pieno spirito sportivo, sa anche che la prestazione può migliorare, servono impegno e passione, entrambi elementi che hanno contraddistinto il lavoro di un gruppo che ha fatto squadra ed è arrivato al risultato finale. Grazie a chi ha partecipato, in varie forme, alla nascita e sviluppo di un progetto nato per caso davanti ad un caffè e destinato, ci auguriamo, a diventare appuntamento fisso del calendario isolano. Grazie a Istituzioni, Enti, Associazioni e società sportive. Grazie alla comunità macomerese, soprattutto, agli autori e agli artisti che in questi quattro giorni fra laboratori, incontri e spettacoli teatrali, hanno animato il festival integrandosi alla perfezione con la nostra dimensione e lasciandoci con un abbraccio ed un sorriso che ripagano ancora di più degli sforzi fatti. Oggi gli ultimi incontri con i ragazzi delle scuole, ma il futuro è già all’orizzonte».

Nell’ultimo appuntamento in programma ieri negli spazi di un Centro Servizi Culturali rivelatosi casa ideale e naturale del festival, lo scrittore Lorenzo Iervolino ha dialogato con Giancarlo Zoccheddu e presentato alla platea il suo Trentacinque secondi ancora, storia vera d’uomini e sportivi, delle Olimpiadi di Città del Messico ’68, di due atleti con i pugni alzati e i guanti neri sulle mani, della premiazione dei 200 metri, dsi Tommie Smith e John Carlos, dell’australiano Peter Norman. Un racconto suggestivo, accompagnato dalle immagini e dagli scatti che immortalano i momenti rendendoli immortali.

Oggi Iervolino incontrerà le scuole, ultimo sipario di un festival che nel corso della settimana appena trascorsa ha avuto il piacere di ospitare anche lo scrittore Christian Antonini, l’illustratore e scrittore Federico Appel, lo scrittore Carlo Carzan, il giornalista della Gazzetta dello Sport e scrittore Francesco Ceniti, lo scrittore LorenzoIervolinoFrancesco Paroli (illustratore e art director), il giornalista di Tuttosport e scrittore Andrea Schiavon, la narratrice Roberta Balestrucci, l’editore Stefano delPrete, lo sceneggiatore e scrittore Andrea Pau, lo scrittore Emiliano Poddi, l’illustratore Jean Claudio Vinci, l’atleta e scrittrice Paola Gianotti, l’atleta e scrittore Roberto Zorcolo e le compagnie teatrali Loft Theatre e Cada Die Teatro.

Atleti tra le Righe è stato organizzato dalla cooperativa “Verbavoglio” e dalla Libreria Emmepi, prezioso dono fatto alla comunità macomerese, alle società sportive di Macomer e di alcuni comuni limitrofi, ai bambini e ai ragazzi – principali destinatari del positivo messaggio dello sport – e in generale a chiunque nutra interesse o curiosità per un mondo a noi così vicino, per quello dei libri e della letteratura. Un evento originale, variegato nella proposta, prezioso nei contenuti offerti, cangiante negli stili e nelle modalità d’espressione. I palazzetti, gli spazi comuni, le aule delle scuole e i campi da gioco, mantenendo intatta la loro piena identità, diventano luoghi di incontro, racconto, divertimento e dibattito in cui le lo sport e i suoi protagonisti sul campo si mescolano alle parole dei libri e ai racconti degli autori, offrendo alla platea punti di vista e spunti di riflessione differenti sul variegato tema sportivo.

Sorso Volley e San Paolo ai nastri di partenza della B2 femminile

Il grande giorno del debutto è arrivato per la Sorso Volley e per la San Paolo Cagliari, che saranno protagoniste del campionato di serie B2 di pallavolo femminile. 22471264_10155768172984183_964674466_nEntrambe le compagini esordiranno domani alle ore 15: le ragazze di Daniele Colombino dovranno vedersela col Valleceppi, compagine che ha chiuso la passata stagione al sesto posto: un avversario ostico, quindi, per le romangine, che affronteranno questa difficile avventura in un campionato nazionale con un gruppo formato esclusivamente da atlete locali, la maggior parte delle quali confermate dopo il trionfo nei play off dello scorso campionato di serie C di pallavolo femminile.

La partecipazione al campionato di serie B2 – ha dichiarato coach Colombino – rappresenta il giusto premio per le ragazze che hanno conquistato la promozione sul campo. Il nostro scudetto sarà la salvezza, che dovrà però essere il frutto di una crescita costante sia a livello tecnico sia a livello dirigenziale. L’obiettivo principale che ci poniamo è quello di lavorare con umiltà per far sì che la squadra possa mostrare una bella pallavolo”.

La San Paolo invece inizierà il suo cammino sul campo del Cus Siena. “Finalmente dopo settimane di preparazione fisica e tattica – ha dichiarato Matteo Gramignano, coach delle cagliaritane -. La prima gara è sempre particolare. Purtroppo per una serie di motivi, in questo precampionato, non abbiamo avuto la possibilità di giocare molto. Sono comunque fiducioso perché le ragazze in questo periodo hanno lavorato bene sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista tecnico. Sicuramente per noi dovrà essere un campionato in crescendo.  Abbiamo bisogno di migliorare ancora alcune situazioni e sono sicuro che il campionato ci aiuterà a trovare il giusto affiatamento. Il Cui Siena è una squadra interessante con una buona organizzazione di gioco e delle buone individualità, sarà sicuramente una partita difficile e da non sottovalutare“.

 

L’Orion pronta a dare battaglia nel campionato di serie C di pallavolo femminile

Mancano poche ore al ritorno in campo dell’unica compagine sassarese, che si presenterà ai nastri di partenza della serie C di pallavolo femminile, l’Orion Sassari, società che, come poche altre realtà nel panorama regionale, punta in maniera preponderante sulla valorizzazione dei giovani talenti. 22447250_10214497867190690_140365636_n

C’è tanto entusiasmo intorno al gruppo della prima squadra – ha dichiarato coach Baldereschi -. All’interno della squadra c’è comunque la consapevolezza che, per migliorare sensibilmente i risultati della passata stagione, sarà necessario mantenere un grande spirito di sacrificio, la necessaria umiltà e una grande unità tra le ragazze: valori che dovranno unirsi alla crescita tecnica, che la squadra dovrà mettere in campo fin dalla prima uscita stagionale. La squadra sta lavorando alla messa a punto di caratterizzazioni tecnico tattiche che richiedono grande applicazione e tempo per essere perfezionate. Il campionato sarà lungo e duro e le protagoniste dell’Orion sono pronte a lottare con tutte le loro forze,

Chiara Rizzo, regista razionale e determinata, intelligenza strategica del gioco, capace di porsi come guida per le compagne. La nostra capitana  è pronta a portarsi la squadra sulle spalle per una stagione lunga e speriamo ricca di soddisfazioni. Anche da lei ci si aspetta quella piccola trasformazione necessaria per caratterizzare definitivamente il gioco della squadra. Sara Senes, giovane palleggiatrice proveniente dal settore giovanile,  è in grado di dare il suo contributo nel quotidiano impegno in palestra, in un contesto qualificato come quello della serie C. E non è poco per una quindicenne!  Giulia Salaris, fra le nostre giovanissime, la più autorevole, la più sicura:già capace di essere decisiva in qualche occasione, il nostro capitano della U18, ormai colonna della squadra di C, deve lavorare duro per perfezionare le sue abilità, per diventare una top player del torneo. Sappiamo bene che è solo una questione di tempo, ma noi siamo certi che manchi pochissimo! Non ci deluderà Ludovica Bura, Ha perso quasi una stagione (2015/16) per un infortunio e l’anno scorso si è impegnata in una forsennata rincorsa per recuperare e, fra alti e bassi, ha colmato nei limiti del possibile le lacune che ogni giovanissima si porta dietro. La vediamo pronta per la stagione in cui potrà mantenere le promesse che scaturiscono dalla sua eccellente militanza nelle selezioni giovanili. Giuseppa Sassu, il nostro jolly! In tre stagioni tre ruoli, affrontati sempre con fiducia e dedizione. È un elemento fondamentale nello spogliatoio della Orion. Ogni anno più consapevole, potrà dare un grosso contributo nella stagione agonistica. Carla Canali, la nostra ritardataria del volley. Ha iniziato tardi a cimentarsi con la pallavolo che conta, ma la sua volontà e passione le hanno permesso di recuperare il tempo perduto. Si è allenata tanto e tanto si dovrà allenare, e con grande umiltà, se vorrà continuare a sorprenderci con i suoi progressi! È pronta per diventare un centrale di qualità e nessuno dubita che nel corso dell’annata agonistica saprà togliersi e farci togliere, tante soddisfazioni! Giorgia Chiriacò, la soldatina della squadra, dove la metti sta, con grande capacità di applicazione e intelligenza. Non è da tutti spostarsi costantemente di ruolo senza grossi sbalzi di rendimento. Dopo un periodo di stasi si tocca con mano la sua rinnovata vena di crescita.  Eleonora Poddighe, qualcuno la definisce, cellula staminale. Quando sta bene, nonostante i suoi 15 anni, è già importante per la squadra. Ci aspettiamo grandi cose anche da lei se saprà continuare ad impegnarsi con umiltà come ha fatto finora. Valeria Gagliardi, proveniente da un anno di pausa per una causa splendida, la squadra, con grande gioia torna a contare sul suo contributo offensivo e di esperienza. Quando è motivata al punto giusto… non ce n’è per nessuno! Laura Merella, talento e simpatia. È tornata dopo due anni di interruzione ma è sempre la nostra giovane! Ha impiegato un anno ma ora si rivede la grande atleta che fa felici gli allenatori. Con lei l’impossibile diventa semplice… libera di farci sognare Silvia Temussi, a lezione da Merella! Silvietta cresce e anche quest’anno si vedono dei miglioramenti, è già in grado nonostante la giovanissima età di meritare apparizioni in campo e… se continua così, la maestra può iniziare a rischiare il posto! Michela Sanna, forse l’atleta più potente del gruppo,  è una delle più giovani. Non riesce tutt’ora a coniugare potenza e regolarità. Appena riuscirà a mettere insieme queste sue componenti, potrà diventare importante per la squadra”

 

Al via la stagione delle ragazze della Lions e del Sardegna

Il conto alla rovescia sta per terminare per le tre compagini isolane, Nuoro, Lions e Sardegna, inserite nel girone A della serie A2 di pallamano femminile, che prenderà il via nel prossimo fine settimana. Le barbaricine saranno le prime a scendere in campo, sabato alle ore 15, per ospitare il Ferrarin, mentre le due compagini sassaresi saranno impegnate in trasferta: la Lions, sempre sabato alle 16:30, in quel di Crenna; il Sardegna domenica alle ore 15:30 in casa del Cum Petere Valpellice.22471436_10212638762076907_983013672_n

Andiamo a Crenna, consapevoli del fatto che troveremo una squadra di ottimo livello, che ha fatto i play off per andare in serie A1- ha dichiarato Zucchi Pastor della Lions -. Sono una società con grande tradizione e schierano all’interno della rosa elementi importanti: buoni tiratori e ali veloci in contropiede. Per noi sarà un ottimo test, per iniziare a capire qual è  il nostro livello, per capire dove siamo e dove potremo arrivare con il nostro lavoro“.

Le ragazze della Lions sono pronte ad affrontare la stagione con entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, come si evince dalle parole di Laura Dettori e Veronica Giacopetti.

Mi sono rimessa in gioco – ha detto la prima – per riprovare l’emozione di tornare nuovamente in campo. Ho scelto la Lions perché è gestita da Zucchi Pastor, vecchia compagna di squadra e grande atleta. Per quel che riguarda il campionato, ci metteremo tutta la voglia e la cattiveria agonistica possibile, consapevoli di dover ancora crescere tanto“.

L’amore per questo sport mi ha spinto a rimettermi in gioco – ha detto Veronica Giacopetti -. Voglio che questo campionato ci dia grandi soddisfazioni e che ci faccia crescere sotto tutti i punti di vista. La nostra forza dovrà essere il gruppo“.

Il Sardegna, dal suo canto, punta sul gruppo che l’anno scorso ha disputato i play off, rinforzato dalle nuoresi Domenica Satta, che dovrebbe esordire domenica, Maria Murgia, e dal portiere sassarese, Laura Piu.

Torneremo finalmente a giocare un campionato nazionale – ha detto l’allenatrice Barbara Tetti – E il confronto con altre realtà è fondamentale per crescere, per far sì che la pallamano femminile sassarese, dopo anni di buio, possa tornare ai fasti di un tempo. Purtroppo, per motivi vari, non abbiamo potuto lavorare tanto assieme. E le avversarie sono per noi un’incognita, ma anche noi siamo un’incognita per le nostre avversarie, che dovranno fare i conti con la nostra grinta, con la nostra voglia di lottare”

 

 

 

Muay thai explosion: in programma sabato 14 ottobre l’edizione numero 23

Sarà muay thai per palati finissimi quella che andrà in scena sabato 14 ottobre, alle ore 20, sul ring di via Venezia. Al “Tarantini fight training center” è tutto pronto per l’edizione numero 23 del Muay thai explosion che sul quadrato farà salire quaranta atleti pronti a mettere in mostra le loro doti di “nak su”, i guerrieri maestri nell’arte dei re thailandesi.untitled

Nel ricco tabellone degli incontri spiccano tre match che promettono scintille. Il primo incontro vedrà contrapposti, per la terza volta, il padrone di casa Antonio Viglietti e il cagliaritano Federico Mazza. Tra i due un sostanziale equilibrio, con un match a testa nelle sfide precedenti. Il giovane sassarese, già pluricampione italiano dilettanti e da un anno nel mondo professionistico, è pronto a dare il meglio contro il talento della Serra Muay thai academy. Federico Mazza, campione italiano KL in carica nei 63,5 kg, darà sicuro filo da torcere a Viglietti che salirà sul ring sostenuto dal pubblico di casa.

Il secondo match atteso nella lunga serata di sabato è quello che vedrà Michela Demontis del Tarantini fight club incrociare le tibie con Miriam Fanni del team Rodrigues. Il palmarès delle due atlete lascia presagire un match di alto livello. La prima atleta, allenata da Angelo Tarantini, vanta il titolo di campionessa italiana e europea Kombat League, con all’attivo un record di 10 vittorie e una sola sconfitta. La seconda nak su, applaudita sul ring di “The night of the Rookies 6”, vanta al suo attivo un netto di 5 vittorie e nessuna sconfitta.

Il terzo match di rilievo nella lunga notte del Muay thai explosion è quello che vedrà opposti l’atleta emergente del Muay thai club Oristano, Sergio Pisanu, e Fabrizio Fenu del team Pilloni. L’oristanese, allenato da Stefano Zancudi, vanta il titolo di campione nazionale juniores mentre Fabrizio Fenu, allenato dal Maurizio Pilloni, è campione nazionale seconda serie.
Durante la serata, saliranno sul quadrato anche i settori giovanili baby, cadetti, speranze e juniores dei migliori team regionali.

Torres e Arcieri Uras davanti a tutti nel Trofeo della Sardegna centrale di tiro con l’arco

Torres Sassari e Arcieri Uras davanti a tutti nel settimo Trofeo della Sardegna centrale – città di Bortigali di tiro con l’arco, gara indoor 18 metri svoltasi a Bortigali.valeria-congiunti

 Nell’arco olimpico senior vittoria di Pietro Chia (Uras) con 541 punti, davanti ad Emilio Rivano (Nuragici, 537) e Hoder Grassi (Uras, 507), mentre fra i master Ettore Uras (Uras, 513), ha prevalso sui torresini Pasquale Monni (504) ed Elio Piga (493). Negli allievi Marco Fozzi (Torres, 516) ha avuto ragione di Ajeeb Medda (508) e Samuele Montis (493) entrambi di Uras, mentre fra i ragazzi Pietro Fois (Galluresi, 456) ha superato il compagno di squadra Salvatore Pinna (423) e Lanfranco Secchi (Torres, 420).

Nell’arco compound senior prima piazza per Fabio Ibba (Uras, 589) davanti al “collega” Daniele Raffolini (582) e Cristian Falchi (Mejlogu, 557), nella categoria master Salvatore Curreli (Sardara, 570) l’ha spuntata su Enrico Bianco (della Quercia, 561) e Graziano Carta (Terranoa, 561). Fra gli allievi affermazione di Daniel Caddeo (Sardara, 534) nei confronti di Fabio Marras (Mejlogu, 523) e Salvatore Milia (Torres, 448).

Nell’arco nudo senior gradino più alto del podio per Simone Pisola (Sardara, 522), a seguire Giacomo Bandini (Uras, 516) e Giorgio Capra (4 Mori, 514), mentre fra le donne Valeria Congiunti (Mejlogu, 510) ha festeggiato davanti ad Amanda Colajanni (Torres, 506) e Monica Angius (Sardara, 461). La gara master è andata a Pietro Guazzo (Torres, 488), superando Oriano Melis (Portoscuso, 473) e Bruno Derudas (Torres, 468), in campo femminile Giulia Piras (della Quercia, 436) ha tenuto a distanza Anna Rita Nieddu (Galluresi, 423) e Marzia Mannai (della Quercia, 400).

La Dinamo cede in volata al Pinar

Non sembra proprio esserci feeling tra il pubblico di Sassari e le Coppe Europee di Basket: un PalaSerradimigni semi deserto ha fatto da cornice al debutto dellaimg_20171011_213557Dinamo nella seconda edizione della Champions League.

Gli assenti, come si suol dire, hanno sempre torto, mentre i presenti hanno potuto assistere a una sfida combattuta, che si è risolta in volata a favore dei turchi del Pinar Karsikaya, che hanno chiuso i conti sull’87 a 88, grazie ai liberi di Wood, sul quale aveva commesso fallo il capitano biancoblù, Jack Devecchi.

Tutto quello che è successo prima dell’episodio decisivo ha messo in evidenza quelli che sono, allo stato attuale, i pregi e i difetti della squadra: attacco, eccezion fatta per le percentuali non eccelse dalla lunetta, dall’ottimo potenziale al quale fa da contraltare una difesa troppo ballerina.

Tabellino

Dinamo – Pinar 87 – 88

Dinamo: Spissu 6, Gallizzi, Bamforth 8, Planinic 5, Devecchi 3, Randolph 27, Pierre 8, Jones 9, Stipcevic 13, Polonara 8, Picarelli, Tavernari. All. Federico Pasquini.

Pinar. Ugurlu 9, Turen 8, Guven 2, Aygunduz, Waters 13, Celep, Wood 11, Kennedy 16, Jones 29, Gulaslan, Karahan, Dogan. All. Aleksandar Trifunovic

“Atleti tra le righe”: a Macomer dal 12 al 15 ottobre il festival di letteratura sportiva

Ci siamo: a Macomerdal 12 al 15 ottobre, è in programma la prima edizione del festival di letteratura sportiva Atleti tra le Righe. I laboratori a tema sono già partiti, il festival è stato presentato alla stampa, alla comunità macomerese, alle autorità locali, alle società sportive del territorio, ai curiosi, agli appassionati e alla Sardegna intera. Ora non resta che aspettare che lo sport si racconti, per mano, arte e parole di chi lo ha praticato, di chi ne ha scritto per lavoro e per passione, sperando di lasciare in dono qualcosa a chi avrà il piacere di ascoltare e partecipare a incontri e attività proposte.atleti_logo1

Saranno graditi ospiti del festival “Atleti tra le righe” lo scrittore Christian Antonini, l’illustratore e scrittore Federico Appel, lo scrittore Carlo Carzan, il giornalista della Gazzetta dello Sport e scrittore Francesco Ceniti, lo scrittore Lorenzo IervolinoFrancesco Paroli (illustratore e art director), il giornalista di Tuttosport e scrittore Andrea Schiavon, la narratrice Roberta Balestrucci, l’editore Stefano del Prete, lo sceneggiatore e scrittore Andrea Pau, lo scrittore Emiliano Poddi, l’illustratore Jean Claudio Vinci, l’atleta e scrittrice Paola Gianotti, l’atleta e scrittore Roberto Zorcolo e le compagnie teatrali Loft Theatre e Cada Die Teatro.

«Prima di tutto: il tema del festival è l’ideale per lettori e per non lettori, quindi funzionale all’avvicinare anche i più giovani alla lettura sfruttando appunto il suggestivo connubio fra sport e letteratura – afferma Carlo Carzan, il “ludomastro” protagonista di un atteso laboratorio del festival -. Per quanto mi riguarda è una tematica perfetta, perché il laboratorio che sto portando, Allenamente, è improntato sull’importanza del cervello per il corpo e viceversa. Allenarsi stimolando il cervello ma divertendosi, attraverso il gioco appunto. Proprio oggi ho avuto il primo incontro in programma con i bambini delle scuole elementari, è andato molto bene e da questo pomeriggio in poi ne avrò tanti tanti altri, con con bambini più grandi e ragazzi».

 

«Perché sono qui ad Atleti tra le righe? Mi ha convinto a venire la qualità del programma. E ho apprezzato il desiderio degli organizzatori di non limitare il festival ai soli incontri con gli adulti ma di aprirlo ai ragazzi e portarlo anche nelle scuole: una sorta d riscaldamento, un tempo supplementare del festival – spiega il giornalista e scrittore Andrea Schiavon -. Quest’idea mi è piaciuta davvero tanto! Ho esordito con un incontro ad Oristano all’istituto superiore Don Deodato Meloni. Nei prossimi giorni ne avrò altre con i ragazzi e ne son ben felice. Come del resto sarò ben felice di incontrare i grandi giovedì in libreria e parlare ancora di sport, di libri e di lettura».

 

Atleti tra le righe” si propone come evento itinerante che, come detto, si rivolge alla comunità locale coinvolgendola assieme alle società sportive di Macomer e di alcuni comuni limitrofi. In talee contesto, i palazzetti e campi da gioco saranno trasformati – pur mantenendo intatta la loro piena identità – in spazi di incontro, racconto, divertimento e dibattito in cui le manifestazioni sportive si mescoleranno alle chiacchierate con gli autori offrendo alla platea punti di vista e spunti di riflessione in tema sportivo.

BIOGRAFIE OSPITI prima giornata

Francesco Poroli è nato e vive a Milano. Da qualche anno disegna per riviste, pubblicità, aziende. Insomma, per chiunque glielo chieda e ora – pare – anche per i libri. Prima di tutto questo, oltre a tutto questo, è orgoglioso papà di Riccardo e Beatrice, che sono poi i co-protagonisti del titolo Like Kobe. Il Mambo spiegato ai miei figli.

Andrea Schiavon è nato a Padova nel 1974 ed è un giornalista di Tuttosport. Laureato in giurisprudenza, ha iniziato a scrivere da freelance per Il Mattino di Padova, ha lavorato nelle redazioni della Gazzetta dello Sport, della Stampa e ha collaborato con il mensile Correre. Con il libro Cinque cerchi e una stella ha vinto il Premio Bancarella Sport 2013. Andrea Schiavon si è aggiudicato anche il Premio Geremia (premio speciale Coni) con il libro La fatica non esiste scritto con Nico Valsesia, edito da Mondadori.

Francesco Ceniti è nato a Roma nel 1969, è cresciuto in Calabria, dove ha calcato, con alterne fortune, i campi di calcio (fino alla C2) e si è laureato in Lettere moderne. Giornalista, dal 2003 alla Gazzetta dello Sport, ha pubblicato per i tipi di Laruffa Editore il romanzo I cassetti perduti (2004) e il reportage Un carcere nel pallone, terzo classificato al premio Bancarella sport 2009. Carriere Spezzate e i Grandi Gialli del Calcio sono opere pubblicate per Gazzetta dello Sport.

«Raccontare lo sport. Rappresentare in parole il senso della vittoria sportiva, esaltare il gesto risolutivo del campione o descrivere il crollo verticale, la sconfitta, la delusione per il traguardo mancato. Il nero su bianco che lascia indelebili su carta ricordi stampate nella memoria di chi le ha vissute – da protagonista o spettatore – pronto a tramandarle di generazione in generazione. Storie di uomini, di donne e di squadre declinate in modi differenti e affidate all’estro e alla penna di scrittori, giornalisti e sportivi che d’epoca in epoca, anno dopo anno, stagione dopo stagione, contribuiscono ad arricchire l’inestimabile patrimonio di letteratura sportiva che rende ancora più affascinante lo sport e immortali le imprese compiute, le vittorie e le sconfitte».

IL PROGRAMMA

giovedì 12 ottobre 

Ore 17 palazzetto dello Sport Like Kobe. Il mamba spiegato ai miei figli

Francesco Poroli incontra bambini e ragazzi della società cestistica Le Pleiadi Macomer

Coordina Marco Medda

Ore 18 libreria Emmepi Cinque cerchi ed una stella

Giovanni Cocco dialoga con Andrea Schiavon

 

Ore 19 Centro Servizi Culturali Carriere spezzate

Giovanni Dessole presenta Francesco Ceniti

 

Ore 21 Centro Servizi Culturali I grandi gialli del calcio

Spettacolo teatrale tratto dall’omonimo libro di Francesco Ceniti a cura della compagnia Loft Theatre

 

 

venerdì 13 ottobre

 

Ore 18 Centro Servizi Culturali, presentazione della nona edizione della Sardinia Ultramarathon

A cura del Centro Sportivo Fiamma MacomerCorrere fa bene… se sappiamo come farlo intervento di Marco Angius.

 

Ore 19 Centro Servizi Culturali Sognando l’infinito nell’editoria legata allo sport

Intervengono Stefano Delprete e Paola Gianotti, coordina Roberta Balestrucci

 

Ore 21Centro Servizi Culturali D5 Pantani

Spettacolo teatrale scritto da Chiara Spoletini e ispirato al romanzo Nel nome di Marco di Francesco Ceniti a cura della compagnia Loft Theatre

 

 

sabato 14 ottobre

 

Ore 17 Centro Servizi Culturali Per alzata di mano. Rugby Rebels allo sbaraglio

Laboratorio gioco a cura di Andrea PauJean Claudio Vinci e Roberta Balestrucci

 

Ore 19 Centro Servizi Culturali Le vittorie imperfette

Giovanni Dessole dialoga con Emiliano Poddi

 

Ore 21 Centro Servizi Culturali Riva Luigi 69&70. Il Cagliari ai dì dello scudetto

Spettacolo teatrale a cura della compagnia Cada Die Teatro

 

 

domenica 15 ottobre

 

Ore 19 Centro Servizi Culturali Trentacinque secondi ancora

 

Giancarlo Zoccheddu presenta Lorenzo Iervoli

Nuovo logo per il Cus Sassari

Il Cus Sassari si rifà il look e cambia logo, guardando ad un futuro costruito sulla tradizione dell’Università di Sassari e del Centro Sportivo Universitario sassarese, e ragionando su un presente colorato d’entusiasmo e animato dalle tante iniziative messe in campo dallo staff del presidente Nicola Giordanelli. Un nuovo corso, senza dimenticare quel che è stato ma puntando ad innovare, a migliorare, a coinvolgere sempre più ragazzi nelle attività proposte dal Cus Sassari.untitled

 «Con Enjoy Sport Now abbiamo appena celebrato l’arrivo degli studenti Erasmus incoming. Durante tutto l’anno offriamo agli studenti dell’Università di Sassari l’opportunità di fare sport, di divertirsi e di conoscersi. Partecipiamo per provare a fare il meglio possibile, ma promuoviamo lo sport come positivi momento di aggregazione e socializzazione – afferma il presidente Nicola Giordanelli -. La nostra più preziosa risorsa sono i ragazzi, cerchiamo di parlare il loro linguaggio, di dare loro un servizio adeguato all’esigenza. Il tutto in piena sinergia con l’Ateneo sassarese. Sappiamo chi siamo e da dove veniamo, proviamo a raccontarci e mostrarci in maniera innovativa e accattivante, a partire dal mood nel comunicare per arrivare sino al nuovo logo che ci accompagnerà e rappresenterà ufficialmente in ogni situazione e ambito di pertinenza».

 Il nuovo logo è stato realizzato da Andrea Loi – grafico, web designer e titolare della Web Solutions Internet company – vuole imprimere nuova identità al nuovo corso avviato due anni fa con l’insediamento del presidente Nicola Giordanelli. Evidente la volontà di sottolineare l’appartenenza al territorio, grazie alla presenza di simboli come croce e torre (fregi identificativi della città di Sassari) così come evidente è il legame fra Cus Sassari e Università di Sassari, rappresentato dall’alloro che è emblema del coraggio, rafforza la fiducia in sé stessi e attrae il coraggio. A completare il tutto l’impiego del colore oro, simbolo di luce e vittoria, a voler rimarcare il significato del traguardo raggiunto, del distinguersi dall’avversario nel pieno rispetto dell’avversario stesso.

Pareggio per la Torres femminile contro la Riozzese

La Torres femminile bagna il suo ritorno nei campionati nazionali con un pareggio per 2 a 2 sul campo della Riozzese. La quale compagine era passata in vantaggio al 27′ con un colpo di testa di Ubbiali. Lo svantaggio, maturato al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, è risultato eccessivamente penalizzante per le rossoblù di Tore Arca, che hanno tenuto bene il campo e che nella ripresa hanno continuato a mostrare delle buone trame di gioco, riuscendo a ribaltare untitled-2il risultato, grazie alle reti di Grassino e Ladu. La prima, subentrata in avvio di ripresa a Senes, ha riequilibrato le sorti dell’incontro ribadendo in porta su respinta del portiere su conclusione di Ladu. Ed è stato il proprio talento under 17 a portare in vantaggio la compagine sassarese, fulminando il portiere locale dopo essere scattata sul filo del fuorigioco. La gioia del vantaggio è però durata pochi minuti: a ristabilire la definitiva parità è stata la Grumelli su punizione.