Il prossimo 7 settembre la Dinamo incontrerà i suoi tifosi in Piazza d’Italia

Lo scorso 27 giugno, diecimila tifosi festanti accolsero i Campioni della Dinamo in una Piazza d’Italia, carica di orgoglio ed piazza d'italia 27-06entusiasmo. Di quella squadra, capace di vincere Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, sono rimasti solo David Logan, Matteo Formenti, il nuovo capitano Jack Devecchi e Brian Sacchetti. Tanti, invece, i volti nuovi che, al Geovillage, di Olbia stanno lavorando in vista di una stagione da vivere, in Italia e in Europa, con il tricolore cucito sulle maglie.

A Sassari cresce l’attesa: il prossimo 7 settembre alle ore 20 il popolo biancoblù potrà salutare i vecchi e i nuovi beniamini: l’appuntamento è fissato sempre nel salotto buono del capoluogo turritano, divenuto cuore pulsante della passione dei tifosi della Dinamo

Grande spettacolo a Chilivani per “Stelle al galoppo”

Spettacolo in pista e spettacolo sugli spalti e nel parterre, dove quasi quattromila appassionati si sono dati appuntamento per la giornata di galoppo finanziata con 68 mila euro da Agris e Regione Sardegna e organizzata dalla Società Ippodromo di Chilivani. Tutto ciò a riprova di quanto sia viva l’ippica in Sardegna nonostante la crisi che attanaglia gli ippodromi italiani. Fabio Branca in sella

Subito in apertura di riunione un avvincente testa a testa in dirittura tra Camp Rouss, affidato a Dario Vargiu, e Austro, condotto da Domenico Migheli, che con un’accelerazione negli ultimi metri ha staccato di mezza lunghezza il quattro volte frustino d’oro.

Nella seconda gara il favorito Tornado by Zucchele ha fatto corsa di testa ma negli ultimi cento metri sprint irresistibile di Tabasco, condotto da Alberto Bianchina.

Doppia sorpresa nelle due corse riservate ai puledri anglo-arabi: Mario Sanna le ha vinte entrambe, per la felicità della scuderia di Pietro Denanni. Per il giovane fantino di Burgos la conferma di poter stare nella top ten italiana. Da segnalare il terzo posto di Tue Galana, affidato a Silvano Mulas, l’unico capace di fare la doppietta Derby italiano-Palio di Siena. Ci teneva tanto Silvano Mulas ad esserci che non è stato fermato neppure da un blocco stradale a causa di un incidente, ed è arrivato giusto in tempo per correre.

Il Premio Regione Sardegna lo ha vinto Serafinu, affidato ad Antonello Fadda, il più vincente nell’isola. Terzo posto per Sun and Love con Fabio Fabio Branca che inizia a prendere confidenza anche con gli anglo-arabi.

Non poteva mancare il colpo del campione italiano: Dario Vargiu ha chiuso la riunione portando al successo Fedayn, purosangue arabo di quattro anni.

I RISULTATI

Premio Tommaso Ruiu (m 1.800)- Condizionata per purosangue inglese di tre anni e oltre di scuderia sarda, 6.600 euro di montepremio: 1) Astro (A.D. Migheli); 2) Camp Rouss; 3) Al Cuore Ramon.

Premio Agenzia Agris-Ricerca (m 1.800)- Condizionata per purosangue arabo di tre anni nati in Sardegna, 11.000 euro di montepremio: 1) Tabasco (A. Bianchina); 2) Tornado By Zucchele; 3) Tintu di Gallura.

Premio 3° Gran Premio Presidente della Giunta Regionale Sarda (m 1.800)- Condizionata per anglo-arabi di tre anni nati in Sardegna qualificati a fondo arabo, 14.200 euro di montepremio:1) Tentatrice (M. Sanna); 2) Topazio; 3) Tirana de Bonorva.

Il commento di Domenico Capitani dopo la sentenza che ha decretato la retrocessione della Torres in serie D

«Per la mia onorabilità e per la Torres percorreremo tutte le strade della giustizia sportiva e, se servirà, IMG_0641di quella ordinaria» è il commento del presidente rossoblu, Domenico Capitani, all’indomani della sentenza che ha decretato la retrocessione della Torres in serie D.

 

La Corte d’Appello Federale condanna la Torres alla retrocessione in serie D

Notte da incubo per i tifosi della Torres: la Corte d’Appellodella FIGC  ha accolto parzialmente il ricorso del procuratore IMG_0641Palazzi e ha disposto la retrocessione della compagine rossoblù in serie D. In primo grado ai rossoblù era stata inflitta una penalizzazione di 2 punti da scontare nel prossimo Campionato di Lega Pro. Inibizione di 5 anni e 80000 euro di multa per il presidente Domenico Capitani.

In programma il 1°International Camp di baseball

Dal 2 al 12 settembre ad Alghero e  Sassari, si terrà il primo camp giovanile di baseball per ragazzi dai 6 ai 18 anni. Il camp, organizzato dal tecnico Nettunese Fabrizio Ludovisi della W.B.O., sarà tenuto da allenatori internazionali, come Randall Simon, il grande ex giocatore di Major league di Chicago Cubs, Pirates, Pillies e Tampa Bay; il tecnico venezuelano Luis Turnes, il lanciatore del Nettuno e della nazionale Marco Costantini, il tecnico Giampiero Novara, italo venezuelano ex giocatore in serie A con Grosseto Caserta e Palermo. Questi allenatori saranno affiancati da numerosi tecnici sardi e da altri provenienti dalla Catalogna, i quali si sono resi disponibili a collaborare oltre che a migliorarsi per qualificare al massimo questo primo Baseball Camp Internazionale atteso in Sardegna  da numerosi anni.Simon

Il Camp, nato dalla forte volontà di Ludovisi, roccioso scout Nettunese con grande esperienza internazionale in Spagna, Mexico e Stati Uniti, approda in Sardegna terra fertile che si presta a questo tipo di manifestazione, all’interno della quale si disputerà un torneo internazionale che prevede la partecipazione, oltre che delle squadre sarde di Alghero, Olbia, Sassari e Cagliari, della rappresentativa di Catalogna, squadra che ha appena vinto il campionato Europeo EMEA e che ha perso di un soffio contro l’Uganda, il diritto di partecipare ai campionati mondiali “Little League” negli Stati Uniti.

Al camp parteciperanno atleti di molte società della Sardegna, oltre che gli atleti della rappresentativa di Catalogna con lo scopo di migliorare notevolmente il livello tecnico di gioco, allenandosi sui fondamentali di battuta, di presa e tiro. Verranno curate anche la corsa sulle basi e la strategia di gioco, insomma un opportuna unica per raggiungere standard interessanti con allenatori di altissimo livello tecnico oltre che di esperienza internazionale.

Chi volesse iscriversi al Camp, può contattare l’organizzazione al n°tel. 3711244512 o venire presso il campo da baseball delle Tigri Alghero in via della Tramontana a fianco all’Hotel Villa Maria Pia tutti i giorni dopo le 18.

La manifestazione è stata resa possibile, soprattutto grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale di Alghero, del Consell Català de l’Esport de la Generalitat de Catalunya, con il suo direttore Gerard Figueras, che ha lavorato in stretta collaborazione con la sede algherese del Governo della Catalogna, la Federació Catalana de Beisbol i Softbol, con il suo presidente Jordi Vallès, l’Avis donatori sangue sezione di Alghero, e Villa Maria pia che curerà la logistica, oltre che l’Embarcadero, ristorante da Pietro, ristorante pesce d’oro, macelleria Ibba e Cooperativa Olearia Sarda a supporto dell’evento.

p.s. per eventuali prenotazioni chiamare all’organizzazione  contatti telefonici 3711244512  o hotel villa maria pia adiacente il campo da gioco e a 150 metri dal mare 3498110482 chiedere di Marcello e dire di voler attuare il prezzo convenzionato di 40€ a persona B&B in camera doppia .

Mancano solo due giorni allo spettacolo di Stelle al galoppo: appuntamento a Chilivani per tutti gli appassionati

Sei corse  con montepremi totale di 68 mila euro, grazie al finanziamento dell’agenzia Agris e della Regione Sardegna. Sei battaglie spettacolari tra i campioni di oggi sotto gli occhi del campionissimo di ieri, Gianfranco Dettori, il “mostro”, padre di Frankie “the King”, grazie all’organizzazione della Società Ippodromo di Chilivani. Gli appassionati pregustano una serata indimenticabile. Le stelle sono davvero tante.fabio branca a Chilivani

L’oristanese Dario Vargiu è il re degli ippodromi italiani da due anni di fila (ha vinto anche nel 2006 e nel 2008)che ha portato il sardo Groom Tesse a conquistare il Derby Italiano nel 2004 e punta alle cento vittorie in Giappone. Fabio Branca, 30 anni, originario di Dorgali, due volte vincitore del Derby: nel 2011 con Crackerjack King e nel 2014 con Dylan Mouth. Anche Silvano Mulas, 31 anni, viene da Dorgali, capace di vincere il Derby Italiano nel 2008 (in sella a Cima de Triomphe) e due anni dopo il Palio di Siena per la contrada della Selva su Fedora Saura. Da top ten della classifica nazionale sono pure Salvatore Sulas 34 anni, di Bono e i fratelli Mario e Gavino Sanna, di Burgos.

Presenti anche gli altri fantini sardi: dall’eterno Angelo Godani (a 55 anni è probabilmente il jockey più longevo d’Europa) ad Antonello Fadda, il fantino più vincente in Sardegna degli ultimi venti anni, da Gabriele Oppes (gli Oppes sono una famiglia pozzomaggiorese che ha grandi tradizioni anche nell’Equitazione) a Gianluca Fresu, altro rappresentante di una famiglia che ha dato tanto al galoppo, come del resto si può dire anche per Domenico Migheli. Senza dimenticare i jockey “continentali” che in realtà sono di casa: Nicola Pinna (attualmente nono nella classifica italiana), Sandro Gessa e Alberto Bianchina.

Un nome, un mito: Gianfranco Dettori da Serramanna, “il mostro” come venne soprannominato per il talento da vincente: 3.798 vittorie. Ha dominato in Inghilterra (Two Thousands Guineas Stakes, Eclipse Stakes, Benson & Hedges Gold Cup) e in Italia (13 scudetti), è stato il primo fantino italiano a vincere in Australia.

Di seguito le corse in programma, che saranno commentate dallo speaker Tore Budroni e avranno inizio, secondo quanto comunicato dal MIPAAF alle ore 15:50, non alle 16:20, come precedentemente annunciato dagli organizzatori

Premio Tommaso Ruiu (m 1.800)- Condizionata per purosangue inglese di tre anni e oltre di scuderia sarda, 6.600 euro di montepremio. I più quotati Angelo Baio (montato da A. Fadda), Camp Rouss (D. Vargiu), Dream Free (G. Fresu) e Uprise (F. Branca).

Premio Agenzia Agris-Ricerca (m 1.800)- Condizionata per purosangue arabo di tre anni nati in Sardegna, 11.000 euro di montepremio. Quotati: Tambene Dezamaglia (F. Branca), Tintu di Gallura (G. Sulas) e Tornado Byzucchele (A. Fadda).

Premio 3° Gran Premio Presidente della Giunta Regionale Sarda (m 1.800)- Condizionata per anglo-arabi di tre anni nati in Sardegna qualificati a fondo arabo, 14.200 euro di montepremio. Quotati: Tacitolecito (A. Fadda), Tidoc (S. Mulas), Tornado de Mores (F. Branca) e Tornado Tokai (D. Vargiu).

Premio 2° Gran Premio Assessore dell’Agricoltura della Regione Sarda (m 1.800)- Condizionata per anglo-arabi di tre anni nati in Sardegna qualificati a fondo inglese, 14.200 euro di montepremio. Quotati: Tulipano Tiger (G. Fresu), Tirannia (A. Fadda) e Tosca de Aighenta (G. Sanna).

Premio Regione Autonoma della Sardegna (m 1.800)- Condizionata per anglo-arabi di 4, 5 e 6 anni nati in Sardegna, 11.000 euro di montepremio. Quotati: Quaker (S. Mulas), Rijahid (D. Vargiu), Serafinu (A. Fadda) e Sogno de Florinas (S. Sulas).

Premio Consiglio Regionale della Sardegna (m 1.800)- Condizionata per purosangue arabo di 4, 5 e 6 anni nati in Sardegna, 11.000 euro di montepremio. Quotati: Fedayn (D. Vargiu), Sisto (A. D. Migheli) e Quirra by Espania (A. Fiori).

La Torres saluta la Coppa Italia, sconfitta per 3 a 0 contro la Lupa Castelli

La Torres saluta la Coppa Italia e lo fa senza strapparsi le vesti, senza troppi rammarici. Era chiaro ed evidente, vista la scelta di schierare una formazione imbottita di ragazzini, che la Coppa non fosse un obiettivo della società sassarese.Torres - Lupa

I giovani rossoblù hanno comunque fatto un’ottima figura nell’arco dei 180 minuti, giocando con determinazione e mettendo iu mostra delle ottime individualità, su tutti il portiere Iali e l’attaccante Musto. Il primo, anche oggi, ha compiuto alcuni ottimi interventi, mentre il secondo è stato il più pericoloso dei suoi, creando, soprattutto nel primo tempo, qualche grattacapo alla difesa laziale e chiamando in causa in un paio di occasioni il portiere Marco Amelia.

La partita di andata si era chiusa con la spartizione della posta in palio, mentre oggi la Lupa Castelli, formazione all’esordio tra i professionisti, ha chiuso il discorso qualificazione, imponendosi con il netto punteggio di 3 a 0, grazie alle reti realizzate da Ricamato nel primo tempo e da Icardi e Siclari nella ripresa.

Nessun dramma, comunque, in casa rossoblù. Ora la società attende l’esito dell’appello del Processo relativo al caso “Dirty Soccer”, poi dovrà pensare a rinforzare la squadra, in particolare la difesa, iu vista dell’inizio del campionato, in programma per il prossimo 6 settembre, quando la compagine sassarese riceverà la visita del Pontedera.

 

 

Continua la stagione dei piloti della Magliona Motorsport

Magliona Motorsport rientra dal Tricolore della Montagna, in quel di Gubbio, registrando la soddisfazione di Gerolamo Campus e si rituffa subito nelle sfide delle cronoscalate con Tonino Cossu impegnato in Slovenia, dove il 29-30 agosto si correrà l‘undicesima prova del Campionato Europeo della Montagna. Campus ok a Gubbio

Il pilota della scuderia sassarese affronterà la Ilirska Bistrica al volante della Honda Civic Type-R di classe N-2000 sulla quale torna a sfidare la competitiva concorrenza continentale per difendere la top-ten di campionato dopo gli inconvenienti che lo hanno rallentato in Svizzera a St-Ursanne: “Dopo il miglior tempo in prova nella prima manche di sabato - spiega Cossu - ho riscontrato un problema con la quinta marcia per colpa dell’umidità. In ogni caso abbiamo raccolto due punti preziosi che ci mantengono nei primi dieci di categoria e ora si riparte dalla Slovenia. Tutto funziona ma so che devo studiare bene il tracciato e che sarà un fine settimana molto impegnativo, con numerosi avversari diretti, sia in gruppo sia in classe”.

Dopo le verifiche del venerdì, sui cinque chilometri del tracciato sloveno il driver sassarese affronterà sabato tre manche di prove ufficiali a partire dalle ore 10. Domenica 30 agosto sempre con start alle ore 10 le due salite di gara.

 Il compagno di scuderia Gerolamo Campus ha invece affrontato il decimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna a Gubbio, protagonista al 50° Trofeo Luigi Fagioli in classe E1-1600T con la Fiat Uno Turbo: “Abbiamo svolto un bel lavoro - commenta -. Sono soddisfatto dei riscontri cronometrici settati nelle due gare, soprattutto in riferimento agli avversari di classe su vetture turbo da 1600cc contro la nostra 1400”.

Aria di nazionale per quattro arcieri sardi

Aria di nazionale per quattro arcieri sardi o tesserati con società isolane. Fabio Ibba (Uras) e Viviana Spanofabio ibba (Torres) nell’arco compound, ed Eric Esposito e Amanda Colaianni (Torres) per quanto riguarda l’arco nudo, sono stati convocati per un raduno che si svolgerà dal 27 al 29 agosto a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, la stessa sede che dal 30 ospiterà invece le finali nazionali del circuito Gran Prix, nuovissima manifestazione ideata dalla Fitarco.

 Sono 31 in totale gli atleti convocati dal responsabile di settore Giorgio Botto e dal tecnico Daniele Bellotti, per un collegiale che ha obiettivi di selezione e valutazione per gli arcieri di interesse nazionale in vista dei campionati europei di tiro di campagna, previsti ad ottobre in Polonia. Le convocazioni però verranno diramate solamente più avanti, dopo l’analisi del lavoro tecnico svolto e dei risultati acquisiti.

 Viviana Spano punta ad inanellare l’ennesima convocazione del 2015 dopo Europei indoor, due tappe di Coppa del Mondo, Universiadi e Mondiali targa, Ibba, Esposito e Colaianni sono invece alla prima “chiamata” per quest’anno.

Ferazzoli è il nuovo allenatore della Torres

La Torres ha trovato il sostituto del dimissionario Oscar Brevi: si tratta di Pino Ferazzoli, prima giocatore poi allenatore con una buona esperienza nella terza serie e nel mondo del calcio giovanile.Patalano_ferazzoli_Dessena

Il tecnico è arrivato questa mattina nella sede di Sassari e dopo aver incontrato dirigenti e staff  ha diretto il suo primo allenamento in quel di Ossi.

«Arrivo in una società importante e non lo dico per dire- osserva Ferazzoli- e mi auguro di poter ripagare la fiducia del presidente che mi ha voluto qui. Ai tifosi chiedo solo un po’ di pazienza perchè devo imparare a conoscere la squadra ma tra due settimane abbiamo la prima di campionato e daremo il massimo per fare bene».

Ferazzoli iniziata la sua carriera  nel 2002 al Castel di Sangro, prima come vice e poi come tecnico della prima squadra nelle due stagioni successive.

Nel 2005 siede sulla panchina della Primavera della Cisco Roma, ma passa alla guida della prima squadra nell’ottobre dello stesso anno.

Seguono le esperienze sulla panchina del Rieti, sempre in Serie C2, e dell’Isola Liri, con cui ottiene una promozione in Lega Pro Seconda Divisione nel 2008.

Nella stagione 2009-2010 torna ad allenare a livello giovanile guidando la Primavera dell’Ascoli, mentre nella stagione 2010-2011è stato l’allenatore dell’Aversa Normanna.

Nel novembre 2011, a seguito dell’esonero di Enzo Castellucci, diventa il nuovo allenatore della Neapolis, militante in Lega Pro Seconda Divisione.

Nell’estate 2012 passa alla guida dell’Astrea, nel campionato di Serie D. Dopo una sola stagione alla guida della formazione romana, passa ad allenare l’Aprilia in Lega Pro Seconda Divisione.

Dal giugno 2014 è il nuovo tecnico della squadra Primavera del Perugia. ll successivo 27 ottobre passa alla Triestina, formazione militante nel campionato di Serie D, dalla quale è stato esonerato a cinque giornate dal termine per poi essere richiamato e condurre la squadra alla salvezza.