Serie C pallavolo femminile: l’anno solare si chiude nel segno di Castellanese e Tespiense, fondamentali successi in chiave salvezza per Sorso e Antes Ogliastra Volley

Il decimo turno del campionato di serie C di pallavolo femminile, l’ultimo del 2014, ha confermato il netto predominio della capolista Castellanese, vittoriosa nel derby del Nord Ovest con la  San Giuseppe, e l’ottimo stato di forma della seconda forza del torneo, la Tespiense Quartu, che ha conquistato il settimo successo consecutivo, imponendosi sull’Ariete Oristano.Francesca Balia

Alle ragazze di Antonio Fiorim che hanno conservato la propria imbattibilità,  è stata sufficiente poco più di un’ora per stroncare la tenua resistenza delle sassaresi che, nelle  fasi  iniziali del primo set, hanno provato a dare del filo da torcere alle quotate avversarie, facendo leva su un servizio preciso e sull’energia del capitano Simona Solonas. Poi, sul punteggio di 14 a 14, Manuela Piccioni, un vero lusso per la categoria, ha trascinato la sua formazione, che ha via via allungato fino al 17 a 25. Le ragazze di Daniele Colombino hanno iniziato col piglio giusto anche il secondo set, in avvio del quale hanno piazzato un parziale di 5 a 2 per per poi subire il perentorio ritorno della Castellanese, che si è aggiudicata gli ultimi due parziali con gli eloquenti punteggi di 15 a 25 e 13 a 25.

Continua il momento magico della Tespiense che ha avuto ragione in tre set di una formazione giovane ma in netta crescita, quale è l’Ariete Oristano, che ha affrontato la difficile sfida con la giusta determinazione, in quanto galvanizzata per il successo della settimana precedente con la San Giuseppe.

Il primo set, nel corso del quale le padrone di casa hanno commesso qualche errore di troppo, è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio, poi le quartesi hanno fatto valere la maggiore esperienza e si sono aggiudicate il  parziale con il punteggio di 25 a 21.

Lo spartito della gara non è cambiato nel secondo set, nel quale la Tespiense non è riuscita a dare continuità al proprio gioco e non è riuscita a staccare le giovani avversarie che hanno lottato su ogni pallone, ma, alla fine, sono state costrette a cedere alle biancoverdi, che hanno sfruttato al meglio il primo set point a disposizione e hanno vinto per 25 a 23.

Diverso l’andamento del terzo set: le quartesi sono partite agguerrite e hanno imposto senza alcun timore il loro gioco, accumulando un buon margine di vantaggio e chiudendo i conti sul 25 a 16.

Più faticoso del previsto il successo della Janas Quartu, terza forza del campionato, che ha sconfitto in cinque set la combattiva Smeralda Ossi.

Poco reattive dopo la sosta obbligata della settimana precedente, le quartesi non hanno avuto un approccio ottimale, ma sono comunque riuscite ad aggiudicarsi il primo set con il punteggio di 25 a 23.

Nel secondo parziale, una volta prese le misure alle avversarie, le ragazze allenate da Andrea Enrico hanno venduto cara la pelle e si sono portate sopra nel punteggio, grazie all’ottimo rendimento al servizio, che ha scalfito la ricezione della Janas, la quale per rimettersi in carreggiata si è affidata in maniera quasi esclusiva agli attacchi di Michela Lebiu, le cui giocate non sono servite alla sua squadra per erodere tutto lo svantaggi. E la Smeralda ha così riequilibrato il conto dei set, chiudendo sul 20 a 25.

Nella terza frazione, il tecnico della Janas, Stefano Cadoni, ha rivoluzionato il sestetto, inserendo il doppio palleggiatore. Nonostante i tanti errori in battuta, le sue ragazze hanno trovato una buona correlazione muro – difesa, grazie alla quale hanno contenuto gli attacchi di Angela Polo, e hanno portato a casa il set, vinto con il punteggio di 25 a 18.

Avvio perentorio nel quarto parziale per Barbara Meloni e compagne, capaci di mettere a segno un break di 7 a 1. Ma proprio quando i giochi sembravano fatti è arrivata l’orgogliosa reazione delle ospiti che, trascinate da Alessandra Marongiu, hanno ribaltato la situazione e si sono imposte per 16 a 25, portando così la sfida al tie break. Nella parte iniziale del quinto e decisivo parziale, la Janas,  a causa del nervosimo e della tensione, è apparsa alquanto imprecisa e ha consentito alle ospiti di portarsi in vantaggio per 8 a 10.  Poi un errore determinante delle ossesi ha favorito Eleonora Crobeddu che, con un ottimo turno di battuta, ha fatto sì che la sua squadra si portasse avanti nel punteggio e chiudesse sul 15 a 13 con una serie di attacchi vincenti di Michela Lebiu.

Importanti successi in chiave salvezza per le due formazioni che occupano la penultima posizione della classifica, l’Antes Ogliastra Volley e La Risacca Sorso, vittoriose rispettivamente sulla Teusolki e sul Selargius ’85.

Le oglistrine, che lasciano la scomoda ultima piazza all’Ariete Oristano, hanno subito in avvio di gara l’iniziativa delle sulcitane, che si sono portate sullo 0 a 7, ma hanno reagito in maniera ottimale, chiudendo  il primo set sul 25 a 21. Il trend è stato pressochè identico nella seconda frazione, nel corso della quale le padrone di casa sono state abili a recuperare lo svantaggio iniziale per poi chiudere sul 25 a 17. Sotto di due set, la Tuesolki ha mollato la presa e ha dato via libera alle avversarie, che si sono aggiudicate il terzo e ultimo parziale con il punteggio di 25 a 14.

Emozionante e spettacolare la sfida di Sorso tra La Risacca e il Selargius ’85, vinta la tie break (28 – 26/21 – 25/25 – 18/23 – 25/15 – 4) dalle padrone di casa che, con una grande prova del collettivo, hanno saputo ovviare ai problemi di formazione, visto che Beatrice D’Elia, infortunata, è stata utilizzata solo nelle fasi finali dei set, e il tecnico Melotti ha schierato Valentina Manunta di banda ed Elettra Rivieccio, che ha giocato un’ottima partita, come opposta.

A differenza delle precedenti gare, abbiamo giocato di squadra – ha dichiarato la centale del Sorso, Beatrice D’Elia -. Abbiamo servito molto bene e le abbiamo costrette a fare un gioco scontato in difesa, fatto questo che ci ha consentito, in linea di massima, di contenerle a muro e in difesa, fondamentali in cui siamo andate molto bene. Potevamo anche portare a casa il successo pieno ma nel quarto set, quando eravamo in vantaggio per 20 a 15, abbiamo commesso qualche errore di troppo in ricezione e abbiamo permesso alle nostre avversarie di ribaltare il punteggio e di portare conseguentemente la sfida al tie break, fase della gara in cui abbiamo forzato in battuta e abbiamo accumulato un buon margine di vantaggio per poi chiudere con un servizio vincente di mia sorella, Chiara“.

Nell’anticipo l’Alfieri aveva superato al tie break la Gymnos Pirri, mentre la Sant’Andrea Volley Gonnesa ha osservato il turno di riposo imposto dal calendario. E ora il campionato si fermerà per le festività di fine anno. Si riprenderà il prossimo 10 gennaio 2015, giorno in cui andrà in scena l’undicesimo turno.

si ringraziano per la collaborazione, Alessandra Fatima Cossu e Daniela Orrù

 

 

 

 

Eccezionale rimonta della Torres, i rossoblù fanno un regalo fantastico ai propri tifosi

Emozioni difficili da raccontare e da spiegare al Vanni Sanna dove, nella tarda mattinata odierna,  la Torres ha sfoderato una prova di grande carattere al cospetto della Cremonese. Sotto di due reti, infatti, i sassaresi sono riusciti a ribaltare il risultato e hanno portato a casa una vittoria per 3 a 2, che regala entusiasmo e serenità a tutto l’ambiente.Fabio Foglia

Senza attaccanti di ruolo, viste le assenze di Balistreri e Infantino, il tecnico sassarese Cosco ha optato per il 4 – 4 – 1 – 1, inserendo Cafiero, Aya, Marchetti e Migliaccio in difesa davanti all’estremo difensore Testa; Imparato, Pizza, Giuffrida e Foglia sulla mediana; Baraye a sostegno di Maiorino sul fronte d’attacco.

Nelle fasi iniziali della gara i rossoblù si sono fatti so nella zona nevralgica del campo dai grigiorossi che, al 27′, hanno sbloccato il risultato con una punizione del capitano Brighenti, la cui conclusione angolata non ha lasciato scampo al portiere sassarese.

Pur faticando, la Torres ha avuto, con Foglia e Maiorino, due occasioni per riequilibrare le sorti dell’incontro, ma sono stati gli ospiti a colpire per la seconda volta con Gambaretti, che, su azione d’angolo, ha anticipato i difensori rossoblù, insaccando la palla alle spalle di Testa.

A quel punto, considerato che la squadra era reduce da due sconfitte consecutive, la situazione stava diventando drammatica, dal punto di vista sportivo, ma i tifosi della curva nord hanno pungolato, in maniera esplicita, i rossoblù che, nel finale di tempo, hanno accorciato le distanze con un preciso colpo di testa di Aya.

In avvio di ripresa, mister Cosco ha inserito Santaniello, al posto di Imparato, per aumentare il potenziale della sua formazione che, rinfrancata dalla rete realizzata alla fine della prima frazione di gioco, hanno sfoderato le loro armi migliori, chiudendo gli ospiti nella loro area di rigore e ribaltando il risultato, grazie alla reti di Cafiero e di Aya, entrambi andati a segno sugli sviluppi di tiri dalla bandierina, calibrati magistralmente da Maiorino.

Finale di gara con le due squadre allo stremo delle forze: gli ospiti hanno provato a reagire, gli ultimi minuti son sembrati eterni, ma il bunker della Torres non ha mostrato alcuna crepa e ha resistito fino al triplice fischio del direttore di gara,

Tabellino

Torres – Cremonese 3 – 2

Torres: Testa, Cafiero, Marchetti, Migliaccio, Aya, Imparato (dal 46’ Santaniello), Giuffrida, Pizza, Foglia (dall’88′ Funari), Maiorino, Baraye (dall’80 Minarini). All. Vincenzo Cosco. A disp: Costantino Marco, Franco, Pizzutelli, Fatticcioni.

Cremonese: Galli, Favalli, Castellini, Gambaretti,Palomeque, Moroni (dal 63′Crialese), Palermo, Marchi A. (dal 75′ Marchi M.), Kirilov, Brighenti, Di Francesco (dal 90′ Ciccone). All. Fabio Micarelli. A disp.: Battaiola, Zieleniecki, Lombardo, Mascolo

Arbitro: signor D’Apice della sezione di Arezzo

Reti: 27′ Brighenti, 40′ Gambaretti, 43′ e 53′ Aya, 65′ Cafiero

Sconfitta a Verona per la Torres femminile

Nel giorno in cui ha dovuto fare i conti col suo glorioso e recente passato, la Torres femminile non è riuscita a regalare un’altra soddisfazione ai propri sostenitori e ha subito una sconfitta per 3 a 1 sul campo dell’Agsm Verona, formazione che schiera le ex Panico, Fuselli e Maendly.Torres femminile 2

In avvio di gara le rossoblù hanno tenuto bene il campo e, al 5′, si sono pericolose con una conclusione della Giugliano, respinta dal portiere scaligero, Ohrstrom. Due minuti più tardi, le padrone di casa hanno sbloccato il risultato con la Sipos, abile a centrare il bersaglio su cross basso di Gabbiadini Dopo alcune iniziative della solita Giugliano e di Motta, un’altra ex della contesa, le veronesi hanno raddoppiato con un errore della Gabbiadini.

Nella parte iniziale della ripresa, la solita Gabbiadini ha servito un pallone invutante alla Panico, che ha chiuso i conti della contesa.  Poi la Serrano ha reso meno pesante il passivo, realizzando la rete della bandiera con un preciso pallonetto.

E ora per le sassaresi è arrivato il tempo di ricaricare le pile  e di godersi le vacanze natalizie, mentre la dirigenza opererà sul mercato per rinforzare l’organico in vista del prosieguo della stagione.

Tabellino

Agsm Verona – Torres femminile 3 – 1

Agsm Verona: Ohrstrom, Marconi (29′ st. Squizzato), Ledri, Carissimi (dal 64′ Ramera), Salvai, Di Criscio, Bonetti (dal 67′Gelmetti), Gabbiadini, Panico, Fuselli, Sipos. All. Longega. A disposizione: Toniolo, Squizzato, Baldo, Maendly.

Torres femminile: Fazio, Bartoli, Motta, Galli, Tona, Piacezzi (dal 46′ Marujo), Domenichetti, Marchese, Giuliano, Serrano (dall’83′ Pinna), Esposito. Allenatore: Mario Pompili. A disposizione: Usai, Maglia, Marchio, Flaviano.

Arbitro: signor Maurizio Di Noia della sezione di Modena, coadiuvato dagli assistenti,  Poinelli e Nafea

Reti: 7′ Sipos (V), 17′ Gabbiadini (V), 50ì Panico (V),  65′ Serrano (T)

Viviana Spano sogna le Olimpiadi di Rio

Aria di convocazione in nazionale per quattro arcieri sardi o militanti in società isolane. Il consiglio federale della Fitarco ha infatti ufficializzato l’elenco degli atleti in possesso dei requisiti di accesso per far parte delle diverse selezioni azzurre e dei gruppi di lavoro di interesse olimpico per il 2015.viviana spano(1)

A fare la parte del leone è la Torres Sassari con ben tre convocati: Viviana Spano è stata inserita sia nel gruppo di tiro alla targa indoor sia in quello di tiro di campagna per quanto riguarda l’arco compound. Nell’arco nudo saranno due i rappresentanti sassaresi, Amanda Colaianni e il neo acquisto torresino Eric Esposito, entrambi inseriti nei gruppo di tiro di campagna. Il quarto alfiere targato quattro Mori è Fabio Ibba degli Arcieri Uras, che fa parte del gruppo di tiro di campagna nell’arco compound.

Tutti loro, a partire dal mese prossimo, prenderanno parte insieme agli altri convocati al programma di attività federale che prevede una serie di raduni periodici. Di volta in volta da questi gruppi i tecnici federali pescheranno per comporre le squadre che parteciperanno alle varie gare internazionali.

Per Viviana Spano è la prima volta in assoluto sotto l’occhio vigile dei tecnici nazionali, mentre Fabio Ibba ha già vestito la maglia azzurra nella squadra juniores.

 

 

La Dinamo saluta l’Eurolega con una sconfitta onorevole

La prima storica esperienza della Dinamo in Eurolega si chiude con una sconfitta per 80 a 79 sul campo dello Zalgiris Kaunas, capace di girare la partita a proprio favore nei minuti finali della contesa. Sotto di 9 punti, i lituani hanno piazzato un break di 12 a 2, vanificando la buona prestazione dei biancoblù, in particolare degli uomini della panchina, come Chessa, Formenti e Mbody. kazan

La gara si è aperta con la tripla di Anderson, il migliore dei suoi con 26 punti all’attivo, poi la Dinamo ha messo a segno  un parziale di 0 a 8, al quale i lituani hanno risposto con un contro break di 11 a 0, portandosi sul 14 a 8. Un canestro di Devecchi ha rianimato la Dinamo che, per qualche minuto, ha tenuto il passo degli avversari, i quali hanno però allungato nella parte finale della frazione, chiusa sul 29 a 18.

Lo Zalkiris ha gestito bene il vantaggio per tutto il secondo e per buona parte del terzo periodo, arrivando a toccare i quattordici punti di vantaggio, sul 60 a 46. Quando i lituani iniziavano a pregustare una vittoria agevole, è arrivata la risposta dei sassaresi che, trascinati da un Chessa in gran spolvero, hanno riaperto i giochi, presentandosi al via dell’ultimo quarto sul – 2 (62 a 60).

Parità ristabilita con un canestro di Sosa (62 a 62), poi gli italiani, supportati da un buon Mbodj, hanno preso letteralmente in mano il pallino del gioco, portando la loro squadra sul + 9 (68 a 77). Lo Zalgiris, che sembrava in grandissima difficoltà, si è però rianimato nel finale di gara, portando a casa una vittoria fondamentale ai fini dell’ammissione alle Last 16.

Tabellino

Zalgiris Kaunas – Dinamo Sassari 80 – 79

Zalgiris Kaunas: Cherry, Lekavicius 10, Gudaitis 3, Kariniauskas 4, Songalia 13, Lipkeviciuas, Jankunas 9, Javtokas 8, Milaknis 5, Anderson 26, Dimsa, Ulanovas 2.

Dinamo Sassari: Logan 11, Sosa 10, Formenti 5, Devecchi 3, Lawal 6, Chessa 14, Dyson 7, Sacchetti 5, Mbodj 8, Vanuzzo, Todic 8.

Serie D pallavolo femminile: la Pall. Olbia ferma la corsa della Gymland, la Quadrifoglio Porto Torres guida in solitario la classifica del girone C

Il match più atteso della sesta giornata del girone C della serie D di pallavolo femminile, quello che ha visto opposte la Gymland e la Pall. Olbia, non ha tradito le attese ed è terminato con la vittoria al tie break (27 – 25/25 – 21/13 – 25/23 – 25/7 – 15) delle galluresi, che hanno così frenato la corsa delle oristanesi, costrette a lasciare il primato solitario alla lanciatissima Quadrifoglio Porto Torres.Pall. Olbia

Le turriane hanno inanellato la sesta vittoria consecutiva, superando con l’eloquente punteggio di 3 a 0 (25 – 16/25 – 18/25 – 17) la Solo Pellico, compagine che naviga nei bassifondi della classifica.

Ben diverso l’andamento della Orion, in serie positiva da quattro giornate e balzata al quarto posto della graduatoria, grazie al successo per 1 a 3 (17 – 25/25 – 22/18 – 25/22 – 25) nel derby con la Punto.

Lo scontro salvezza tra Sunvolley2pinfissi e Airone si è chiuso con la vittoria in cinque set (25 – 22/23 – 25/25 – 20/21 – 25(15 – 10) delle padrone di casa, che condividono la terzultima posizione con la Vbc Macomer, che ha prevalso con il risultato di 3 a 1 (25 – 8/25 – 17/19 – 25/25 – 20) sul Ghilarza.

Vittoria casalinga, con l’identico punteggio di 3 a 1, anche per il Garibaldi La Maddalena, che ha interrotto la serie positiva della Stella Maris Porto Torres 19 – 25/25 – 15/25 – 15/25 – 17).

Nel prossimo fine settimana andrà in scena il settimo turno, l’ultimo del 2014, e il calendario riseva alla  prima della classe, la Quadrifoglio Porto Torres, il testa coda sul campo dell’Airone Oschiri (sab. 20 novembre, ore 19, Pal. Scuole Medie Casu, Berchidda).

Ben più spettacolare si annuncia la sfida tra l’Orion Sassari e Sa Marigosa Gymland, in programma per sabato 20 novembre alle ore 18 presso la Palestra delle Nuove Commerciali di via Luna e Sole. Per le ragazze allenate da Alberto Baldereschi e Luca Saba si tratterà di un vero e proprio esame di maturità contro una squadra in cerca di riscatto dopo il primo capitombolo stagionale.

Impegno esterno per la terza forza del campionato, la Pall. Olbia, attesa dalla sfida sul campo della Stella Maris Porto Torres (sab 20 novembre, ore 17, Pal. via Brunelleschi). mentre la Punto Volley proverà a rilanciare le sue quotazioni sul campo della Sunvolley2pinfissi (ore 18:30, Pal. via Arruga Su Binzali, Bauladu).

Domenica pomeriggio si disputeranno le sfide: Ghilarza – Garibaldi La Maddalena (ore 18, Pal. Loc. Pardu Prenu, Abbasanta) e Solo Pellico Vbc Macomer (ore 17, Pal. Silvio Pellico, via dei Mille), gara che mette in palio punti importanti in chiave salvezza.

L’appello del presidente Capitani in vista della sfida con la Cremonese

Quella che si giocherà domenica a Sassari sarà per la Torres la partita più importante dell’anno. Non lo dico per troppa enfasi, ma perchè la situazione che si è venuta a creare, dopo le ultime due gare, ci obbliga a cambiare marcia“.  A pochi giorni di distanza dalla sfida con la Cremonese, in programma per domenica 21 dicembre alle ore 12:30, si è così espresso il massimo dirigente del sodalizio rossoblù, Domenico Capitani, che prova a dare la giusta carica alla squadra, dopo le due sconfitte consecutive contro Venezia e Monza.Domenico Capitani

Mi sento di fare un appello, innanzi tutto ai miei tesserati, ai giocatori che vanno in campo e che sono chiamati a onorare la maglia- ha dichiarato ancora il presidente Capitani -. A loro chiedo il dovuto rispetto, perchè sono ancora tanti quelli che devono dimostrare di poter indossare una casacca, la cui storia e il cui significato di appartenenza alla città hanno pochi equali in altre realtà sportive“.

Il presidente ha poi rivolto un appello anche ai tifosi: “Se mai qualcuno avesse pensato a un nostro disimpegno, si sbaglia di grosso. Faremo tutto il possibile per rinforzare la squadra nel mercato di gennaio e ottenere il massimo in questo campionato. Abbiamo lasciato tanti punti per strada ma non resteremo a guardare. Chiedo ai tifosi di starci vicino e lo chiedo, ancor di più, a coloro i quali sono sempre stati presenti e continueranno a farlo perchè amano la squadra della loro città. Abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto e della carica che siete in grado di dare, anche strigliando la squadra quando è necessario.

Mi rivolgo – ha chiuso il presidente Capitani – anche all0 staff della società, perchè rivolga tutti gli sforzi possibili per far sì che questo progetto venga condotto al meglio. Ognuno deve fare la sua parte per gestire questo patrimonio sportivo. Senza l’unità di tutte le componenti non sarà possibile ottenere i risultati auspicati e verso i quali sono rivolti tutti i miei sforzi da due anni a questa parte

 

Serie C pallavolo femminile: l’Alfieri si impone al tie break sulla Gymos, il piatto forte della decima giornata sarà il derby San Giuseppe – Castellanese

La decima giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile, l’ultima prima delle festività di fine anno, si è aperta, ieri sera,  con la vittoria al tie break (22 – 25/19 – 25/25 – 22/25 – 21/11 – 15) dell’Alfieri Cagliari sul campo della Gymnos Pirri e proseguirà sabato 20 dicembre, giorno in cui andranno in scena gli altri cinque incontri in calendario.Sara Dettori

Il vero piatto forte dell’ultimo turno del 2014 si vivrà a Sassari, dove andrà in scena il derby del nord ovest tra la San Giuseppe e la Castellanese (ore 17, Palestra Scuola media n°12 in via Togliatti.

Le ragazze di Daniele Colombino, reduci dal capitombolo contro l’Ariete Oristano, proveranno a sfruttare il fattore campo per dare del filo da torcere a Melissa Speziga e compagne, vere e proprie padrone del campionato, in virtù degli otto successi conquistate nelle prime otto gare disputate.

GymnosLa Tespiense, che occupa la seconda piazza con quattro punti di distacco dalla battistrada, ospiterà l’Ariete Oristano (ore 17:30, Pal. via Malipiero, trav. via Turati) con l’obiettivo di conservare un’imbattibilità che resiste da sei giornate e di confermarsi come una delle migliori realtà del campionato.

Impegno casalingo anche per  la Janas, l’altra compagine quartese che stazione in zona play off, attesa dopo il turno di riposo dalla sfida con la combattiva Smeralda  Ossi (ore 20, Sc. media via Silesu, trav. via S’Arruloni).

La Risacca Sorso cercherà di ottenere punti importanti in chiave salvezza contro il Selargius ’85 (ore 18:30, Centro Polivalente, via Dessì), mentre l’Antes Ogliastra Volley, formazione che occupa l’ultima posizione della graduatoria, dovrà vedersela con la Teusolki (ore 19:30, Pal. Itc, via Santa Chiara). Riposa la Sant’Andrea Volley Gonnesa.

 

La Di Nardo concede il bis, superata la Sassari 76 con il punteggio di 13 a 24

Il girone H della Seconda Divisione di pallamano femminile, la sfida infinita tra Sassari 76 e Francesca Di Nardo, è proseguito sabato scorso con la seconda gara in calendario, terminata con la vittoria per 13 a 24 della formazione allenata da Koka Bastovanovic, che ha così bissato il successo ottenuto lo scorso 22 novembre.Di Nardo

Dopo venti giorni, come dimostra il risultato, è apparso ancora evidente il gap, tecnico e fisico, tra le due squadre ed è chiaro come le ragazze allenate da Carlo Baroffio debbano ancora lavorare per limare i difetti  e per crescere dal punto di vista tecnico, tattico e fisico.

In avvio di gara, grazie alle reti di Cristina Piras, la Sassari 76 ha provato a tenere il passo delle avversarie. Ma è stato un fuoco di paglia.  Sul punteggio di 3 a 4, la Di Nardo ha preso in mano le redini del gioco e ha fatto valere la propria superiorità, piazzando un parziale mortifero di 1 a 12, grazie al quale ha chiuso il primo tempo sul 5 a 15, trascinata dalle giocate di Fernandez Garcia, Fabiana Mura e Claudia Gana.

Sassari 76Ben poco da segnalare nella ripresa, nel corso della quale le ragazze di Koka Bastovanovic – che ha dato minuti importanti ad alcune giovani, come Emma Solinas -  hanno gestito il vantaggio senza particolari patemi d’animo. E ora il campionato si ferma in concomitanza delle festività natalizie. Le due squadre si ritroveranno il prossimo 17 gennaio al PalaSantoru per la terza sfida in calendario.

Sassari 76 – Francesca Di Nardo 13 – 24 (p.t. 5 – 15)

Sassari 76: Piu, Garau, Ara, Canova 2, Chessa 3, Demurtas, Dossona, Losengo, Mossa 2, Orrù, Piras 6, Sedda. All. Baroffio.

Francesca Di Nardo: Moni, Beccari, D’Alò, Dettori 2, Fogli, Gana 4, Mura 5, Pintus 1, Rubelli, Vargiu, Solinas 1, Scanu 3, Marras 1, Fernandez Garcia 7. All. Bastovanovic.

 

Seconda sconfitta in pochi giorni per la Torres, rossoblù surclassati dal Monza

Il ritorno di Vincenzo Cosco sulla panchina rossoblù, al posto di Massimo Costantino, allenatore apprezzato dalla tifoseria per la sua grinta e la sua professionalità, non sta sortendo gli effetti sperati dalla dirigenza rossoblù, visto che, nel pomeriggio odierno, la Torres ha subito una pesante sconfitta, la seconda in pochi giorni, sul campo del Monza, che si è imposto con l’eloquente punteggio di 3 a 0, al termine dell’incontro valido come recupero della tredicesima giornata del girone A della Lega Pro.IMG_0641

Le ultime quattro partite, nelle quali la Torres ha conquistato 4 punti, hanno confermato che i problemi non erano legati alla guida tecnica, ma alla scarsa qualità dell’organico allestito dalla società, che ora dovrà ricorrere ai ripare per evitare brutte sorprese, dato che la squadra sassarese naviga in acque poco tranquille e sta iniziando a mostrare delle falle pericolose anche nel reparto arretrato, che sembrava essere il più affidabile.

Contro i brianzoli, il tecnico sassarese ha schierato Testa in porta; Cafiero, Aya, Marchetti e Migliaccio sulla linea difensiva; Pizza e Giuffrida a centrocampo; Lisai, Baraye e Maiorino a sostegno dell’unica punta, Balistreti.

Nei primi minuti di gara i rossoblù hanno tenuto bene il campo, poi l’infortunio di Balistreti, sostituito da Santaniello, e l’espulsione per doppia ammonizione di Lisai hanno rovinato i piani della compagine ospite.

Fino alla fine del primo tempo, ,nonostante l’inferiorità numerica, la Torres è riuscita a mantenere la porta inviolata, grazie anche al portiere Testa, abile a neutralizzare un rigore calciato da Anastasi e concesso per un fallo di Migliaccio sullo stesso giocatore brianzolo.

La storia della partita è cambiata radicalmente nella ripresa, nel corso della quale il tecnico Pea ha azzeccato le mosse giuste, inserendo Margiotta e Zigoni, protagonisti assoluti delle azioni che hanno portato alle reti dei padroni di casa.

Al 50′, il Monza ha sbloccato il risultato proprio con Margiotta, il quale, lasciato colpevolmente libero dalla retroguardia sassarese, ha centrato il bersaglio su cross di Vita. Al 68′, Zigoni ha realizzato la rete del raddoppio, superando l’incolpevole Testa con un preciso e potente diagonale. Con la Torres alle corde, al 78′, i brianzoli hanno messo a segno il colpo del ko con gli stessi Zigoni e Margiotta: il primo nelle vesti di assist man, il seocndo in quelle di finalizzatore. Nel finale di gara, Viotti ha negato il gol della bandiera a Santaniello, ma un’evebtuale segnatura non avrebbe cambiato la sostanza delle cose. E ora occorre un cambio di rotta repentino, già dalla prossima sfida casalinga con la Cremonese.

Tabellino

Monza – Torres 3 – 0

Monza: Viotti, Anghileri, Zullo, Briganti, Massoni, Franchino (dal 46’ Margiotta), Hetemaj, Burrai, Anastasi (dal 67’ Zigoni), Foglio, Vita (dall’80’ D’Alessandro). All. Pea.  A disp: Chimini, Rampi, Perini, Virdis

Torres: Testa, Cafiero, Aya, Giuffrida, Marchetti, Migliaccio, Lisai, Pizza, Balistreri (dal 10’ Santaniello), Maiorino (dal 73’ Foglia), Baraye (dall’81’ Pizzutelli). All: Cosco. A disp.: Costantino, Franco, Minarini, Funari.

Arbitro: signor Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti di linea Tommaso Diomaiuta della medesima sezione e Pasquale Capaldo della sezione di Napoli.

Reti: 50’ Margiotta, 69’ Zigoni,  78’ Margiotta.