Siena in semifinale, Milano eliminata

Così come era accaduto, nella serata di ieri a Sassari, anche a Milano, dove si è giocata  gara 7, decisiva ai fini del passaggio del turno, tra la formazione allenata da Scariolo e Siena, a vincere è stata la squadra impegnata in trasferta.

Per la prima volta nella serie, Siena, che si è imposta per 80 a 90, ha fatto saltare il fattore campo e accede così alle semifinali, dove troverà Varese.

I senesi, trascinati da Hackett e Sanikidze, hanno meritato la vittoria per aver interpretato la gara nel migliore dei modi, mentre Milano ha palesato tutti i problemi e tutte le contraddizioni che ne hanno caratterizzato il cammino per tutto l’arco della stagione.

Avvio scoppiettante di Siena che, con tre triple consecutive e due iniziative offensive di Moss, si porta subito sul 4 a 13, Milano ha reagito e si è portata in scia, andando sull’11 a 13.

Chiuso il primo quarto sul 17 a 22, i ragazzi di Banchi, in avvio del secondo periodo, hanno rintuzzato, con una grande difesa, i tentativi di rimonta di Milano, arrivando a toccare i 10 punti di vantaggio, sul 30 a 40, con una tripla di Carraretto.

Due triple, la prima di Hairston e la seconda di Fotsis, hanno riacceso la luce nella squadra milanese che è andata al riposo con uno svantaggio di soli 2 punti.

Nle prosieguo della gara, i ragazzi di coach Scariolo non sono più riusciti a trovare il bandolo della matassa, subendo le iniziative di Siena che, a 6 minuti dalla conclusione, ha toccato il massimo vantaggio (64 a 79) e ha messo poi la parola fine all’incontro con la bomba di Moss.

Bis di Visconti al Giro d’Italia

Dopo l’impresa sul Galiebier, Giovanni Visconti ha concesso il bis, imponendosi al termine della diciasettesima tappa, la Caravaggio – Vicenza di 214 Km.

La tappa, che pareva destinata a un arrivo in volata, si è chiusa con la vittoria del corridore siciliano, arrivato da solo al traguardo, dopo aver scollinato per primo sul GPM di Corsara.

Il lituano Navardauskas ha regolato il gruppo, arrivato a 19”. Nibali conserva la maglia rosa.

Il cuore non basta: sfuma il sogno della Dinamo

Il sogno di una città, alimentato da una stagione regolare giocata su livelli eccezionali, svanisce all’ultimo tiro di una gara 7 che è stata un condensato di emozioni. 

I biancoblu, pur giocando male per buona parte della sfida, hanno provato a raddrizzare la situazione nell’ultimo quarto, facendo leva, in principal modo, sul cuore e sulla grinta.

Ma, a differenza di quanto era accaduto nella stagione precedente contro Bologna, i secondi finali sono stati, per la terza volta nella serie, fatali ai ragazzi di coach Sacchetti, costretti a cedere la posta in palio e, di conseguenza, il lasciapassare per le semifinali a Cantù, che si è imposta per 95 a 97 e che ora dovrà vedersela con l’Acea Roma. 

Difficile trovare le cause della sconfitta odierna e dell’eliminazione della formazione sassarese: si potrebbe discutere in merito a un calo fisico di alcuni uomini chiave, come i cugini Diener; si potrebbe dire che la squadra doveva chiudere i conti in gara 6, che coach Sacchetti avrebbe potuto utilizzare maggiormente certi gioactori, ad esempio Becirovic, ma, con molta probabilità, Vanuzzo e compagni, nella serata odierna, hanno sentito troppo la pressione.

Ciò è apparso evidente in avvio di gara, quando i biancoblu hanno sbagliato tutto e hanno subito un parziale, a dir poco imbararazzante, di 2 a 18, con i canturini che bucavano la retina con facilità disarmante, grazie a un’ottima circolazione di palla e favoriti dall’inesistente difesa dei sassaresi.

Le cose,  per la Dinamo, sembravano  migliorare nel secondo periodo, nel corso del quale Vanuzzo e compagni riuscivano ad avvicinarsi agli avversari,  arrivando, in un’occasione, fino al – 3 (35 a 38 con un canestro di Gordon), per venire poi prontamente ricacciati indietro da una squadra che stava giocando con la mente libera.

Il punteggio di fine secondo periodo (42 a 49), con lo svantaggio dimezzato, faceva ben sperare in vista della ripresa del gioco dopo l’intervallo lungo. All’inizio del terzo quarto, Cantù ha rintuzzato, senza troppi patemi d’animo, i tentativi disordinati della Dinamo e, nel finale della frazione, ha allungato, trascinata dalle triple di Mazzarino e Lenenen, chiudendo sul 68 a 80.

La partita semnbrava chiusa quando Tyus ha insaccato il canestro del 73 a 88 e Aradori e compagni erano i padroni assoluti della situazione, ma, a quel punto, è uscito fuori il carattere dei biancoblu, i quali, trascinati da un pubblico eccezionale, hanno piazzato un break di 14 a 0, arrivando sul -1 (87 a 88). A muovere il punteggio per i brianzoli è stato Ragland con due tiri liberi (87 A 90).

La Dinamo ha impattato, per la prima volta nell’arco dell’intera partita, con una tripla di Travis (90 a 90). L’ottimo Scekic riportava avanti Cantù (90 a 92) poi Vanuzzo regalava il primo vantaggio alla Dinamo (93 a 92). Il finale è stato un susseguirsi di colpi di scena: diTyus, dalla lunetta, l’ultimo punto dei ragazzi di Trinchieri, mentre i biancoblu hanno visto infrangersi le loro speranze, a fil di sirena, sul tiro scagliato da Brian Sacchetti.

Tabellino

Dinamo Sassari: Becirovic 10, Devecchi, Thornton 18, Diener T.18, Sacchetti 11, Diener D. 11, Vanuzzo 6, Pinton, Gordon 10, Easley 11. All. Sacchetti.

Cantù: Abass, Scekic 11, Smith, Leunen 11, Mazzarino 12, Brooks 13, Tyus 12, Tabu 2, Ragland 20, Aradori 12, Cusin 4, Mancinelli 1. All. Trinchieri.

Giro d’Italia 2013: vittoria per Inxausti

Ancora una settimana di fatica per i partecipanti al Giro d’Italia, che ha come unico padrone il siciliano, Vimcenzo Nibali, il quale, giorno dopo giorno, ha visto sparire quasi tutti i contendenti alla vittoria.

Dopo il giorno di riposo, la carovana rosa si è mosso da Valloire per arrivare, dopo 238 km, a Ivrea. Sul traguardo della cittadina piemontese si è imposto l’iberico Inxausti, che ha preceduto Kangert e Niemiec. Giornata negativa per Santambrogio, arrivato con un ritardo di 2’23”.

Pallamano maschile: Bolzano mette un’ipoteca sulla conquista del tricolore

Giovedì 16 maggio si è giocata la gara di andata della finale scudetto di pallamano maschile tra il Bolzano e il Pressano. Ad aggiudicarsi la posta in palio sono stati i campioni d’Italia in carica che, grazie al 33 a 24 maturato al termine della contesa, hanno messo una grossa ipoteca  sulla conquista del tricolore. La sfida di ritorno è in programma per giovedì 23 maggio con inizio alle ore 20. Prevista la diretta su Raisport 2.

Paly off basket: Milano e Siena a gara 7

Al termine di una partita, il cui esito è rimasto incerto fino ai secondi finali, Siena ha sconfitto, davanti al pubblico amico, Milano per 72 a 66, rimandando tutto a gara 7, che si giocherà in casa dei meneghini.

Avvio equilibrato, poi, sul 7 a 7, i ragazzi di Scariolo, con Bourosuisis e Gentile sugli scudi, hanno tentato il primo allungo, portandosi sul 7 a 14. Ma le tante palle perse hanno limitato Milano e hanno fatto in modo che i toscani ribaltassero la situazione e andassero all’intervallo lungo con un vantaggio di 13 punti (40 a 27).

Con una grande difesa, la formazione lombarda ha eroso, nel terzo quarto, gran parte dello svantaggio.Siena è riuscita a rimanere avanti (55 a 51 alla fine dell terzo periodo), grazie ai canestri di Hackett. Combattuto l’ultimo periodo di gioco, nella parte finale del quale sono risultati decisivi due rimbalzi offensivi catturati da Eze.

Dinamo – Cantù: gara 7 si gioca alle 20:10

Tifosi in fila fin dal mattino e biglietti esauriti in poche ore per la sfida che vale un’intera stagione. Domani al PalaSerradimigni andrà in scena gara 7 dei quarti di finale dei play off tra la Dinamo Sassari e Cantù: una partita senza appello al termine della quale si conoscerà il nome della squadra che accederà alle semifinale. La gara avrà inizio alle 20:10 e sarà trasmessa in diretta su Raisport 1

Gli allievi del Latte Dolce campioni regionali

Mentre la prima squadra si prepara ad affrontare il Fregene nei play off nazionali del Campionato di Eccellenza Regionale, il settore giovanile del Latte Dolce, fiore all’occhiello della società sassarese, continua a mietere successi.

Ieri, sul campo di Arborea, la formazione giovanissimi ha conquistato il titolo regionale, grazie alla vittoria per 3 a 1 sulla Ferrini Cagliari.

Al cospetto di una squadra solida e ben dotata dal punto di vista fisico, i sassaresi hanno strabiliato per qualità di gioco, ordine in campo e voglia di vincere, tutte caratteristiche imprenscindibili per ottenere risultati di cotanto prestigio.

Ottimo l’avvio del Latte Dolce che ha chiuso la prima frazione sul 2 a 0: ad andare a segno sono stati Panai e Pinna.

Nella ripresa, la Ferrini ha provato a riaprire i giochi. Dapprima ha accorciato le distanza poi ha tentato a riequilibrare le sorti dell’incontro, ma i sassaresi si sono difesi con determinazione e hanno chiuso i conti con il rigore trasformato da Marongiu e concesso per un fallo su Mura.

(foto tratta dal sito www.lattedolcecalcio.it)

Reggio Emilia – Roma: tutto rimandato alla bella

Per sapere quale squadra andrà in semifinale, tra Roma e Reggio Emilia, si dovrà attendere la decisiva gara 7, che si giocherà martedì 21 maggio nella Capitale.

Ieri, la formazione reggiana ha impattato la serie, imponendosi per 91 a 82 davanti al punbblico amico, al termine di una partita dai due volti.

I primi due quarti di gara sono stati ad appannaggio dei ragazzi di coach Cavani che sono andati all’intervallo lungo con un vantaggio che pareva rassicurante (29 a 45).

Le cose sono cambiate radicalmente al rientro in campo dopo il riposo. Nosostante Taylor fosse gravato di 4 falli, Reggio Emilia ha cambiato il registro della sua prestazione grazie alla difesa della zona e ha portato a casa un successo straordinaro davanti ai suoi tifosi festanti.

Il Selargius ’85 promosso in B2

Il campionato di serie C di pallavolo femminile ha vissuto l’ultimo atto con lo spareggio della finale dei play off tra il Selargius ’85 e l’Ambrosio La Corte.

La partita si è chiusa con la vittoria per 3 a 0 delle ragazze allenate da Cadoni che possono così festeggiare il salto di categoria, al termine di una stagione che le ha viste assolute protagoniste, visto che hanno conteso, per l’intera annata, la promozione diretta al Deledda Quartu. 

Alle galluresi va dato il merito di aver giocato degli ottimi play off, eliminando prima il Castelsardo e costringendo poi, grazie a un’ottima prova in gara 2, le selargine alla bella.

Davanti ai propri tifosi, Barbara Meloni e compagne hanno fatto valere la loro superiorità, dominando letteralmente la sfida, grazie soprattutto a un’ottima prestazione in battuta.

Le olbiesi, al contrario, sono state alquanto deficitarie, come era accaduto nella prima sfida della serie, in ricezione, subendo parecchi ace.

Nel primo set, il Selargius ha preso subito il largo, passando dal 2 a 1 all’11 a 1 con un turno di battuta di Beatrice D’Elia, e  ha chiuso agevolmente sul 25 a 17.

La formazione olbiese – che, in attacco, si è affidata quasi esclusivamente alla sola Vivo – ha avuto il momento migliore nella parte iniziale del secondo set, quando si è portata sul 2 a 8. Le selargine hanno superato il momento di difficolta e hanno impattato sull’11 a 11. Poi, di slancio, hanno vinto sia la seconda sia la terza frazione con i punteggi di 25 a 19 e 25 a 17.