Portogallo – Galles: la semifinale che non t’aspetti

Portogallo – Galles: la semifinale che non t’aspetti: sì, perché i britannici, sovvertendo il pronostico,  hanno compiuto un’impresa straordinaria, eliminando il Belgio dei grandi talenti dall’Europeo di Francia, finora caratterizzato da non poche sorprese. Quella dei gallesi, che si sono imposti per 1 a 3,  è stata la vittoria dell’organizzazione e della determinazione di un intero popolo, da sempre fiero e battagliero.aaron-ramsey-5

I primi minuti della contesa facevano presagire un esito diverso: il Belgio è partito a mille, spinto dalla velocità di Hazard e Carrasco, e all’13′ ha sbloccato il risultato con un eurogol di Nainggolan, il cui bolide da distanza siderale ha finito la sua corsa all’incrocio dei pali, non lasciando scampo al portiere dei gallesi. I quali, da veri guerrieri, non si sono persi d’animo e hanno pian piano guadagnato campo, agguantando il pareggio, al 31′, con un preciso colpo di testa di Williams, abile ad approfittare di una dormita generale della retroguardia belga. Il gol ha dato ulteriore linfa ai gallesi che, prima dell’intervallo, si sono resi pericolosi, dapprima con Bale poi con lo stesso Williams, che ha fallito un’occasione, forse più nitida di quella che ha portato al pareggio della sua squadra.

Viste le difficoltà palesate dai suoi uomini nella prima parte di gara, il tecnico belga, nell’intervallo, ha deciso di rafforzare il reparto centrale ocn l’ingresso di Fellaine. E la mossa sembrava aver sortito gl effetti sperati, come dimostrato dalle incursioni di Lukaku e Hazard, ma i gallesi sono rimasti sempre sul pezzo e, sempre su iniziativa di Ramsey, già protagonisti in occasione del primo gol, hanno raddoppiato con Robson Kanu, che ha letteralmente beffato la difesa belga, che anche in questa circostanzanon è parsa esente da colpe.

Poi tanto possesso palla del Belgio, la cui manovra si è però sviluppata, per lungii tratti, in modo lento e macchinoso: solo negli ultimi minuti i ragazzi di Wilmots hanno provato ad alzare i ritmi, senza riuscire a scardinaare il bunker dei gallesi, i quali, a cinque minuti dal termine, hanno chiuso i conti con Vokes.

 

Inizierà domani la prima avventuta di Fabio Aru al Tour de France

Il podio al Giro D’Italia e la vittoria alla Vuelta lo hanno consacrato come uno dei principali protagonisti della corsa a tappe. E ora Fabio Aru si prepara ad affrontare la prima esperienza nella gara ciclistica più importante del mondo, il Tour de France, che partirà domani da Le Mont Saint Michel.Aru

Il corridore di Villacidro si sta preparando alla stessa stregua di un bambino al primo giorno di scuola. E di cose da imparare, lungo i chilometri che portano a Parigi tra montagne, colline, pianura e prove contro il tempo, Fabio Aru ne avrà tantissime , ma avrà un maestro d’eccellenza nel compagno di squadra, Vincenzo Nibali, fuoriclasse delle due ruote e reduce dal trionfo al Giro d’Italia.

Il corridore di Villacidro punta, senza assilli, alle prime cinque posizioni della classifica generale. Nutrita, invece, la lista dei pretendenti alla vittoria finale, a partire da Chris Froome, che ha dato un segnale importante, vincendo il Delfinato, per continuare con Alberto Contador, il colombiano Nairo Quintana, l’olandese Tom Domoulin e gli “enfant du pays”, Romain Bardet e Thibaut Pinot. Poi, come spesso accade, non mancheranno le sorprese. Che lo spettacolo abbia inizio!

Serata finale per la Ossi Cup 2016

Si conclude questa sera, con il 4° Gran Galà del calcio sardo, al quale seguirà la gara di finale tra  Ultimi Arrivati e Made in Sassari,  la prima edizione del torneo Ossi Cup 2016 di calcio a 5, organizzato dai giocatori Scotto e Demartis con la collaborazione di Giuseppe Serra e Pietro Mossa,  che ha visto la partecipazione di atleti noti del panorama calcistico isolano ed extra isolano del calcio a 11 e del calcio a 5.bimbiossese

In 3 settimane di gare, tutte di altissimo livello tecnico, disputate nell’impianto di piazza Sardegna a Ossi, 10 squadre divise in due gironi, si sono date battaglia davanti ad un pubblico entusiasta che, nella serata odierna, potrà assistere, sempre gratuitamente, anche ad una parata di stelle del calcio isolano, e non solo: ospite d’onore il brasiliano Emerson Ramon Borges,  giocatore che può vantare oltre 100 presenze in serie B con le maglie di Reggina e Livorno e 35 presenze in serie A con la maglia amaranto dei toscani.

Il programma della serata prevede, dalle 19, le gare del Torneo Scuola Calcio con mister Bianco a guidare i piccoli atleti divisi in categorie.

Dalle 21:15 scenderanno in campo i big del calcio isolano, suddivisi in due squadre, per dare vita ad una gara senza esclusione di colpi. Tra i protagonisti: il difensore Marco Cabeccia, il centrocampista del Modena Daniele Giorico, l’attaccante del Savona Francesco Virdis, e ancora il bomber del Fondi Giuseppe Meloni e l’ossese Francesco Bombagi, attualmente in forza al Catania Calcio. In campo giocatori che hanno fatto la storia del pallone sardo, come Tore Pinna e Alessandro Frau e, a dare indicazioni dalle panchine, Antonello Cuccureddu e Marco Sanna.

Non mancheranno tanti ex Torres della passata stagione: Biondi, Casini, Lisai, Fadda, Masala, Scotto e Demartis. In campo anche l’attaccante in forza all’Olbia, Giuseppe Mastinu, il centrocampista della Nuorese Daniele Bianchi, il mediano del Grosseto Andrea Peana, i giocatori del Latte Dolce Giacomo Cocco e Pierpaolo Garau.

Tanti i big, quindi, che si sono messi a disposizione anche con una finalità nobile. Alcune maglie delle squadre, sponsorizzate da Autoscuola L’Unica, di Tore Canu e Franco Chessa, e dal Bar da Mauro di Mauro Piras, in via degli Astronauti 13, saranno messe all’asta nei giorni successivi all’evento sulla pagina Facebook OssiCup2016. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Al termine del Gran Galà del calcio sardo, dalle 22:30, si disputerà la gara di finale del torneo Ossi Cup 2016.

A prevalere, dopo i turni di qualificazione, sono state le formazioni degli Ultimi arrivati, guidati dall’esperto Pulina (e con in campo  Pierpaolo Garau, Gianni Piredda, Antonio Cocco, Congiu e Olmetto) e la squadra Made in Sassari dei fratelli Scotto e composta da atleti del Li Punti Marrosu e Cosso.

I ragazzi di Michele Pulina nella semifinale di mercoledì hanno superato, solo dopo i calci di rigore, la fortissima formazione del Movimento Terra Calvisi di Giorico, Peana, Urgias e Baggedda, mentre la Made in Sassari ha avuto la meglio sull’altra squadra data per favorita, il Time Cafè, formata dagli atleti del calcio a 5 di serie B San Bartolomeo di Ossi guidati da Gianpiero Loriga.

Piazza Sardegna a Ossi sarà allestita con due chioschi per birra e panini per tutti, la gara di esibizione sarà commentata da due speaker locali per offrire divertimento e spettacolo per tutte le età.

Intanto è già stato assegnato il titolo di capocannoniere del torneo: Andrea Mura supera i tantissimi bomber di categoria con 16 reti siglate.

Il Portogallo è la prima semifinalista agli Europei

Chi di rigori ferisce, di rigori perisce! Lo sa la Polonia che, dopo aver eliminato la Svizzera agli ottavi, ha ceduto il passo al Portogallo, che è la prima squadra a staccare il bigietto per le semifinali, dove troverà la vincente della sfida tra Belgio e Galles. I tempi regolamentari e i supplementari si erano chiusi sull’1 a 1, risultato che rispecchiava l’equilibrio che ha ricardo-quaresma-quaresma-portugal_3111840contaddistinto la sfida, eccezion fata per la fase iniziale, contraddistinta da una leggera supremazia territoriale dei polacchi. Pronti via, infatti, e Polonia subito in vantaggio con Lewandowski, che ha cosi messo a segno la prima rete del suo Europeo, sfruttando un’indecisione della retroguardia lusitana. E lo stesso attaccante del Bayern Monaco, al 20′, ha creato lo scompiglio tra i difensori del Portogallo con un’azione di forza, che si è conlusa con una conclusione da posizione angolata sulla quale si è fatto trovare pronto Rui Patricio.

Nei minuti successivi Milik, Grosicki e Lewnadowski hanno continuato a imperversare, mentre la stella lusitana, Cristiano Ronaldo, ha dato i primi segnali, intorno alla mezzora di gioco, con una conclusione dalla distanza, che ha dato la sveglia alla sua squadra. I portoghesi infatti, dopo un episodio dubbio in area di rigore polacca, hanno riequiibrato le sorti dell’incontro con un bolide di Renato Sanchez, abile a colpire dopo uno scambio con Nani.

Si è chiuso così, in parità, un primo tempo gradevole e giocato su buoni ritmi da entrambe le formazioni, la cui intensità è calata nella ripresa, quando è sopraggiunta la paura di perdere. A fare qualcosa in più, comunque, sono stati i lusitani, che però hanno fallito la stoccata vincente con Cristiano Ronaldo. Nulla di fatto fino al novantesimo e la musica non è cambiata nei supplementari, quando nessuna delle due squadre è riuscita a spezzare l’equilibrio, al punto che l’unico sussulto lo ha regalato un invasore solitario, in cerca di visibilità. Poi più nulla fino ai rigori, quando è risultato fatale, ai polacchi, l’errore di Błaszczykowski, mentre Quaresma ha spalancato le porte del paradiso ai portoghesi, sui quali nessuno avrebbe scommesso un euro dopo la prima fase.

Fabio Poddighe atteso dall’impegno ai Campionati Europei di pentathlon moderno

C’è anche il sassarese Fabio Poddighe nella lista dei 14 pentatleti azzurri, sette uomini e sette donne che, dal 4 al 10 luglio, saranno impegnati a Sofia, Capitale della Bulgaria, per il Campionato Europeo senior.Fabio-Poddighe

Nelle gare individuali sono stati convocati, oltre al portacolori della Sport Full Time, Nicola Benedetti, Riccardo De Luca, Pier Paolo Petroni, Claudia Cesarini, Camilla Lontano, Alice Sotero e Francesca Tognetti.

Per le staffette, invece, Alessandra Frezza e Irene Prampolini (femminile), Alessandro Colasanti e Gianluca Micozzi (maschile), Lavinia Bonessio e Auro Franceschini (mista). Il programma prevede il 4 luglio la staffetta femminile, il 5 quella maschile, il 6 quella mista, il 7 la qualificazione femminile, l’8 quella maschile e la prima parte della finale femminile (ranking round), il 9 la finale femminile (le altre prove) e il ranking round maschile, il 10 la finale maschile (le altre prove), le staffette mista, femminile e maschile

 

Tredicesima posizione per la Rappresentativa sarda alle finali nazionali del Trofeo Pinocchio di tiro con l’arco

Arriva un tredicesimo posto finale per la rappresentativa sarda alle finali nazionali del Trofeo Pinocchio di tiro con l’arco, che si sono svolte a Catanzaro.Sardegna trofeo pinocchio 2016

 “Rimaniamo nella fascia di metà classifica – spiega il presidente regionale della Fitarco Pino Spanu, che ha accompagnato i ragazzi all’appuntamento calabrese –. Purtroppo l’inesperienza ed un pò di emozione da parte dei nostri atleti ha abbassato la media delle prestazioni, che poteva essere migliore. D’altronde non possiamo competere con Regioni come Piemonte, Lombardia e Liguria, che selezionano la loro squadra fra centinaia di ragazzi, i nostri numeri di partenza sono decisamente più ridotti, e possiamo fare quindi una scelta limitata. Ma attraverso il trofeo regionale Pitzinnos stiamo lavorando bene, e con qualche stage giovanile in più puntiamo a migliorare il nostro risultato fin dall’anno prossimo”.

 Questi i tiratori isolani. Giovanni Lotta, Federico Puddu, Marta Leotardi ed Aurora Concu (Uras), Anna Podda (Nuragici), Gabriele Fois e Lanfranco Secchi (Torres), Ionica Valentina Gavrila (4 Mori), Maria Nevina Parodo (Arcos), Pietro Fois e Maria Francesca Razzato (Galluresi), Francesco Didu (Sarcopos)

Punti importanti per Omar Magliona alla Coppa Paolino Teodori

Omar Magliona coglie la seconda posizione di gruppo E2SC ed è appena sotto al podio assoluto, con la quarta posizione finale, che gli va un po’ stretta,, alla 55^ Coppa Paolino Teodori, andata in scena domenica scorsa sulle strade Magliona race02 NormaZytek Ascoli2016dell’ascolano..Nonostante non sia riuscito per una manciata di secondi ad agguantare la seconda piazza generale in gara-1, l’alfiere sardo della scuderia siciliana CST Sport non è entrato perfettamente in intesa con le regolazioni d’assetto della Norma M20 Fc Zytek, troppo sottosterzante e ballerina in entrambe le salite di gara per permettere al pilota sassarese di attaccare come lui sa fare. I punti raccolti nel fine settimana di Ascoli hanno comunque permesso a Magliona di risalire in seconda posizione assoluta nella classifica del Campionato Italiano Velocità Montagna. Purtroppo, per improrogabili impegni lavorativi legati alla preparazione di un grande evento da ospitare nell’autodromo di proprietà a Mores, il sei volte campione italiano prototipi CN non potrà essere presente al prossimo round, il sesto, del Tricolore Montagna in programma già domenica prossima alla Trento Bondone.

Magliona commenta così tra Ascoli e Trento: Il weekend marchigiano è stato utile soltanto ai punti tricolori. Non abbiamo individuato delle regolazioni efficaci e infatti, insieme al team, raccoglieremo tutti i dati utili per capire che cosa sia effettivamente successo o se ci sono stati degli errori. Resta un po’ di amaro perché avremmo potuto fare molto meglio rispetto alle prove del sabato, ma non possiamo che guardare avanti fiduciosi e pronti a continuare a lavorare duramente, anche se saremo costretti a saltare la gara di Trento. Degli impegni improrogabili non mi permettono di essere presente e questo dispiace soprattutto pensando all’alto prestigio della storica cronoscalata al monte Bondone.

Continua il momento negativo della Nuoro Softball

Il Rhibo La Loggia arriva a Nuoro e fa man bassa di punti. Fine della storia. Si può descrivere, così, in breve lo svolgimento del lungo fine settimana di sfide tra Nuoro Softball e La Loggia,impegnate sia per la sesta giornata del girone di ritorno dell’ Italian Softball League sia nel recupero delle due gare non disputate in Piemonte a causa del maltempo. Continua la serie negativa delle atlete guidate da Bartolo Florian e Gustavo Lizazo, che subiscono un’altra serie di pesanti sconfitte, davanti al pubblico di casa.Linda_Corbellini

Nella gara di sabato 25 giugno, giocata sotto un caldo torrido, le barbaricine hanno perso in gara uno per 13-0 (al 4° inning), mentre gara due appare subito più equilibrata ed il La Loggia ha prevalso soltanto all’extra inning per 2-1.

A parziale giustificazione, il fatto che i tecnici del Nuoro hanno avuto a disposizione solo le atlete italiane, alcune giovanissime e con poca esperienza di serie A.

Gara uno del sabato ha visto il La Loggia subito in vantaggio nel primo inning, quando ha messo a segno 3 punti, mentre Nuoro è riuscita a realizzare una battuta valida con Ylenia Pisanu.

Le ospiti hanno dilagato nella seconda frazione, con Nuoro che ha accusato il colpo, restando quasi inerme ed incapace di reagire sia in attacco che in difesa. In pedana di lancio si alternano per il Banco di Sardegna, Pirisinu, Pisanu e Corda, ma il confronto con Ellen Roberts è decisamente ìmpari, La Loggia è arriva facilmente in base e ha complettoa il giro di campo fino al punto anche nel terzo inning, per 4 volte, ed una nel quarto, chiudendo la partita per manifesta inferiorità sul 13-0.

In gara due la lanciatrice azzurra del Nuoro, Mara Papucci, ha provato a guidare la sua sua squadra, ma è risucita soltanto a limitare i danni: il La Loggia si è portata in vantaggio nel primo inning, ma non è stata capace di affondare grazie ad una Papucci che ha sfoderato tutta la sua esperienza. Le nuoresi si sono fatte vedere in attacco nel secondo inning con la valida di Corda e  nel terzo con la valida di Gnani e nel quarto con Spada.

Il sesto inning ha visto la Nuoro Softball di nuovo a punto: doppio di Ylenia Pisanu per il singolo di Collina, che ha mandato a casa base Pisanu, che ha realizzato il pareggio. Ma nella frazione decisiva le piemontesi hanno mantenuto i nervi saldi e la giusta concentrazione riuscendo a realizzare il punto della vittoria, mentre il Nuoro ha parecchio da recriminare per una gara che avrebbe potuto vincere se non fosse per i soliti errori in difesa e per la scarsa incisività in attacco.

Nella mattinata di domenica, le squadre sono scese di nuovo in campo per il recupero delle partite non disputate nel girone di andata a La Loggia: squadre provate dalla temperature al limite del sopportabile e solo al quarto inning il La Loggia è riuscita ad affondare il colpo, andando a punto per ben quattro volte, per poi replicare al quinto inning con altri 3 punti, grazie ai quali ha chiuso la partita sul 7-0. La Nuoro Softball, dal canto suo, è parsa in balìa di se stessa, vittima di quel torpore, dal quale non riesce a liberarsi dopo la partenza di Henderson e Hamilton.

Nella seconda sfida, le piemontesi sono scese in campointenzionate a chiudere rapidamente la sfida e si sono portate in vantaggio per 3-0 nell’attacco del primo inning, mentre la sola Papucci ha realizztoa una battuta valida nel secondo. La formazione del La Loggia ha proseguito la sua marcia trionfale, incrementando il vantaggio prima con 2 punti nel secondo inning, quindi uno nel terzo ed uno nel quinto ed ultimo inning; mentre Nuoro ha visto Spada battere una valida e Collina un doppio nella quarta frazione, ma era troppo tardi per recuperare un fine settimana da dimenticare.

Continua la favola dell’Islanda: eliminata l’inghilterra e ora la sfida con la Francia

Continua la favola dell’Islanda, che sconfigge per 2 a 1 l’Inghilterra, e ottiene il pass per i quarti di finale, dove troverà i padroni Islandadi casa della Francia: una giornata storica, per i 320000 abitanti dello stato meno popolato del Vecchio Continente, che stanno vivendo un vero e proprio sogno sportivo, iniziato con le qualificazioni, fase in cui gli islandesi hanno eliminato una grande del calcio europeo, l’Olanda, e proseguito in Francia, dove la Cenerontola sta diventando Principessa, grazie a un gioco brillante ed efficace.

Oggi l’Islanda, la cui storia sportiva sta entusiasmando tutti gli appassionati, ha vinto con pieno merito, contro un’Inghilterra spenta e abulica. Pensare che il rigore, trasformato da Rooney al 2′, aveva illuso gli inglesi, che non avevano fatto i conti con la potenza fisica e l’organizzazione tattica degli islandesi, i quali, forti di altissime percentuali di realizzazione, hanno ribaltato il punteggio in un quarto d’ora: dapprima pareggiando i conti con Sigurdsson, abile a insaccare sul secondo palo di Amason, poi passando in vantaggio, al 20′, quando Sigthorsson ha finalizzato una pregevole azione corale, favorito da un intervento poco certosino di Hurt. Poi, nel prosieguo della gara, l’Islanda ha continuato a dominare la scena..e il sogno continua.

Entra nel vivo la “Ossi Cup 2016″

Entra nel vivo il primo torneo di calcio a 5 “Ossi Cup 2016”, che ha preso il via il 9 giugno scorso e che terminerà questa settimana con tre giorni di finali e un grande evento, il Gran Galà del calcio sardo,  che coinvolgerà i big del pallone isolano e non solo.13432209_250672505309780_6281995891344869801_n

Dopo le giornate dedicate ai gironi di qualificazione, ill torneo, organizzato dai giocatori Scotto e Demartis con la collaborazione di Giuseppe Serra e Pietro Mossa, arriva alla fase clou: martedì 28, mercoledì 29 e venerdì primo luglio, piazza Sardegna a Ossi ospiterà tre giornate di gare avvincenti.

Il programma prevede per martedì 28 giugno le prime due gare di spareggio per l’accesso alle semifinali: a partire dalle 21 si sfideranno Cani Sciolti vs Ultimi Arrivati mentre dalle 22 saranno in campo Time Cafè vs Jenny Bar.

Le vincenti raggiungeranno direttamente in semifinale le formazioni Made in Sassari e Movimento Terra Calvisi, vincitrici dei rispettivi gironi.

Le semifinali avranno luogo mercoledì 29 giugno, sempre a partire dalle 21. Le gare saranno precedute, dalle 19,  dal Torneo Scuola Calcio, con i piccoli calciatori di Ossi pronti a sfidarsi sul sintetico di piazza Sardegna.

Venerdì primo luglio si terrà il  Gran Galà del calcio sardo che avrà come ospite il brasiliano, naturalizzato sardo, Emerson Ramon Borges, ex Nuorese, oltre 100 presenze in serie B con le maglie di Reggina e Livorno e reduce dalla sua prima stagione in serie A, 35 presenze con la maglia amaranto dei toscani.

Il programma della serata prevede, dalle 19, le finali del Torneo Scuola Calcio.

Dalle 21 saranno in campo i big del calcio isolano, suddivisi in due squadre, per dare vita ad una gara senza esclusione di colpi. Tra i protagonisti: il difensore Marco Cabeccia, il centrocampista del Modena Daniele Giorico, l’attaccante del Savona Francesco Virdis, e ancora il bomber del Fondi Giuseppe Meloni e l’ossese Francesco Bombagi, attualmente in forza al Catania Calcio. In campo giocatori che hanno fatto la storia del pallone sardo, come Tore Pinna, Michele Fini, Antonio Langella, Alessandro Frau, e a dare indicazioni dalle panchine, Antonello Cuccureddu e Marco Sanna.

Non mancheranno tanti ex Torres della passata stagione: Biondi, Casini, Lisai, Fadda, Masala, Scotto e Demartis. In campo anche l’attaccante in forza all’Olbia, Giuseppe Mastinu, il centrocampista della Nuorese Daniele Bianchi, il mediano del Grosseto Andrea Peana, i giocatori del Latte Dolce Giacomo Cocco e Pierpaolo Garau

Tanti big che si sono messi a disposizione anche con una finalità nobile. Alcune maglie delle squadre, sponsorizzate da Autoscuola L’Unica (di Tore Canu e Franco Chessa) e dal Bar da Mauro (di Mauro Piras, via degli Astronauti 13), saranno messe all’asta nei giorni successivi all’evento sulla pagina Facebook OssiCup2016. Il ricavato sarà devoluto in beneficienza.

Al termine del Gran Galà del calcio sardo, dalle 22:30, si disputerà la gara di finale del torneo “OssiCup2016”.