Impegni casalinghi per Lions e Sardegna nella serie A2 di pallamano femminile

Il pareggio sul filo di lana in casa del Ferrarin ha lasciato l’amaro in bocca alle ragazze della Lions. Le quali, domani alle ore 20:30 al PalaSantoru. cercheranno di giadaconquistare la vittoria contro il Leno, avversario alquanto ostico, in considerazione dei tre successi conquistati nelle prime tre uscite stagionali.

Alle 14:30, sempre al PalaSantoru, scenderanno in campo le ragazze del Sardegna per ospitare il Ferrarin, con l’obiettivo di cancellare lo zero dalla casella dei punti.

Il Nuoro, che ha finora sfruttato al meglio il fattore campo, cercherà di portare a casa il primo successo esterno, in casa del Crenna. L’incontro, che chiuderà il programma del quinto turno del girone A della serie A2 di pallamano femminile, si giocherà domenica 12 novembre alle ore 16.

Riparte la serie A2 di pallamano maschile: impegno casalingo per la Raimond, derby tra Verdeazzurro e Selargius

Riparte, dopo la sosta, il campionato di serie A2 di pallamano maschile, che domani, sabato 11 novembre, vivrà il suo terzo atto stagionale. Nel girone A, quello in cui 22851798_2044324452468315_2114621777077212849_nsono inserite le compagini isolane, a far la voce grossa sono state le due squadre sassaresi, la Verdeazzurro e la Raimond Handball Sassari, che guidano la classifica a punteggio pieno con quattro punti all’attivo.

I ragazzi di Patrizia Canu sono attesi dal derby, in programma per le ore 18, con i cugini del Selargius, ancora fermi al palo dopo i primi due turni.  Alla luce dei risultati maturati nelle prime uscite stagionali, i favori del pronostico pendono nettamente dalla parte di Florin Pavel e compagni. La Raimond Handball Sassari riceverà la visita del Leno – reduce dalla netta vittoria contro il Selargius -, formazione contro la quale  potranno contare sul loro bagaglio di esperienza e sul sostegno del pubblico amico. Si giocherà al PalaSantoru, l’appuntamento è fissato sempre per le ore 18.

I vincitori del Premio Letterario “Memoria Storica Torresina”

Ieri sera si è svolta la grande serata rossoblù con le premiazioni del Premio Letterario dedicato alla Torres, in collaborazione con l’Università di Sassari e la libreria internazionale Koinè.23031324_1496024313767006_8166357812294364286_n

Prima al palazzo della Provincia, poi all’Ultimo Spettacolo, sono stati svelati i nomi dei vincitori e lette le poesie in sassarese e i tanti racconti, raccolti nel libro “Lettere dall’Acquedotto”.
Una splendida serata alla quale hanno preso parte anche l’assessore comunale allo Sport, Alba Canu, e i dirigenti della Torres.

Di seguito i vincitori:
POESIE IN SASSARESE:
1) Riccardo Anedda – La Ziddai chi aggiu sempri amaddu (300 euro)
2) Giuseppe Serra – La Torres chi no mori (200 euro)
3 ex aequo) Mariano Dettori – Cun teggu (50 euro)
3 ex aequo) Paolo Sanna – Azza e fara torresinu (50 euro)

NARRATIVA:
1) Luca Dore – Cairo, Serena e il grande match (300 euro)
2) Alessandro Fogu – Il rosso e il blu (200 euro)
3) Vanni Lai – Sef Nuova Torres di Rizzeddu (100 euro)
Menzione speciale della giuria per “Una domenica notte” di Fiorenzo Pala.

############

Il libro “Lettere dall’Acquedotto” (142 pagine, Edes edizioni) è in vendita da oggi al prezzo di 15 euro. Per

Il girone A della serie A2 di pallamano maschile parla sassarese: vincono Verdeazzurro e Raimond

Il girone A della serie A2 di pallamano maschile continua a parlare sassarese: dopo la vittoria all’esordio la Verdeazzurro e la Raimond Handball Sassari hanno concesso il bis e guidano appaiate la classifica.22851798_2044324452468315_2114621777077212849_n

I ragazzi di Patrizia Canu hanno affrontato, al PalaSantoru, il Crenna, avversario contro il quale hanno messo subito in mostra le loro doti di velocità, mentre l’estro offensivo di Pavel e Seddone ha rappresentato il valore aggiunto, che ha consentito ai sassaresi di doppiare gli avversari nel corso della prima frazione di gioco, sul 14 a 7. In avvio di ripresa, mentre il clima della gara si è fatto incandescente, gli ospiti si sono rifatti sotto (19 a 17). In quel frangente, il portiere sassarese Spanu, autore di un’ottima prestazione, ha respinto un tiro dai sette metri, frenando la rimonta degli avversari e dando nuovo slancio ai suoi compagni. I quali, con un parziale di 5 a 0, hanno messo definitivamente le mani sulla partita, vinta con il punteggio di 30 a 27.

Prima trasferta stagionale vincente per la Raimond Handball Sassari, vittoriosa per 18 a 22 in casa del Ferrarin. Il successo dei sassaresi, pur privi di alcuni elementi fondamentali, non è stato mai in discussione. In avvio di gara, Lorenzo Vosca e compagni hanno piazzato un break iniziale di 2 a 7, per poi controllare il ritmo della gara e gestire con tranquillità il vantaggio. Da segnalare le ottime prestazioni di Gege Casasa, di Vincenzo Pirino, che ha chiuso con sei reti all’attivo, e di Domen Ban.

Nulla da fare, invece, per il Selargius, sconfitto per 40 a 20 in casa del Leno, mentre il Cassano Magnago ha superato per 33 a 21 il Ventimiglia.

 

Prima vittoria stagionale per la Lions

La stracittadina della serie A2 di pallamano femminile, che sabato scorso ha visto opposte Lions e Sardegna, è andata in archivio col successo per 33 a 18 di Giada Depalmas e compagne, che portano così a casa il primo successo stagionale.22901565_10212768966931947_1572377729_n

Sono soddisfatto della partita di sabato – ha dichiarato il coach della Lions, Cisco Cuccu -. risultato a parte, le ragazze hanno dato una risposta positiva, dopo la sconfitta all’esordio contro il Crenna, giocando con la giusta mentalità, la necessaria attenzione e la voglia di rimediare agli errori fatti nella prima gara della stagione. Abbiamo giocato bene in prima fase e a difesa schierata, di certo alcuni errori potevano essere evitati, ma la partita perfetta non esiste. Ora dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la difesa, tenendo sempre presente che il nostro è un gruppo nuovo, che lavora insieme da solo due mesi. Diamo tempo al tempo”.

La capolista Crenna ha conservato la propria imbattibilità, sconfiggendo per 31 a 14 il Ferrarin. Vittoria per 21 a 22 del Leno in casa del Cum Petere Valpellice. Ha riposato il Nuoro.

Giocato l’Open day della serie C di pallavolo maschile

Con la tradizionale e ormai collaudata formula dell’Open Day ha preso il via, in quel di Sorso, il campionato di serie C di pallavolo maschile, che vede ai nastri di partenza, due compagini sassaresi, la Virtus San Giuseppe e la Silvio Pellico, entrambe sconfitte all’esordio stagionale, rispettivamente dall’Ariete Oristano per 1 a 3 (24 – 26/25 – 19/25 – 23 – 25) e dalla Stella Azzurra Sestu, 23031131_1724153930952851_6987263640697978449_n

Il primo set della sfida tra pellicani, retrocessi dalla categoria superiore,, e i ragazzi di coach della Pia è stato caratterizzato da un pressoché assoluto predominio di questi ultimi, che hanno chiuso i conti sul 14 a 25. Più equilibrato, invece, il secondo parziale, nel corso del quale i sassaresi hanno espresso un gioco migliore, resistendo fino al 23 a 23, per poi cedere in volata sul 23 a 25 alla Stella Azzurra, che ha poi portato a casa anche il terzo set, vinto per 20 a 25, e conseguentemente i primi punti della stagione.

Quello di ieri – ha dichiarato Gianni Piana della Virtus San Giuseppe – ha rappresentato per tutti il primo impegno ufficiale della stagione ed è stata l’occasione per  vedere gli organici delle squadre partecipanti al campionato. Alcune formazioni come la Pallavolo Olbia e il Garibaldi La Maddalena puntano alla serie B, mentre altre hanno come obiettivo primario la valorizzazione dei giovani talenti, quindi peccano di esperienza. Sarà comunque un campionato equilibrato, nel corso del quale bisognerà rimanere sempre concentrati, per evitare passi falsi“.

E Garibaldi e Pallavolo Olbia non hanno fallito il primo appuntamento stagionale: i maddalenini hanno sconfitto per 3 a 1 (18- 25/25 – 18/27 – 25/25 – 16) la Pall. Villacidro, mentre gli olbiesi hanno superato per 3 a 0 il Sanluri (25 – 16/25 – 15/25 .- 16). Vittorie in tre set anche per la Pallavolo Borore contro l’Aquila Cagliari (25 – 18/25 – 23/25 – 23) e per la Pol. Carloforte contro la Quadrifoglio Porto Torres (21 – 25/23 – 25/18 – 25)

 

Sconfitta per l’Hermaea Olbia nella serie A2 di pallavolo femminile

La quinta giornata della serie A2 di pallavolo femminile si è rivelata avara di soddisfazioni per l’Hermaea Olbia, che ha subito una sconfitta per 3 a 0 ad opera della Battistelli (25 – 23/25 – 23/25 – 17). Poco tempo per meditare per le galluresi, attese dalla sfida col Trento, in programma il prossimo 1 novembre alle ore 17.

 

Lunedì la premiazione del Premio Letterario “Memoria Storica Torresina”

Si svolgerà Lunedì 30 ottobre  la premiazione del Premio Letterario “Memoria Storica Torresina. Sono previsti due differenti eventi.
 
Alle 19 nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia si svolgerà la premiazione ufficiale, con la partecipazione di varie autorità, nelle quale verranno consegnati premi e attestati.
Nell’occasione verrà presentato anche il volume “Lettere dall’Acquedotto”, che raccoglie le opere in concorso (quasi tutte, per la verità, visto che alcuni partecipanti non hanno provveduto a inviarci il testo in versione multimediale).
 
Dalle 20,30, all’Ultimo Spettacolo, in corso Trinità 161, andrà in scena una serata informale fatta di letture, racconti e aneddoti legati alla Torres.
In entrambi i casi l’ingresso è libero.

A Sassari la Guido Sieni Judo Cup

Sarà una terza edizione ancora più ricca e partecipata, con atleti che arrivano da numerose società sportive isolane e da diverse regioni della penisola, raddopiando le presenze rispetto allo scorso anno. Domenica 29 ottobre il PalaSantoru di via Rizzedddu, vedrà scendere sui quattro tatami, che saranno allestiti dal sabato sera, circa 250 atleti. Questa, inoltre, sarà anche un’edizione nel segno del ricordo, quello di Franco Sieni, ideatore del trofeo internazionale, scomparso a giugno di quest’anno.sassari_gsjc2016_scontro_sicilia_lombardia_2016

L’appuntamento sportivo è stato presentato a Palazzo Ducale, alla presenza del sindaco di Sassari Nicola Sanna, dell’assessora alle Politiche per lo Sport Alba Canu, del presidente del Centro sportivo Guido Sieni Stefano Urgeghe e del presidente del comitato regionale della Fijlkam Gavino Piredda.

La manifestazione si preannuncia quindi ricca di spettacolo e di agonismo, visto che tra i judoka in gara sono tanti i medagliati oro, argento e bronzo agli ultimi campionati italiani. «L’appuntamento di domenica – ha detto in apertura Stefano Urgeghe – è una conferma per il judo, soprattutto per quello giovanile che dimostra la volontà di tornare protagonista sulla scena nazionale e internazionale». Arriva, inoltre, a breve distanza dai mondiali Master e Kata di judo che, con enorme successo, in particolare per gli atleti italiani – molti i sardi sul podio – si sono svolti a Olbia nella prima settimana di ottobre.

E se la Guido Sieni Judo Cup vuole far ricordare il trofeo internazionale “Guido Sieni”, domenica sarà anche l’occasione per ricordare il patron dell’evento che, per venticinque, anni portò in città judoka da tutto il mondo, Franco Sieni. Scomparso a giugno scorso, Franco Sieni, con la sua grinta e la sua grande passione, attraverso quest’arte marziale portò Sassari e la Sardegna a essere quasi sinonimi di judo.

«La manifestazione è dedicata quest’anno a un uomo a cui la città deve molto, Franco Sieni, recentemente scomparso. Un uomo la cui passione ha reso possibile il trofeo internazionale “Guido Sieni” a cui la Guido Sieni Judo cup, iniziativa sportiva giunta alla terza edizione si ispira apertamente»ha dichiarato il sindaco di Sassari Nicola Sanna.

«Sono coinvolti nel Guido Sieni Judo Cup adolescenti che imparano il rispetto delle regole, il rigore, la sana competitività, tutte virtù necessarie per dedicarsi a una disciplina sportiva»ha aggiunto l’assessora alle Politiche sportive Alba Canu.

Quest’anno la location si sposta al PalaSantoru, per indisponibilità del PalaSerradimigni che, nella stessa giornata, vedrà la partita della Dinamo Sassari. Una situazione che comporterà non pochi sacrifici per gli organizzatori che potranno allestire il campo soltanto nella tarda serata di sabatoper gli impegni sportivi delle società di pallamano. Il palazzetto di via Rizzeddu, però, consentirà la sistemazione di ben quattro materassine e la possibilità di più combattimenti in contemporanea.

La terza “Guido Sieni Judo Cup” metterà a confronto tra loro le nuove leve del judo, i giovani delle categorie esordienti B (13-14 anni) e cadetti (da 15 a 17 anni), maschili e femminili.

La mattina alle 8 sono previste le fasi del peso, mentre le eliminatorie inizieranno alle ore 9. Tra le 14,30 e le 16,30 circa si svolgeranno le finali e le premiazioni.

 

La terza edizione della manifestazione si presenta così in crescita, da una parte perché coinvolge le giovani speranze della disciplina, dall’altra perché ottiene l’adesione di alcune tra le più quotate società sportive della penisola.

Tre anni fa il Centro sportivo Guido Sieni aveva organizzato il campionato regionale assoluto che aveva portato sui tatami del PalaSerradimigni oltre 40 società isolane. La prima edizione della “Guido Sieni Judo Cup” nel 2015, invece, dedicata ai pre-agonisti e agonisti ha visto la partecipazione di circa 500 atleti, dai 4 ai 14 anni, sardi, liguri e romagnoli, che hanno dato vita a uno spettacolo di colori e sport. Quella dello scorso anno, dedicata alle due categorie degli Esordienti, A e B, e ai Cadetti aveva visto esprimersi al meglio circa 200 judoka. L’edizione 2016 era “volata” in Sicilia, con le rappresentative organizzate dai maestri Corrado Bongiorno ed Elios Manzi fare manbassa di medaglie.

L’appuntamento di domenica a Sassari, allora, rappresenta un valido banco di prova per i giovani atleti sardi, che hanno sempre dimostrato doti caratteriali e tecniche di spessore. Per loro sarà una occasione imperdibile di confronto con gli atleti d’oltre Tirreno. Una opportunità da cogliere al volo, senza le spese che comportano le trasferte nella Penisola, per misurarsi con atleti che agli ultimi campionati nazionali hanno conquistato medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.

 

 

LA SARDEGNA

Dall’isola è prevista la partecipazione di una rappresentativa regionale e di una ventina di squadre, per la presenza di circa 150 atleti.

Il Centro sportivo “Guido Sieni” è pronto a far scendere sui tatami una folta squadra di judoka.

Tra gli esordienti B la squadra sassarese schiererà Salvatore Boi, Marco Battino e Maria Vittoria Santoni.

Tra i cadetti vestiranno il loro judogi Carlo Fusco, Andrea Spano, Carlo Santoni, Mario Piu, Mattia Saiu, Matteo Virgilio, Lorenzo Piras, Daniele Mele.

 

 

GLI OSPITI

Dalla Sicilia sono in arrivo tre squadre: si tratta di tre rappresentative dell’isola che, anche quest’anno, uniscono più società sportive.

Da Cinisello Balsamo, Lombardia, arriverà il team Asd Isao Okano guidato dal maestro olimpionico Diego Brambilla.

Due le squadre in arrivo dalla Toscana alle quali si aggiunge il Cus Siena del maestro Bruno Nibbi.

Dalla regione Lazio si conferma la presenza di due team: una rappresentativa regionale e un club presente anche lo scorso anno, la “Banzai Cortina” di Roma, la seconda squadra a livello federale dopo la Akiyama di Torino dove si è formato l’oro olimpico Fabio Basile.

Due le squadre che arriveranno dalla Liguria: una rappresentativa regionale formata da ragazzi di società diverse, alle quali si aggiunge il club guidato dal tecnico federale Mirko Mirengo.

Due le squadre da sette atleti in arrivo dall’Emilia Romagna: una rappresentativa regionale e un club.

Festa dello sport universitario al Cus Sassari

È un PalaCus tirato a lucido per l’importante occasione a fare da sfondo alla Festa dello Sport Universitario 2017, punto d’arrivo e contemporaneamente punto di partenza della stagione sportiva targata Cus Sassari, momento di incontro e di condivisione, opportunità per fare un bilancio dei traguardi tagliati, di quelli da tagliare, dei risultati raggiunti e della soddisfazione nel raggiungerli.

Sul maxi schermo scorrono le immagini di un’intera stagione di sport – si comincia proprio con la festa del 2016 -. Un intero anno da rivivere e ripercorrere, fra emozioni, volti e numeri che raccontano storie importanti, importanti storie di sport. Il magnifico rettore dell’Università di SassariMassimo Carpinelli, ha salutato i presenti e ringraziato atleti e staff Cus per l’importante messaggio trasmesso. Significativa la citazione di Nelson Mandela: “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare, di unire le persone in una maniera che pochi di noi possono fare. Parla ai giovani in un linguaggio che loro capiscono. Lo sport ha il potere di creare speranza dove c’è disperazione. È più potente dei Governi nel rompere le barriere razziali, è capace di ridere in faccia a tutte le discriminazioni”. Sport che è centrale nella formazione dell’individuo: grande è quindi l’importanza delle attività proposte dal Cus Sassari nella formazione dello studente.

«Cus Sassari è fare sport a 360°. Per divertirsi, per migliorarsi, per stare bene, per partecipare, per vincere, per ritrovarsi a fine gara soddisfatti a condividere momenti importanti. Tanto abbiamo fatto la scorsa stagione, dalle giornate di attività libera allo sviluppo del progetto alternanza scuola lavoro. I

22730262_1933618216912919_1038526781449198808_n

mmancabili gli appuntamenti con il Torneo Universitario di Calcio e la Coppa Rettore di calcio a cinque. Abbiamo collaborato con l’Associazione Studenti di Economia  per l’Olimpiase e con l’Erasmus Student Network per Enjoy Sport Now. Importante la sinergia con l’Università di Sassari e i suoi dipartimenti, come quello di Pol.Com.Ing. e Scienze Biomediche, con tanto di coinvolgimento di alcuni istituti superiori cittadini» afferma il numero uno del Cus Sassari Nicola Giordanelli 

«A livello nazionale, ben 98 dei nostri studenti hanno preso parte a campionati e manifestazioni fra rugby A7, calcio, atletica leggera, taekwondo, tiro a segno e judo. Nostro fiore all’occhiello sono i 600 giovani atleti che  compongono il nostro vivaio: giovani atleti, giovani tennisti, calciatori, cestisti e pallamanisti che trascinano anche le loro famiglie in un viaggio mirato, anche, all’orientamento diffuso – dice Giordanelli -. Comunicare fra noi e con l’esterno è una nostra

prerogativa: per questo abbiamo scelto di potenziare il nostro sito internet attivando sezioni utili al tesseramento online e alla prenotazione dei campi. Abbiamo dato una nuova veste al logo del Cus Sassari, puntiamo a migliorare e aumentare il numero delle collaborazioni con i dipartimenti. Già pensiamo allo Sport Christmas Day, al torneo di calcio a 8, di tennis e di Green Volley. Senza dimenticare il campionato di cross e l’appuntamento con i Campionati sardi universitari».

Dalle parole ai..fatti: al PalaCus Sassari si dà inizio alle premiazioni dei grandi protagonisti del 2016-’17: la medaglia di bronzo ai CNU di Catania 2017, Margherita Chessa, riceve dalle mani del pro rettore vicario professor Luca Deidda il giusto riconoscimento con annessa consegna della medaglia dell’Ateneo sassarese; Michela Loi, neo laureata e già rappresentante degli studenti nel Comitato per lo sport e nel Consiglio di amministrazione dell’università, riceve dal presidente Nicola Giordanelli un riconoscimento al merito per la preziosa collaborazione attivata negli anni.

Spazio quindi alla premiazione delle squadre partecipanti al Torneo di Calcio Cus Sassari: primi classificati i Disagiati, secondi classificati gli A.C. Irrosi, terzi sul podio gli Havana F.C con Giorgio Olzai dei Disagiati a sollevare il trofeo del capocannoniere. Si passa poi alla Coppa Rettore: primo posto per Pol.Com.Ing, secondo per Economia e terzo per Infermieristica, capocannoniere della manifestazione Antonio Fois (Pol.Com.Ing.).

Dal presente al passato, per un significativo momento amarcord: sullo schermo scorre una raccolta di significative immagini storiche relative chiaramente ai trascorsi del Cus Sassari e dei suoi atleti. Vengono quindi chiamati e premiati alcuni dei componenti della squadra universitaria sassarese che negli anni ’70 vinse cinque titoli universitari nazionali. A premiare i “suoi ragazzi” il dottor Gianni Ippolito, attuale vice presidente nazionale Cusi e presidente onorario del Cus Sassari. Assieme agli atleti premiato anche Paolo Cucchiara, storico dirigente Cus Sassari e socio decano del Centro Sportivo Universitario sassarese. Finale in sorrisi, strette di mano, convivialità e brindisi al buffet: arrivederci al prossimo anno, in attesa di vivere una nuova stagione di sport griffata Cus.