La soddisfazione del Presidente dell’Unione Ippica del Meditarraneo per l’ottima riuscita della riunione di Chilivani

LA Sardegna è proprio al centro del Mediterraneo e qui si respira grande passione per il cavallo“. Dalle parole di Francois Forcioli Conti, Presidente dell’Unione Ippica del Mediterraneo, traspare la soddisfazione per lo straordinario successo della riunione ippica di Chilivani e il riconosimento dell’importante ruolo che può recitare l’Isola per la crescita del comparto.pubblico chilivani

Una potenzialità ben compresa dall’Assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi, la quale ha così dichiarato “Abbiamo stanziato i finanziamenti  per altre otto giornate di corse e a breve contiamo di riunire i rappresentanti di galoppo, equitazione, endurance e turismo equino per verificare lo stato del settore e cercare di programmare a lunga scadenza in modo da aiutare l’allevamento dei cavalli, il mondo sportivo e quello turistico che punta sui cavalli“.

Non solo, l’assessore Falchi sta valudando le potenzialità dei migliori fantini isolani come testimonial della Sardegna. E l’attaccamento alla propria terra lo hanno ribadito gli stessi fuoriclasse dell’ippica sarda che vincono nei migliori ippodromi europei, degli Emirati Arabi e del Giappone.

L’evento di Chilivani ha confermato come l’ippica possa contare nell’isola sul terzo pubblico sportivo come affluenza dopo Cagliari e Dinamo. Domenica scorsa circa 5000 spettatori hanno affollato gli spazi del tempio dell’ippica isolana per assistere alle due importanti corse internazionali, il Premio Campionato del Mediterraneo dei Purosangue arabo e il Premio dell’Unione Ippica del Mediterraneo, eventi che hanno dimostrato quanto sia elevato l’interesse dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per l’ippica isolana.

 

Dinamo 2000, confermato Stefano Mandras

Dopo tanti arrivi, una gradita conferma in casa Dinamo 2000. Per il quattordicesimo anno consecutivo, Stefano Mandras farà parte della stefano mandras 2famiglia biancoverde e guiderà il gruppo dei ragazzi nati nel 1999 (under 17).

Da giocatore, Stefano Mandras è cresciuto nell’Efisio Corona di La Maddalena ed è poi passato alle giovanili della Dinamo, dove ha vinto un titolo juniores regionale nel 1982 e ha fatto anche parte della rosa della prima squadra nel campionato di serie B.

Ha fatto anche un provino per l’Olimpia Milano e ha partecipato a diverse selezioni per l’allora Nazionale Cadetti, arrivando al penultimo concentramento.

Come capoallenatore ha guidato tutte le categorie giovanili della Dinamo 2000 ed è stato assistente della squadra che ha vinto il campionato di C2 e ha partecipato al campionato di serie C1 nella stagione 2005 – 2006.

Uno straordinario successo per la riunione ippica di Chilivani

A regalare lo spettacolo più grande sono stai i 5000 appassionati che hanno affollato gli spalti, il parterre e gli altri spazi dell’ippodromo di Chilivani, dove, nella giornata di ieri, sono andate in scena due corse internazionali, finanziate dall’Agris e patrocinate dall’Unione Ippica del Mediterraneo.dario vargiu e sole doradu

Il Premio Campionato del Mediterraneo dei Purosangue Arabo, riservato ai soggetti interi e femminine di 4, 5 e 6 anni, si è chiuso con il successo di Jelabi, montato da Salvatore Basile, che ha anticipato in dirittura d’arrivo l’attacco del favorito Udjess de Bozouls, cavallo francese montato da Christian Demuro.

Il detentore del record italiano di vittorie (264 nel 2012) ha dato comunque saggio delle sue qualità, vincendo su Superba de Sedini e collezionando tre secondi posti in sella al già citato cavallo arabo, a Capitan Mattia e a Pazienza, battuta al fotofinish da Ansedonia, condotta da Fabio Branca, nell’appassionante testa a testa del Premio Col. Bruno Vanzi.

Una vittoria anche per Dario Vargiu, splendido guidatore di Sole Doradu nel Premio dell’Unione Ippica del Mediterraneo, riservato ai sogetti di tre anni. La frusta d’oro dell’anno scorso ha condotto gara di testa con grande padronanza.

L’importante evento è stato organizzato dal Dipartimento di Ricerca per l’incremento ippico, in collaborazione con l’Ippodromo di Chilivani, dietro richiesta dell’Unione Ippica del Mediterraneo, che ha inaugurato un circuito degli ippodromi che si affacciano sul Mare Nostrum dei romani, scegliendo il tempio dell’ippica sarda per le corse più importanti.

Dall’azzurro del Napoli al rossoblù della Torres: il volo di Valentina Esposito, capitano orgoglioso, tenace e coraggioso

Partendo dalla strada, dove ha tirato i primi calci a un pallone insieme ai maschi, la sua passione, innata, per il calcio l’ha portata a calcare i campi della serie A.napoli (1 di 1)

E ora, per la prima volta nel corso della sua carriera, Valentina Esposito, esterno di 27 anni, ha deciso di lasciare la sua città natale, Napoli, per iniziare una nuova e stimolante avventura con la maglia della Torres, una delle squadre più blasonate del calcio femminile italiano.

Valentina, ci potresti dire come è maturata la tua decisione di trasferirti a Sassari?

Sono stata contattata da alcuni dirigenti. Da subito, mi sono sentita onorata per il loro interessamento. Ho valutato la loro proposta, insieme ad altre, e ho scelto la Torres per il prestigio della società e della squadra. Poi ha inciso, in modo preponderante, sulla mia decisione, la possibilità di poter giocare la Champions League e di potermi confrontare con le migliori realtà a livello europeo”.

Potresti presentarti ai tuoi nuovi tifosi. Quali sono le tue doti migliori come calciatrice?

Mi piace parlare con i fatti. Sarà il campo a dare le risposte, a dire se sarò stato in grado di dare il mio contributo alla squadra”.

Per anni sei stata la bandiera, il capitano della tua vecchia squadra, il Napoli. Quali emozioni provoca portare quella fascia?

Per quanto possa comportare delle grandi responsabilità, portare quella fascia rappresenta un motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Ho vissuto l’esperienza, per certi versi strana, di essere il capitano di un gruppo formato da atlete più grandi ed esperte di me. Poi sono stata la guida di compagne più giovani. Per loro ero un esempio, un punto di riferimento, Per tale motivo, dovevo sempre cercare di dare una buona immagine di me stessa”.

Sei arrivata nella nostra città da pochi giorni. Quali sono le tue prime impressioni sull’ambiente sassarese?

Sulla città posso dire ben poco. Come prima impressione, mi sembra tranquilla e vivibile. Posso dire di aver avuto la fortuna di conoscere e di giocare insieme a una giocatrice sassarese, Gioia Masia, una ragazza e una giocatrice straordinaria”.

E sulla squadra?

Sono stata accolta benissimo dai dirigenti e dalle mie nuove compagne, pur non avendo mai giocato con nessuna di esse. Il gruppo è ottimo. Possiamo fare grandi cose”.

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?

“Spero di crescere sia come giocatrice sia come persona. Per me si tratterà della prima esperienza lontano da casa. Sono lieta di poterla vivere a Sassari con la Torres”.

Come sarà il prossimo campionato?

La riduzione del numero delle squadre e il fatto che alcune giocatrici della Torres siano andate a rinforzare altre formazioni farà sì che il campionato possa essere più equilibrato , competitivo ed avvincente”.

Il calcio femminile, nel nostro Paese, continua ad essere considerato, a torto, uno sport minore. Cosa si potrebbe fare per migliorare lo stato delle cose?

In Italia manca il giusto interesse da parte degli sponsor. Tutte le attenzioni sono rivolte al calcio maschile. La fusione tra società maschili e femminili, alla stregua di quanto accade nel resto d’Europa, rappresenterebbe la panacea di tutti i mali. Sono felice che sia stata proprio la Torres. la mia nuova squadra, a compiere questo importante passo Mi auguro che, spinte dal nuovo presidente federale Tavecchio, possano fare altrettanto le maggiori realtà del calcio italiano. Sarà questo l’unico modo per far crescere l’attenzione mediatica verso il nostro sport. Purtroppo, come spesso avviene in Italia, siamo sempre in ritardo. Siamo ancora nel Medio Evo. Le calciatrici continuano a essere trattate da dilettanti, nonostante vivano da professioniste”.

26 Maggio 2012. Che ricordi ti evoca questa data?

Il Napoli, formazione che militava in serie A2, affrontava, per la semifinale della Coppa Italia, la Torres, campione d’Italia in carica. Quello, per noi, era già motivo di grande soddisfazione. Perdevamo 0 a 2. Poi, con tenacia, siamo riuscite a riequilibrare le sorti dell’incontro. Realizzammo la rete del pareggio allo scadere del tempo. I tiri dal dischetto furono un susseguirsi di emozioni. Tirai e realizzai l’ultimo rigore per la mia squadra, quello del 7 a 6. Poi l’errore di una giocatrice della Torres ci aprì la porta della finale. Una giornata fantastica, un’emozione straordinaria che rimarrà indelebile nella mia mente, in quella delle mie compagne e di tutti i tifosi della Carpisa Napoli”.

E ora Valentina, passata dall’azzurro del Napoli al rossoblù della Torres, è pronta a mettere la stessa determinazione, lo stesso spirito combattivo, lo stesso coraggio, la stessa voglia di vincere contro qualsiasi avversario, al servizio della sua nuova squadra.

Prima storica vittoria a Busto Arsizio per la Torres

Buona la prima per la Torres che, per la prima volta nel corso della sua ultracentenaria storia, ha espugnato il “Carlo Speroni” di Busto Arsizio.IMG_0641

Decisiva, ai fini della vittoria della compagine sassarese, l’eurogol realizzato, al 29′, da Maiorino, che, servito da Foglia, non ha lasciato scampo all’estremo difensore bustocco, Perilli.

In precedenza, il direttore di gara aveva annullato una rete ai padroni di casa per un fallo di mano di Serafini

Per tutto l’arco della contesa, la difesa rossoblù, orchestrata in maniera ottimale da Migliaccio e Marchetti, ha controllato gli sterili attacchi dei ragazzi allenati da Lulù Oliveira.

La vittoria alla prima giornata ha fatto salire alle stelle l’entusiamo del popolo torresino e rappresenta un ottimo viatico in vista del prosieguo del campionato. Le uniche negative della giornata riguardano gli infortuni occorsi a Bottone e Bigazzi.

Tabellino

Pro Patria – Torres 0 – 1

Pro Patria: Perilli, Guglielmotti, Panizzi, Botturi, Anderson, Taino, Candido, Ulizio (dal 75′ Moscati), Serafini, Cannataro, (dal65′ Giorno), Terrani (dall’85′ Bovi). All. Oliveira. A disp. Zanier, Lacchini, Zaro, Romeo, Moscati.

Torres: Testa, Cafiero, Imparato, Migliaccio, Marchetti, Bottone (dal 2′ Giuffrida), Pizza, Lisai, (dal 7o’ Bigazzi (dal 75′ Santaniello), Maiorino, Foglia, Rubino. All. Costantino. A disp. Costantino, Funari, Pizzutelli.

Arbitro: signor Amabile della sezione di Vicenza

La Dinamo 2000 ingaggia Paolo Merella

Dopo gli ingaggi di Gianni Motzo, direttore tecnico, e di Giampaolo Mazzoleni, coach della serie D, la Dinamo 2000 acquisisce le prestazioni dipaolo merella 2 un altro coach di provata capacità, Paolo Merella.

Il tecnico sassarese, classe 1952, vanta una lunghissima esperienza, avendo iniziato la sua carriera all’età di 16 anni. Nel corso degli anni ha guidato  il settore minibasket e giovanile di molte società.

Dal 1980 a metà degli anni duemila ha ricoperto incarichi federali come istruttore formatore e responsabile CNA Sassari. Possiede, inoltre, la qualifica di allenatore benemerito.

Nella Dinamo 2000 allenerà il gruppo degli under 14 e collaborerà con Antonello Pilia per il settore femminile, che si è arricchito con la presenza di due allenatrici, Barbara Renda e Fabiana Pinna, che sono state giocatrici professioniste.

Omar Magliona trionfa a Gubbio. Il pilota sassarese in corsa per il tricolore prototipi

Nello  scorso fine settimana, il pilota sassarese Omar Magliona ha trionfato nella quarantonevisima edizione del Trofeo Fagioli, andato in scena in quel di Gubbio, e ha conquistato, seppur in compagnia, la testa della classifica protipi CN. Magliona a ruote fumanti al Trofeo Luigi Fagioli di Gubbio

Per la conquista scudetto saranno le decisive le gare di Rieti e Pedavena, in programma per il prossimo mese di settembre. Si prospetta un finale di stagione mozzafiato.

Siamo davvero felici per questo risultato – ha dichiarato Magliona – Non dobbiamo, però, dimneticare che la strada verso la riconquista del tricolore è ancora lunga. A Rieti e Pedavena sarà battaglia fino all’ultimo metro.

Per quanto mi riguarda, quello di Gubbio rappresenta un week end molto importante anche dal punto di vista umano. Insieme alla Cst Sport condividiamo una grande soddisfazione per il fatto che sia riuscito a essere pressoché perfetto. Anche il team ha confermato di essere all’altezza delle sfide, sia professionali sia tecniche. Il miglior viatico per le prossime impegnative e decisive trasferte“.

 

Il cammino della Torres parte da Busto Arsizio. Mister Costantino :”Faremo una buona partita e torneremo a Sassari con un risultato positivo”

L’antipasto con la doppia sfida di Coppa Italia con l’Aversa Normanna: un test poco probante contro una squadra formata da ragazzini. Fra un paio di giorni si farà sul serio. Nel prossimo fine settimana prenderà il via la a serie C unica. Per la prima giornata di campionato, il calendario riserva alla Torres la sfida contro la Pro Patria allenata da Lulù Oliveira.photo

Partiremo con l’obiettivo di fare una buona partita – ha dichiarato il mister rossoblù, Costantino -. Vogliamo tornare a Sassari con un risultato positivo. Se ci riusciremo, vorrà dire che avremo fatto qualcosa di eccezionale

Sono grato alla società per le ultime operazioni di mercato – ha aggiunto il tecnico sassarese -. Devo dire che, fin dal primo giorno, ho trovato un gruppo eccezionale. Il prossimo obiettivo sarà quello di diventare una squadra, sia in campo che fuori“.

Dovremo affrontare la prima partita di campionato con il giusto atteggiamento – ha detto l’attaccante rossoblù, Pasquale Maiorino, uno dei più positivi domenica scorsa contro l’Aversa Normanna -.  Sono convinto che la squadra possa fare bene.

Da quest’anno, tutte le partite della Lega Pro saranno tramesse in diretta streaming sul sito www.sportube.tv. “La diretta streaming non mi emoziona – ha detto Maiorino -. Di sicuro mi fa piacere che il nostro campionato possa essere seguito in tutta Italia.

Per la sfida contro i bustocchi, in programma per sabato 30 agosto alle ore 14:30, mister Costantino ha convocato i seguenti giocatori: Testa, Costantino, Cordella, Imparato, Minarini, Cafiero, Marchetti, Pizza, Lisai, Bottone, Foglia, Baraye, Giuffrida, Maiorino, Rubino, Santaniello, Funari.

 

Tre nuovi acquisti per la Torres. Arrivano Infantino, Bigazzi e Remedi

A pochi giorni dall’inizio del campionato di Lega Pro, la dirigenza della Torres ha piazzato tre colpi di mercato, ingaggiando Saveriano Infantino, per il quale si deve parlare di un ritorno, Mirko Bigazzi e Lorenzo Remedi.Bigazzi

Saveriano Infantino ha indossato la casacca rossoblu nella passata stagione.  Arrivato a Sassari nel mese di gennaio, l’attaccante lucano ha realizzato cinque reti in quindici partite disputate. Nelle due annate precedenti, Infantino aveva militato nella fila dell’Aquila, totalizzando 41 presenze e 14 gol. Per riportarlo in Sardegna, il diesse Nucifora ha dovuto vincere la concorrenza di Mantova e Casertana.

Mirko Bigazzi, nato a Cecina nel 1989, è un esterno di cemtrocampo dotato di ottime qualità tecniche. Nell’ultima stagione Bigazzi, giocatore di proprietà del Livorno, ha giocato con lo Sporting Olhanense, totalizzando ben 13 presenze.

Dalla società labronica arriva anche il viareggino, classe 1991, Lorenzo Remedi. Nonostante la giovane età, il giocatore toscano ha maturato diverse esperienze nei campionati di serie B e C. Centrocampista centrale, può essere schierato anche sulle fasce.

Non è stato raggiunto, invece, l’accordo economico con Riccardo Martinelli, difensore ex Rimini. La socieà ha smentito di aver ritenuto il giocatore non idoneo per il campionato di serie C.

Arrivato a Sassari il pezzo forte del mercato rossoblù, Yves Baraye

Il pezzo forte del mercato rossoblù. Yves Baraye, giocatore scuola Chievo, è sbarcato a Sassari e ha svolto il primo allenamento insieme ai nuovi compagni di squadra.Yves Baraye

Sono contento della mia scelta. – ha dichiarato il neo acquisto -. Ho capito che la dirigenza ha progetti ambiziosi e i miei obiettivi sono gli stessi della società. Non mi pesa il fatto di dover scendere di categoria. Devo pensare solo a fare bene per il prosieguo della mia carriera.

Come giocatore, non ho ruoli preferiti. Mi piace svariare per il campo, segnare e far segnare i miei compagni. Le prime impressioni sono positive, ma le parole non contano. Le risposte le dovremo dare sul campo”.

Il tecnico Massimo Costantino non ha nascosto la sua soddisfazione per l’ingaggio del forte giocatore, che ha maturato esperienze con le maglie di Udinese, Juve Stabia e Lumezzane.

Conoscevo già Baraye per averlo visto all’opera nelle ultime due stagioni ha detto il tecnico rossoblù -. Il suo innesto ci garantisce maggiore qualità in attacco e a centrocampo. Nei prossimi giorni valuterò il suo stato di forma. Ma non ho fretta. Gli altri ragazzi mi forniscono adeguate garanzie”.

Per essere completa alla squadra manca ancora qualche tassello, in particolare una prima punta. “Stiamo facendo di tutto per presentarci al via del campionato con la formazione al completo – ha detto il vice presidente, Filippo Salaris -.Vogliamo ben figurare. Faremo un altro sforzo e porteremo a Sassari un altro giocatore importante”.