Campionesse regionali under 14 e under 18: stagione da incorniciare per le giovanissime atlete della Gymland

Una stagione da incorniciare per la Gymland, che ha messo in bacheca i titoli regionali under 14 e under 18 di pallavolo femminile: due risultati di18718564_10210461557867858_1485946941_n prestigio che rappresentano il giusto riconoscimento per il lavoro svolto a livello giovanile dalla società oristanese.

La cui prima squadra ha ben figurato nella massima serie del volley regionale, conquistando una tranquilla salvezza, con il gruppo del “99″, che tante soddisfazioni ha regalato al sodalizio e che può vantare un curriculum di tutto rispetto, a partire, qualche anno fa, dal titolo under 13, per continuare con quello under 14, con due titoli under 16 e due under 18.

L’ultimo trionfo risale a domenica scorsa, giorno in cui le atlete della Gymland hanno sconfitto con un doppio 3 a 0 l’Orion Sassari e la Sant’Andrea Gonnesa, conquistando il pass per le finali nazionali, in programma a Modena dal 6 al 11 giiugno prossimi, quando le oristanesi dovranno vedersela con squadre blasonate, consce della difficoltà dell’impegno ma forti dell’entusiasmo e della soddisfazione per gli ottimi risultati ottenuti.

18685627_10210461556347820_1069164141_nDalle finali nazionali sono reduci le ragazze dell’under 14, per le quali la trasferta a Treviso, ha rappresentato un’esperienza formativa  fondamentale e un imprtante passo nel  percorso di crescita di crescita umana sportiva.

Le oristanesi, a causa del ranking basso della Sardegna a livello nazionale, hanno dovuto disputare la fase di qualificazione, nel corso della quale hanno conquistato una vittoria contro il Campobasso e  hanno rimediato due sconfitte, una delle quali offrendo un’ottima prestazione con la Lemem Bergamo – classificatasi al secondo posto -. e l’altra con la Volley Friends Roma.

Maurizio Diomedi al via del Rally del Matese

Maurizio Diomedi sarà al via del Rally del Matese valevole anche per la prima tappa della Coppa Italia Rally 2017 – 3^ Zona, in programma nel casertano dal 27 al 28 maggio. Equipaggio tutto Porto Cervo Racing , Maurizio sarà navigato per la prima volta da Fabio Salis. fabio-salis

Sulla Ford Fiesta WRC il campione sardo tornerà protagonista dopo la buona prova al Rally del Vermentino, esordio stagionale, occasionalmente in coppia con Vittorio Musselli. Per la gara d’oltremare Diomedi sceglie di correre con il navigatore che più lo ha ispirato in tanti anni di collaborazione: “Fabio Salis è sempre stato un valido supporto durante la preparazione delle mie gare, uno che ha lavorato sempre nel team  dietro le quinte, prestando il suo tempo e le sue competenze. Fabio sa che non è scontato correre con me, l’ho scelto anche perché conosce il mio metodo nel raccogliere le note e per questo ci siamo subito trovati bene. E’ la persona giusta per fare questa gara difficile, il suo senso di responsabilità si è già visto durante le ricognizioni. L’obiettivo sarà dunque quello di misurarci e portare a casa un buon risultato”.

Il Rally del Matese ha un percorso che misura 374,86 chilometri mentre le 9 prove speciali si svolgeranno  su un tracciato di 81 chilometri. La partenza della tappa valevole sia per la Coppa Italia Rally 2017 – 3^ zona è fissata per il 27 maggio alle 17.30 a Pietravairano. La competizione terminerà nella serata successiva, quella di domenica 28 maggio, a San Potito Sannitico, dove è prevista anche la premiazione.

Fortissima concentrazione dell’equipaggio per trovare un promettente feeling con la Ford Fiesta Wrc preparata dal Team StepFive Motorsport.

Per Fabio Salis la partecipazione al Matese con Maurizio Diomedi è un’esperienza che richiede un grande impegno: “Il Rally del Matese è una gara complessa, importante perché debutto al fianco di Maurizio. La nostra preparazione sarà messa alla prova da un percorso lungo e da tante novità: la macchina, le strade che non conosciamo e la sfida con piloti di cui non sappiamo le potenzialità. Nelle nostre passate esperienze di collaborazione abbiamo sempre lavorato in sintonia, speriamo che l’esperienza di tutti questi anni possa tornarci utile. Saranno fondamentali efficacia e ritmo gara, questo rally non permette sbavature e dovremo sempre guidare al massimo della concentrazione”.

 

 

A Capoterra è andato in scena il Trofeo del Poggio di tiro con l’arco

Una giornata tutta dedicata al 3D a Capoterra, con il Trofeo del Poggio di tiro con l’arco, gara organizzata dagli Arcieri Villaspeciosa e disputatasi in località Poggio dei Pini. Una specialità sempre più apprezzata, che prevede dei percorsi immersi nel verde con sagome tridimensionali a grandezza naturale di animali come bersagli, per riprodurre una vera e propria battuta di caccia. roberto-arru

Nell’arco istintivo senior vittoria per Bernardo Palmas (Arcoristano, 418 punti) davanti a Paolo Garavello (Villaspeciosa, 278) e Gianfranco Cadoni (Annuagras, 259), fra gli juniores ein-plein degli Annuagras con Emanuele Ari (240), Simone Piras (210) e Fabrizio Cadoni (139).

Nell’arco compound senior Roberto Arru (Terranoa, 479) ha preceduto Salvatore Curreli (Sardara, 462) e Andrea Decandia (Terranoa, 456).

Nell’arco nudo senior affermazione di Giorgio Capra (4 Mori, 407), dietro di lui Giancarlo Corna (Uras, 387) e Antonio Grussu (Caere, 381), fra le donne Amanda Colaianni (Torres, 373) si è imposta con largo margine su Anna Maria Tatti (Arcoristano, 331) e Cristiana Ciuffo (Nuragici, 326). Nella categoria junior Lorenzo Mameli (Ichnos, 405) ha avuto la meglio nei confronti di Ivano Peddis (Uras, 250) e Matteo Podda (Villaspeciosa, 71), in campo femminile gradino più alto del podio per Eleonora Meloni (Uras, 332) davanti a Sara Piras (Annuagras, 238) e Rebecca Arba (Villaspeciosa, 28).

 Nel long bow senior Ignazio Erdas (Annuagras, 372) ha prevalso sul compagno di squadre Ignazio Tiana (330) e Felice Maccioni (Uras, 274), nella gara in rosa Manuela Aru (Sardara, 271) ha battuto Stefania Murgia (Annuagras, 262) e Nevianda Steri (Uras, 217).

Quarto posto assoluto per Magliona al Trofeo Scarfiotti

Omar Magliona ritorna con il quarto posto assoluto e il secondo di gruppo E2SC dal 27° Trofeo Lodovico Scarfiotti, secondo round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Il portacolori della scuderia siciliana CST Sport ha disputato la tecnica gara marchigiana sulla Norma M20 Fc Zytek del Team Faggioli gommata Pirellimagliona-action-sarnano2017-prove-phrainieri non prendendo alcun rischio durante la spettacolare ascesa di 8877 metri in vetta al Sassotetto. .Il crono totale del pilota sassarese è stato di 3’57”20, ma in condizioni complesse dopo che le prove ufficiali di sabato si erano svolte sul bagnato, la rinuncia alla ricerca del limite ha chiaramente condizionato la sua prestazione.Con il risultato di Sarnano, Omar balza comunque al terzo posto della classifica assoluta del Tricolore Montagna e conserva la leadership in quella del gruppo dei prototipi E2SC.

Magliona dichiaraal termine del fine settimana sarnanese: Dopo un sabato complicato dal maltempo, in gara avrei potuto osare di più. Purtroppo non me la sono sentita, nonostante il tracciato, che tra l’altro è bellissimo, fosse ormai in buone condizioni. Ci riproveremo ed è importante che la nostra biposto fosse ben bilanciata. La squadra ha svolto un ottimo lavoro e possiamo già guardare avanti mirando ai prossimi impegni.

I complimenti del Sindaco alle ragazze della Torres femminile

La scorsa settimana le ragazze della Torres femminile hanno ricevuto i complimenti dal sindaco Nicola Sanna per i loro recenti successi. Le atlete, allenate da Tore Arca, hanno portato a casa, con ampio anticipo rispetto alla chiusura del campionato, la promozione nella serie B femminile e guadagnato il trofeo Coppa Italia serie C che ieri hanno portato a Palazzo Ducale.sassari_torresfemminile_1

 Una coppa che, assieme a gagliardetto e al pallone autografato, ha fatto bella mostra di sé sul tavolo di sala giunta.

Dal sindaco sono arrivati i complimenti a tutte le ragazze, all’allenatore e ai dirigenti per l’impegno che, ancora una volta, ha portato la squadra e la città di Sassari ai massimi livelli sportivi.

Prima dei saluti, il sindaco ha regalato a ciascuna atleta una stampa con la riproduzione dei disegni del Costa sui Candelieri.

In programma le semifinali del Torneo Universitario di calcio

Disagiati-Havana FC e AC Irrosi-Chiavo Verona: queste le due semifinali dell’edizione 2017 del Torneo Universitario di calcio, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno accademico sportivo griffato Cus Sassari e ospitato sui campi degli impianti universitari di San Giovanni, a Sassari. Archiviata con un buon successo di partecipazione e una buona dose di spettacolo calcistico la fase all’ italiana, gli incastri da classifica hanno determinato gli accoppiamenti del successivo turno a eliminazione diretta, al quale hanno avuto accesso le prime quattro classificate nel girone unico.18486099_1864032290538179_438830255698632436_n

«Offrire ai nostri ragazzi, agli studenti dell’università degli studi di Sassari, l’opportunità di fare sport potendo contare sul supporto organizzativo del Cus e sulle sue strutture è per noi motivo di soddisfazione e orgoglio  – spiega il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli -. Ancora una volta il Torneo Universitario di calcio ha centrato il bersaglio, aggregando, coinvolgendo e raccontando piccole grandi storie di calcio e di entusiasmo. Quattro squadre sono arrivate alla fase finale, il torneo non è finito: grande attesa per l’esito finale e un in bocca al lupo a tutti i partecipanti».

Tornando al campo, il primato in classifica al termine della fase all’italiana è andato agli studenti dello storico team dei Disagiati – squadra che partecipa al Torneo da oltre dieci anni – capaci di vincere tutti gli incontri disputati e di imporsi al primo traguardo sull’A.C.Irrosi: le due formazioni sopra citate saranno teste di serie delle semifinali e incontreranno, incrociandosi, la terza e la quarta classificata nel girone, la matricola terribile F.C. Chiavo Verona e Havana F.C.. Per stabilire secondo, terza e quarta classificata nel girone è stato necessario ricorrere agli scontri diretti e alla differenza reti in considerazione del grande equilibrio visto in campo che fa presagire due semifinali di sicuro interesse.

Le due semifinali sono in programma come di consueto sui campi degli impianti sportivi universitari del Cus Sassari:

 

  • Disagiati Havana F.C. si sfideranno il 25 maggio 2017 alle ore 15:30;
  • A.C.IrrosiChiavo Verona si sfideranno il 25 maggio 2017 alle ore 17:30;

Particolare attenzione va data alla sfida che metterà di fronte Disagiati e Havana F.C., squadre animate da una sana e storica  rivalità che terranno di sicuro col fiato sospeso i rispettivi sostenitori fino all’ ultimo. Appuntamento già fisato anche con la finalissima del torneo: il primo giugno alle 18 a San Giovanni tutto sarà compiuto.

Festa in Romangia: la Sorso Volley vola in B2

Festa in Romangia: la Sorso Volley ha vinto in quattro set la bella della finale dei play off della serie C di pallavolo femminile e vola in serie B2, coronando così una stagione vissuta da assoluta protagonista.sorso-volley

Trascinate dal tifo del pubblico amico e galvanizzate dall’eccezionale rimonta nella parte finale del tie break di gara 2, le romangine sono partite forte, accumulando subito un buon margine di vantaggio (9 a 4), per poi allungare fino al 17 a 10. In quel frangente, però, le selargine hanno avuto una reazione, che ha consentito loro di risalire fino al – 2 (18 a 16). Poi le padrone di casa hanno nuovamente premuto sull’acceleratore, aggiudicandosi la prima frazione con il punteggio di 25 a 18

A partire meglio, nel secondo set, sono state le selargine, che si sono portate sul 6 a 9, per poi incrementare, toccando le cinque lunghezze di vantaggio, sul 9 a 14. Le padrone di casa, però, non si sono lasciate intimorire e hanno pian piano risalito la china, chiudendo il parziale a loro favore sul 25 a 23.

Diverzo l’esito del terzo set: a differenza della frazione precedente, infatti, le selargine sono state capaci di difendere il vantaggio accumulato inizialmente e hanno tenuto viva la partita, aggiudicandosi il parziale con il punteggio di 18 a 25.

Il quarto set è iniziato sotto il segno dell’equilibrio, fino al 4 a 4, quando le romangine hanno messo a segno un mini break, grazie al quale si sono portate sull’8 a 4, costringendo il coach Cadoni a chiamare time out. Ma le risposte non sono state quelle attese dall’allenatore selargino, perché le sue ragazze hanno continuato a subire le iniziative delle giocatrici locali, le quali, grazie a un servizio particolarmente efficace, hanno continuato a macinare punti, fino al 25 a 13, che ha messo la parola fine su una stagione straordinaria e ha aperto, alla squadra romangina, le porte dei campionati nazionali.

 

 

Uno straordinario successo per OlimpiAse

OlimpiAse 2017, cronaca di un successo voluto, di giornate di sport e partecipazione all’ombra dell’Università di Sassari. Venerdì scorso è calato il sipario su OlimpiAse 2017, atteso evento sportivo giunto alla sua quinta edizione e ospitato negli spazi degli impianti del Cus Sassari a San Giovanni. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Studenti Economia (ASE) in collaborazione con l’Ateneo sassarese e il Centro Sportivo Universitario (CUS), ha vissuto la sua giornata inaugurale il 21 aprile sviluppandosi poi per quattro settimana di fila con quattro appuntamenti – fissati sempre al venerdì – ognuno dei quali dedicato ad uno sport diverso: calcio a cinque, basket, pallavolo e Brain&Muscle game. Al torneo hanno partecipato dieci squadre composte dalle associazioni studentesche universitarie in rappresentanza dei vari Dipartimenti del nostro Ateneo: ASE (Economia), ASP Sassari (Scienze Politiche), ELSA Sassari (Giurisprudenza), Arkimastria (Architettura), AGT (Goliardia), SISM Sassari (Medicina), AISO Sassari (Odontoiatria), ASA Sassari (Agraria), ESN Sassari (Erasmus) e SNS (Scienze Naturali).

«Queste manifestazioni sono ciò cui il Cus Sassari deve e vuole tendere naturalmente: dobbiamo e vogliamo favorire l’aggregazione, la socializzazione e l’interazione fra gli studenti del nostro Ateneo  – dice il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli -. Se poi il tutto avviene in corrispondenza con momenti di pratica sportiva allora il cocnetto si rafforza e la nostra mission è raggiunta. Gli impianti di San Giovanni sono una risorsa importante, un punto di riferimento per gli universitari, per la città, per lo sport».

Durante le quattro giornate le Associazioni si sono sfidate tra di loro per accumulare il maggior numero di punti possibile per la classifica finale, al fine di eleggere l’Associazione olimpica per eccellenza dell’Università di Sassari. Durante l’intera durata della manifestazione il Cus Sassari ha ospitato sui suoi campi da gioco oltre 500 studenti che ha contribuito a rendere il torneo uno dei più grandi eventi sportivi della stagione. Numeri che, per gli organizzatori, non sono affatto una novità dato che da anni ormai l’OlimpiAse è diventato un appuntamento da rosso sul calendario per gli studenti universitari, sportivi e non.

Ad avere la meglio, per il secondo anno consecutivo, è stata l’associazione SISM Sassari (Segretariato Italiano Studenti di Medicina). A completare il podio l’associazione ESN Sassari (Erasmus Student’s Network) e l’associazione organizzatrice ASE Sassari (Associazione Studenti Economia) che ha conquistato la medaglia di bronzo. Il presidente di ASE Sassari Fabrizio Podda: «Abbiamo raggiunto ottimi risultati. L’evento diventa sempre più importante per la nostra Università perché va a inserirsi in un contesto associazionistico universitario che  premia non solo l’aggregazione tra gli studenti dei vari Dipartimenti, ma anche lo scambio culturale che caratterizza l’esperienza universitaria. Ringrazio ancora l’Università degli Studi di Sassari ed il Cus Sassari del presidente Nicola Giordanelli e il segretario Andrea Cossu per averci dato l’occasione di portare avanti questo progetto. Una menzione speciale va anche a tutte le squadre partecipanti e ai membri del comitato organizzatore, primi attori di questo magnifico evento».

Prima vittoria stagionale per la Nuoro Softball

Prima vittoria stagionale in Italian Softball League per la  Nuoro Softball  che, sul terreno del “Francesco Sanna”, ha superato il Saronno tutto italiano, sfoderando buone battute ed altrettanto efficaci azioni difensive.linda_corbellini_battuta

7-6 per il Nuoro in gara uno, mentre in gara due il Saronno ha prevalso 9-0 per manifesta al quinto inning.

Più efficaci i lanci di Dani Fonseca, che non aveva brillato al suo esordio la scorsa settimana, giustificata dal fatto che era scesa in campo a meno di 24 ore dal suo arrivo in terra sarda dagli USA.

Ma se si va in svantaggio e si recupera sempre, se nel momento decisivo della gara la squadra dimostra di esserci, realizza tre valide e vince, vuol dire solo una cosa: una buona base sulla quale lavorare, dei talenti da valorizzare. L’obiettivo resta il quarto posto che salva dalla serie inferiore, soltanto che adesso ci sono tutti i presupposti  per riuscire a centrare l’obiettivo

Nel  primo inning, ilSaronno è andato in vantaggio grazie a Rotondo che realizzava un triplo e poi andava a punto, ma Nuoro recuperava al secondo inning grazie ai singoli di Corda e Corbellini, che arrivava a punto per il pari.

Il Saronno si riportava in vantaggio nella terza frazione di gioco, ma la Nuoro Softball recuperava al quarto inning: ancora un singolo di Corbellini, ma anche il terzo triplo stagionale per Anna Pirisinu, che portavano il risultato parziale sul 3 pari. Al sesto inning il Saronno tentava l’affondo realizzando tre punti, ma il Banco di Sardegna recuperava ancora: doppio di Lopez, ennesima base intenzionale concessa a Fonseca, singolo di Silvia Pala che mandava a punto Fonseca e Lopez, per il 6-5 a favore della squadra ospite. Si andava al settimo inning e la difesa nuorese manteneva a zero le mazze avversarie, a quel punto era doveroso crederci per la formazione di Jorge Navarro: Musitelli avanzava sulle basi per somma di ball, una base intenzionale veniva concessa alla Lopez, quindi una grande Linda Corbellini metteva il degno sigillo alla partita realizzando un doppio che mandava a punto Lopez e Musitelli ed assicurava la partita alla Nuoro softball col finale di 7-6.

Gara due era di ben altro tono. In pedana di lancio per Nuoro andava Pirisinu, mentre il Saronno schierava Boniardi. La volenterosa Pirisinu resisteva appena tre inning dopo di che subiva ben cinque punti dagli attacchi del Saronno al quarto inning e tre al quinto. Ad onore di cronaca dobbiamo dire che in questa seconda gara difesa ed attacco nuoresi hanno mancato di replicare l’ottima prestazione di gara uno, con la conseguenza che sul tabellone segnapunti apparivano in sequenza soltanto le realizzazioni avversarie.

 

 

 

La Sorso Volley vince a Selargius: tutto rimandato alla bella di sabato!

Bisognerà attendere ancora qualche giorno per sapere quale sarà la squadra che potrà festeggiare la vittoria dei play off della serie C di pallavolo: al termine di una vera e propria battaglia sportiva, che si è risolta solo al tie break, la Sorso Volley ha espugnato il campo del Selargius ’85, vendicando sorso-volleycosì la sconfitta rimediata in gara 1. Galvanizzate dal successo nella prima sfida della serie,  le selargine hanno approcciato la gara in maniera ottimale, aggiudicandosi il primo parziale con il punteggio di 25 a 18. Le romangine, dal canto loro, non si sono lasciate intimorire e sono partite col piede sull’acceleratore nel secondo set, in avvio del quale hanno messo a segno un parziale iniziale di 4 a 8, al quale le padrone di casa hanno prontamente risposto con un controparziale che ha permesso loro di impattare sul 12 a 12. Dal quel momento in poi il  set è proseguito sui binari dell’equilibrio: alla fine la battaglia punto a punto ha premiato la Sorso Volley, che ha chiuso il set sul 23 a 25.

Lo spartito si è ripetuto pressoché identico nelle fasi iniziali del terzo periodo: le due squadre hanno viaggiato appaiate fino al 4 a 4: in quel frangente Barbara Meloni e compagne hanno messo a segno un mini break di 3 a 0, grazie al quale si sono portate sul 7 a 4. Ma le ospiti sono riuscite a rintuzzare il tentativo di fuga delle avvversarie e hanno riequilibrato i conti (11 a 11) con un ace di Beatrice D’Elia. Un time out ha ridato linfa alle selargine, che si sono dapprima  portate sul + 4 (16 a 12), per poi allungare fino al + 7 (20 a 13), grazie a un particolarmente efficace turno di battuta di Farci, e infine chiudere la frazione sul 25 a 17.

All’inizio del quarto parziale, spinte dall’entusiasmo, le selargine hanno tentato subito la fuga, portandosi sul 6 a 2, ma la Sorso Volley è tornata in scia, risalendo fino al – 1 (7 a 6), prima di essere nuovamente ricacciata indietro dalle ragazze di Cadoni. Anche in questo caso, però, le romangine non si sono date per vinte e hanno dapprima pareggiato sul 13 a 13, grazie all’efficace servizio di Serra. e hanno poi messo la freccia, portandosi sul + 3 (14 a 17). Scalfite le certezze e la sicurezza delle avversarie, le romangine sono riuscite ad allungare fino al + 7 (17 a 24) e hanno poi chiuso il set sul 19 a 25.

Esito della contesa rimandato al tie break, caratterizzato da una battaglia punto a punto fino al 10 a 1o, momento in cui un muro vincente di Costantino ha aperto un mini parziale di 3 a 0 delle selargine. Le quali, a due passi dalla promozione, hanno avuto un black out, mentre di grande spessore è stata la rimonta della Sorso Volley, che hanno messo un parziale di 0 a 5, che ha permesso loro di chiudere sul 13 a 15, grazie al fondamentale contributo di Carla Serra.