Fabio Aru vola a Cervinia e riconquista la seconda posizione

Prima l’azione di Visconti, ripreso a dieci chilometri dalla conclusione, poi l’attacco di Hejsedal e la risposta di Fabio Fabio AruAru…per un volo entusiasmante fino a Cervinia, sede d’arrivo della terzultima tappa del Giro 2015.

Un’impresa da fuoriclasse dei pedali, una grande risposta dopo i problemi patiti nelle ultime giornate: Fabio Aru ha dimostrato di avere la stoffa del campione, ha pedalato con cattiveria agonistica, ha letteralmente mangiato i chilometri dell’ultima salita. Poi, al traguardo, ha liberato tutta la sua gioia con un urlo carico di soddisfazione e di orgoglio.

Nel frattempo, Alberto Contador, che conta le ore che lo separano dal trionfo di Milano, ha marcato stretto Landa e il campione di Villacidro ha potuto festeggiare anche la riconquista della seconda posizione.

 

 

Viviana Spano impegnata negli scontri diretti individuali, la sassarese supera la Gales poi si ferma con la russa Avdeeva

La seconda tappa della Coppa del Mondo di tiro con l’arco, in fase di svolgimento ad Antalya in Turchia, è entrata nel vivo viviana spano(5)con gli scontri diretti individuali. Tra le protagoniste, nel compound, la portacolori dell’Arcieri Torres, Viviana Spano, che ha iniziato la sua giornata di gare, sconfiggendo Andrea Gales (143 – 138) per poi cedere di misura (144 – 143) alla russa Natalia Avdeeva.

Insieme a Marcella Tonioli e Laura Longo, Viviana Spano sarà impegnata negli ottavi di finale della prova a squadre. Negli ottavi di finale, il trio azzurro dovrà vedersela con le danesi Erika Anear, Sarah Holst Sonnichsen e Tanja Jensen.

Omar Magliona cerca la prima vittoria a Sarnano

Omar Magliona si lancia a caccia della prima vittoria in uno dei pochi tracciati che non ha mai conquistato: Sarnano. Magliona in azione su OsellaL’alfiere sardo della scuderia siciliana CST Sport sarà protagonista al 25° Trofeo Lodovico Scarfiotti, in provincia di Macerata, nella quarta prova del Campionato Italiano di Velocità Montagna.

Nel prossimo fine settimana, il campione italiano prototipi CN cercherà l’impresa al volante dell’Osella PA21 Evo Honda da 2000cc curata dal Team Faggioli e ora gommata Pirelli sulla quale lo scorso anno esordì sul tecnico tracciato marchigiano, dove domenica prossima sarà soltanto alla seconda apparizione.

Lo scorso anno scoprii un percorso splendido: molto vario e davvero complesso – dichiara Magliona . Quest’anno puntiamo alla vittoria, che ci sfuggì, ma a fine stagione quelli del secondo posto si rivelarono punti fondamentali in ottica campionato. Il prossimo fine settimana ci riproveremo e sarebbe entusiasmante cogliervi il primo successo che, tra l’altro, sarebbe anche il quarto consecutivo nelle prime quattro gare del CIVM. Vedremo, perché senza dubbio ci sarà un gran lavoro da svolgere per curare al meglio ogni particolare di una gara lunga e molto impegnativa. Poi faremo i conti e per questo restiamo sempre  concentrata sui punti per il Tricolore

Play off basket: Venezia e Reggio Emilia vincono la bella e conquistano la semifinale

La serata delle partite senza appello ha premiato Reggio Emilia e Venezia che, da sabato prossimo, si affronteranno in una semifinale dal pronostico difficile, se non impossibile.ortner

Fattore campo rispettato sia al Pala Bigi sia al Pala Taliercio, dove reggiani e veneziani hanno avuto rispettivamente ragione di Brindisi e Cantù, al termine di due serie avvincenti ed emozionanti.

Più netto il successo di Reggio Emilia che, trascinata da un Lavrinovic in gran spolvero, ha travolto con l’eoquente punteggio di 86 a 62 una coriacea  Enel Brindisi, che può recriminare per l’andamento di gara 1 e per non aver saputo sfruttare il match point qualificazione in gara 1 davanti al pubblico amico.

I pugliesi, comunque, meritano un grande applauso per la grande stagione disputata. Lo stesso discorso deve valere per Cantù che, dopo aver riequilibrato la serie,  ha fatto soffrire Venezia per quasi tre quarti di gara, poi i lagunari  hnnno piazzato l’allungo decisivo e hanno staccato il biglietto per la semifinale, traguardo ambito fin dall’inizio della stagione. Protagonisti assoluti del successo dei ragazzi di coach Recalcati sono stati Ortner, Ress, Stone e Goss, mentre ai canturini non è bastata la solita grande prova di Feldeine.

Prime frecce per Viviana Spano nella seconda tappa della Coppa del Mondo di tiro con l’arco

Nella mattinata odierna, ad Antalya in Turchia, ha preso il via con le frecce di qualificazione la seconda tappa della Coppa viviana spano(4)del Mondo di tiro con l’arco, che vede tra le protagoniste anche la portacolori dell’Arcieri Torres, Viviana Spano, impegnata nel compund.

La sassarese ha chiuso la sua prova individuale al 60° posto con 667 punti e ora dovrà vedersela con la britannoca Andrea Gales per continuare la sua corsa nella importante competizione internazionale.

Le frecce di qualifica hanno valore anche per la competizione a squadre: Viviana Spano, Marcella Tonioli, migliore azzurra nella prova individuale, e Laura Longo hanno chiuso la prima giornata in tredicesima posizione con 2027 punti all’attivo. Il primo scontro diretto vedrà le azzurre impegnate con la Dinamo.

 

La Nuoro Softball riassapora il gusto della vittoria

Nonostante sia scesa in campo in formazione rimaneggiata, la Nuoro Softball ha riassaporato il gusto dellaGnani e Pirisinu vittoria, imponendosi in gara 2 sul campo del Caronno.

In gara uno, per le nuoresi, è arrivata un’altra sconfitta:7-0 per manifesta al quinto inning, ma la chiave di lettura della gara deve necessariamente essere quella di una formazione sperimentale, schierata dal manager del Nuoro Kleyvert Rodriguez Cueto col chiaro intento di far fare esperienza alle seconde linee. Nuoro ha schierato in pedana di lancio la lanciatrice dell’under 21 Anna Pirisinu (17 anni) e in ricezione Carlotta Gnani (15 anni), Collina in prima base, Mangia in seconda, Muscau interbase, Zicconi terza base, gli esterni Iglesias, Spada e Liori. Subito un singolo per Iglesias, poi Spada e Collina hanno riempito le basi le basi. Ciò nonostante il primo attacco nuorese si è chiuso a zero, mentre Caronno è partita in quarta mettendo a segno subito tre punti nel suo turno di attacco del primo inning, e chiudendo la gara al quinto col finale di 7-0. Da segnalare un doppio della giovanissima seconda base nuorese Valentina Mangia, ed in linea generale una buona prestazione delle seconde linee nuoresi scese in campo al cospetto di Gomez e compagne.

Gara due ha preso il via con Merlys Gonzales e Johana Gomez in pedana di lancio, ma il Nuoro, alla disperata ricerca di una vittoria scaccia-crisi, è riuscito a tenere testa egregiamente alla forte lanciatrice venezuelana del Caronno ed è andata a punto nel terzo inning: singolo di Muscau che ha rubato la seconda base, singolo di Spada e Antonella Muscau a punto, difeso con le unghie e con i denti da una formazione scesa in campo in versione rinnovata e sperimentale. Nuoro ha resistito e ha porta a casa il risultato positivo, dopo un lungo digiuno di vittorie che l’ha portata in fondo alla classifica.

Sono parzialmente soddisfatto -ha dichiarato il manager del Nuoro Rodriguez Cueto – alla fine abbiamo portato a casa un risultato positivo ma persiste questa anemia in attacco, con un solo punto in gara due abbiamo risolto la partita. Questa volta la fortuna ci ha sorriso, ma devo riconoscere che le ragazze hanno giocato molto bene, erano tranquille, avevamo metá under 21 in campo. Pirisinu, Gnani e Mangia hanno fatto una grande prova (erano per la prima volta titolari in Italian Softball League. Sono molto giovani, ma in crescita, e sono molto contento. Gonzalez continua a dimostrare la sua classe, e Spada ha battuto Johana Gomez senza pietá”.

Prossimo impegno della Nuoro Banco di Sardegna tra due settimane sul diamante del “Francesco Sanna” dove riceverá il Rovigo. L’ISL si ferma domenica 31 per far spazio all’impegno della Nazionale nel Torneo della Repubblica. Tra le protagoniste ci sarà anche la nuorese, Ambra Collina.

 

 

Inizia domani l’avventura di Viviana Spano nella Coppa del Mondo di tiro con l’arco

Prenderà il via domani l’avventura della sassarese Viviana Spano nella seconda tappa di Coppa del Mondo di tiro con l’arco, che va in scena per tutta la settimana ad Antalya, in Turchia. viviana spano(5)

L’esponente della Arcieri Torres – che prende parte alla prestigiosa manifestazione nelle fila della nazionale italiana, guidata come capo delegazione da un altro sassarese, Paolo Poddighe, vicepresidente vicario nazionale della Fitarco -, sarà impegnata nelle prove di qualificazione individuale dell’arco compound, che potrebbero continuare anche giovedì in caso di accesso alla seconda fase, con scontri ad eliminazione diretta, mentre venerdì tornerà in campo per la gara a squadre.

Per la Spano, che vanta già una medaglia d’argento a squadre ai campionati europei indoor di Koper in Slovenia, si tratta della seconda convocazione per la maglia azzurra, la prima per quanto riguarda la Coppa del Mondo che, dopo essere iniziata a Shanghai in Cina, vive in questi giorni il suo secondo atto,e proseguirà dall’11 al 16 agosto a Wroclaw, in Polonia, e dall’8 al 13 settembre a Medellin, in Colombia. L’obiettivo per tutti gli atleti in gara è quello di centrare la qualificazione alla finale della manifestazione, che andrà in scena il 24 e 25 ottobre a Mexico City. La Spano inoltre è già qualificata per le Universiadi, previste dal 3 all’8 luglio a Gwangju, in Corea del Sud.

Giro d’Italia: Fabio Aru scivola al terzo posto

Il Giro d’Italia tocca vette storiche, come Mortirolo e Aprica, e si tinge sempre più dei colori della Spagna, grazie alle Fabio Arustraordinarie imprese di Contador e Landa: il primo, lanciato verso la vittoria finale, ha dato un’ulteriore prova della sua immensa classe, reagendo da grande campione dopo una foratura in discesa; il secondo ha dimostrato di attraversavere un ottimo stato di forma, vincendo la seconda tappa consecutiva.

E ora cambiano le gerachie in casa Astana, perché Aru, capitano designato, non ha retto il passo dei primi sul Mortirolo ed è giunto settimo al traguardo, cedendo il secondo posto al compagno di squadra basco. Per il corridore di Villacidro, apparso in difficoltà già nelle tappe di Imola e Vicenza, non mancheranno le occasioni di riscatto, anche se la strada verso Milano è ancora lunga e difficile.

Vittorie per Reggio Emilia e Cantù, sarà necessaria la bella per determinare le altre due semifinaliste

Mentre l’Olimpia Milano e la Dinamo Sassari si preparano ad iniziare una semifiinale che, per molti degli addetti ai lavori, ha il sapore della finale anticipata, bisognerà attenderà l’esito della bella, in programma fra due giorni, per conoscere i nomi delle due semifinaliste della parte bassa del tabellone. Cantù ha fatto valere la legge del Pianella e ha tenuto viva la serie con Venezia, imponendosi con il punteggio di 81 a 64, mentre Reggio Emilia ha vinto per 62 a 73 a Brindisi e ora, come i lagunari, avrà il vantaggio del fattore campo nella quinta e decisiva sfida.abass

Brindisi – Reggio Emilia: La difesa e l’esperienza dei veterani, in particolare Kaukenas e Lavrinovic, sono state le chiavi del successo dei reggiani, mentre Brindisi ha pagato a caro prezzo la giornata di scarsa vena di uomini chiave e, soprattutto, la pessima percentuale nei tiri liberi.

Obbligati a vincere per rimanere ancora vivi, sportivamente parlando, i reggiaio hanno stretto, fin da subito, le maglie in difese e hanno prodotto un primo parziale di 2 a 7 con un Silins ritrovato, per poi doppiare gli avversari sul 9 a 18 prima della tripla di Turner, che ha fissato il punteggio sul 12 a 18 al termine del primo periodo.

La tripla di tabella di Silins ha aperto il secondo quarto e ha dato il via al tentativo di fuga degli ospiti, che sono volati sul + 10 (13 a 23), ma hanno subito il prepotente ritorno degli avversari che, trascinati dal solito Turner e da Zerini, hanno impattato sul 29 a 29. Nuovo allungo di Reggio Emilia (29 a 33) prima della bomba di Pullen per il 32 a 33 di fine secondo periodo.

Le due squadre hanno viaggiato sul filo dell’equilibrio per buona parte del terzo quarto, poi, sul punteggio di 40 a 42, ha girato dalla parte di Reggio Emilia che, con Diener in regia e Kaukenas implacabile al tiro, ha riportato il vantaggio in doppia cifra, per poi resistere al velleitario tentativo di riaprire i giochi di Pullen e compagni.

Cantù – Venezia: Le prime quattro sfide della serie infinita tra Venezia e Cantù sono andate in archivio con la vittoria di casa. La tradizione sarà rispettata anche in gara 5? Lo scopriremo solo mercoledì sera, per ora prendiamo atto della straordinaria prova dei ragazzi di coach Sacripanti, che hanno costruito la loro vittoria con un’ottima difesa e con l’apporto di un ottimo Abass.

Fin dall’avvio sono parse chiare le intenzioni dei canturini, mentre Venezia, apparsa sotto tono, è rimasta a galla grazie alle iniziative del lungo Ortner che, con i suoi punti e con la sua presenza sotto le plance, ha permesso alla sua squadra di limitare i danni (22 a 17 al termine del primo periodo). Ma Cantù ha continuato a dominare la scena, portando il vantaggio in doppia cifra (30 a 20), prima di dover fare i conti con la reazione dei veneziani, capaci di risalire  fino al – 5 (35 a 30).

Ma, al rientro in campo, si è capito che per Venezia non era proprio giornata. Ed è così che Cantù ha preso definitivamente il largo, chiudendo il terzo periodo sul + 13 (59 a 46) e gestendo con relativa tranquillità  il vantaggio negli ultimi dieci minuti di gioco.

Melotti vince, Cosso stravince: continua lo spettacolo del “Classico” di calcio da tavolo

La terza giornata di ritorno del “Classico” di calcio da tavolo è stata contraddistinta dai successi dei primi tre della graduatoria e dalla seconda vittoria consecutiva di Mario Puggioni, che ha regolato con un eloquente 3 a 0 Emanuele Dore, sempre più solitario in fondo alla classifica. Calcio da tavolo

Puggioni ha sbloccato il risultato su azione d’angolo, poi ha messo in mostra notevoli miglioramenti dal punto di vista mentale e tattico, raddoppiando prima dell’intervallo con un preciso rasoterra e chiudendo i conti a metà della ripresa.

La classifica è sempre guidata da Glauco Melotti, che ha superato il difficile ostacolo rappresentato da Simone Saiu con un gol lampo.

Dopo 13”, infatti, il battistrada ha finalizzato, con un rasoterra potente, un’azione promossa sulla fascia destra. Nella fasi successive della contesa, Melotti ha controllato senza particolare patemi d’animo le iniziative offensive dell’avversario, tentando poi alcune sortite in attacco, che si sono rivelate infruttuose. Poi nel finale di gara, come spesso accade, il primo della classe ha rischiato la beffa, ma l’estremo difensore ha respinto l’ultimo assalto di Saiu.

Melotti conseva quattro punti di vantaggio su Antonio Cosso, il quale, in giornata di grazia, ha letteralmente travolto Fabrizio Cardone sotto una valanga di otto reti, confermando di poter dire ancora molto nella corsa verso il titolo. Vittoria per 3 a o, infine, di Giuseppe Cappio su Marcello Dettori.

Classifica 3^ giornata di ritorno: Glauco Melotti 28, Antonio Cosso 24, Giuseppe Cappio 21, Simone Saiu 17, Mario Puggioni 11, Fabrizio Cardone 10, Marcello Dettori 4, Emanuele Dore 0.