Omar Magliona si difende a Fasano

Omar Magliona ha chiuso al secondo posto, nel gruppo dei prototipi CN, la 57^ edizione della Coppa Selva di Fasano, valida come ottava Magliona in azione a Fasanoprova deil Campionato italiano di velocità in montagna.

Il campione in carica della categoria  è stato protagonista di una vera e propria gara di resistenza, in quanto ha dovuto sopperire, con la grinta, ad alcuni inconvenienti tecnici, che hanno condizionato le sue prestazioni.

In debito di potenza sul propulsore, il driver sassarese è rimasto lontano dal proprio record, fatto segnare in Puglia nel 2012, e non è mai riuscito a insidiare la prima posizione, in particolare in gara 1.

Nella seconda salita, le cose sono andate meglio, grazie alla sostituzione della pompa di benzina. Pur essendo in debito di potenza, infatti, Magliona è riuscito a rimontare fino alla seconda posizione e ha potuto conquistare punti preziosi per la classifica generale.

 

Serata di sport e spettacolo con il “Muay Thai Explosion”, Sara Donghi vince il titolo mondiale

Nella serata di ieri, sabato 19 luglio, è andata in scena, al PalaSimula di via Poligono a Sassari,  la sedicesima edizione del “Muay Thai explosion – Trofeo Nello Tarantini”, manifestazione, a carattere internazionale, che ha attirato un folto numero di appassionati. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’Assessore allo sport Maria Francesca Fantato e il presidente nazionale Kombat League, Massimiliano Baggio.Muaiy Thai

Ad aprire la serata di sport e spettacolo è stato il match, valido per la categoria degli 81 Kg, tra Fabio Pippia (Cerbero Gym)  e Salvatore Cadinu (Tai Kadai), chiuso con la vittoria, prima del limite, del secondo, che si è così aggiudicato  il trofeo “best ko”.

Il verdetto di parità, emesso dai giudici, ha certificato l’equilibrio tra Danilo Murroni (Tai Kadai) e Davide Farci (Serra Muay Thay Accademy, che si sono affrontati per la categoria dei 75 Kg.

Poi, l’idolo di casa, la giovanissima Michela Demontis, allieva del maestro Angelo Tarantini, ha sconfitto, ai punti, Mariella Ozzana, portacolori della Shardana.

Vittorie ai punti anche per Giacomo Deiana (Fight Club Shardana) su Roberto Anedda (Tai Kadai),  per Antonio Niola (Fight Club Brigadores) su Francesco Porru (Chang Peng Muay Thai) e per Vincenzo Ghiani (Hua Chai Sinnai) su Federico Mazza (Serra MTA) .

Muay Thai 2Nelle Mma, secondo la regola del Valetudo, si sono affrontati Vincenzo Muzzu (Nur Mma) e Pietro Marras (Tai Kadai), con il primo che si è imposto, nel secondo round, per ko.

Nicola Canu (Cerbero Gym) e Alessio Pisano (Serra Mta, che si sono sfidati per il titolo italiano pro, hanno dato vita a un match vibrante e spettacolare, terminato con la vittoria del secondo, campione muay thay 2013 e  vincitore del Mondiale KL 2014 prima serie , capace di finalizzare, meglio del rivale, i colpi e le proiezioni.

Sfida senza esclusione di colpi, nel prestige fight, tra Andrea Serra (Serra Mta) Julian Arias. Il fighter sardo ha superato il rivale colombiano, facendo leva sulla maggiore potenza dei colpi e dei calci alti.

Nell’altra sfida internazionale, Davide Puggioni (Tarantini) si è imposto sullo spagnolo Israel Nunez. Il campione isolano, detentore della Coppa del mondo 2014, ha sfoderato tutta la sua potenza, al cospetto di un avversario ostico, alla costante ricerca del corpo a corpo. Puggioni, però, è stato abile a tenere la distanza e, in diverse occasioni, è riuscito nell’uno – due con pugni e calci alla testa. Muay Thai 3

Il clou della serata si è vissuto con la sfida, valida per il titolo mondiale, tra Sara Donghi (Tarantini) e Cecilia Rodrigues (Smoc Boxe). Le due fighter si sono affrontate al meglio delle cinque riprese e, fin da subito, sono state scintille.

La sassarese, apparsa tranquilla e motivata, è stata in grado di imporre il suo stile di lotta per tutta la durata del match.

La francece si è difesa, in maniera egregia, ma Sara Donghi, in netta superiorità, nella fase lottatoria, è riuscita a portare l’avversaria nel corpo a corpo, terreno a lei più congeniale, ed è riuscita a piazzare una serie di gomitate e ginocchiate, che hanno fatto, poi, la differenza ai fini del verdetto finale.

foto, Claudia Sancius

 

 

 

 

 

Carmen Onnis convocata per i Mondiali di beach handball, la rassegna iridata si disputerà in Brasile dal 22 al 27 luglio

Nella giornata odierna, la Nazionale femminile di beach handball è partita alla volta di Recife, in Brasile, dove, dal 22 al 27 luglio prossimi, andranno in scena i campionati del mondo di una disciplina, la variante da spiaggia della pallamano tradizionale, che ha sempre regalato tante soddisfazioni alle azzurre, capaci di vincere, nel 2009, i Campionati Europei in Norvegia e i World Games in Taiwan. Nel 2011, inoltre, la Rappresentativa Italiana ha conquistato una splendida medaglia di bronzo alla rassegna continentale, che si svolse in Croazia.Carmen Onnis

La Nazionale azzurra  ha ottenuto il pass per la rassegna iridata brasiliana -  alla quale parteciperanno 12 formazioni -  grazie al quinto possto ottenuto agli Europei del 2013 in Damimarca, ed è stata inserita nel Gruppo A, insieme a Taipei Cinese, Australia, Uruguay, Norvegia e Brasile. Nell’altro raggruppamento, invece, si affronteranno Argentina, Danimarca, Spagna, Thailandia, Ucraina e Ungheria.

Per l’importante competizione, il tecnico, Takam Neukum, ha convocato dieci atlete, tra le quali figura anche la giocatrice sassarese Carmen Onnis, uno dei migliori talenti espressi, negli ultimi anni, dalla pallamano italiana.

Sono molto felice per questa convocazione e per avere nuovamente la possibilità di rifare il beach a livello internazionale – ha dichiarato Carmen Onnis -.  Ci speravo, anche se  pensavo di essere tagliata fuori per questioni di ricambio generazionale e perché, da tempo, sono uscita dal giro della Nazionale indoor. 

Adesso, che è arrivata la chiamata di coach Neukum, sono pronta a partire e a vivere questa esperienza con grande entuisiamo. Sono lieta, inoltre, di poterla condividere con  Elena Barani, compagna di tante e vittoriose battaglie sportive. Noi due siamo le veterane di un gruppo che ha tutte le potenzialità per ben figurare.  Abbiamo lavorato e siamo fiduciose, pur essendo  consapevoli di dover affrontare avversarie di tutto rispetto, in primis le campionesse del mondo in carica del Brasile”

Una volta arrivate nel Paese sudamericano, disputeremo, con molto probabilità, alcune amichevoli, che ci permetteranno di prendere confidenza con l’ambiente e di presentarci, al meglio, al via della competizione. Speriamo di riuscire a riscattare il risultato deludente ottenuto, proprio in Brasile, dalla Nazionale ai Campionati di calcio”.

La formula della rassegna iridata prevede l’accesso al Main Round per le prime tre classificate dei due gironi, mentre le squadre classificatesi dal 4° al 6° posto disputeranno il Consolation Round. La seconda fase andrà in scena il 25 e il 26 luglio e determinerà gli accoppiamenti per le semifinali e per le cosiddette finali di consolazione. Il 27 luglio, giornata conclusiva del Mondiale, verrà assegnato il titolo.

Di seguito l’elenco completo delle atlete convocate per la Nazionale italiana:

Barani Elena

Costa Eleonora

Fanton Irene

Gheorghe Cristina

Kovacs Kerstin

Landri Valentina

Niederwieser Anika

Onnis Carmen

Piffer Alice

Zanotto Michela

All, Takam Neukum

Calendario delle partite dell’Italia e programma della manifestazione

22 luglio

ore 15 (ore 20 italiane): Norvegia – Italia

ore 18:30 (ore 23:30): Italia – Uruguay

23 luglio

ore 16 (ore 21 italiane): Brasile – Italia

ore 19:30 (ore 00:30 italiane): Italia – Australia

24 luglio

ore 17 (ore 22 italiane): Taipei Cinese – Italia

25 luglio

Main Round – Consolation Round

26 luglio

Main Round – Consolation Round

Finali 11°- 12° posto, 9° – 10° posto, 7° – 8° posto, 5 – 6° posto

27 luglio

Finali 3° – 4° posto, 1° – 2° posto.

L’UISP prova a rimettere in moto il Ludobus, presentata a Palazzo Ducale la raccolta fondi

Lo scorso 6 luglio, durante la notte, alcuni vandali, purtroppo ancora non identificati, hanno dato fuoco al Ludobus, uno dei simboli dell’attività dell’UISP di Sassari, associazione, da sempre, attiva nel territorio per la promozione dello sport e del gioco, quali diritti di cittadinanza da estendere a tutte le fasce della popolazione.

Quel gesto, di una vigliaccheria senza pari, non ha, però, spento il sogno di tanti bambini e di tanti adulti che hanno avuto il piacere di conoscere quel camioncino, carico di giochi di ogni genere e attrezzature sportive, quali pedalò, trampoli, tappeti elastici, biciclette, canestri, reti, carretti, palloni e palline.

Pertanto, subito dopo l’infausto evento, è stata promossa una raccolta fondi, finalizzata all’acquisto e all’allestimento di un nuovo Ludobus.

L’iniziativa, attiva da alcuni giorni sul web, è stata presentata, nella mattinata odierna, nel corso di una Conferenza Stampa, che si è tenuta presso la Sala Conferenza di Palazzo Ducale, alla presenza del Primo Cittadino del Capoluogo Turritano, Nicola Sanna.

“Il 6 luglio, purtroppo, c’è stato questo atto vandalico, che ha colpito il Ludobus dell’UISP. E ora ci ritroviamo qui per sensibilizzare la cittadinanza affinchè essa possa fare in modo che questo camioncino, così importante per tanti bambini, possa tornare a girare per  i paesi e per le città di tutta la Sardegna - ha dichiarato il sindaco, Nicola Sanna – Personalmente, mi sento molto vicino a questa iniziativa della UISP che, da giorni, si è attivata sul web e, con questo incontro, ci poniamo l’obiettivo di divukgarla ulteriormente. Speriamo che  ci sia una risposta immediata da parte di tutti, visto che è sufficiente anche un piccolo contributo“.IMG_2855

Fin da subito – ha aggiunto la presidente dell’UISP di Sassari, Maria Pina Casula – la gente ha dimostrato la sua solidarietà e la sua vicinanza a un progetto che, dal 2008, ha percorso le strade della Sardegna e di oltre Tirreno, permettendo a tanti bambini di divertirsi e di vivere momenti di  totale allegria”. 

La campagna  ha un nome “Sa Paradura”, che rievoca la tipica usanza sarda, adottata, in caso di calamità naturali o furto, per permettere, attraverso la donazione di una pecora, al pastore di ricostruire il suo gregge.

“Diverse persone hanno già dato il loro contributo – ha detto ancora Maria Pina Casula – e diverse associazioni hanno dimostrato la loro vicinanza al nostro progetto e si sono proposte di organizzare eventi per raccogliere dei fondi. In questo momento, però, vorrei sottolineare il gesto di una bambina, Noelia, che ci ha donato tutti i suoi risparmi, a dimostrazione di tutta la  gioia che, in tutti questi anni, abbiamo saputo trasmettere. E vorremmo continuare a farlo”.

Chi vuole può sostenere questa iniziativa con una donazione, utilizzando l’IBAN, IT66E0335967684510700170037, intestato  a UISP Comitato Provinciale di Sassari, oppure può recarsi direttamente presso la sede dell’Associazione, sita in via Zanfarino n° 8.

 

La panchina della Torres femminile affidata a un tecnico sassarese, Mario Silvetti

Per la stagione 2014 – 2015, la dirigenza della Torres femminile ha deciso di affidare la panchina a un tecnico sassarese, Mario Silvetti, il quale, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, aveva guidato la Woman, divenuta poi Torres FOS.mario silvetti

In quel periodo,  mister Silvetti ottenne un quinto posto in campionato e vinse, nella stagione 1990/91, la prima Coppa Italia della storia del sodalizio rossoblù.

Nel 1993 è stato vice allenatore della Nazionale italiana che si laureò vice campione d’Europa. Poi ha guidato la Nazionale under 20.

A livello di club, nel settore femminile, è stato tecnico della Reggiana, che ha condotto fino alla massima serie, del Caprera e dell’Atletico Oristano.

A chi non farebbe piacere ritornare, dopo 22 anni, sulla panchina della Torres femminile? – ha dichiarato mister Silvetti, che prenderà il posto di Manuela Tesse -. Sono onorato della scelta che è stata fatta dalla società. Il nuovo progetto mi stimola e penso che, col tempo, si possa fare bene. Nel corso della mia carriera, ho sempre acccettato le sfide.  Sono cosciente, al pari della società, che potremmo inizialmente incontrare per le tante novità in seno alla squadra. Tante atlete, partecipi dei successi degli ultimi anni, hanno preso altre strade ma altrettante, motivatissime, stanno arrivando. Sono legato a questi colori dal 1969, anno del mio primo tesseramento. Vorrei conlcudere con un doveroso e sincero ringraziamento all’Atletico Oristano e allo splendido gruppo di ragazze, che, nella passata stagione, mi hanno regalato tante emozioni“.

Ufficializzato l’organigramma societario della Torres per la stagione 2014 – 2015

In attesa di notizie ufficiali in relazione a un eventuale ripescaggio della Torres nella C unica  – fatto che, almeno secondo i rumors, appare sempre più probabile – , la dirigenza sta provvedendo a presentare la domanda e, nel frattempo, sta lavorando alacremente per garantire al sodalizio rossoblù una struttura solida sia dal punto di vista tecnico che da quello sociale.IMG_0641

A tal proposito, nella giornata odierna, è stato ufficializzato il nuovo organigramma societario, allestito per affrontare, con la dovuta professionalità, la prossima stagione sportiva.

Innanzi tutto, voglio ringraziare tutte le autorità che ci stanno supportando, in particolare il sindaco di Sassari. Nicola Sanna, e l’Assessore allo sport, Maria Francesca Fantato, nonché i responsabili della Questura, dei Vigili del fuoco e del Comune di Sassari, i quali, quotidianamente, stanno lavorando per il raggiungimento di un obiettivo, che, allo stato attuale delle cose, appare sempre più alla portata. Finalmente possiamo attendere il verdetto della Lega, consapevoli di aver fatto tutto il possibile per restare nel calcio professionistico -  ha dichiarato l’ammistratore unico della Sef Torres, Domenico Capitani -.  Ringrazio, inoltre, il Presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, per la sua disponibilità e per quanto vorrà ancora fare affinchè la Torres torni a essere rispettata, al pari delle altre realtà sportive isolane“.

E’ inutile negarlo – ha continuato Capitani -, il rapporto con la Regione è fondamentale per il futuro della nostra società. Per rendere la società sempre più autorevole a livello regionale e nazionale, abbiamo unito le forze con la Torres femminile. La fusione tra le nostre due realtà sarà operativa nel più breve tempo possibile e rappresenta il risultato sociale e sportivo più nobile che la nostra società potesse prefissarsi.

Rivolgo, infine, un grosso in bocca al lupo alla neonata Fondazione Torres, con l’auspicio che insieme si possa consolidare il rapporto con il cuore della città

Di seguito l’organigramma  per la stagione 2013 – 2014:

Presidente onorario: Leonardo Marras

Vice presidente: Filippo Salaris

Amministratore unico: Domenico Capitani

Delegato amministrazione, finanza e controllo: Andrea Budroni

Delegato relazioni esterne, rapporti istituzionali e settore giovanile: Andrea Prato

Direttore sportivo e responsabile area tecnica: Enzo Nucifora

Allenatore prima squadra: Vincenzo Cosco

Preparatore dei portieri: Bruno Federici

Preparatore atletico: Prof. Carlo Pescosolido

Collaboratore tecnico: Prof. Giacomo Cofano

Team manager e delegato alla sicurezza: Fabio Macciocu

Segreteria: Rita Marras.

Nel frattempo, il direttore sportivo Enzo Nucifora e l’allenatore, Vincenzo Cosco, in sintonia con lo staff societario, stanno sondando il mercato e hanno già definito una possibile rosa della prima squadra, ma notizie certe, a tal proposito, arriveranno solo quando avverrà la formalizzazione dell’iscrizione alla prossima serie C unica.

Definite date e luogo di svolgimento del ritiro precampionato, che si terrà dal 27 luglio al 16 agosto presso l’Hotel Resort della Villa Picena a Colli del Tronto. Definite anche le date delle prime amichevoli precampionato: il 3 agosto i rossoblù dovranno vedersela con la Fermana, il 6 con lo Jesi, il 10 con la Sambenedettese e il 13 agosto, prima del rientro in Sardegna,  con la Maceratese.

A Sassari torna il “Muay Thai explosion” – Trofeo internazionale “Nello Tarantini”, la kermesse internazionale andrà in scena il prossimo 19 luglio presso la Palestra Bunker

Questa mattina, presso la Sala Conferenze di Palazzo Ducale, è stata presentata la sedicesima edizione del “Muay Thai explosion”, kermesse internazionale  che andrà in scena il prossimo 19 luglio alla Palestra Bunker di Sassari e che ospiterà il quarto appuntamento del Trofeo internazionale, dedicato alla memoria di Nello Tarantini.nello 2(1)

Alla Conferenza Stampa hanno presenziato il Sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’Assessore Comunale allo Sport Maria Franceca Fantato, e il Vice Presidente della Provincia di Sassari e Assessore allo Sport, Lino Mura.

L’evento è stato presentato da Angelo Tarantini, ct della Nazionale italiana e organizzatore del Galà, Vincenzo Casu e Francesco Leori. Tra gli ospiti anche la campionessa, Sara Donghi, e altri due fighters del Team Tarantini, Davide Puggioni e Michela Demontis.

“Sono contento per il fatto che la città di Sassari possa ospitare un evento sportivo  di livello mondiale – ha dichiarato il sindaco Nicola Sanna – . Il Muay Thai è una disciplina carica di significati ed è ammantata da valori nobili. Per quel che mi riguarda, voglior ricordare la figura di Nello Tarantini, un veterinario che, visto che io sono agronomo, ho avuto la fortuna di conoscere e apprezzare, sia come uomo sia come professionista“.

Avere la possibilità di organizzare, nella città di Sassari,  eventi di carattere internazionale,  riveste un ruolo importante anche dal punto di vista economico – ha aggiunto Lino Mura – .  La nostra città può vantare la presenza di una campionessa di valore assoluto, quale è Sara Donghi, e questo può rappresentare un esempio per altre atlete, che possono cercare di emularla e, allo stesso tempo, possono provare a  competere con lei“.

muai tai(2)Per la città di Sassari, il fatto di ospitare questa manifestazione rappresenta un onore e un prestigio – ha detto Maria Francesca Fantato -. E’ necessario che ci sia spazio per eventi sportivi, a torto, definiti minori, che sono portatori di valori positivi, dei quali, soprattutto i giovani, hanno forte bisogno“.

Il programma della manifestazione prevede la disputa di tredici incontri, quattro dei quali a carattere internazionale. In palio ci saranno un titolo mondiale e un titolo italiano professionistico. I 26 atleti in gara daranno il meglio di loro stessi per assicurare agli appassionati uno spettacolo di alto livello. Basti dire che, tra i dilettanti in gara, ben 6 sono campioni nazionali.

Sul ring allestito presso la palestra di via Poligono, saliranno, oltre agli atleti delle più blasonate scuole della Sardegna,  fighter provenienti da Spagna, Gran Bretagna, Francia e Colombia.

I match prenderanno il via alle ore 20 con una ricca serie di incontri di supporto, che faranno da antipasto al main event internazionale con incontri di Muay thai e di Mma, che si disputeranno  secondo le regole del valetudo.

I riflettori saranno puntati sui numerosi “nah su” isolani che, da tempo, dominano la scena italiana e internazionale. Si tratta di fighter che hanno dato prova di possedere ottime qualità tecniche, come hanno dimostrato agli ultimi Kombatleague World Championship, andati in scena lo scorso mese di giugno in quel di Verona. In quell’occasione, i combattenti sardi hanno vinto 13 ori, 12 argenti e 6 bronzi.

L’incontro più atteso sarà quello che vedrà opposte la campionessa sassarese, Sara Donghi, e la giovane campionessa di Francia, Cecile Rodrigues, che si contenderanno il titolo mondiale Kombat League per la categoria 48 Kg.

Sfida tutta sarda per il titolo italiano professionistico, categoria 61 Kg: a sfidarsi saranno Nicola Canu, campione italiano e vincitore della Coppa del Mondo 2014 di K1, e Andrea Pisano, campione italiano di muay thai  nel 2013 e vincitore del Mondiale KL 2014 prima serie.

Grande attesa anche per il match internazionale prestige fight, che vedrà opposti il cagliaritano Andrea Serra, campione italiano professionisti, e il campione colombiano, Julian Arias.  Per Andrea Serra, si tratta di un ritorno al Trofeo Tarantini, dopo l’esperienza vissuta nel 2013, quando si impose sul campione del mondo polacco, Rafal Simonides. Nel dicembre del 2013, il fighter cagliaritano ha aggiunto al proprio palmares la vittoria all King’s Cup di Bangkok.

Nella categoria 61 Kg, Giuseppe Sechi combatterà contro il campione d’Europa, Luca Carta. Nella categoria 63, 5 Kg, Davide Puggioni, vincitore a Verona della Coppa del Mondo classe seconda serie, sfiderà lo spagnolo Israel Nunez.

Come era accaduto nello scorso mese di novembre, si troveranno sul ring, uno di fronte all’altro, Francesco Mazza e Nicola Mazza, per un incontro che si preannuncia avvincente.

Sul ring anche il campione dilettanti Antonio Niola, che dovrà vedersela con Francesco Porru. Sempre per i match della categoria dilettanti entreranno nel quadrato Giacomo Deiana e Roberto Anedda per la categoria 63, 5 Kg: Salavatore Cadinu e Fabio Pippia per la categoria 81 Kg, Danilo Murroni e Davide Farci  per la categoria 75 Kg.

In programma anche altri due incontri femminili: il primo, per la categoria giovanile 45 Kg, vedrà Michela Demontis, vincitrice della Coppa del mondo a Verona, opposta a Michela Ozzana; il secondo vedrà impegnata Marta Ruzzu, vincitrice a Verona sia della Coppa del Mondo seconda serie sia del titolo mondiale dilettanti prima serie, contra un’atleta inglese di buon livello.

Spettacolo garantito anche con le Mma, grazie alla sfida, valida per la categoria 70 Kg, tra Vincenzo Muzze Pietro Marras, i quali si affronteranno secondo le regole del valetudo. (foto, Claudia Sancius)

 

 

 

 

 

 

Un altro colpo di mercato della Dinamo, ufficializzato l’ingaggio di Rakim Sanders

La Dinamo mette un altro tassello nel proprio mosaico, ingaggiando Rakim Sanders, ala piccola di 193 centimetri per 102 chilogrammi, da tempo nel mirino della società del presidente Sardara.Sanders

Nonostante la giovane età, il giocatore statunitense, nato a Pawtucket l’8 luglio del 1989, può già vantare una doppia esperienza in due tra i campionati più prestigiosi, quello israeliano e quello tedesco.

Dopo aver trascorso tre anni al Boston College, Sanders si è trasferito, per l’ultimo anno della sua carriera universitaria, alla Fairfeld University, dove ha chiuso la stagione con 16.8 punti, 8.3 rimbalzi e 2.3 assidt di media.

Nell’estate del 2012 ha firmato il primo contratto da professionista con il Maccabi Tel Aviv, ma, durante la pre season, è stato girato al Galil Gilboa, formazione con la quale ha disputato il campionato israeliano e la Balkan League, facendo registrare ottime cifre: 12 punti e 6 rimbalzi di media.

L’ottima annata in Israele gli è valsa la chiamata del Brose Baskets Bamberg. Con la formazione tedesca, ha vissuto la prima esperienza in Eurocup, competizione nel corso della quale ha incontrato i biancoblù , mettendo in mostra, nel doppio impegno, le sue qualità, la sua energia e la sua polivalenza: doti che, ora, è pronto a mettere a disposizione di coach Sacchetti.

 

Mimma Fazio difenderà la porta della Torres femminile

Dopo aver salutato Gaelle Thalmann e Arianna Criscione, trasferitesi, rispettivamente, a Duisburg e al Twente, la dirigenza della Torres femminile ha deciso di affidare le chiavi della porta all’esperta Mimma Fazio, reduce dall’ultima  stagione agonistica, vissuta in quel di Pordenone.Mimma Fazio 1

La carriera della giocatrice, nata il 6 ottobre del 1980 a Catania con un peso forma di 53 Km per 165 cm di altezza, è stata alquanto dignitosa, pur non toccando gli apici che, con molta probabilità, avrebbe meritato.

E ora è pronta a giocarsi una carta importante della sua vita da atleta con la Torres femminile, una delle migliori realtà del calcio in rosa nostrano,  con la quale il rapporto di stima reciproco va avanti da diversi anni, da quando l’estremo difensore siciliano aveva giocato, in prestito, due Italy Women’s Cup con la compagine rossoblù.

Gioco in serie A da quando avevo 15 anni – ha dichiarato Mimma Fazio -. Ho iniziato la mia carriera come attaccante, poi, a 17 anni, in seguito a un infortunio occorso al portiere della mia squadra, c’è stata la svolta nella carriera. Mi sono messa casualmente in porta e, da quella partita, ci sono rimasta per sempre. Ho giocato per cinque anni con il Gravina Catania. Sono passata poi al Bardolino, prima di difendere, per quattro stagioni, la porta della Reggiana. Per lo stesso arco di tempo, sono rimasta alla Lazio, mentre, nell’ultima annata sportiva, ho giocato a Pordenone, dove mi sono trovata molto bene. Nel mio curriculum sportivo, posso vantare anche la partecipazione, con la maglia della Torres femminile, a due Italy Women’s Cup, una delle quali vinta. Da quell’esperienza in poi, la compagine rossoblù è rimasta sempre nella mia testa e nel mio cuore, ma, sfortunatamente, le nostre strade non si erano più incrociate. Questa chiamata è tanto attesa quanto sperata. Sono strafelice ed entusiasta di iniziare questa avventura con questa maglia in un posto dove si respira calcio, dove c’è competenza e dove si ambisce sempre a qualcosa di importante. Sono sicura che, a Sassari, potrò espimermi al meglio e potrò vedere ripagato il lavoro di anni. Sono orgogliosa di poter far parte di questa squadra, di questa società, di questo gruppo di persone, di atlete, di professioniste, di gente che ama il calcio e che lavora in modo sano e serio.  La voglia di iniziare è tanta. Sono carica e decisa, sono sicura che, lavorando seriamente, potremmo raggiungere ottimi risultati. Conosco la mentalità vincente delle ragazze che sono rimaste e sono sicura che riusciranno a trasmetterla anche al nuovo gruppo. Per quanto mi riguarda, non mi lascerò scappare l’occasione della vita. Ce la metterò tutta”.

Simona Halep vince il Torneo di Bucarest, nulla da fare per Roberta Vinci

Il Torneo WTA di Bucarest si è chiuso con la vittoria della beniamina del pubblico di casa, Simona Halep, che ha sconfitto, in due set,l’azzurra Roberta Vinci.Simona Halep

Per la tarantina, che tornava a giocare una finale a un anno di distanza dal successo in quel di Palermo, non c’è stato nulla da fare, al cospetto di una tenniste più in forma dell’intero circuito.

La rumena ha dimostrato, fin da subito, di voler fare le cose sul serio e ha stappato il servizio nel primo gioco. Seppur a fatica, la Vinci ha tenuto il proprio turno di battuta nel terzo gioco, quando ha annullato una palla break con un’ottima prima di servizio. Poi, l’azzurra ha lasciato campo libero alla Halep, che ha vinto tre giochi consecutivi, chiudendo il primo set sul 6 a 1.

Spronata dal suo tecnico, la Vinci ha provato a reagire all’inizio del secondo set, quando, facendo leva sul diritto, ha portato a casa i primi due giochi. Pronta è arrivata la reazione della Halep che, pur commmettendo alcuni errori vicino alla rete, ha ripreso a macinare gioco e ha ribaltato la situazione, aggiudicandosi quattro giochi consecutivi, e ha chiuso, con pieno merito, sul 6 a 3.