La Torres femminile gioca a Usini contro il Riviera di Romagna

Dopo la pausa per il doppio impegno della Nazionale contro l’Ucraina – le azzurre hanno ottenuto il pass per la finale dei play off di Torres femminile 2qualificazione ai Campionati Mondiali di Canada 2015, riprende il massimo campionato di calcio femminile.

Il calendario riserva alla Torres, reduce dalla rotonda vittoria esterna contro il Cuneo, la sfida casalinga con il Riviera di Romagna, formazione che schiera le ex rossoblù Kristina Erman e Linda Tucceri Cimini.

Come loro consuetudine, le rossoblù daranno il massimo per cancellare il ricordo dell’amara sconfitta subita a Tergu, dove furono letteralmente beffate dalla Res Roma. Per fare ciò dovranno affrontare con la necessaria attenzione una delle squadre più brillanti di questo avvio di stagione.

Sarà fondamentale il sostegno del pubblico. Si giocherà al “Peppino Sau” di Usini, il fischio di inizio è stato anticipato alle ore 13:30.

Lo scontro al vertice tra Salerno e Conversano sarà il piatto forte della sesta giornata della serie A1 di pallamano femminile

Dopo essersi contese Coppa Italia, Scudetto e SupercoppaSalerno .- Conversano in sfide combattute ed appassionanti, la Pdo Salerno e il Conversano si ritroveranno di fronte domani pomeriggio per l’incontro più atteso della sesta giornata della serie A1 di pallamano femminile.

Antonella Coppola e compagne cercheranno di difendere il primato conquistato una settimana fa, seppur in coabitazione, dall’assalto delle pugliesi, le quali, dal canto loro, proveranno a conquistare la quinta vittoria consecutiva.

L’altra capolista, il Teramo, è attesa da un impegno ostico, in quanto dovrà vedersela con il Cassano Magnago, quarta forza del campionato.

Si preannuncia interessante il derby tra Casalgrande Padana e Ferrara, formazioni appaiate in classifica con sei punti all’attivo. Rinforzato con l’inserimento della cubana Gomez, il Nuoro cercherà di conquistare il primo successo stagionale in casa del Dossobuono, l’altra formazione ancora ferma a zero punti.

Si gioca la terza giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile: riflettori puntati sulle sfide Sorso – San Giuseppe e Sant’Andrea Gonnesa – Selargius ’85

Domani, sabato 1 novembre, andrà in scena la terza giornata del campionato di serie C di pallavolo femminile. Mentre la Castellanese, Smeralda Ossicapolista solitaria, osserverà il turno di riposo imposto dal calendario, le attenzioni degli appassionati del Nord Sardegna saranno rivolte al derby tra La Risacca Sorso e la San Giuseppe (inizio ore 18:30, Pal. Azuni, via Addis).

Secondo impegno casalingo consecutivo per la Smeralda Ossi che, dopo aver superato la Teusolki, cercherà di concedere il bis contro l’Ariete Oristano (inizio ore 18, Tensostruttura via San Leonardo).

Ricca di motivi di interesse la sfida tra Sant’Andrea Gonnesa e Selargius ’85, due squadre che proveranno a confermare le ottime impressioni destate nelle prime uscite stagionali. L’appuntamento è fissato per le ore 17, si giocherà presso la Palestra Comunale di via Asproni.

Giocheranno tra le mura amiche le due compagini quartesi: la Janas riceverà la visita della Gymnos Pirri (ore 20, Sc. Media via Silesu, trav. via S’Arruloni), mentre la Tespiense dovrà vedersela con l’Antes Ogliastra Volley (ore 17:30,  Pal. via Malipiero,  trav. via Turati).

Chiude il programma del terzo turno la partita Teusolki – Alfieri Cagliari, in programma alle ore 16, presso la Palestra di via Lungomare in quel di Sant’Antioco.

Sconfitta a Kazan per la Dinamo

Dura solo due quarti il sogno della Dinamo di conquistare il primo storico successo in Eurolega. Dal terzo periodo in poi, i  biancoblù si sono sciolti, palesando i soliti problemi in cabina di regia e sotto le plance, e sono stati sovrastati dai russi dell’Unics Kazan, che si sono imposti con l’eloquente punteggio di 85 a 62, forti di una maggiore esperienza a livello continentale e di una netta superiorità tecnica e fisica.kazan

A sopresa, coach Sacchetti ha schierato Todic, come centro, in quintetto base, insieme a Dyson, Logan, Sanders e Brooks, mentre il Kazan ha risposto con Jerrels, Langford, White, Fisher e Kaimakoglu.

Per tutto il primo quarto, pur tirando con cattive percentuali dalla lunga distanza e pur soffrendo sotto le plance, i biancoblù sono riusciti a tenere il passo degli avversari e hanno chiuso la prima frazione di gioco in ritardo di sole quattro lunghezze, sul 21 a 17.

In avvio del secondo periodo, il Kazan ha tentato il primo allungo e si è portato sul 25 a 17, favorito da un momento di appannamento dei sassaresi, i quali, però,  sono riusciti a nascondere le difficoltà con una serie mortifera di tiri dalla lunga distanza,che hanno permesso alla Dinamo di andare all’intervallo lungo in vantaggio di due lunghezze (35 – 37).

La bomba del 43 a 46 di un Dyson, per il resto impalpabile, è stato l’ultimo lampo di Vanuzzo e compagni, i quali, con il passare dei minuti, sono andati via via spegnendosi e hanno dato via libera ai russi che hanno così cancellato lo zero dalla casella delle vittorie. Niente drammi, invece, per la Dinamo, che ora dovrà pensare ai prossimi tre impegni in trasferta, contro Roma, Real Madrid e Cantù.

foto tratta dal sito www.dinamobasket.com

 

La Torres perde a Pisa e dice addio alla Coppa Italia. Buona esperienza per i giovani

Scesa in campo con una formazione imbottita di giovanissimi, la Torres ha perso 4 a 0 contro il Pisa e dice addio alla Coppa Italia di Lega Pro. competizione che, per come è strutturata, risulta poco stimolante per le società, le quali, in linea di massimo, preferiscono dare la priorità al campionato.IMG_0641

Tre gol nei primi trenta minuti di gioco per i toscani che, al 3′, hanno sbloccato il risultato con Frediani, abile a sfruttare un passaggio di profondità e trafiggere con un colpo di esterno.

Al 9′, Stanco ha sfruttato un pregevole assist di Giovinco e ha centato il bersaglio con un tocco preciso di piatto. Al 29′, Frediani ha realizzato la seconda rete personale, depositando la palla da pochi passi su assist di Stanco.

Per il resto ben poco da raccontare, eccezione fatta per una conclusione insidiosa di Pizzutelli, per una traversa di Marinaro e per la quarta rete dei toscani, che ora dovranno vedersela con il Pontedera.

Tabellino

Pisa – Torres 4 – o

Pisa: Moschin, Di Cuonzo, Benedini, Lisuzzo, Sini, Finoccchio, Mandorlini, Frediani (dal 72′ D’Angina), Beretta (dal 46′ Coccolo), Stanco, Giovinco (dal 66′ Carnero F.), All. Braglia. A disp. Adornato, Carnero G., Pellegrini, Misuraca.

Torres: Cordella, Sassu, Cafiero, Minarini, Inzerillo (dal 46′ Perino), Badami (dal 46′ Illario), Franco, Piras, Marinaro, Pizzutelli, Altea (dall’80 Zerauschek). All. Quarta. A disp. Ganadu, Prato, Cossu, Mudadu.

Reti: 3′ e 29′ Frediani, 9′ e 79′ Stanco.

Marco Cusin lascia la Dinamo

L’avventura sassarese di Marco Cusin è durata poco più di un mese. Nonostante il suo ingaggio fosse stato annunciato in pompa magna, il giocatore è sempre rimasto ai margini delle rotazioni ed ha pertanto deciso di rescindere consensualmente il contratto che lo legava alla società sassarese. Il centro della Nazionale ha già raggiunto l’accordo con la Vanoli Cremona, formazione tra le cui fila aveva già militato dal 2007 al 2010, e farà il suo esordio domenica scorsa contro Capo d’Orlando.

Serie A1 pallamano femminile: Salerno vince ai rigori contro Teramo e aggancia le abruzzesi in testa alla classifica

Lo scontro al vertice tra Teramo e Salerno, piatto forte della quinta giornata della serie A1 di pallamano femminile, è terminato con la vittoria ai rigori per 44 a 45 delle campane, le quali, in virtù dei due punti conquistati, hanno agganciato le abruzzesi in testa alla classifica con 13 punti all’attivo.Antonella Coppola

E’ stata una gara bella e comabattuta – ha dichiarato il capitano della compagine salernitana, Antonella Coppola -. Abbiamo vinto ai rigori, ma se avessimo gestito meglio alcune situazioni di vantaggio, avremmo potuto portare a casa i tre punti. Ma va bene lo stesso, per il momento siamo prime in classifica e metteremo tutto il nostro impegno per rimanerci. Dalla partita contro il Teramo, per quel chi ci riguarda, sono emersi tanti dati positivi, sui quali puntare e sui quali lavorare per continuare a migliorare.

Come squadra, stiamo crescendo tanto e rapidamente. – ha continuato Antonella Coppola – Il nostro è un bellissimo gruppo, che ha nell’unione la sua caratteristica principale.  Antonella Coppola 2Stiamo lavorando con umiltà e con grande concentrazione, partita dopo partita, e i risultati si iniziano a vedere. Giocare quattro partite in nove giorni comporta un enorme dispendio di energie fisiche e mentali, ma il fatto di averle vinte tutte rappresenta un grande risultato e un buon punto di partenza per il futuro. Non siamo però appagate. Il campionato è ancora lungo e noi dobbbiamo continuare con la stessa determinazione, con lo stesso entusiasmo e con la stessa voglia di vincere. Poi sarà il campo a dire il resto“.

Il Conversano tiene il passo delle battistrada. Le pugliesi hanno, infatti, inanellato il quarto successo consecutivo, superando il Casalgrande Padana con il punteggio di 34 a 27.

L’inserimento della Gomez non è bastato al Nuoro per evitare la quinta sconfitta stagionale. Le barbaricine sono state superate dal Ferrara con il punteggio di 28 a 24 e condividono l’ultima posizione della graduatoria con il Dossobuono, sconfitto per 34 a 25 dal Cassano Magnago.

Terza vittoria consecutiva per la Dinamo

Un film già visto: avvio strepitoso, il black out nel secondo quarto, poi la riscossa nella seconda parte di gara, che ha permesso alla Dinamo di sconfiggere  Brindisi con il punteggio di 87 a 78 e di portare a casa il terzo successo consecutivo in campionato.logan_novgorod

Ma non è tutto oro quello che luccica, anche se le vittorie aiutano a nascondere le magagne e a lavorare con maggiore tranquillità per cercare di smussare i problemi, che riguardano, in particolar modo, l’incapacità di mantenere alto il livello di concentrazione per l’intera durata della gara, l’eccessivo ricorrere alle iniziative dei singoli in attacco, la mancanza di playmaking, le tante palle perse e il poco coinvolgimento dei lunghi, i quali, nella partita odierna, hanno offerto un contributo pressochè nullo, nonostante Brindisi abbia dovuto rinunciare all’apporto di Mays.

Con Devecchi ancora indisponibile, coach Sacchetti ha schierato il quintetto classico, Dyson, Logan, Sanders, Brooks e Lawal, e i suoi uomini hanno giocato un primo quarto strepitoso. Implacabili in attacco, in particolar modo dalla lunga distanza, e attenti in difesa, i sassaresi hanno lasciato le briciole ai brindisini, che hanno completamente sbagliato l’approccio alla gara, chiudendo il primo periodo sul 28 a 9, trascinati da uno stratosferico Logan, eccellente nelle due fasi di gioco.

Partita archiviata con largo anticipo? No, perchè i sassaresi si sono spenti e hanno permesso a Brindisi di risalire fino al – 3 (42 a 39) all’inizio del terzo periodo. A far uscire dal tunnel la Dinamo sono stati Dyson e Logan, che, con alcune giocate personali, hanno  riportato la loro squadra ul + 1o (52 a 42). Conservati i dieci punti di vantaggio fino alla fine del quarto, chiuso sul 65 a 55,  i biancoblù sono riusciti, nell ‘ultimo periodo, a rintuzzare  i velleitari tentativi di rimonta degli avversari e hanno portato a casa i due punti, che consentono di agguantare Milano in testa alla classifica.

Tabellino

Dinamo Sassari – Enel Brindisi 87 – 78

Dinamo Sassari: Logan 27, Sosa 4, Sanders 13, Devecchi, Lawal 2, Chessa, Dyson 18, Sacchetti 6, Vanuzzo, Brooks 11, Todic 6, Cusin, All. Sacchetti.

Enel Brindisi: Haroer 5, James 17, Bulleri 2, Cournoooh 4, De Gennaro, Denmon 29, Marciano, Zerini 7, Henry 6, Turner 14, Meys, Ivanov 3. All. Bucchi.

Tra speranze e ambizioni è iniziato il cammino della Solo Pellico, nuova realtà della pallavolo sassarese

La vittoriosa gara del 18 ottobre contro la Pallavolo Olbia, nella prima giornata del campionato nazionale di serie B2, ha rappresentato SERIE B2l’inizio ufficiale della stagione della Solo Pellico 3P, nuova realtà della pallavolo sassarese nata dalla fusione di due società storiche della città di Sasssari: la Silvio Pellico e la Solo Volley.

Dopo 25 anni, i dirigenti delle due squadre si sono incontrati per dar vita a un nuovo sodalizio, che può contare su un forte gruppo dirigenziale e su un numero notevole di atleti sia nel settore maschile sia in quello femminile.

Il nuovo progetto, fortemente voluto dai dirigenti delle due società, ha generato una gran mole di attività. Le formazioni della Solo Pellico 3P saranno impegnate nei campionati nazionali, regionali e provinciali delle seguenti categorie:

- serie B2 maschile (girone E)

- serie C maschile (girone unico regionale)

- serie D femminile (girone C)

- Prima Divisione maschile

-  Seconda Divisione femminile

- Campionati under 19 maschile, under 15 maschile, under 14 femminile.

Per affrontare, nel migliore dei modi, la nuova stagione sportiva, la dirigenza si è affidata a tecnici di comprovato valore, i quali saranno affiancati da dirigenti e collaboratori, appassionati e competenti.

Di seguito la composizione del direttivo e dello staff tecnico della Solo Pellico 3P

Direttivo: Mariolino Andria, Salvatore Cadeddu, Antonio Doppiu, Fabio Fresu, Giampaolo Galleri, Cesare Dell’Erba, Pietro Manca, Pinuccio Mangatia, Antonio Mereu, Marco Muzzeddu, Adolfo Pacifico, Peppino Pinna, Michele Pistidda, Marco Spissu, Franco Tore, Enzo Vargiu.

Staff tecnico: Giampaolo Galleri (direttore tecnico e allenatore Prima Divisione maschile e under 17 maschile), Daniele Alicicco (direzione tecnica). Allenatori: Camillo Matta (serie B2 maschile), Luca Pagotto (2° allenatore e scout man serie B2 maschile), Alberto Peltz (serie C maschile), Daniela Virdis (serie D  femminile e under 15 maschile), Davide Uras (Prima Divisione e under 15), Pietro Manca (minivolley), Marco Galleri e Paolo Loddo (Seconda Divisione). Collaboratori: Loris Bodini, Emanuela Masia, Fabrizio Poddighe, Giovanni Antonio Suzarellu e Pietro Tola.

 

Buon pareggio per la Torres a Bassano

Contro la capolista Bassano, la squadra che gioca il miglior calcio di tutto il girone A della Lega Pro,  la Torres ha sfoderato le sue armi migliori, la determinazione e la solidità difensiva, e ha portato a casa un punto che dà morale in vista dei prossimi difficili impegni.IMG_0641

Non potendo disporre di Ligorio, infortunato, e Giuffrida, squalificato, mister Costantino ha schierato ben cinque difensori, Cafiero, Marchetti, Migliaccio, Aya Ramzi e Imparato, davanti all’estremo difensore, Testa; Foglia, Lisai e Pizza sulla mediana; Maiorino e Balistreri sul fronte d’attacco.

Primo tempo a senso unico: i veneti, schierati col 4 – 2 – 3 -1, hanno messo subito sotto pressione la difesa rossoblù, mettendo in mostra un gioco veloce e brillante, con gli esterni Cattaneo e Furlan in gran spolvero .

Dopo una velleitaria sortitaoffensiva di Maiorino, al 16′, il Bassano ha continuato a macinare gioco, collezionando tiri dalla bandierina e azioni da gol.

Al 19′, l’ottimo Cattaneo, ben servito da Nolè, ha costretto Testa alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, Pietriblasi non è riuscito a piazzare la zampata vincente da posiione favorevole.

Al 22′, un tiro cross dello stesso Cattaneo non ha trovato alcun compagno pronto all’appuntamento con il pallone. Un minuto più tardi, l’ottimo Marchetti ha sventato un’azione insidiosa dello stesso Cattaneo, che, in precedenza, aveva approfittato di un errore a centrocampo dei sassaresi, i quali hanno palesato i soliti problemi in fase di impostazione.

Con la Torres incapace di risalire, i veneti hanno continuato a premere alla ricerca del vantaggio, che, per la mole di gioco sviluppata, avrebbero anche meritato. Il muro, eretto da Migliaccio e compagni, ha resistito agli attacchi dei ragazzi di Antonino Asta e il primo tempo si è chiuso sullo 0 a 0.

Nella ripresa, i ritmi sono leggermente calati. I veneti sono apparsi meno brillanti, ma hanno costruito alcune nitide occasioni da gol, in  particolar modo al 72′, quando Furlan ha servito un pallone invitante a Iocolano, la cui conclusione è stata respinta da Migliaccio.

Gli attacchi finali dei padroni di casa non hanno sortito alcun effetto e i rossoblù hanno portato a termine la loro missione, che era quella di strappare un pareggio su un campo difficile, dove poche squadre riusciranno a fare punti. L’atteggiamento mostrato dai sassaresi potrebbe far storcere il naso ai puristi e agli amanti del calcio champagne. Ma questo offre il convento e nessuno si deve dimenticare che l’obiettivo della Torres, per la stagione in corso, è la salvezza.

Tabellino

Bassano – Torres

Bassano: Rossi, Toninelli, Semenzato, Cenetti, Priola, Bizzotto, Furlan (dall’84′ Cortesi, Proietti, Pietribiasi (dal 55′ Maestrello), Nolè, Cattaneo (dal 69′ Iocolano). All. Asta. A disp. Grandi, Stevanin, Dazi, Zanella.

Torres: Testa, Cafiero, Aya Ramzi, Foglia, Marchetti, Migliaccio, Imparato, Pizza, Balistreri (dall’80′ Infantino), Lisai (dal 74′ Baraye), Maiorino. All. Costantino. A disp. Costantino, Fatticcioni, Funari, Marinaro,  Pizzutelli.

Arbitro: signor Lorenzo Illuzzo della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti di linea Lauro Margini della sezione di Reggio Emilia e Cinzia Carovigno della sezione di Potenza.