Alternanza scuola – lavoro: protocollo d’intesa Cus Sassari – Canopoleno

Le sinergie sono alla base di ogni progetto. La sinergia con altri soggetti del territorio è alla base del progetto portato avanti dal Cus Sassari, che punta ad allargare vedute e orizzonti in prospettiva di una crescita comune, condivisa e foriera di auspicati risultati nel breve, medio e lungo periodo. Sinergie da attivare e già attivate, come quella realizzata in forma di protocollo di intesa con il Liceo Sportivo Canopoleno di Sassariuntitled

Il Centro Sportivo Universitario sassarese del presidente Nicola Giordanelli, nelle scorse settimane, ha infatti siglato un apposito accordo con lo storico, prestigioso e innovativo Liceo cittadino, funzionale al consentire agli studenti dell’istituto superiore lo svolgimento dell’alternanza scuola-lavoro presso gli impianti sportivi del Cus Sassari in località San Giovanni. La cosiddetta alternanza scuola-lavoro, ormai obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori (licei compresi), è una delle più significative innovazioni – in linea con il principio di “scuola aperta” – apportate al sistema dalla legge di riforma scolastica meglio conosciuta come “La buona Scuola”.

L’idea è quella di introdurre a livello scolastico, in maniera universale, un metodo didattico e di apprendimento che sia in piena sintonia con le esigenze del mondo esterno. Metodo che non si rivolge però più soltanto ai giovani ma che chiama in causa anche gli adulti, intesi come tutor interni (docenti) e tutor esterni (referenti della realtà ospitante). Il meccanismo attivato punta a favorire la comunicazione intergenerazionale, ponendo quindi le basi per uno scambio foriero di reciproca crescita.

 

Un meccanismo che che coinvolge imprese e aziende, ma anche associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, Istituzioni e Ordini professionali. Quelli appena elencato sono tutti soggetti in grado di essere partner educativi della scuola. Partner chiamati a sviluppare – in sinergia – esperienze coerenti alle attitudini e alle passioni di ogni ragazza e ragazzo dell’Istituto di riferimento. Partner come il Cus Sassari, che ha risposto presente ed è pronto alla sfida

Serie C pallavolo maschile: Sandalyon e Garibaldi in lotta per la promozione

Nel campionato di serie C di pallavolo maschile, quando mancano sette giornate alla conclusione, il discorso promozione diretta appare ristretto alla Sandalyon Quartuvirtus e al Garibaldi La Maddalena. I quartesi approcceranno la volata finale con 40 punti, uno in più rispetto ai diretti inseguitori, mentre sembravano aver perso il treno giusto sia la Stella Azzurra Sestu sia l’Ariete Oristano, rispettivamente distanziate di sette e dieci punti dalla vetta della classifica.

Da segnalare l’ottimo rendimento della matricola Carloforte, che occupa la quinta piazza con 27 punti all’attivo, sopravanzo Olbia e Pallavolo Villacirdo. I tabarchini hanno conquistato gli ultimi tre punti stagionali, sabato scorso, contro la Virtus San Giuseppe, ottava con diciannove punti nel carniere.

Alle spalle dei sassaresi,  Pallavolo Borore e Sanluri sembrano aver accumulato un buon margine di vantaggio rispetto alla zona retrocessione, nella quale stazionano Airone Tortolì e Pallavolo Guasila.

San Paolo Cagliari dominatrice della serie C di pallavolo femminile, passi importanti nel percorso di crescita dell’Orion

Quando mancano nove giornate alla conclusione del campionato di serie C di pallavolo femminile, la capolista San Paolo Cagliari attende solo il conforto dellasalaris matematica per coronare una stagione vissuta da assoluta protagonista, come dimostrano le diciassette vittorie conquistate, con le briciole di soli quattro set lasciati alle malcapitate avversarie. Le cagliaritane hanno nove punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, la Sorso Volley, che, nell’ultimo turno prima della sosta, ha scavalcato il Selargius ’85, costretto alla resa proprio dalla prima della classe.

La vittoria in tre set nel recupero contro la Futura Iglesias, formazione impegnata nella lotta per evitare la retrocessione, permette alla Pallavolo Olbia di consolidare la quarta posizione. La lotta per la quinta piazza, l’ultima utile per accedere alla seconda fase, appare allo stato attuale delle cose, ristretta alla Sant’Andrea Gonnesa, alla Tespiense Quartu e all’Antes Ogliastra Volley.

Appare tagliata fuori, invece, la Gymland Oristano, che ha visto calare nettamente il suo rendimento nel girone di ritorno, mentre l’altra matricola, la Sandalyon Quartu, naviga in una tranquilla posizione di centro classifica. Le due vittorie casalinghe, contro la stessa Sandalyon e la Tespiense, hanno certificato il percorso di crescita dell’Orion, che  sopravanza di un punto il Ghilarza e che ha ora distanziato la zona retrocessione, occupata dal Sanluri e dalla Libertas Nuoro, unica compagine ancora ferma al palo.

Un bilancio in chiaro scuro per le quattro compagini isolane che militano nel campionato di serie B di pallavolo maschile

Tempo di bilanci, in concomitanza della pausa per l’Assemblea Nazionale di Rimini, al termine della quale Bruno Cattaneo è stato eletto presidente della FIPAV, per le vbaquattro squadre isolane che militano nel girone B della serie B di pallavolo maschile. La prima delle squadre sarde è l’Olimpia Sant’Antioco, che occupa la quarta posizione con 36 punti al’attivo, otto in meno dei Diavoli Rosa Brugherio, che occupano la seconda posizione della graduatoria, che garantisce l’accesso ai play off. A guidare la classifica, con 46 punti a bilancio, è la Pallavolo Saronno. Al sesto posto, in una tranquilla posizione di centro classifica, staziona il Sarroch, mentre la Pallavolo Olbia dovrà cercare, nelle ultime giornate, i punti necessari per tenere a debita distanza il quartultimo posto, che condannerebbe alla retrocessione nella categoria superiore. Segnato, a tal proposito, il destino della Solo Pellico, ancora a secco di punti dopo diciassette giornate.

La Dinamo perde a Pesaro

Dopo la sconfitta, dal retrogusto dolce di Nymburg, arriva quella amara contro la Vuelle Pesaro, capace di imporsi per 76 a 71 e conquistare conseguentemente due punti fondamentali in chiave salvezza. dusko-savanovic

L’eroe di giornata, in casa marchigiana, è stato Thornton, autore di 28 punti e immarcabile nelle ultime e decisive fasi di gioco, quando Pesaro ha piazzato l’allungo decisivo, scalfendo la resistenza di Devecchi e compagni. I quali devono recitare il “mea culpa” per non essere riusicti a seguire la via maestra, tracciata a suon di triple nella prima parte di gara, quando sono riusciti a doppiare (15 a 30) gli avversari, che parevano destinati a recitare il ruolo di sparring partner.

Ma il prosieguo della partita ha raccontato una storia e, soprattutto, un finale diverso e inatteso per i biancoblù, apparsi scarichi e poco reattivi, soprattutto dal punto di vista mentale, pur considerando tutte le giustificazioni connesse ai tanti impegni ravvicinati e ai tanti viaggi degli ultimi giorni. E, alla fine, restano solo tanti rimpianti e la consapevolezza che sarebbe bastato poco per portare a casa la vittoria contro un avversario, di certo, non trascendentale, che ha avuto il merito di crederci sempre, anche nei momenti più difficili della contesa.

Pareggio tra Torres e L’Aquila

Un punto per uno che non accontenta nessuno. Si può riassumere così la sfida del Vanni Sanna tra Torres e L’Aquila, due formazioni che andavano a caccia del bottinotorres pieno, seppur per finalità ben differenti: la salvezza per i rossoblù locali, la corsa per la promozione per gli abruzzesi. Al cospetto di una squadra di caratura tecnica superiore, i giocatori di mister Pasculli non hanno mostrato alcun timore riverenziale, creando nel primo tempo diverse occasioni da rete. Intorno al 10′, l’estremo difensore aquilano ha compiuto un doppio intervento prodigioso su Florencianez. Clamorosa, al 36′, la traversa colpita da Mucili. I padroni di casa hanno visto coronati i loro sforzi ad inizio ripresa, proprio quando gli ospiti iniziavano ad alzare i giri del loro gioco, grazie a una staffilata di Fideli. Andati in vantaggio, complice anche un calo fisico, i rossoblù hanno perso smalto, cedendo via via campo ai quotati avversari. I quali, ristabilità la parità con Ranalli, hanno rischiato nel finale di gara di piazzare il colpo del ko. Ma, seppur traballante, il muro difensivo della Torres ha resistito fino al triplice fischio del direttore di gara, che ha sancito un pareggio sostanzialmente giusto.

Alla Torres arriva Danilo Abbate

La Torres ha formalizzato oggi l’ingaggio del centrocampista, classe ‘98, Danilo Abbate: in prova a Sassari da qualche giorno, il giocatore sarà a disposizione di misterdaniloabbate Pasculli già da domenica prossima, giorno in cui andrà in scena la gara casalinga contro l’Aquila. Danilo Abbate  arriva in prestito dal Palermo, società in cui è cresciuto calcisticamente arrivando fino ai Giovanissimi. Successivamente il trasferimento ad Aosta (Lega Pro), poi Cuneo e Gubbio (Berretti lega Pro).

Un infortunio al ginocchio ha interrotto la sua veloce ascesa ma oggi è completamente recuperato e pronto per questa nuova avventura: “Non ero mai stato in Sardegna e trovo che sia bellissimo. Sono stato con il gruppo in questi giorni e ho visto che è molto unito. Cercherò con i miei nuovi compagni di fare il meglio possibile e sono convinto che potremo raggiungere il traguardo della salvezza”.

 

Aperte le iscrizioni al Torneo Universitario 2017

È uno degli appuntamenti più attesi e importanti dell’anno in casa Cus Sassari: il Torneo Universitario di Calcio 2017, scalda i motori e si prepara a vivere una nuova combattuta, divertente e si spera partecipata edizione. Momento centrale delle numerose iniziative promosse dal Centro Sportivo universitario sassarese,  il torneo è riservato a squadre di studenti iscritti all’Ateneo di Sassari per l’anno accademico in corso. In ogni squadra è ammessa la presenza di personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università. Oltre ad essere un’occasione di svago per gli studenti, oltre a rappresentare una vera e propria istituzione universitaria dato che si svolge ininterrottamente da oltre untitledcinquant’anni, il Torneo Universitario di Calcio è efficace mezzo di aggregazione e promozione di sana pratica sportiva, obiettivo fondamentali e perseguito nella pluriennale attività del Cus Sassari del presidente Nicola Giordanelli. Il Torneo fornirà inoltre utili indicazioni in vista della selezione della rappresentativa universitaria sassarese che parteciperà ai prossimi Campionati Nazionali Universitari di Calcio. Uno dei protagonisti del torneo, Costantino Mura dei “Disagiati” dà la sua visione della competizione:

Cosa significa partecipare al torneo universitario?

«Per uno studente significa svago, aggregazione, possibilità di conoscere nuove persone, vivere un esperienza bellissima».

Il tuo ruolo nel team Disagiati?

«Sono un giocatore, mi adatto a ricoprire i ruoli della difesa che mi vengono richiesti dal mister».

Come sono organizzate le squadre?

«Ogni squadra ha un nome possibilmente ironico, un logo,  una rosa di giocatori e ha un responsabile che svolge il ruolo di allenatore e poi ci sono i tifosi/dirigenti che, pur non giocando, seguono la squadra e collaborano  affinché si raggiunga il massimo risultato».

Lo sport come motore di aggregazione nel mondo universitario: «Parlo della mia esperienza. Pur avendo già delle conoscenze, grazie al torneo ho imparato ad apprezzare tante altre persone e mi ha permesso di far nascere fantastici rapporti di amicizia. Perché nel torneo universitario è fondamentale che prima di essere un gruppo di calciatori si diventi un gruppo di amici, questo dovrebbe essere il vero spirito».

L‘edizione tipo del torneo?

«Sarebbe quella in cui si riuscisse a raggiungere un gran numero di squadre iscritte, anche 10 ad esempio, creando due gironi e passando poi alla fase ad eliminazione diretta ».

In cosa si può migliorare?

«Si potrebbe organizzare qualche serata ad hoc nel centro di San Giovanni alla quale invitare le squadre cercando di favorire l’aggregazione e il divertimento grazie allo stare insieme».

Un invito ai tuoi colleghi? 

«Lo scetticismo, la mancanza di entusiasmo, talvolta anche la poca voglia e i tempi legati allo studio portano al rinunciare a partecipare al torneo. A tal proposito ci tengo a citare come bellissimo esempio la squadra di “AC Irrosi”, nata l’anno scorso e composta anche da ragazzi che prima snobbavano il torneo e poi con il passare delle giornate hanno imparato ad apprezzarlo tanto da voler ripetere l’esperienza».

Per la partecipazione al torneo è necessario essere possessore della Cus Card. Le iscrizioni al torneo, alcune già pervenute negli uffici del Centro Universitario Sportivo, scadranno il prossimo 8 marzo. Regolamento e modulistica sono disponibili sul sito www.cussassari.it e, insieme ad altre informazioni utili, anche presso la segreteria Cus in Via San Pietro d’Ottava – regione San Giovanni: dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 18 (079-397737 – cus@uniss.it) e presso la segreteria studenti di via Arborea il mercoledì e il venerdì dalle 9,30 alle 12,30 (tel.079-229973).

Torres – L’Aquila: biglietti ridotti per gli studenti dell’Ateneo sassarese

Da una parte la disponibilità dimostrata nel concedere l’utilizzo degli impianti Sportivi Universitari di San Giovanni, dall’altra  la possibilità per gli studenti universitari di poter assistere alle gare della Torres con un biglietto ridotto in tutti i settori dello stadio. Prosegue la collaborazione tra la Torres, Il Cus (Centro Sportivo IMG_0641Universitario) e l’Università di Sassari. Da questo pomeriggio gli studenti dell’Ateneo sassarese, muniti di tesserino e documento d’identità, potranno recarsi presso la segreteria dello stadio Vanni Sanna (orari 15.30/18) e acquistare i biglietti ridotti per assistere al prossimo incontro casalingo, la gara Torres – L’Aquila  valida per la 25^ giornata di serie D (ore 14:30).

 La vendita proseguirà nelle giornate di:

 

  • Venerdi mattina (dalle 09.30 alle 13.00) e pomeriggio (dalle 15.30 alle 18.00) c/o segreteria Stadio Vanni Sanna
  • Sabato mattina (dalle 09.30 alle 13.00)  c/o segreteria Stadio Vanni Sanna
  • Domenica mattina (dalle 10.30 alle 14.30) c/o biglietteria via Romita (ingresso piscine)

I master del Cus Sassari, eccellenza dell’atletica isolana!

“La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi muoverti”: firmato, Albert Einstein. Un invito preso alla lettera e applicato alla quotidianità dai 25 atleti della vivace e vincente sezione atletica Master del Cus Sassari, una scommessa vinta e vincente che regala risultati e soddisfazioni al Centro Sportivo gruppo-lanci-cus-sassariUniversitario sassarese del presidente Nicola Giordanelli e ai primi attori sulla scena, in pedana e in pista: grandi non per l’anagrafe, ma perché sportivamente meritevoli. Un progetto che coinvolge e cresce, nei riscontri, nei numeri e in entusiasmo.

Responsabile della sezione Master, oltre che atleta Cus, è Patrizia Spillo, che, in collaborazione con il referente tecnico Elisabetta Pinna, Mariangela Piga (coordinamento team femminile) e Antonello Satta (coordinamento team maschile,  lavorano sul progetto che, attualmente, coinvolge 14 donne e 11 uomini, rientranti quasi tutti nelle prime 10 posizioni delle graduatorie italiane 2016 di categoria nelle diverse specialità. Due esempi: Paola Sogos è la regina assoluta dei 3000 metri mentre Marco Giacomini è dominante nel getto del peso. Una vera risorsa per il movimento, una riconosciuta eccellenza sportiva made in Sassari e made in Sardegna.

Uomini e donne da record, capaci di spingersi al limite della prestazione e portare a casa medaglie e riconoscimenti importanti, orgoglio del Cus Sassari e dell’Isola. Fra loro Mario Vacca, capace di collezionare ben 13 medaglie – 7 d’oro e 6 d’argento – ai Giochi della Sanità outdoor a Maribor (Slovenia) nel 2016 cimentandosi nelle gare di salto, di velocità, di lancio, mezzofondo e pentathlon. O ancora Marco Giacomini, protagonista della miglior prestazione italiana di categoria indoor e outdoor nel getto del peso 6 kg e 7,260 kg, già medaglia di bronzo ai Mondiali 2015 disputati a Lione, quinto nella classifica mondiale 2016 e campione italiano indoor e outdoor 2016. Citarne un paio per elogiarli tutti.

Una attività piena e costante quella della sezione master, unita e compatta dentro e fuori da pedane e piste. Tanti gli appuntamenti 2017 cui il Cus Sassari Master Team non vuole mancare. Si parte dagli Italiani indoor di Ancona (m/f) di fine febbraio – nutrita rappresentanza cussina e ambizioni da podio per più di un atleta – per proseguire con gli Italiani di Pentathlon lanci (m/f) ad aprile. Quindi a giugno i Campionati sardi società su pista (m/f), gli Italiani individuali (m/f) di Orvieto a luglio e gli Europei su pista 2017 in programma in Danimarca, ad Aarhus da fine luglio ad agosto 2017. Ma c’è di più, perché il Cus Sassari Master Team non nasconde l’ambizione di accedere alla finale nazionale società su pista di Montecassino in settembre.