La Dinamo 2000 ingaggia Paolo Merella

Dopo gli ingaggi di Gianni Motzo, direttore tecnico, e di Giampaolo Mazzoleni, coach della serie D, la Dinamo 2000 acquisisce le prestazioni dipaolo merella 2 un altro coach di provata capacità, Paolo Merella.

Il tecnico sassarese, classe 1952, vanta una lunghissima esperienza, avendo iniziato la sua carriera all’età di 16 anni. Nel corso degli anni ha guidato  il settore minibasket e giovanile di molte società.

Dal 1980 a metà degli anni duemila ha ricoperto incarichi federali come istruttore formatore e responsabile CNA Sassari. Possiede, inoltre, la qualifica di allenatore benemerito.

Nella Dinamo 2000 allenerà il gruppo degli under 14 e collaborerà con Antonello Pilia per il settore femminile, che si è arricchito con la presenza di due allenatrici, Barbara Renda e Fabiana Pinna, che sono state giocatrici professioniste.

Omar Magliona trionfa a Gubbio. Il pilota sassarese in corsa per il tricolore prototipi

Nello  scorso fine settimana, il pilota sassarese Omar Magliona ha trionfato nella quarantonevisima edizione del Trofeo Fagioli, andato in scena in quel di Gubbio, e ha conquistato, seppur in compagnia, la testa della classifica protipi CN. Magliona a ruote fumanti al Trofeo Luigi Fagioli di Gubbio

Per la conquista scudetto saranno le decisive le gare di Rieti e Pedavena, in programma per il prossimo mese di settembre. Si prospetta un finale di stagione mozzafiato.

Siamo davvero felici per questo risultato – ha dichiarato Magliona – Non dobbiamo, però, dimneticare che la strada verso la riconquista del tricolore è ancora lunga. A Rieti e Pedavena sarà battaglia fino all’ultimo metro.

Per quanto mi riguarda, quello di Gubbio rappresenta un week end molto importante anche dal punto di vista umano. Insieme alla Cst Sport condividiamo una grande soddisfazione per il fatto che sia riuscito a essere pressoché perfetto. Anche il team ha confermato di essere all’altezza delle sfide, sia professionali sia tecniche. Il miglior viatico per le prossime impegnative e decisive trasferte“.

 

Il cammino della Torres parte da Busto Arsizio. Mister Costantino :”Faremo una buona partita e torneremo a Sassari con un risultato positivo”

L’antipasto con la doppia sfida di Coppa Italia con l’Aversa Normanna: un test poco probante contro una squadra formata da ragazzini. Fra un paio di giorni si farà sul serio. Nel prossimo fine settimana prenderà il via la a serie C unica. Per la prima giornata di campionato, il calendario riserva alla Torres la sfida contro la Pro Patria allenata da Lulù Oliveira.photo

Partiremo con l’obiettivo di fare una buona partita – ha dichiarato il mister rossoblù, Costantino -. Vogliamo tornare a Sassari con un risultato positivo. Se ci riusciremo, vorrà dire che avremo fatto qualcosa di eccezionale

Sono grato alla società per le ultime operazioni di mercato – ha aggiunto il tecnico sassarese -. Devo dire che, fin dal primo giorno, ho trovato un gruppo eccezionale. Il prossimo obiettivo sarà quello di diventare una squadra, sia in campo che fuori“.

Dovremo affrontare la prima partita di campionato con il giusto atteggiamento – ha detto l’attaccante rossoblù, Pasquale Maiorino, uno dei più positivi domenica scorsa contro l’Aversa Normanna -.  Sono convinto che la squadra possa fare bene.

Da quest’anno, tutte le partite della Lega Pro saranno tramesse in diretta streaming sul sito www.sportube.tv. “La diretta streaming non mi emoziona – ha detto Maiorino -. Di sicuro mi fa piacere che il nostro campionato possa essere seguito in tutta Italia.

Per la sfida contro i bustocchi, in programma per sabato 30 agosto alle ore 14:30, mister Costantino ha convocato i seguenti giocatori: Testa, Costantino, Cordella, Imparato, Minarini, Cafiero, Marchetti, Pizza, Lisai, Bottone, Foglia, Baraye, Giuffrida, Maiorino, Rubino, Santaniello, Funari.

 

Tre nuovi acquisti per la Torres. Arrivano Infantino, Bigazzi e Remedi

A pochi giorni dall’inizio del campionato di Lega Pro, la dirigenza della Torres ha piazzato tre colpi di mercato, ingaggiando Saveriano Infantino, per il quale si deve parlare di un ritorno, Mirko Bigazzi e Lorenzo Remedi.Bigazzi

Saveriano Infantino ha indossato la casacca rossoblu nella passata stagione.  Arrivato a Sassari nel mese di gennaio, l’attaccante lucano ha realizzato cinque reti in quindici partite disputate. Nelle due annate precedenti, Infantino aveva militato nella fila dell’Aquila, totalizzando 41 presenze e 14 gol. Per riportarlo in Sardegna, il diesse Nucifora ha dovuto vincere la concorrenza di Mantova e Casertana.

Mirko Bigazzi, nato a Cecina nel 1989, è un esterno di cemtrocampo dotato di ottime qualità tecniche. Nell’ultima stagione Bigazzi, giocatore di proprietà del Livorno, ha giocato con lo Sporting Olhanense, totalizzando ben 13 presenze.

Dalla società labronica arriva anche il viareggino, classe 1991, Lorenzo Remedi. Nonostante la giovane età, il giocatore toscano ha maturato diverse esperienze nei campionati di serie B e C. Centrocampista centrale, può essere schierato anche sulle fasce.

Non è stato raggiunto, invece, l’accordo economico con Riccardo Martinelli, difensore ex Rimini. La socieà ha smentito di aver ritenuto il giocatore non idoneo per il campionato di serie C.

Arrivato a Sassari il pezzo forte del mercato rossoblù, Yves Baraye

Il pezzo forte del mercato rossoblù. Yves Baraye, giocatore scuola Chievo, è sbarcato a Sassari e ha svolto il primo allenamento insieme ai nuovi compagni di squadra.Yves Baraye

Sono contento della mia scelta. – ha dichiarato il neo acquisto -. Ho capito che la dirigenza ha progetti ambiziosi e i miei obiettivi sono gli stessi della società. Non mi pesa il fatto di dover scendere di categoria. Devo pensare solo a fare bene per il prosieguo della mia carriera.

Come giocatore, non ho ruoli preferiti. Mi piace svariare per il campo, segnare e far segnare i miei compagni. Le prime impressioni sono positive, ma le parole non contano. Le risposte le dovremo dare sul campo”.

Il tecnico Massimo Costantino non ha nascosto la sua soddisfazione per l’ingaggio del forte giocatore, che ha maturato esperienze con le maglie di Udinese, Juve Stabia e Lumezzane.

Conoscevo già Baraye per averlo visto all’opera nelle ultime due stagioni ha detto il tecnico rossoblù -. Il suo innesto ci garantisce maggiore qualità in attacco e a centrocampo. Nei prossimi giorni valuterò il suo stato di forma. Ma non ho fretta. Gli altri ragazzi mi forniscono adeguate garanzie”.

Per essere completa alla squadra manca ancora qualche tassello, in particolare una prima punta. “Stiamo facendo di tutto per presentarci al via del campionato con la formazione al completo – ha detto il vice presidente, Filippo Salaris -.Vogliamo ben figurare. Faremo un altro sforzo e porteremo a Sassari un altro giocatore importante”.

Presentato il Campionato Mediterraneo dei purosangue arabo, il meglio dell’ippica si ritroverà a Chilivani

Parata di stelle a Chilivani per il Campionato Mediterraneo dei purosangue arabo, in programma domenica 31 agosto con inizio alle 15:30.

Andrea Atzeni, Fabio Branca, Mirco e Cristian Demuro, Samuele Diana, Antonio Fresu, Nicola Pinna, Gavino Sanna, Sergio Urru, Dario Vargiu sono i fuoriclasse sardi, o di origine sarda, del galoppo, che per la prima volta si ritroveranno insieme per un evento di portata storica per l’ippica isolana e non solo.andrea atzeni

La manifestazione, organizzata dal Dipartimento di ricerca per l’incremento ippico dell’Agris su richiesta dell’Unione Ippica del Mediterraneo, propone due corse internazionali: il Premio Campionato del Mediterraneo dei purosangue arabo, riservato ai soggetti interi e femmine di 4, 5 e 6 anni di purosangue arabo (30 mila euro di montepremi); il Premio dell’Unione Ippica del Mediterraneo, riservato ai soggetti di 3 anni (20 mila euro di montepremi).

L’importante evento è stato presentato questa mattina nella sede dell’Agris. “Siamo orgogliosi del prezioso riconoscimento che ci ha dato l’Unione Ippica del Mediterraneo – ha dichiarato il direttore del Dipartimento, Raffaele Cherchi -. L’attenzione internazionale sarà tutta per la Sardegna, regione che da sempre tutela il purosangue arabo e l’anglo arabo sardo. Nonostante non manchino le difficoltà economiche l’Agris vuole continuare a sostenere l’ippica isolana. Per tale motivo, dopo il finanziamento per ulteriori undici giornate di corse nel 2013, abbiamo deciso di finanziare il montepremi per le due corse internazionali di Chilivani”.

L’ippodromo di Chilivani è stato inaugurato nel 1921, alla presenza di re Vittorio Emanuele III, e ha fatto la storia del galoppo. Anche oggi ha una struttura dignitosa con due piste – ha detto Franco Sionis, presidente della Società Ippica Chilivani -. Nel nostro ippodromo diamo spazio all’anglo arabo, che ha una carriera più lunga rispetto al purosangue. Dopo le corse può fare il completo e l’endurance, disciplina in netta evoluzione a livello mondiale, grazie alla spinta degli sceicchi degli Emirati Arabi”.

IMG_2881Per valorizzare il parco sardo abbiamo voluto organizzare una corsa per puledri di tre anni – ha aggiunto Paolo Puddu, direttore della Società Ippica Chilivani -. Avremmo voluto ospitare un maggior numero di cavalli esteri, ma in Italia manca un porto autorizzato per sdoganare i soggetti provenienti dal Nord Africa. Gli eventi bellici in Libia hanno poi costretto al forfait i cavalli libici marocchini e tunisini. Sara, comunque, presenti delegazioni dell’Algeria, della Francia, della Sicilia e della Toscana.

Abbiamo il terzo pubblico sportivo dell’isola, dopo il Cagliari e la Dinamo, con punte di 4000 spettatori. Tutto questo non viene preso in considerazione dall”Unire.e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: dal 2006 a oggi abbiamo avuto un taglio del montepremi del 65% e il numero di giornate di corse si è ridotto da 40 a 11. La situazione è drammatica, ma siamo pronti a fornire uno spettacolo di alto livello a tutti gli appassionati

Il candeliere speciale tra i cimeli dell’Associazione Memoria Storica Torresina

Un nuovo eccezionale cimelio andrà ad arrichire il museo dell’Associazione Memoria Storica Torresina. Nelle scorse settimane, il direttivo hacandelieresm recuperato il candeliere speciale, assegnato nel 20o1 dal comune di Sassari alla gloriosa società rossoblù.

Ogni anno, alla vigilia dei Candelieri, la municipalità conferisce tale importante riconoscimemto a una personalità o  a un’isttizione, che abbiano dato lustro alla città di Sassari e all’intera Sardegna.

Il candeliere speciale è stato consegnato all’Associazione da Rinaldo Carta, ai tempi presidente della Torres, con l’intento che questo cimelio, patrimonio di tutti i torresini, venga reso visibile a tutti in un luogo adeguato.

In attesa  di poterlo esporre e, soprattutto, in attesa che venga realizzato il progetto del museo della Torres – per tale finalità  l’Amst e la Fondazione Sef Torres hanno costituito un gruppo di lavoro comune -, il candeliere è stato posto in una cassetta di sicurezza.

Come sarà la Dinamo dopo l’addio dei Diener? Al via la preparazione dei biancoblù

Non ci sono più i cugin Diener: geni dell’arte cestistica, capaci di illuminare con le loro magie le serate e le notti del PalaSerradimigni. Con il loro addio si è chiusa una pagina indimenticabile della storia della Dinamo. Se irripetibile, lo diranno il campo e il tempo, giudici supremi e inappellabili. Il popolo biancoblù spera ora di trovare altri campioni da adorare come nuovi Dei Pagani della palla a spicchi.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Confermati staff tecnico e gruppo degli italiani (“il ministro della difesa” Jack Devecchi, il capitano di mille battaglie Manuel Vanuzzo, il giovane Amedeo Tessitori, il sassarese Massimo Chessa e Brian Sacchetti), la società ha attuato una vera e propria rivoluzione, la prima dell’era Sacchetti, portando a Sassari ben sette nuovi giocatori: i play Jerome Dyson ed Edgar Sosa, la guardia David Logan, le ali Rakim Sanders e Jeff Brooks, e i lunghi Miroslav Todic e Shane Lawal.

La dirigenza e lo staff tecnico hanno operato sul mercato con l’intento di ringiovanire il roster e di dare un volto e un’identità diversa alla squadra. Dimentichiamoci il play puro, ruolo del quale si è perso lo stampino nel basket moderno, e i tiratori capaci di togliere le castagne dal fuoco nei momenti caldi delle gare. Sono arrivati giocatori con caratteristiche diverse, uomini dotati di maggiore fisicità, maggiore atletismo e maggiore capacità di mostrare i gomiti agli avversari..

Gli esterni, in particolare Dyson e Logan, forniscono solide garanzie per classe, talento ed esperienza. I punti interrogativi riguardano il reparto dei lunghi: Brooks sembra essere l’unica certezza, Lawal è una scommessa. Per motivi differenti non si potrà chiedere l’impossibile a Vanuzzo, Tessitori e Todic.

Il tempo delle parole, delle ipotesi e delle congetture sta per terminare. Nei giorni scorsi la squadra ha ripreso confidenza con il parquet con una serie di allenamenti blandi. Da oggi per tutti, escluso Sosa impegnato con la Nazionale Dominicana, inizia la preparazione in vista di una stagione che vedrà la Dinamo impegnata sia sul fronte nazionale che su quello continentale.

Il quartier generale dei biancoblù sarà il Geovillage di Olbia. Al gruppo sono stati aggregati il danese Esben Reinholt, e i giovani Enrico Merella e Gerardo Langiu.

C’è la Coppa Italia da difendere, la Supercoppa e la finale scudetto da conquistare. L’avversario da battere sarà sempre l’Olimpia Milano. Poi bisognerà partecipare da debuttanti al gran ballo dell’Eurolega. E se l’Eurolega non è il paradiso, auspicato da Flaminio Mancaleoni, gli assomiglia moltissimo.

La Torres rifila cinque reti all’Aversa Normanna

Poco più di un allenamento per la Torres contro i giovanissimi dell’Aversa Normanna (il solo Giovanni Romano del ’95, tutti gli altri classe ’96, ’97).IMG_0641

Blindata la qualificazione grazie alla vittoria per 0 a 4 nella gara di andata giocata in Campania, i rossoblù si sono ripetuti davanti al pubblico amico, rifilando cinque reti ai malcapitati avversari.

I ragazzi di mister Costantino, all’esordio sulla panchina sassarese, hanno sbloccato il risultato al 9′ con Pizza, abile a insaccare con un preciso diagonale su assist di Lisai, uno dei migliori in campo.

Nessuna reazione da parte dei campani, incapaci di rendersi pericolosi in fase offensiva. La Torres, padrona del campo, ha raddoppiato al 31 con un tocco da pochi passi di Cafiero e ha poi dilagato grazie alle reti di Maiorino, autore di una doppietta, e Rubino (terzo gol in due partite per il giocatore cresciuto nelle giovanili del Napoli).

Vista la netta differenza di valori in campo, non si può dare un giudizio definitivo sui rossoblù. La partita odierna è servita al nuovo tecnico per conoscere e valutare gli uomini a disposizione e per provare diversi moduli di gioco. I presupposti sembrano buoni. La squadra è sembrata determinata e ben messa dal punto di vista fisico. Da sabato prossimo, giorno dell’esordio in campionato contro la Pro Patria, si inizierà a fare sul serio e si potrà capire se la strada intrapresa sia quella giusta.

Tabellino

Torres – Aversa Normanna 5 – 0

Torres: Testa (dal 64′ CostantinoMarco) ), Imparato, Minarini, Pizza, Migliaccio, Cafiero, Foglia (dal 72′ Della Guardia), Bottone, Rubino, Lisai, (dal 60′ Santaniello), Maiorino. All. Costantino Massimo Francesco. A disposizione: Piras, Franco, Pizzutelli, Samba.

Aversa Normanna: Metodo, Alenissa, Di Napoli (dal 46′ Cimmino), Venditti, Amitrano, Celentano, Dursi, (dal 53′ Longo), Romano, Finizio, Martinello (dal 64′ Fiorito, Russo. A disposizione: Granata A, Orfeo, Granata G.

Arbitro: sig. Daniele Viotti della sezione di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Maurizio Loni della sezione di Cagliari e Andrea Dessena della sezione di Ozieri.

Reti: 9′ Pizza, 31′ Cafiero, 43′ e 56 Maiorino, 72′ Rubino su rigore.

Federica Pellegrini, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè regine delle acque

Dal cielo di Berlino continuano a piovere medaglie: Federica Pellegrini e Tania Cagnotto confermano di essere le regine delle acque.Nuoto

La veneziana ha conquistato la medaglia d’oro nella sua gara preferita, i 200 m stile libero, conducendo una gara di rimonta e precedendo la magiara Katinka Hosszu e l’olandese Ferke Hiemslerk.

La bolzanina, in coppia con Francesca Dallapè, è salita sul gradino più alto nella prova di sincro del trampolino da 3 metri. Per le due azzurre si tratta del sesto consecutivo agli Europei. Argento alle tedesche Tina Punzel- Norma Subschinski.  Bronzo alle ucraine Olena Fedorova – Anna Psymenka.

Nei 1500 stile libero, Martina Caramignoli ha conquisstato una straordinaria medaglia di bronzo, chiudendo alle spalle della spagnola Mirela Belmonte e della magiara Boglarka Clapsa.