Sanna e Scanu: altri due acquisti per il Latte Dolce

La dirigenza del Latte Dolce continua ad operare sul mercato: nelle scorse ore la società di via Cilea ha piazzato altri due colpi, aggiudicandosi le prestazioni del centrocampista Luigi Scanu, classe 1977, e del jolly Nicolò Sanna.

Si chiude la tre giorni di tennis giovanile: secondo posto nel girone per la Torres under 14 femminile

Due vittorie, contro CT Pescara e Tennis Ercole di Caserta, e una sconfitta, nell’ultima giornata di gare contro il Team Vianello di Roma, valgono alla Torres Tennis under 14 femminile un ottimo secondo posto che, tuttavia, non consente di passare alla fase nazionale della competizione a squadra Macro Area centro – sud.untitled

Il verdetto arriva al termine della tre giorni di gare organizzata al circolo di via Coradduzza (con la collaborazione del top sponsor “èambiente” e della Fondazione sef Torres 1903) che dal 19 luglio scorso ha accolto nei suoi campi le 8 squadre provenienti da Campania, Abruzzo, Lazio e Sardegna (Torres Tennis e TC Alghero).

Divise in due gironi, le formazioni si sono date battaglia per superare questo secondo step che arriva dopo i titoli conquistati nelle rispettive regioni.

Per le rossoblù Maria Teresa Carlini, Anna Pintore e Roberta Sechi, campionesse sarde, allenate da Mauro Rodighiero, è stata comunque una bellissima occasione di confronto e di crescita, come sottolinea il direttore sportivo Marco Ticca: «Le ragazze sono state brave – commenta il ds- e hanno perso la gara decisiva contro una squadra molto forte. Non possiamo che essere soddisfatti per il grande lavoro svolto in questa annata ricchissima di impegni e che ci ha portato tre titoli regionali, under 14 maschile e femminile, e under 16 femminile,  due vittorie nella serie C maschile e femminile, una promozione dalla D2 alla D1 più tanti risultati individuali e, fortunatamente, nessuna retrocessione. Occasioni come questa servono a confrontarsi e loro hanno fatto il massimo contro le coetanee provenienti dalla penisola».

Per il circolo l’organizzazione del Macro Area è il suggello ad un’annata di manifestazioni regionali e nazionali alla quale si aggiunge l’aggiornamento delle classifiche di metà anno, come ricorda il presidente Gavino Caddia: «Siamo orgogliosi di aver visto crescere i nostri atleti – osserva il presidente del circolo Torres – e per alcuni di loro sono arrivate delle promozioni importanti. Ricordo per tutti solo quella di Andrea Cherchi, un nostro atleta di 16 anni che ha conquistato la seconda categoria. Siamo felici che la tre giorni di gare si sia svolta nel migliore dei modi e con la consueta accoglienza che accompagna tutte le nostre iniziative».

Dopo le ultime gare di oggi si sono svolte le premiazioni con medaglia e targhe per tutti i tennis club partecipanti.

Oltre che su quello di Sassari gli atleti rossoblù sono stati impegnati in questi giorni anche a Teramo con l’Under 14 maschile (Enrico Pittalis, Nicola Oronti, Alfredo Bura) e a Roma con l’Under 16 femminile (Chiara Pinna e Julie Madau). Con queste ultime gare, per gli atleti della Torres Tennis si chiude l’annata sportiva delle competizioni a squadre giovanili.

Assegnati i titoli regionali di tiro alla targa

Assegnati domenica a San Gavino i titoli regionali di tiro con l’arco, specialità targa, 2017, nella gara disputatasi al campo sportivo di via Convento.untitled

A livello assoluto il titolo è andato a Emilio Rivano (Nuragici), che in finale ha superato il compagno di squadra Giacomo Anedda per 7-3, mentre fra le donne Debora Pinna (Portoscuso), pur essendo ancora junior, ha regolato con un secco 6-0 Celestina Concas (Uras). Nella gara a squadre maschile gli Arcieri Uras (Pietro Chia, Andrea del Castello e Ettore Uras) hanno avuto la meglio in finale sugli Arcieri 4 Mori Cagliari (Carlo Bertoni, Giorgio Capra e Andrea De Nisco) per 5-1, mentre nel mixed team ancora gli Arcieri Uras (Andrea del Castello e Celestina Concas) hanno prevalso sul 4-4 solo alla freccia di spareggio contro l’Arco Club Portoscuso (Massimo Marroccu e Debora Pinna).

 Questi invece i nuovi campioni regionali di classe. Senior Emilio Rivano (Nuragici). Femminile Stefania Brundu (Portoscuso). Master Giorgio Capra (4 Mori). Femminile Celestina Concas (Uras). Junior Stefano Decandia (Terranoa). Femminile Debora Pinna (Portoscuso). Allievi Alessandro Pani (Ichons). Allieve Stefania Porcedda (Ichnos). Ragazzi Francesco Sanna (Ichnos). Ragazze Martina Del Duca (Sardara). Giovanissimi Samuele Serra (Galluresi). Giovanissime Irene Riguer (4 Mori).

Omar Magliona sul podio a Fasano

Omar Magliona è ritornato nella sua Sardegna dalla Puglia, dove domenica scorsa ha colto il secondo posto assoluto e vinto il gruppo dei prototipi E2Sc alla 60^ Coppa Selva di Fasano, settimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Un risultato di prestigio quello colto dal pilota della scuderia siciliana CST Sport al volante della Norma M20 Fc Zytek del Team Faggioli gommata Pirelli, che gli consente di rinsaldare la leadershipnella classifica di categoria e il terzo posto in quella assoluta. Il sei volte campione italiano prototipi Cn ha così anche colto il terzo podio tricolore assoluto consecutivo dopo quelli di Morano e Ascoli, concludendo le due salite dell’impegnativa e scorrevole cronoscalata di Fasano, il cui tracciato misura 5600 metri, con il tempo totale di 4’15”72 (gara-1: 2’07”17; gara-2: 2’08”55).

 untitledMagliona dichiar anel post-gara: Rispetto allo scorso anno abbiamo migliorato i nostri riscontri e questo è senza dubbio un punto a favore per un risultato comunque positivo, ma possiamo e dobbiamo progredire ancora, perché è nelle nostre corde e perché la concorrenza è sempre agguerrita in un campionato come il CIVM, in questa stagione ancor più vario e combattuto. Il lavoro con la squadra è stato proficuo fin dalle prove e infatti avevo a disposizione un prototipo competitivo. Ci è mancata un po’ di confidenza con l’aderenza su uno dei fondi più insidiosi e in ingresso curva si sentiva del sottosterzo. Per questo tutti insieme dobbiamo subito tornare al lavoro sulle ottime basi che abbiamo posto e dare appuntamento ai prossimi impegni per verificarne l’efficacia.

Tour de France: Fabio Aru scivola fuori dal podio dopo la prima tappa alpina

Va a Roglic la prima tappa alpina del Tour 2017, la La Mure a Serre Chevalier, di 183 Km. Brutte notizie, invece, per Fabio Aru. Il quale scivola fuori dal podio, a causa dei secondi persi sul Galibier e sulla successiva discesa verso il traguardo. Il sardo ha ora 53″ di ritardo dal capoclassifica Froome che, a sua volta, precede di 27″ Uran e Bardet.

Un nome storico per riaccendere la passione: la Raimond Handball Sassari parteciperà alla serie A2 di pallamano maschile

Nella prossima stagione gli appassionati sassaresi della pallamano maschile potranno rivivere le emozioni e le atmosfere della stracittadina. Ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie A2, oltre alla Verdeazzurro, alla terza esperienza nella categoria, ci sarà, grazie all’accordo col Perfugas e al conseguente cambio di statuto e di denominazione, l’Handball Sassari, il cui nome rappresenta un omaggio alla prima storica società cittadina e agli anni pionieristici della disciplina, vissuti nella cornice di Piazza d’Italia.20134600_1419010181525375_1149243981_n

A rivestire maglietta e pantaloncini, alcuni dopo due anni di stop, saranno molti atleti che nel passato, anche recente, hanno tenuto alto il nome dell’handball cittadina in giro per l’Italia.

Mentre resta da definire resta da definire la situazione relativa alla guida tecnica, la rosa sarà formata da Andrea Giordo – che rivestirà anche il ruolo di general manager, mentre la poltrona di presidentessa sarà occupata da Luana Morreale -, Eugenio Casada, Sisinnio Raspitzu, Ilario Sorace, Chicco Manca, Vincenzo Pirino, Lorenzo Vosca, Francesco Masia, Fabio Del Prete, Francesco Cuccu, Stefano Murgia, Francesco Fois, Leonardo Pischedda, Agostino Congiu, Luca Soro, Matteo Bomboi, Gianpasquale Sias, Beniamino Marfisa, Alessandro Ganau, Christian Casamassima, Andrea Serra, Antonio Sotgiu, Dario Crillissi e l’unico straniero del gruppo, il terzino sloveno, Domen Ban.

Siano pronti, con grande entusiasmo, ad affrontare questa sfida, a rimetterci in gioco per ridare ossigeno al movimento.  Dal punto di vista prettamente sportivo, il nostro obiettivo primario sarà  la salvezza – ha dichiarato Andrea Giordo -.  Il nostro compito non sarà semplice, visto che, a  causa della riforma dei campionati, sono previste quattro retrocessioni per ogni raggruppamento e noi siamo stati inseriti nel girone A, l’unico comprendente solo otto formazioni (oltre alle già citate Handball Sassari e Verdeazzurro, Selargius, Cassano Magnago, Crenna, Ferrarin, Leno e Ventimiglia., ndr).

Noi ci metteremo il massimo dell’impegno – ha aggiunto Andrea Giordo -, forti della nostra passione e del sostegno di tutti gli amici che ci stanno accompagnando e ci stanno sostenendo. A tal proposito, vorrei ringraziare gli amici del Perfugas, senza i quali quest’avventura non sarebbe neanche iniziata, i due sponsor principali, la Raimond di Marcello Marras, che darà anche il nome alla squadra, la quale si chiamerà Raimond Handball Sassari, e la Prolat di Luca Cubeddu. Un sentito ringraziamento va anche ai vecchi giocatori dell’Handball Sassari, diventati soci sostenitori, grazie all’interessamento di Luigi Passino, e a Silvio Ruggieri, figura chiave nell’iter che ha portato all’iscrizione della squadra

 

 

 

 

 

Un altro colpo di mercato per il Latte Dolce, arriva Marcangeli

Latte Dolce sempre attivo sul mercato. Ultimo arrivo in casa biancoceleste è Gianmarco Marcangeli, nato a Ghilarza il 7 luglio del 1998, giovane esterno offensivo che arriva a titolo definitivo in via Cilea grazie al blitz compiuto nel weekend dal direttore generale Adriano Fantoni. untitled

Hai scelto Il Sassari Latte Dolce, cosa ti ha convinto? «Indubbiamente hanno influito sulla mia scelta la serietà della società e la qualità del progetto che sta portando avanti».

Cosa ti aspetti dall’esperienza biancoceleste? «Sono fiducioso e convinto di poter fare bene, cercando naturalmente di crescere, di migliorare come calciatore. Spero di poter ricambiare al meglio la fiducia che la società ha riposto su di me».

Quanto è importante per te giocare in una società che scommette sui giovani? «Il fatto che il Sassari calcio Latte Dolce ha sempre puntato sui giovani è aspetto che per me ha una fondamentale importanza e deve essere ulteriore fonte di stimolo per impegnarmi a fare il meglio possibile».

Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni? «Ho avuto modo di conoscere e apprezzare diversi dei ragazzi che ritroverò in squadra con me quest’anno, in particolare Giacomo Demartis, con cui ho giocato un campionato: un punto di riferimento per me, giocatore dal quale ho tutto da imparare, lavorando sempre con umiltà e impegno».

 

Il prossimo campionato? «Come ogni anno sarà senz’altro un campionato impegnativo. La sfida è stimolante e lavorerò con entusiasmo mettendomi a disposizione della società in modo da dare il mio contributo e farmi trovare pronto all’occorrenza

 

Daniele Bianchi è un giocatore del Latte Dolce

Latte Dolce sempre più proiettato sul mercato e sempre più..sassarese. Il club del presidente Roberto Fresu assesta un altro importante colpo e firma il da-sx-il-ds-andrea-colombino-daniele-bianchi-e-il-dg-adriano-fantonicentrocampista Daniele Bianchi, nato a Sassari e lo scorso anno in forza alla corazzata Rieti, grande protagonista nel girone che ha poi celebrato la storica salvezza biancoceleste. L’operazione, portata avanti in piena sinergia dalla dirigenza e dal direttore sportivo Andrea Colombino, regala alla rosa di mister Massimiliano Paba un giocatore di valore e qualità che partito dalla serie D e dalla Sardegna ha saputo ritagliarsi spazi importanti e fare esperienze importanti fra l’ormai ex C2 e la quarta serie italiana. Da Calangianus (2007) alla prima ribalta nazionale in maglia Cisco Roma. Poi Tavolara, due anni di C2 alla Villacidrese, Anziolavino, Porto Torres e il ritorno a Sassari in maglia Torres (2013-’14, C2). Quindi due stagioni in forza alla Nuorese e l’ultima, da primo attore sulla scena, giocata a Rieti. La firma è arrivata pochi minuti fa alla presenza del diesse Colombino e del direttore generale Adriano Fantoni.

 

Prime impressioni biancocelesti? «Banale dire positive, ma sono certamente di un ambiente sano, che ha voglia di crescere e di voler fare le cose nella maniera giusta. Si, sono decisamente molto positive».

 

Hai scelto di giocare per il Sassari calcio Latte Dolce: «Questa società, sin da quando ero ragazzino, è sempre stata molto attenta a gestire tutto in maniera oculata e con lungimiranza, tanto è vero che ha un settore giovanile. Ho sentito la voglia di migliorare e crescere con la giusta ambizione, senza frenesie ma con la politica dei piccoli passi. Molto spesso si abusa della parola progetto, ma secondo me in questo caso il termine è assolutamente appropriato: proprio applicando la politica dei piccoli passi si tenta di ritagliare uno spazio importante in questa categoria. Quel che più mi ha colpito è proprio questo: la voglia di crescere, e migliorare».

 

Che effetto fa tornare a giocare a Sassari da “padrone di casa? «Sassari è Sassari. Fa un bell’effetto, ma chi fa questo mestiero sa che giocare in casa è opportunità più unica che rara, pochi giocatori hanno questa fortuna. Ancora non mi sono mentalmente ambientato a questa situazione, ma devo farlo il prima possibile – sorride -. Bello, ma sarò più chiaro su cosa si prova quando avrò iniziato la stagione con la squadra».

 

L’anno scorso hai affrontato la tua nuova squadra da avversario: cosa ti è più rimasto impresso? «La prima squadra che è riuscita a battere il Rieti in casa. Al ritorno il risultato si è ribaltato – 2-0 per il Rieti – ma il Latte Dolce aveva appena raggiunto la salvezza. Era una squadra con uno spirito combattivo, team molto compatto e cosciente delle proprie forze, dei suoi pregi e dei limiti. Si è salvata in abbondante anticipo. Seguivo con piacere il loro campionato, hanno fatto risultati importanti: l’impressione era buona già lo scorso anno».

 

Che campionato sarà quello 2017-’18? «Dipende dall’area geografica, dal raggruppamento in cui giocheremo, al nord come si dice o in zona Lazio. Due campionati diversi, li ho fatti tutti e due. Al nord trovi meno agonismo e più organizzazione a livello di gioco e societaria, nel girone laziale prevale la componente agonistica. Prematuro parlarne, ma sono dell’opinione che soprattutto in serie D, dove la componente di ragazzi under e giovani è molto forte, è importante concentrarsi sulla propria realtà-squadra per migliorare il livello attraverso il lavoro: ci cedo fermamente».

 

Obiettivi personali? «Cercare di fare qualcosa in più, di compiere uno step in più ogni anno, parlo a livello personale naturalmente. Voglio calarmi subito nella quotidianità del Latte Dolce e non vedo l’ora di iniziare. Sarà importante improntare il percorso sulla cultura del lavoro e lavorare duro, perché ci sarà da correre e sudare. La cosa più bella per chi come noi fa il mestiere che gli piace e cercare di spingersi oltre i limiti: cercare di coltivare questo tipo di mentalità sarà davvero fondamentale».

 

Un messaggio ai tifosi? «Cercheremo di farli divertire. Nessun proclama, ma secondo me se una squadra di calcio riesce a far divertire il suo pubblico ha raggiunto un bel traguardo e dà di se una immagine molto positiva. Cercheremo di divertirci e di far divertire chi verrà a vedere le nostre partite».

 

Al Latte Dolce il giovane Andrea Milia

Latte Dolce sempre sul pezzo e sempre più..verde. L’esterno sinistro classe 1999 Andrea Milia è la nuova giovane freccia offerta all’arco di mister Paba in vista dello start del prossimo campionato di serie D. Il giocatore, nativo di Aggius, arriva a titolo definitivo e reduce da una importante stagione vissuta in forza all’Atletico Uri – in precedenza alla Torres -, team con cui ha collezionato 32 presenze fra campionato e Coppa Italia. Il club biancoceleste non si smentisce, opera attentamente sul mercato per dare forma ad una prima squadra competitiva in grado di confrontarsi al meglio con il difficile campionato di serie D e, contemporaneamente, 20030674_10212266925576026_1813803672_ncoltiva la sua #lineaverde miscelando ad hoc elementi d’esperienza a giovani promettenti: potenzialmente, il mix perfetto. Firmato il contratto alla presenza del direttore generale Adriano Fantoni e del direttore sportivo Andrea ColombinoAndrea Milia, già protagonista con la rappresentativa regionale Allievi di mister Paolo Busanca al Torneo delle Regioni 2016, è oggi a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Sassari calcio Latte Dolce.

Hai scelto di giocare per il Sassari calcio Latte Dolce, perché? «Ho scelto questa società e questa squadra perché da sempre punta decisa sui giovani ed è il posto ideale per chi, come me, vuole maturare e migliorarsi confrontandosi con un campionato impegnativo e con il quotidiano lavoro sul campo. Sassari è una bella piazza, voglio dimostrare di meritarmela».

Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza? «Arrivo con grande fiducia e tanto entusiasmo. Mi aspetto sicuramente di crescere come giocatore grazie al mister e all’aiuto dei miei compagni. La frase è fatta, ma è la verità: voglio migliorare e questa è l’occasione giusta».

La tua storia calcistica? «Ho iniziato a giocare a Tempio, nel 2015/2016 sono passato alla Juniores della Torres quindi lo scorso anno ho indossato la maglia dell’Atletico Uri. Ora sono qui, e sono felice di esserci».

Il Sassari calcio Latte Dolce è club che scommette forte sui giovani: un vantaggio per te? «L’ho detto e lo ripeto volentieri: questa piazza è l’ideale per un giovane. Spero quindi che aver sposato questo progetto sia un vantaggio per me, proprio perché sono un giovane che vuole crescere».

Che campionato ti aspetti di affrontare la prossima stagione? «So che la serie D rispetto all’Eccellenza è un altra cosa. Sarà un campionato difficile e impegnativo, dovrò lavorare tanto e impegnarmi al massimo per dimostrare di essere all’altezza».

Marco Fozzi brilla nel tiro alla targa

Giornata tutta dedicata al tiro alla targa a Sassari, con la gara di tiro con l’arco organizzata dalla Torres e disputatasi al campo sociale Torres in piazzale Segni.marco-fozzi

 Nell’arco olimpico vittoria al fotofinish per Emilio Rivano (Nuragici), che in finale ha prevalso su Simone Pisola (Sardara) soltanto alla freccia di spareggio, 7-6 sul punteggio di 5-5. Molto più netta l’affermazione in campo femminile di Debora Pinna (Portoscuso), che pur essendo ancora di categoria junior ha piegato Elisabetta Pischedda (Corax) con un limpido 6-0. Nella gara riservata ad allievi e master gradino più alto del podio per Marco Fozzi (Torres), vittorioso sul compagno di squadra Gavino Soggia per 7-3, mentre nella competizione rosa Angela Santi (Landa) ha festeggiato battendo per 6-2 Stefania Porcedda (Ichnos). Fra i ragazzi successo di Michele Fresi (Galluresi), grazie al 6-2 con il quale ha avuto ragione in una finale tutta “in famiglia” contro Pietro Fois. Nel settore femminile altra gara decisiva all’ultimo respiro, con Anna Cocco (4 Mori) che ha superato Martina Del Duca (Sardara) solo allo spareggio per 7-5. Fra i giovanissimi prima piazza per Samuele Serra (Galluresi) dopo il 6-2 inflitto al “collega” Federico Pinducciu, nelle giovanissime primo posto per Serena Bianco, che battuto in finale per 6-2 Michela Carta (entrambe della Quercia). Nell’arco compound ha festeggiato Fabio Ibba (Uras), superando Luca Pinna (Portoscuso) per 145-139, mentre fra le donne Ilaria Spanu (Uras) si è imposta su Pietrina Ticca (Arcos) con il punteggio di 137-107.

Nuovo appuntamento con il tiro alla targa domenica prossima a San Gavino, per il campionato regionale della specialità, prima della pausa dell’attività per il periodo estivo.