La Dinamo vince in volata a Cremona

In questo momento della stagione, quando conta portare a casa punti fondamentali per rafforzare la propria posizione nella corsa per i play off, è inutile andare per il sottile e sindacare sulle prestazioni, più o meno positive, di questo o di quel singolo.

L’unica cosa che conta è vincere e oggi la Dinamo ha conquistato due punti di vitale importanza in casa della Vanoli Cremona, che a dire il vero si è letteralmente “suicidata”, gestendo in maniera disastrosa alcuni palloni nel finale, quando sembravano avere la vittoria in pungno, permettendo così ai biancoblù di chiudere i conti a prorrio favore, sul 77 a 78,, grazie ai due liberi di Lighty, il migliore dei listenersuoi, sia per il contributo offensivo sia per l’abnegazione difensiva, insieme a Lacey, il quale per lungo tempo ha tenuto viva la compagine biancoblu, a lungo tempo in sofferenza, come dimostrano la difficoltà nelle circolazione di palla e il conseguente numero elevato di palle perse.

Ma oggi, detto del nefasto finale di Mian e compagni, che vedono ormai il baratro della retrocessione, i biancoblù hanno sopperito con il carattere, vero marchio di fabbrica del gruppo di coach Pasquini. La vittoria odierna  permette ai sassaresi di arrivare col morale alto alla gara di mercoledì prossimo contro i francesi del Monaco, quando i sassaresi dovranno rimontare undici punti di svantaggio per continuare l’avventura europea.

 

Gli allievi elite del Latte Dolce vincono il campionato con quattro turni d’anticipo

Stagione già da incorniciare per gli Allievi Elite del Latte Dolce. Il team biancoceleste ha già vinto il campionato con ben 4 giornate di anticipo sul calendario, grazie alle 17 vittorie mandate a referto nelle 18 partite disputate, ai 57 gol realizzati (miglior attacco), alle 12 reti subite ed all’apporto dato da Luca Palitta, capocannoniere con 15 centri, e da Oscar Foddai, autore di 14 reti. Sono 12 i ragazzi della rosa andati a segno, protagonisti di un campionato all’insegna del fair play e del rispetto dell’avversario,  come confermano le pochissime sanzioni comminate. 17392980_10211167672615389_677897768_n

Il tecnico degli Allievi Elite Giovanni Piras: «Sono orgoglioso di lavorare da allenatore per una società, che ritengo una delle migliori dell’isola. E sono orgoglioso di allenare questi ragazzi, che nonostante i grandi passi avanti fatto sul fronte della crescita e dei risultati sportivi, ritengo abbiano ancora ampi margini di miglioramento. Possiamo guardare con grande soddisfazione a quanto fatto, senza però perdere di vista quanto ancora c’è da fare».

Nell’anno in cui, in partenza, si è reso necessario ricostruire la rosa modificando le modalità di costruzione della stessa, la società  lo staff non si sono persi d’animo e anzi hanno rilanciato la posta: Progetto sportivo affidato come detto all’ex Catalunya, Fertilia e Sef Torres 1903 Giovanni Piras, mister di una rosa composta per 2/3 da da ragazzi al primo anno nella categoria ma competitiva e dalle ottime chance in prospettiva. Un percorso di crescita in crescendo quello degli Allievi Elite, per intensità nelle prestazioni offerte e acquisita capacità nel risolvere i problemi che ogni gara presenta. Il gruppo ha vinto i due tornei organizzati dalla società a settembre e nel periodo delle feste natalizie, confrontandosi con profitto con le più forti formazioni isolane.

 

 

La rosa Allievi Elite Latte Dolce: portieri Salvatore Pittalis e Matteo Sortino: difensori Federico Pireddu, Andrea Fenu, Andrea Fiori, Luca Vargiu, Francesco Capodici, Daniele Zidda, Claudio Lepore e Federico Cassano; centrocampisti: Marco Magli, Alessandro Delias, Davide Libi, Giovanni Piga e Samuele Pinna; attaccanti: Oscar Foddai, Luca Palitta, Giovanni Moro, Alessandro Satta, Marco Cossu e Giovanni Usai

Torneo di mini softball in programma domenica prossima a Nuoro

Il “Francesco Sanna” di Nuoro ospiterà domenica 26 marzo, a partire dalle ore 10, un torneo di mini softball, riservato alle bambine di età compresanuoro_softball_2016 tra i 5 e 12 anni.  L’evento è organizzato dalla Nuoro Softball, in collaborazione con le Tigri Baseball Softball di Alghero e Olbia Baseball Softball. Gli incontri avranno carattere amichevole, e saranno seguiti da un clinic tecnico, guidato dall’atleta Michela Musitelli (più volte nazionale azzurra, tecnico federale), Simona Garau (ex atleta Nuoro Softball, attualmente tecnico federale), e Mayra Liori (atleta Nuoro Softball Banco di Sardegna).

Ottimi risultati per il Team Tarantini ai Campionati Regionali

Dodici titoli regionali, sette secondi posti e tre medaglie di bronzo: è questo il prestigioso risultato, ottenuto a Bonorva dal team Tarantini di Sassari. I campionati regionali, disputati lo scorso fine settimana, portano bene alla scuola capitanata dal commissario tecnico nazionale della Kombat league Angelo Tarantini. La società sassarese conquista anche la prima piazza in Sardegna per numero di partecipanti, 23 su 137 atleti. A salire sul podio gli atleti di tutte le categorie, dai baby ai seniores passando per gli under 16 che hanno riportato il numero maggiore di risultati.untitled

Proprio in quest’ultima categoria si sono messi in luce i giovanissimi Paolo Serra, Davide Manca, Giada Pulina, Giorgia Petretto, Elisabetta Scanu, Andrea di Mauro, Simone Sanna, Paola Canio, Pier Paolo Murtinu, Carolina Cuccuru, Luca Esposito, Federico Casu, Matteo Chessa, Samuele Delrio, Matteo Dore e Alida Panettieri.

La prima squadra ha schierato sul ring cinque atleti con i quali ha conquistato tre titoli regionali e due medaglie d’argento.

Franco Fois e Gabriele Pagano hanno dato del filo da torcere ai loro avversari nella categoria 63,5 kg terza serie. Per i due “nak su” della scuola di via Venezia da segnalare due semifinali da grande spettacolo. Per Franco Fois un match in salita, contro un avversario difficile, ma che l’atleta sassarese è poi riuscito a portare sulla giusta strada. Gabriele Pagano ha mostrato di avere carattere e di essere capace, all’extra round, di essere superiore e più motivato dell’avversario. La finale li ha visti contrapposti e a portare a casa il titolo regionale per abbandono è stato Fois.

Più sfortunato Alessandro Cuccuru che nei 54kg juniores porta a casa un ottimo argento, dopo una semifinale di gran carattere e una finale che lo ha visto perdere ai punti.

Ottima la prestazione di Giovanni Mulas che, nei 63 kg seconda serie, vince per KO. Il giovane sassarese, salito di divisione esclusivamente per i campionati regionali, porta a casa un titolo che dimostra la continua crescita dell’atleta che in questi anni sta dimostrando tecnica e carattere.

Sulla stessa linea Samuele Cuccuru che, nella finale secca dei 63,5 kg prima serie, segna un risultato di tutto rispetto, dimostrandosi capace di pianificare al meglio il suo match disputato sulla distanza dei 5 round.

 Delusione per due gare non disputate per assenza di avversarie e che hanno lasciato a secco i guantoni delle promettenti Michela Demontis e Jessica Meloni nei 48 e nei 52 kg.

Il primo round va al Monaco, ma per la Dinamo nulla è perduto

Va al Monaco il primo round della gara dei quarti di finale della Champions League: i francesi hanno confermato di essere una squadra solida e ben strutturata. E hannolistener dimostrato che non è per caso che abbiano perso solo cinque partite nel corso dell’attuale stagione.  Ma il 73 a 62, , maturato al termine dei quaranta minuti di gioco, non chiude in alcun modo il discorso qualificazione. A prescindere dal passivo, i biancoblù hanno offerto una prestazione incolore e  hanno subito, per tre quarti di gara, le iniziative dei monegaschi che, trascinati da Ouattara, hanno toccato anche i 20 punti di vantaggio. Poi le triple di Stipcevic hanno reso meno pesante il passivo e hanno tenuto viva la speranza in casa biancoblù, dove troppe cose non hanno funzionato a dovere  sia a livello di gruppo sia a livello individuale. La squadra sembra aver perso la verve che l’aveva portata alla finale della Coppa Italia e questa involuzione non fa dormire sonni tranquilli, in vista anche della volata finale per un posto nei play off

Aperte le selezioni per i Campionati Nazionali universitari individuali

 La sfida è partita, il Cus Sassari è pronto a scendere in campo, in pista e in pedana. Dal 9 al 18 giugno a Catania sono in programma i Campionati Nazionali Universitari individuali 2017 e Sassari non vuole mancare all’appuntamento. Una ribalta nazionale, un’importante occasione di crescita e confronto per gli studenti dell’Ateneo di Sassari e per quelli dell’Italia intera. Proprio per questo sono aperte le selezioni per la formazione degli atleti che rappresenteranno il Centro Sportivo Universitario sassarese in terra siciliana: alfieri di una città, di una Università e di una regione che spera di poter dire la sua.untitled

Le gare individuali in programma agli Universitari 2017 riguardano discipline come atletica leggera, canoa, kayak, canottaggio, golf, judo, karate, pugilato, scherma, sci alpino, sci di fondo, taekwondo, tennis, tennistavolo, tiro a segno. Gli studenti dell’Università di Sassari potranno candidarsi per rappresentare i colori del Cus in ognuno dei sora citati sport. Sarà poi la Commissione Tecnica del Cus Sassari a esaminare le candidature e valutare gli atleti in base ai curricula presentati. Gli idonei faranno parte della rappresentativa chiamata a tenere alto il nome dell’Ateneo turritano.

«Un’opportunità per l’Università di Sassari, per i nostri studenti. I Nazionali universitari individuali mettono di fronte alcune delle più interessanti eccellenze dello sport nazionale – spiega il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli -. Partecipare è già una vittoria. Per questo speriamo di coinvolgere quanti più ragazzi possibile in questa splendida rincorsa alla ribalta catanese. Il Cus Sassari ci sarà, e ci auguriamo possa essere protagonista».

La partecipazione è riservata ad atleti di qualsiasi nazionalità purché nati fra gennaio 1989 e dicembre 1999, in possesso della Cus Card 2016-’17 e iscritti ad un corso di studi (laurea triennale, laurea magistrale, laurea a ciclo unico, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, master di I e II livello) presso l’ Università di Sassari, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio di Musica, purché in possesso del diploma di scuola superiore di secondo grado o laureati nel 2017. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Cus Sassari contattando al numero 079397737 – dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 18,30 – o scrivendo una email a cus@uniss.it.

Arcieri Torres in evidenza nella prima gara 3D della stagione

Torres in evidenza al primo Trofeo Santa Mariaquas di tiro con l’arco, prima gara della specialità 3D della stagione 2017 organizzata dalla stessa società sassarese in collaborazione con il Sardara Archery team, e disputatasi proprio a Sardara.

Nell’arco istintivo senior affermazione di Bernardo Palmas (Arcoristano, 374) davanti a Mario Atzori (Torres, 322) e Paolo Garavello (Villaspeciosa, 281).

Nell’arco compound prima piazza per Paolo Poddighe (Torres, 461) precedendo Salvatore Curreli (Sardara, 455) e Elio Finotto (della Quercia, 433), fra gli junior Salvatore Milia (Torres, 392) ha staccato nettamente Lorenzo Cocco (Sarcopos, 349) e Daniel Caddeo (Sardara, 344). premiazioni-junior-arco-sardara

 Nell’arco nudo vittoria per Giorgio Capra (4 Mori, 423), che ha superato Simone Pisola (Sardara, 412) e Stefano Cau (Mejlogu, 407), fra le donne Anna Maria Tatti (Arcoristano) ha avuto ragione di Valeria Congiunti (Mejlogu, 333) e Maria Gabriella Pili (della Quercia, 328), nella categoria junior Marco Fozzi (Torres, 315) ha prevalso su Lorenzo Mameli (Ichnos, 305) e Matteo Casu (Mejlogu, 293). In campo femminile gradino più alto del podio per Giulia Aru (Sardara, 337) davanti a Noemi Delogu (Mejlogu, 243) e Giorgia Pilloni (Arcoristano, 213).

 Nel long bow senior doppietta degli Annuagras con Ignazio Tiana (341) ed Ignazio Erdas (336), ha completato il podio Albino Demartis (Mejlogu, 299). Nella gara junior Alessio Maresu (Torres, 241) ha tenuto a debita distanza Federico Piano (Sardara, 152) e Flavio cau (Mejlogu, 102).

 Nelle gare a squadre, fra i senior vittoria degli Arcieri Mejlogu (Fabrizio Pintori, Stefano Cau, Albino Demartis) con 1.129 punti, mentre negli junior si è imposta la Torres Sassari con 948 punti.

Latte Dolce: il presidente Roberto Fresu sprona i suoi dopo la netta sconfitta contro l’Albalonga

Ad Albano Laziale, contro l’Albalonga, il Latte Dolce ha rimediato una sconfitta per 5 a 0 che, grazie agli incastri di risultati delle altre sfide,  non ha compromesso nulla in prospettiva corsa salvezza, ma che anche per questo è sconfitta che fa arrabbiare, perché nonostante la conclamata forza dell’avversario, in questa volata alla conferma della categoria, l’obiettivo biancoceleste e fare punti a prescindere da chi si ha davanti e dal suo blasone. C’è in ballo la salvezza. c’è da archiviare la delusione, c’è da rimettersi in sella: non ci sono alternative. Domenica prossima al Vanni Sanna arriva il San Teodoro, una diretta concorrente nella lotta per la permanenza nella categoria: una stra isolana che ha una grande importanza ai fini della classifica. Nel turno successivo, poi, il match con il Muravera: altra gara caldissima. C’è una settimana per lavorare, per incanalare la rabbia sportiva in energia positiva da riversare sul campo a caccia di una vittoria importante e necessaria.roberto-fresu-presidente-del-latte-dolce

«Gli episodi caratterizzanti il match di domenica ad Albano Laziale sono stati in parte determinanti – ha dichiarato il presidente, Roberto Fresu -. Una partenza sparata dell’avversario ti piega le gambe. L’Albalonga poi non è certo una squadretta e anzi, per quanto già visto a Sassari e ribadito avantieri, è candidata alla vittoria finale: è nei playoff e potrà dire la sua sino alla fine. Ciò non toglie però che una sconfitta per 5-0 è fardello pesante da portare e su cui riflettere. Dopo un 5-0 non puoi che fare i complimenti agli avversari. Purtroppo, con il senno di poi, si possono fare analisi diverse riguardo l’approccio al match. Probabilmente con squadre come l’Albalonga conviene giocare più coperti come abbiamo fatto a Rieti, e sarà il caso di riproporre lo stesso atteggiamento con team del calibro di Monterosi, lo stesso Rieti e l’Aquila in occasione delle ultime uscite stagionali, C’è un’esigenza, che è fondamentale per la società, per la squadra, per il progetto biancoleleste e per il movimento, e lo è per una lunga serie di motivi: dobbiamo cercare di mantenere la categoria. Ci impegniamo ogni giorno sin dall’inizio della stagione per raggiungere questo primario obiettivo. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma dobbiamo farcela. Come società siamo sempre vicini ai nostri giocatori, lavoriamo per metterli nelle condizioni di stare al meglio e fare il meglio. Pretendiamo da loro ancora più intensità ma soprattutto più rabbia agonistica. Cosa occorre fare domenica contro il San Teodoro? Occorre calare l’elmetto sulla faccia, pensare che davanti abbiamo degli avversari da battere e che non possiamo permetterci di fare sconti a nessuno: San Teodoro non è solo da battere, dobbiamo dare una prova di forza soprattutto a noi stessi! Guardando la classifica e gli incastri del calendario, fra Muravera, Trestina e Torres, è evidente che per noi le prossime gare assumono una importanza vitale: ci giochiamo praticamente tutto. La restituzione dei tre punti di Foligno, ripresi con gli artigli dalla dirigenza, è risultata fondamentale per la sopravvivenza, ma ancora non basta. Non entriamo certo nel merito delle scelte tecniche perché abbiamo un allenatore ed è a lui che è affidata la squadra su cui riponiamo la nostra fiducia. In questo particolare momento è fondamentale fare quadrato: dirigenza, staff, mister, squadra, addetti ai lavori. Non lasceremo nulla di intentato ma nemmeno niente al caso e come società, da oggi e sino all’ultimo minuto di questa stagione, pretendiamo il massimo impegno. Ogni minimo dettaglio dovrà essere curato nei minimi particolari. Un invito rivolto soprattutto ai nostri ragazzi: devono credere in loro stessi e onorare sino in fondo la maglia che indossano. Una regola: testa bassa e pedalare forte senza più rallentare, non possiamo permettercelo».

 

Misiti torna sulla panchina della Torres: esonerato Pasculli

Ieri la Torres è uscita dal campo, al termine della sfida con l’Ostiamare, con quattro reti sul groppone: nonostante l’incoraggiamento dei fedelissimi della curva nord, gli ultimi a mollare in una città che sembra sempre più allontanarsi dal suo simbolo sportivo più importante, la sconfitta rimediata, che segue quella contro il Lanusei, ha lasciato il segno sul morale della truppa. Per tale motivo, oggi, la dirigenza, per dare una scossa, ha deciso di interrompere l’avventura di Pedro Pasculli sulla panchina della compagine sassarese. Il posto dell’argentino, sulle cui scelte tecnico tattiche molti hanno nutrito non pochi dubbi, verrà ripreso da Misiti, tecnico calabrese che conosce la squadra e i molti giovani che fanno parte della rosa. Quella odierna sembra proprio l’ultima mossa, l’ultima carta da giocare per tenere vivo il sogno salvezza.

Nulla da fare per la Dinamo sul campo della Scandone Avellino

La Dinamo cade sotto i colpi della Scandone Avellino, e soprattutto dell’ex David Logan, e inizia male il trittico di gare in trasferta, che proseguirà con la sfida di listenerChampions League nel Principato di Monaco e si chiederà domenica prossima in quel di Cremona. I troppi errori e la giornata di pessima vena di alcuni singoli, Bell su tutti, hanno condannato alla sconfitta i biancoblù. I quali avevano approcciato la gara nel modo migliore, mettendo  a segno un break iniziale di 2 a 7, grazie ai canestri del lungo polacco, Lydeka, e alla tripla di Lacey, alla quale gli irpini hanno risposto con le bombe di Randolph e Logan, che sono valse agli irpini il primo vantaggio della contesa (8 a 7). Sorpassi e controsorpassi hanno caratterizzato la sfida fino al 12 a 11, poi le ottime percentuali nel tiro da tre hanno permesso alla Scandone di allungare fino al + 1o (21 a 11) e chiudere il primo quarto sul 26 a 15, favorita dalle difficoltà su entrambi i lati del campo dei ragazzi di coach Pasquini.

In avvio del secondo periodo, Lawal, pur soffrendo lo strapotere fisico di Fesenko, ha provato a tenere a galla la sua formazione, la quale, però, penalizzata dalle tante palle perse,, non è riuscita a tenere, almeno inizialmente, il passo degli irpini, che si sono portati sul + 12 (32 a 20). Poi la musica è cambiata e la Dinamo, grazie soprattutto alla zona e ad alcuni acuti in attacco di Savanovic, Stipcevic e Lacey, è risalita fino al - 2 (38 a 36), prima che una magia di Logan fissasse il punteggio sul 40 a 36 prima dell’intervallo lungo. Dopo il riposo, Avellino ha tentato nuovamente la fuga, ma i sassaresi sono stati bravi a reagire, rispondendo colpo su colpo fino all’ultimo secondo del parziale, quando una tripla allo scadere ha consentito ai ragazzi di coach Sacripanti di iniziare l’ultimo periodo con un vantaggio di cinque punti (59 a 54). Gli ultimi dieci quarti si sono quindi trasformati in un’autentica battaglia sportiva, ma la Dinamo, ogni qualvolta è arrivata a un passo dagli avversari, non è riuscita a piazzare la zampata, consentendo agli irpini poi di prendere il largo e di chiudere i conti sul 77 a 65,