Sfida emozionante tra Dinamo e Galatasaray, al Geovillage di Olbia i turchi vincono 75 a 78

Un primo quarto stratosferico, un lungo black out nelle due frazioni centrali e la riscossa nell’ultimo quarto, che però non è servita ai biancoblù ad  evitare la prima sconfitta della pre season.logan_galatasaray

A due giorni di distanza dalla finale del “Città di Sassari”, il Galatasaray si prende la rivincita, aggiudicandosi con il punteggio di 75 a 78 la sfida valida per la seconda edizione del “Trofeo Confalonieri”.

Non potendo contare sull’apporto di Brian Sacchetti e Sanders, all’assenza dei due in corso d’opera si è poi aggiunta quella di Dysonil coach biancoblù ha riproposto il quintetto con il play ex Brindisi, Logan, Devecchi, Brooks, Lawal.

L’inizio della gara gallurese ha seguito la stessa falsariga di qualla giocata domenica scorsa al PalaSerradimigni, quando i sassaresi dominarono la scena.

Logan in gran spolvero per il primo break della Dinamo (12 a 3). Reazione dei turchi con Aldemir e Smith (12 a 7), poi Lawal ha aperto un parziale mortifero dei biancoblù, che hanno chiuso il primo quarto sul 22 a 7.

Nel secondo e nel terzo periodo si è spenta la luce nel quintetto biancoblù: timorosi e impacciati in attacco, a causa soprattutto dell’uscita per infortunio di Dyson, e molli in difesa, vecchio difetto del gruppo di Sacchetti, Vanuzzo e compagni hanno permesso al Galatasaray di ribaltare la situazione.

I turchi si sono così presentati al via dell’ultimo quarto con un vantaggio di 18 lunghezze (47 a 65). Partita finita? No! Cambiano i musicisti, ma non cambia lo spartito. La Dinamo ha confermato di essere squadra imprevedibile e ha pian piaco eroso lo svantaggio, arrivando a riequilibrare il punteggio con una canestro di Lawal.

Il finale punto a punto ha poi condannato i sassaresi, i quali, più che per la sconfitta, devono preoccuparsi per i tanti infortuni che stanno funestando il precampionato.

 

Prova superlativa di Omar Magliona sul Terminillo

Con il tempo di 5’53”58, Omar Magliona ha vinto la cinquantaduesima edizione della Rieti – Terminillo tra i prototipi CN e, allo stesso tempo, ha conquistato uno straordinario terzo posto assoluto nella classica gara che assegna la Coppa Bruno Carotti.Magliona sull'Osella PA21 Evo Honda

Nella seconda delle tre prove di finale del Campionato Italiano di velocità in montagna, il pilota sassarese è stato autore di una prova eccezionale fin dalle prove ufficiali del sabato ed è poi riuscito a limare, nella gara della domenica, il tempo fatto segnare nel 2013.

Il portacolori della CST Sport si trova ora in testa alla classifica della sua categoria quando manca da disputare una sola prova, quella in programma per domenica prossima a Pedavena.

Sapevamo di dover far bene qui a Rieti – ha dichiarato Magliona -.  Sono contento per questo ottimo risultato, che volevo condividere con tutta la squadra e con la scuderia. Dedico questa vittoria al mai dimenticato Georg Plasa“.

Il risultato maturato al termine della gara laziale era stato inizialmente congelato a causa di un reclamo presentato dal concorrente diretto nella corsa per il tricolore in merito ad alcuni elementi del motore Honda. Le verifiche hanno però confermato la piena conformità del  mezzo ai regolamenti.

Veniamo da un week end con una lunga appendice di verifiche – ha detto ancora Magliona -. Fino a notte fonda abbiamo atteso il verdetto dei commissari con la tranquillità di chi è consapevole alla serietà di professionisti, come sono coloro i quali lavorano per il Team Faggioli e per la LEM dei fratelli Petroglieri. Non avevamo dubbi sulle perormance mostrate a Rieti. Ora dobbiamo pensare solo al prossimo impegno. Vogliamo vincere per festeggiare al meglio un nuovo tricolore“.

Tempo di rivincita tra Dinamo e Galatasaray, le due squadre si affronteranno per il “Trofeo Confalonieri”

Il precampionato della Dinamo prosegue a ritmo forsennato. Domani sera, i biancoblù si troveranno nuovamente di fronte, al Geovillage di Olbia, il Galatasaray per la seconda edizione del “Trofeo Confalonieri”. Per le due formazioni si tratta di una sorta di rivincita, a due giorni di distanza dalla finale del “Città di Sassari”, vinta dai biancoblù per 101 a 88.David Logan

Ringrazio la Dinamo e tutto lo staff per l’organizzazione di una manifestazione che quest’anno assume una connotazione internazionale – ha dichiarato Confalonieri nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita con i turchi -.  Tale evento ci riempie d’orgoglio e rappresenta un’occasione importante per farci conoscere al di fuori dei confini locali“.

Il coach biancoblù ha posto l’accento sugli aspetti tecnici: “Finora si sono visti alcuni sprazzi di quella che dovrebbe essere la nostra pallacanestro. Abbiamo aggiunto un po’ di fisicità e lavoreremo ancora per migliorare quest’aspetto del nostro gioco. Arriveremo pronti al primo impegno ufficiale della stagione, le Final Four di Supercoppa“.

“L’unione del gruppo è sempre stata la nostra forza e lo sarà anche quest’anno” ha dichiarato il capitano Manuel Vanuzzo. “In questa fase di presason abbiamo giocato bene – ha aggiunto Devecchi- . I risultati ottenuti ci incoraggiano a fare sempre meglio”.

I trofei per il primo post e per l’MVP sono stati realizzati da Elio Pulli, artista di fama internazionale, che ha realizzato due manufatti di ceramica in chiaro stile futurista. La gara avrà inizio alle ore 20:30. Il costo del biglietto è stato fissato sulle 10 euro, ingresso gratuito per i bambini fino ai 12 anni.

Gli Stati Uniti sono di un altro pianeta, travolta la Serbia nella finale del Campionato del Mondo

Arrivati da un altro pianeta sono scesi sulla terra per dare a tutti lezioni di basket. Stiamo parlando dei giocatori della Nazionale statunitense, Irvingi quali, nella serata di ieri, hanno vinto il titolo mondiale travolgendo sotto una valanga di canestri (129 a 92) la Serbia di Sasha Djordjevic, che ha comunque compiuto un’impresa straordinaria, conquistando una straordinaria medaglia di bronzo.

Il quintetto americano, imbattuto dalle semifinali dei mondiali del 2006, ha sofferto solo nelle prime fasi di gara quando i serbi, trascinati da Toedosic e Bjelica, hanno piazzato un parziale iniziale di 7 a 15. Poi Harden ha dato il via allo show di Team USA, che ha girato la partita dalla propria parte con un contro break di 15 a 0 e ha chiuso il primo quarto sul 35 a 21.

Trascinati da un Irvng straordinario, implacabili in difesa e chiururgici dalla lunga distanza, gli statunitensi hanno continuato il loro show nwl secondo quarto, toccando i 30 punti di vantaggio (sul 65 a 35) prima dell’intervallo lungo e il + 40 (115 a 75), nel corso del quale il coach statunitense ha lasciato a riposo Harden e Irving, le stelle più brillanti degli Stati Uniti, insieme a Thompson e Faried.

A vincere la medaglia di bronzo è stata la Francia che, nella finale per il terzo e quarto posto, ha sconfitto la Lituania con il punteggio di 97 a 95.

 

 

Dinamo spettacolare, travolto il Galatasaray nella finale del “Città di Sassari – Mimiì Anselmi”

Sarà solo precampionato, ma questa Dinamo è davvero inarrestabile. Nella serata odierna, i biancoblù hanno inanellato il quinto successivo consecutivo, superando per 110 a 88 il malcapitato Galatasaray nella finale del Torneo “Città di Sassari – Mimì Anselmi”. palaserradimigni

Il premio MVP della competizione, dedicato alla memoria dell’avvocato Paolo Berlinguer, è stato assegnato al play Jerome Dyson, che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani della signora Marina Dessì Berlinguer.

Dopo la buona prestazione offerta nella semifinale contro Brindisi, coach Sacchetti ha ridato fiducia a Jack Devecchi, confermato in quintetto al posto di Sanders.

Il buon avvio dei turchi (2 a 5) non ha, di certo, intimorito i biancoblù che, trascinati da Logan, vero leader e mattatore della preseason biancoblù, hanno prontamente ribaltato la situazione, toccando la doppia cifra di vantaggio e chiudendo il primo quarto sul 33 a 18.

Da quel momento in poi, la partita è stata un monologo di Vanuzzo e compagni, i quali, implacabili dalla lunga distanza (20 triple realizzate), hanno regalato un’altra serata magica ai propri sostenitori, che ora sognano a sogni aperti pur nella consapevolezza, potrà sembrare banale dirlo, che le vittorie, in questa fase della stagione, contano relativamente.

A chiudere la competizione al terzo posto sono stati i russi del Lokomotiv Kuban, che hanno conquistato il primo successo della trasferta sarda, sconfiggendo  Brindisi con il punteggio di 73 a 59.

foto tratta dal sito www.dinamobasket.com

 

 

Prima vittoria casalinga della Torres, decisivo uno straordinario gol di Marchetti

Prova di carattere della Torres – esemplificativa a tal proposito la prestazione offerta dall’ottimo Giuffrida – che, nel pomeriggio odierno, ha conquistato il primo successo casalingo della stagione, sconfiggendo  il Lumezzane grazie a una straordinaria rete di Marchetti nella prima frazione di gioco.IMG_0641

Grazie alla vittoria odierna, arrivata al termine di una sfida condizionata dal caldo, i rossoblù si sono portati nelle zone nobili della classifica, agganciando il gruppone delle squadre a sette punti.

Il tecnico Costantino ha schierato Testa in porta; Cafiero, Ligorio, Marchetti e Migliaccio sulla linea difensiva;  Pizza e Giuffrida sulla mediana; Baraye, Foglia e Maiorino a sostegno della punta Balistreri.

Dopo una prima fase iniziale di studio, la Torres ha dato il primo segno di vitalità con una conclusione di Foglia, controllata agevolmente dall’estremo difensore bresciano, Gazzoli.

Per alcuni minuti, la gara è stata caratterizzata da alcune indecisioni da ambo le parti,poi la compagine rossoblù ha alzato il ritmo del proprio gioco, trascinata da Baraye e al 28′  ha sbloccato il risultato con Marchetti, abile a sfruttare un perfetto cross di Ligorio e a insaccare con un preciso colpo di testa.

Da quel momento in poi la partita è salita di tono e i sassaresi hanno spinto alla ricerca del raddoppio che avrebbero meritato per la mole di gioco sviluppata e per le occasioni da rete create.

Al 34′ Maiorino ha colpito il palo su punizione. Dopo un minuto, Baraye ha servito un pallone d’oro a Balistreri che, con una girata, ha costretto Gazzoli a un intervento miracoloso.

I ritmi sono calati nella ripresa, nel corso della quale il Lumezzane, obbligato a fare la partita per riequilibrare le sorti dell’incontro, ha conquistato campo, rendendosi insidioso con un tiro dalla distanza di Genevier e con un qualche mischia in area di rigore, sventata dalla retroguardia sassarese.

Tra le fila rossoblù il più attivo, in fase offensiva, è stato Maiorino che ha impegnato il portiere ospite con un bolide dalla distanza A dieci muniti dal termine, lo stesso talentuso centrocampista, che in precedenza aveva fallito per egoismo una nitida occasione da rete, ha servito un pallone invitante all’accorrente  Foglia, il quale  non ha centrato il bersaglio da ottima posizione.

Con il passare dei minuti, invece, la supremazia territoriale è diventata sempre più sterile e la Torres ha potuto festeggiare la vittoria insieme al suo pubblico, che inizia a riconscere al gruppo indubbie qualità caratteriali.

Tabellino

Torres – Lumezzane 1 – 0

Torres: Testa, Cafiero, Ligorio, Giuffrida, Marchetti, Migliaccio, Foglia (dal 90′ Minarini), Pizza, Balistreri, Baraye (dal 70′ Santaniello), Maiorino (dall’82′ Lisai). All. Costantino. A disp. Costantino, Ramzi, Funari, Pizzutelli.

Lumezzane: Gazzoli, Sabatucci (dal 39′ Benedetti), Gatto (dal 59′ Ekuban), Biondi, De Silva  Cazè, Franchini, Meduri (dal 76′ Baldassin), De Paula, Genevier, Alimi. A disposizione: Delle Vedove, Ndiaye, Ribeiro, Monticone, Pini.

Arbitro: signor Federico Dionisi della sezione di L’Aquila, coadiuvato dagli assistenti Gleison Anderson Marques della sezione di Milano e Marcello Rossi della sezione di Novara.

Rete: 28′ Marchetti

Un’altra perla dell’ottimo precampionato della Dinamo, i ragazzi di coach Sacchetti superano Brindisi nella semifinale del “Città di Sassari – Mimì Anselmi”

Nella serata odierna sono andate in scena le semifinali del Torneo “Città di Sassari”, dedicato alla memoria del compianto Mimì Anselmi, storico e indimenticato dirigente della società biancoblù.Todic

Ad aggiudicarsi i rispettivi incontri sono state il Galatasaray, vittorioso per 72 a 69 sul Lokomotiv Kuban, e la Dinamo, che ha sconfitto Brindisi, rivale storica dei sassaresi dai tempi della serie A2, con il punteggio di 87 a 78.

Per i biancoblù, all’esordio stagionale davanti al pubblico del PalaSerradimigni, si tratta della quarta vittoria consecutiva, dopo quelle ottenute al Trofeo Geovillage e a Nuoro.

Privo di Brian Sacchetti,  fermo per problemi fisici, coach Sacchetti ha proposto un quintetto base con Dyson, Devecchi, al posto di Sanders, Logan, Brooks e Lawal. I suoi uomini, trascinati da Logan, hanno piazzato un break iniziale di 8 a 3. Denmon e Mays hanno riportato sotto Brindisi (12 a 9).

Nel secondo periodo, dopo aver chiuso il primo quarto in ritardo di quattro lunghezze (20 a 16), la formazione pugliese ha approfittato di un leggero calo di attenzione dei sassaresi e ha messo la testa avanti sul 24 a 26, per poi andare all’intervallo lungo sul + 3 (35 a 38).

La musica è cambiata, in maniera radicale, all’inizio del secondo quarto, quando i biancoblù hanno ribaltato la situazione, portandosi sul 53 a 42 e conservando gli undici punti vantaggio fino alla fine del periodo (60 a 49).

In avvio dell’ultimo periodo, tante bombe per il + 19 (71 a 52) della Dinamo che, nel finale di gara, ha resistito al tentativo di riavvicinamento degli avversari e ha conquistato il pass per l’atto finale della competizione, in programma per domani alle ore 20:30.

 

La Torres ospita il Lumezzane con l’obiettivo di conquistare il primo successo casalingo

Sono quattro i punti conquistati dalla Torres nelle prime tre giornate del Girone A del Campionato di serie C della Lega Pro: un bilancio tutto sommato positivo per una squadra partita con il chiaro intento di conservare il posto nella terza serie del calcio nazionale.Torres Como

Detto ciò, permangono alcune perplessità in merito alla qualità del gioco espresso dai rossoblù nelle prime tre uscite stagionali, nel corso delle quali Migliaccio e compagni hanno messo a segno la miseria di un gol, per altro decisivo ai fini della vittoria all’esordio sul campo della Pro Patria, mostrando non poche lacune in fase di impostazione del gioco.

E ora il calendario riserva alla compagine sassarese la sfida casalinga con il Lumezzane, avversario giovane e tonico, che dovrà essere affrontato con la giusta attenzione e con la necessaria determinazione.

Il Lumezzane è una squadra con più gamba rispetto all’Arezzo – ha dichiarato il tecnico sassarese Costantino . ma sono certo del fatto che, davanti al nostro meraviglioso e unico pubblico, faremo un’ottima partita e conquisteremo i tre punti”.

Per la sfida contro i bresciani, che torneranno a calcare l’erbetta del glorioso Acquedotto dopo sette anni, il mister rossoblù dovrebbe riproporre, in linea di massima, lo stesso schieramento proposto mercoledì scorso contro l’Arezzo. Le ultime riserve saranno sciolte solo nelle ore precedenti la gara, il cui fischio d’inizio è fissato per le ore 14:30.

 

Spettacolo al Sardegna Endurance Lifestyle 2014: Costanza Laliscia vince il titolo italiano junior e young riders

Emozioni e spettacolo ad Arborea per il Sardegna Endurance Lifestyle 2014. A vincere il campionato italiano juinor e young riders è stata la giovane amazzone perugina, Coastanza Laliscia, la quale si è fatta uno straordinario regalo alla vigilia del suo quindicesimo compleanno.Costanza laliscia al traguardo

Nelle due prove dell’Horse Country Endurance Cup, vittorie per Giulia Galantino su Grigali nella 120 Km e per Peppino Medda su Peppe nella 90 Km.

Le tre gare non hanno tradito le attese dei tanti appassionati. A regalare le emozioni più forti sono stati i binomi che hanno partecipato, in uno scenario straordinario, al  Campionato Italiano junior e young riders, vinto, come scritto precedentemente, da Costanza Laliscia, in sella a Praalific.

La giovane amazzone, medaglia di bronzo a squadre con l’Italia agli ultimi Europei di categoria, ha tenuto fede al pronostico, che la vedeva favorita, e ha vinto l’appassionante duello con la sarda, Irene Avitabile.

Il terzo posto è stato assegnato al termine di una spettacolare volata, con Lucrezia Accorroni che, su Rok, ha preceduto di un muso Anastassia Cassoni su Giuditta di Gallura.

Non è mancato lo spettacolo neanche nelle due prove dell’Horse Country Endurance Cup 2014. Nella 120 Km Giulia Galantino ha sopravanzato Marco Giagnon e Martina Carnicelli. Nella 90 Km, invece, Peppino Medda ha preceduto le due amazzoni, Jessica Dessì e Paola Musio.

Campionati Mondiali di basket: la Serbia è la seconda finalista, sconfitta la Francia al termine di una partita spettacolare

Sarà la Serbia l’avversaria degli Stati Uniti nella finale del campionato mondiale di basket, che andrà in scena domenica prossima alle ore 21.Batum

Al termine di una partita spettacolare, i serbi hanno sconfitto con il punteggio di 90 a 85 la Francia, capace di  riaprire i giochi nell’ultimo periodo dopo aver subito le iniziative dei serbi per tre quarti di gara.

I veri protagonisti della contesa sono stati Teodosic per i serbi e Batum per i transalpini, ma tutti i giocatori scesi in campo hanno onorato l’impegno, dimostrando di valere una semifinale mondiale.

Ottimo l’avvio dei serbi che, con Teodosic e Kalinic, hanno piazzato un parziale iniziale di 4 a 0. Diaw ha mosso il punteggio per la Francia che ha poi messo, per la prima e unica volta nel corso della gara, la testa avanti sul  9 a 10. Il solito Teodosic ha aperto un parziale di 11 a 0 dei serbi, agevolati nel loro compito dalle tante palle perse dei transalpini.

Chiuso il primo quarto sul 21 a 15, la Serbia, con Teodosic e Radulica sugli scudi, ha preso il largo nella parte iniziale del secondo periodo, portandosi sul 30 a 15. La Francia ha dato qualche segnale di vitalità (30 a 19), ma ha continuato a faticare in attacco, permettendo ai serbi di conservare un buon margine di vantaggio fino alla fine della seconda frazione (32 a 46).

Nel terzo quarto, Diaw e compagni hanno migliorato il loro rendimento difensivo, ma hanno continuato a non incidere in fase offensiva, permettendo ai rivali di rimanere costantemente sopra la doppia cifra di vantaggio e chiudere il periodo sul 46 a 61.

Chi pensava che la partita fosse finita non aveva fatto i conti con l’orgoglio dei francesi e la classe di campioni come Batum, che ha riportato la sua squadra sul – 4 (66 a 70). Nel momento più difficile della partita, la Serbia si è affidata ai suoi uomini di maggiore talento, Boigdanovic e Teodosic, che hanno  riportato la loro squadra sul + 9 (68 a 77). La Francia ha avuto un ultimo sussulto d’orgoglio ed è risalita fino al – 3 (79 a 82), ma i serbi hanno gestito meglio il finale e hanno portato a casa una vittoria straordinaria.